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lunedì 20 aprile 2009
Scusate... ma sono talmente e tanto incaxxato... che oggi... non mi resta che "cazzeggiare"
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domenica 19 aprile 2009
"Sommacampagna Popolare" o "Erbezzo Popolare"... in che Comune ero... ieri sera?
.Ieri sera c'è stata l'apertura ufficiale della Campagna Elettorale per la ricandidatura a Sindaco di Sommacampagna di Graziella Manzato... e dato che ho moglie e figlia in Austria per partecipare alla Maratona di Vienna e visto che alla fine della presentazione della ricandidatura ci sarebbe stato ... risotto per tutti... sono andato ad assistere all'Assemblea Pubblica... cosi almeno rimediavo la cena.
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In ogni caso per diventare seri... aspettiamo di vedere le "Facce" dei Consiglieri e di vedere il "Programma Elettorale"... per il momento siamo allo spettacolo di Cabaret...
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sabato 18 aprile 2009
SI-TA-VE - Sistema Tangenziali Venete - Una enorme puttanata, una grande stronzata e...
Un'amministrazione dovrebbe parlare alla propria gente con i fatti.
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... impegnative sono state le battaglie combattute per la tutela e la salvaguardia del nostro territorio...
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Si è inoltre affermata la novità di uno stabile confronto con i Cittadini, basato sulla capacità di ascolto...
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venerdì 17 aprile 2009
Cava Betlemme: serve un parere di verifica di assoggettabilità (screening) e... non la V.I.A.
3. Parere relativo alla verifica di assoggettabilità (screening) di cui all’art. 20 del D.Lgs. 152/2006 in merito al “Progetto complessivo per lo scalo intermodale denominato Terminal Sona-Sommacampagna s.r.l.
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1°_ verifica positiva e quindi esclusione del progetto dalla ulteriore procedura di V.I.A.;
2°_verifica positiva ed esclusione del progetto dalla ulteriore procedura di V.I.A. ma con prescrizioni per la mitigazione degli impatti e per il monitoraggio successivo;
3°_ accertamento della necessità di assoggettamento del progetto alla ulteriore procedura di V.I.A.;
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giovedì 16 aprile 2009
Parcheggi Aeroporto: La "Ponzia Pilata" e i problemi dei miei concittadini... con l'Aeroporto
.Trattandosi di interventi di interesse pubblico questo comune, prima di procedere con l'emissione di provvedimenti repressivi, ha provveduto a dotarsi di un parere legale in merito, reso dall'Avv. Maria Gabriella Maggiora, pervenuto in data 13.09.2006, con il quale dopo aver esaminato la pratica, il predetto legale suggeriva, a margine dell'avvenuta presentazione dell'istanza di nulla-osta ai sensi del D.P.R. 383/94 (che si ricorda è pervenuta in data 03.08.2006 n. 11253) di sospendere ogni determinazione in merito in attesa di verificare se si formasse l'intesa prevista dalla legge, che avrebbe di fatto legittimato le opere già realizzate.
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Ma a quanto pare all'Aeroporto Catullo che vi siano altre attività di parcheggio nel Comune di Sommacampagna... sta cosa gli da fastidio... tanto che ha aperto un contenzioso con queste ditte come si evince da questa altra Delibera di Giunta, la n° 44 del 12.3.2009 avente questo oggetto: RICORSO AL TAR VENETO PRESENTATO DALL'AEROPORTO CATULLO DI VERONA VILLAFRANCA SPA PER ANNULLAMENTO ATTO DI DINIEGO ACCESSO AGLI ATTI - DECISIONE DI NON RESISTERE... in cui si legge:
in data 17.12.2008 la società Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca S.p.a. chiedeva l'accesso agli atti relativi ai titoli edilizi che avevano consentito la realizzazioni dei parcheggi “Caselle Park to fly”, “Sole” e “Parging Go - Parcheggio Sommacampagna”;
in data 02/01/2009 il Comune inviava a i proprietari dei parcheggi la comunicazione dell'avvenuta richiesta di accesso al fine di consentire loro di esprimere il proprio avviso in merito a tale richiesta;
i proprietari dei parcheggi hanno formulato opposizione alla richiesta di accesso rilevando l'inesistenza di un interesse giuridicamente rilevante in capo alla società richiedente, per cui il responsabile del Servizio Edilizia Privata comunale ha rigettato l'istanza di diritto di accesso inviando la nota prot. n. 1713 del 05/02/2009;
Considerato che in data 09/03/09 è pervenuto il ricorso presentato dalla società Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca S.p.a. al Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto con richiesta di annullamento dell'atto di diniego prot. n. 1713/2009;
Tutto ciò premesso e considerato,
Ritenuto opportuno non resistere nel giudizio sopra richiamato e di rimettersi alle decisioni del Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto sopra citato;
Visto l'art. 17, comma 7, lett. G), dello Statuto Comunale;
PROPONE
1. di non costituirsi nel giudizio intentato dalla società Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca S.p.a. al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto per l'annullamento del provvedimento comunale prot. n. 1713/2009 di diniego di accesso agli atti;
2. di incaricare il Servizio Affari Istituzionali e Legali dell'esecuzione delle indicazioni che l'Amministrazione vorrà disporre in merito a quanto indicato al punto 1) del presente provvedimento;
3. di rendere la presente delibera immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. 267/2000.
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mercoledì 15 aprile 2009
Discarica Siberie... un "cavillo" che l'Assessore non ha visto... e/o non vuole vedere?
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Solo se conosci il "problema" e/o in questo caso, il "progetto", poi chiunque può esprimere le proprie considerazioni... avendone avuto, appunto, prima conoscenza... e pertanto anche per la Cava Betlemme per poter eventualmente esprimere le mie Osservazioni, ho chiesto copia del CD_Rom del progetto della suddetta Cava... che anche questo mi è stato consegnato.
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Ma chiedendo il CD-Rom per la "Cava" questa mia azione mi ha fatto venire in mente qualcosa della "Discarica"... come mai per la Discarica non è stato applicato il 1 e 2° paragrafo, del 3° comma dell'art. 10 del D.Lgs. 152-2006 che cosi recita: "Dell'avvenuto invio e deposito di cui al comma 2 deve essere data notizia a mezzo stampa secondo le modalità stabilite con apposito regolamento, che assicura criteri uniformi di pubblicità per tutti i piani e programmi sottoposti a valutazione ambientale strategica, garantendo che il pubblico interessato venga in tutti i casi adeguatamente informato. Il medesimo regolamento stabilisce i casi e le modalità per la contemporanea pubblicazione totale o parziale in internet della proposta di piano o programma e relativo rapporto ambientale."
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Perchè non è stata pubblicata su "Internet" la proposta della "Discarica Siberie" e il relativo Rapporto Ambientale?
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Ho cercato questo Regolamento... ma non l'ho trovato... ma poi ho trovato qualcosa sul D.Lgs. 4-2008 e questo aspetto è stato poi regolamentato all'art. 24, comma 10, che cosi recita: "In ogni caso tutta la documentazione istruttoria deve essere pubblica sul sito web dell'autorità competente."
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In merito alla pubblicazione su Internet della Documentazione relativa ad un procedimento di V.I.A. ho trovato anche una specie di scheda di presentazione dove alla pagina 24 di questa si legge: "I principali elaborati del progetto preliminare e lo studio preliminare ambientale sono pubblicati sul sito web dell'Autorità Competente".
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Al che... mi sono collegato al sito web della Regione Veneto, sul loro portale informativo: www.impattoambientale.net per verificare se c'era stata questa pubblicazione... in particolare per la Discarica delle Siberie... ma i documenti non ci sono.
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martedì 14 aprile 2009
L'Aeroporto Catullo e la Corte di Giustizia Europea... Dovrò contattare anche questo Organismo?
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.Ma cos'è la Corte di Giustizia Europea?
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3. Il ricorso di annullamento
Se uno degli Stati membri, il Consiglio, la Commissione o, a certe condizioni, il Parlamento reputa illegittima una data norma del diritto comunitario, può richiederne alla Corte l’annullamento.
Del “ricorso di annullamento” possono avvalersi anche privati cittadini, che intendano richiedere alla Corte l’annullamento di un atto giuridico che li riguardi direttamente e individualmente e arrechi loro pregiudizio.
Se il ricorso è fondato, ossia l’atto è stato effettivamente adottato in violazione delle forme sostanziali o dei trattati, la Corte lo dichiara nullo e non avvenuto.
4. Il ricorso per carenza
Il trattato stabilisce che, in determinate circostanze, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione debbano prendere decisioni. In caso di non ottemperanza a tale obbligo, gli Stati membri, le altre istituzioni della Comunità e, a talune condizioni, anche privati cittadini o società possono presentare ricorso alla Corte, affinché tale omissione sia ufficialmente constatata.
5. L'azione per risarcimento danni
Qualsiasi individuo o impresa che abbia subito un danno in conseguenza dell'azione o dell'inazione della Comunità o del suo personale può introdurre una causa per chiedere risarcimento dinanzi al Tribunale di primo grado.
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lunedì 13 aprile 2009
6-7 Giugno 2009... Nuovo Sindaco di Sommacampagna: "Chi dei due sarà trombato"?
Il Pdl ha dato il via libera: il candidato è Soardi
Il Pdl locale ha scelto Gianluigi Soardi della Lega come candidato sindaco di Sommacampagna per la coalizione di centrodestra, formata da Lega Nord, Pdl e la lista civica “Crescere Insieme". L’accordo definitivo, come hanno confermato Claudio Sganzerla, ex presidente della sezione locale di An, e Renzo Girelli, dei Moderati di Centro, è stato trovato nei giorni scorsi dopo una serie di incontri avvenuti tra gli esponenti dei vari schieramenti.
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domenica 12 aprile 2009
Dal "Catullo"... Piani Strategici senza capo ne coda. E non sono solo io a dirlo... ma anche...
.L'idea (perversa?) del Presidente Bortolazzi di creare un "Aeroporto Virtuale" ha trovato un consenso dal Sindaco di Verona e a quanto pare anche dall'Assessore all'Ecologia della Regione Veneto. Una idea non condivisa però dal Presidente della Regione Veneto e... a quanto pare, nemmeno dal Presidente dell'Aeroporto di Venezia-Treviso come risulta dall'articolo sotto riprodotto... pubblicato ieri sul Corriere di Verona:
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.Un articolo: "Aeroporti, Marchi attacca Verona «L’hub virtuale con Sea? Fa ridere»" che ha questo sottotitolo: "Il presidente Save: dal Catullo piani strategici senza capo né coda".
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Di questo articolo ne riportiamo il testo e ne evidenziamo alcune frasi in rosso:
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VENEZIA —
Enrico Marchi demolisce a cannonate i piani strategici annunciati da Fabio Bortolazzi. Il presidente dell’aeroporto Catullo di Verona, dopo aver fatto intendere nei mesi scorsi una possibile alleanza con Venezia, ha cambiato totalmente rotta e adesso parla di grande polo padano, da Malpensa-Linate fino a Verona. La reazione del presidente Save è durissima.
Inizio sarcastico, con dedica al collega scaligero: «Mi viene in mente - dice Marchi - la storia della nazionale di calcio. Tutti pensano di poter fare i commissari tecnici. Allo stesso modo, mi pare che ci sia un proliferare di esperti di aeroporti. In particolare, di quelli sfornati dalle Camere di commercio».
Cosa avrebbe di sbagliato il piano ipotizzato da Bortolazzi? «Non ha capo né coda. Tra le altre cose si dice che Montichiari, adesso gestita da Verona, potrebbe diventare la terza pista necessaria a Malpensa. Forse loro non sono a conoscenza del fatto che lo scalo varesino raccoglie 19 milioni di passeggeri e che potrebbe tranquillamente raddoppiarli senza aver bisogno di una terza pista. Emerge una vecchia logica: prima si pensa all’infrastruttura, poi si fanno i piani per giustificarne l’esistenza ».
Però Verona ha il problema di Brescia e forse è legittimo che pensi ad alleanze in Lombardia. «Montichiari perde denaro da quando ha aperto. Oggi, se non mi sbaglio, brucia circa 7 milioni l’anno su appena 13 di fatturato. Forse la Corte dei conti dovrebbe avere qualcosa da ridire. Stiamo parlando di soldi pubblici».
Bortolazzi ha parlato di «hub virtuale» che collegherebbe quattro o cinque scali. «È una cosa che fa ridere. Sarebbe il primo caso al mondo: ecco, diciamo che non ci sono limiti alla creatività». Cosa c’è di sbagliato? «Faccio un esempio. Prendo un volo di feederaggio (di collegamento verso i voli internazionali di lungo raggio, ndr). Atterro a Verona e proseguo verso Milano a oltre un’ora e mezza di macchina, o viceversa? È assurdo. I tempi di connessione sono fondamentali per attrarre passeggeri, perché la gente non vuole perdere ore inutilmente ».
Però il polo tutto veneto degli aeroporti suscita sospetti e perplessità a Verona. «Ho letto che qualcuno ha affermato: non possiamo integrarci con Venezia, che già usa Treviso come dependance per i charter. Non sono nemmeno informati: la gran parte del traffico a Treviso è di linea, come sanno tutti i clienti di Ryanair in Veneto. Poi si parla di un pericolo di svuotamento. Ma guardino cosa è successo davvero nella Marca: da quando abbiamo integrato Aer Tre non c’è nessuno, ma proprio nessuno, che lamenti lo scippo di voli verso Tessera. La paura preventiva è stata completamente fugata dai fatti. Senza contare, poi, un particolare: i soldi noi di Save siamo abituati a darli agli azionisti, non a toglierli».
Ma non è logico pensare a un’integrazione tra scali lombardi e veneti? «Un conto è la programmazione, un altro il dirigismo. Gli aeroporti sono aziende di servizi, in quanto rispondono a una domanda di trasporto: se questa non c’è, non la si crea immaginando che i passeggeri si possano spostare a piacimento. Gli aeroporti sono aziende molto complesse e vanno affidati a chi li sa gestire in modo serio e professionale».
Con l’aria che tira, il discorso tra Verona e Venezia è chiuso? «Se c’è da parlare con qualcuno, che siano gli amministratori del Catullo o Veneto Sviluppo, noi siamo sempre pronti a farlo. Ma certamente non su queste basi».
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Quando era uscito il primo articolo in cui si parlava di questa idea "balzana" del Presidente della Catullo S.p.A. quella che ipotizzava un "Aeroporto Virtuale" io avevo scritto questo messaggio: Aeroporti Lombardo-Veneti: "Siamo pronti al fidanzamento" (Ma l'altro... lo sa?) e avevo definito l'idea del Bortolazzi, un... "Pesce d'Aprile"... Una proposta che fa ridere... che a quanto pare coincide con lo stesso parere espresso dal Presidente della SAVE: Aeroporto di Venezia-Treviso.
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Ma forse il Presidente dell'Aeroporto di Venezia non sa ancora che il Presidente dell'Aeroporto di Verona vuole creare un AUTOporto... e la presenza dell'AEROporto è solo un dettaglio... Il Bortolazzi fuore far soldi con il parcheggio delle AUTOmobili e non con il parcheggio degli AEROmobili.
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La differenza è solo questa... il dott. Enrico Marchi è Presidente di un AEROporto... il dott. Fabio Bortolazzi vuole diventare Presidente di un AUTOporto.
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sabato 11 aprile 2009
Nuova Amministrazione Comunale di Sommacampagna. Serve una "minoranza" forte.
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venerdì 10 aprile 2009
V.I.A. e V.A.S. Aeroporto. Aspettando Bruxelles - Tra poco la Commissione Europea...
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giovedì 9 aprile 2009
Aeroporti "Virtuali"... Aeroporti "Campanilistici"... Aeroporti "da chiudere"
L’affidamento dello studio è il frutto di un accordo tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’ENAC che ha indetto la gara europea aggiudicata al raggruppamento guidato da One Works S.p.A., e costituito da KPMG Advisory S.p.A. e Nomisma S.p.A.. Il finanziamento congiunto Ministero – ENAC per la realizzazione della ricerca ammonta a 600.000 Euro, di cui 500.000 Euro a carico del Ministero e 100.000 Euro a carico dell'Ente.
In apertura dell’incontro, a cui hanno partecipato il Direttore Generale Silvano Manera, rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed una delegazione dell’Ente, il Presidente Riggio ha anticipato che fornirà periodici resoconti al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e alle Commissioni del Senato e della Camera per aggiornare il Governo ed i rappresentanti istituzionali sull’andamento dello studio e sulla tempistica dei lavori, evidenziando l’auspicio che la ricerca possa essere conclusa prima del periodo di otto mesi previsto dal bando di gara e dal contratto.
Quello presentato oggi è uno studio programmatico, tarato sulle esigenze e sulle ipotesi di sviluppo competitivo del sistema aeroportuale nazionale che, una volta concluso, verrà proposto dall’ENAC al Ministero di riferimento e che potrà diventare la base per la redazione del piano nazionale degli aeroporti.
L’architetto Giulio De Carli, in qualità di coordinatore del consorzio formato da One Works S.p.A., KPMG Advisory S.p.A. e Nomisma S.p.A., ha illustrato la metodologia dello studio e le attività previste per il raggiungimento degli obiettivi dell’analisi e degli indirizzi progettuali.
Negli otto mesi previsti per la conclusione del lavoro lo studio passerà in rassegna le realtà aeroportuali nazionali al fine di raccogliere gli elementi necessari per delineare, da un lato, la fotografia dell’attuale sistema e per formulare, dall’altro, gli indirizzi strategici su scala nazionale da assumere come riferimento programmatico di sviluppo degli aeroporti e delle infrastrutture che ne garantiscono l'accessibilità e l’integrazione con il territorio.
Gli elementi focali sui quali di concentrerà lo studio sono:
- la capacità delle infrastrutture air side e land side, nonché dello spazio aereo di riferimento per gli aeroporti critici;
- l’intermodalità e il rapporto con il territorio, il paesaggio e l’ambiente;
- i livelli di servizio rispetto al bacino di traffico e gli utenti nel singolo terminale;
- il fabbisogno di risorse e la sostenibilità economico finanziaria della gestione.
Nel periodo di svolgimento delle attività sono programmati due eventi nei quali, nella forma di workshop, verranno presentati i risultati del lavoro: il primo appuntamento, prima della pausa estiva, riguarderà l’illustrazione della fotografia che risulterà al completamento della fase di ricognizione ed analisi dello stato attuale; nel secondo, previsto nella prima parte del mese di dicembre, verranno presentati e discussi gli indirizzi progettuali per lo sviluppo della rete aeroportuale a medio e lungo termine.
Gli scali con passeggeri inferiori a cinque milioni di passeggeri molto probabilmente trovano e troveranno difficoltà a competere e a sopravvivere sul mercato.
Ieri l’ENAC in un comunicato stampa per la presentazione delle “linee guida e della metodologia dello studio sullo “Sviluppo futuro della rete aeroportuale nazionale quale componente strategica dell’organizzazione infrastrutturale del territorio” ha in sostanza confermato questa necessità.
Lo studio affidato al gruppo One Works S.p.A. con KPMG Advisory S.p.A. e Nomisma S.p.A.. nell’arco di otto mesi sarà in grado di ipotizzare lo “sviluppo competitivo del sistema aeroportuale nazionale che, una volta concluso, verrà proposto dall’ENAC al Ministero di riferimento e che potrà diventare la base per la redazione del piano nazionale degli aeroporti”.
Tutto bene, si cambia. Ma ecco che nella stessa giornata ecco il resoconto dei media ricorda come la UE, dietro specifica richiesta, abbia concesso “aiuti di stato da otto milione di euro a favore degli scali toscani di Firenze, Siena, Grosseto, Pisa e Isola d'Elba”.
E ancora una volta – ma si potrebbero segnalare altri finanziamenti per l’adeguamento ed il finanziamento sia di altri scali minori quanto di quelli con traffico inferiore a cinque milioni di passeggeri – siamo di fronte a smentite immediate ed a un pragmatica amministrativa che ancora una volta impone scelte “locali” scoraggiando e vanificando una pianificazione di sistema.
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204 milioni circa per l’Aeroporto di Palermo.
192 milioni circa per l’Aeroporto di Catania.
37 milioni circa per l’Aeroporto di Pantelleria.
25 milioni circa per l’Aeroporto di Lampedusa.
19 milioni circa per l’Aeroporto di Trapani.
7 milioni circa per l’Aeroporto di Comiso.
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Avete mai sentito... i Parlamentari della Lega Nord di... parlare di Ambiente?
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