giovedì 9 luglio 2009

SI-TA-VE: Richiesta di interventi urgenti a salvaguardia della popolazione di Caselle

Come alcuni di Voi sono già a conoscenza, a Caselle oltre alle due autostrade esistenti, la "A4" e la "A22", sta arrivando una nuova autostrada, ed io direi DUE nuove Autostrade visto che questo tracciato è previsto che una volta interessi le aree ad Est di Caselle e una seconda volta, dopo una ampia curva, abbia da interessare le aree a Nord del centro abitato.
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E questa mappa, come sotto riportata, evidenzia come potrebbe aumentare l'inquinamento, (rappresentato dall'area di colore rosso) che va ad interessare le parti del territorio dell'intorno di Caselle e di Lugagnano. Una mappa tra l'altro che non ha riportato l'inquinamento generato dall'Aeroporto. Nella Mappa sotto riprodotta, sono quantificati solo gli inquinamenti da traffico Autostradale e... mancano quelli dell'Aeroporto.
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Cosa ha fatto il Comune di Sommacampagna (GLIEX Amministratori) per evitare questo aumento di inquinamento? Nulla. Hanno solo spostato un pò più in la il problema. L'ex Giunta Comunale ha proposto e approvato con una Delibera del Consiglio Comunale, una soluzione diversa, lasciando il tracciato a nord di Caselle (e a Sud di Lugagnano) come l'avevano progettato i tecnici della SI-TA-VE - Sistema Tangenziali Venete, mentre per il tratto della nuova Autostrada prevista ad Est di Caselle, l'hanno prevista che sia realizzata spostata di circa 150 metri sul territorio di Verona... in aderenza con la Tangenziale Ovest di Verona, come risulta nell' ALLEGATO alla Delibera 47-2009.

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Una soluzione proposta dal Comune di Sommacampagna che, Primo: NON MIGLIORA L'INQUINAMENTO ESISTENTE e per quanto riguarda il nuovo inquinamento... LO SI SPOSTA DI CIRCA 150 METRI... e Secondo: LA NUOVA PROPOSTA DI TRACCIATO approvata con DCC 47-2009 VA A "CONSUMARE" AREE DEL QUADRANTE EUROPA, vedi sottostante immagine del Masterplan del Quadrante Europa.

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Quello che fa ridere... è che la "forte minoranza" degli ex Amministratori (che hanno perso le Elezioni)... ora sostengono questa tesi: "Con il Sindaco nuovo, il Quadrante Europa si espanderà verso Caselle"... Axxo... certo che quelli verranno di qua... sopratutto se tu vai a consumare aree del Quadrante Europa che sono al di la della Brennero... Quelli, per forza... verranno di qua. Sarebbe un invito a nozze per loro. Per cui... questa voce... che gira incessantemente a Caselle... è solo una grande... caxxata.

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Da mesi, come ormai è ben chiaro, sostengo una tesi, che la nuova Autostrada sia realizzata adiacente alla esistente "A4", in modo che le opere di mitigazione della nuova infrastruttura possano anche diminuire l'inquinamento dell'esistente autostrada e... dove non è possibile realizzarla in fianco la nuova autostrada, la nuova sia realizzata in galleria artificiale sotto la "A4", nel tratto di Caselle... come ho ipotizzato in una mia "
Osservazione alla SI-TA-VE"... inviata in Regione e ai Sindaci dei Comuni di Sommacampagna e di Sona.
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La mia ipotesi... che è stata accolta dal Sindaco di Sona, nella loro Delibera, la n° 32 del 14 Maggio 2009 (e nemmeno mai esaminata da quello di Sommacampagna) descritta nel documento: Osservazioni alla SI-TA-VE oggi ho deciso di spedirla anche in Provincia, al nuovo Assessore Provinciale ai Trasporti, Mobilità, Traffico, Rapporti Operativi con Enti e Aziende Partecipate, che casualmente è anche il Sindaco di Sona, come descritto nella sottostante lettera inviata, oltre che all'Assessore Provinciale, anche ai Sindaci di Sona e Sommacampagna.
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Una breve lettera, alla quale è allegata la mia "Osservazione alla SI-TA-VE" che l'attuale Assessore Provinciale... Osservazione che ha già visto... come Sindaco di Sona:
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A questa lettera, ho allegato anche una pagina della relazione allegata alla Delibera C.C. 47-2009 di Sommacampagna, dalla quale si evince che la proposta del Comune di Sommacampagna, avrebbe da costare 17.135.000 euro in più oltre e quanto già preventivato nel Progetto della SI-TA-VE.
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Di questa Tabella apprendo che il costo a KM (A) di un tratto Autostradale "in trincea" è di 11,2 milioni di euro, (B) un tratto Autostradale "in piano" costa 14,95 milioni di euro, (C) un tratto Autostradale "in rilevato" potrebbe costare 18,7 milioni di euro (D) un tratto Autostradale in "Galleria Artificiale" costa 33,00 milioni di euro.
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E dato che con la mia proposta, come descritto nella "Osservazione alla SI-TA-VE": di "NUOVA AUTOSTRADA IN ADERENZA ALL'ESISTENTE A4"... è più corta di UN km ( - 14,95 ml. ) che non viene realizzata la Galleria di Madonna di Monte di 250 metri ( - 8,25 ml. ), che non viene realizzato il viadotto lungo la ferrovia di 75 metri ( -3,0 ml. ) che ben 5,7 km della SI-TA-VE, invece di essere realizzati "in rilevato" sono realizzati "in trincea" ( - 42,75 ml. ) e che parte della SI-TA-VE viene prevista "in Galleria Artificiale", per un tratto di 1,6 km sotto la "A4" ( + 52,8 ml. ) il conto economico (senza nuove cave di ghiaia di prestito) risultante sarebbe pari a: - 68,95 + 52,8 = - 16,15...
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Con la MIA proposta la NUOVA "SI-TA-VE" costerebbe: 16,50 milioni di euro in MENO, con la proposta approvata dal Comune di Sommacampagna il costo sarebbe di 17.135.000 euro in PIU'.
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Tra la mia proposta e quella del comune di Sommacampagna vi sono 33.635.000 euro di differenza, che sarebbe la cifra necessaria a coprire un tratto di UN km dell'Autostrada A4 in prossimità dell'abitato di Caselle.
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Ovviamente con questa soluzione potrebbe risultare essere quasi GRATIS il costo del nuovo Casello Autostradale di Sommacampagna... e poi non servirebbe spendere i 45 milioni di euro previsti per il nuovo svincolo tra la A4 e la A22 e non servirebbe nemmeno il Nuovo Casello sulla A22 per l'Aeroporto.
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Per questo motivo ho chiesto che l'Assessore Provinciale (ma anche Sindaco di Sona) esamini la possibilità di assegnare un incarico per analizzare e verificare:
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1° Vantaggi e/o svantaggi alla mobilità dei residenti dei Comuni di Sommacampagna e di Sona
2° Costi di costruzione della soluzione alternativa come proposta nell'allegato “Osservazione alla SI-TA-VE”
3° Con verifica di risparmi che potrebbero effettuare anche altri enti quali Aeroporto e A22
4° Analisi della situazione ambientale e dell'inquinamento attuali e dopo la proposta di modifica di tracciato
5° Costo di massima per la realizzazione di un Parco Fotovoltaico da 256.000 mq sopra le due autostrade
6° Costo per la realizzazione di un Bosco di Pianura "a compensazione" da 256.000 mq
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E tutto questo dovrebbe a far si che la nuova SI-TA-VE sia realizzata come proposta nella mia Osservazione alla SI-TA-VE... in aderenza e sotto l'Autostrada A4.
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Solo cosi la qualità della vita di Caselle avrebbe da migliorare, sopratutto se il tratto della "A4" prossimo a Caselle fosse ricoperto, anche questo, con una Galleria Artificiale.

mercoledì 8 luglio 2009

Città della Musica... era una mia idea... ora la realizzeranno altri. Ora mi arrendo. Mi fermo!

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Era l'ormai lontano 15 ottobre 2008, quando scrivevo questo messaggio: La "Città della Musica"... dal Comune di Sommacampagna... "emigra" a Verona? e oggi posso dare una risposta: SI, la Città della Musica verrà realizzata a Verona, visto che lunedi scorso, sul sito web del Comune di Verona, hanno pubblicato questo bando: Piano degli Interventi Bando per la presentazione manifestazioni di interesse Ato n. 4 - Città della Trasformazione e Verona Sud.
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Nel messaggio del 15 Ottobre scorso, c'è un pò la storia di quella mia idea, (che vi invito a rileggere) e in quel messaggio avevo ricopiato parte di una pagina del Bollettino del Piano Strategico del Comune di Verona... che definiva patrimonio del comune di Sommacampagna quella idea.
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Se la Città della Musica è adesso prevista da realizzare a Verona, questo è anche merito-colpa mia, visto che dopo l'indifferenza dell'allora Amministrazione Comunale, avevo proposto di realizzare "Città M.I.A. - Musica - Immagine - Arte" a Verona, suscitanto tra l'altro l'interesse di allora Consiglieri di Minoranza e oggi Assessori del Comune di Verona come riportato in questo articolo: Consiglio comunale, raffica di delibere in cui si legge: Infine, accolti due ordini del giorno presentati dal consigliere della Lega nord Paolo Tosato nei quali si auspica che la nuova legge regionale urbanistica attribuisca alle province il parere vincolante in merito alle richieste di ampliamento delle cave e si chiede all’amministrazione che il progetto di sistemazione definitivo della cava Casona denominata “Città MIA” venga quanto prima illustrato e discusso in una seduta della Commissione consiliare competente.
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Che a Verona sarebbe stata realizzata la "Cittadella dell'Arte e della Musica", guarda caso pure il nome è simile alla mia proposta: Città M.I.A. - Musica - Immagine - Arte, di questo ne avevo letto in questo articolo: Anche i Rolling Stones alla Cittadella della Musica, che cosi comincia:
"La più grande struttura europea dedicata alla musica sta per nascere in Veneto. Si chiamerà «Cittadella dell’arte e della musica»...
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Poi che l'area dove l'hanno prevista in zona Borgo Roma, sia sotto la rotta di decollo degli aerei... questo è un dettaglio insignificante qualora vi fossero degli spettacoli all'aperto.
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Che altra strana coincidenza poi... io avevo previsto la Città della Musica... a Mirabilia (art. 19 del Piano d'Area del Quadrante Europa) vicino ad un Casello Autostradale, quello di Sommacampagna (art. 27 PAQE) e dove la realizzeranno? Ovviamente vicino al Casello di Verona Sud e sempre utilizzando le norme del P.A.Q.E.
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Da Lunedi, è ufficiale, la Città della Musica, verrà realizzata a Verona... ed io mi arrendo.
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Delle volte - dopo quasi un decennio che combatto per il mio comune... e per l'idea di Mirabilia e della Città della Musica a Sommacampagna - bisogna avere il coraggio di fermarsi... e oggi... io mi fermo.

martedì 7 luglio 2009

Dossier: EU-Pilot 488/09/ENVI - QUADRANTE EUROPA - Rinnovo della Richiesta di Documentazione

Ieri... nello scrivere questo messaggio: Mancanza di V.I.A. e di V.A.S.? Dopo: EU-Pilot 240/08/ENVI... ora: EU-Pilot 488/09/ENVI avevo evidenziato che la Commissione Europea aveva deciso di aprire una Procedura di Verifica di Infrazione V.I.A. e V.A.S. del Quadrante Europa.
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Ora aspettiamo e vediamo quale sarà - questa volta - la risposta del Consorzio Z.A.I. visto che ora delle "risposte" le vuole anche la "Commissione Europea". Ed in merito alla nuova "Procedura di Verifica di Infrazione V.I.A. e V.A.S." vi segnalo un articolo uscito oggi su "Il Verona".
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Un perfetto... anche se sintetico articolo (che spero venga ripreso e ampliato per evidenziare l'importante novità pervenuta dalla Commissione Europea), che termina con una frase che deve essere evidenziata.
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Sandrini rimarca che «altri aeroporti, tra cui quello di Montichiari di Brescia, e altri interporti sono già stati sottoposti da anni alla verifica e alla procedura di Valutazione di impatto ambientale, con notevoli investimenti sull'ambiente da parte delle società gestori di questi servizi pubblici». L'esempio più eclatante riguarda lo scalo di Milano Orio Al Serio dove, secondo l'ex consigliere comunale, per la mitigazione degli impatti ambientali sarebbero stati destinati 4,3 milioni di euro.
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In merito a questi 4,3 milioni di euro, il 23 Giugno scorso avevo scritto un messaggio con questo titolo: Scadenza: Bando per opere di fonoisolamento, zona aeroporto dopo aver letto un comunicato Stampa della Provincia di Bergamo relativo a: Scadenza: Bando per opere di fonoisolamento, zona aeroporto ed è li che si leggono queste frasi:
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Il bando rientra nel Protocollo d'intesa tra Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Sacbo Spa che prevedeva la realizzazione di interventi per la tutela dell'inquinamento acustico derivanti dallo scalo di Orio. Il protocollo prevedeva uno stanziamento di 2,5 milioni di euro, a carico di Sacbo. Un prima trance di interventi, avviati un anno fa, era rivolta all'insonorizzazione degli edifici pubblici, prevalentemente scolastici, siti nell'area di interesse. La seconda fase del programma entra nella fase operativa con l'avvio del bando di finanziamento approvato dalla Giunta del 14 maggio 2009, che prevede uno stanziamento complessivo di 1,8 milioni di euro.
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E dato che 2,5 più 1,8 fanno 4,3 milioni di euro, credo che questa sia una notizia importante per i nostri cittadini Veronesi... che vivono nell'intorno dell'Aeroporto... come avevo già evidenziato in questo messaggio: Aeroporto e Aeroporto. Chi mitiga, chi compensa e chi si relaziona con il territorio. Il nostro... NIENTE ?
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Che adesso poi, come riportato su il DNews di oggi, qualche politico FINALMENTE si accorga che ci sono soldi "fermi" in aeroporto, che sono relativi alla: I.R.E.S.A. - Imposta Regionale Emissioni Sonore Aeromobili", questo non pò che farmi piacere, ma vorrei ricordare che il sottoscritto, in merito a questo problema, alla precedente Amministrazione Comunale di Sommacampagna aveva iniziato a segnalarlo ancora dal 21 Febbraio 2002 (prot. 3739) ricordando che
"nell'art. 18 della Finanziaria del 1998 era stata istituita un'imposta erariale di circa il 10% sui diritti di approdo e partenza commisurata alla rumorosità dell'Aeromobile, somma che doveva essere destinata alle Regioni per indennizzi ai cittadini e per i piani di impatto acustico comunali, legge che nel 1999 (e nemmeno oggi, dopo 10 anni) doveva essere finanziata ma non era stata applicata perchè mancava il concerto tra i ministri dei Trasporti, Ambiente e Tesoro che doveva essere emanato entro il giugno 1999.
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Era ora che dei politici locali... dopo 10 anni si accorgessero che esiste l'I.R.E.S.A. e se leggete alla pagina 42 del Bilancio 2008 dell'Aeroporto Catullo apprenderete che la somma "ferma nelle casse dell'Aeroporto" ha ormai raggiunto l'importo di: 1.277.000 euro

lunedì 6 luglio 2009

Mancanza di V.I.A. e di V.A.S.? Dopo: EU-Pilot 240/08/ENVI... ora: EU-Pilot 488/09/ENVI

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E in merito a questo Esposto... dopo un incontro avuto con il Procuratore Capo di Verona: Dott. Schinaia, alla fine del mese di Dicembre, ho appreso che la Procura della Repubblica sta volgendo delle opportune indagini, di cui ovviamente non ho conoscenza degli sviluppi... e/o della eventuale fine di queste indagini preliminari.
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Prima di proseguire... c'è da sottolineare che nell'Autunno del 2008, dopo essermi rivolto alla Commissione Europea, detto organismo di controllo, sempre su mia segnalazione, il 18 Dicembre 2008 aveva aperto una procedura di verifica di infrazione di V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) e di V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) dell'Aeroporto Catullo... identificata con questa sigla: EU-Pilot 240/08/ENVI.
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Era il 27 Dicembre 2008 poi quando, indirizzata alla Commissione Europea, scrivevo questa lettera: Richiesta accertamento di infrazione per mancanza VIA e VAS del "Quadrante Europa" ...
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In data 19 gennaio 2009, a detta mia lettera, dalla Commissione Europea ricevevo una prima risposta di cui ne riporto un brano... dove mi si scrive questo:
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In base alle informazioni fornite nella Sua lettera, la Commissione non rileva le condizioni per esercitare i poteri collegati al suo compito di controllo della corretta applicazione del diritto comunitario negli stati membri, pertanto questi servizi non daranno ulteriore seguito al suo messaggio.
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Apparentemente la mia richiesta sarebbe stata "archiviata"... ma la lettera proseguiva poi cosi:
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Ove tuttavia Lei ritenga che nel caso specifico sia configurabile una violazione potenziale del diritto comunitario nel settore dell'ambiente, è Suo diritto rivolgersi nuovamente alla Commissione Europea.
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Io non sono un esperto di procedure comunitarie, anzi... direi che sono un "autodidatta da internet", ma avendo però ottenuto... l'
indirizzo web dove formulare una più attenta segnalazione e quindi conforme alle modalità previste dalla Commissione Europea, ovviamente..."come mio diritto" mi sono rivolto nuovamente all'Europa presentando una apposita e... nuova segnalazione sulla Mancanza della VIA e VAS del Quadrante Europa.
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Il 23 Marzo 2009 riscrivo di nuovo alla Commissione Europea integrando la segnalazione con una ulteriore documentazione avente oggetto: Infrazione di V.I.A. e di V.A.S. “Interporto: Quadrante Europa” di Verona.
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Il 23 Aprile 2004 la Commissione Europea mi riscrive di nuovo e nel segnalarmi che non darà corso al reclamo... ma mi suggerisce che sarebbe auspicabile, da parte mia, contattare le autorità nazionali competenti "al fine di raccogliere informazioni indispensabili affinchè la Commissione possa valutare correttamente tutti gli aspetti del caso portato alla sua attenzione".
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Il 2 Maggio 2009, dopo aver ricevuto questo invito scrivo una lettera, avente questo oggetto: "Infrazione V.I.A. e V.A.S. - Interporto Quadrante Europa - Richiesta Documentazione" e la spedisco al "Consorzio Z.A.I." che è l'Ente Pubblico che gestisce il "Quadrante Europa".
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Il 12 Maggio 2009 (immaginando che dal Consorzio Z.A.I. non avrei ricevuto risposte) scrivo all'Ufficio Ecologia del Comune di Verona, alla Commissione Europea e alla Procura della Repubblica una lettera avente lo stesso identico oggetto di quella del 2.5.2009: "Infrazione V.I.A. e V.A.S. - Interporto Quadrante Europa - Richiesta Documentazione".
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Il 26 Maggio 2009, con una sua lettera mi risponde il Quadrante Europa... dicendomi che per la Legge sulla Privacy... non può fornirmi le informazioni richieste.
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In data 10 Giugno 2009, dopo aver atteso risposte dall'Ufficio Ecologia di Verona, spedisco una nuova lettera alla Commissione Europea allegando la lettera ricevuta dal Consorzio ZAI, avente come oggetto: "Infrazione V.I.A. - V.A.S. Interporto Quadrante Europa - Richiesta di intervento C.E.".
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In data 11 Giugno 2009 ricevo anche una lettera dell'Ufficio Ecologia di Verona (pagina 1 e pagina 2) nolto più articolata di quella del Consorzio ZAI... ma nemmeno con questa mi vengono forniti i Decreti V.I.A. o V.A.S. del Quadrante Europa che avevo chiesto.
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Nello stesso giorno scrivo ancora alla Commissione Europea... una nuova lettera con lo stesso oggetto: "Infrazione V.I.A. - V.A.S. Interporto Quadrante Europa - Richiesta di intervento C.E."... allegando le lettere delle autorità italiane.
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Oggi, via e_mail, mi è arrivata una lettera dalla Commissione Europea, qui sotto riprodotta:
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Con questa lettera... dopo l'apertura di una procedura "verifica" di Infrazione V.I.A. e V.A.S. dell'Aeroporto Catullo... a cui la Commissione Europea ha assegnato la sigla: EU-Pilot 240/08/ENVI, ora, oggi, con la sigla: EU-Pilot 488/09/ENVI la stessa Commissione Europea mi annuncia che ha aperto una procedura di Verifica di Infrazione V.I.A. e V.A.S. per il Quadrante Europa.
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Se qualcuno vuole contribuire ed inviare segnalazioni su eventuali violazioni relativi alla V.I.A. e alla V.A.S. del Quadrante Europa... può spedirli alla Commissione Europea citando il numero della pratica: EU-Pilot 488/09/ENVI.

Scalo o non Scalo. Cava o non Cava. Discarica o non Discarica. Dove stà il problema? Nella V.I.A?

Io continuo a cercare informazioni e notizie che possono essermi utili a impedire la realizzazione della Discarica delle Siberie... e ieri ho trovato "qualcosina" che potrebbe essermi utile a dimostrare che l'intero sistema di Valutazioni degli Impatti Ambientali... ha qualche problema... e/o che per lo meno vi sono delle incongruenze... che andrebbero risolte.
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Poi da questo... ho scoperto altri documenti e cosi ho poi deciso di scrivere alla Procura della Repubblica e ho preparato un documento a titolo: "Segnalazioni su "incongruenti" determinazioni sull'applicazione "Direttiva V.I.A.".
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Due sono gli esempi di incongruenze contenute in questo documento... una riguarda la ditta Corbaz di Sona in quanto, secondo la Provincia, uno scalo ferroviario non sarebbe uno scalo ferroviario da sottoporre a V.I.A. e il secondo esempio riguarda la ditta Borotto di Milano dove secondo il Comune di Verona, si amplierebbe la Cava Bertachina... quando questa sarebbe invece una Discarica... e/o secondo la Provincia, sarebbero in corso i lavori di ricomposizione ambientale di una Discarica quando risulterebbe ancora aperta l'autorizzazione a scavare... dentro una discarica?
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Se mi permettete... quello che sta succedendo in merito alla applicazione delle Norme sulla Valutazione Ambientale... non posso (per ora) che definirle... incongruenze... e dato che queste incongruenze sono evidenti, ma che potrebbero - se analizzate - essere elementi di indagini da parte della Procura di Verona... io scrivo anche alla Procura.
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Poi se qualcuno si "incaxxa"... che se la prenda con GLIEX Amministratori di Sommacampagna che mi hanno costretto ad interessarmi della Discarica delle Siberie.
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Se siete curiosi poi.... date una letta a questo Decreto V.I.A. relativo ad un: Impianto di deposito preliminare e trattamento di rifiuti anche pericolosi ubicato in comune di San Vito al Tagliamento (PN) della ditta Geo Nova S.p.A. che ha ottenuto un PARERE INTERLOCUTORIO NEGATIVO dopo essere stato sottoposto al parere della Commissione V.I.A. Nazionale e non Regionale.
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Ovviamente se evidenzio questo parere negativo... nulla ha a che fare nell'evidenziare che la Geo Nova sarebbe la stessa ditta che dovrebbe gestire la Discarica Comunale delle Siberie... Una ditta che non è nemmeno capace di ottenere un parere positivo su uno dei suoi impianti... Me sa che semo mesi ben... proprio ben...

domenica 5 luglio 2009

La Discarica Siberie non si farà più e questo grazie alla nuova Amministrazione Comunale?

Era il 6 Marzo scorso quando (dopo NON averla pubblicata sul blog) spedivo, alla Procura della Repubblica, questa lettera: Esposto-denuncia-querela in merito al progetto Discarica Comunale delle Siberie (lettera che oggi potete leggere).
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Era il 20 Maggio scorso quando spedivo al Presidente della Regione Veneto (e per conoscenza ai Sindaci di Sommacampagna e di Sona) una "Richiesta di Annullamento Delibera G.R.V. n° 996 del 21.04.2009".
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Una lettera che avevo spedito dopo aver letto l'ASSURDA motivazione con cui la Regione Veneto aveva approvato la Discarica delle Siberie prendendo "per buone" le motivazioni espresse dalla Commissione V.I.A. Regionale per cui bisogna "approvare" la Discarica delle Siberie perchè: "Mantenere la depressione di cava, anche parziale, comporta il perdurare dell’attuale impatto paesaggistico e non permette una completa fruizione da parte della collettività, determinando un rischio di abbandono dell’area e la produzione, nel tempo, di ulteriori impatti negativi".
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Una motivazione che chiamarla ASSURDA è un complimento per coloro che in Giunta hanno alzato la mano... sempre che in Regione non ci siano "glialzamanina" come c'erano qui a Sommacampagna che approvano cose senza sapere che cosa accidenti stanno approvando.
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Per doveroso dovere di verità, ora vi ricopio invece le motivazioni espresse dalla Commissione V.I.A. Provinciale, che ha deciso un PARERE NEGATIVO alla Discarica delle Siberie: "In conseguenza, inoltre, alla attuale esistenza in Provincia di Verona di tre impianti abilitati a ricevere la medesima tipologia di rifiuti, la necessità di gravare sull’ambiente creando un’ulteriore discarica per rifiuti non pericolosi e/o putrescibili su territorio comunale in primis, ma anche provinciale, non sembra sostenibile nemmeno a fronte di un obiettivo finale di recupero ambientale (nel progetto destinato a semplice prato, ottenibile anche a fondo cava), e potenzialmente ottenibile con un intervento di diversa natura a impatto minore".
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Era il 22 giugno scorso quando il sottoscritto consegnava all’ufficio Protocollo del Comune di Sommacampagna, due lettere, una indirizzata all’Ufficio Ecologia (prot. 9298) avente questo oggetto: Richiesta “accesso atti” inerenti il (finto) Recupero Ambientale ex Cava Siberie e l’altra lettera indirizzata al Sindaco (prot. 9297) con questo oggetto: Richiesta di annullamento in autotutela del Project Financing “Discarica Siberie”.
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Tre giorni dopo, il 25 giugno 2009, spedivo alla Procura della Repubblica questa lettera: Accertamento di eventuali Reati inerenti il Project Financing: Discarica Siberie, di cui ne estraggo dei brani significativi:
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In particolare in questa seconda lettera evidenziavo come il Comune di Sommacampagna, come indicato in una serie di delibere, aveva dato avvio ad una procedura di Project Financing il cui oggetto, come da Bando pubblicato sulla G.U.C.E in data 18.05.2005, sarebbe stato questo: Realizzazione con il sistema del project financing (art. 37 legge 109/94) del recupero ambientale dell'ex cava "Siberie" e gestione operativa e post-operativa del servizio di stoccaggio di rifiuti non pericolosi e non putrescibili.
Nell’Oggetto dell’Appalto pubblicato sulla G.U.C.E. del 18.05.2005 - la parola DISCARICA… nemmeno appare - se non successivamente nella breve descrizione dell’appalto in cui si legge, quale sarebbe stato il vero appalto: Licitazione privata con successiva procedura negoziata, ai sensi dell'art. 37-quater della legge 109/94, per l'affidamento in concessione del recupero ambientale dell'ex cava, sita in località Siberie su area di proprietà comunale, con le seguenti attività: progettazione definitiva/esecutiva, costruzione e gestione operativa e post-operativa di una discarica controllata, programmata con il sistema del project financing.
E’ qui evidente che l’Oggetto dell’Appalto doveva essere il Recupero Ambientale in realtà l’attività che si stava ponendo in appalto era diversa, ed era quella di una Discarica di rifiuti.
Nella riga successiva dell’appalto, poi si legge: (vocabolario comune per gli appalti): 45222110 - E036, 90123000, dove questo insieme di numeri [tratti dal REGOLAMENTO (CE) N. 2195/2002 DEL 5 NOVEMBRE 2002 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO RELATIVO AL VOCABOLARIO COMUNE PER GLI APPALTI PUBBLICI (CPV)] corrisponderebbero al CPV 45222110 che significa: Discarica per rifiuti, al CPV: E036 che significa: Per lo smaltimento dei rifiuti e al CPV 90123000: Gestione di una discarica di rifiuti ed è quindi evidente che i C.P.V. sopra elencati, non sono relativi all’Oggetto, ma solo alle Attività dell’Appalto in oggetto.
Tra i CPV che avrebbero dovuto identificare l’Oggetto dell’appalto pubblicato sulla G.U.C.E. non è stato indicato nessun CPV che sia riferito al “Recupero Ambientale” che potrebbe aver avuto come codice identificativo il numero CVP: 90315100 - Servizi di manutenzione ambientale e/o il numero CVP: 90315200 - Servizi di miglioramento ambientale.
Siamo pertanto in presenza di un evidente Appalto destinato a individuare una ditta a cui affidare la sola: progettazione definitiva/esecutiva, costruzione e gestione operativa e post-operativa di una discarica controllata, ed è quindi evidente che quanto posto in appalto dal Comune di Sommacampagna … NON è un Recupero Ambientale… ma solo una Discarica di Rifiuti.
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Perchè ho scritto questo messaggio oggi? L'ho scritto dopo aver letto questo intervento: ANNULLAMENTO GARA D’APPALTO IN CASO DI ERRONEA INDICAZIONE DELLA CATEGORIA PREVALENTE. Un Comune è incorso nell'errore.
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L'Autorità di Vigilanza, in un recente parere, ha esaminato la legittimità dell'operato di una stazione appaltante che ha omesso di indicare in un bando di gara la categoria prevalente, necessaria ai fini della partecipazione alla procedura.
Nel caso specifico, in particolare, un Comune è incorso nell'errore di utilizzare un modello di bando di gara predisposto per lavori di importo inferiore ai 150.000 euro e, dunque, non adatto all'importo dei lavori da appaltare (pari a 314.200 euro), indicando, per lo più, nel bando di gara la categoria OS 26 (Pavimentazioni e sovrastrutture speciali), anziché la categoria OG 3 (Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, linee tranviarie, metropolitane, funicolari e piste aeroportuali e relative opere complementari).
Conseguentemente, a parere dell'Autorità, l'ente appaltante avrebbe dovuto valutare la possibilità di adottare un provvedimento di rettifica del bando pubblicato, correggendo le inesatte indicazioni ivi riportate, onde scongiurare il rischio, da un lato, di restringere la partecipazione alla procedura di gara ai soli soggetti in possesso di una qualificazione per una categoria non pertinente ai lavori oggetto dell'appalto, e, dall'altro, di affidare il contratto ad un soggetto con una capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa non pertinente alla tipologia di opere da realizzare.
Il Comune, invece, ha espletato le operazioni di gara, peraltro ammettendo concorrenti in possesso della qualificazione sia per la categoria OG 3 sia per la categoria OS 26, e quindi titolari di requisiti speciali difficilmente comparabili tra di loro, ed ha adottato, altresì, il provvedimento di aggiudicazione provvisoria.
L'Autorità ha ritenuto il bando di gara non conforme alla normativa in materia di contratti pubblici, ritenendo, quindi, che il Comune avrebbe dovuto valutare il possibile annullamento in autotutela dell'intera procedura di gara.
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Appena finito di scrivere questo messaggio lo spedisco anche alla Nuova Amministrazione Comunale e di conseguenza mi aspetto che... nel giro di pochi giorni, il comune di Sommacampagna provveda all'annullamento in autotutela dell'intera procedura di gara d'appalto che era stata finalizzata all'individuazione della ditta realizzatrice il FINTO Recupero Ambientale della VERA Discarica delle Siberie.
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Invito pertanto il Sindaco: Gianluigi Soardi a rileggere con attenzione la lettera che gli ho inviato in data 22 Giugno scorso avente questo oggetto: Richiesta di annullamento in autotutela del Project Financing “Discarica Siberie”... e a leggere anche la lettera inviata alla Procura della Repubblica in data 25 Giugno avente questo oggetto: Accertamento di eventuali Reati inerenti il Project Financing: Discarica Siberie.
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Di chi sono le colpe di tutto questo?
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Delle Giunte Comunali precedenti che hanno approvato tutto l'iter del FINTO Recupero ambientale della ex Cava Siberie... che ad avviso dello scrivente ne devono rispondere in prima persona senza pesare sulle casse (disastrate) del Comune.
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La Discarica Siberie non si farà più e questo grazie alla nuova Amministrazione Comunale?
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Vediamo... e intanto aspetto di avere Accesso agli Atti... come ho chiesto il 22 Giugno scorso.
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Il sottoscritto, ovviamente in attesa delle Decisioni del nuovo Sindaco... con la Procura della Repubblica va avanti e ogni notizia utile che riesco a recuperare... a Loro la fornisco.
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Dimenticavo.
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Per quanto riguarda il FINTO Recupero Ambientale... forse dovrei chiedere l'intervento della Procura della Repubblica di verificare l’ossequio ai principii di trasparenza e legalità: – se nel comportamento dell'ex Giunta Comunale di Sommacampagna si possa ravvisare il reato di cui all’art. 661 del Codice Penale (abuso della credulità popolare) per avere pubblicamente e con impostura... abusato della credulità popolare dei cittadini facendo loro credere che nella ex Cava Siberie... venisse realizzato un Recupero Ambientale.
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E credo che forse la Procura della Repubblica dovrebbe interventire anche in merito a quanto promesso (in Campagna Elettorale) dalla Lista Sommacampagna Popolare al fine di verificare se si possa ravvisare il reato di cui all’art. 294 del Codice Penale (attentato contro i diritti politici del cittadino), per avere con la loro condotta indotto in errore migliaia di cittadini che, tratti in inganno dalle loro pubbliche promesse, hanno esercitato il proprio diritto elettorale in modo difforme dalla propria volontà, ossia votando la lista "Sommacampagna Popolare" nella convinzione che fosse realizzato un Recupero Ambientale nelle ex Cava Siberie.

sabato 4 luglio 2009

Catullo, tra V.I.A., V.A.S., calo di traffico e bilanci (e finalmente... a Caselle, si sta meglio)

Ieri su Aero Habitat è uscita questa news: Catullo, tra V.I.A., V.A.S., calo di traffico e bilanci, al cui titolo oggi su ViViCaselle ho aggiunto le parole "e finalmente... a Caselle, si sta meglio", perchè con questo consistente calo del numero dei voli... a Caselle si comincia a respirare.
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Con un aeroporto con questo volume di traffico si potrebbe anche convivere... ovviamente mancano ancora tutte le opere di mitigazione e di compensazione ambientale... che dovranno essere realizzate e attuate... ma poi la convivenza potrebbe anche essere accettabile.
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Ma ora ricopiamo la notizia di Aero Habitat: Catullo, tra V.I.A., V.A.S., calo di traffico e bilanci evidenziando in rosso delle parole significative.
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Nello scalo Veronese del Catullo il 2009 non si è presentato granché bene.
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I bilanci sono quelli che sono, le questioni irrisolte della V.I.A. e della V.A.S. sono sempre da gestire, il Piano di Rischio dei Comuni dell’intorno aeroportuale deve essere ancora integrato nei piani regolatori, i militari non hanno ancora passato la mano all’ENAV nella gestione del traffico aereo del Garda, la rete di monitoraggio acustica con la correlazione dei voli è ancora un traguardo lontano e, senza continuare in questa lunga elencazione, anche i volumi di traffico aereo sono negativi.
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Nei primi cinque mesi del 2009, infatti, i dati di Assoaeroporti registrano dati costanti, non rassicuranti. Riportano una riduzione del 9.5% nel numero dei decolli ed atterraggi (14.329 movimenti), i passeggeri trasportati hanno invece subito un taglio del 13.9% (1.037.204).
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Anche i volumi di merci/cargo transitati sono a picco con un negativo di 24.1% pari a 2.707 tonnellate rispetto allo stesso periodo del 2008.
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Le entrate potrebbero migliorare qualora le tariffe aeroportuali fossero rapidamente adeguate. Ma maggiori proventi unitari sarebbero solo un mero palliativo per i bilanci qualora gli esercenti non risolvessero in tempi brevi un qualche “Contratto di Programma” con ENAC e CIPE per sbloccare finanziamenti indispensabili al sostegno delle opere che attendono una rapida soluzione.
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Il Catullo dovrebbe ripensare anche un diverso ruolo strategico nei sistemi aeroportuali del norditalia.
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Schiacciato tra il sistema lombardo (Bergamo, Linate, Malpensa e Montichiari), quello della SAVE di Venezia ad est e quello Bolognese a sud, abbisogna di una politica di concertazione e di coordinamento con scali aerei che insistono sullo stesso bacino di traffico passeggeri e merci.
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Nuove modalità di confronto “industriale” con gli aeroporti limitrofi quindi, per inquadrare prospettive imprenditoriali in grado di formulare, finalmente, anche per il Catullo politiche di sostenibilità ambientale e coesistenza con il territorio circostante.
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Che dire di un articolo del genere? Come sempre nulla tutte le news di AeroHabitat sono perfette.
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E poi, come evidenziato nell'articolo di Aero Habitat... perchè il Catullo non ha ancora presentato la documentazione per stipulare un "Contratto di Programma" con ENAC e CIPE, come tra l'altro avevo evidenziato in questo messaggio: Il C.I.P.E. approva il Contratto di Programma per l'Aeroporto... per 132 milioni di euro su cosa sta accadendo in altri Aeroporti.
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O l'Aeroporto Catullo... "non può" presentare la documentazione per sbloccare dei finanziamenti... perchè l'Aeroporto di Verona è... mancante di V.I.A. e/o di V.A.S?
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Se la news di Aero Habitat è già perfetta nella sua sintesi... allora - drasticamente - mi pongo una domanda: Ma vale la pena tenere in funzione un Aeroporto in piena città... quando tutte queste aree sarebbero la naturale espansione dell'
Interporto del Quadrante Europa?
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Nei giorni scorsi... il Presidente dell'Aeroporto ha dichiarato che vuole realizzare 12.000 nuovi posti auto per i Parcheggi che vorrebbe realizzare in Project Financing per trasformare l'AEROporto in AUTOporto...
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Ma anche qui mi sa che al Presidente del Catullo... gli andrà male... dato che il giorno 6 Luglio prossimo, il Comune di Verona pubblicherà il bando per la riqualificazione di "Verona Sud" come riportato in questo comunicato Stampa: "VERONA SUD: IL 6 LUGLIO PUBBLICATO PRIMO BANDO PER MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER PROGETTI RIQUALIFICAZIONE AMBITO 4", in cui tra l'altro si legge: “Obiettivi strategici principali sono il ribaltamento del casello autostradale, spostato a sud dell’esistente, e la realizzazione del grande parcheggio scambiatore collegato..."
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Perchè la Catullo S.p.A. vuole realizzare dei Parcheggi per la Fiera... quando li sta già realizzando il Comune di Verona?
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Nota Bene: La foto satellitare sopra riprodotta è dell'anno 2001... prima del prolungamento della pista dell'Aeroporto, prima dell'ampliamento dei parcheggi degli aerei e prima della nuova Aerostazione... ovviamente tutto quello che è stata realizzato dopo quello che si vede in questa foto... è... SENZA VALUTAZIONE di IMPATTO AMBIENTALE.

venerdì 3 luglio 2009

Master Plan Paesistico-Ambientale per la Riqualificazione del Territorio di Caselle (un sogno?)

Ieri pomeriggio ero stato invitato a partecipare ad un incontro tra "alcuni" componenti del Comitato "No Cava Betlemme" e il NUOVO Assessore all'Ambiente, Ecologia e Protezione Civile del Comune di Sommacampagna, al quale incontro era ovviamente presente anche il Presidente del Comitato No Cava Betlemme... che, appena terminata la Campagna Elettorale, che l'ha visto essere tra i Candidati a Consigliere Comunale (non eletto) della Lista del Sindaco uscente, (quelli che hanno voluto la Discarica delle Siberie) a quanto pare... ha ripreso l'attività contro la Cava Betlemme.
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E tutto questo accade mentre sono in corso di predisposizione i lavori di una nuova Discarica di Rifiuti da 724.000 mq. del quale, a questi ambientalisti (?)... pare che la Discarica Siberie... non sia un problema... Come i muli con i paraocchi... loro vedono solo la loro Cava... e quindi non vale nemmeno la pena di relazionare quanto è accaduto ieri. Ma posso fare una sintesi... "se una ditta presenta domanda di cava dove si può fare... se poi questa cava... si farà... la colpa è di coloro che non hanno inserito nel P.R.G. le norme per impedire questo?." Se io acquisto un terreno dove si può costruire una casa... io quella casa la voglio costruire?... Ovviamente se nel P.R.G. questa possibilità edificatoria era prevista... come era prevista per la Cava... chiunque presenta domanda dove quanto desiderato si può fare... ha diritto di avere quello che gli spetta?
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In ogni caso... per la riunione di ieri mi ero preparato e dopo le iniziali scaramucce con il Presidente del Comitato... ho partecipato ATTIVAMENTE alla discussione, ho evidenziato le mie precise idee: se le cave e le Discariche ci sono... le colpe sono della precedente Amministrazione Comunale e ho poi colto l'occasione di consegnare al NUOVO Assessore una serie di Documenti, che sono riportati anche questo messaggio.
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Io vorrei un paese pieno di Verde... ma Caselle diventa sempre di più grigio asfalto... o colore grigio scarichi degli MD80 che quando decollano... vedi la loro scia di fumo nero... sulle nostre teste. Io vorrei tanto "verde".
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Ma per scrivere il messaggio di oggi che ha questo titolo: "Master Plan Paesistico-Ambientale per la Riqualificazione del territorio di Caselle (un sogno?)" devo partire un pò da lontano, da quando in data 1° Ottobre 2007, scrivevo una e_Mail che cosi cominciava: "Egr. Arch. Andreas Kipar. Sono un Cittadino di Caselle di Sommacampagna (Verona). Con la presente sono a chiedere, a nome mio e a nome di altri miei concittadini quanto costerebbe uno "studio di fattibilità" al fine di realizzare un "Bosco di Pianura" nei territori che sono nell'intorno del centro abitato... dove abito... assieme ad altri 4558 abitanti." Nello stesso giorno ricevevo questa risposta: "Caro cittadino, complimenti per la sua lotta contro i venti…. Mi faccia tornare in italia per rispondere bene alla sua gentile richiesta, la chiamo presto. Andreas Kipar".
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A seguito di queste semplicissime e_mail... il 18 ottobre 2007, l'Architetto Andreas Kipar mi riceveva nei suoi Uffici di Milano e gli spiegavo la situazione ambientale di Caselle. Il giorno dopo, illustravo all'allora Assessore all'Urbanistica... dell'incontro che avevo avuto e gli chiedevo se riteneva interessante poter conoscere l'Arch. Kipar. L'Assessore di allora... riteneva utile questo incontro e cosi il 27 Novembre 2007, accompagnavo il "mio" Assessore all'Urbanistica: Arch. Paolo Turato, a Milano nella sede di L.A.N.D. - Landscape Architecture Nature Development s.r.l.
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Per dovere di cronaca... l'ex Assessore non mi ha ancora rimborsato il suo biglietto del treno, visto che i biglietti li avevo presi io... Ma questo è un dettaglio insignificante.
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A Milano, dopo le dovute presentazioni e la mia illustrazione delle problematiche di Caselle... ebbi a lasciare da soli i due Architetti e me ne andai sulla terrazza dello Studio dell'Arch. Kipar a fumare... (un bel pò di sigarette) mentre loro discutevano della proposta che avevo ipotizzato per Caselle.
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A seguito di questo incontro e degli accordi che tra di loro avevano preso, di cui io non ne conoscevo i dettagli, l'Arch. Kipar in data 25 Gennaio 2008, ebbe ad inviare al Comune di Sommacampagna una Proposta di disciplinare di incarico professionale, avente questo oggetto: "Master Plan Paesistico-Ambientale per la Riqualificazione del Territorio Comunale nella Frazione di Caselle"... nella quale tra l'altro si leggeva questo:
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2. Prestazioni professionali
La Società LAND Milano Srl nell’elaborazione dell’incarico di cui all’art. 1 predisporrà le seguenti attività di studio.
2.1 Master plan paesistico-ambientale
2.1.a Analisi degli strumenti urbanistico-territoriali vigenti e in corso di redazione, al PAT del Comune di Sommacampagna e al PTCP della Provincia di Verona.
2.1.b Analisi del contesto territoriale a vasta scala, con particolare riferimento alle tematiche urbanistiche e paesistico-ambientali;
2.1.c Analisi dello stato di fatto del territorio comunale e individuazione delle potenzialità-criticità presenti sul territorio stesso quali elementi di interesse storico-culturale, naturalistico, fruitivo, infrastrutturale, cave/discariche;
2.1.d Definizione di linee guida per lo sviluppo di scenari ambientali per la riqualificazione paesistica e territoriale con particolare riguardo al progetto di mitigazione del sistema infrastrutturale nella frazione di Caselle,


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Prima di proseguire c'è da premettere che in data 20 Gennaio 2008... avevo scritto questo messaggio: Masterplan Paesistico-Ambientale al quale erano allegati questi due documenti: "I PAESAGGI AGROENERGETICI" e... "PIANO STRATEGICO PER LA RIQUALIFICAZIONE PAESISTICO-AMBIENTALE DEL TERRITORIO COMUNALE DI PONTIROLO NUOVO".
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Da quell'incontro di Milano e successivo eventuale conferimento d'incarico, mi sarei aspettato che per la pianura del comune e in particolare per la frazione di Caselle potesse essere realizzato un progetto che avrebbe potuto essere simile a quanto di seguito illustrato e che potesse avere le stesse linee guida di quel comune:
A) Recuperare i futuri ambiti di cava inattivi per ricreare ambiti naturali e seminaturali, nonché luoghi fruibili per lo sport e il relax.
B) Realizzare un importante corridoio verde di cintura con l’obiettivo di potenziare la rete ecologica locale.
C) Creazione di itinerari ciclopedonali di connessione con le "nuove" aree di valenza ambientale del comune di Pontirolo Nuovo.
D) Promuovere interventi per il miglioramento del sistema agricolo con l’obiettivo di creare un agro-ecosistema complesso in cui l’attività agricola sia compatibile con le funzioni ecologico-ambientali del territorio.
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Ovviamente che poi nelle Norme Tecniche del P.A.T. di Sommacampagna abbiano inserito i "Corridoi Ecologici", casualmente forse anche questo... è solo un piccolo dettaglio. Fatto sta che la proposta dell'Arch. Kipar... è rimasta nel cassetto della precedente Amministrazione Comunale...
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Che invece nel P.A.T. si siano dimenticati di inserire una parte dell' Art. 72 del Piano d'Area del Quadrante Europa: Reti Idrauliche Storiche, questo si che è un dettaglio MOLTO significante e i paragrafi "dimenticati" sono questi:
Le reti storiche, come individuate nella tav. n. 3 del piano di area, sono costituite dai canali: Giuliari - Milani, Biffis, Camuzzoni e Alto Agro Veronese.
Direttive
I Comuni, in sede di adeguamento degli strumenti urbanistici al presente piano di area, in osservanza anche delle disposizioni contenute nel Piano di Bonifica e di Tutela del Territorio Rurale in materia, dettano norme per la tutela e la manutenzione delle reti idrauliche di interesse storico e dei manufatti idraulici presenti lungo le rive, valorizzando anche il rapporto fra corsi d'acqua e centri urbani.
I Comuni, inoltre, favoriscono il recupero e il ripristino dei tratti originali dei canali storici.
Provvedono altresì a delimitare una fascia di rispetto lungo le reti storiche, prevedendo la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali. Le piste ciclabili previste sono da considerarsi prioritarie nell'applicazione dell'articolo 14 della legge regionale 30 dicembre 1991, n. 39.
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Perchè attorno a Caselle... non può essere realizzato un Bosco di Pianura... che possa mitigare gli agenti inquinanti che la popolazione sta subendo da decenni? Cos'ha di meno inquinato Caselle delle aree vicine alla laguna di Venezia? Siamo diversi perchè ci manca solo l'inquinamento delle navi?
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E a questo punto vi segnalo anche un altro documento che ho lasciato ieri all'Assessore all'Ambiente, all'Ecologia e alla Protezione Civile, dopo che ho stampato una serie di file scaricati da questo sito web: "IL BOSCO DI MESTRE"... che sono qui allegati: Relazione Toniolo - Attività Istituzione - Relazione Pettenella - Bilancio - Relazione Bendoricchio - Le acque - Relazione Miani - i cittadini - Relazione Fincato - Vallone Moranzani tutti documenti presentati ad un Convegno a titolo: "ILFUTURO DEL BOSCO", di cui qui sotto c'è la Locandina.
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Perchè non posso chiedere che certi parti del territorio di Caselle siano cosi trasformate?
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Perchè non posso chiedere che certi parti del territorio di Caselle siano cosi trasformate?
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Perchè non posso chiedere che certi parti del territorio di Caselle siano cosi trasformate?
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Perchè non posso chiedere che certi parti del territorio di Caselle siano cosi trasformate?
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Perchè dopo aver ricevuto, come sicuramente concordato con l'Assessore all'Urbanistica, nel Gennaio 2008 una proposta di incarico per realizzare il: "Master Plan Paesistico-Ambientale per la Riqualificazione del Territorio Comunale nella Frazione di Caselle"... il comune di Sommacampagna... non ha provveduto ad assegnare l'incarico all'Arch. Kipar?.
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Forse perchè se quell'incarico l'avesse assegnato... poi nel Comune di Sommacampagna non potevano essere più realizzate nuove Cave di Ghiaia? O quell'Incarico all'Arch. Kipar... non è stato assegnato... perchè questo avrebbe impedito la Realizzazione della Discarcia delle Siberie... dove, dopo aver riempito una ex cava con 724.000 mc di Rifiuti Industriali... l'avrebbero recuperata all'Ambiente realizzando un prato verde... sopra una collina di rifiuti?
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E' troppo chiedere questo per Caselle?
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A) Recuperare i futuri ambiti di cava inattivi per ricreare ambiti naturali e seminaturali, nonché luoghi fruibili per lo sport e il relax.
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B) Realizzare un importante corridoio verde di cintura con l’obiettivo di potenziare la rete ecologica locale.
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C) Creazione di itinerari ciclopedonali di connessione con le "nuove" aree di valenza ambientale nella Pianura del comune di Sommacampagna.
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D) Promuovere interventi per il miglioramento del sistema agricolo con l’obiettivo di creare un agro-ecosistema complesso in cui l’attività agricola sia compatibile con le funzioni ecologico-ambientali del territorio.
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Dove la "spina dorsale" di questo sistema sia realizzata a partire dai canali d'irrigazione esistenti presenti nelle aree agricole di pianura attorno a Caselle?
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In ogni caso quando "qualcuno" mi invita a discutere in merito alle Problematiche Ambientali... io non dico di no a prescindere... anche se questo invito arriverà da componenti della lista che ha perso le elezioni comunali.
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DIMENTICAVO...
Se l'Amministrazione Comunale (quella nuova) ha intenzione di realizzare impianti fotovoltaici nelle ex cave ... é una scelta sbagliata...
Gli impianti fotovoltaici sono perfetti da realizzare, ad esempio lungo la "A4"... cosi potrebbero svolgere anche funzioni di barriere fonoassorbenti.