venerdì 30 maggio 2008

Che bello... potrò andare all'Aeroporto... a piedi

Ieri... l'Aeroporto Catullo S.p.A. ha approvato il Bilancio 2007. Uno striminzito Comunicato Stampa dell'ANSA annuncia questo evento:
AEROPORTI: VERONA; BILANCIO 2007, RICAVI IN CRESCITA
(ANSA) - VERONA, 29 MAG - Il bilancio 2007 dell'aeroporto ''Catullo'' di Verona e' stato chiuso con ricavi in crescita rispetto al 2006 ma con un utile netto inferiore ai risultati raggiunti lo scorso anno. La perdita registrata e' pari a un milione 700 mila euro. Lo ha reso noto la societa' che gestisce lo scalo, oggi, al termine dell'assemblea dei soci chiamata ad approvare il bilancio. A determinare il segno negativo dell'esercizio hanno contribuito principalmente la ritardata istruttoria da parte degli organi competenti per la stipula del Contratto di Programma, strumento che consente l'adeguamento delle tariffe e del prezzo dell'assistenza alla navigazione ai costi reali sostenuti dall'aeroporto. L'analisi del bilancio consolidato (comprensivo quindi delle controllate) ha messo in rilievo oltre cento milioni di euro attivita' e un patrimonio netto di oltre 40 milioni di euro. Tra Verona e Brescia, l'andamento del traffico ha superato nel 2007 i 3.700.000 passeggeri, con un incremento del 14% rispetto al 2006.
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Sul sito web dell'Aeroporto Catullo, fino ad ora, ancora nessun Comunicato Stampa in merito.
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Un articolo, con questo titolo: CatulloVerso l’aumento di capitale: servono 150 milioni. L’aeroporto busserà alla porta dei suoi soci, è invece uscito su DNews (vedi foto) in cui si evidenzia che: "la vera partita si apre ora, ed è quella innescata dalla richiesta del presidente Fabio Bortolazzi di un aumento di capitale per affrontare il piano di sviluppo: almeno 35 milioni di euro subito, con l’obiettivo di spenderne non meno di 150 per gli ammodernamenti".
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L'articolo poi, si conclude con una frase dell'Assessore alle Aziende Partecipate del Comune di Verona: Sandro Sandri, che cosi afferma: "il Catullo può diventare davvero un polo alternativo sia a Malpensa che a Venezia".
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Ma è la frase riportata su un articolo dell'Arena di oggi... che merita essere evidenziata: "per Verona si parla invece di una seconda aerostazione, dall'altra parte della pista rispetto a quella attuale, dedicata sopratutto allo sviluppo di un movimento passeggeri business mentre la struttura attuale rimarrebbe destinata alle rotte low cost e charter".
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Dall'altra parte della pista dell'attuale aerostazione... peccato ci sia Caselle, con i suoi 4892 abitanti, ma qualcuno potrà pensare... "che -lato B- hai... esci da casa... ti fai 500 metri di passeggiata a piedi... e prendi l'aereo senza dover far uscire l'auto dal garage". Sei proprio fortunato ad avere un aeroporto vicino a casa. Appunto, che potrei desiderare di più dalla vita.
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Ma dovrò anche scrivere al mio Sindaco... per avvisarlo di questa seconda aerostazione, perchè gli stanno costruendo una NUOVA Aerostazione nel suo territorio... e non credo lo sappia... perchè nell'Accordo di Concertazione che hanno appena firmato... di questa "seconda Aerostazione"... non vi è alcuna traccia.
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Ora, in Comune, dovranno rimettera le mani sul P.A.T. - il Piano di Assetto del Territorio che era in dirittura d'arrivo e quindi dovranno inserire la nuova Aerostazione nella programmazione urbanistica comunale.
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Credevo che i "giochetti del P.A.T." fossero finiti quando il 26 maggio scorso scrivevo questo: Il P.A.T. ... Rien va plus, le jeux sont faits ma ora tutti quei giochini dovranno essere rivisti... sempre che il Comune voglia avvisare i miei concittadini... che ci costruiranno una nuova aerostazione in casa.
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Negli articoli fino ad ora letti... nessun accenno alle problematiche ambientali, e poi, il Presidente dell'Aeroporto, ieri, avrà avvisato i soci che il Catullo... è senza la Valutazione di Impatto Ambientale... e che forse i primi soldi che dovrà trovare... e chiedere ai soci, li dovrà spendere per mitigare l'impatto ambientale prodotto dalle attività aeroportuali?
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In ogni caso, ora è certo che l'Assessore all'Ambiente della Regione Veneto è da ieri membro del Consiglio di Amministrazione della Catullo S.p.A. e come scrivevo in questo messaggio: Che succede quando il controllato... è anche il controllore? .
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Per dovere di cronaca, devo concludere ricordando le competenze dell'Assessore: Giancarlo Conta, che sono queste: Programmazione per la salvaguardia e il recupero dell’ambiente, interventi a tutela del suolo e dell’aria, ciclo integrato dell’acqua, difesa del suolo, bonifica e foreste.
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Da ieri l'Assessore all'Ambiente della Regione Veneto, che dovrebbe agire per la salvaguardia dell'Ambiente, è diventato membro del Consiglio di Amministrazione della Catullo S.p.A. che è... un Aeroporto... senza la Valutazione di Impatto Ambientale.
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Al sottoscritto... personalmente... appare che... in questo doppio incarico... vi sia una palese incompatibilità... e concludo con una domanda: il controllore... può essere anche il controllato?.

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