Venerdì 13 febbraio a Palazzo Terzi si terrà l’Assemblea riservata ai Soci del Consorzio GardaColline-GardaHills. Nell'occasione sarà anche presentata l'adesione come Socio al Consorzio del Comune di Sommacampagna che, dopo Valeggio sul Mincio, è il secondo Comune dell'area veneta associatosi a GardaColline. All’assemblea seguirà dalle ore 16.00, una tavola rotonda aperta su "Programmi di promozione per lo sviluppo del territorio collinare del Garda delle tre province di Brescia, Mantova e Verona".
venerdì 6 febbraio 2009
Liberi di circolare e liberi di vivere
Venerdì 13 febbraio a Palazzo Terzi si terrà l’Assemblea riservata ai Soci del Consorzio GardaColline-GardaHills. Nell'occasione sarà anche presentata l'adesione come Socio al Consorzio del Comune di Sommacampagna che, dopo Valeggio sul Mincio, è il secondo Comune dell'area veneta associatosi a GardaColline. All’assemblea seguirà dalle ore 16.00, una tavola rotonda aperta su "Programmi di promozione per lo sviluppo del territorio collinare del Garda delle tre province di Brescia, Mantova e Verona".
Pubblicato da
ViViCaselle
alle
08:51
0
COMMENTI
giovedì 5 febbraio 2009
Da Aero Habitat: Verona, simulazione catastrofe aerea
.Il testo della news di Aero Habitat è questa:
.
Con “Aereo precipita su una scuola… prova generale di una catastrofe”, alla quale rimandiamo, viene proposta una simulazione che avverrà il prossimo sabato a Verona. Saranno interessate quattro scuole del Veronese.
.
La simulazione e le annotazioni di www.vivicaselle.eu ripropongono la questione del rischio aereo e delle conseguenze nell’intorno degli scali aerei.
.
La circostanza, più volte analizzata da Aerohabitat, riguarda stavolta non solo gli spazi di sicurezza d’inizio e fine pista (la cosiddetta R.E.S.A. Runway End Safety Area e neppure gli spazi esterni alle piste, in altre parole le Public Safety Zone – PSZ e/o Piano dei Rischio), le zone di vincolo urbanistico oltre il sedime aeroportuale, ma una catastrofe aerea oltre tali aree.
.
Direttamente negli agglomerati urbani, ad alta densità abitativa, nel cuore della città di Verona.
.
Le simulazioni di rischio aereo e di crash solitamente vengono proposte – periodicamente - all’interno del sedime aeroportuale e consentono di verificare i piani di emergenza approntati allo scopo. Verificarne la piena efficienza ed efficacia.
.
Stavolta riguarderà l’esterno dell’infrastruttura aeroportuale. Addirittura lo schianto su alcune scuole con numerosi, centinaia, di studenti ed insegnanti.
.
Per quale ragione è stata fatta questa scelta? Proprio sullo scalo del Catullo?
.
Il caso precedente, l’unico nella casistica italiana, di velivolo schiantatosi su una scuola, ha riguardato un Aermacchi 326, è avvenuto il 6 dicembre del 1990 a Casalecchio di Reno causando 12 vittime tra gli studenti.
.
Il prossimo 7 febbraio a Verona probabilmente per al prima volta in Italia, la catastrofe simulata determina uno scenario che – secondo Aerohabitat - dovrebbe essere proposto anche nell’intorno di altri aeroporti Italiani.
Pubblicato da
ViViCaselle
alle
08:46
0
COMMENTI
mercoledì 4 febbraio 2009
Aereo precipita su una Scuola... prove generali di una catastrofe.
.
.
.Come diventa altrettato ancora più improbabile che se l'Aereo ha coinvolto le scuole di colore rosso e blu, dato appunto il tipo di incidente che potrebbe prevedee l'incendio di notevoli quantità di carburante, si crei una zona di rima raccolta persone... vicino all'area dell'impatto con un incendio in corso e pericolo di esplosione di altri serbatoi dell'aereo.
.
.Poi eseguire la simulazione dell'incidente aereo... nella giornata di sabato, quando il luogo di raccolta dei superstiti è la zona Stadio, interessata dal grande mercato settimanale... mi sa che quel giorno succede un gran... casinò.
.
.Dove hanno previsto di far confluire quasi 4.000 studenti per essere assistiti dopo l'incidente aereo... è un'area interessata dal Mercato settimanale del Sabato mattina che prevede in quel luogo migliaia di persone provenienti da tutta la provincia e che potrebbero "interpretare male" l'esercitazione di Protezione Civile.
.Le lettere inviate ai genitori e agli studenti non credo serviranno molto ad evitare il caos che accadrà sabato prossimo...
.
.Gestire 4000 studenti, che devono essere evacuati dal luogo di un incidente aereo... con la contemporaneità del Mercato settimanale cittadino... è follia pura, ma questo è solo un mio personale parere.
.
.Poi se entriamo nello specifico come descritto nell'impianto della procedura dell'esercitazione che verrà attivata, forse anche qui ci sarebbe molto da discutere in particolare sui tempi, che prevederebbero che solo dopo solo 5 minuti dallo schianto dell'aereo ci fosse la "valutazione della situazione da parte dei primi soccorritori"... un tempo che mi sembra un tempo troppo breve.
.
In merito a questi tempi, cosi previsti, ricordo quanto accaduto per l'Antonov caduto nel 1995 la cui tempistica è descritta sul sito web di S.O.S. Sona dal quale traggo queste brevi note:
ore 19,54... l'Antonov appena decollato si schianta su un terreno vicino l'Aeroporto.
ore 20,06... altra chiamata alla linea telefonica del 118 di Verona Emergenza:
ore 20.06... Verona Emergenza chiede conferma dell'incidente...
.
Ci sono voluti 17 minuti perchè la prima ambulanza arrivasse sul luogo dell'incidente aereo, che ricordo era accaduto in aperta campagna, senza nessun coinvolgimento di persone e beni civili, in un luogo ubicato solo ad un km di distanza dall'Aeroporto e non in città... con il traffico del mercato settimanale appena aperto e... nel video qui sotto si può immaginare cosa sia accaduto in questo tipo di incidente... dove un aereo cade quasi subito il decollo.... in aree vicine all'Aeroporto.
.
.
Se la simulazione ideata dalla Protezione Civile... con caduta aereo sulla città... fosse eseguita a Caselle secondo quali metologie dovrebbe essere svolta? Nel video sotto riportato evidenziamo con una simulazione di un incidente aereo un pò più grosso... la quantità di fuoco che potrebbe generarsi...
.
.
Ma Sommacampagna è dotato di Piano per la Protezione Civile che possa prevedere la caduta di un aereo... come già accaduto varie volte nel passato?
.
A questa domanda ho trovato la risposta... perche con Delibera di Consiglio n° 72 del 17 Dicembre 2008 vi è stata la: APPROVAZIONE PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE, che prevede anche quanto determinato con precedente Delibera di Consiglio n° 22 del 17/05/2007 che aveva questo oggetto: APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE.
.
Spiegare in pubblico a tutti i cittadini "cosa hanno approvato" in quella delibera... forse è stato ritenuto una cosa inutile... tra l'altro poi e perchè non è ancora stato pubblicato sul sito web del comune questo Piano? Saranno state inserite nel PAT eventuali prescrizioni qui contenute?
.
Pubblicato da
ViViCaselle
alle
09:02
0
COMMENTI
martedì 3 febbraio 2009
Alla Commissione Europea, alla Procura della Repubblica, al Sindaco del Comune di Sommacampagna
PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO AMBIENTALE RELATIVO ALLA PROCEDURA V.A.S.
LUNEDI' 9 FEBBRAIO 2009 ALLE ORE 20,30
PRESSO LA SALA CONSILIARE DI SOMMACAMPAGNA
VERRA' PRESENTATO ALLA POPOLAZIONE IL RAPPORTO AMBIENTALE RELATIVO ALLA PROCEDURA V.A.S. DEL PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE N° 11 DEL 23 APRILE 2004
analisi dello stato attuale dell’ambiente – verifiche di sostenibilità delle azioni di Piano – valutazione degli scenari possibili – monitoraggio degli effetti ambientali
----- Original Message ----- Sent: Monday, February 02, 2009 4:25 PM Subject: ARES(2009)61520 Infrazione VIA Aeroporto di Verona
.
Alla Procura della Repubblica presso Tribunale di Verona Sezione di Polizia Giudiziaria - ARPAV
Al Sindaco del Comune di Sommacampagna – VR
e solo per conoscenza, tramite: e_mail
Alla Struttura di Missione per le Procedure di Infrazione Dipartimento Politiche Comunitarie
.
Oggetto:
Anticipo via e_mail della Lettera raccomandata allegata alla presente avente come oggetto: Infrazione V.I.A. dell’Aeroporto di Verona - Richiesta di interventi urgenti - Ulteriore integrazione alla segnalazione: Commissione Europea Ambiente Vs. riferimento: ENV.A.2/MA/mm/ARES (2008) 61520 e alla Procura Repubblica presso il Tribunale di Verona Vs. Riferimento:08/805 ANCNR
Distinti saluti Beniamino Sandrini
.
.
.
.
Si chiede alla Commissione Europea un intervento urgente affinché siano verificate le opere già eseguite negli ultimi 10 anni in violazione-elusione della normativa sulla VIA e si obblighi detta società a risarcire i danni ambientali e sanitari arrecati alla popolazione di Caselle.
.
Si chiede alla Commissione Europea un intervento urgente affinché si obblighi il Comune di Sommacampagna all’annullamento della delibera di adozione del PAT e della VAS, in modo che in detto Piano Urbanistico sia rivisto e siano inserite le previsioni di un nuovo Piano di Sviluppo Aeroportuale del Catullo… ma che sia stato sottoposto preventivamente alla VIA e alla VAS.
.
Si chiede alla Commissione Europea un intervento urgente al fine di verificare se nella sottopo-sizione alla V.I.A. del: Progetto dell'A.T.I. con Capogruppo GEONOVA S.P.A. di Treviso per la costruzione, gestione operativa e post-operativa, di una Discarica per Rifiuti non pericolosi, non putrescibili, nell’ex Cava "SIBERIE" di PROPRIETA' COMUNALE sia stato opportunamente quantificato e verificato l’impatto che… la discarica “aggiunge” e va “a sommarsi” su un’area che subisce già gli impatti, mai mitigati e mai compensati, generati dall’Aeroporto Catullo di Verona.
.
Si chiede alla Commissione Europea, qualora la V.I.A. del Progetto della Discarica di cui sopra non abbia preso in considerazione le quantità e le qualità degli agenti inquinanti generati dalle attività dall’Aeroporto Catullo, un intervento urgente al fine di annullare tutti gli atti autorizzativi di detta Discarica da realizzare nell’ex Cava "SIBERIE" di PROPRIETA' COMUNALE.
.
Alla Procura della Repubblica:
.
Si chiede alla Procura della Repubblica un intervento urgente al fine di porre sotto sequestro “cautelativo” tutte le opere e le infrastrutture dell’Aeroporto Catullo, che dal 1999 ad oggi, sono state realizzate senza che queste siano mai state sottoposte alla VIA Valutazione di Impatto Ambientale. [ A titolo di esempio: si chiede che sia accertato se esiste un sistema per la raccolta dei liquidi che vengono utilizzati per i trattamenti antighiaccio che vengono operati in particolari condizioni ambientali che potrebbero interessare la falda superficiale… con gravi inquinamenti ].
.
Si chiede alla Procura della Repubblica un intervento urgente al fine di individuare tutte e quelle precise responsabilità di qualsiasi persona che a titolo personale, come persona giuridica e/o come rappresentante di un Ente Pubblico abbia operato in difformità dalla applicazione della Legge sulla V.I.A., compreso pertanto i: Committenti, i Progettisti, i Direttori Lavori e le Imprese Costruttrici che hanno partecipato all’ampliamento e il potenziamento dell’Aeroporto Catullo dal 1999 ad oggi.
.
Si chiede alla Procura della Repubblica un intervento urgente al fine di individuare quali possono essere i reati penali da assegnare alle persone fisiche e/o giuridiche interessate che hanno portato a far si che l’Aeroporto di Verona si ampliasse e si potenziasse, senza opere di mitigazione e di compensazione che potessero diminuire la quantità e la qualità degli inquinanti che in questi ultimi anni hanno interessato la salute e la qualità di vita della popolazione di Caselle.
.
Si chiede alla Procura della Repubblica un intervento urgente al fine di porre sotto sequestro “cautelativo” tutta la documentazione del Progetto della Discarica delle Siberie e del P.A.T. il Piano di Assetto del Comune di Sommacampagna, al fine di impedire ulteriori impatti ambientali.
.
Con particolare attenzione si chiede alla Procura della Repubblica un intervento urgente al fine di individuare delle eventuali responsabilità dell’Amministrazione Comunale di Sommacampagna, la quale mentre era impegnata chiedere la chiusura di una attività di Cava di Ghiaia in ottemperanza poi ad una Sentenza del Consiglio di Stato che ha determinato che un provvedimento autorizzativo: laddove ha escluso l’obbligo della V.I.A. risulta illegittimo e va, di conseguenza, annullato" nulla ha attivato e nulla ha segnalato per il fatto che l’Aeroporto Catullo: “laddove ha escluso l’obbligo della V.I.A. tutti i provvedimenti autorizzativi erano pertanto… illegittimi e tutti da… annullare”.
.
Dato che il Piano di Sviluppo Aeroportuale dell’Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca presentato all’E.N.A.C. in data 8 Marzo 2007 non è stato accompagnato dalla VAS e dato che detto Piano di Sviluppo Aeroportuale… non è stato inserito e nemmeno quantificato nei suoi effetti di impatto ambientale nella V.I.A. del Progetto dell'A.T.I. con Capogruppo GEONOVA S.P.A. di Treviso per la costruzione, gestione operativa e post-operativa, di una Discarica per Rifiuti non pericolosi, non putrescibili, nell’ex Cava "SIBERIE" di PROPRIETA' COMUNALE si chiede l’annullamento di tutta la procedura V.I.A. e di tutte le Delibere di Giunta e di Consiglio attinenti detta Discarica a partire dalla data dell’8 marzo 2007.
.
Dato che il Piano di Sviluppo Aeroportuale dell’Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca presentato all’E.N.A.C. in data 8 Marzo 2007 non è stato accompagnato dalla VAS e dato che detto Piano di Sviluppo non è stato inserito e nemmeno quantificato nei suoi effetti di impatto ambientale nella V.A.S. del Piano di Assetto del Territorio del Comune di Sommacampagna si chiede l’annullamento di tutta la procedura V.A.S. e di conseguenza l’annullamento di tutte le Delibere di Giunta e di Consiglio attinenti alla VAS del PAT a partire dalla data dell’8 marzo 2007.
.
Si chiede altresì l’immediata emanazione di una serie di Ordinanze contingenti nei confronti della Società Aeroportuale relative e conseguenti alla mancata obbligatorietà alla sottoposizione alla VIA delle opere realizzate all’Aeroporto Catullo a partire dall’anno 1999 al fine di ripristinare lo stato dei luoghi come prevede la legge e/o quantificare e compensare il danno arrecato.
.
Si chiede altresì l’immediata emanazione di una serie di Ordinanze contingenti nei confronti delle “attività di volo” dell’Aeroporto Catullo relative e conseguenti alla mancata obbligatorietà alla sottoposizione alla V.I.A. al fine di obbligare detto Ente a non superare il numero di operazioni di volo che risulta siano state effettuate nell’anno 1999.
.
Dato che in data odierna dovrebbe essere depositato presso la regione Veneto anche il Progetto del Sistema Tangenziali Lombardo Venete e dato che il progetto definitivo di questa opera non è stato inserito e nemmeno quantificato nei suoi effetti di impatto ambientale nella V.A.S. del Piano di Assetto del Territorio del Comune di Sommacampagna si chiede l’annullamento della Delibera n° 2 del 19 Gennaio 2009 con la quale è stato adottato il PAT del Comune di Sommacampagna.
.
Disponibile ad ogni ulteriore chiarimento che dovesse necessitare. Con la massima osservanza.
.
Un cittadino “nativo” di Caselle. Beniamino Sandrini
.
Altre considerazioni generali sono consultabili:
Project to Protect – Progettare per Proteggere
Pubblicato da
ViViCaselle
alle
10:53
0
COMMENTI
lunedì 2 febbraio 2009
Sommacampagna: una Pianificazione Assiomatico-Topologica
Post che invitiamo a leggere integralmente e a giudicare personalmente.
L’esplicito riferimento all’opera di M.C. Escher ha dato poi, ad avviso di chi scrive, una puntuale illuminazione sull’elemento centrale della critica al PAT sostenuta dall’autore.
Come è possibile delineare e adottare una pianificazione - che vincolerà normativamente per gli anni a venire i territori e le genti di Sommacampagna - attraverso un pro-getto [lett. “gettato in avanti”] che si presenta fin dalla sua concezione come un’erma bifronte?
Egli riflette: «…cominci ad esaminare la “struttura” nel PAT e le cose ovvie… non sono più ovvie, […]. Se c’è inquinamento… che si fa? Si elimina questo inquinamento, o si mitiga e/o si compensa quando non si può mitigare. Ma che fanno nel PAT… dato che c’è inquinamento… servono dei boschi per diminuire questo inquinamento, ma per fare i boschi ci vogliono soldi… allora si crea altro inquinamento (con nuove zone industriali) per avere i soldi per mitigare… Risultato: il doppio di inquinamento di prima… ma allora ci vuole il doppio di boschi… e allora serve il doppio delle Zone Industriali per avere il doppio dei soldi per mitigare il doppio dell’inquinamento di prima…» [ibidem]
Di qui il riferimento di Sandrini alle metafore escheriane espresse in due splendide litografie: “mani che disegnano sé stesse” [Tekenen] e “acqua che sale” [Waterval].
Quando si dice che un’immagine val più di mille parole!…...alla Topologia.
E che c’azzecca?!…
Quella trascuratezza [metodologica?] nella relazionalità di ciascuno dei problemi con tutti gli altri che, evitando [metodologicamente?] di fornirne un consistente (non-contraddittorio) quadro d’insieme, non riesce a proporne validamente precise linee di governance urbanistica (dalla sostenibilità dello sviluppo alla mitigazione degli impatti).
Una proiezione-curvatura su sé stessi dei temi e dei problemi del nostro territorio - emergente con evidenza nella visione del PAT adottato - che, facendo ripiegare gli stessi in una dimensione-che-non-c’è (la tanto paventata limitazione di crescita demografica, abbinata alla fantomatica compatibilità di sviluppo urbano-industriale dalla dubbia sostenibilità e vivibilità per la popolazione, soprattutto di Caselle, grazie ad una mitigazione degli impatti che-forse-verrà), ci fa apparire tale pianificazione più simile alla descrizione dell’isola di Peter Pan, piuttosto che ad una significativa prospettiva di governo per un ambiente in cui attualmente vivono quasi 15.000 persone.
E che ci fa porre la questione: ma questo PAT chi l’ha redatto?
Capitan Uncino?…
Pubblicato da
ViViCaselle
alle
18:29
0
COMMENTI
Ma l'Aerostazione del Catullo è... su terreno militare o... è su terreno civile?
Io sono in posseso di una foto aerea del 1999, nella quale per motivi di sicurezza nazionale tutta la parte "militare" dell'Aeroporto di Verona... è stata censurata e da questa foto... sulle aree militari hanno appicicato dei prati e sulle aree civili, non hanno censurato nulla... perchè, appunto, sarebbero aree "non militari" e quindi civili... da non censurare.
..
Pubblicato da
ViViCaselle
alle
09:49
0
COMMENTI
domenica 1 febbraio 2009
Un Piano di Assetto del Territorio che non capisco. Ma il PAT l'ha progettato... Escher?
..
Pubblicato da
ViViCaselle
alle
14:24
0
COMMENTI
sabato 31 gennaio 2009
Bologna: alta velocità, risarcite 442 famiglie del Navile... a quando risarcimenti a Caselle?
.
.Mazzanti ha inoltre precisato che oltre a coloro che hanno già ottenuto i soldi, si stanno per chiudere altri accordi a cui si aggiungeranno risarcimenti con importi minori per altre 55 famiglie "che le Ferrovie dello Stato non riconoscono ma che dovranno riconoscere".
Il presidente del Navile ha anche respinto l'attacco del Prc, che aveva accusato la circoscrizione e i democratici di farsi pubblicità con il denaro pubblico citando l'attività contro i problemi creati dai lavori per l'alta velocità. "E' una polemica che fa scappare da ridere", ha dichiarato.
.
.
Non l'ho inventata io la Legge: "Chi inquina paga"...
.
La Legge c'è... e il Sindaco (o il suo Assessore delegato) dovrebbe farla applicare.
.
Bologna: alta velocità, risarcite 442 famiglie del Navile...
Pubblicato da
ViViCaselle
alle
12:10
0
COMMENTI
venerdì 30 gennaio 2009
L'Aeroporto ha scritto alla Commissione Europea... ovviamente ho riscritto pure io e al Sindaco
From: Beniamino Sandrini
To: affari.generali@comune.sommacampagna.vr.it
Sent: Friday, January 30, 2009 1:04 PM
Subject: procedura infrazione Violazione VIA Aeroporto Catullo
Egr. Sig. Sindaco
a seguito della Sua lettera ultima ricevuta... mi sono interessato presso l'ufficio che Le aveva posto quella interrogazione e che ho pubblicato su www.vivicaselle.eu in questo messaggio: Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Infrazione Comunitaria: VIA e VAS Aeroporto
.
Da detto ufficio, tra l'altro, anche il sottoscritto ha ricevuto copia della lettera che Ella aveva ricevuto e che gentilmente mi è stata da Lei poi fornita in copia conforme e che ora è scaricabile anche da questo indirizzo web: http://www.vivicaselle.eu/archivio/VIA-Catullo-CE.pdf Lettera ricevuta e che ho provveduto ad inserire in un altro messaggio del mio blog: Perchè devo sostituire l'Assessore all'Ecologia e Ambiente sulla mancanza di VIA dell'Aeroporto? .
.
Ho quindi scritto al Dott. Xxxx Yxxx della Struttura di Missione per le Procedure di Infrazione del Dipartimento Politiche Comunitarie presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che a breve giro di posta (elettronica) non solo mi ha risposto, ma mi ha anche inviato della nuova documentazione predisposta dall'Aeroporto Catullo, che anche Lei ha ricevuto per conoscenza: http://www.vivicaselle.eu/archivio/ValerioCatulloCE.pdf e che ho pubblicato in questo messaggio: L'Aeroporto scrive alla Commissione Europea, ma forse si è.... dimenticato qualcosa?
.
Dopo aver esaminato... se pur sommariamente la documentazione ricevuta dal dott. Xxxx Yyyy che mi aveva invitato a scrivere alla Commissione Europea... qualora non fossi stato soddisfatto delle risposte ivi contenute, e dato che le risposte li contenute non mi hanno per nulla soddisfatto... oggi ho provveduto a spedire le mie considerazioni relative al contenuto della documentazione dell'Aeroporto che Le allego alla presente.
.
Anche questa mia integrazione e anche questa e_mail verrà pubblicata sul blog... assieme ad una lunga domanda che qui Le rivolgo..
.
Concludo chiedendoLe se Lei abbia nulla da eccepire in merito a quello scritto dalla Società Aeroporto Catullo e alle considerazioni espresse nella mia lettera... or ora inviata alla Commissione CE.
.
Nella speranza che Lei obblighi l'Assessore addetto ad occuparsi della mancanza di VIA e di VAS dell'Aeroporto Le porgo distinti saluti
.
Beniamino Sandrini
.
.
Esso, il suddetto Assessore... che combatte contro le Cave "non obbligate alla VIA" e mentre in silenzio si costruisce la "Sua" Discarica... Egli non si accorge che esiste l'Aeroporto... mahh!!!
Pubblicato da
ViViCaselle
alle
13:22
0
COMMENTI
giovedì 29 gennaio 2009
L'Aeroporto scrive alla Commissione Europea, ma forse si è.... dimenticato qualcosa?
From: Xxxx Yyyy
To: Beniamino Sandrini
Sent: Wednesday, January 28, 2009 6:50 PM
Subject: R: VS. Rif. DCPC-0008879-18/12/2008-2.36.4.19
Gentile Dott. Sandrini,
relativamente al reclamo da Lei inoltrato alla Commissione europea in merito al caso in oggetto, si trasmette in allegato la risposta formulata dalle Autorità italiane interessate. Il servizio competente della Commissione europea esaminerà se essa è conforme al diritto comunitario e se risolve la questione. Cordiali saluti,
dott. Xxxx Yyyy
Struttura di Missione per le Procedure di Infrazione
Dipartimento Politiche Comunitarie
.
.Subject: Re: VS. Rif. DCPC-0008879-18/12/2008-2.36.4.19
Gentile dott. Xxxx Yyyy
Ho letto se pur sommariamente, quando scritto dalla Società Aeroporto Catullo S.p.A. - ma vi sembra che vi siano delle carenze - e quindi Le scrivo nella speranza che queste mie note siano di invito alla suddetta società di gestione aeroportuale di.... voler integrare (o riscrivere) il testo della lettera che Lei mi ha inviato per conoscenza.
.
Chiedo questo perchè mi sembra di notare che nella suddetta comunicazione non vi siano riferimenti relativi ad una serie di opere e di interventi che già avevo evidenziato a pag 3 e 4 del documento che avevo inviato al Ministero dell'Ambiente.
.
Dalla relazione predisposta dalla Società Valerio Catullo, e da Lei inviatami, mi sembra che siano mancanti queste opere:
A_ Realizzazione del parcheggio interrato, dei due parcheggi multipiano e dei parcheggi low cost.
B_ Un primo Ampliamento piazzale di sosta degli aerei lato nord est ( anno 2001 ?)
C_ Potenziamento impianti tecnologici lato sud est piazzale di sosta aerei (depuratore ecc, ecc)
D_ Prolungamento della pista lato RWY22 compreso anche il nuovo raccordo con la suddetta pista
E_ Un secondo aumento - del 50% - delle preesistenti aree di sosta degli aerei ( anno 2003 ?)
F_ Nuovo Edificio per le ditte di noleggio delle auto e altre superfici coperte.
G_ Lavori di potenziamento e di adeguamento della pista di rullaggio lato nord pista di decollo.
.
Una nota va segnalata per quanto riguarda l'incremento del numero dei voli, perchè credo sia necessario evidenziare che dal 1999, quando - di fatto - sono iniziati i lavori di potenziamento e di ampliamento dei piazzali e di tutte le altre opere infrastrutturali fino ad oggi eseguite, il numero dei voli (annuario ENAC) allora erano 23.430 mentre nel 2007 questo numero di voli ha raggiunto le 43.026 unità... con un quasi raddoppio dei voli... in solo 8 anni.
.
Per quanto riguarda, invece, la questione "status militare" mi prego segnalare come esempio che l'Aeroporto di Capodichino: "Aeroporto Militare aperto al traffico Civile (come l'Aeroporto di Verona), ha prima chiesto (nel 2003) la sottoposizione alla VIA e ha poi ottenuto (nel 2008) dopo 5 anni, il Decreto di Compatibilità Ambientale.
.
Per ultimo vorrei segnalare che sono ovviamente convinto che le "prossime" opere dell'Aeroporto Catullo, dovranno essere sottoposte a VIA, ma mi prego evidenziarLe che la mia segnalazione alla Comunità Europea era relativa al fatto che in questi ultimi anni sono ed erano già state realizzate una serie di opere e di potenziamenti dei voli... senza la preventiva Valutazione di Impatto Ambientale.
.
La mancanza di VIA di "opere obbligate alla VIA", anche se dette opere sono state autorizzate da diverse "conferenze di servizi"...(come sostiene la Società Aeroportuale) è evidente che sono tutte autorizzazioni nulle, come è accaduto (solo qualche mese fa) per una Cava di Ghiaia posta nel Comune di Sommacampagna (che non sarebbe stata sottoposta alla VIA) come cosi recita in una Sentenza del Consiglio di Stato: "Il provvedimento impugnato, pertanto, laddove ha escluso l’obbligo della V.I.A. risulta illegittimo e va, di conseguenza, annullato".
.
Poi se mi permette, non credo sia di competenza dell'ENAC predisporre la VIA, credo che il "soggetto proponente" debba essere la società di gestione: cioè la Catullo s.p.a, come la stessa società aveva già operato nel 1999 quando ebbe a chiedere la sottoposizione alla VIA per l'Aeroporto di Brescia Montichiari, ottenendo il Decreto VIA nell'anno 2000.
.
In attesa di una "nuova lettera" della Catullo S.p.A. che riporti compiutamente e nei dettagli (anche temporali) di tutte le opere realizzate dall'Aeroporto Civile in questi ultimi 8/10 anni, Le porgo distinti saluti. Beniamino Sandrini
.
.
..
From: Xxxx Yyyy
To: Beniamino Sandrini
Sent: Thursday, January 29, 2009 11:02 AM
Subject: R: VS. Rif. DCPC-0008879-18/12/2008-2.36.4.19
Gentile dott. Sandrini,
Come le ho già accennato nella mail precedente la Commissione europea valuterà la risposta inoltrata dalla Società Aeroporto Catullo S.p.A, con la documentazione allegata, anche alla luce delle osservazioni che lei ritiene opportuno segnalare.
Pertanto, è alla Commissione europea che dovrà rivolgere le sue osservazioni.
Cordiali saluti
Xxxx Yxxx
Pubblicato da
ViViCaselle
alle
10:26
0
COMMENTI













