lunedì 17 dicembre 2007

La puzza... sotto il naso!!!


Gli abitanti di Sommacampagna, devono avere il naso... delicato.
Perchè quando (ogni tanto) sentono degli odori, a questi nostri concittadini... gli si irritano le mucose nasali.
A quanto sembra, di altri problemi ambientali e di inquinamento a Sommacampagna, pare, non ne esistano altri, se non l'odore di un presunta signora, tale: Aldeide Fòrmica, sopranominata Formaldeide. (che non deve farsi la doccia spesso, se emana questo odore)
E per risolvere questo "singolo" problema (che pare esistesse da anni), da poco, è sorto un Comitato, si è dato incarico ad un dipendente comunale di essere reperibile a controllare quando questo odore si manifesta e si spenderanno dei soldi per svolgere delle analisi sulla qualità dell'aria di chi vive... vicino alla sig.ra... Aldeide Fòrmica.
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Da noi... a Caselle, invece va tutto benissimo...
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L'Autostrada Serenissima, la Brennero e laTangenziale Ovest ci disturbano con il suo rumore... ma a causa degli aerei... ormai siamo diventati mezzi sordi. Quindi il problema l'abbiamo risolto.
L'aeroporto continua ad espandersi e tra poco potremmo avere gli aerei sulla porta di casa, cosi quando vorremmo andare in vacanza... a Tyralamaltha-Suj-Mury, potremmo farlo direttamente passando dalla taverna... alle poltrone dell'aereo... senza nemmeno fare il ceck in.
Il problema dell'inquinamento dell'aria lo stiamo risolvendo noi cittadini. Come? Semplice. Respirando l'aria, con i nostri polmoni la filtriamo, ci temiamo tutto dentro e cosi poi l'aria arriva a Sommacampagna e Custoza... già filtrata. Anche se ogni tanto dobbiamo prendere l'aereo per andare a Tyralamaltha-SuJ-Mury... a rigenerare i polmoni. (Senza contributi comunali).
Come abbiamo detto prima, essendo tutti mezzi sordi... i rumori degli arei non ci recano alcun disturbo. A parte d'estate quando abbiamo le finestre aperte, quando per ascoltare le notizie dei vari TG, dobbiamo vederli tutti, in quanto le notizie sono coperte dai rumori degli aerei. Cosi una notizia la sentiamo sul TG1, poi passa l'aereo e non si sente nulla, quindi andiamo su TG2, e ne sentiamo un altro pezzo, poi ripassa un altro aereo, quindi andiamo sul TG3, ma anche qui non riusciamo a completare il messaggio televisivo, e cosi via... TG4... poi TG5, poi Italia1, La7 ecc ecc.
Dato che tutti noi cittadini di caselle, siamo mezzi sordi e che i nostri polmoni si sono abituati alle PM10, agli NOx, al CO, ecc... oltre a tutte le autostrade che abbiamo già, tra poco ne arriverà un'altra... e poi anche la TAV... e cosi via.
Da Gennaio 2008, tutti i cittadini di Sommacampagna verranno dotati di... zainetto ecologico al fine di riuscire a convivere con la signora: Aldeide Fòrmica? Immagino i cittadini di Sommacampagna che girano per il centro abitato ... tutti con lo zainetto sulle spalle.
Ovviamente le piantine da mettere a dimora nel zainetto... saranno a libera scelta del cittadino... sempre con il contributo del comune.

domenica 16 dicembre 2007

Oxygena

OGGI C'E' UN NUOVO MODO PER COMBATTERE GLI EFFETTI DELL'INQUINAMENTO E RENDERE MIGLIORE L'ARIA CHE RESPIRIAMO: OXYGENA DI GAMBARELLI.
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Processo fotocatalitico di purificazione dell'aria.
1- I raggi solari raggiungono la superficie di Oxygena.
2- Il biossido di titanio, grazie alle proprietà fotocatalitiche, produce ossigeno attivo.
3- L’ossigeno attivo ossida i gas inquinanti.
4- I gas si trasformano in ioni nitrato che combinati con l’acqua o altri elementi diventano eco-compatibili.
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Oxygena è una piastrella diversa da tutte le altre. L’unica che contiene biossido di titanio, un prezioso elemento che in modo completamente naturale reagisce ai gas inquinanti e li abbatte rendendoli inoffensivi. Oxygena è nata per l’impiego esterno (palazzi, terrazzini, camminamenti, piazze ed opere pubbliche) dove purifica l’aria degli ambienti dal monossido e biossido di azoto prodotto dai gas di scarico delle auto, dai riscaldamenti, dai fornelli delle cucine ma può essere posata anche negli spazi interni (bagni, cucine ed ambienti domestici).

sabato 15 dicembre 2007

www.ecoblog.it


Ho trovato un "Blog"... molto interessante, potete collegarvi a questo sito cliccando su: http://www.ecoblog.it/
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Ecoblog è un weblog dove trovare informazioni e curiosità legate all’ambiente e all’ecologia.Le tecnologie innovative ed ecocompatibili, gli eventi più interessanti, la scienza per tutti, il punto sul futuro dell’energia, ma anche come vivere la natura, conoscere il mondo delle aree protette e difendersi dall’inquinamento. Con una particolare attenzione alle iniziative delle associazioni ambientaliste e consigli utili per l’acquisto di prodotti realmente ecologici.

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Reati di smog in Toscana, rinviati a giudizio il presidente Martini e il sindaco Domenici.

Getto pericoloso di cose, con riferimento alle emissioni di gas nell’aria, e omissione di atti d’ufficio. Questi i reati ipotizzati per i quali la procura di Firenze ha rinviato a giudizio il presidente della regione Toscana, Claudio Martini, il sindaco del capoluogo Leonardo Domenici, altri quattro sindaci e l’ex assessore all’Ambiente Marino Artusa. Le “cose” in questione, gettate pericolosamente, sono i veleni dell’aria come le polveri sottili e il biossido di azoto.
In pratica il reato è quello di non aver contrastato sufficientemente l’inquinamento dell’aria non salvaguardando così la salute dei cittadini. Si tratta di città che non hanno rispettato i giorni limite (35) di supermento delle PM10 nell’aria fissati dall’Europa. Secondo Legambiente Toscana nel 2006 tutti i capoluoghi della regione esaminati dalle centraline Arpat hanno superato il limite: 179 giorni di superamento a Lucca, 101 a Carrara e 77 a Firenze.

Un po di... Delibere


Sul sito web del Comune di Sommacampagna, ci sarebbe un servizio, che se aggiornato, potrebbe essere molto utile al "semplice cittadino". Quello di poter comprendere "cosa sta facendo" la nostra Amministrazione Comunale. Questo servizio si chiamerebbe: "DELIBERE e DETERMINE". Peccato che il sistema non funziona e non sia aggiornato... Alla faccia della trasparenza...???
L'ultimo documento pubblicato sul sito web del Comune, che, tra l'altro, è solo il titolo di una atto pubblico, senza testo, è questo: Determ. Personale 184 del 07/11/2007.
Ad oggi... sono quasi 40 giorni che il sito web del comune... non è aggiornato.
Ma se vogliamo "leggere" un testo di una Delibera e/o di una Determinazione... del nostro comune, dobbiamo andare ancora più indietro nel tempo... arrivare fino alla Delibera di Giunta n° 197 dell'11/10/2007.
Più di due mesi fa. E questo comportamento... sarebbe esempio di trasparenza?
Perchè un'Amministrazione Comunale non tiene aggiornato uno strumento, che permetterebbe a tutti, indipendentemente dall'avere amicizie tra i consiglieri comunali, che per piacere possono farti avere copia di dette delibere.
Perchè devo chiedere un piacere... a un consigliere di minoranza... per poter leggere i testi delle delibere? Io vorrei essere libero di poterlo fare... senza dover chiedere nulla a nessuno.
In considerazione di quanto scritto e visto che... a qualche altro cittadino, forse, gli interessa leggere qualche Delibera, di seguito ne pubblico un po...
per scaricare delle Delibere di Giunta, clicca qui sotto:


APPROVAZIONE PROGETTO FINALIZZATO ALLA SEGNALAZIONE ODORI MOLESTI SUL TERRITORIO.


Piano di Assetto del Territorio - V.A.S. - Valutazione Ambientale Strategica. Ricognizione sullo stato di realizzazione. Provvedimenti.



INDIVIDUAZIONE DI UN SITO PRESSO L'EX “CAVA SIBERIE” CHE PUO'COMPORTARE UN PRESUNTO RISCHIO DI CONTAMINAZIONE. APPROVAZIONE INDIRIZZO PER INTERVENTO DI ASPORTAZIONE RIFIUTI.


RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE DEL VIALE ALBERATO DI VIA GUASTALLA - APPROVAZIONE PROGETTO PRELIMINARE


PROGETTAZIONE DEFINITIVA ESECUTIVA E DIREZIONE LAVORI PER IL "RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEL VIALE GUASTALLA" - INDIVIDUAZIONE DI UN TECNICO PROFESSIONISTA
n. 235 del 22/11/2007

ATTO DI INDIRIZZO PER L'EFFETTUAZIONE DI UN'INDAGINE DELL'ARIA SUL TERRITORIO COMUNALE A FRONTE DELLE EMISSIONI ODOROSE PROVENIENTI PRESUMIBILMENTE DA UN IMPIANTO INDUSTRIALE IN LOC. VALLE DI SONA VR.


PROVA PUBBLICA SELETTIVA PER ASSUNZIONE DI PERSONALE A TEMPO DETERMINATO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO CATEGORIA D1 PROFILO PROFESSIONALE-GEOLOGO-

n. 247 del 13/12/2007
REALIZZAZIONE DI UN ALLOGGIO PER “CASA FAMIGLIA” E DI UN MINI ALLOGGIO PER RAGAZZO MAGGIORENNE IN VIA SCUOLE A CASELLE – delibera n “443 del 28.02.06 – art.36 L.R. n.1/2004 / delibera n “3080 del 02.10.07 – art.25 L.R. n. 9/2005 – CONFERMA ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI.

n. 248 del 13/12/2007
Ex Cava Ganfardine - Via Dell'Industria - Possibile trasformazione area agricola ex sito di escavazione inerti in oasi naturalistica

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E visto che... nel frattempo, oltre a delle delibere di Giunta, in questi due mesi, sono state approvate anche delle delibere di Consiglio Comunale, provvediamo a sostituirci ai doveri e agli obblighi dell'Amministrazione Comunale... pubblicando anche queste delibere di Consiglio Comunale.
per scaricare delle Delibere del Consiglio Comunale, clicca qui sotto:


APPROVAZIONE VERBALI DELLE SEDUTE CONSILIARI SVOLTESI IN DATA 10 E 26 SETTEMBRE 2007.-


APPROVAZIONE VARIAZIONE AL PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE 2007/2009


ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DELL'ISTITUZIONE DEL COMUNE DI SOMMACAMPAGNA


ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2007 - art.175 D.Lgs.267/2000

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Ma ci vuole cosi tanto... per tenere aggiornato un sito web... che dovebbe essere esempio fondamentale per la "trasparenza" e il dialogo da attuarsi nei confronti della popolazione?


Inquinare... fa schifo!!!!


L'immagine a fianco "elaborata" (scusandomi della volgarità) vuole rappresentare la situazione in cui versa Caselle da anni... senza che mai nessuno abbia ancora preso nessun provvedimento.
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L’eco-guerrilla-advertising sta diventando un fenomeno decisamente pop. Tra le varie iniziative (più o meno riuscite) non potevamo non proporvi quella ad opera della Green Family Youth Association of Environment Protection, che (come avrete dedotto dalle immagini) non ha certo bisogno di tante spiegazioni.
Il concept e la realizzazione sono veramente geniali ed efficaci. L’obiettivo è far provare ribrezzo alle persone per certe azioni quotidiane che inconsapevolmente danneggiano l’ambiente in cui vivono, inquinandolo, sporcandolo e quindi compromettendolo.
Come si fa? Intorno ai bocchettoni degli scarichi più puzzolenti e inquinanti della città si montano dei cartelloni pubblicitari raffiguranti un bel paio di natiche intente a….beh insomma, occupate a fare quello per cui sono state fatte.
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Ma cosa esce dai tubi di scappamento???
Le emissioni dei motori per autotrazione rappresentano alcune delle principali fonti di inquinamento atmosferico delle nostre citta'. Questi motori emettono composti organici incombusti e parzialmente combusti (HC), ossidi di azoto il (NOx), monossido di carbonio (CO), che comprendono l'ossido di azoto (NO) e il biossido di azoto (NO2), particolati, polveri, fumi neri. L'introduzione delle marmitte catalitiche avrebbe dovuto abbattere grossi quantitativi di queste sostanze nocive. Secondo le direttive della Comunita' Europea si dovranno abbattere le emissioni del monossido di carbonio (CO ) di 10 mg/m3 massimo entro l'1 gennaio del 2005. La tolleranza all'entrata in vigore della direttiva, sara' del 50% (5mg/m3) che possono raggiungere lo 0% nel 2005. Il monossido di carbonio, gli idrocarburi incombusti e gli ossidi di azoto, prodotti della combustione dei motori sono tra i maggiori nemici dell'ambiente. Ma ci sono altre sostanze come i composti del piombo che venivano intenzionalmente aggiunti nel carburante e lo zolfo (maggiore nemico dell'ambiente) presente nei combustibili per un'impurita' del petrolio grezzo. Gli idrocarburi incombusti sono considerati dalla ricerca scientifica sostanze tossiche e i composti (HC) sono sospettati di essere cancerogeni. Quando questi si trovano in presenza degli Nox, (ossidi di azoto), provocano irritazioni alle vie respiratorie. Il monossido di carbonio presenta affinita' con l'emoglobina contenuta nel sangue e, componendosi con essa, da luogo alla formazione di carbossiemoglobina. Grosse quantita' di questa sostanza danno difficolta' respiratorie. Nell'organismo umano se si supera il 40 % sopravviene il decesso per asfissia.

Inquinamento Autostradale

MISURA E MITIGAZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DA TRAFFICO
VEICOLARE SU TRATTI AUTOSTRADALI A CIELO APERTO (U-SECTION)



L’inquinamento ambientale generato dalle autostrade viene per lo più trascurato poiché queste attraversano solitamente zone lontane dai centri abitati o comunque poco popolate. Le misure di mitigazione adottate si limitano a barriere antirumore ove queste siano richieste dalla presenza di insediamenti abitativi. In realtà anche la parte di impatto ambientale inerente l’inquinamento dell’aria non deve essere sottovalutato.
Non va difatti dimenticato che i conducenti degli autoveicoli sono spesso esposti per lunghi periodi all’aria insalubre presente nelle autostrade mentre percorrono le stesse. Non soltanto gli automobilisti risentono dell’inquinamento atmosferico delle autostrade.
L’inquinamento dell’aria produce danni alle colture circostanti attraverso l’acidificazione delle piogge [1] che inquinano il terreno coltivato oppure attraverso la deposizione delle polveri sottili sulle foglie che, formando una patina opaca, schermano la luce ostacolando il processo di fotosintesi. [2]
Sempre per mezzo delle piogge le sostanze inquinanti depositate sul manto stradale vengono asportate e defluiscono nel terreno circostante inquinando le falde nel sottosuolo.
Nel valutare l’importanza del fenomeno di inquinamento atmosferico da parte delle autostrade e in generale di impatto ambientale, non bisogna trascurare la possibilità di modifiche delle zone ove esse sono poste in essere: spesso le zone incolte vengono trasformate in insediamenti abitativi proprio grazie alla modifica socio-economica che una infrastruttura importante come una autostrada crea.
In Italia già alcune tratte autostradali lambiscono o attraversano città importanti come Firenze o Parma esponendo gli abitanti a carichi inquinanti non trascurabili. [3]
Per la valutazione dei livelli di inquinamento atmosferico viene studiato una sezione di una autostrada rettilinea in differenti condizioni di traffico e meteoriche con la presenza o meno di barriere antirumore mediante l’utilizzo del modello CFD ROPADYM.
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In merito a questo aspetto, è interessante sottolinerare
questo:
.Sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE L 157/8 del 9 giugno 2006 è pubblicata la Direttiva 2006/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2006 che modifica la direttiva 1999/62/CE relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto merci su strada per l’ uso di alcune infrastrutture.
Considerando che l’eliminazione delle distorsioni della concorrenza tra le imprese di trasporto degli Stati membri, il buon funzionamento del mercato interno e il miglioramento della competitività dipendono dall’ istituzione di meccanismi equi di imputazione dei costi connessi all’ utilizzo delle infrastrutture alle imprese di trasporto, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato la Direttiva 2006/38/CE del 17 maggio 2007 che modifica la direttiva 1999/67 con la quale è stato raggiunto un certo grado di armonizzazione sulla tariffazione per l’ utilizzo dell’ infrastruttura stradale, ma non sufficiente per avere un equo adeguamento al principio “ chi usa paga” e sulla capacità di applicare anche il principio “ chi inquina paga”. Attraverso la differenziazione dei pedaggi intesa a tenere conto della prestazione ambientale degli autoveicoli, in modo da incentivare le condizioni di trasporto sostenibili all’ interno della Comunità. L’obiettivo di un uso ottimale della rete autostrade esistente e di una riduzione sensibile dei relativi effetti negativi dovrebbe essere raggiunto in modo tale da evitare una doppia imposizione fiscale e senza imporre ulteriori costi agli operatori, al fine di garantire una crescita economica solida e il buon funzionamento del mercato interno, comprese le regioni periferiche. Gli Stati membri dovranno adeguarsi alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative per conformarsi alla nuova direttiva entro il 10 giugno 2008.
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Un esempio qui: 21/03/2007 - Velocità massima: 90 km/h… causa inquinamento!
La scorsa settimana l’amministrazione delle Fiandre è arrivata a limitare in via straordinaria la velocità massima autostradale. La ratio? Andando più piano le automobili inquinano meno… La misura non ha precedenti e ha obbligato gli automobilisti belgi a rallentare per circa 48 ore su ben 450 chilometri di strade extraurbane, compresa la tangenziale di Bruxelles. Com’era prevedibile sono fioccate le proteste, in primis degli automobilisti, ma anche di politici e associazione di consumatori, molte critiche non solo per la dubbia utilità di questa misura ai fini della tutela dell’ambiente. Come finirà è difficile dirlo, di certo in Belgio, come in Italia, il problema di fondo rimane quello dell’approssimazione con cui le amministrazioni trattano le problematiche legate al rapporto tra l’auto e l’ambiente che da luogo a provvedimenti tanto “facili” quanto inappropriati per non dire, talvolta, completamente inutili.

giovedì 13 dicembre 2007

Consiglio Comunale del 19.12.2007


Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria di prima convocazione per mercoledì 19 dìcembre 2007 alle ore 20,30, presso la sala consiliare del Comune di Sommacampagna in via Carlo Alberto, per la trattazione del seguente,
ORDINE DEL GIORNO:
1. Approvazione verbali della seduta consiliare del 26/11/07;
2. Comunicazioni delibere contenenti storni dal fondo di riserva ordinario;
3. Atto di indirizzo in merito all’attuazione dell’accordo sulla viabilità prevista da D.G.R.V. n° 3.879 del 12/12/2006 avente ad oggetto “Ditta S.E.I. Società Escavazione Inerti s.r.l. Autorizzazione ad aprire e coltivare la cava di sabbia e ghiaia, denominata “corte Betlemme” sita in Comune di Sommacampagna VR L.R. 44/82”;
4. Adozione Variante puntuale al P.R.G. vigente per la realizzazione di un alloggio per “Casa famiglia” e di un mini alloggio per un ragazzo maggiorenne in via Scuola a Caselle;
5. Approvazione nuovo Regolamento Comunale per l’esecuzione in economia di lavori, forniture e servizi;
6. Risposta all’interrogazione presentata dal consigliere Bertolaso (CI) in data 26/11/07 sul tema “Costruzione di un centro aggregativo per giovani”;
7. Risposta all’interrogazione presentata dal consigliere Giacopuzzi W. (CI) in data 26/11/07 sul tema “Provvedimenti contro l’inquinamento”;
8. Risposta all’interrogazione presentata dal consigliere Pietropoli (CI) in data 26/11/07 sul tema “Discarica Siberie, la commissione per la valutazione dell’impatto ambientale e la Giunta Provinciale bocciano il progetto”;
9. Risposta all’interpellanza presentata dal consigliere Pietropoli (CI) in data 26/11/07 sul tema “Mezzi pesanti e cava Betlemme, quali accorgimenti”;
10. Risposta all’interrogazione presentata dal consigliere Pietropoli (CI) in data 27/11/07 sul tema “Richiesta all’ULSS 22 del servizio prelievi di sangue a Caselle”.
Cordiali saluti.
IL SINDACO

Graziella Manzato

E_mail del Difensore Civico di Verona

In merito al Decreto di Compatibilità Ambientale dell'Aeroporto, avevo scritto, via e_mail, una sola riga... al Difensore Civico di Verona:

Gentile Difensore Civico, ho scritto questo al Prefetto (veda allegato) distinti saluti.
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In risposta, oltre alla lettera, già pubblicta sul Blog, oggi, ho anche ricevuto questa e_mail:
Valutazione impatto ambientale per ampliamenti Aereoporto Catullo. Egregio Sig. Sandrini, Le comunico che ho inoltrato le Sue opportune considerazioni al Dirigente del Settore Aziende partecipate del Comune di Verona e non appena rieceverò riscontro sarà mia cura tenerLa tempestivamente informata. Per ciò che attiene la mancata attivazione della procedura di VIA Le comunico che non rientra tra le mie competenze, pertanto La invito a contattare il Difensore Civico Regionale, Avv. Vittorio Bottoli, che mi legge per conoscenza, presso l'Ufficio di Verona - Piazzale Cadorna n. 2 numero tel 0458676560. L'occasione è gradita per porgere migliori saluti.
Dott.ssa Anna Tantini DIFENSORE CIVICO Comune di Verona Via Ponte Cittadella, 237122 Verona tel. 0458077372
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Non ho ancora trovato il Decreto V.I.A. ma mentre ricevo risposte da tutti... non arriva nessuna risposta dal mio Sindaco. Eppure sono trascorsi dei mesi da quando ho scritto e protocollato una opportuna richiesta, in merito allo stesso argomento, sia presso l'Aeroporto Civile che... presso il Comune di Sommacampagna.

Terzo Rapporto sullo stato dell'Ambiente

Sul sito della Provincia di Verona, ho trovato la documentazione relativa al Rapporto sullo Stato dell'Ambiente della Provincia realizzato con ARPAV aggiornato al 23 Luglio del 2007.
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Copertina
Capitolo 0 Indice e presentazione
Capitolo 01 Piano di azione della Provincia di Verona e qualità dell'ambiente percepita dai cittadini
Capitolo 02 Le attività di ARPAV nel 2005
Capitolo 03 Paesaggio
Capitolo 04 L'inquinamento atmosferico da polveri sottili
Capitolo 05 Gli impianti di telefonia mobile
Capitolo 06 I fiumi Fratta e Guà
Capitolo 07 La qualità dell'acqua sotterranea di prima falda
Capitolo 08 Biodiversità e specie protette
Capitolo 09 Le fonti di pressione
Capitolo 10 Lo stato dell'ambiente
Capitolo 11 La risposta biologica ai fattori ambientali
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Secondo questo rapporto, in media, il Comune di Sommacampagna "sta meglio" di tanti altri comuni della Provincia. Quindi se in questa media il comune sta meglio, significa solo una cosa, che la qualità dell'aria di Caselle... fa schifo...
Come se l'inquinamento medio fosse 50, calcolato che a Sommacampagna sia 20 e a Caselle sia 80, cosi in questa media l'inquinamento sembra minore se viene rapportato a tutto il territorio comunale, ma se poi andiamo a verificare nello specifico di aree particolari, come quelle di Caselle... tutti questi valori si alterano.

Incidenti aerei e sicurezza... in genere.

Un articolo, pubblicato oggi sul "Baco da Seta", ci ricorda dell'incidente aereo dell'Antonov... accaduto il 13 Dicembre del 1995, schiantandosi in prossimità dell'Aeroporto.
Oltre a ricordare quel tragico incidente, dove persero la vita 49 persone, questa ricorrenza mi permette di scrivere alcune considerazioni in merito alla sicurezza di un Aeroporto Civile... che svolge la propria attività su aree militari.
Quanta sicurezza c'è in un aeroporto civile, quando, come sembra, i militari realizzano un Poligono di Tiro a poche centinaia di metri dalla pista di decollo degli aerei?
Una anno fa circa, erano circolate anche delle lettere anonime che segnalavano questa realizzazione, a mio avviso impropria... in quanto ubicata troppo vicino alle piste di una Aeroporto dove transitano 3.000.000 di passeggeri ogni anno.
Ma un fatto oggettivo c'è... ed è evidente.
Dalle foto si evince che "qualcosa" di nuovo è stato costruito.
E quel "qualcosa" di nuovo costruito... cos'è?
E' il "Poligono di Tiro" che si vociferava fosse in costruzione?
Quanta sicurezza c'è per i voli di... un aeroporto civile, con le attività di addestramento di, un eventuale Poligono di Tiro... che potrebbe essere a... un tiro di schioppo dalle piste?
Il prossimo incidente aereo... potrebbe accadere... a causa di questo Poligono di Tiro? Se questo accadesse ... sarebbe follia pura.

mercoledì 12 dicembre 2007

Lo facciamo sto... Bosco???

Ma secondo Voi... se agli abitanti di Caselle chiediamo... se sono favorevoli alla realizzazione di un Bosco, come quello del PARCO NORD di Milano, secondo Voi quanti potrebbero dire di... SI?
Io credo tutti. Ad eccetto quelli che vogliono il "prato verde" quale la ricomposizione ambientale sopra la Discarica delle Siberie?
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Potremmo verificare quanti sarebbero i cittadini favorevoli al "Bosco di Caselle"?
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Se hai modo e tempo, ma sopratutto... se ti interessa che Caselle possa avere un ambiente diverso e una qualità di vita migliore... potresti fare un pò di pubblicità a questo Blog?
Se SI... carica l'immagine qui a fianco e poi inviala ai tuoi contatti via e-mail.
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Quindi... LO FACCIAMO STO... BOSCO??? SI o... NO?
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Anche il tuo piccolo aiuto serve.
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Diffondi questa idea.

Due risate, sul... Recupero Ambientale!!!

Io ho sempre sostenuto che... voler realizzare una discarica di Rifiuti Speciali... spacciandola per un Recupero Ambientale... avrebbe fatto ridere... e, oggi, ho trovato un valido supporto a questo mio pensiero.
Dal Verbale delle Commissione Provinciale V.I.A. n° 165 dell'11.10.2007 che... ha espresso parere NEGATIVO alla Discarica delle Siberie, in merito alla volontà del Comune di realizzare questo pseudo recupero ambientale... il NO alla Discarica... l'hanno cosi anche espresso:
"In conseguenza, inoltre, all'attuale esistenza in Provincia di Verona di tre impianti abilitati a ricevere la medesima tipologia di rifiuti, la necessità di gravare sul territorio comunale in primis, ma anche provinciale, non sembra sostenibile nemmeno a fronte di un un obiettivo finale di recupero ambientale nel progetto destinato a semplice prato, ottenibile anche a fondo cava e potenzialmente ottenibile con un intervento di diversa natura e di impatto minore."
In sostanza la Commissione VIA Provinciale, dice che... se l'obiettivo della ricomposizione ambientale... era quello di realizzare un prato (come previsto nel progetto della discarica) questo prato... il comune lo poteva realizzare anche nel fondo dell'attuale cava... senza riempire di rifiuti l'ex cava Siberie. Quindi quello che vuole fare il comune di Sommacampagna, non è un recupero ambientale... è solo una discarica per fare soldi... tutto qui. Punto.
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Per realizzare un prato, bisogna farlo sopra una discarica? Fa ridere una cosa cosi. Quindi dopo aver riso un pò... una domanda, molto seria... mi sorge spontanea...
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Ma cosa staranno combinando in Comune... per riuscire ad ottenere la LORO discarica? Useranno la scusa... che hanno (casualmente) trovato dei rifiuti per partire da li... per poi tentare di realizzare la loro Discarica? (alla faccia del recupero ambientale)
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Abbiamo il Comitato Cielo & Terra... che ha buoni rapporti con questa Amministrazione Comunale... Perchè il portavoce di questo comitato "non chiede" qualcosa, in merito... a cosa "stanno combinando" con la Discarica Siberie? Troppo silenzio sulla discarica e troppo rumore sulla formaldeide... come mai?

Ho scritto all'A.P.A.T. (e mi hanno risposto)


Nei giorni scorsi, alla A.P.A.T. - Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i servizi Tecnici, ho scritto questo:
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Spett.le APAT
nei giorni scorsi ho inviato una lettera al Prefetto di Verona e al Difensore Civico di Verona al fine di riuscire ad ottenere il Decreto di Compatibilità Ambientale dell'Aeroporto di Verona. Sono mesi che cerco di ottenere questo documento... che a quanto pare non è mai stato rilasciato per l'Aeroporto Civile di Verona, anche perchè forse non è mai stato richiesto. Da anni l'Aeroporto di Verona si amplia e aumenta il traffico aereo e dei passeggeri e tutto questo senza alcun intervento di mitigazione ambientale. Con la presente sono a chiedere un Vostro urgente intervento. Distinti saluti.
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In risposta alla mia e_mail, oggi ho ricevuto questa risposta:
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Gentile Sig. Beniamino Sandrini, abbiamo reindirizzato la Sua richiesta al Servizio Valutazioni Ambientali che provvederà a fornirLe la risposta. La ringraziamo. Cordiali saluti. URP-APAT.
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Almeno questi rispondono... anche se non cambia nulla.L'aeroporto non produce il Decreto V.I.A. e il Comune non lo chiede... Ma almeno qualcuno risponde.

lunedì 10 dicembre 2007

Parco Nord Milano



Ma perchè i nostri Comuni non sono capaci di copiare?
Non chiedo di inventare "cose nuove".
Sarebbe chiedere troppo. O no?
Ma mi sembra impossibile che nemmeno riescano a copiare. Anche la Provincia dovrebbe copiare... o no?
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Se clicchi qui sotto.... puoi trovare informazioni su:
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PARCO NORD MILANO
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Io non credo che l'ambiente sia di sinistra o di destra...
Una cosa ne sono certo... l'ambiente è NOSTRO.
Sopratutto quelli che qui... ci vivono.
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SAREBBE COSI DIFFICILE OTTENERE, PER CASELLE, CHE TRA LE AREE DEL CENTRO ABITATO E IL QUADRANTE EUROPA POTESSE ESSERE REALIZZATO UN PARCO COME QUELLO INDICATO NELLA FOTO?
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P.S. approppositooo.... qualcuno sa quand'è la prossima riunione del Comitato Cielo & Terra?

venerdì 7 dicembre 2007

Che è... sta cosa ????


Delibera n. 30/2006 - Comune di Sommacampagna - Bilancio di previsione 2006. Pronuncia, ai sensi dell’art. 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006)
REPUBBLICA ITALIANA
LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO
Nell’adunanza del 5 ottobre 2006 composta da:
Bruno PROTA Presidente
Aldo CARLESCHI Consigliere
Elena BRANDOLINI Referendario
Luca FAZIO Referendario
Alberto RIGONI Referendario Relatore
VISTO l’art. 100, secondo comma, della Costituzione;
VISTO il testo unico della legge sulla Corte dei conti, approvato con r.d. 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni;
VISTA la legge 14 gennaio 1994, n.20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti;
VISTO il Regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti con il quale è stata istituita in ogni Regione ad autonomia ordinaria una Sezione regionale di controllo, deliberato dalle Sezioni Riunite in data 16 giugno 2000;
VISTO l’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;
VISTA la deliberazione della Sezione delle autonomie della Corte dei conti n. 6/AUT/2006 del 27 aprile 2006 recante “ Linee guida per l’attuazione dell’art. 1, commi 166 e 167, della Legge 23 dicembre 2006, n. 266 per gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali e relativi questionari”;
ESAMINATA la relazione sul bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2006, trasmessa a questa Sezione con lettera prot.n.8960 del 26.06.2006, redatta dall’organo di revisione del Comune di Sommacampagna sulla base dei criteri impartiti da questa Sezione con lettera prot. n. 2861/12 del 18.05.2006;
VISTA la richiesta in data 25.07.2006 n.4346/12, con la quale il magistrato istruttore chiedeva notizie e chiarimenti al Sindaco del suindicato Comune;
VISTE le deduzioni fatte pervenire dall’Amministrazione comunale con nota prot. n.11189/CB del 04.08.2006;
VISTA l’ordinanza presidenziale che ha deferito la questione all’esame collegiale della sezione per la pronuncia di cui all’art. 1, comma 168 della citata legge n. 266;
Udito il magistrato relatore
RITENUTO IN FATTO
A seguito dell’esame della relazione al bilancio di previsione 2006 del Comune di Sommacampagna (VR) inoltrata dall’organo di revisione in ottemperanza alle disposizioni normative di cui all’art. 1, commi 166 e 167, della legge 23.12.2005, n. 266, emergeva che il predetto Comune non rispettava nel bilancio di previsione 2006 il patto di stabilità interno in termini di spesa corrente, deliberata in euro 4.584.007,00 a fronte di un limite di euro 3.883.278,90.
Il Magistrato Istruttore, con nota del 25 luglio 2006, prot.4346, chiedeva al Sindaco quali fossero le misure adottate per rientrare nel patto di stabilità interno per l’esercizio in corso.
Il Sindaco del Comune di Sommacampagna (VR) rispondeva con la succitata nota prot. n.11189/CB del 04.08.2006, comunicando che con delibera di C.C. n.20 del 24.05.2006 è stata costituita una istituzione denominata “Istituzione del Comune di Sommacampagna” a cui sono stati affidati i servizi scolastici e la gestione dell’università del tempo libero e che lo stesso Ente sta lavorando (deliberazione di C.C. n.23 del 24.05.2006, determinazione DT n.35 del 10.10.2005, deliberazione di G.C. n.266 del 06.10.2005) per l’esternalizzazione del servizio di distribuzione del gas.
CONSIDERATO IN DIRITTO
I commi 166 e seguenti della legge finanziaria per il 2006 introducono innovazioni che rispondono ad una linea coerente di evoluzione del controllo e rendono più stretto il rapporto tra le Sezioni regionali di controllo e gli organi di revisione degli enti locali, consentendo una diffusione generalizzata delle verifiche sul ciclo di bilancio. La nuova disciplina, correttamente interpretata, intende fornire strumenti di attuazione della legge n. 131 del 2003, permanendo nel quadro di un controllo di carattere collaborativo, compatibile con l’autonomia degli enti, costituzionalmente tutelata.
Le disposizioni della legge finanziaria sono d’altronde espressamente motivate da esigenze di tutela dell’unità economica della Repubblica e di coordinamento della finanza pubblica. In tale contesto, le pronunce delle Sezioni regionali di controllo della Corte non possono che essere finalizzate alla evidenziazione di aspetti strettamente finanziari e contabili e di rilievo tale da mettere in dubbio l’equilibrio di bilancio e non consentire all’Ente di concorrere alla realizzazione degli obiettivi generali della finanza pubblica; conseguentemente dette pronunce non riguardano l’inefficienza o inefficacia dell’azione amministrativa.
I fondamentali parametri di riferimento per l’esercizio di questa specifica attività di controllo sono dunque costituiti dal rispetto del quadro delle compatibilità generali di finanza pubblica poste dall’Unione europea e presupposto della manovra statale di bilancio.
Il meccanismo individuato dalle disposizioni dall’ art. 1, commi 166 e seguenti, della legge finanziaria 2006, pur inserendosi nella prospettiva di un rafforzamento dello spirito collaborativo, al comma 168, tuttavia, impone alla competente Sezione regionale di controllo, l’adozione di specifica pronuncia in caso di accertamento del mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto con conseguente dovere di vigilanza sull’adozione, da parte dell’ente locale, delle necessarie misure correttive e sul rispetto dei conseguenti vincoli e limitazioni imposti in caso di non rispetto. Limitatamente al suddetto profilo di regolarità, l’adozione di specifica pronuncia, da parte delle Sezioni regionali, diviene necessaria.
Alla luce di quanto sopra, pur prendendo nella dovuta considerazione l’operato correttivo dell’Amministrazione Comunale, come segnalato con la risposta del 4.08.2006, si deve rilevare che, nello spirito della norma, il documento che cristallizza il dato contabile oggetto del controllo è il bilancio di previsione. Detto documento si deve intendere quale momento conclusivo della fase di programmazione e previsione dell’ente locale, ed è destinato ad assolvere contemporaneamente le funzioni di tipo politico-amministrativo, economico-finanziario ed informativo, e ad esprimere con chiarezza e precisione gli obiettivi, l’impegno finanziario e la sostenibilità del processo previsionale (principio contabile n. 1). Ulteriori momenti fondamentali del ciclo del bilancio sono, poi, individuabili nella delibera con cui l’organo consiliare, almeno una volta entro il 30 settembre di ciascun anno, provvede alla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi (art. 193 TUEL), nella delibera di variazione di assestamento generale, adottata dall’organo consiliare entro il 30 novembre di ciascun anno (art. 175 TUEL) ed, infine, in quella di approvazione del rendiconto della gestione ossia del documento che consente l’esercizio del controllo che il Consiglio dell’ente esercita sulla Giunta (quale organo esecutivo) nell’esercizio delle prerogative di indirizzo e controllo politico-amministrativo ad esso attribuite dall’ordinamento (Principio contabile n. 3). E’ proprio quest’ultimo il documento che permette la concreta verifica del grado di raggiungimento degli obiettivi e della realizzazione dei programmi nel rispetto degli equilibri economici e finanziari.
Di conseguenza, la specifica pronuncia che, ai sensi del comma 168 dell’articolato unico delle legge finanziaria per il 2006, l’organo di controllo deve emettere in caso di riscontrato mancato rispetto del Patto di stabilità interno, deve necessariamente fondarsi sui dati contabili di bilancio, forniti dall’organo di revisione dell’ente locale e non contestati in fase istruttoria dall’ente stesso. Gli effetti delle intraprese azioni correttive, infatti, potranno essere valutati solo in fase di assestamento e di rendicontazione.
Si osserva inoltre che la soluzione adottata dal Comune di Sommacampagna, ovvero la costituzione di un’istituzione destinata all’assolvimento di funzioni sociali, non consente, nell’ottica del perseguimento degli obiettivi della finanza pubblica, di sottrarsi ai vincoli imposti dal patto di stabilità interno. Difatti questa Sezione, con il parere n. 10/2006, si è già pronunciata in merito alla qualificazione giuridica dell’istituzione (organismo dell’ente locale per l’esercizio dei servizi sociali, dotato di autonomia gestionale, art. 114, comma 2°, TUEL), ritenenedo che la configurazione della medesima quale organo strumentale dell’ente locale non consenta al Comune di considerare detta entità estranea alla struttura comunale, onde scomputare le spese ad essa dedicate.
PQM
La Sezione regionale di controllo per il Veneto dichiara che il bilancio di previsione del Comune di Sommacampagna (VR) per l’esercizio finanziario 2006 è impostato in modo da non garantire il rispetto del patto di stabilità interno.
Copia della presente pronuncia sarà trasmessa, a cura del Direttore della segreteria, al Presidente del Consiglio comunale e al Sindaco del Comune di Sommacampagna (VR) per l’adozione del necessari provvedimenti correttivi e successiva comunicazione degli stessi a questa Sezione regionale di controllo ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, come modificato dall’art. 1, comma 172, della legge n. 266/2006.
Così deliberato in Venezia, nella camera di consiglio del 5 ottobre 2006.
Il Magistrato Estensore Il Presidente
Dott. Alberto Rigoni Dott. Bruno Prota

Depositato in Segreteria il 27 ottobre 2006
IL DIRETTORE DI SEGRETERIA
(Dott.ssa Elena Papiano)

Verona Blog

Con piacere segnalo che uno dei nostri problemi: Ridurre l’inquinamento in un punto nevralgico del traffico veronese è stato commentato da un altro blog. Quindi credo sia mio dovere segnalare questo blog, al quale puoi collegarti cliccando qui: http://www.veronablog.com/
Il messaggio pubblicato su veronablog - qui sotto trascritto - lo puoi leggere in originale cliccando qui.
Oggettivamente gli abitanti di Sommacampagna non se la devono passare poi così bene, specie quelli della frazione Caselle, schiacciati a panino tra l’intersezione dell’A4 con l’A22, il Quadrante Europa e l’Areoporto Valerio Catullo. A detta di Beniamino Sandrini, ideatore del progetto Vivi Caselle, l’inquinamento, sia sonoro che da polveri sottili, in quella zona è a livelli insostenibili. Lo stesso Sandrini propone una soluzione per ridurre al minimo l’impatto che avrebbe sulla zona la ventilata costruzione della terza corsia dell’Autobrennero e l’ampliamento sia del Quadrante Europa che del deposito del Volkswagen Group Italia SPA (ex Autogerma).
Credo che le critiche costruttive, dopo un’attenta analisi della sua proposta, saranno ben accette.

martedì 4 dicembre 2007

Le aree ad Est di Caselle, quale futuro?


In questi giorni si è parlato molto (solo parlato... e lo sottolineo) di realizzare degli interventi strutturali al fine di diminuire l'inquinamento dell'aria, sopratutto in prossimità delle autostrade.

Dalle parole... passare poi ai fatti... non accade mai. Sempre e solo provvedimenti tampone e/o palliativi senza effetto alcuno. Solo enunciazioni di principio... per poi dire: abbiamo fatto il possibile. Cioè niente.

Nelle aree ad Est di Caselle, nei prossimi anni (o mesi) verranno realizzate altre infrastrutture sovra comunali che contribuiranno ad aggravare ancora di più l'inquinamento da rumore e dell'aria che circonda l'abitato di Caselle.

In funzione di questo aggravarsi dell'inquinamento ho "ideato" una soluzione che potrebbe contribuire a migliorare la situazione di Caselle. Soluzione che ho cosi intitolato:



(Per scaricare il file clicca qui sopra)

venerdì 30 novembre 2007

Progetto Qualità Ambientale nelle Aree Metropolitane


Sul sito dell'A.P.A.T. - Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i servizi Tecnici, ho trovato una sezione dedicata al Progetto della Qualità Ambientale delle Aree Metropolitane. Un sito molto interessante che merita una attenta lettura.
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L'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT) istituita dall'art.38 del D.L.gvo n. 300 del 30.7.1999, svolge i compiti e le attività tecnico-scientifiche di interesse nazionale per la protezione dell'ambiente, per la tutela delle risorse idriche e della difesa del suolo, e nasce dalla fusione tra l'Agenzia nazionale per la Protezione dell'Ambiente (ANPA) ed il Dipartimento per i Servizi tecnici nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, secondo il dettato normativo contenuto nel D.P.R. 207, 8.8.2002.
L'APAT ha autonomia tecnico-scientifica e finanziaria, ed è sottoposta ai poteri di indirizzo e vigilanza del
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed al controllo della Corte dei Conti.
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Da questo sito web, ho anche potuto prendere visione del Rapporto A.P.A.T. - edizione 2006, relativo alla "Qualità dell'ambiente urbano". Un bel "tomo" di 798 pagine, che nei prossimi giorni avrò modo di poter leggere e di poter esaminare. Magari troverò delle notizie utili per la qualità dell'aria di Caselle.

Un esempio di nuova attività: Eco-Way


Questo messaggio potrebbe essere una specie di "pubblicità progresso" per il nostro Comune?
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Una nuova strategia per darti la visione del tuo futuro. Eco-Way è un’azienda di Consulenza Globale nel settore dei Cambiamenti Climatici. Aiutiamo i nostri clienti, aziende e pubbliche amministrazioni, a migliorare le loro performances economiche e la loro competitività.
Grazie al nostro team di professionisti abbiamo sviluppato un know how specifico e multidisciplinare (strategic advisory, risk-management, trading, project financing, legal, marketing) nelle politiche integrate relative alla corretta applicazione della normativa di Kyoto e dell’Emission Trading per la gestione delle emissioni inquinanti. Gestiamo inoltre, come licenziatario, la progettazione, il coordinamento e la commercializzazione dei marchi “No Effetto Serra”, sviluppati specificamente su questa tematica.
La business idea di Eco-Way è stata caratterizzata, nei primi anni della sua attività, da ingenti investimenti per l’acquisizione di una competenza specialistica. L’investimento di risorse e di tempo si è rivelato un importante punto di forza. Esso, infatti, ha permesso di acquisire un valore aggiunto dato dall’offerta di un servizio a 360°.
Per offrire un approccio multidisciplinare abbiamo costruito accordi con società ed enti nazionali ed internazionali leader nei campi della finanza, della ricerca scientifica, del marketing e della comunicazione.
Le business unit di Eco-Way sono: carbon management - carbon trading - project & communication
Le aree hanno una duplice valenza operativa: da un lato rappresentano unità indipendenti tra di loro per rispondere ad esigenze specifiche dei nostri Clienti, dall’altro garantiscono la completezza della filiera e un’offerta specialistica integrata.
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Due domande...
Ma l'Aeroporto di Verona... è a conoscenza che esistono queste aziende?
Quandi "crediti ambientali"... dovrebbe comperare il Valerio Catullo?
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Un'altra domanda:
Se i nostri Agricoltori decidessero di eliminare i prati irrigui e si dedicassero alla... coltivazione di alberi da legno... potrebbero ricevere a compensazione questi crediti ambientali?
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E un esempio:

giovedì 29 novembre 2007

Violazione dell'Ordinanza n° 57 del 2007


Come tutte le mattine... "devo accompagnare" il mio fido "Nello" nell'apposita "area dei cani" che c'è a Caselle, nel parco a verde, presso il centro sociale. Per arrivare in questo luogo transito su via Acqui... in fianco al costruendo "Centro di Aggregazione Giovanile" e poi ritorno a casa, attraversando il parco (e/o viceversa) ripassando a fianco del cantiere.
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Ovviamente quando passeggio con "Nello", si sentono i rumori degli aerei, si sente il traffico dell'autostrada... e si respira un'aria che è inquinata. Non è un luogo cosi ameno e tranquillo questo parco pieno di alberi. Ma gli alberi esistenti... almeno psicologicamente... ti fanno credere di fare una passeggiata nel verde... e di respirare dell'aria "buona".
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Ovviamente finche non verrà emanata un'ordinanza contro il fumo nei parchi pubblici approfitto di lasciar libero "Nello" nell'area dei cani e di... fumarmi una sigaretta.
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Ma ieri mattina e questa mattina, questo piacere mi è stato negato. Almeno finche non ho dovuto mettermi "sottovento" per non odorare e assaporare i miasmi di plastica bruciata che provenivano dal cantiere di un'opera pubblica, quale il "Centro di Aggregazione Giovanile".
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In questi mesi ho visto nascere questo cantiere pubblico... durante i lavori ho ascoltato dialetti italiani, comunitari ed extra comunitari, in particolare questi ultimi. Ieri mattina... forse ero sottovento e immaginavo che il fuoco acceso servisse a questi operai extracomunicari per scaldarsi il caffelatte o il vin brule. Ma questa mattina il leggero vento mi ha fatto odorare la plastica bruciata.
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Prima di rientrare a casa, casualmente, ho incontrato il Duirigente Responsabile dell'Ufficio dei Lavori Pubblici e l'ho avvisato che nel "cantiere pubblico" c'era una palese violazione dell'Ordinanza Sindacale n° 57 del 2007, che tra l'altro contiene questa frase: "è vietato di attivare combustioni all'aperto, in particolare in ambito agricolo e di cantiere". Ma la combustione c'era.
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Dopo la mia segnalazione (non ai Vigili) ma al Tecnico, spero che abbiano spento il fuoco e che il problema ora sia stato risolto...
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Scrivo questo messaggio per sottolineare l'inefficacia di un'Ordinanza che dovrebbe favorire la mitigazione degli agenti inquinanti sopratutto poi se le violazioni accadono proprio sui cantieri gestiti dall'Amministrazione Pubblica... dove quattro poveri cristi di extracomunitari magari si stavano solo scaldando un thè caldo... utilizzando dei rifiuti di cantiere... ai sapori del PVC.
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Concludo questo messaggio... sottolineando che c'era solo odore di plastica bruciata e non odore di Formaldeide... Non vorrei che qualcuno equivocasse e poi su questo piccolo e banale fatto, non si cercasse la scusa per convocare assemble pubbliche anche a Caselle contro l'odore della Formaldeide. Non c'era odore di Formaldeide, ma solo di plastica bruciata.