lunedì 8 dicembre 2008

Il Comune di Sommacampagna: una "Casa di Vetro" (ma con i vetri... scuri e impenetrabili)

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Dal programma elettorale di questa Amministrazione Comunale, non riesco a smettere di leggere e di rileggere... questa farse: DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE - La democrazia è il diritto-dovere di ciascun cittadino di concorrere alla vita sociale e di partecipare alle decisioni che riguardano l’intera comunità. E’ importante mantenere un concreto, effettivo e trasparente rapporto tra l’amministrazione e il cittadino.
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In sostanza... il Comune dovrebbe essere una "Casa di Vetro"... in modo che tutti possano sapere e vedere cosa succede all'interno di Palazzo Terzi. In realtà questa loro "Casa di Vetro"... ha i vetri oscurati... da fuori non si vede nulla, non si sente nulla e nessuno parla di quello che succede all'interno... se non qualche comunicato stampa... che più che informare... sembra essere solo della propaganda preelettorale.
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Da qualche tempo, il gruppo "Grillo per Villafranca" pubblica - on line - i Consigli Comunali dell'Amministrazione Comunale di Villafranca. Un servizio proposto dalle minoranze consigliari, ma che ha una evidente valenza di servizio pubblico.
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Ma basta vedere cosa sta facendo, da anni, il Comune di Verona, che istituzionalmente trasmette on line tutti i Consigli Comunali di quella Amministrazione Comunale, sia quella attuale che quella precedente e per far questo basta collegarsi a: Consiglio in diretta dove c'è sia la diretta video che archivio on-line delle sedute del Consiglio Comunale di Verona.
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Da un pò di tempo, dal 17 Ottobre scorso, sul sito web del Comune di Verona, c'è un nuovo servizio, una nuova iniziativa di comunicazione per i cittadini: On line le iniziative dei consiglieri comunali come annunciato in questo Comunicato Stampa:
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E' operativa dal 13 ottobre 2008 sul portale del Comune di Verona una nuova sezione dove vengono pubblicate le attività e le iniziative politico-istituzionali dei consiglieri comunali.
Nella nuova sezione, denominata
Le iniziative dei consiglieri (accessibile dal menu di navigazione del Consiglio comunale), è possibile consultare tutte le iniziative che sono state proposte dai consiglieri comunali a partire da giugno 2007: mozioni, ordini del giorno e interrogazioni con le relative risposte dell'Amministrazione sono ora a disposizione dei cittadini.
Nella parte destra della pagina è presente inoltre un motore di ricerca che permette di cercare i documenti per tipologia, per parola chiave e per consigliere comunale firmatario.
Si può inoltre arrivare alle iniziative del singolo consigliere anche partendo dalla sua scheda personale.
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E in questa sezione: Iniziative dei Consiglieri Comunali, ad esempio si può leggere questo:
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In questa sezione del sito web del Comune di Verona, vengono pubblicate le iniziative dei Consiglieri sia di Maggioranza che di Minoranza... un esempio concreto di DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE, strumento informatico che diventa un esempio concreto, effettivo e trasparente rapporto tra l’amministrazione e il cittadino?
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Il Comune di Verona e quelo di Villafranca sarebbero Amministrazioni Comunali gestiti dal Centro-Destra mentre quello di Sommacampagna... sarebbe gestito dal Centro-Sinistra... e allora sorge una domanda: in quale di questi comuni "si vede" cosa succede all'interno della "Casa di Vetro"?.
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Aaaa...proposito di Cave... interessante è la lettura della Interrogazione a risposta scritta sulla Cava Bertacchina, proposta da Patrizia Bravo e da Carla Padovani.
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Da leggere.

domenica 7 dicembre 2008

Luminarie e Politica... Ci mancava solo questa.

Quattro giorni fa avevo scritto questo messaggio: Niente luminarie per Natale? Spesi tutti i soldi in Avvocati per le Cave e le Discariche? e... ieri, ho letto un articolo su "Il Verona" dove le "luminarie" diventano "argomento per una discussione politica".
«Non capiamo lo spreco di decine di migliaia di euro spesi per illuminare la città - ha detto Emanuele Amaini, coordinatore del Pd a Verona - ormai si fanno campagne ovunque sul risparmio energetico; invece questo esempio di gestione dell’illuminazione che arriva da chi ci amministra, pare un pessimo insegnamento. Ci sembra del tutto fuori luogo inondare di luci il centro e il municipio in questa fase di crisi economica. Quei soldi (di tutti noi?) potevano essere impiegati per creare qualche posto agli asili nido di cui tante giovani coppie hanno bisogno».
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Sempre su il Verona e... sempre in merito alle "non luminarie di Sommacampagna" c'era anche un intervento di Lorenzo Carpané (Docente di Letteratura all'Università di Verona) a titolo: "L'abuso di luminarie e il risparmio energetico", che qui ricopio:
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Fiat lux. Cominciamo così, per dare un tono alto al nostro discorso. E per ricordare che parliamo ancora di luci e luminarie, cioè di energia. Lo spunto ce lo offrono le notizie di questi giorni che arrivano da alcuni Comuni della provincia veronese, che ci informano che anche a Sommacampagna e a Marano di Valpolicella hanno deciso di non accendere luminarie di Natale, per una serie di motivi che potremmo riassumere con l'espressione di "saggezza" o anche di "buon senso". Altrettanto saggiamente, in questi giorni si è di nuovo parlato di un altro piccolo comune veronese, Badia Calavena, dove si sono specializzati, pare, nell'utilizzo di fonti energetiche alternative: dal solare, all'eolico, ai residui della lavorazione della legna. Due realtà diverse, due modi simmetrici però di pensare davvero al bene comune, senza condizionamenti di parte o di partito. Che consiste anche nella capacità di anticipare i tempi e i problemi, di non correre dietro alle richieste o alle presunte tali della gente, ma di saper appunto vedere ciò che alla gente può talvolta sfuggire o che a volte magari non vuol vedere. Mutuando un linguaggio religioso, a chi amministra spetta anche non solo essere profetico: dire e fare oggi ciò che altrimenti si potrà o si dovrà fare, ma con costi ben più alti, domani. Lo fanno a Sommacampagna, a Marano di Valpolicella o a Badia Calavena: non potremmo farlo anche a Verona? Fiat lux. Che la luce rischiari le tenebre.
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Oggi scopro il motivo di questi interventi sulla Stampa... Ne hanno scritto perchè il "mio Comune" aveva emanato un Comunicato Stampa che aveva questo titolo: IN TEMPO DI CRISI, SOMMACAMPAGNA SPEGNE LE LUMINARIE, news che cosi recita:
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In tempo di crisi la scelta di risparmio è d’obbligo. A tale provvedimento non possono sfuggire nemmeno le tradizionali luminarie natalizie. L’Amministrazione Comunale di Sommacampagna, in un momento globale di crisi che spinge verso provvedimenti di “austerità” economica, ritiene importante orientarsi ad una maggiore e accorta gestione della spesa pubblica, tanto da decidere di dare un significativo segno e non ricorrere, per quest’anno, all’apposizione delle luci di Natale nei centri storici del territorio. Al loro posto ci saranno solo semplici e sobri segni delle festività. “La diminuzione delle risorse a disposizione e la consapevolezza dei sacrifici di molte famiglie – spiega il sindaco Graziella Manzato - ci ha spinti ad una scelta di sobrietà per queste feste. I costi delle luminarie gravano sulle casse del Comune per una cifra di circa 20 mila euro, quindi la scelta è quella di riportare le luci del Natale solo nei cuori dei tre centri e in prossimità delle chiese, richiamando ai luoghi e al significato di celebrazione di questa festa tanto amata”.
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Il Comune di Verona ha speso 200.000 per le luminarie di una città da 250.000 abitanti, ma di questi soldi, a carico del comune di Verona, solo 96.000, il resto pagati dagli sponsor (luminarie che puoi vedere cliccando qui sopra) Il Sindaco Tosi ha speso 0,384 euro per Cittadino.
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Il Comune di Sommacampagna, che ha 15.000 abitanti... quest'anno... "non ne ha spesi" 20.000 di euro per le luminarie. Scopro solo adesso che il mio comune, per le Luminarie spendeva 1,33 euro per abitante. Quattro volte quello che spende il Comune di Verona. Ma non aveva sponsor il "mio" Sindaco per pagare le luminarie del Comune?
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Quando arriveranno i rifiuti che riempiranno la Discarica delle Siberie... quanto spenderà il "mio" Sindaco"? 200.000 euro come Verona per le luminarie... o basteranno le "luci blu" che scaturiranno dal gas della discarica?
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Un comunicato stampa per le Luminarie... e ancora ad oggi nessun Comunicato Stampa... che la Commissione V.I.A. Regionale ha approvato la Discarica delle Siberie? Come mai?
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Dimenticavo... a Verona, in questo periodo, c'è anche la Mostra dei Presepi che viene organizzata negli "Arcovoli" dell'Arena e sempre in Piazza Bra, per la Festa di Santa Lucia, ci sono i "Banchetti" che attirano migliaia di cittadini in piazza.
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Per chi non è di Verona... i regali di Natale... ai veronesi... li porta Santa Lucia... il 13 dicembre...

sabato 6 dicembre 2008

«No all’uso della linea storica, sì a una galleria per tutelare i quartieri»

Ieri in città, organizzato dalla Provincia, c'è stato un Convegno: «Verona incrocio d’Europa» e i vari partecipanti hanno disquisito sul "Corridoio 1" e del "Corridoio 2", che si incrociano su Verona.
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Il giornale l'Arena ha dedicato due pagine a quel convegno e nella prima pagina il titolo principale era questo: Supertreni, l’Europa finanzia i Corridoi.
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L'articolo più interessante - per chi vive vicino ad uno di questi due corridoi - era però questo: «No all’uso della linea storica, sì a una galleria per tutelare i quartieri».
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Il «corridoio 1» da Berlino a Palermo, a detta del ministro per i Trasporti Altero Matteoli, è «la spina dorsale dell’Europa a 27». Ma, per quanto riguarda il tracciato, la soluzione tecnica da adottare per l’ingresso ferroviario in città della Tav è ancora in fase di studio. E le problematiche inerenti questo nodo sono diventate materia di trattativa fra Rfi e Comune. Per Palazzo Barbieri l’ipotesi prospettata dai tecnici di Rfi, ossia il passaggio sulla linea storica, «è preoccupante», per cui ne chiedono la revisione: o spostare l’ingresso in città o costruire una galleria.
«Il progetto di massima della Verona-Fortezza che avevamo esaminato», osserva l’assessore all’Urbanistica Vito Giacino, «aveva aspetti preoccupanti sul passaggio da Verona, in semplice quadruplicamento, che coinvolge i quartieri di San Massimo, la Sorte e Chievo».
Secondo Giacino, «le recriminazioni dei comitati che non sono pregiudizialmente contrari all’alta velocità, sono legittime, per cui abbiamo esposto le nostre riserve al presidente della Regione, Giancarlo Galan, riuscendo così a bloccare il progetto e ad avviare un dialogo con i tecnici delle ferrovie».
L’obiettivo, spiega, «è studiare un progetto alternativo che salvaguardi gli interessi dei residenti, della città e del Quadrante Europa». La proposta del Comune scaligero è spostare l’ingresso più ad ovest.
«Ma se ciò tecnicamente non fosse possibile», afferma, «chiediamo che tutto il passaggio dell’alta velocità-alta capacità da San Massimo, la Sorte e Chievo sia in galleria coperta, e su queste ipotesi Rfi sta lavorando».
«Non siamo un Comune del no», sottolinea Giacino, «ma questa opportunità di sviluppo dev’essere sostenibile. Ed essendo noi un nodo strategico per la Tav, abbiamo il diritto di chiedere di più».
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La frase che vorrei sottolineare... al mio Assessore all'Ambiente (qualora esistesse) è l'ultima frase detta dall'Assessore all'Urbanistica del Comune di Verona: «Non siamo un Comune del no, ma questa opportunità di sviluppo dev’essere sostenibile. Ed essendo noi un nodo strategico per la Tav, abbiamo il diritto di chiedere di più».
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Se ad Est del quartiere di San Massimo "passa la ferrovia" del Corridoio 1 e a Sud (sempre di San Massimo) "passa la ferrovia" del Corridoio 5... e per avere meno disturbo vogliono coprire la Ferrovia esistente... devo ricordare che a Sud-Est di Caselle... c'è l'incrocio delle due autostrade che appartengono ai due corridoi sopra citati costituiti dall'Autostrada del Brennero e dell'Autostrada Serenissima.
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Visto che - noi di Sommacampagna - fino adesso non abbiamo chiesto nulla - e dato che ... «Non siamo un Comune del no, ma questa opportunità di sviluppo dev’essere sostenibile. Ed essendo noi un nodo strategico per la T.A.V., per le due Autostrade, per il Quadrante Europa e per l'Aeroporto... abbiamo il diritto di chiedere di più?».
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Tra qualche giorno... sarà pronta una proposta che potrebbe essere la... risposta a quel diritto di chiedere di più?

Aeroporti e rumore aereo, ecco cosa fare

Quanti sono gli scali aerei Italiani che hanno completato l’iter di tutela, di misure, di opere ed interventi di mitigazione dall’impatto acustico aeroportuale?
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Avviato i piani di risanamento ambientale?
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Con realismo occorre affermare che, probabilmente, nessuno scalo aereo, qualora avesse avviato o realizzato qualcosa del pacchetto degli interventi di tutela per i cittadini residenti nell’intorno dello scalo, non lo ha completato.
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Anche perché i voli, nonostante la crisi Alitalia, aumentano e in parallelo il rischio di una estensione delle superfici sonore impattate, dell’incremento degli indici di rumore Lva e, ovviamente, dei cittadini interessati, potrebbe aver inesorabilmente continuato a crescere.
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Ma ecco un elenco semplice quanto basilare delle cose da fare ai fini del contenimento dell’impatto acustico e dell’ineliminabile progressiva riduzione riguardano:
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- Infrastrutture aeroportuali;
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- Barriere antirumore;
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- Procedure antirumore;
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- Monitoraggio del rumore aeroportuale;
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- Pianificazione degli insediamenti;
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- Comunicazione Ambientale.
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In breve, infatti, le opere di ampliamento e potenziamento devono essere finalizzati non solo ad aumentarne le capacità operative, ergo aumento del traffico, ma anche a contenere e ridurre l’impatto ambientale sugli insediamenti. Gli interventi di mitigazione devono prevedere la realizzazione di barriere antirumore nel perimetro aeroportuale a difesa del centri abitati.
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L’uso delle piste deve essere inoltre correlato alle fasce orarie diurne e notturne.
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Devono essere previste (i) restrizioni al volo per le flotte di Capitolo 3 di fascia più rumorosa (MD 80 e altri) Annesso 16 ICAO (ii) adozione di profili di salita adeguati (ICAO A o ICAO B) per ridurre al minimo il sorvolo dei centri abitati da parte degli aeromobili.
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La pianificazione degli insediamenti deve avvenire attraverso una selettiva politica di concessioni edilizie (criteri per regolare l’attività urbanistica nel territorio circostante l’aeroporto) e di zonizzazione acustica definita.
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Una costante verifica continuata e circostanziata con un sistema di monitoraggio del rumore aeroportuale correlato con la traccia radar per rilevare l’impatto acustico sul territorio prodotto dalle attività aeronautiche. La mappatura degli eventi registrati dalle centraline deve evidenziare gli indici Leq, SEL, Lmax, Lden e Lnight i valori Ln percepiti, Lpeak e LUWpeak (i valori di picco pesati e non), correlati all’orario dell’ evento registrato.
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Non può mancare il riscontro delle violazioni alla procedura antirumore e associata ad una comunicazione ambientale disponibile ai cittadini con l’elaborazioni statistiche e rapporti.
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Questo stadio iniziale di mappatura dell’impatto sonoro complessivo generato dalle flotte aeree a terra ed in basso sorvolo dovrebbe preludere alle misure ed alle opere degli interventi di risanamento ambientale (insonorizzazione degli edifici, ecc.).
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Ovviamente il testo sopra riportato... non è mio, ma è una news di Aero Habitat - copiata al 100% - a titolo: Aeroporti e rumore aereo, ecco cosa fare. News che il "mio" Assessore alle Immondizie, alle cave e alle Discariche... ri_ovviamente... non legge.

venerdì 5 dicembre 2008

India: Spari in Aeroporto. Tensione fino all'ultimo minuto.

Oggi non ho avuto tempo di collegarmi al web e cosi sono rimasto al P.C. fino a tardi, anche perchè stavo controllando l'orario dei voli in partenza da Delhi. Prima 30 minuti di ritardo, poi un'ora e adesso... quasi due ore. Almeno questo è il ritardo che è segnalato in questo momento sul sito web della British Airway.
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L'aereo che deve prendere Giulia - per tornare a casa - doveva partire questa mattina alle 6,55 ora indiana, ma ora (alle due di notte italiane)... è previsto che parte alle 8,47 (ora di Delhi)... che sarebbero le 5,17 ora italiana.
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Ovviamente gli allarmi attentati previsti negli aeroporti indiani - una notizia battuta da tutte le agenzie di oggi - non è che mi abbia rasserenato la giornata. Le ore non passavano mai. Vista la situazione in India... prima Giulia viene a casa... meglio è.
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Poco fa... il TG5 della notte... segnala una notizia... "Spari all'Aeroporto di Delhi". E cosi approfondendo sul web trovo decine di agenzie che tutte fanno riferimento alla BBC: "Security scare at Delhi's airport".
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Notizie che ora sono anche rassicuranti, visto che poi l'allarme... sarebbe rientrato.
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Dopo queste letture decido di mandare un sms a Giulia - in risposta al suo - che mi aveva avvisato di essere già in Aeroporto e di aver già effettuato il check in.
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Nel messaggio, invitavo Giulia ad effettuare il controllo di sicurezza e passare cosi nella zona degli imbarchi e di rimanere in quell'area vicino al cancello d'imbarco, che credo (lo spero) sia una zona più sicura visto che questa zona dell'Aeroporto è ubicata oltre il controllo di sicurezza. La avvisavo poi che qui, in TV, dicevano che c'erano stati degli spari all'Aeroporto.
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Al mio sms, Giulia mi ha cosi risposto: "Siamo già qua e ci siamo anche accorte degli spari, ma qui tutto tranqui. Ciao".
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Finchè non ho sonno... rimango sveglio. Ma prima si imbarca meglio è.

giovedì 4 dicembre 2008

Opposizione al Decreto Penale di Condanna

Finalmente ho finito di scrivere la Memoria Difensiva che domani deposito presso il Tribunale di Verona... assieme alla "Opposizione" al Decreto Penale di Condanna.
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Se vi ricordate - come avevo scritto in questo messaggio: Il mio 1° Decreto Penale di Condanna. Era ora che arrivasse... ora posso difendermi. - sono stato condannato come risulta da un Decreto Penale di Condanna ( pagina 1 e pagina 2).
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Un Decreto Penale che potevo anche accettare.... pagare i 300 euro di multa e finirla li... tanto per togliermi dai... "cotiliones"... il problema...
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Ma ovviamente sono stato condananto senza possibilità di potermi difendere e... sta cosa - per principio - non mi sta bene... cosi ho deciso di presentare "opposizione" e chiedere di essere sottoposto a giudizio.
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Sta cosa.... mi costerà di più dei 300 euro... ma voglio esercitare il diritto di potermi difendere dalle accuse... e portare in Tribunale... le prove a mia discolpa.
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Se ho scritto che c'erano dei preventivi falsi... ovviamente ho le copie di quei preventivi.
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Se ho scritto che c'erano state delle votazioni false... ovviamente ho le prove per dimostralo.
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Se ho scritto quello che ho scritto... ovviamente ho sempre la documentazione a supporto di quello che dico e di quello che scrivo.
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Ma torniamo all'opposizione... che sarebbe una cosa simile a quella sotto descritta:
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L'opposizione, che può essere effettuata solo dall'imputato e dall'obbligato civilmente, è disciplinata dall'art.461
« Nel termine di quindici giorni dalla notificazione del decreto (140 att.), l’imputato e la persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria (89), personalmente o a mezzo del difensore eventualmente nominato, possono proporre opposizione mediante dichiarazione ricevuta nella cancelleria del giudice per le indagini preliminari che ha emesso il decreto ovvero nella cancelleria del tribunale o del giudice di pace del luogo in cui si trova l’opponente.
2. La dichiarazione di opposizione deve indicare, a pena di inammissibilità, gli estremi del decreto di condanna, la data del medesimo e il giudice che lo ha emesso. Ove non abbia già provveduto in precedenza, nella dichiarazione l’opponente può nominare un difensore di fiducia.
3. Con l’atto di opposizione l’imputato può chiedere al giudice che ha emesso il decreto di condanna il giudizio immediato (464) ovvero il giudizio abbreviato (438 s.) o l’applicazione della pena a norma dell’art. 444.
4. L’opposizione è inammissibile, oltre che nei casi indicati nel comma 2, quando è proposta fuori termine o da persona non legittimata.
5. Se non è proposta opposizione o se questa è dichiarata inammissibile, il giudice che ha emesso il decreto di condanna ne ordina l’esecuzione.6. Contro l’ordinanza di inammissibilità l’opponente può proporre ricorso per cassazione (606). »
(art.461
c.p.p. )
Data la chiarezza del dettato normativo, si deve solo aggiungere che qualora uno dei soggetti che ne hanno facoltà faccia opposizione, l'effetto si estende anche all'altro soggetto.
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Quindi domani mattina nuovo giretto al Tribunale di Verona... tanto per abituarmi al luogo...
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Non si sa mai.

mercoledì 3 dicembre 2008

Niente luminarie per Natale? Spesi tutti i soldi in Avvocati per le Cave e le Discariche?

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Il Natale si avvicina e gli operai del comune non sono in giro ad installare le Luminarie Natalizie.
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Come mai niente Luminarie quest'anno nel Comune di Sommacampagna?
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Finiti i soldi... perchè consumati nei ricorsi al T.A.R. e al Consiglio di Stato?
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Senza le Cave in funzione il comune non incassa più l'euro al metro cubo scavato?
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La Discarica Ve-Part non è ancora in funzione e quindi mancano i 200.000 euro di incasso?
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Nemmeno la Discarica Comunale delle Siberie non è ancora in funzione, quindi anche qui niente soldi per le luminarie?
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Me lo immagino già il Natale 2009, con il nuovo Sindaco (rieleto l'esistente) che con i Soldi della Discarica Comunale... accenderà le luminarie... le più sfavillanti che mai ci sono state nel Comune.
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Con 23 milioni di euro... azz... se ne faranno di... luminarie.
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Per quest'anno niente luminarie a Caselle... tanto il cielo notturno è sempre giallo a causa questo dall'inquinamento luminoso creato dall'Aeroporto che caratterizza le notti di Caselle.

martedì 2 dicembre 2008

Dopo la Discarica Comunale... la Cava Comunale? A quando un... Casino Comunale?

Sembra (a parere del Sindaco) che il sottoscritto... sia "animoso" con il cosidetto Assessore alle Cave, alle Immondizie e alle Discariche... ma ovviamente non è vero.
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Non credo che "ste cose"... il "Cosidetto Assessore" se le inventi da solo... ci vuole la maggioranza della Giunta e del Consiglio Comunale per portare poi a compimento le... inventive e le... invenzioni del suddetto Assessore.
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Per cercare di capire quello che era accaduto in merito al nuovo pronunciamento del T.A.R. su una cava, prima mi stavo leggendo una delibera del "Mio" Comune, la n° 41 del 28.9.2008 avente oggetto: RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE DI AMPLIAMENTO CAVA DI GHIAIA DENOMINATA "PEZZETTE 2" - RICHIEDENTE: DITTA ME.MA.P. DI PROSPERO MAURO e mi ha colpito una frase dell'Assessore Mengali (l'ex Sindaco di una volta e attuale ViceSindaco):
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"Per questo, egli conclude, con riferimento alla discarica, egli appoggerà sempre quei percorsi per i quali una Pubblica Amministrazione tenta di entrare nel meccanismo, invertendo un orientamento, in modo tale che almeno i benefici di uno sfruttamento del territorio vadano ai cittadini che vivono in quel territorio".
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Per bloccare la Discarica Vepart- "i Comunali" - hanno inventato la Discarica Comunale...
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Per bloccare le Cave - i "Comunali" - si approveranno anche una Cava Comunale?
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E per bloccare l'antica professione sulla S.R. Verona-Brescia - i "comunali"... si apriranno anche un Casino Comunale, "in modo tale che almeno i benefici di uno sfruttamento del territorio vadano ai cittadini che vivono in quel territorio"?
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Non capisco questa "animosità" dell'Assessore contro i cavatori che... presentano domanda di cava... dove le domande di cave le possono presentare, visto che loro - i "comunali " non hanno mai salvaguardato il territorio... da queste evenienza.
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E mentre, i "Comunali" cantano "vittoria di Pirro" contro le Cave... (tanto i progetti di escavazione verranno ripresentati e poi riapprovati) l'apertura della Discarica delle Siberie si avvicina, quatta quatta, gattoni, gattoni.
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Ma perchè dentro l'ex Cava delle Siberie... l'Assessore suddetto, non ha progettato un bel "love park" per le coppiette regolari, quelle irregolari e per le professioniste del settore... per garantire la privacy ai loro clienti.
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Tra una "Discarica" e un "Puttanificio" quello che inquina meno è il secondo ottenendo degli indubbi vantaggi: "in modo tale che almeno i benefici di uno sfruttamento del territorio vadano ai cittadini che vivono in quel territorio"?
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Con la Discarica Comunale... per far incassare 23.000.000 di euro ai "miei" comunali, devono arrivare nel nostro territorio (e rimanerci) 700.000 mc di rifiuti industriali. (circa 33 euro al mc. nelle casse del comune).
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Per fare soldi... l'Aeroporto vuole diventare un Autoporto... e realizzare il doppio dei posti auto di Malpensa...
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L'Assessore è BRAVISSIMO ad "andare contro" le cave dei privati... ma vuole la Discarica Comunale.
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Mi sa che qui... sta andando tutto a puttane....
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Ed è per questo... ci vuole il Casino Comunale.
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AGGIUNTA DELL'ULTIMA ORA.
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In merito al "Casino Comunale" ho ricevuto questo messaggio: "Se ci sono dei bei maschioni, mi farò l'abbonamento". Ovviamente questa richiesta mi è stata scritta da una donna.
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Quindi credo che il "Casino Comunale"... debba essere aperto a tutti i "generi di sessi" che esistono... sia a "beneficio" dei CittadinI... che a "beneficio" delle CittadinE... e a "beneficio" di altro/a/i/e/.
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Meglio un... Casino Comunale che una... Discarica Comunale.
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Meno inquinamento e più divertimento.

lunedì 1 dicembre 2008

Inquinamento. Industrie, Aeroporto e Autostrade: le cause per l'azienda sanitaria

Di spalla ad un articolo a tutta pagina su Dnews di oggi, a titolo: "Smog, ecco le rilevazioni fai-da-te", c'era un articoletto che riguardava l'inquinamento e chi lo produce: "Industrie, aeroporto e autostrade: le cause per l’azienda sanitaria".
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L'articoletto è questo:
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Nell'area urbana in cui si concentra la popolazione e si verifica una maggior esigenza di mobilità autoveicolare, stando ai dati Arpav, il 51 per cento delle polveri Pm10 è generato dal traffico. Il dato è contenuto nella relazione sanitaria 2007 dell'Ulss 20. Tra le fonti rilevanti di inquinamento vengono citate alcune industrie di grosse dimensioni, l'aeroporto Catullo di Villafranca e le autostrade che attraversano il territorio, spesso in stretta contiguità con quartieri residenziali.
L'Ulss rileva che all'inquinamento atmosferico è attribuibile una quota rilevante di patologie acute e croniche e una diminuzione della speranza di vita dei cittadini che vivono in aree con livelli di inquinamento elevato.
Scrive l’Ulss: «L'Oms, l'organizzazione mondiale della sanità, afferma che una riduzione dei correnti livelli di inquinamento atmosferico, specialmente quello dovuto al traffico, porterebbe benefici sostanziali alla salute respiratoria dei bambini. A fronte di questi dati risulta evidente la necessità di non costruire abitazioni a ridosso delle strade e di procedere con misure di mitigazione nei casi già esistenti».
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Ho ricopiato questo articoletto... perchè mi piaceva l'ultima parte dell'ultima frase: "procedere con misure di mitigazione nei casi già esistenti".
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Visto che a Caselle siamo "un caso esistente", mi piacerebbe sapere quali sono le mitigazioni che intende proporre il mio Sindaco, visto che noi di Caselle... di Autostrade ne abbiamo due... con ovvio incrocio autostradale e - con a fianco - pure una Tangenziale e tra poco una nuova Autostrada che passerà due volte vicino al centro abitato, una volta ad Est e una volta a Nord... e ovviamente abbiamo anche l'Aeroporto Catullo.
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Noi di Caselle... dobbiamo essere mitigati... o no?

domenica 30 novembre 2008

Devo ammettere che l'Assessore Granuzzo, è proprio... BRAVO!!! ... BRAVISSIMO!!!

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Lo devo proprio ammettere... l'Assessore Granuzzo - il cosidetto Assessore alle Immondizie alle Cave e alle Discariche - del mio comune (che non si occupa di Ecologia e di Ambiente)... è proprio BRAVO e - me ne sono accorto solo oggi - dopo aver letto un articolo sull'Arena a titolo: No all’assessore che vota. Nulla la licenza alla cava, e con sottotitolo: Sentenza innovativa sulla presenza dei politici negli organismi tecnici. Accolta la tesi del Comune contrario al nuovo impianto di estrazione.
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Dal giornale apprendo che: "La sentenza piomba come un uragano sulle commissioni della Provincia per le cave. Il Tribunale amministrativo regionale ha stabilito che in quegli organismi tecnici non possono essere presenti politici, ma soltanto i dirigenti."
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L'articolo poi prosegue: "Il ricorso era stato presentato dal Comune che si era lamentato del fatto che Luca Coletto, assessore all’Ambiente, aveva presieduto la commissione e, alla fine, aveva anche votato.«L’avvenuta partecipazione dell’assessore ai lavori della commissione è illegittima», è scritto nella sentenza, «in quanto al suo posto sarebbe dovuto intervenire il dirigente competente».
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In sostanza il problema è questo: "La commissione per l’attività di cava è organo tecnico, secondo i giudici, quel giorno l’assessore Coletto non avrebbe dovuto presiedere, votare o partecipare alla riunione. «Ne consegue», concludono i magistrati, «che l’illegittima partecipazione dell’assessore provinciale ai lavori determina l’invalidità del provvedimento impugnato».
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Questo articolo descrive un principio, a quanto pare - fondamentale - perchè: "la sentenza stabilisce che la commissione deve essere composta da dirigenti degli enti, non da politici".
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Evidenzio questa frase: "Commissione composta da dirigenti... e non da politici".
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L'articolo dell'Arena poi si conclude cosi: "Anche lo stesso assessore Granuzzo, che partecipò ai lavori, in linea teorica, sulla base di questa pronuncia, non avrebbe dovuto prendere parte alle sedute".
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E questo principio - sottolineato dal giornalista - sembra ineccepibile... "Niente Assessore Provinciale nelle Commissiono Tecniche? Ma allora questo principio vale anche per la presenza dell'Assessore Comunale in altre commissioni tecniche... tipo quelle della V.I.A?"
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A quanto pare per la Commissione delle Cave sembra di si... solo Dirigenti e non Politici.
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Alla Commissione Cave doveva partecipare il Dirigente dell'Ufficio Ecologia del Comune di Sommacampagna... e NON l'Assessore Granuzzo.
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Quindi facciamo i complimenti e "diamo del bravo all'Assessore Granuzzo" che ha scovato il cavillo per bloccare (temporaneamente) le cave... che ovviamente... verranno riapprovate con la Composizione della Commissione idoneamente convocata.
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Ma allora mi pongo delle domande...
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In Commissione V.I.A. Provinciale per l'approvazione della Discarica delle Siberie... chi ha partecipato alla Commissione: il Dirigente dell'Ufficio Ecologia... o l'Assessore Granuzzo? Nel secondo caso... quel parere è nullo?
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In Commissione V.I.A. Regionale per l'approvazione della Discarica delle Siberie... chi ha partecipato alla Commissione: il Dirigente dell'Ufficio Ecologia... o l'Assessore Granuzzo? Nel secondo caso... quel parere V.I.A. è nullo?
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In Commissione V.I.A. Provinciale e Regionale per l'approvazione della Discarica Ve-Part... chi ha partecipato alla Commissione: il Dirigente dell'Ufficio Ecologia... o l'Assessore Granuzzo? Nel secondo caso... quel parere V.I.A. è nullo?
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A tutte le Commissioni e/o Conferenze dei Servizi che hanno approvato gli ampliamenti dell'Aeroporto Catullo... chi ha partecipato ai lavori: il Dirigente dell'Ufficio Responsabile... o l'Assessore delegato? Nel secondo caso tutte quelle approvazioni sono nulle?
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A quanto pare per l'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche, se ad una cava manca il parere V.I.A... questa cava va chiusa immediatamente... mentre per l'Aeroporto che è senza la V.I.A ... silenzio dell'Assessore che... non vede... non sente e non... parla.
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Concludiamo facendo i complimenti all'Assessore Granuzzo e dicendogli... che è bravo...
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Granuzzo... è BRAVO a partecipare a riunioni di Giunta durante i quali assegna incarici a persone con cui collabora professionalmente (incarico per la Piscina comunale).
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Granuzzo... è BRAVO a NON occuparsi dei problemi ambientali dell'Aeroporto.
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Granuzzo... è BRAVO a tenere l'attenzione sempre sulle Cave... mentre in silenzio... la Discarica Siberie... prosegue il suo iter.
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Granuzzo... è BRAVO a non occuparsi del problema della Nord Bitumi.
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Granuzzo... è BRAVO a non occuparsi del raddoppio dei treni nel Quadrante Europa.
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Granuzzo... è BRAVO a non occuparsi della mancanza di V.I.A. del Centro Intermodale di Sona.
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Ora basta scrivere "BRAVO" all'Assessore Granuzzo... che non vede, non sente e non parla in merito ai Problemi Ambientali della nuova Autostrada, alla TAV, alla 3^ corsia della Brennero, al nuovo Casello sulla A22... e a tutti gli impatti ambientali di Caselle.
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Ma che bravo è l'Assessore Granuzzo... a far finta di occuparsi di Ecologia e Ambiente...
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BRAVO... complimenti Assessore: Granuzzo!!!

sabato 29 novembre 2008

EcoAeroporto. Verso l'aeroporto... ad impatto zero. A Verona? No a Viterbo.


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Sul sito web di Aero Habitat ho trovato una news interessante: Viterbo, per un progetto sostenibile e compatibile, che qui sotto ricopio:
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Il piano di trasferimento dei voli da Ciampino è stato, seppur lentamente avviato con una prima transizione dei voli sulle piste di Fiumicino. Il progettato insediamento del terzo scalo del Lazio a Viterbo è anch’esso partito. La rilocazione dei voli da uno scalo all’altro tuttavia ha bisogno di tempo.
Quanti anni dovranno trascorrere per la piena realizzazione dello scalo Viterbese, della complessa e vasta infrastruttura aeroportuale e degli indispensabili collegamenti ferroviari e viari? In attesa che le opere siano integralmente finanziate, che la pianificazione territoriale dell’insediamento sia presentato e condiviso dalle parti interessate (vedi Comitato per l’Aeroporto e il Comitato contro l’Aeroporto) proponiamo un intervento del com.te Franco di Antonio per conto di Aerohabitat nello scorso mese di ottobre.
“Si sono svolti nei giorni scorsi due importanti convegni sull’argomento. Ho potuto partecipare in qualità di inviato del Centro Studi Aerohabitat e devo dire che si tratta di iniziative di lodevole caratura. Il 26 settembre, patrocinato dall'assessore all'aeroporto Giovanni Bartoletti, presso ‘Pianeta Benessere’ di Viterbo si è tenuto il primo appuntamento “Verso l'aeroporto...ad impatto zero”.
Il convegno che sarà seguito da altri quattro ha avuto un seguito, presso la sala di Adriano in Piazza di Pietra a Roma nella sede della camera di Commercio della capitale, il giorno 30. Il titolo di questo secondo incontro è stato “La sostenibilità ambientale degli aeroporti”, entrambi gli appuntamenti sono stati organizzati dall’Agenzia di notizie aeronautiche Air Press.
Si proseguirà poi con “Pianificazione e Sviluppo del Territorio”, presso la Provincia di Viterbo, l'11 ottobre; il 30 ottobre invece saremo alla ‘Domus a La Quercia’, per occuparci di “Formazione Aeroportuale”; il 15 novembre, presso la Camera di Commercio sempre della Tuscia, si parlerà delle “Nuove tecnologie per l'aeroporto” e infine il 6 dicembre a Palazzo dei Priori, sarà presentata la sintesi dei lavori di questo percorso conoscitivo, al quale daranno il loro apporto scientifico e tecnico nomi prestigiosi del settore.
Va sottolineato che l’angolazione con la quale le forze sociali del viterbese stanno avvicinando la questione aeroportuale appare molto corretta e lungimirante. Enti locali, centri studio, cittadini, forze politiche ed associative, pongono nella massima considerazione il principio che l’intervento infrastrutturale e di sviluppo economico deve essere rispettoso dell’ambiente di estremo pregio nel quale si va ad inserire l’opera.
Oltre alle questioni di sostenibilità ambientale sono state illustrate con dovizia di approfondimenti tutte le tecniche oggi possibili per ridurre i consumi e gli sprechi anche al fine di raggiungere un miglior risultato economico.
Lo slogan prodotto per l’occasione parla di un aeroporto che va verso l’impatto zero!
Naturalmente si tratta di una immagine estremizzata ma ben spiega l’atteggiamento delle forze locali decise a veder sviluppare un aeroporto “ecologico”, quello che è stato definito un raro esempio di “ecoaeroporto”.
Sarà interessante seguire gli sviluppi della vicenda anche perché il nostro territorio si troverà nei prossimi anni al centro di un’area interessata da grandi interventi strutturali: sviluppo aeroporto Leonardo da Vinci, interporto di Fiumicino, fiera di Roma, centro merci Ponte Galeria, espansione porto di Civitavecchia, interporto di Orte e infine aeroporto di Viterbo.
Nei convegni riportati si è tenuto nella massima considerazione il fattore collegamenti e sostenibilità ambientale al fine di poter favorire anche un successo economico per i considerevoli investimenti che saranno impegnati.
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Una news di Aero Habitat che non merita altri commenti - perchè è già chiara e molto esplicita - ma come al solito... mi sorge una spontanea domanda: "a quando una serie di Convegni organizzati dalla Catullo S.p.A." e presentati dal Presidente Bortolazzi... che abbia da trattare questi argomenti:
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Verso l'aeroporto... ad impatto zero.
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La sostenibilità ambientale dell'aeroporto.
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Pianificazione e Sviluppo del Territorio.
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Presentazione del Masterplan del nuovo Ecoaeroporto Valerio Catullo.
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Sognare non è vietato vero?
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Sperare di avere dei convegni su questo argomento a Caselle... è solo mondo dei sogni?
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Prima o dopo... qualcuno verrà a spiegarci, a noi cittadini di Caselle - in una Assemblea Pubblica - che accidenti voglio fare del Catullo?

venerdì 28 novembre 2008

Buon Compleanno "Quadrante Europa". [Ma se manca la V.I.A. gli Auguri... si possono fare?]

A 500 metri dal campanile di Caselle (da cui è stata presa la sottostante foto) c'è il confine con il Comune di Verona, sul quale, ad una distanza di 5 metri dalla strada che fa da confine... per 20 anni, come cittadini di Caselle, abbiamo subito i problemi ambientali della Discarica di Rifiuti Urbani della città.
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Ad un centinaio di metri dal confine comunale c'è l'Autostrada del Brennero, la "A22". A fianco di questa Autostrada c'è la Tangenziale Ovest di Verona e confinante con questa c'è il Quadrante Europa, con l'Interporto, Magazzini Generali, Dogana, Spedizionieri, Centro Agroalimentare, ecc ecc..
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Oggi il Consorzio ZAI - Zona Agricola Industriale - che gestisce il Quadrante Europa, festeggia i 60 anni dalla costituzione e quindi credo sia... doveroso fare gli auguri al Quadrante Europa.
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Il 10 settembre scorso... da una new del Quadrante Europa che aveva questo titolo: "Consorzio ZAI: strategie di espansione" avevo appreso che: Per quanto riguarda l'intermodalità, si sta realizzando il 3° modulo Terminal che consentirà l'incremento da 23 coppie di treni/giorno a 63 coppie treni/giorno.
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Al sottoscritto questo "incremento da... 23 a... 63 treni/giorno", sembra una "modifica sostanziale" come scritto nella legge sulla V.I.A. al comma: l-bis) art. 5 del D.Lgs. 4/2008 che cosi specifica: "modifica sostanziale: la variazione di un piano, programma o progetto approvato, comprese, nel caso dei progetti, le variazioni delle loro caratteristiche o del loro funzionamento, ovvero un loro potenziamento, che possano produrre effetti negativi significativi sull'ambiente".
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Se oggi al Quadrante Europa accedono 9.000 autocarri al giorno... quanto si "potenzieranno" dopo? Ovviamente che il Quadrante Europa... confini con Caselle... questo è un piccolo dettaglio.
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Passare da 23 a 63 coppie di treni/giorno... può essere una modifica sostanziale che può creare un potenziamento dell'attività intermodale del Quadrante Europa? E pertanto se questo è un potenziamento... il tutto deve essere soggetto ad una "nuova" V.I.A.?
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Sull'Arena di oggi, c'è un articolo, questo: "Nuovo terminal in Zai - Siglata la convenzione", dal quale apprendo che: Ieri mattina a Roma è stata firmata la convenzione tra ministero dei Trasporti, Regione Veneto e Consorzio Zai, per il quale ere presente il presidente Flavio Zuliani, che finanzia con 3 milioni e 300 mila euro la costruzione di un terminal ferroviario per il trasporto combinato al Quadrante Europa.
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Il soggetto attuatore sarà il Consorzio Zai-Interporto Quadrante Europa di Verona. Si tratta di un intervento pubblico, del quale il Consorzio ha redatto il progetto esecutivo e per il quale sono già iniziati i lavori preliminari.
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Secondo Voi... il mio Sindaco e/o il mio Assessore alle Immondizie e alle Cave si è preoccupato che il Quadrante Europa... è senza Valutazione di Impatto Ambientale?
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Solo per dovere di cronaca... vi segnalo che l'ultimo Decreto V.I.A. rilasciato per un Interporto... è quello dell' Interporto di Catania del 19.06.2003.
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Ovviamente del Decreto V.I.A. dell'Interporto di Verona, sul sito del Ministero dell'Ambiente... nulla c'è...
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Come nemmeno esiste e/o c'è un Decreto di Esclusione della V.I.A. ... di cui a titolo di esempio segnalo quello dell' Interporto di Cervignano del Friuli.
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Il Quadrante Europa dovrebbe avere uno di questi due decreti... o essere in possesso del Decreto V.I.A. o essere in possesso del Decreto di Esclusione della V.I.A.
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Tutto ciò premesso... si possono fare gli auguri per i 60 anni al Quadrante Europa... quando questi... è senza la Valutazione di Impatto Ambientale?

giovedì 27 novembre 2008

Cows of Kudle Beach

Io di natura sarei anche tranquillo, ma quando le "amiche di tua figlia"... continuano a telefonarti perchè non riescono a mettersi in contatto con Giulia - che è in India - un pò di apprensione sale, sopratutto se leggi articoli come questo: Mumbai: Aggiornato il bilancio, 125 morti e 327 feriti.
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In teoria dovrebbe essere a 500 km a Sud di Mumbai, almeno da quello che mi ha scritto ieri via e_mail: "noi siamo a gokarna, a kotley beach, e qui va tutto bene, ci sentiamo ciao ciao". Da Munbai dovrebbe passare martedi prossimo per tornare a Delhi per prendere l'aereo.
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Una mail striminzita ieri è arrivata... e quindi almeno un segnale c'è!!!
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Nella mail... Giulia mi ha scritto che è a Gokarna, ma li non può essere... perchè è una città che si trova a nord dell'India e dato che due giorni fa mi avevano detto che "andavano a sud di Goa"... la città potrebbe essere Gokarn e la spiaggia, invece di essere quella di Kotley... potrebbe essere quella di Kudle.
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In ogni caso, vicino a Gokarn... c'è una Gokarna beach e quindi immagino che Giulia sia qui...
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Tutto un potrebbe insomma... ma ancora senza alcuna conferma... Aspettiamo di vedere se si fa sentire e/o se scrive qualche altra mail... In ogni caso al cellulare non risponde... ma visto lo stato delle infrastrutture turistiche di questa spiaggia (se fosse questa)... forse non c'è campo....


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Giulia sarà stata a... meditare sulla spiaggia... durante il tramonto... Per il momento la immagino cosi....

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Oggi... non ho voglia di scrivere nulla contro l'Aeroporto Catullo... pausa Aeroporto????
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Tanto nei prossimi giorni ne avremmo da parlare e da scrivere... anche perchè ho ricevuto una lettera dal "Mediatore Europeo" a cui avevo scritto qualche giorno fa... e che ho riportato in questo messaggio: Aeroporto Catullo: DENUNCIA DI CATTIVA AMMINISTRAZIONE
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A presto.
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AGGIORNAMENTO di oggi venerdi
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Questa mattina alle 6,45 (in India sono avanti di 3 ore e mezza) è arrivato un sms da Giulia in risposta al mio se stava bene: "Si stiamo bene. Siamo nella Om Beach di Gorkana. Qui non ci sono problemi. E' successo a Mumbai. E' lontano da qui. Mi è arrivato un mes del fatto ieri."
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Avevo immaginato che da: "Dove siamo nel mondo" - dall'unità di crisi del Ministero degli Esteri - gli fosse arrivato un messaggio di allerta ad evitare Mumbai, visto che prima di partire... si era registrata a quel sito web.
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Un pubblico ringraziamento a tutti quelli che hanno scritto e telefonato per avere notizie di Giulia.
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Ripeto, io sapevo che Giulia doveva essere "lontana da Mumbai", quindi ero abbastanza tranquillo, anche se non riuscivo a mettermi in contatto con Lei.
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Chi voleva avere notizie di Giulia, invece, ovviamente, non sapeva dove Lei si trovasse
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A tutte le sue amiche, ieri, in ogni caso, pur senza notizie, ho spiegato loro... di stare tranquille.

mercoledì 26 novembre 2008

Ecco il Piano di Sviluppo del Catullo, da: Aeroporto a... Autoportaereo.

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Oggi leggendo un articolo sull'Arena a titolo: «Catullo, ecco il piano di sviluppo» ho scoperto... che cosa vuole "combinare" il Presidente della Catullo SpA... il sig. Bortolazzi.
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Vuole far diventare l'Aeroporto una nuova struttura... che potremmo denominare "Autoportaereo"... che poi spiego meglio.
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All'Aeroporto di Malpensa, i parcheggi auto gestiti dalla società aeroportuale - dalla SEA spa - sono 11.076. Poi forse c'è ne saranno altrettanti gestiti da ditte private (come qui al Catullo) e pertanto potremmo supporre che - in tutto - a Malpensa ci siano 22.000 posti auto
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All'Aeroporto di Fumicino, i parcheggi gestiti dalla ADR spa sono circa 12.000 e pertanto possiamo presumere che assieme a quelli gestiti dai privati, il totale dei posti auto del Leonardo da Vinci... possano essere circa 25.000.
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All'Aeroporto di Verona, (con il parcheggio P6 chiuso per lavori) oggi sono disponibili 3.632 posti auto, a cui vanno aggiunti altrettanti posti tra i parcheggi privati e quello riservato agli operatori e pertanto potremmo ipotizzare che al Catullo... ci siano circa 7.000 posti auto.
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Il sig. Bortolazzi, vuole incrementare i propri parcheggi auto da 3.632 a 20.000. In sostanza vuole quintuplicare gli attuali posti auto per averne tanti quanto Malpensa.
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Prima di scrivere altri commenti... riportiamo alcuni brani dell'articolo dell'Arena, questi:
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Il presidente dell’aeroporto Catullo Fabio Bortolazzi chiama a raccolta i soci in assemblea straordinaria entro Natale per lanciare un aumento di capitale da 40 milioni di euro in quattro anni, 10 l’anno.
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Il sistema degli aeroporti del Garda ha bisogno di risorse che consentano di avere una leva finanziaria per sostenere investimenti pesanti da qui al 2012.
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«Quella del Catullo è una delle sfide, ma dietro c’è sempre la Camera di commercio che spinge per lo sviluppo. Ma mica devo fare tutto io», sospira il presidente.
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«Il 2007 quindi si è chiuso con una perdita di 2 milioni nonostante una crescita dei traffici del 17%. Questo era la conferma che c’erano problemi aziendali, mancava una organizzazione, non c’era una contabilità di tipo industriale, non c’era monitoraggio sui centri di costo, dal punto di vista della gestione era una società fuori controllo.
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Ma è l’obiettivo strategico la vera sfida: «Vogliamo creare un sistema aeroportuale unico con Bergamo: una sola holding e tre società, una per ogni scalo, ciascuno con il proprio ruolo: low cost ad Orio al Serio, cargo a Brescia e charter a Verona».
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CASELLO E MOBILITÀ. Nel frattempo l’A22 realizzerà in tre o quattro anni il casello autostradale dedicato al Catullo, svilupperemo i parcheggi con 20 mila posti e il sistema mobilità con il collegamento su Verona e la Fiera. Il Catullo diventerà la porta d’entrata di Verona, anche a servizio della Fiera.
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Bortolazzi, ma deve fare tutto lei? «Guardi, il consiglio camerale ha sempre lavorato all’unanimità, sa bene quello che deve fare e verrà in buona parte riconfermato. Saprebbe andare avanti anche se io andassi in vacanza, le cifre sono già accantonate.
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Ripeto, il problema non sono io, posso fare passi indietro. Devo curare la nuova cantina con mia moglie, stiamo preparando le etichette per le bottiglie, un vino strepitoso nato sui vigneti di Palazzolo di Sona».
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Chissà se almeno lui ci crede...
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Dopo aver letto un articolo del genere... che dire e che scrivere?
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Per prima cosa mi è piaciuta la frase finale del giornalista: "chissa se almeno lui ci crede".
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Poi... se in auto vengo da Venezia per andare alla Fiera, non esco a Verona Sud... non vado a parcheggiare vicino alla Fiera... ma nooo, da... bon venesian: son furbo, svejo e non son un mona... e vado a parcheggiare all'Aeroporto, che poi da li... con il "Mover Pippolo" questo mi riporta indietro alla Fiera e cosi... oltre al costo del parcheggio devo aggiungere anche il costo del "pipplone" che mi porta in ZAI.
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Sto "piano di sviluppo Aeroportuale"... si può vedere o... è ancora in giro per gli uffici dell'E.N.A.C.?
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Per sviluppare l'Aeroporto Catullo... devo costruire ed avere tanti parcheggi... quanti ne ha Malpensa?
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A me sta cosa fa ridere.
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E poi si continua a scrivere che il nuovo Casello lo costruisce la Brennero, quando sul documento di presentazione di detto "Nuovo Casello" c'è scritto che nessun costo è a carico della A22.
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L'Aeroporto di Capodichino ha impiegato 5 anni per ottenere il Decreto VIA sul Masterplan di sviluppo aeroportuale e... il sig. Bortolazzi vuole spendere 10 milioni di euro ogni anno, per i prossimi 4 anni.
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E la V.I.A.... dove la prendiamo? O continuiamo a crescere senza la V.I.A.?
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A quanto pare l'Aeroporto... da Porto per Aerei, vuole diventare Porto per le Auto e quindi il prossimo bussines del Bortolazzi non è più quello degli aerei, ora il nuovo futuro radioso... sono le automobili e "Mover pippolo".
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Quindi da Aeroporto a... Autoportaereo.
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Come ho già scritto in questo messaggio: Il destino di Caselle... dipende da questo TRIPresidente visto quello che sta succedendo e ricordando l'ultima frase del giornalista... non è che - per Caselle - sarebbe meglio - che il Bortolazzi si dedicasse a coltivare il vigneto a Palazzolo di Sona?
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martedì 25 novembre 2008

Cari bresciani, io il D'Annunzio ve lo regalerei

Ovviamente... non sempre vado a cercare le notizie sul web... delle volte sono le notizie (qualcuna) che vengono da me... e per quanto riguarda l'Aeroporto... è il sistema di avviso di Google Alert che mi segnala "qualcosa di scritto" riguardo "Aeroporto Verona" e... oggi mi ha segnalato una lettera di un lettore che scrive al quotidiano "Qui Brescia"... una lettera con questo titolo: "Cari bresciani, io il D'Annunzio ve lo regalerei ".
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Il testo della lettera è questa:
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Spett. redazione,
leggo con interesse l'intervento del presidente Tamburini e con altrettanto interesse medito le sue opinioni in merito alla gestione della società per l'aeroporto di Montichiari. Dal suo punto di vista, non v'è dubbio che egli abbia tutte le ragioni. Senza dilungarmi in inutili sfoggi di politica, mi si lasci dire che vedo tutto molto provinciale, molto minimalista, molto "poltronifero".
Da veronese, non capisco come si sia potuto negli anni Novanta pensare di rianimare una pista già in disuso per crearsi un serio fastidio, non tanto in termini di concorrenza commerciale che non ci sarà mai, quanto nel peso economico dell'indebitamento.
Soldi che dovevano essere investiti a casa propria dai veronesi, soldi di allora e soldi di oggi... a palate (altrochè mancati investimenti della Catullo su Montichiari!). Oggi ne vediamo i frutti con debiti per tutti. Quella scelta fu sciagurata e stupida e nulla mi convincerà del contrario.
Con Malpensa che "ben"-pensa al proprio potenziamento, come si può immaginare oggi di progettare già il futuro "Hub" a Montichiari quando ci sono realtà, lasciando per un attimo Verona, come Venezia già ben avviate sui collegamenti intercontinentali?
Io, da veronese, ve lo regalerei il Montichiari (ma come rientrare dalle spese fin qui fatte?): sarebbe una zavorra in meno sulle tasche nostre e vostre. Abbiate pure la "concessione" e pedalate alla ricerca di qualche compagnia aerea che si basi al D'Annunzio.
Pensa forse il signor Tamburini che una qualsiasi compagnia aerea inizi a volare da Montichiari per dieci capitali europee, dalla sera alla mattina, con tutti i posti prenotati e l'aereo pieno? Un aereo solo non può collegare mezza Europa in un giorno, ce ne vogliono 10 di aerei basati sui piazzali del D'Annunzio, come fa Lufthansa da Malpensa.
Pensa forse il signor Tamburini di far chiudere Bergamo, Verona, Linate, (e oggi anche Parma... che ridere!) incamerando voli e tratte commerciali per trasferirle su Montichiari? Mah. Forse manca la cultura aeronautica, ma c'è anche una gran dose di temerarietà, di grandeur sognata.
Brescia ha perso il treno molti anni fa quando si pensò di fare l'Hub a Malpensa. Quello era il momento di pensare a Montichiari. Ma i bresciani non ne furono capaci e solo la precarietà cultural-politica di alcuni veronesi saputi ha potuto svegliarsi una mattina e rianimare un cadavere di cui oggi nessuno sa più cosa farsene.
Aldo V. - Verona
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Se voi vi collegate alla pagina dei voli dell'Aeroporto di Brescia, ad esempio oggi, martedi... non è previsto... ne un atterraggio e tantomeno un decollo... niente di niente... anche se dovrebbe esserci un volo nel pomeriggio, della Raynair, per Londra.

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Poi se vi collegate nel sito dell'Aeroporto D'Annunzio e cliccate su photo gallery poteve avere una idea di come... sono affollate... le sale d'imbarco di detto aeroporto (vedi sopra).
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Una cosa è certa... l'Aeroporto di Brescia è già in possesso di Decreto di Compatibilità Ambientale perchè quel progetto - prima di farlo diventare un Aeroporto (inutile) ad uso civile - è stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale.
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A Brescia una V.I.A. per un Aereo al giorno... mentre per gli oltre 100 aerei al giorno dell'Aeroporto Catullo... la V.I.A. ancora manca
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Di quello che succede all'Aeroporto di Brescia vi ricordo un messaggio che avevo scritto un mese fa a titolo: Un articolo del Corriere e un Comunicato Stampa che (s) parlano della Catullo S.p.A.
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Dimenticavo... concordo con quanto scritto dal signor Aldo V. anche perchè invece di spendere 40 milioni di euro per un Aeroporto inutile, quale è quello di Brescia... ne potevano spendere solo 4 di milioni di euro per delle... opere di mitigazione ambientale per l'Aeroporto di Verona... avrebbero sicuramente risparmiato 36 milioni di euro.
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Per completezza di informazione, il "signor Tamburini" citato nella lettera, è il Presidente dell'Associazione Industriali di Brescia e Presidente di A.B.M. spa (la società bresciana che contende ai veronesi della Catullo spa, la gestione dello scalo di Montichiari) e di come la pensa il Tamburini... sulla gestione dell'Aeroporto di Brescia da parte dei "veronesi"... potete leggere anche questo articolo: Tamburini (Aib) contro la Provincia.

lunedì 24 novembre 2008

Aeroporto: C'è Sindaco e Sindaco... pur tutti e due del Partito Democratico

Su Aero Habitat leggo questa news: Ciampino, il Comune interviene sulla sicurezza dello scalo, che ricopio integralmente:
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Dopo l’ultimo bird strike occorso il 10 novembre al volo Boeing 737 della Ryanair con successivo atterraggio di emergenza con fuoripista il Consiglio Comunale di Ciampino lo scorso 21 novembre ha approvato un O.D.G. sulla sicurezza dell’aeroporto.
La convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio ha riguardato la ”sicurezza dello scalo e del territorio ad esso limitrofo, e sulla necessità della riduzione dei voli commerciali ai livelli precedenti al 2001”.
Aerohabitat propone il testo dell’ordine del giorno.
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IL CONSIGLIO COMUNALE
- A seguito dell'incidente avvenuto al Boeing 737/800 della Ryanair il giorno 10 novembre 2008 presso l'Aeroporto di Ciampino, che solo fortuitamente non ha causato danni alle persone pur mettendo a rischio, oltre ai 172 tra passeggeri e membri dellequipaggio, i numerosi automobilisti in transito in quel momento sulla Via dei Laghi.
- Considerato che negli ultimi mesi è la terza volta che si rischia un incidente di eguale o maggiore entità.
- Considerato che la pista risulta inadeguata all'attuale volume di traffico aereo in sicurezza.
- Considerata l'unanimità di intenti espressa dalle istituzioni Nazionali, Regionali e locali circa la necessità di riportare l'aeroporto ad un volume di traffico aereo non superiore ai livelli precedenti al 2001.
- Considerato che il volume attuale di traffico aereo non è mai stato sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale.
IMPEGNA IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
- A presentare un esposto alla Magistratura sullincidente di cui sopra
- A chiedere di partecipare all'indagine avviata dall'A.N.S.V.
- A denunciare ulteriormente al Governo il rischio per la popolazione rappresentato dall'attuale attività dell'Aeroporto.
- A sollecitare, alle autorità competenti, tramite un Decreto del Ministero dei Trasporti, l'immediata riduzione dei voli commerciali ai livelli precedenti al 2001, senza attendere la ventilata apertura di un nuovo Aeroporto nel Lazio.
- Ad esigere dalla Direzione Aeroportuale di Ciampino tutti i documenti e le certificazioni inerenti la sicurezza aeroportuale in caso di incidente.
- A informare puntualmente la cittadinanza circa gli esiti delle sopra citate richieste.
Sottoscritto dai Capigruppo consiliari dei Gruppi: Partito Democratico, Verdi Città dei Diritti, Partito Socialista e Partito della Rifondazione Comunista.
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Prima di commentare questa news di Aero Habitat, ricopio un'articolo dell'Arena di oggi a titolo: Aeroporti, le perdite fanno litigare Brescia, che qui sotto riproduco integralmente:
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CATULLO. La Provincia: versiamo 10 milioni, Tamburini (Abem): inutili. Chiesto tavolo tra soci
Aeroporti, le perdite fanno litigare Brescia.
Un tavolo istituzionale, di confronto tra le parti, per mettere in sintonia i sistemi di Verona e di Brescia e affrontare assieme un piano di rilancio per il sistema aeroportuale del Garda. È questa una delle proposte che arriva da Brescia, dove la Provincia vorrebbe investire altri 10 milioni di euro nell’aeroporto, ma sul futuro degli aeroporti da tempo c’è una profonda spaccatura nel capoluogo lombardo. Molte le voci critiche, a cominciare da quella di Franco Tamburini presidente della Abem, società bresciana che si è candidata ad avere la concessione autonoma per il D’Annunzio staccando lo scalo da Verona.
Tamburini, alla luce delle intenzioni della Provincia di Brescia, ha diffuso una nota nella quale si dice «sconcertato dalla volontà di versare nelle casse della società veronese Valerio Catullo Spa, trasformata per l'occasione in holding, un’ingente somma di denaro pubblico (si parla di 10 milioni di euro) che, vista la squalificante e a dir poco sorprendente situazione contabile della stessa società di gestione, servirà per la sottoscrizione di un aumento di capitale, sterile per la crescita di peso in termini azionari della compagine bresciana, altrettanto inutile ed inconsistente per gli investimenti necessari ad un piano industriale di rilancio di Montichiari, ma certamente utile a coprire le ingenti, quanto fragorose perdite di bilancio fin qui accumulate da una gestione definita da tutti gli attenti osservatori “scriteriata" e, aggiungo io, vergognosamente servile ad una strategia veronese volta a tenere l'aeroporto di Montichiari praticamente come ruota di scorta di quello di Villafranca».
Se la Catullo perderà tra i 4,7 e i 5 milioni di euro a fine 2008, Tamburini ricorda che la società di gestione del D’Annunzio dal 2002 ad oggi ha accumulato perdite per oltre 30 milioni di euro».
La richiesta di «un patto tra istituzioni per rilanciare gli aeroporti di Brescia e Verona» arriva anche da Corrado Ghirardelli, assessore provinciale, che dal 2002 al 2005 è stato nel Cda della Catullo e fino a due mesi fa vicepresidente della Aeroporti del Garda Engineering. «Forse abbiamo nominato un presidente che sta facendo scelte sbagliate. Dopo 6 anni di buona gestione, è cambiato il Cda. E ora abbiamo sulle spalle 5 milioni di indebitamento. Senza contare che Cavalleri aveva iniziato un percorso che a Montichiari poteva portare qualcosa di buono».
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Viato che a Verona, come a Ciampino... manca la VIA... perchè non vengono ridotti - anche a Verona - i voli?
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Di questi due interventi ho evidenziato delle frasi con colore rosso e ora mi pongo la domanda: Se il Sindaco di Ciampino (dei Democratici di Sinistra) si sta interessando del "suo" aeroporto, che starà facendo il "mio" Sindaco (dei Democratici di Sinistra) dell'Aeroporto Catullo?
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Essendo il Comune di Sommacampagna socio della Catullo S.p.A. il "mio" Sindaco non dovrebbe convocare un Consiglio Comunale con un argomento, che se detto alla "Ceccherini"... sarebbe cosi trascritto:
"Che haazzate stan... fahcendo all'Aeroporto... maremmma maialaaaa?"
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Mi sa che c'è P.D. e P.D. e quindi c'è Sindaco e Sindaco... pur dello stesso partito... hanno approcci diversi allo stesso problema.