sabato 21 febbraio 2009

Why? Perchè l'Ing. Zerman non lavora più all'Aeroporto Catullo?

Oggi è sabato, e visto che stasera a "San Remo" ci sarà... Annie Lennox, una tra le mie cantanti preferite, che dopo 17 anni ricanterà quella stupenda canzone che è "Why"... (Perchè) allora mi sono posto una domanda: "Why? Perchè l'Ing. Zerman non lavora più all'Aeroporto Catullo?
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L'ing. Zerman è quel signore che nella foto (il secondo da destra) ha davanti il P.C. portatile aperto... quando nel giugno 2007 sono state illustrate le nuove procedure di decollo dell'Aeroporto Catullo.
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Dal Comunicato Stampa dell'Aeroporto a titolo: APPROVATE LE NUOVE PROCEDURE ANTIRUMORE DEL CATULLO si può leggere questo: “La nuova procedura licenziata dall’Enac con il contributo e la supervisione dello Stato Maggiore dell’aeronautica – spiega il direttore Zerman – è il risultato di anni di lavoro della commissione antirumore che ha provveduto, con la collaborazione di tutti gli enti partecipanti, al monitoraggio acustico e alla simulazione con modelli matematici dell’impatto sulle zone interessate ai decolli, all’analisi delle rotte, alle misurazioni fonometriche nelle aree critiche, alla simulazione di diverse rotte possibili, sino alla scelta del tracciato migliore dal punto di vista acustico, compatibilmente con le esigenze tecniche e di sicurezza degli aeromobili”.
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A mio avviso, quelle "nuove" procedure di Decollo, visto che creavano nuovi impatti su nuove aree dell'intorno Aeroportuale... dovevano essere sottoposte a V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale, ma nemmeno "di questo" nulla è mai stato fatto e "di questo"... credo sia da doversi chiedere all'ing. Zerman.
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Ma chi è l'Ing. Zerman, che ripeto ho conosciuto personalmente quando, nel 2001, ero stato in Commissione Ambientale Aeroportuale... e di questo ne avevo scritto in questo messaggio: Aeroporto Catullo (o Brescia): altre 4 piazzole di sosta per gli aerei... senza la V.I.A.? dove tratto da un articolo: "Cambio ai vertici per gli scali di Brescia e Verona. Ad Antonio Zerman anche la direzione centrale dell’area tecnico operativa", un articolo pubblicato il 24 Dicembre 2007, appare che: "Da questo mese, la direzione centrale dell’area tecnico operativa è affidata a Antonio Zerman, che somma il nuovo incarico a quello già in corso di direzione del settore infrastrutture. Si crea così un organismo di direzione che unifica le funzioni operative con quelle infrastrutturali, in vista di progetti di pianificazione e sviluppo dei due scali."
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Quindi l'Ing. Zerman, dal Dicembre 2007, era anche il Responsabile dell'Area Tecnico Operativa oltre ad essere già stato - ed essere ancora - il Direttore del Settore Infrastrutture... una persona che quindi doveva "sapere e conoscere" in merito alla V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale, anche perchè come riportato in una articolo de "Il Verona" a titolo: "Limiti all'Impatto Acustico. Il Catullo ha nuove regole", l'Ing. Zerman viene cosi definito: "Responsabile delle procedure di controllo e di mitigazione ambientale degli scali di Verona e Brescia".
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Quindi l'Ing. Zerman era il Responsabile della V.I.A. e della V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) dell'Aeroporto Catullo?
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L'ng. Zerman era stato relatore anche a questo convegno: LA VALUTAZIONE DI COMPATIBILITÀ IDRAULICA E LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE: ASPETTI NORMATIVI E TECNICI intervenendo su questo argomento: "Il sistema di raccolta e smaltimento per dispersione delle acque meteoriche del piazzale di sosta aeromobili dell’Aeroporto “Valerio Catullo” di Verona Villafranca. Ing. Antonio Zerman, Direttore Infrastrutture Aeroporto Valerio Catullo S.p.a."
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Si parla ancora dell'Ing. Zerman anche in questo altro Comunicato Stampa dell'Aeroporto: LA CATULLO OTTIENE IL RINNOVO DEL “CERTIFICATO DI AEROPORTO” in cui si legge questo: "Il Certificato di Aeroporto, che ha validità triennale, è stato ottenuto dal Catullo nel novembre 2004 dopo essere stato sottoposto a una serie di verifiche per attestare la conformità dello scalo al “Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti” dell’ENAC e dell’ICAO (International Civil Aviation Organization). Il riconoscimento ottenuto oggi sta a indicare che “la Catullo ha ancora una volta superato tutte le verifiche e mantenuto i requisiti di sicurezza delle infrastrutture, degli impianti e delle operazioni aeroportuali; - ha sottolineato il direttore centrale dell’area tecnico operativa, Antonio Zerman - ha confermato la presenza di un’idonea organizzazione, con relative responsabilità e una corretta ripartizione delle risorse finalizzate alla sicurezza”.
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Il sottoscritto può sostenere che se qualche Dirigente - dentro l'Aeroporto - doveva preoccuparsi della V.I.A. e della V.A.S. dell'Aeroporto, questo Responsabile doveva essere l'Ing. Zerman? Io credo di si. Se qualcuno aveva responabilità sulla mancanza di V.I.A. e di V.A.S. credo che queste responsabilità erano in capo a questo Dirigente.
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Poi il 19 Dicembre 2008, all'Aeroporto Catullo e per conoscenza a tanti altri, arriva una lettera della Commissione Europea, che ha questo oggetto: "Richiesta di informazioni della Commissione Europea in merito ad un reclamo relativo al mancato assoggettamento alla procedura di VIA dell'Aeroporto Valerio Catullo".
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Entro il 19 gennaio 2009, la Commissione Europea, voleva delle risposte in merito, risposte che l'Aeroporto Catullo invia in data 21 gennaio con una lettera avente questo oggetto: "Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca. Valutazione di Impatto Ambientale: richiesta di informazioni della Commissione Europea".
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Solo pochi giorni fa, nel tentativo di chiedere un appuntamento all'Ing. Zerman, come ho scritto in questo messaggio: Che succede al Catullo? scopro che l'Ing. Zerman... "non lavora più all'Aeroporto Catullo".
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In merito a questo nuovo aspetto - inaspettato - ho quindi inviato una precisa richiesta alla Direzione Generale dell'Aeroporto, come ho scritto in questo messaggio: Ho scritto all'Aeroporto Catullo... ora mi aspetto una risposta in cui, tra l'altro chiedo: 2° Oltre a queste domande, non ritiene che per l'Aeroporto Catullo da Lei rappresentato, forse, sarebbe stato di interesse della Commissione Europea avere conoscenza anche delle motivazioni e del perchè: l'Ing. Zerman non svolge più l'attività lavorativa e/o professionale presso la Catullo S.p.A. qualora questo avesse a relazionarsi sulla questione V.I.A. e V.A.S.?
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Ho chiesto di ottenere una risposta urgente... aspetto ancora fino a lunedi e se entro quel giorno non ricevo risposta dall'Aeroporto, poi la stessa e_mail la invio alla Commissione Europea, al Sindaco e alla Procura della Repubblica... affinchè loro chiedano spiegazioni in merito.
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Un dato è certo: L'ing. Zerman non lavora più al Catullo e per una strana coincidenza questo sembra sia successo dopo che alla Catullo è arrivata la lettera della Commissione Europea e dopo che la Catullo S.p.A. ha dichiarato che è stato assegnato l'incarico di predisporre la V.I.A.
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Io ho necessità di relazionarmi con la Commissione Europea e questa informazione mi è fondamentale... Perchè, ora che è stato assegnato l'incarico di predisporre la V.I.A. (o la V.A.S.)... l'Ing. Zerman non lavora più al Catullo?.
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Gli scenari possono essere questi:
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L'ing. Zerman si è dimesso per un altro incarico più prestigioso presso altro aeroporto e/o altra grande azienda. In questo caso... ci sarebbe stato una festa annunciata con un comunicato stampa dell'Aeroporto. Ma questa notizia... non l'ho letta.
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Per l'ing. Zerman è arrivato alla tempo della pensione (ma mi sembra giovane) e quindi ha terminato di lavorare per il Catullo. In questo caso... ci sarebbe stato una festa annunciata con un comunicato stampa dell'Aeroporto. Ma non l'ho letto.
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L'ing. Zerman doveva preoccuparsi della V.I.A. e della V.A.S. e ora che la Commissione Europea... sta verificando se vi è stata infrazione alla Direttiva CE, potrebbe essere diventato il "capro espiatorio"... su cui scaricare tutte le colpe della Dirigenza del Catullo e pertanto il rapporto di lavoro potrebbe essere stato bruscamente interrotto.
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Se per caso e per l'ing. Zerman, si fosse concluso il rapporto di lavoro presso l'Aeroporto - per giusta causa - "perchè hanno assegnato allo stesso Dirigente la mancanza di V.I.A. e di V.A.S. dell'Aeroporto", allora questa informazione deve essere comunicata alla Commissione Europea... e questo deve farlo l'Aeroporto entro lunedi prossimo... altrimenti poi la Commissione Europea... verrà informata dal sottoscritto... al fine che siano chieste spiegazioni alla Catullo S.p.A.
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La domanda mi sembra chiara e inequivocabile: Why? Perchè l'Ing. Zerman non lavora più all'Aeroporto Catullo?
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E se nei giorni scorsi e/o nelle ultime settimane, all'Aeroporto Catullo, fosse stato concluso un rapporto di lavoro... "consensuale" tra le parti... a quanto ammonterebbe allora la "liquidazione" che sarebbe stata versata all'Ing. Zerman?.
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Se l'Ing. Zerman fosse stato "liquidato" per il lavoro svolto all'Aeroporto in particolare per questi ultimi 10 anni, periodo in cui l'Aeroporto è cresciuto senza la V.I.A. e senza la V.A.S. e quindi senza aver fatto spendere alla Catullo S.p.A. tutti quei i milioni di euro che doveva spendere per mitigare, compensare e ripristinare i danni ambientali... come cittadino di Caselle... che ha subito queste conseguenze di questa violazione... posso chiedere di essere "liquidato" tanto e quanto ha ricevuto l'Ing. Zerman?
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Qualsiasi decisione la Commissione Europea abbia da determinare nei prossimi giorni, che ricordo - determina in base alle informazioni che le forniscono le autorità nazionali - credo sia arrivato il momento di chiedere l'applicazione del capitolo VI° del D.Lgsl. 4-2008 - SISTEMA SANZIONATORIO E DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI.
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P.S. _ Ovviamente poi ci sono altri 4.485 abitanti di Caselle da "liquidare"... non solo il sottoscritto.

venerdì 20 febbraio 2009

Air Malta: nuovo volo tra Verona e Malta ( ... forse!!! )

Google Allert, via e_mail, mi ha avvisato che sul Web c'è un nuovo Comunicato Stampa che riguarda l'Aeroporto di Verona, il titolo è questo: Air Malta: nuovo volo tra Verona e Malta e il testo è questo:
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L’Aeroporto di Verona e Air Malta hanno annunciato oggi alla BIT di Milano, il nuovo collegamento di linea tra la città scaligera e l’isola di Malta. Il volo sarà operato dal 4 giugno, due volte la settimana, con una giovane flotta di Airbus A319 e A320. Il giovedì l’arrivo dell’aeromobile da Malta è previsto alle 14:45 con partenza dal Catullo per l’isola alle 15:45. Il sabato invece l’arrivo è alle 12:50 con decollo da Verona per l’aeroporto internazionale di Malta alle 13:35. Dall’anno prossimo la compagnia ha già annunciato sia un aumento del periodo di operatività sia delle frequenze.
“Siamo certi del successo di questo collegamento tanto da attenderci un riempimento medio degli aeromobili del 70%," ha dichiarato Edwin Caruana, direttore per l’Italia di Air Malta. "L’inizio dell’operativo su Verona era pianificato inizialmente per il 2010 ma la forte domanda del mercato ci ha convinto ad anticipare di un anno”. “Siamo felici di aggiungere una nuova prestigiosa destinazione al nostro network tanto più considerando il contesto di crisi internazionale che ha investito anche il settore aereo," ha commentato Umberto Solimeno, direttore commerciale e marketing della Catullo SpA. "Questa destinazione, totalmente nuova per il nostro pubblico, ha una valenza marcatamente turistica sia in direzione dell’isola mediterranea sia per il potenziale incoming verso le nostre città d’arte, il lago di Garda e la montagna”. Air Malta è la compagnia di bandiera maltese che opera da 35 anni come vettore di linea, charter e cargo dall’aeroporto Internazionale di Malta, situato a otto chilometri dalla capitale La Valletta. Air Malta vanta una flotta di 12 Airbus (A320 e A319) con una età media di 3 anni.
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Nella foto qui sotto uno degli Airbus A319 in servizio presso la Air Malta.
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Dopo questo Comunicato Stampa, tratto da http://www.ilvolo.it/, riscrivo alcune righe tratte dal Decreto di Compatibilità Ambientale del 14.5.2007 - tra l'altro negativo - dell'Aeroporto Militare Aperto al traffico Civile di Treviso che cosi recita: "la nuova istanza di VIA del Master plan dovrà essere presentato inderogabilmente entro tre mesi dalla notifica del presente provvedimento; resta fermo che fino alla conclusione della nuova procedura di VIA l'aeroporto di Treviso non potrà effettuare un numero totale annuo di movimenti non superiore a circa 16.300 (dato riferito al 2004), anno in cui dovevano essere individuate le aree critiche derivanti dalla approvazione della zonizzazione acustica secondo quanto previsto dal D.M. 29 novembre 2004."
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Siamo poi cosi sicuri che senza la V.I.A. ... l'Aeroporto di Verona... possa attivare nuovi collegamenti aerei?
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Aspettiamo di vedere le risultanze della Valutazione della Commissione Europea, poi ci sono altre possibilità di chiedere il rispetto della Legge... come previsto nella parte VI^ dall'ultimo D.L.gs. del 16 Gennaio 2008 n° 4.
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Non è che il titolo di questo Comunicato Stampa: Air Malta: nuovo volo tra Verona e Malta andava cosi meglio scritto: Air Malta: nuovo volo tra Verona e Malta... forse!!!
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Prima di annunciare nuovi voli, aumenti di voli, potenziamenti, ecc. ecc. visto che adesso, al Catullo, manca l'Ing. Zerman... qualcuno dei nuovi responsabili dovrà ristudiarsi bene tutta la proceduta V.I.A. e V.A.S. a cominciare ad esempio... dal Decreto V.I.A. di Treviso?
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Dimenticavo...
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Appena arriverà la notizia... di una eventuale Procedura di Infrazione alle Direttive V.I.A. e V.A.S. sono curioso di vedere che farà il mio Assessore alle Immondizie e alle Discariche... che non si è mai occupato dell'Aeroporto...
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Se per una cava di ghiaia l'Assessore ha fatto un casino della malora, perchè era (forse) senza V.I.A.... immaginate che casino dovrà fare l'Assessore (in piena campagna elettorale)... quando è ormai certo che l'Aeroporto è senza V.I.A. (dato che l'incarico di predisposrla l'hanno assegnato solo qualche settimana fa)??

Con la presente, si certifica che la Piscina Comunale... sarà un buco nell'acqua.

In data 12 Febbraio 2009... è stata approvata la Delibera di Giunta n° 25 avente questo oggetto: Realizzazione di una Piscina Comunale - Affidamento Incarico per la redazione del Piano Economico Finanziario (ART. 201 D.LGS.267/2000), dalla quale estraggo questi paragrafi:
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Vista la delibera di G.C.n.9 del 22/01/2009 di approvazione del progetto definitivo della piscina comunale, che sarà realizzata all'interno degli impianti sportivi del capoluogo, dell'importo complessivo di E 3.030.000,00...
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Richiamato l'art 201 del D.Lgs.267/2000 ed in particolare il c.2 che prevede che per le nuove opere destinate all'esercizio di servizi pubblici il cui progetto generale comporti una spesa superiore al miliardo di lire, gli enti approvano un piano economico finanziario diretto ad accertare l'equilibrio economico-finanziario dell'investimento e della connessa gestione, anche in relazione agli introiti previsti ed al fine della determinazione delle tariffe;
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Ritenuto peraltro opportuno, vista la specificità dell'intervento, valutare l'impatto che la gestione della piscina potrebbe avere sui bilanci futuri dell'Ente;
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Valutato il curriculum della società FB consult s.r.l. e l'offerta allegata presentata dalla stessa società, che prevede la redazione di un piano economico finanziario per una spesa di E 7.500,00 +iva; Precisato che il suddetto importo è comprensivo delle spese di trasferta e di ogni altro onere contrattuale;
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Solo adesso... che sarebbe tutto pronto per cominciare i lavori della Piscina (che doveva essere realizzata con i soldi della Discarica Comunale) solo adesso si accorgono che sarebbe il caso di vedere e di verificare... se questa Piscina può diventare un bel buco nel Bilancio del Comune (da riempire poi con i soldi della Discarica)... giustificando cosi la necessità della Discarica per i buchi che creano nel Bilancio Comunale? Buco... schiaccia buco?
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Ai nostri Amministratori, solo adesso gli è venuto il dubbio che forse stanno facendo il classico... buco nell'acqua... e per giustificarsi di questa altra dissennata scelta... ora hanno bisogno che qualcuno firmi un pò di carte per dire ... che buco nell'acqua... non ci sarà.
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Ma tanto so già come andrà a finire... ne uscirà poi una "relazione" tipo quella che è stata predisposta per "mitigare l'inquinamanto da rumore dell'Aeroporto"... che senza essere supportata e motivata da studi approfonditi... ma con la soluzione pronta... e già preconfezionata... "facciamo le dune per salvare Caselle"... è servita solo come tentativo di salvare la V.A.S. del P.A.T.
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Della Piscina Comunale avevo già scritto in questo messaggio: La nuova piscina comunale... un buco nell'acqua... al coperto e... all'ombra che vi invito a rileggere.
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Ai 3 milioni di euro sopra riportati del costo della Piscina, bisogna aggiungere anche il mezzo milione di euro per demolire e spostare un pò di impianti esistenti per far posto alla Piscina presso gli impianti sportivi di del Capoluogo.
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L'ho detto e ripetuto... questa piscina sarà un buco nell'acqua... e posso affermarlo senza far spendere 9.000 euro al comune... per farselo scrivere e certificare... da qualcun'altro... che pagato... ovviamente certifica poi il proprio lavoro.
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Ovviamente c'era la soluzione alternativa...
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Il Comune di Sommacampagna è proprietario della ex Cava Siberie... di 60.000 metri quadrati, ubicati in un'area che è centrale ed è baricentrica a 4 paesi: Sommacampagna, Caselle, Lugagnano e Sona, dove poteva nascere un Parco Acquatico, facilmente raggiungibile in bicicletta da tutti questi 4 paesi dove vivono circa 30.000 persone, appunto ad una distanza di 2/3 km da questa ex Cava... "baricentrica" a tutto questo.
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Vicino ad una serie di cave di Ghiaia che esaurite potevano poi essere parte di un "Parco delle Cave".. con altri boschi, alberi e altra strutture per il tempo libero.
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Loro, i nostri Amministratori Acquatici, hanno invece deciso che la Piscina va realizzata a Sommacampagna, in una valle fredda e umida, solo al coperto e senza piscina estiva e... per giustificare tutto questo, ora hanno bisogno che qualcuno... per la modica cifra di 9.000 scriva questo: "Con la presente, si certifica che la Piscina Comunale... (NON) sarà un buco nell'acqua".
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Ci vogliono 9.000 euro per scrivere quel "NON" ed è ovvio che appena pronto questo documento riuscirò a leggero... e ovviamente poi anche a comprenderlo... e analizzarlo.
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Nel seguito alcune immagini di come... avrebbe potuto diventare la ex Cava delle Siberie, se li vi fosse stato realizzato un Parco Acquatico... da realizzarsi anche in stralci successivi... magari come opera di compensazione per gli inquinamanti che il nostro territorio subisce a causa delle presenza di infrastrutture sovracomunali.
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Aspettiamo di leggere cosa ci sarà scritto su questo... lavoro da 9.000 euro... aspettiamo!!!!
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Ahh!!!... Dimenticavo...
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Nel messaggio del 6 Gennaio 2009 a titolo: La nuova piscina comunale... un buco nell'acqua... al coperto e... all'ombra, terminavo quel il mio intervento, scrivendo questo: Ma lo studio di fattibilità... è stato accompagnato da un "business plan" al fine di verificare quanto saranno le perdite economiche che ogni anno creerà la Piscina Comunale cosi progettata e in quel posto?
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Et voilà... dopo 30 giorni da quella mia domanda, la Giunta Comunale decide che "sta cosa" serve e che ha pertanto bisogno di: valutare l'impatto che la gestione della piscina potrebbe avere sui bilanci futuri dell'Ente.
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Era quello che sostenevo e che evidentemente mancava... ma ci voleva il solito "rompicotiliones"... a chiedere che fosse eseguito un "Business Plan"?

giovedì 19 febbraio 2009

Richiesta di accertamento di "irregolarità" nella V.I.A. delle "due Discariche"

Quando ho dei dubbi, cerco di togliermeli, ma stavolta non ho voglia di leggermi e rileggermi pacchi e pacchi di carte che sono state scritte nella documentazione per la V.I.A. per le "due Discariche", una approvata e una in corso di approvazione... che, anche queste... impattano sul nostro territorio.
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E visto che in Comune hanno un bravo Assessore, esperto in cavilli... chiedo al Sindaco che questi dubbi me li tolga il suddetto Assessore... e domani spedisco la lettera sotto riprodotta.
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Se hanno dovuto integrare un V.A.S. perchè ... praticamente si erano dimenticati che l'Aeroporto inquina... se anche nelle due V.I.A. delle due Discariche... si fossero dimenticati dell'Aeroporto... che devono fare?
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E, se peggio ancora, nella V.I.A. della prima discarica, dell'Aeroporto magari se ne erano accorti che c'era, ma poi se ne fossero dimenticati dell'esistenza dell'Aeroporto... nella seconda Discarica... quella voluta dall'Assessore... che si fa?
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Perchè insisto sempre sull'obbligo della V.I.A.?
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Faccio un esempio, l'Aeroporto di Ampugnano - Siena è stato progettato per avere una lunghezza di 1498 metri di pista e dato che è una pista sotto i 1500 metri... la V.I.A. non è d'obbligo.
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E se la superficie della cava... è inferiore ai 15 ettari... la V.I.A. non è d'obbligo.
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E se hanno fatto chiudere una cava... credo - che se c'è un cavillo per impedire l'apertura di un Discarica - questo cavillo deve essere trovato... perchè se alla fine dei lavori di una cava posso trovarmi un buco vuoto... alla fine dei lavori di una discarica... mi ritrovo un buco pieno di... me....a.

mercoledì 18 febbraio 2009

Infrazione Direttiva 2001/42/CE della V.A.S. del P.A.T. di Sommacampagna

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Oggi volevo scrivere in merito al fatto che ho già provveduto ad inviare una richiesta di accertamento di violazione direttiva 2001/42/CE, quella relativa alla V.A.S. del P.A.T. del Comune di Sommacampagna.
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Ma ho dovuto soprassedere qualche ora per poter scrivere i due precedenti messaggi relativi alle novità dell'aeroporto già pubblicati oggi e... adesso che ho finito e... ho già spedito la richiesta alla Commissione Europea... meritano essere scritte alcune considerazioni.
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In tutti questi anni, io ho sempre creduto che l'Aeroporto si fosse ampliato secondo le regole e le leggi in vigore... e di quello che succedeva a Sommacampagna, ne osservavo con un certo distacco, tanto ero già impegnato, come genitore, nel Consiglio d'Istituto della scuola di mia figlia, con tutte le conseguenze che poi ho subito e i processi che ancora sono in corso... con tutte le spese conseguenti e il tempo che ho dovuto impiegare.
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Fatto stà che anche su suggerimento anche del mio Avvocato, di non preoccuparmi più della Scuola sono tornato ad interessarmi delle problematiche ambientali del mio paese e cosi il 3 Marzo del 2007 ho aperto questo blog, con questo primo messaggio: Un nuovo modo di dialogare? dove scrivevo questo:
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"ViviCaselle" viene predisposto con il fine di creare uno strumento "aperto" ai cittadini di Caselle, per fare si che si possa creare una "bacheca virtuale" dove gli abitanti residenti e le Istituzioni Pubbliche possano dialogare tra di loro. Una "bacheca" virtuale, libera e interattiva, aperta al contributo di tutti, nella speranza che per quanto riusciremmo qui... a "dialogare", (al di sopra delle idee politiche personali) tutto questo possa essere di aiuto a migliorare la qualità della vita degli abitanti di Caselle. Un ringraziamento anticipato a tutti coloro che vorranno contribuire con le loro idee e con le loro proposte.
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Ma mai avrei immaginato di scoprire quello che ho scoperto dopo... in particolare all'Aeroporto, che essendo una Società che gestisce un Servizio Pubblico... uno immagina che ci sia una gestione ambientale... perfetta.
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Ma poi, la dissennata idea del Comune di Sommacampagna di voler realizzare la Discarica delle Siberie, mi ha costretto... mio malgrado... a risturdiarmi tutta la questione della V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale.
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Ma, da marzo 2007, pur avendo già scritto in merito alle problematiche ambientali, anche aeroportuali, mai mi era venuto in mente di pensare che l'Aeroporto fosse senza la V.I.A., questa domanda me la posi solo dopo il 22 Luglio 2007, quando scrissi questo messaggio: Decreti V.I.A. la Compatibilità Ambientale e le Responsabilità Sanitarie inerenti di cui riporto un brano:
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Il SINDACO, come “Responsabile Sanitario” non dovrebbe prendere visione dei Decreti V.I.A. di Compatibilità Ambientali dell’Aeroporto e dell’Interporto di Verona e, quindi visionare anche la V.I.A. delle DUE discariche, al fine di garantire la “salute pubblica” della Popolazione che risiede in tutto il Comune di Sommacampagna, ed in particolare i cittadini di Caselle che vivono nell’immediata prossimità delle aree occupate da queste opere che sono le maggiori fonti di inquinamento e/o attrattori di importanti flussi di traffico, anche pesante, che inquinano tutto. Mancando la V.I.A. dell’Aeroporto di Verona, ma visto che esiste quello di Montichiari (da leggere tutto) credo che l’Accordo di Programma con la Società di Gestione Aeroportuale, non si possa perfezionare e che quindi la Delibera di Consiglio Comunale, sia pertanto revocabile e annullabile.
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Ora visto che nello Studio di Impatto Ambientale della Discarica delle Siberie, non vi è alcun riferimento all'Aeroporto, dato che sono stato costretto a studiarmi la V.I.A. per colpa della Discarica e poi ho dovuto "mettere il naso" nella V.I.A. dell'Aeroporto... ora, credo sia arrivato il momento di utilizzare l'Aeroporto per arrivare ad annullare il Progetto della Discarica delle Siberie... visto che nel "calcolare gli impatti ambientali"... si sono dimenticati dell'esistenza degli impatti creati dall'Aeroporto.
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I Cittadini di Caselle, dovrebbero ringraziare l'Assessore all'Ecologia di Sommacampagna, se mi sono dovuto interessare anche della V.I.A. (o mancanza di V.I.A.) della infrastruttura aeroportuale del Valerio Catullo.

Ho scritto all'Aeroporto Catullo... ora mi aspetto una risposta

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Non mi rimane ancora molto tempo... la Commissione Europea mi ha concesso ancora pochi giorni per poter controdedurre alla sua lettera del 5 febbraio, altrimenti poi la pratica verrà archiviata e pertanto ho deciso di prendere... il toro per le corna... e ho scritto all'Aeroporto:
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----- Original Message -----
From: sandriben
To: info@aeroportoverona.it
Sent: Wednesday, February 18, 2009 1:59 PM
Subject: Richiesta informazioni VIA - VAS - Zerman
Egr. Ing. Claudio Boccardo
Direttore Generale della Catullo s.p.a
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Considerato che lo scrivente ha in corso una pressante e "urgente" corrispondenza tra la Commissione Europea in merito alla questione "V.I.A. Aeroporto Catullo" (vedi seguenti documenti Pagina 1 e Pagina 2 )
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Dalla quale "corrispondenza" apprendo una serie di informazioni utili, tra l'altro che l'Aeroporto Catullo ha scritto e inviato a suddetta struttura di controllo una lettera dalla quale apprendo altre e significative notizie.
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Considerato che tra le due lettere vi sono delle "discrepanze" e sorvolando sulla questione "modifiche sostanziali" che possono aver creato "notevoli impatti ambientali", in merito alle quali ho già provveduto a segnalare alla Commissione Europea le mie osservazioni in merito.
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Segnalando che la più evidente tra le "discrepanze", nelle due lettere, sarebbe che: "l'Aeroporto ha assegnato l'incarico di predisporre la V.I.A." ma nella lettera della Commissione Europea poi, mi si risponde che: "è in corso una Valutazione Ambientale Strategica"... il che evidentemente... sono due cose ben diverse.
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Considerato che questa mattina, al fine di voler approfondire queste "discrepanze" volevo contattare la persona che ritenevo fosse a conoscenza di queste informazioni, e quindi ho telefonato all'Aeroporto per avere un appuntamento con l'Ing. Antonio Zerman, ma mi è stato risposto che lo stesso: "non risulta svolgere attività professionale" presso l'Aeroporto.
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Con la presente, al fine di potermi relazionare ancora con la Commissione Europea, al fine di aggiungere altre motivazioni alla mia richiesta di accertamento infrazione V.I.A. e V.A.S. e al fine di poter continuare a tentare e di cercare di voler difendere il mio paese natale, da possibili ed eventuali violazioni della normativa comunitaria sull'Ambiente, causate dalle Attività Aeroportuali, sono a chiedere quanto segue:
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1° L'incarico assegnato (quando, come e a chi) dalla Catullo S.p.A. (come risulta dalla Vs lettera):
(A) è relativo alla V.I.A. per le strutture di prossima realizzazione?
(B) è relativo ad una "V.I.A. in sanatoria" di eventuali violazioni che possano essere state commesse in passato?
(C) è relativo alla V.A.S. per i nuovi Piani di Sviluppo Aeroportuali che sarebbero già stati depositati all'ENAC l'8.3.2007?
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2° Oltre a queste domande, non ritiene che per l'Aeroporto Catullo da Lei rappresentato, forse, sarebbe stato di interesse della Commissione Europea avere conoscenza anche delle motivazioni e del perchè: l'Ing. Zerman non svolge più l'attività lavorativa e/o professionale presso la Catullo S.p.A. qualora questo avesse a relazionarsi sulla questione V.I.A. e V.A.S.?
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3° Considerato che tutti i progetti di sviluppo aeroportuali sono stati predisposti dalla AdG Engineering srl partecipata dalla Catullo S.p.A. detta azienda è ancora attiva o ha cessato le proprie attività progettuali?
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4° Per ultimo si chiede motivazioni in merito all'accantonamento del 7% delle spese di investimento che dovrebbero servire a mitigare impatti da rumore, ma di questo "fondo d'accantonamento" non vi è traccia nel Bilancio della Catullo S.p.A.
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Credo che la Commissione Europea dovrebbe essere informata - con URGENZA di questi aspetti e pertanto La inviterei ad aggiornare la Commissione Europea relativamente alle suscritte domande.
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In ogni caso essendo "pubblico interessato" ai sensi della legge in vigore - per quanto riguarda alle questioni V.I.A. e V.A.S. - e quanto ad esso connesso ed in particolare al fine di potermi relazionare con la Commissione Europea, con la presente sono a chiedere di poter ricevere risposte in merito - entro poche ore - dato che la Commissione Europea mi ha concesso ancora pochi giorni (4 settimane dal 5 Febbraio) per completare le mie controdeduzioni.
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Distinti saluti. Beniamino Sandrini

Che succede al Catullo?

Sono stanco di scrivere... anche perchè oggi parte la richiesta di accertamento di Infrazione alla V.A.S. del P.A.T. di Sommacampagna, ma ieri, avendo scoperto che ci sarebbero altre 4 piazzole in più per la sosta degli aerei, come ho scritto in questo messaggio: Aeroporto Catullo (o Brescia): altre 4 piazzole di sosta per gli aerei... senza la V.I.A.? ... stamani volevo controllare.
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Anche perchè, visto che nella lettera che l'Aeroporto Catullo, ha spedito in risposta ai chiarimenti della Commissione Europea, il Direttore Generale ha dichiarato che: "ha provveduto ad assegnare l’incarico per la predisposizione della V.I.A.” ... volevo pertanto chiedere informazioni, sempre se era possibile averle, su questo aspetto.
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Ma del Catullo, conosco personalmente solo una persona, perchè l'ho incontrata nel periodo che ero componente della Commissione Ambientale Aeroportuale e questa persona, come ho scritto ieri è: l'Ing. Zerman, che dal dicembre 2007 era anche diventato il Responsabile della Direzione Centrale dell’Area Tecnica, un nuovo incarico in più, oltre quello che aveva già in corso, della Direzione del Settore Infrastrutture del Catullo... che come scritto nel loro comunicato stampa: "Si crea così un organismo di direzione che unifica le funzioni operative con quelle infrastrutturali, in vista di progetti di pianificazione e sviluppo dei due scali".
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E' evidente che è l'Ing. Zerman è la persona giusta "che può darmi delle risposte" e quindi volevo telefonargli per fissarmi un appuntamento. Ma molta è stata la mia sorpresa quando stamani, chiamo il centralino dell'Aeroporto e... scopro che....
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Compongo il numero... il telefono squilla e... qui sotto ricopio il dialogo:
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Voce di donna: "Qui Aeroporto Catullo".
Ed io: "Buon giorno... senta mi può passare l'Ing. Zerman?
Voce di donna: "... ... Come?"
Ed io: "Scusi... senta vorrei parlare con l'Ing. Zerman".
Voce di donna: ... ... ...
Ed io: "Mi sente? Pronto? Ora mi sente? Potrei parlare con l'Ing. Zerman"
Voce di donna: "L'ing. Zerman non lavora più qui?
Ed io: "... ... .... Mi scusi, lo cercherò sul cellulare".
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Sinceramente sono rimasto sorpreso, come un pirla con il telefono in mano... e ora non so se ho capito bene che: "non lavora più qui" o: "non è più qui"... fatto sta che sono rimasto con il telefono in mano per qualche secondo e poi ho messo giù.
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Che succede al Catullo... ora che il responsabile delle problematiche ambientali aeroportuali e quindi della V.I.A. (o della mancanza della V.I.A.) non lavora più per l'Aeroporto?
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Mi servono altre informazioni, anche perchè ora devo scoprire a chi accidenti hanno assegnato l'incarico di predispore la V.I.A. e poi... quale V.I.A.?
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Quella V.I.A. che "forse" dovranno fare... per sanare il passato... o quella V.A.S. che "devono fare" per il prossimo futuro?
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Ma ora, finchè non c'è la nuova V.I.A. ora devono stare fermi... e l'Assessore all'Ecologia del Comune di Sommacampagna dovrebbe controllare e verificare che stiano realmente fermi? Controllerà? Mahh!!!!
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Però che strano... hanno detto alla Commissione Europea... che hanno assegnato l'incarico di predisporre la V.I.A. e il Responsabile delle Infrastrutture non lavora più li?
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C'è qualcosa che non mi quadra!!!!

martedì 17 febbraio 2009

Aeroporto Catullo (o Brescia): altre 4 piazzole di sosta per gli aerei... senza la V.I.A.?

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Della serie... cerchi una cosa e... ne trovi un'altra...
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Domani presento una terza richiesta di accertamento di infrazione alla Comunità Europea, quella relativa alla V.A.S. del P.A.T. del Comune di Sommacampagna, da aggiungere al quella dell'Aeroporto e quella del Quadrante Europa... quest'ultimi, tutti e due senza V.I.A. e senza V.A.S.
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In particolare, per la "mancata sottoposizione alla V.I.A." devo dimostrare che ci sono state "modifiche sostanziali" che possono aver "alterato in modo importante" la qualità dell'Ambiente.
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E quindi sto cercando di dimostrare alla Commissione Europea, che presso l'Aeroporto Catullo ci sono state "modifiche sostanziali" alle strutture aeroportuali che possono aver creato "notevoli impatti all'ambiente" e cercando queste informazioni, sul web mi sono imbattuto in due documenti... uno è un Comunicato Stampa ancora del 2005 dell'Aeroporto a titolo: Il “Catullo” che cambia: un collegamento giornaliero con Barcellona e nuovi edifici, in cui si legge questa frase:
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Nuovi voli, quindi, e un maggior afflusso di passeggeri: progetti per cui lo scalo veronese si sta preparando. Sono già stati realizzati, infatti, in questi ultimi 3 anni importanti interventi strutturali che hanno permesso di portare da 18 a 27 le piazzole di sosta per gli aerei, che hanno allungato di 400 metri la pista di decollo, utilizzabile quindi anche dagli aerei più grandi, e che hanno aumentato di 1100 unità i posti auto a disposizione. Ma l’evento più importante è la costruzione di un nuovissimo edificio adibito esclusivamente agli “Arrivi” che verrà completato entro l’inverno prossimo. “Una grande struttura – ha detto il presidente Cavalleri – in cui abbiamo investito 8 milioni di euro e che permetterà, nel prossimo futuro, di trasformare l’attuale aeroporto per adibirlo esclusivamente alle Partenze. Il progetto è quello di arrivare ad una capacità di 3 milioni e mezzo di passeggeri”.
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Quelli dell'Aeroporto, quando scrivono alla Commmissione Europea... dichiarano che hanno realizzato poco o nulla... in quanto quel poco (secondo loro) sarebbe consistito da: "dei progetti di adeguamento dei sottosistemi aeroportuali e di ristrutturazione delle aree del sedime"... il che, visto da Bruxelles, parrebbero ovviamente delle "piccole modifiche"... poi se si guarda bene... (basta leggere i loro comunicati stampa) ad esempio: le piazzole di sosta degli aerei... da 18 passano a 27... e, ad avviso del sottoscritto un aumento delle piazzole di 9 posti rispetto ai 18 di prima... mi convince che c'è stato un aumento del 50%... il che... non mi sembra poco.
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Poi continuando la ricerca sul web di: "piazzole sosta aerei"... mi esce questo altro articolo a titolo: "Cambio ai vertici per gli scali di Brescia e Verona. Ad Antonio Zerman anche la direzione centrale dell’area tecnico operativa". Un articolo pubblicato il 24 Dicembre 2007, che qui ricopio:
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Cambio della struttura organizzativa ai vertici della società di gestione degli aeroporti di Verona e Brescia. Da questo mese, la direzione centrale dell’area tecnico operativa è affidata a Antonio Zerman, che somma il nuovo incarico a quello già in corso di direzione del settore infrastrutture. Si crea così un organismo di direzione che unifica le funzioni operative con quelle infrastrutturali, in vista di progetti di pianificazione e sviluppo dei due scali. Zerman godrà della collaborazione di Michele Adami per la progettazione e pianificazione delle infrastrutture di Catullo e D’Annunzio, di Alberto Carli per la gestione e manutenzione dei due aeroporti, di Doriano Brutti per le infrastrutture centralizzate di Verona. Brutti sarà anche responsabile ad interim della divisione Handling del Sistema Aeroporti del Garda. Il gruppo di lavoro è attualmente impegnato ad ottenere il cambiamento di status degli scali e a comporre i procedimenti di certificazione aeroportuale. Resta di competenza della direzione centrale anche la gestione di sicurezza e ambiente, di cui è responsabile Antonella Redolfi. Nel campo delle infrastrutture, lo staff della direzione centrale oggi lavora alla realizzazione della nuova stazione partenze del Valerio Catullo, per il raddoppio degli spazi dedicati alle sale d’imbarco, lo sviluppo di circa il 70 per cento delle aree commerciali, la crescita nel numero dei check in, dei varchi di sicurezza e dei gates di imbarco. Anche nella sede bresciana sono in corso interventi per garantire migliore funzionalità dello scalo nell’accoglienza di passeggeri e merci. Nello specifico, verranno conclusi a febbraio i lavori di allargamento del piazzale aeromobili, con la creazione di quattro nuove piazzole.
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Nell'articolo, non si comprende bene però... se queste 4 piazzole in più... sono a Brescia (dove non ci sono più aerei civili ormai) e/o sono per l'Aeroporto di Verona. In questo secondo caso, oltre alle 9 piazzole già realizzate ne avrebbero aggiunte altre 4... e allora mi chiedo... da 18 a 31 piazzole di sosta degli aerei... sono modifiche sostanziali della infrastruttura aeroportuale che possono portare ad un incremento dei voli e dei passeggeri?
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Lascio a Voi la risposta... Risposta che mi piacerebbe averla dal mio Assessore all'Ambiente anche perchè mi piacerebbe sapere... del perchè non si preoccupa di queste "modifichine... da nulla" dell'Aeroporto. (Lui è sempre... super impegnato con le Cave e le Discariche... e secondo lui l'Aeroporto non inquina?)
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Ma l'Ing. Zerman... visto che, Egli medesimo... è il Responsabile della Direzione Centrale dell'Area Operativa del Catullo... non si è mai posto la domanda... "sto facendo... "modifiche piccoline"... o sto facendo... "modifiche più grandine" per le quali prima... devo ottenere la V.I.A. e se le faccio... "più grandine ancora... queste modifichine"... non è che prima devo ottenere anche la V.A.S. - "preventivamente prima" - di realizzare questi - cosidetti - adeguamenti e ristrutturazioni?"
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Io credo che queste 4 nuove piazzole... siano al Catullo, anche perchè da un pò di tempo degli aerei sono parcheggiati a Nord Est della Pista... e quindi più vicini al Centro Abitato di Caselle.

P.A.T. - Delibera C.C. 2-2009 - Ho scritto al Difensore Civico Regionale

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Domenica scorsa avevo scritto, anche "con un pizzico di satira"... questo messaggio: Adozione del P.A.T... e se il Sindaco si fosse sbagliato, la Delibera sarebbe... illegittima?, oggi... "senza satira"... ho scritto una e_mail al Difensore Civico Regionale sottoponendo all'attenzione di detto Organismo di Tutela dei Cittadini... lo stesso quesito... innoltrandolo però come un reclamo.
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Il testo della e_mail spedita è questa:
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----- Original Message -----
From: Beniamino Sandrini
To: dc.segreteria@consiglioveneto.it
Sent: Tuesday, February 17, 2009 9:36 AM
Subject: PAT comune di Sommacampagna
Al Difensore Civico Regionale
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Oggetto: Delibera di Consiglio Comunale n° 2 del 19.1.2009
"Adozione del P.A.T." di Sommacampagna
In data 19.01.2009 il Comune di Sommacampagna ha "adottato" il PAT il Piano di Assetto del Territorio.
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Prima della votazione il Sindaco, rivolto al Consiglio Comunale... ha premesso quanto segue:

Il Sindaco precisa che il testo di delibera depositato qualche giorno fa è stato integrato con il verbale di sottoscrizione degli elaborati del PAT con la Regione Veneto e Provincia di Verona. E’ stato sottoscritto successivamente al deposito, per cui è stato necessario integrare la proposta. Mette in votazione la proposta di delibera, dopo aver ricordato che, essendo un atto programmatorio di carattere generale, non ci sono incompatibilità da verificare a carico dei consiglieri e che il tema si porrà quando si andrà ad approvare i piani di interventi. Tutto ciò premesso, IL CONSIGLIO COMUNALE Con voti favorevoli 14, astenuti 6 (Bertolaso, Marchi, Giacopuzzi W., Stanghellini, Pietropoli di CI e Giacopuzzi N. di LdC), contrari //, espressa in forma palese, DELIBERA di approvare la proposta di deliberazione allegata al presente provvedimento, per costituirne parte integrante, formale e sostanziale.
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Il sottoscritto ritiene che detta votazione non sia legittima, sopratutto dopo aver letto alcuni articoli relativi al PATI del Comune di Gazzo, in cui sono riportate alcune affermazioni del Difensore Civico Regionale, in particolare queste:
Il quale ha spiegato al Comune di Gazzo - e per conoscenza al capogruppo Roberto Mazzali - come se «un consigliere o un suo parente o affine entro il quarto grado abbia un interesse immediato e diretto deve astenersi dal voto e allontanarsi dall’aula». Non solo. L’avvocato della Regione sostiene anche che i consiglieri incompatibili non avrebbero dovuto concorrere «alla formazione del numero legale seguito dalla votazione determinando l’illegittimità dell’atto amministrativo sotto il profilo della violazione della legge 1054 del 1924».
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Il sottoscritto ritiene che detta Delibera di Consiglio Comunale (ma forse anche precedenti delibere di Giunta qualora vi fossero stati Assessori incompatibili con la L.1054-1924) non sia legittima perchè, prima di procedere alla Votazione per l'Adozione del PAT, il Sindaco di Sommacampagna avrebbe dovuto richiamare ed avvisare i Consiglieri delle norme previste dalla legge 1054 del 1924.
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Il testo sopra ricopiato della Delibera di C.C. n° 2 del 19.1.2009 è riprodotto nel paragrafo finale della pagina 31 e nella parte iniziale della pagina 32 documento che si può scaricare dal sito web del Comune
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Visto che il 22 Gennaio 2009 è stato pubblicato il PAT e che entro 60 giorni da quella data devono essere presentate le Osservazioni il sottoscritto - con urgenza - chiede l'intervento del Difensore Civico Regionale.
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Distinti saluti
Beniamino Sandrini
Via del Fante 21
37066 Caselle di Sommacampagna

lunedì 16 febbraio 2009

V.I.A. e V.A.S. Aeroporto - Risposta alla lettera della "Commissione Europea"

Mercoledi 11 Febbraio scorso, avevo ricevuto una lettera dalla Commissione Europea, come avevo scritto in questo messaggio: E' confermato, l'Aeroporto Catullo è senza la V.I.A. ... ma allora dov'è lo "screening"? in merito alla "presunta" mancanza di V.I.A. e di V.A.S. dell'Aeroporto Catullo.
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"Presunta mancanza di V.I.A." che oggi non è più presunta, visto che da Bruxelles, hanno dichiarato che: "non risulta nessuna Valutazione di Impatto Ambientale per l'Aeroporto "Valerio Catullo" di Verona" e finalmente un dato è certo... il Catullo non ha mai chiesto e mai ottenuto una Valutazione di Impatto Ambientale.
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Ma contemporaneamente poi mi scrivono che "essendo l'Aeroporto Catullo... esistente dal 1961, cioè prima dell'entrata in vigore della Direttiva VIA, a quel momento... una VIA non era esigibile". E questo lo sapevo già, non mi serviva che me lo dicesse l'Europa... questa notizia.
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Ma poi mi scrivono ancora... "che qualora in detto Aeroporto.... ci fossero state delle "modifiche o estensioni di progetti" che avessero potuto creare... "notevoli ripercussioni sull'Ambiente", questi progetti avebbero dovuto essere sottoposti a "screening" (un esame preliminare)".
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E cosi in questi giorni... ho dovuto scrivere - con urgenza - per dimostrare che forse... "delle presunte e notevoli ripercussioni sull'ambiente" c'erano state, anche perchè questo era scritto nella V.A.S. del P.A.T. del Comune... tanto che in fretta e furia hanno dovuto inventarsi di costruire una "duna" attorno all'Aeroporto per contenere l'inquinamento del rumore... come se questo scorresse sul terreno... come la melma.
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Oggi la lettera di risposta alla Commissione Europea... il merito alla "presunta" mancanza di VIA e di VAS... è già partita con Raccomandata RR e tra poco il tutto verrà anticipato anche via e_mail e la copertina di questa lettera di risposta, è questa sotto riprodotta:
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Per leggere il testo della "lettera di risposta" clicca qui sotto:
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Una lettera di 23 pagine... che termina con questa ultima pagina... qui sotto riprodotta.
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Di questa lettera... Vi ricopio solo gli ultimi paragrafi, che sono questi:
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tutto ciò premesso…
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Se in Italia… “la Legge è uguale per tutti” e… se vi è stata una violazione della V.I.A. che ha comportato l’annullamento delle autorizzazioni di una Cava di Ghiaia che… “LADDOVE… non sottoposta a V.I.A.” (quando a parere del sottoscritto, detta V.I.A. non era di obbligo) a maggior ragione si deve ripristinare la qualità ambientale e sanitaria di un territorio, qualora detta V.I.A. fosse stata violata da una Società di Gestione di un Servizio Pubblico qual’è quella Aeroportuale che, costantemente, continuamente e con gravi impatti ambientali ha alterato, forse irreversibilmente e… impattato negativamente sull’intorno dell’Aeroporto.
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Ricordando ed evidenziato quanto il Comune di Sommacampagna, in un altro caso di “mancanza di V.I.A.” si è “tempestivamente”… attivato, ottenendo con la Sentenza: 5186/08 della 6^ Sezione del Consiglio di Stato, questa determinazione, "Il provvedimento impugnato, pertanto, laddove ha escluso l’obbligo della V.I.A. risulta illegittimo e va, di conseguenza, annullato"…
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si chiede…
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… laddove l’Aeroporto Valerio Catullo, avesse eluso ed escluso l’obbligo della V.I.A. (e della V.A.S.) tutte le autorizzazioni rilasciate a partire dall’anno 1999 risultano essere atti illegittimi e pertanto tutti quei provvedimenti, di conseguenza, vanno… annullati.
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e in subordine si propone…
( come per il Parere Interlocutorio “Negativo” del Decreto V.I.A. dell’Aeroporto di Treviso, n° 398 del 14 Maggio 2007 )
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… che resta fermo che, fino alla conclusione della nuova procedura di V.I.A. l’Aeroporto Valerio Catullo di Verona, non potrà effettuare un numero totale annuo di movimenti superiore a circa 28.523 (dato riferito al 1998) anno dal quale doveva essere predisposto lo Studio di Impatto Ambientale (S.I.A.) e doveva essere predisposta la relativa sottoposizione alla Valutazione di Impatto Ambientale (.V.I.A.) e, dal 2004, anche la V.A.S.
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Se l'Autorizzazione per una Cava di Ghiaia, della superficie di 14,7 ettari (come risulta a pagina 65 del Rapporto Ambientale allegato alla V.A.S. del P.A.T.), un progetto che non era obbligato alla sottoposizione della V.I.A., in quanto la Legge Regionale Veneto n° 10/99 prevede questo... obbligo.. solo... dopo i... 15 ettari, è stata annullata perchè non era stata preventivamente sottoposta alla V.I.A... che si fa con un Aeroporto, quale è quello di Verona, che era obbligato ad essere sottoposto a V.I.A.... ma che questo obbligo di V.I.A. non è mai stato rispettato?
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Ora vediamo e osserviamo i comportamenti del nostro Assessore... alla cosidetta Ecologia e all'Ambiente... che intende fare e come questi avrà da comportarsi... visto le energie che aveva speso per far chiudere una Cava di Ghiaia "senza V.I.A."... ma che non era obbligata ad averla.
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Almeno dal 1999... Almeno da quando è entrata in vigore la L.R.V. 10/99, Almeno appunto dal 1999... l'Aeroporto Catullo di Verona... avrebbe dovuto sottoporre a V.I.A. i suoi ampliamenti e potenziamenti?
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O quanto scritto nel Decreto Legislativo 4-2008 vale solo per la Cave e non vale per gli Aeroporti?
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Art. 3-ter. Principio dell'azione ambientale
1. La tutela dell'ambiente e degli ecosistemi naturali e del patrimonio culturale deve essere garantita da tutti gli enti pubblici e privati e dalle persone fisiche e giuridiche pubbliche o private, mediante una adeguata azione che sia informata ai principi della precauzione, dell'azione preventiva, della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all'ambiente, nonche' al principio «chi inquina paga» che, ai sensi dell'articolo 174, comma 2, del Trattato delle unioni europee, regolano la politica della comunità in materia ambientale.

domenica 15 febbraio 2009

Adozione del P.A.T... e se il Sindaco si fosse sbagliato, la Delibera sarebbe... illegittima?

Quello che segue è un articolo che è stato pubblicato ieri sull'ARENA e... già il nome di quel comune dove sarebbero accaduti i fatti riportati nell'articolo... è tutto un programma...
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GAZZO.
L’avvocatura della Regione ha accolto tutti i rilievi mossi dalle minoranze del «Patto»
A essere inficiata è la stessa seduta consiliare durante la quale è stato messo ai voti il documento urbanistico
Sabato 14 Febbraio 2009 - PROVINCIA - pagina 34
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Il Piano di assetto territoriale intercomunale che ha Sanguinetto come Comune capofila ma Gazzo come epicentro di un terremoto giudiziario e amministrativo continua ad essere nell’occhio del ciclone. Uno strumento urbanistico sequestrato dalla magistratura, costretto alla ripubblicazione ed ora bocciato anche dal difensore civico della Regione al quale si erano rivolti i consiglieri di minoranza del «Patto».
L’avvocato Vittorio Bottoli ha messo nero su bianco le sue «valutazioni giuridiche» su quelli che l’opposizione consiliare ha considerato da subito degli illeciti amministrativi. Trovando, dopo il magistrato che ha disposto gli arresti di quattro persone e la messa sotto inchiesta di altre 80, anche il consenso del difensore civico della Regione.
Il quale ha spiegato al Comune di Gazzo - e per conoscenza al capogruppo Roberto Mazzali - come se «un consigliere o un suo parente o affine entro il quarto grado abbia un interesse immediato e diretto deve astenersi dal voto e allontanarsi dall’aula». Non solo. L’avvocato della Regione sostiene anche che i consiglieri incompatibili non avrebbero dovuto concorrere «alla formazione del numero legale seguito dalla votazione determinando l’illegittimità dell’atto amministrativo sotto il profilo della violazione della legge 1054 del 1924».
Il pronunciamento di Bottoli, che comunque non ha il valore di sentenza tanto che è stato rilasciato «nel rispetto dell’autonomia costituzionalmente garantita dell’Ente», sconfessa di fatto l’operato di Stefano Negrini e della sua maggioranza, accogliendo ogni dubbio di legittimità sollevato dalla minoranza nell’esposto inviato anche alla procura.
«Ci aspettavamo questo pronunciamento», spiega Mazzali. «Ogni dubbio di legittimità che abbiamo sollevato in consiglio e poi al difensore civico e alla procura è stato attentamente verificato e valutato.
Per ogni consigliere incompatibile, ad esempio, abbiamo allegato all’esposto la documentazione che prova i gradi di parentela, gli atti notarili e le visure catastali che provano le proprietà degli immobili da parte di parenti o affini. In consiglio comunale non hanno voluto ascoltarci e questi sono i risultati. Avevamo pienamente ragione anche quando dicevamo che i consiglieri incompatibili dovevano lasciare l’aula, ma il sindaco li ha fatti restare altrimenti mancava il numero legale. Ora gli organi competenti faranno piena luce su tutto».
Tra le irregolarità del Pati confermate da Bottoli ci sono anche quelle relative alle aree agricole diventate edificabili. Il limite massimo consentito per Gazzo era di 700mila metri quadrati mentre il Pati ne prevede 1,2 milioni. Una questione che sarà oggetto di attenta valutazione dalla Regione in sede di approvazione dello strumento urbanistico redatto assieme ai Comuni di Sanguinetto, Concamarise e Salizzole. Nei giorni scorsi inoltre i quattro Comuni hanno deciso di pubblicare nuovamente il Pati per 30 giorni, poiché il sequestro di documenti effettuato a Gazzo ha procurato l’interruzione dei termini previsti per legge.
«Chiederemo spiegazioni di quanto ha scritto il difensore civico al tecnico che ha fatto il Pati», commenta secco il sindaco pro-tempore Giorgio Vecchini alle prese con l’ennesima tegola. «Poi trarremo le nostre considerazioni in merito».
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Questo articolo e le frasi evidenziate con colore rosso, mi ha fatto ricordare una frase che era stata pronunciata dal Sindaco, in Consiglio Comunale, quando il 19 gennaio scorso... sarebbe stato "adottato" il P.A.T. - il nuovo Piano di Assetto del Territorio Comunale.
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La frase del Sindaco, che contiene alcune parole evidenziate in rosso, è l'ultima scritta sulla Delibera di C.C. n° 2 del 19.1.2009, pochi attimi prima della votazione che "avrebbe ADOTTATO"... il P.A.T. del Comune di Sommacampagna e le frasi finali... sono queste:
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Il Sindaco precisa che il testo di delibera depositato qualche giorno fa è stato integrato con il verbale di sottoscrizione degli elaborati del PAT con la Regione Veneto e Provincia di Verona. E’ stato sottoscritto successivamente al deposito, per cui è stato necessario integrare la proposta. Mette in votazione la proposta di delibera, dopo aver ricordato che, essendo un atto programmatorio di carattere generale, non ci sono incompatibilità da verificare a carico dei consiglieri e che il tema si porrà quando si andrà ad approvare i piani di interventi. Tutto ciò premesso, IL CONSIGLIO COMUNALE, con voti favorevoli 14, astenuti 6 (Bertolaso, Marchi, Giacopuzzi W., Stanghellini, Pietropoli di CI e Giacopuzzi N. di LdC), contrari //, espressa in forma palese, DELIBERA di approvare la proposta di deliberazione allegata al presente provvedimento, per costituirne parte integrante, formale e sostanziale.
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Tutti i 13 Consiglieri Comunali di maggioranza, più il Sindaco (e fanno 14) hanno "Adottato il nuovo P.A.T." e secondo il Sindaco... "non ci sono incompatibilità da verificare"... mentre dall'Arena, il Difensore Civico Regionale... per un altro Comune e un altro P.A.T.I - Piano di Assetto Territoriale Intercomunale, sostiene questo: «un consigliere o un suo parente o affine entro il quarto grado abbia un interesse immediato e diretto deve astenersi dal voto e allontanarsi dall’aula». Non solo. L’Avvocato della Regione sostiene anche che i consiglieri incompatibili «non avrebbero dovuto concorrere alla formazione del numero legale seguito dalla votazione determinando l’illegittimità dell’atto amministrativo sotto il profilo della violazione della legge 1054 del 1924».
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Come finire questo articolo di oggi... ci voleva una foto rappresentativa... e che potesse rappresentare qualcuno che potesse pensare e/o stesse pensando... e poi tra qualche giorno pronunciare ufficialmente:
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" GAZZO... vuoi vedere che... l'ho preso nel... "LATO B".
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Perchè se ha ragione il Difensore Civico... o tra i 14 votanti a favore... nessuno ha gradi di parentela (entro il quarto grado) con chi potrebbe avere interessi dalla "Adozione" del PAT... o nessuno ha interessi diretti... in quanto è stato adottato... o la Delibera di Consiglio Comunale... è nulla ed... è illegittima... e deve essere riapprovata.
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Per... far annullare la Delibera di Adozione del P.A.T. ... dovrei dimostrare, che "qualcuno"... è parente di "qualcuno" altro... entro il quarto grado?
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Fatemi pensare qualche giorno... magari qualche Consigliere e/o Assessore lo dichiara... prima Lui o... prima Lei... nella seduta di Mercoledi prossimo, visto che quella sera c'è Consiglio Comunale.
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In ogni caso ci sono le Minoranze in Consiglio Comunale... ci penseranno loro a presentare un interrogazione... o no? Devo farlo sempre io? Io che nemmeno prendo il gettone di presenza.
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P.S. Se oggi ho scritto sul Blog... significa che ho finito scrivere, che ho stampato e, che domani, lunedi... devo solo spedire la risposta... alla lettera che avevo ricevuto dalla Commissione Europea... come avevo scritto ieri in questo messaggio: Non ho tempo di scrivere sul blog... devo rispondere a questa lettera.

sabato 14 febbraio 2009

Non ho tempo di scrivere sul blog... devo rispondere a questa lettera.

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Come ho già scritto in questo messaggio: E' confermato, l'Aeroporto Catullo è senza la V.I.A. ... ma allora dov'è lo "screening"? devo rispondere alla lettera ricevuta dalla Commissione Europea e quindi non ho tempo di scrivere sul blog. Domani dovrei terminare il tutto e poi lunedi... spedire.

venerdì 13 febbraio 2009

Dopo le barzellette sui Politici, ora le barzellette "Urbanistiche" del Sindaco

Speravo di riuscire a terminare di scrivere la lettera di risposta a quanto ricevuto dalla Commissione Europea l'altro giorno, lettera che ho pubblicato in questo messaggio: E' confermato, l'Aeroporto Catullo è senza la V.I.A. ... ma allora dov'è lo "screening"? ma devo allegare diversi documenti e quindi... mi serve ancora un altro giorno.
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E cosi oggi vi propongo di leggere una "Barzelletta Urbanistica", perchè tale è la risposta del Sindaco ad una richiesta di un cittadino, come pubblicato sul sito web del Comune nella rubrica: "Filo diretto".
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Chi scrive è il sig. Baltieri Eugenio, in data 8 febbraio 2009 e il messaggio è questo:
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Egr. Sig. Paolo Turato assessore all'urbanistica, le vorrei segnalare un problema non di poco conto e cioè l'incrocio tra via Aeroporto-via Artigianato-via Villa all'altezza del cavalcavia.
Le premetto che da oltre 15 anni passo da questo incrocio provenendo da via Villa è ogni volta è um problema svoltare in direzione aereoporto sia per l'alta velocità dei veicoli che provengono da Sommacampagna che quelli da via Aeroporto sia per la scarsa visibilita (nonostante lo specchio) per le altissime piante sottostanti.
Penso che il problema sia sicuramente risolvibile con una maggior segnaletica sia cartellonistica che luminosa e sicuramente imponendo al proprietario il taglio delle piante che nel periodo maggio-ottobre sono ancora più impedenti per la visibilità.
Certo del suo interessamento la saluto cordialmente. Eugenio Baltieri
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La risposta che è stata propinata a questo cittadino... è questa:
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Egregio signor Baltieri, nel PAT, adottato il 19 gennaio u.s., è prevista una viabilità che colleghi via dell’Artigianato a via Aeroporto senza salire sul cavalcavia. Sarà utilizzata un’area di proprietà dell’Aeroporto Militare in fase di cessione a quello civile. Il Comune ha sottoscritto un’accordo con la Soc. Catullo che prevede la cessione al Comune della fascia di superficie interessata al progetto viabilistico.
La soluzione prevede che quanti giungono da Sommacampagna verso Caselle o verso l’Aeroporto, proseguino a livello del piano campagna fino alla rotonda che sarà realizzata in prossimità della ditta Ovomattino, in modo che i veicoli diretti a Caselle possano attraversare la rotonda ed entrare in paese, mentre gli altri proseguano in direzione aeroporto-tangenziali.
Va specificato che si tratta di un progetto urbanistico, la cui realizzazione è demandata al Piano degli Interventi ed i relativi Piani Attuativi (PUA). In ogni modo, all’ufficio urbanistica può prendere visione del progetto. Cordialmente, Graziella Manzato, sindaco di Sommacampagna
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Il sig. Baltieri, chiede un intervento... immediato e il Sindaco gli risponde che se ne parlerà, dopo il P.A.T. ... dopo il P.I.... dopo il P.U.A. ... ecc, ecc, e quindi se ne parlerà tra anni, dimenticandosi poi di aggiungere che i terreni in questione... non sono dell'Aeroporto S.p.A., ma sono terreni ora del Demanio Civile che ha dato in gestione dell'E.N.A.C. - Ente Nazionale Assistenza Volo.
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Nel progetto dell'Aeroporto quella strada come descritta dal Sindaco... però non c'è (anche se nel P.A.T. ci sarebbe). Nel progetto dell'Aeroporto era previsto che la nuova Aerostazione arrivasse fino a quel cavalcavia e a quell'incrocio come risulta da questa sottostante immagine. Perchè da questa immagine... è chiaro che la nuova aerostazione.... arriva fin dentro Caselle... fino a quel cavalcavia.
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A proposito di "Barzellette Urbanistiche", vi ricordate cosa diceva nel 2002 l'ex Sindaco Mengalli e ora Vicesindaco, come ho scritto in questo messaggio: Adige - Sabato 6 Aprile 2002 quando il giornalista... chiedeva all'allora Sindaco dove doveva essere realizzata la nuova Aerostazione?
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L'articolo cominciava cosi: Il progetto dell'Aeroporto è di creare la futura aerostazione in un'area schiacciata dall'abitato di Caselle, dal Quadrante Europa e l'Autostrada. Il Sindaco di Sommacampagna: "E' un flop annunciato. Tra qualche anno ci troveremmo nella stessa situazione di ora, senza prospettive di sviluppo per lo scalo. Intervenga la Provincia: è un problema di tutti".
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Il Giornalista poi chiedeva dove bisognava farla questa Nuova Aerostazione e l'allora Sindaco Mengalli cosi rispondeva: "Nella seconda margherita - risponde Mengalli - L'aerostazione va al centro. Per una questione logistica. La zona è ancora vergine. Ci sarebbe spazio per parcheggi, alberghi, servizi. Per nuove arterie viabilistiche. Un business al quale non bisogna rinunciare".
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L'articolo poi continuava cosi: E il sindaco Mengalli cosa dice? L'indignazione sale nelle vene del primo cittadino di Sommacampagna. "Non c'interessano le motivazioni degli altri. Imposteremmo il nostro PRG come se il problema della "margherita" non esistesse. E' ora di finirla. Non si possono fare questi errori di programmazione.
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Dalla foto potete vedere che al centro della pista "non c'è nulla" e sempre dalla foto si vede che la Nuova Aerostazione la costruiscono "dentro Caselle"... dove l'ex Sindaco non voleva. Il problema è... che quanto sta accadendo... "non sono barzellette"... questa è solo la realtà.

giovedì 12 febbraio 2009

Osservazioni alla V.A.S. del P.A.T. e... richiesta di verifica di "infrazione alla V.A.S."

Oggi verranno depositate e protocollate le Osservazioni alla V.A.S. del P.A.T. del Comune di Sommacampagna...che il sottoscritto - ha dovuto - predisporre ed elaborare nel tentativo di salvaguardare la qualità della vita di Caselle... e la lettera di deposito e di protocollo è questa sotto riportata.
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Nel frattempo, evidenzio e segnalo, chè ho già provveduto ad inoltrare una formale richiesta alla SOLVIT - struttura di controllo, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di: accertamento se vi è stata una infrazione alla V.A.S. da parte dell'Amministrazione Comunale di Sommacampagna... in merito alle disposizioni comunitarie sulla V.A.S. - Valutazione Ambientale Strategica.
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Per scaricare le "Osservazioni alla V.A.S. del P.A.T. di Sommacampagna"... clicca qui sopra.
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Per scaricare l'Allegato alle Osservazioni: "Project to Protect - Progettare per Proteggere" ... clicca qui sopra.
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Buona lettura... anche se le "Osservazioni al P.A.T." sono più di 40 pagine... Ma dovete scusarmi, ne ho dovuto leggere quasi 1.000 di pagine... per poter riuscire a predisporre queste Osservazioni. Meno di cosi non ci sono riuscito.
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E se penso a quello che mi aspetta, dato che devo anche predisporre le "Osservazioni al P.A.T." con tutte le Norme di Attuazione e l'Analisi dei dati urbanistici... da verificare e analizzare... mi si gela il sangue... e per far questo mi rimangono poco più di 30/35 giorni ancora.