lunedì 3 novembre 2008

L'Assessore chiederà la VIA-VAS al Quadrante Europa, come l'ha chiesta per... l'Aeroporto?

Come alcuni di Voi ormai avranno finalmente compreso, che il cosidetto Assessore alle Cave e alle Discariche del mio comune, è a conoscenza che per autorizzare Discariche e Cave sopratutto se l'area è di proprietà comunale (quando, e se, d'obbligo ovviamente) ci vuole "preventivamente" la Valutazione di Impatto Ambientale... la V.I.A.
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V.I.A. che sarebbe d'obbligo anche per gli Aeroporti e gli Interporti, ovviamente V.I.A. sempre preventiva, ma a quanto pare finchè si parla di Cave e di Discariche - il cui impatto ambientale è limitato se raffrontato al Quadrante Europa e all'Aeroporto - l'Assessore si interessa e si infervora e si fa intervistare sui giornali e sulle TV locali.
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Ma quando si passa all'inquinamento generato da 100 camion al giorno - in una cava - all'impatto ambientale conseguente invece a 9.000 camion al giorno - per il Quadrante Europa - l'Assessore, questa mancanza di V.I.A. non la vede proprio... e non vedendola, ne sentendola e nemmeno odorandola... non fa assolutamente nulla.
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Probabilmente l'Assessore Granuzzo, non legge nemmeno il quotidiano di Verona, visto che oggi sull'Arena è stato pubblicato un articolo a titolo: "Il Quadrante Europa gioca l'8", che qui sotto ricopio, inserendo dei miei commenti evidenziati in rosso.
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CONSORZIO ZAI.
Il presidente Zuliani ha illustrato al Propeller club le strategie di investimento per il primo interporto a livello continentale
Il Quadrante Europa gioca l’8
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«Verona è orgogliosa d’avere il quarto mercato ortofrutticolo d'Italia, la terza fiera, uno dei primi dieci aeroporti, ma non riconosce sempre il suo vero primato: avere il primo interporto europeo».
Peccato che il Quadrante Europa sia ultimo, sia in Italia che in Europa... per quanto riguarda le leggi a protezione dell'ambiente, in quanto è senza la Valutazione di Impatto Ambientale (perchè manca la V.I.A.) e senza la Valutazione Ambientale Strategica (perchè manca la V.A.S.).
L’ha sottolineato, con orgoglio, ma anche con un po’ di amarezza, il presidente del Consorzio Zai Flavio Zuliani, intervenuto al Propeller Club, il circolo cittadino che si occupa, appunto, di portualità e di trasporti. Zuliani, come ha rilevato la presidente Patrizia Martello, era al Propeller per ricordare insieme ai soci il sessantesimo anniversario del Consorzio Zai.
Sarà il caso che poi invio una e_mail a questo "Propeller Clud (se trovo una e_mail attiva) cosi gli avviso della mancanza di V.I.A. e di V.A.S.?
Una data fondamentale per Verona che ha segnato il trasferimento delle aree dall’agricoltura all’industria. Zuliani ha anticipato che le celebrazioni si terranno con un convegno il 28 novembre, al quale parteciperà anche l'amministratore delegato di Ferrovie, l’ingegner Mauro Moretti, a testimonianza del forte rapporto esistente tra ferrovia e Zai.
Per quella data, quella del Convegno del 60° Anniversario, vedo di informare un pò i "media", della mancanza di V.I.A. e di V.A.S. del Quadrante Europa?
Un rapporto che si consoliderà nei prossimi anni grazie ad una iniziativa in comune dalla quale ha preso lo spunto Zuliani per parlare degli otto grandi progetti (logistica, intermodalità e occupazione gli obiettivi) che caratterizzeranno i prossimi decenni del Consorzio e, di riflesso, dell'economia di Verona.
Ovviamente secondo la Legge, questi progetti, dovrebbero essere sottoposti a V.I.A. e V.A.S.
«Progetti importanti per il sistema Paese» ha dichiarato il presidente, e che potranno far raddoppiare l'occupazione diretta e indotta (oggi di 4.000, più altri 4.000 addetti). Lavori che costeranno molte centinaia di milioni di euro e la terza uscita dedicata dell'autostrada (ogni giorno il Quadrante Europa "attiva" 9.000 autotreni contro le 1.500 vetture dirette all'aeroporto) è un primo segnale.
Vi ricordate il progetto del Nuovo Casello Autostradale per l'Aeroporto? Quello che avevo definito la "Großa Porkatha". Non sarebbe il Caso di realizzare un Casello diretto per il Quadrante Europa, visto che qui entrano 9.000 autotreni al giorno, invece che un Casello per l'Aeroporto visto che al Catullo ci sono solo 1.500 auto che escono dal Casello?
Così come lo è la messa a disposizione di Iveco, di 31.000 mq per la nuova sede delle Officine Brennero. Ma ci sono poi l'area dedicata al parking autovetture di 400.000 mq, e soprattutto il nuovo Europa Terminal compact (5 binari e 4 gru a carroponte), unico in Europa, in risposta alle esigenze ambientali e di sicurezza nel trasporto.
Secondo il sottoscritto... 400.000 mq di parcheggio di autovetture... hanno bisogno della Valutazione di Impatto Ambientale... se qualcuno mi smentisce... sono qui.
Già oggi quotidianamente operano 30 coppie di treni e l'obiettivo è di triplicarle.
La V.I.A. per un Interporto è d'obbligo, secondo la legge, qualora vi sia la possibilità di "comporre UN (1) treno completo". Gia oggi sono 30 i treni e vogliono arrivare a 90... e la V.I.A?
L'accordo con Kuhne Nagel poi consentirà un ulteriore sviluppo della logistica, su 250.000 mq. come pure quello con Csaq per la realizzazione di magazzini coperti e scoperti su una superficie di 142.000 mq.
Ovviamente anche tutte queste superfici: 250.000 e 142.000 mq., secondo voi... non dovrebbero essere sottoposte a V.I.A.?
Al pessimismo generale, quindi il Consorzio Zai risponde con l'ottimismo, quello che consentirà nei prossimi decenni di rispondere positivamente alle esigenze di un’economia che, necessariamente, dovrà ancora crescere. «Siamo un albergo a 5 stelle per gli operatori di tutta Europa per l'efficienza del sistema. E anche questo è apprezzato. Siamo in utile, a differenza di altri. E dimostriamo come la mano pubblica, con le sue infrastrutture, si integra con le opportunità dei privati».
Peccato che al Quadrante Europa, che sarebbe un Interporto da 5 stelle, manchi sia la V.I.A che la V.A.S.e quindi per l'ambiente le stelle sarebbeo "zero".
Zuliani e il presidente dei Quadrante Servizi Silvano Stellini hanno poi difeso la scelta di mantenere la proprietà del Consorzio per il centro spedizionieri al fine di avere sempre uniformità operativa.
Del Presidente Zuliani, ho anche un conoscenza personale avendolo incontrato almeno 4/5 volte in riunioni di lavoro. Ma perchè devo andarci io a parlare con Lui e dirle... "Ehilla... Presidente... la V.I.A. ha intenzione di chiederla... si o no? Sa a noi di Caselle che l'Interporto cresca... non è che faccia tanto bene alla salute... lo sa questo vero?" Ma credo spetti all'Assessore chiedere la V.I.A. e la V.A.S. del Quadrante Europa... o no?
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In merito alla mancanza di VIA e alle Leggi che ne regolano l'applicazione avevo scritto anche pochi giorni fa, in questo messaggio: Laddove l'Ass. Granuzzo avesse sbagliato non è ora che... si ritiri a fare dell'altro?? in particolare ricordo il brano relativo agli Interporti, questo:
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La legge 4 agosto 1990, n. 240 all'art. 1 cosi recita: "Ai fini della presente legge, per interporto si intende un complesso organico di strutture e servizi integrati e finalizzati allo scambio di merci tra le diverse modalità di trasporto, comunque comprendente uno scalo ferroviario idoneo a formare o ricevere treni completi e in collegamento con porti, aeroporti e viabilità di grande comunicazione."
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E concludo, invitandovi a leggere - a titolo di esempio - l'ultimo Decreto di Compatibilità Ambientale, che viene rilasciato dopo presentazione dei Progetti alla Sottoposizione alla Valutazione di Impatto Ambientale, rilasciato all'Interoporto di Catania in data 6 Ottobre 2003.
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Dimenticavo, per l'Interporto di Catania è previsto che nel 2015 ci sia un traffico di 120 camion ora, mentre nel quadrante Europa gli autocarri oggi sono 9.000... fate voi quattro conti.
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L'Assessore non ha chiesto la V.I.A. e la V.A.S. per l'Aeroporto... la chiederà per il Quadrante Europa, come l'ha chiesta per... l'Aeroporto?

domenica 2 novembre 2008

Per i 12 Consiglieri Comunali... che sono iscritti al Partito Democratico... Cheogle o Google?

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In attesa di assistere alla Maratona di New York e l'ultimo Gran Premio di Formula 1... in TV, (sono uno sportivo che guarda... più uno che partecipa) e dato che la mia Signora è ancora convalescente dopo la caduta del mese scorso... "caxxeggiavo" sulla rete bordeggiando di qua e di la alla ricerca di notizie interessanti e mi sono imbattuto in "Cheogle" un motore di ricerca che, come dicono loro, sarebbe... "Il motore di ricerca rosso".
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Ovviamente sono curioso e cosi, su Cheogle, ho provato ad impostare la ricerca sulle tre parole: "valutazione impatto ambientale" e come risultato... ho ottenuto ben... 10 indirizzi web... in 0,2 secondi (e sono usciti i DIECI risultati sotto riportati).
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Poi, sempre sulla stessa pagina di Cheogle, ho invece premuto sull'opzione "fai ricerca sul web" e per le stesse tre parole, stavolta sono usciti 255.000 indirizzi web... in 1,2 secondi e vedendo la differenza di risultato tra i: 10 e 255.000, mi è venuto un dubbio... vuoi vedere che i 12 Consiglieri Comunali del mio comune... che vogliono informarsi sulla "Valutazione di Impatto Ambientale... invece di usare Google... usano Cheogle?

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Questi, sottostanti 10 indirizzi web, sono gli unici che il... motore di ricerca rosso: "Cheogle" mi ha trovato come risultato alle tre parole: "Valutazione di Impatto Ambientale":
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Valutazione di impatto ambientale - Wikipedia
La valutazione di impatto ambientale (VIA) è uno strumento di supporto per l' autorità decisionale finalizzato a individuare, descrivere e valutare in...
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ISPRA: Valutazione di Impatto Ambientale
La Valutazione d’Impatto Ambientale è nata negli Stati Uniti nel 1969 con il National Environment Policy Act (NEPA) anticipando di quasi 10 anni il...
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La Valutazione di Impatto Ambientale “on line”. Una mappa nella ...
Una mappa nella complessità delle procedure autorizzative per la localizzazione di opere e...
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Ministero dell'Ambiente - Valutazione Impatto Ambientale
La partecipazione e l'informazione del pubblico costituiscono un elemento fondamentale per la corretta Valutazione d'Impatto Ambientale (V.I.A.) di un...
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Presentazione di PowerPoint
Formato file: PDF/Adobe Acrobat - Versione HTMLLa valutazione di impatto ambientale (VIA) costituisce una procedura tecnico ... Valutazione di Impatto Ambientale sono state introdotte con la Direttiva ...
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CENTRO VIA ITALIA - Home Page
Centro VIA Italia. Fa parte del Network europeo dei centri di valutazione impatto ambientale. E' stato promosso dalla UE e si occupa di promuovere la...
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Valutazione d'Impatto Ambientale V.I.A. Leggi regionali in materia ...
Valutazione d'Impatto Ambientale VIA Leggi regionali in materia di VIA e VAS opere assoggettate alla procedura di VIA Statale redazione degli studi di...
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Valutazione Ambientale
NUOVI fac-simile per la compilazione delle istanze di avvio afferenti a progetti di opere od interventi assoggettati a VIA; Specifiche tecniche per la...
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Portale Informativo - Valutazione Impatto Ambientale - VENETO
Per informazioni sui progetti sottoposti a procedura di V.I.A. dal 31 luglio 2007 si prega di contattare le competenti Strutture per la Valutazione Impatto...
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Valutazione impatto ambientale V.I.A. Vincoli paesaggistici ...
sentenza Valutazione impatto ambientale VIAVAS. ... VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE - Procedura di v.i.a. e procedimenti amministrativi - Sottoposizione del...
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Forse solo oggi ho capito il perchè il mio Assessore alle Cave, alle Discariche, alle Immondizie e agli Odori... ha cosi poca conoscenza delle problematiche ambientali ed ecologiche... mi sa che come motore di ricerca sul web usa... Cheogle al posto di... Google.
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Dimenticavo... chi sostiene che 12 Consiglieri su 13... sono iscritti al Partito Democrato (ex Ulivo, ex Partito Comunista, ex ecc...) è proprio l'Assessore alle sgauie: Granuzzo Massimo, come lo stesso dichiara alla fine di questo video:
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Solo per dovere di cronaca, senza entrare nel merito della questione, vorrei segnalare che il (Mio) Sindaco: Prof.ssa Graziella Manzato e il (Vostro) Assessore: Massimo Granuzzo, sono due dei 5 eletti - dell'area di Villafranca - quali appunto: Eletti Assemblea Ceostituente della Regione Veneto del Partito Democratico.
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Che sia per questo dato... che 12 Consiglieri Comunali su 13 sarebbero iscritti al Partito Democratico, partito noto avere una politica Sostenibile e Ambientalista, che a Sommacampagna... i Verdi - sole che ride, Lega Ambiente, WWF, ecc ecc sono spariti e non mettono mai bocca?
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Mi sa che devo chiedere un aiuto alla LIPU, per avere delle risposte... visto che per gli uccelli, di qualsiasi tipo essi siano... gli aerei sono un pericolo alla loro esistenza.
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Dimenticavo... ho scoperto Cheogle, leggendo questo sito: Solleviamoci’s Weblog - LOTTE, PROTESTE MA SOPRATUTTO PROPOSTE.. PER CAMBIARE NOI STESSI E, DI CONSEGUENZA, IL MONDO... un sito web che i 12 Consiglieri Comunali di Sommacampagna, a quanto pare, non leggono.

L'Irreversibile erosione del Paesaggio Veneto (e del nostro comune)... da ri-evidenziare.

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Dopo aver avuto significativi consensi al gradito e importante intervento ricevuto dall'Arch. Kipar, che avevo pubblicato in questo messaggio: Un contributo dall'arch. Kipar: "L'irreversibile erosione del Paesaggio Veneto". questa mattina avevo deciso di ripubblicarlo, ma volendo aggiungerci altri video delle "lezioni universitarie dell'Architetto", ho iniziato una ricerca su Google e nei primi messaggi è apparso che... su Wikio.it era stato segnalato detto mio messaggio, che qui sotto riporto assieme ad altri che riguardano l'Arch. Kipar.
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Di questo ultimo progetto, segnalo un articolo riportato sul Portale della Provincia di Reggio Emilia a titolo:
Così la Provincia restituirà l'Enza ai reggiani, con sottotitolo: l’architetto tedesco Andreas Kipar presenta il Piano Strategico Valle dell’Enza 2010: cave trasformate in poli per il tempo libero, aste fluviali che tornano a essere aree per la balneazione.
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Vedendo altri esempi e pensando e ripensando alla situazione di Caselle, sottoposto alla irreversibile erosione del paesaggio, (anche se a dir la verità è rimasto ben poco da erodere ormai) la prima frase che mi verrebbe da scrivere sarebbe questa: "A quando un Piano Strategico per Caselle?"
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Da mesi il comune di Sommacampagna è in possesso di una proposta economica - chiesta dalla stessa Amministrazione Comunale all'arch. Kipar - per redarre uno studio di massima per il verde del nostro territorio, ma detta proposta è chiusa in un cassetto con la seguente motivazione... prima si approva il PAT e poi si studia come progettare il verde. Il sottoscritto ritiene che si sarebbe dovuto fare il contrario.
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In ogni caso la proposta richiesta all'arch. Kipar... è giacente in qualche cassetto, ma non per i tempi tecnici del P.A.T., ma solo perchè un qualsiasi progetto sul verde e sull'ambiente che avesse da interessare il nostro territorio, evidenzierebbe che la Cava Siberie... non s'ha da fare.
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Ed in merito a questo aspetto, dalla Relazione Tecnica del P.A.T. - capitolo: Ambito Territoriale Omogeneo n° 7 - tra i fattori limitanti che impedirebbero un corretto sviluppo di questo ATO, si apprende che ci sarebbero le: Discariche in progetto.
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Dimenticavo, nella Relazione del P.A.T. sul fatto che nonostante tutto il territorio comunale sia stato salvaguardato "dall'interno" si può leggere anche questa frase: È lecito infine supporre che abbia contribuito a questa “tenuta” un positivo e diffuso “orgoglio di appartenenza” (percepibile più a Caselle e Custoza che nel capoluogo) che ha sicuramente giocato un ruolo fondamentale di ostacolo a quell’inesorabile quanto involontario processo di “periferizzazione” rispetto alla città di Verona, che ha invece colpito, in maniera talvolta disastrosa, altri comuni del circondario.
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Perchè, per l'intero comune (e non solo per Caselle) non realizzare un Masterplan come quello realizzato per Pontirolo Nuovo, di cui
avevo scritto su questo blog, ancora il 20 gennaio 2008? Del quale messaggio ricordo vi erano questi due allegati, il primo denominato: I PAESAGGI AGROENERGETICI e il secondo, denominato: PIANO STRATEGICO PER LA RIQUALIFICAZIONE PAESISTICO-AMBIENTALE DEL TERRITORIO COMUNALE DI PONTIROLO NUOVO.
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Se qualche Consigliere Comunale, di maggioranza, ma anche di minoranza, guardasse e ascoltasse quello "che dice" l'Architetto Kipar nelle sue lezioni universitarie... forse avrebbero meno fatica (o viceversa) a parlare durante un qualsiasi Consiglio Comunale, durante il quale dovesso alzare la mano per votare.
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Per i nostri Consiglieri Comunali, è cosi difficile - per difendere la salute pubblica -... guardare, ascoltare (imparare per conoscere) e parlare, prima di alzare la manina?
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Concludo con una serie di interviste e/o di interventi dell'Arch. Kipar come questi sono riportati sul suo sito web.

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Intervista ad Andreas Kipar - da "Ambiente Italia" RAI TRE14 Giugno 2008
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Tiglio in via Bramante - da "YouTube"15 Giugno 2008
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Parco Dora " Un parco di nuova natura" - da "Urban Center Torino "
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Progetto Valenza 2010 - da "TG Reggio "18 Giugno 2008

sabato 1 novembre 2008

Un Assessore che ha naso e annusa gli odori, ma che non vede e non sente gli aerei

Oggi sull'Arena è uscito un articolo che mi permette di evidenziare la carenza di alcuni "sensi" dell'Assessore alle Cave, alle Discariche, alle Immondizie, all'Acqua del Sindaco e - da oggi - anche Assessore agli Odori, ma... a quanto pare, non ancora Assessore alle problematiche da inquinamento Aeroportuali e della relativa mancanza di V.I.A.
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Nel primo articolo a titolo: "Nord Bitumi, sigillati i camini", pare che tutto il merito della "chiusura della ditta" sia ora del suddetto Assessore, come risulterebbe da queste frasi:
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Siamo soddisfatti», spiega Massimo Granuzzo, assessore comunale all’ecologia di Sommacampagna, «che finalmente si sia portata avanti un’iniziativa così decisa da parte degli organi competenti. Il nostro intento», aggiunge Granuzzo, «non è tanto bloccare la Nord Bitumi ma far luce sulla vicenda e tutelare la salute dei cittadini». Proprio l’altro giorno, tra l’altro, attraverso una delibera è stato dato il via libera in Giunta per la richiesta di indagini alla magistratura.
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Non commento, più di tanto, questa nuova autointervista dell'Assessore, ma che si annunci che è stato dato il via libera ad una richiesta di indagini, dopo che la Magistratura ha già agito... come al solito "sta cosa" fa ridere i polli. Ma questo articolo dell'Arena, lo lascio commentare dal Comitato Cielo Terra che, nel loro Forum, cosi oggi hanno scritto:
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"Sull’Arena di oggi leggiamo con una certa soddisfazione che l’assessore all’ecologia del Com. di Sommacampagna Granuzzo si è ripreso dal suo torpore per comunicare, a pochi mesi dal rinnovo delle cariche amministrative, ………..udite……. udite, che il Comune di Sommacampagna ha deliberato ed autorizzato di denunciare alla Magistratura le esalazioni nocive !!!!!! Be’ è stata una bella sudata quella di rincorrerci per circa due anni ed arrivare quando già un traguardo è stato raggiunto. La denuncia noi l’abbiamo fatta due anni fa.
Che sia invece bastato l’annuncio sull’Arena fatto pochi giorni fa dal Sindaco di Somma per far muovere la Magistratura ? Se lo si sapeva prima che era sufficiente così poco ce lo potevano dire ! Non sprecavamo così tante energie ! Comunque, niente da dire, un tempismo eccezionale.
Quello che non si riesce ancora a comprendere è quale azione stia intraprendendo il Comune di Sommacampagna , quella civile o quella penale ? La Sindaca Manzato infatti in Provincia ha affermato che intende agire civilmente, mentre oggi sull’Arena sappiamo che si tratta di una denuncia penale, che si aggiungerebbe alla nostra. Stiamo a vedere: magari le campagne elettorali durassero sempre! Allora finalmente vedremmo sbucare, come adesso, gli amministratori in cerca di voti.
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A dir la verità sull'Arena, sempre oggi, c'era anche un altro articolo con questo titolo: "Catullo, adesso gli aerei stanno lontani dalla città" e anche di questo articolo evidenzio solo alcune frasi, del Consigliere Provinciale D'Arienzo, (dello stesso Partito dell'Assessore sopra citato), frasi che sono queste:
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«Rilancio con i problemi legati al Catullo che ancora rimangono irrisolti, vale a dire la questione dei rumori, che persisterà su Madonna di Dossobuono, dell’inquinamento a Villafranca e la mancanza della valutazione di impatto ambientale». D’Arienzo conclude: «Non sono contrario all’aeroporto, ma il mancato rispetto le regole inficerebbe lo sviluppo dello scalo che punta ad accogliere nel 2024 6,5 milioni di passeggeri».
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Oggi apprendo che l'Assessore del mio comune sente gli odori... ma a quanto pare è sordo ai rumori degli aerei ed è cieco quando deve - vedere dell'altro - collegato alle problematiche ambientali aeroportuali...
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Se la Cava Betlemme è (forse) senza la V.I.A. (come, forse, i precedenti ampliamenti della Cava Ceolara?) allora questa cava bisogna chiuderla e ripristinare l'area a verde... come era prima. Ma se un Aeroporto è senza VIA... il suddetto Assessore... non sente, non vede e non parla. Eppure che ora sostengono che la VIA manca, non è più solo il sottoscritto, ma ora vi sono anche dei Consiglieri Provinciali dello stesso partito dell'Assessore.
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Qualche... "senso" dell'Assessore non funziona a dovere... e a quanto pare... se l'olfatto sappiamo che c'è l'ha... non abbiamo notizie se l'udito gli funziona bene... o se la vista... vede oltre la punta del suo naso.
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Per l'Assessore... al cosidetto Assessorato all'Ecologia e all'Ambiente, l'Aeroporto... a quanto pare, è una infrastruttura che non crea nessun problema ambientale... e che sia perchè gli aerei non puzzano e non scoreggiano e quindi non creano alcun fastidio al delicato nasino dell'Assessore? Se una cava (forse) è senza VIA... bisogna chiuderla... Se un Aeroporto (certificato) è senza VIA... meglio far finta di nulla. Bel modo di essere Assessore al cosidetto Assessorato all'Ecologia e all'Ambiente.
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A quanto pare... non rientra nei compiti dell'Assessore Granuzzo tutelare la salute dei cittadini di Caselle... dalle problematiche e dagli impatti ambientali creati dall'Aeroporto... solo perchè gli aerei non puzzano?

venerdì 31 ottobre 2008

Cava Betlemme: il Sindaco dice la verità o... fa solo della Propaganda Elettorale?

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Ieri avevo scritto questo messaggio:
Ma il mio Sindaco ha la capacità di leggere le Sentenze del Consiglio di Stato? in quanto dopo aver appreso che era stata pubblicata la sentenza relativa alla Cava Betlemme, mi era venuto il dubbio che detto Sindaco, ma sopratutto l'Assessore Delegato alle Cave alle Discariche e alle Immondizie, non avessero ben compreso gli effetti di detta sentenza, - forse nulla sulla cava in questione (perchè senza obbligo di V.I.A.) - ma con effetti significativi sull'Aeroporto (perchè obbligato alla V.I.A., che però non ha mai ottenuto).
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In merito a questo ultimo aspetto, sempre ieri avevo scritto questo altro messagio: Una V.I.A. per Betlemme... farà si che ci sia (finalmente) una V.I.A. per... l'Aeroporto? in cui evidenziavo che sarebbe ora che i responsabili e/o loro delegati, prendessero posizione nei confronti dell'Aeroporto Catullo che non è in possesso di Decreto di Compatibilità Ambientale.
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Sempre ieri, sull'Arena, è uscito un articolo a titolo: Consiglio di Stato. Bocciata Cava Betlemme, il cui testo lo ricopio qui sotto e lo commento, anche questo, con mie considerazioni evidenziate in rosso al fine di comprendere se... per la Cava Betlemme... il Sindaco dice la verità o fa propaganda elettorale?.
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SOMMACAMPAGNA.
Il tribunale amministrativo d’appello ha accolto le ragioni del Comune contrario alla voragine. No del Consiglio di Stato. Bocciata cava Betlemme. (articolo di Lorenzo Quaini).
Il Consiglio di Stato blocca cava Betlemme.
In realtà la sentenza dice questo: "Il provvedimento impugnato, pertanto, laddove ha escluso l’obbligo della V.I.A. risulta illegittimo e va, di conseguenza, annullato". Appunto: laddove avesse escluso l'obbligo di VIA. Laddove... meditate gente... meditate.
A darne notizia sono stati il sindaco Graziella Manzato, Massimo Granuzzo, assessore all'ecologia, e Giovanni Cacciatori, presidente del comitato "No cava Betlemme" nel corso di un incontro che si è svolto ieri in municipio.
Non è stato un incontro, è stata una Conferenza Stampa dell'Amministrazione Comunale. Se ci fosse stato un incontro... ci sarebbe stata anche una qualsiasi altra controparte che avrebbe potuto esprimersi in merito. Se mi avessero invitato - a questo finto incontro - ci sarei andato a porre domande al Sindaco e/o all'Assessore... sulla questione V.I.A. sia per la Discarica che per l'Aeroporto... Ma non era un incontro... era solo propaganda elettorale... mascherata da Conferenza Stampa.
«Meno male ce l’hanno comunicato subito», ha detto l’assessore Granuzzo. «Se l’avessero fatto fra mesi, il buco sarebbe stato enorme». «Fin dall’inizio l’amministrazione si è schierata contro la cava spiegando perchè non si doveva fare, sia sotto il profilo dell’impatto ambientale che delle ricadute su traffico e sicurezza», ha detto il sindaco Manzato.
Sul profilo di impatto ambientale... ho i miei dubbi su cosa sia meglio tra una cava e una discarica quando questa impatta in un territorio come il nostro. Come evidentemente ho anche i miei dubbi sulle ricadute su traffico e sicurezza, che provocano 100 camion che (prima) arrivano vuoti e poi portano via ghiaia e/o 100 camion che (prima) arrivano carichi di rifiuti industriali e poi se ne vanno via vuoti. Sono visioni diverse. Per diminuire di 100 camion al giorno l'impatto su quell'area sarebbe semplice... i 100 Camion di Rifiuti che arrivano pieni, potrebbero allontanarsi pieni di ghiaia e questa potrebbe essere una bella idea (gratis) per l'Assessore alle Discariche.
«Abbiamo dichiarato la nostra contrarietà fin dal dicembre 2006, quando la Regione diede l'autorizzazione a scavare. Le escavazioni in quella zona causano gravissimi danni. La Regione non ha mai tenuto conto che il nostro territorio era già stato abbondantemente sfruttato. E poi queste decisioni non erano accompagnate da seri progetti su viabilità e sicurezza».
Ovviamente che dall'altra parte del canale si continui a scavare nella Cava Ceolara e che questa (forse senza la V.I.A. in parte e/o tutta) abbia potuto ampliarsi fino a raggiungere i 27 ettari (ben oltre i 15 quando scatta l'bbligo della VIA) è un dettaglio da non evidenziare, sopratutto - se il terreno della Cava Ceolara - è di proprietà del Comune.
La storia di cava Betlemme è infinita. Il progetto parla di un cratere di 1.200.000 metri cubi di escavazione da corte Ceolara a corte Paradiso.
I metri cubi di scavo sarebbero 1.437.887,30 e l'area di escavazione sarebbe tutta ricompresa entro i 600 metri dalla Corte Ceolara, dalla cui altra parte però, sempre entro i 600 metri, la Discarica Comunale per i Rifiuti Industriali delle Siberie... ha già ottenuto parere VIA positivo. Ma anche questa informazione... se andrebbe bene per un Comunicato Stampa veritiero, non va bene quando si fa della Propaganda Elettorale mascherata.
Il Tar Veneto aveva respinto il ricorso presentato dal Comune di Sommacampagna contro il provvedimento con il quale la Regione Veneto aveva autorizzato la Sei (Società escavazione inerti) ad aprire la cava. Il Comune aveva impugnato tale sentenza davanti al Consiglio di Stato che gli ha dato ragione.
Il Consiglio di Stato non ha dato ragione al Comune, sulla Sentenza c'è scritto un'altra cosa, c'è scritto che: "laddove l'autorizzazione per la Cava fosse obbligata alla VIA, l'autorizzazione sarebbe annullabile". Prima di "gridare vittoria" aspettiamo che le "bocce siano ferme"... o no?
Due le motivazioni. La prima: il calcolo dell'area interessata dalla cava deve essere fatto come ha sempre sostenuto l’assessore Granuzzo: tutta l'area deve essere conteggiata, non solo il puro scavo ma anche l’area di accumulo materiali, di manovra e di carico e di scarico, in quanto funzionale all'attività di cava.
Nell'allegato "A1" comma K) della Legge Regionale 10/1999 che identifica i progetti assoggettati alla procedura di VIA Regionale, c'è scritto che l'obbligo esiste anche per le: "Cave e torbiere con più di 350.000 m3/anno di materiale estratto o di un'area interessata superiore a 15 ha". E qui diventa interessante capire qual'è questa "Area Interessata" qualora... l’area di accumulo materiali, di manovra e di carico e di scarico, in quanto funzionale all'attività di cava... fosse ricompresa entro il perimetro di scavo.
La seconda: la mancanza del procedimento Via, valutazione d'impatto ambientale.
Se la superfice della proprietà è di circa 18,1 ettari, se la superfice recintata è di 14,6 ettari e se la superfice di scavo è di 11,2 ettari e tutta l'attività di accumulo materiali, di manovra e di carico e di scarico - in quanto funzionale all'attività di cava - viene svolta all'interno di questa area che è quindi inferiore ai 15 ettari... la V.I.A. non è dovuta.
«Se questa zona non è diventata un scenario catastrofico», ha detto ancora Graziella Manzato, «gran merito va a Massimo Granuzzo e al comitato No cava Betlemme».
Merito allo stesso Assessore Granuzzo, deve essere dato però... anche per la Discarica delle Siberie che a quanto pare... se una cava è uno scenario catastrofico... una Discarica non lo sarebbe? E sembre merito dell'Assessore Granuzzo, deve essere dato che lo stesso non si è ancora accorto che l'Aeroporto è senza la V.I.A.
Cosa ne sarà di quell'area? «Quei luoghi sono zona agricola. Ora la ditta, che ha chiuso i cancelli venerdì 24 ottobre per sfruttare in fretta e furia l'autorizzazione regionale, dovrà bonificarli.
Chiusa e bonificata? Certo, ma solo se l'obbligo della VIA fosse dovuta? E se la proprietà dimostrerà che la VIA non è d'obbligo, in quanto la Delibera Regionale oggetto di ricorso al TAR e al Consiglio di Stato riguarda una autorizzazione concessa per una superfice inferiore ai 15 ettari, che accadrà? Un'altro Comunicato Stampa... stavolta vero e non Propaganda Elettorale?
Con la normativa vigente lì non si potrà più prevedere l'apertura di una cava, a meno che qualcuno non cambi le regole del gioco. Per questo non abbassiamo la guardia: restiamo in prima linea in attesa delle controdeduzioni da parte della giunta regionale».
Il primo che dovrebbe cambiare le regole dovrebbe essere proprio il Comune... inserendo della fasce di protezione al canale Alto Agro Veronese... come previsto dalle Norme di Attuazione del Piano d'Area, ancora dal 1999. Ma se applicava o applica queste nuove norme... il Comune si impedirebbe la realizzazione della Discarica. E quindi queste norme non le applica.
Giovanni Cacciatori: «Dall’altra parte della frazione s’allarga l’aereoporto, quella della Ceolara era l'unico polmone verde rimasto.
L'unico polmone verde dove verrà realizzata la Ferrovia T.A.V. e la nuova Autostrada: Sistema Tangenziali Lombardo Venete e dove si avrebbe potuto inserire delle fasce di protezione e di verde lungo il canale che sarebbero direttive del PAQE? (Per dovere di cronaca ricordo che l'Aeroporto sarebbe senza la VIA).
Ringraziamo l’amministrazione per quanto ha fatto.
Lo stesso ringraziamento all'Amministrazione Comunale va fatto anche per la Discarica delle Siberie che anche quella... è entro il perimetro di 600 metri dalla Corte Ceolara?
Sono d’accordo con Granuzzo: visti gli enormi interessi in gioco qualcuno cercherà di cambiare le carte in tavola, ma noi vigileremo».
Certo, bisogna vigilare, perchè se una cava di circa 1,5 milioni di metri cubi, può generare un fatturato di 20/30 milioni di euro... una discarica di rifiuti industriali da 700.000 metri cubi, può generare un fatturato di 80/100 milioni di euro, di cui 23 milioni di euro... entreranno netti nelle casse del comune. Ho l'impressione che la vigilanza deve essere fatta sopratutto sulla Discarica, visto quello che accade attorno alla gestione dei rifiuti e visto che la somma in questione è quasi 4/5 volte quella della cava.
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In ogni caso... ora la Sentenza del Consiglio di Stato è arrivata ed io l'ho letta, sicuramente l'avranno letta anche gli avvocati della controparte del Comune, pertanto, ora aspettiamo il Comunicato Stampa della dittà che ha ottenuto l'autorizzazione per una Cava... senza avere l'obbligo della V.I.A..
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Poi, solo dopo, potrò affermare definitivamente, se in merito alla Cava Betlemme il Sindaco ha detto la verità o... ha fatto solo della Propaganda Elettorale?
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Un significativo dettaglio va però evidenziato e di questo deve essere dato merito al Presidente del Comitato No Cava Betlemme: Giovanni Cacciatori... che nella dichiarazione rilasciata al giornalista dell'Arena, ha ricordato che dall'altra parte di Caselle... l'aeroporto si allarga. Dell'Aeroporto, che tra l'altro è senza la VIA, non vi è cenno nel Comunicato Stampa del Comune.
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Se quanto riportato nell'articolo dell'Arena fosse stato un INCONTRO... manca la controparte; se fosse stata una CONFERENZA STAMPA... (già che c'erano) potevano annunciare (una grande altra loro vittoria) che la Discarica delle Siberie aveva ottenuto il Parere V.I.A. positivo, ma dato che quello che è successo è stato solo uno SPOT ELETTORALE, che centra il Comitato No Cava in quello che hanno voluto fare credere? (Sono diventati sostenitori per la rielezione del Sindaco... in modo che possa portare a compimento la Discarica delle Siberie... nella cosidetta area verde che esisterebbe attorno alla Corte Ceolara?)
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Una cosa è certa... da come risulta dal servizio del TG di Telearena... che ha ripreso lo Spot Elettorale del Sindaco... vista la faccia triste della suddetta Sindachessa... sembra proprio che... non sia a suo agio, nel raccontare cose che forse tra poco dovrà rivedere e/o smentire.
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In ogni caso credo che sarebbe ora che della V.I.A. e/o della MANCANZA di VIA dell'Aeroporto, del Quadrante Europa, della CORBAZ e perchè no, della TAV e delle Autostrade... si convocasse una adeguata riunione del Consiglio Comunale... forse anche convocato dalle minoranze... (se esistono ancora in questo Consiglio Comunale).

Aeroporto: V.I.A. che manca? Cava: V.I.A. non dovuta? Due pesi e due misure... Assessore?

Come ho evidenziato nel precedente messaggio, la situazione delle aree attorno alla Corte Ceolara sarebbe sinteticamente rappresentato come riportato nella foto sottostante, nella quale sono state evidenziate tre realtà: (A) l'area di proprietà comunale... dove si vuole realizzare la Discarica Comunale di Rifiuti Speciali e Industriali (in colore rosso); (B) l'area di proprietà comunale, gestita dalla S.E.V. dove è in corso l'attività di estrazione di sabbia e ghiaia denominata Cava Ceolara (in colore arancio) e (C) l'area di proprietà di un privato, (e quindi, non del Comune), dove è stata autorizzata (senza la V.I.A., perchè inferiore all'obbligo di legge) la Cava Betlemme (in colore giallo).
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Il problema della Cava Betlemme, sarebbe da ricondursi ul fatto che questa autorizzazione sarebbe stata rilasciata senza la Valutazione di Impatto Ambientale... la cosidetta V.I.A. e pertanto la
sentenza del Consiglio di Stato relativa alla Cava Betlemme, sarebbe ed è perfetta nel dimostrare che: "un provvedimento autorizzativo, se impugnato, laddove questo non fosse stato sottoposto all’obbligo della V.I.A. (se dovuta) risulterebbe illegittimo e, di conseguenza, andrebbe annullato".
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La mia impressione però è un'altra... in quanto, per la Cava Betlemme, interessando questa una superfice inferiore all'obbligo della sottoposizione alla VIA, appare evidente che, detta sentenza non abbia alcun valore e quindi, peraltro, nessun effetto significativo di bloccare una qualsiasi attività di escavazione che, nel caso in esame, non era d'obbligo sottoporre a Valutazione di Impatto Ambientale.
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Oggi volevo approfondire l'aspetto: "ettari di superfice", mi sono recato in Comune, perchè volevo comprendere quanti ettari era - effettivamente - la superfice della Cava Betlemme che è stata autorizzata e dalla sottostante foto posso evidenziare quanto segue: (A) che la superfice della proprietà è di circa 18,1 ettari, (B) che la superfice recintata è di 14,6 ettari e (C) che la superfice di scavo è di 11,2 ettari e tutta l'attività di accumulo materiali, di manovra e di carico e di scarico - in quanto funzionale all'attività di cava - viene svolta all'interno di quest'ultima area... e che quindi l'attività della Cava Betlemme si svolge su un'area inferiore ai 15 ettari... e che pertanto, la V.I.A. - per legge - non è e non era dovuta.
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Nella foto, è evidente la forma della zona di escavazione (quella costituita da quella serie di linee, una vicino all'altra, che evidenziano le quote del livello di scavo) che sarebbe quella di 11,2 ettari, poi è evidente una linea più esterna, quella della recinzione già realizzata sul posto, che racchiude una superfice di 14,6 ettari e per ultima - sempre dalla suddetta foto - poi si evince, con l'ultima linea ancora più esterna, quella che indica l'intera proprietà dell'area, che è di 18,1 ettari.
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In merito alla questione mancanza di V.I.A. e/o di V.I.A. dovuta e di obbligo per la Cava Betlemme, che avesse da disquisire nel merito della Sentenza del Consiglio di Stato, ho "letto" solo dei Comunicati Stampa emessi dal Comune di Sommacampagna... tra l'altro... a mò di Propaganda Elettorale... nemmeno tanto occulta.
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Ad oggi, visto i contenuti della Sentenza del Consiglio di Stato, non mi risulta sia all'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale... una qualsiasi argomento che abbia da discutere e da deliberare in merito alla "opposizione di autorizzazioni", già rilasciate e/o in corso di approvazione per opere e/o potenziamenti di opere infrastrutturali, quali: l'Aeroporto Catullo, le due Autostrade A4 e A22, l'Interporto del Quadrante Europa e l'intero Quadrante Europa (sul confine comunale, ma nel territorio di Verona) e l'Interoporto della Ditta CORBAZ (sul confine comunale, ma nel territorio di Sona).

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E poi concludo con un'ultima domanda, tutti gli ampliamenti (pare siano sei o di più) rilasciati alla ditta S.E.V sulle aree di proprietà Comunale comprese nel perimetro della Cava Ceolara, sono tutti in regola e nel rispetto della Legge sulla V.I.A.?
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Per quanto mi risulta una approvazione per stralci di un'opera che complessivamente abbia da superare l'obbligo delle V.I.A., deve - lo stesso - essere sottoposta a procedura di V.I.A. ed ottenere il Decreto di Compatibilità Ambientale, altrimenti è elusione della V.I.A.
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O la V.I.A. per la Cava Ceolara è stata chiesta solo ultimamente per l'ampliamento in profondità, su terreno che era ed è di proprietà del Comune di Sommacampagna che - nonostante fosse suo - non si è opposto a questo ampliamento?
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Se le Leggi valgono per tutti, valgono anche per l'Aeroporto e sopratutto valgono e devono essere applicate sui terreni in proprietà del Comune come quelli della Cava Ceolara.
O si crea problemi alla Cava Betlemme perchè è di un privato e non si controlla... chi gestisce una Cava sulla proprietà del Comune?
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Sul fatto che l'Assessore Granuzzo... sia il controllore e il controllato nello stesso tempo... posso esprimere il mio disappunto in merito e auspicare che al più presto sull'operato di detto Assessore venga fatta chiarezza e approfondimento su alcuni suoi comportamenti che spesso sono andati ad interessare la sua attività professionale di Architetto... mischiata a quella di Assessore?
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Non è che i pesi e le misure... che usa l'Assessore Granuzzo... siano diversi secondo i casi, dove, per certe autorizzazioni (tipo l'Aeroporto) costui: non vede, non sente e non parla (ma anche per la Cava Ceolara credo fa uguale) ed in altri casi... tipo la Cava Betlemme, vede, sente e parla di cose inesistente... perchè più si parla di queste inesistenti cose, meno si parla... si vede... e si sente sulla Discarica delle Siberie?
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Aspettiamo il prossimo Consiglio Comunale, magari qualcuno della minoranza - nel frattempo - avrà letto questo mio messaggio, qui, oggi, e per iscritto, pubblicato.

giovedì 30 ottobre 2008

Un contributo dall'arch. Kipar: "L'irreversibile erosione del Paesaggio Veneto".

Era il 1 di Ottobre del 2007, quando scrissi una e_mail ad un Architetto - che non conoscevo di persona - ma di cui, da anni, tramite il web, ammiravo le Sue realizzazioni "di progetti di verde".
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Di quella e_mail, qui sotto, ne ricopio un breve estratto:
Egr. Arch. Andreas Kipar
Sono un Cittadino di Caselle di Sommacampagna (Verona). Con la presente sono a chiedere, a nome mio e a nome di altri miei concittadini quanto costerebbe uno "studio di fattibilità" al fine di realizzare un "Bosco di Pianura" nei territori che sono nell'intorno del centro abitato... dove abito... assieme ad altri 4558 abitanti.
Come sintetizzato nell'allegato volantino... a Caselle manca solo una Centrale Nucleare e un Porto per le Navi... Tra le infrastrutture esistenti e quelle che arriveranno nei prossimi mesi... abbiamo già tutto... Ma nulla... il nostro comune sta predisponendo al fine di mitigare gli impatti ambientali... generati da queste infrastrutture sovra comunali... anzi, ora vuole realizzare anche una discarica.
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Inaspettatamente e con somma meraviglia, lo stesso giorno ricevo questa risposta:
"Caro cittadino, complimenti per la sua lotta contro i venti…. Mi faccia tornare in Italia per rispondere bene alla sua gentile richiesta, la chiamo presto. Andreas Kipar."
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Dopo 18 giorni ero già a Milano ad incontrare l'Arch. Kipar - presso i suoi uffici - spiegando la grave situazione ambientale di Caselle e dopo averlo ringraziato del suo tempo impiegato a ricevermi, gli annunciavo che di questo mio incontro avrei informato l'Assessore all'Urbanistica del mio Comune, per vedere se l'Amministrazione Comunale... poteva essere interessata a realizzare un "progetto per il verde di salvaguardia"... dentro e... nell'intorno di Caselle.
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Ma chi è l'Arch. Andreas Kipar? Il quotidiano "La Reppubblica", in un'articolo pubblicato a Febbraio 2008 l'ha denominato: "L'Uomo del Verde". Di chi è, che fa, che progetta e che realizza: l'Arch. Kipar, ne ho già scritto in altri messaggi su questo blog, ma ovviamente informazioni più aggiornate... le trovate sul suo sito web dello studio: Land Milano srl.
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Il 19 Ottobre 2007, il giorno dopo il mio incontro a Milano, spiegavo al "mio" Assessore all'Urbanistica che... accidenti ero andato a fare in quella città e a quanto pare, anche grazie il materiale che l'Arch. Kipar mi aveva consegnato, riuscivo a suscitare il suo personale interesse, tanto che il 27 Novembre 2007, ritornavo nello studio di Milano dell'Arch. Kipar... ma stavolta non ero solo, ero accompagnato, dall'Assessore all'Urbanistica: Arch. Turato Paolo.
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Dopo le presentazioni, ed aver assistito ad una parte del loro incontro, mi sembrava opportuno che fosse ora che - uscissi sulla terrazza a fumare una sigaretta - in modo che l'Assessore e l'Arch. Kipar potessero parlare liberamente senza la mia presenza.
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Dopo qualche mese, ho saputo che su richiesta dell'Assessore, l'Architetto aveva presentato una bozza di proposta di consulenza, con i relativi costi... (che se ricordo bene erano meno di quello che il comune ha speso per le analisi dell'aria della Nord Bitumi).
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Poi pare che l'incarico poi non sia stato assegnato perchè secondo l'Assessore Turato... prima bisognava terminare il P.A.T. e poi studiare il verde. Io, a dir la verità avrei fatto il contrario, prima avrei studiato il verde e le opere di mitigazione che poi avrei inserito il tutto nel P.A.T. Ma per ora non sono ancora Assessore alle Politiche del Territorio e all'Ambiente e, quindi questo incarico non è stato assegnato.
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In questi mesi, mi sono sempre tenuto in contatto con l'Arch. Kipar e le Sue collaboratrici, aggiornandolo sui passi (indietro?) del P.A.T. e qualche giorno addietro, dopo aver scritto il messaggio: IL PROGETTO PERFETTO ? gli ho inviato un'altra e_mail, chiedendo un Suo parere su quanto avevo ipotizzato in quella mia proposta.
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Oggi, inaspettatamente... ho ricevuto una nuova Sua e_mail, questa:
All’attenzione: Beniamino Sandrini,
In allegato un testo dell’arch. Kipar con il quale vuole dargli una mano se è possibile nella sua dura lotta e questa breve nota:
Caro Sandrini,
Ho letto con molto interesse il documento che lei intitola il Progetto Perfetto a proposito della continua, inarrestabile e aggiungerei, irreversibile erosione del territorio se non si prendono presto delle determinate posizioni politiche nella difesa dell’ambiente.
In allegato un mio commento che spero possa essere utile nella sua decisa battaglia nella difesa del territorio e del paesaggio veneto.
Cordiali saluti e a presto.
Andreas Kipar
Cordiali saluti anche da parte mia,
Mariàngeles Expòsito
Responsabile Area Pianificazione
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L'allegato di questa e_mail, oggi ricevuta, ha questo titolo: "l'irreversibile erosione del Paesaggio Veneto" e il contenuto è questo:
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Che altro aggiungere? Direi nulla. Basta visionare il sito web dell'Arc. Kipar e leggere gli allegati a questo messaggio e chiudo con una serie di video tratti da una serie di lezioni universitarie svolte presso il Centro per la Formazione Permanente dell'Università degli Studi di Cagliari a cui l'Arch. Kipar ha partecipato. Di seguito quindi le lezioni di ANDREAS KIPAR - I.T.A.C.A. - Interventi di trasferimento di Abilità e Competenze Ambientali 31 Maggio 2006 - Cagliari www.unicafor.it .
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- --> Prima parte <-- - --> Seconda parte <-- - --> Terza parte <-- -
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Nell'invitarvi a visionare anche una intervista trasmessa su Ambiente Italia di RAI 3 ora chiudo e concludo ricopiando l'ultimo paragrafo del gradito contributo ricevuto oggi dall'Arch. Andreas Kipar, a titolo: "L'irreversibile erosione del Paesaggio Veneto":
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Se è vero, come affermano gli anglosassoni, che la migliore salvaguardia è il progetto. ‘Project to protect’, progettare per proteggere, proteggere soprattutto della nostra indifferenza nei confronti di un degrado ormai ampiamente diffuso. La salvaguardia dello spazio vitale della cumunità locali deve diventare obiettivo unico della società civile, i cittadini, i produttori industriali e gli amministratori in modo di progettare e garantire un bel futuro alla generazione dei nostri figli.
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Senza fare della sterile polemica, ma se tutti i Consiglieri Comunali impiegassero un pò di tempo e ascoltassero quello che l'Arch. Kipar ha detto nelle lezioni riprodotti nei video, tutto il Comune di Sommacampagna - e la sua popolazione - ne trarrebbe un notevole beneficio.

Laddove l'Ass. Granuzzo avesse sbagliato non è ora che... si ritiri a fare dell'altro??

Anche oggi sull'Arena, (ma di questo ne parlo in un altro messaggio) leggo altri e nuovi elogi - del Sindaco di Sommacampagna - indirizzati all'operato del cosidetto Assessore alle Immondizie, alle Discariche e alle Cave. Un signore, che ha un Titolo, Nome e un Cognome: Arch. Massimo Granuzzo. Punto!!!
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Sembra, ma ho la sensazione fondata, che tutti questi elogi servano a nascondere dell'altro e quindi se l'Assessore Granuzzo Massimo - visto che dimostrato di conoscere le procedure di V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale - avesse sbagliato qualcosa... nel suo agire (male) per l'Ambiente... non sarebbe ora che ne pagasse le conseguenze, sia politicamente che pecuniamente?
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Per verificare... se questo cosidetto Assessore, che avrebbe ricevuto la delega all'Ecologia e all'Ambiente con le conseguenti responsabilità, ha sbagliato qualcosa... bisogna fare un'analisi di quello che è accaduto in questi ultimi 20 anni... o più.
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Iniziamo questo percorso dall’art. 6, comma 2 e seguenti, della
legge 8 Luglio 1986, n. 349 tra i cui commi, si legge: "I progetti delle opere... sono comunicati, PRIMA della loro approvazione, al Ministro dell'ambiente, al Ministro per i beni culturali e ambientali e alla regione territorialmente interessata, ai fini della valutazione dell'impatto sull'ambiente".
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Nel
D.P.C.M. del 10 Agosto 1988, n. 377 si può leggere che sono obbligati alla sottoposizione della V.I.A., "art.1/g) tronchi ferroviari per il traffico a grande distanza nonché aeroporti con piste di atterraggio superiori a 1.500 m di lunghezza", nonchè, all'art.2/g c'è scritto che: "per progetti degli aeroporti, si intendono i nuovi piani regolatori o le varianti dei piani esistenti, nonché i progetti di massima delle opere; gli stessi devono essere inoltrati PRIMA della approvazione da parte del comitato previsto dall'articolo 5 della legge 22 agosto 1985, n. 449".
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Nel D.P.C.M. del 27 Dicembre 1988 che ha modificato e ampliato i progetti che devono essere sottoposti a V.I.A., si può, invece, leggere questa serie di prescrizioni e/o obblighi: Art.8/4. Con riferimento agli aeroporti, la procedura di cui all'articolo 6 della legge 8 luglio 1986, n. 349, si applica al sistema aeroporto nel suo complesso, nonché ai progetti di massima delle opere qualora comportino la modifica sostanziale del sistema stesso e delle sue pertinenze in relazione ai profili ambientali: a) nel caso di nuovi aeroporti o di aeroporti già esistenti per i quali si prevede la realizzazione di piste di lunghezza superiore ai 2.100 metri od il prolungamento di quelle esistenti oltre i 2.100 metri; b) nel caso di aeroporti già esistenti con piste di lunghezza superiore a 2.100 metri, qualora si prevedano sostanziali modifiche al piano regolatore aeroportuale connesse all'incremento del traffico aereo e che comportino essenziali variazioni spaziali ed implicazioni territoriali dell'infrastruttura stessa.
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In data 2 maggio 1989 il sottoscritto - allora, come Consigliere Comunale - in un documento consegnato in Giunta cosi scriveva... al n° 18 - Aeroporto Civile - Esame Valutazione di Impatto Ambientale: "... é importante esaminare i nuovi progetti esecutivi di sviluppo con il relativo V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) che la società aeroportuale intende proporre, per acquisire tutte quelle informazioni necessarie al nostro corretto sviluppo territoriale, per avere conoscenza delle ricadute economiche, però sempre con particolare attenzione alla salvaguardia del territorio".
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Nello stesso documento cosi scrivevo al successivo punto n° 48 - Piano di Escavazione e di ripristino ambientale:
"La possibilità che ha la regione di autorizzare nuove cave, anche con procedure d'urgenza senza il parere dei comuni potrà diventare cosa normale e se non si adotterà un mezzo per gestire il territorio, il comune subirà scelte superiori che non terranno conto delle ripercussioni sul nostro territorio".
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Alla fine dell'Estate del 1989, l'Autostrada Brescia-Padova, presentava la domanda della Cava Mirabella, su un'area di 2 milioni di mq. per scavare 20 milioni di mc. di ghiaia che gli servivano per la terza Corsia dell'Autostrada Serenissima. Domanda che poi fu ritirata ma ripresentata dalla ditta Rodi S.p.A. su una superfice di circa 700.000 mq.
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Poi quello che accade per la Cava Mirabella è storia giudiziaria perchè tra il verbale della C.T.R.A.E. e il testo della Delibera della Giunta Regionale Veneto, erano emerse delle "piccole differenze" perchè erano state introdotte 19 parole nuove, che avevavo stravolto il parere della Commissione Tecnica Regionale per le Attività Estrattive. A seguito di quella mia lettura "più approfondita", poi su denuncia dell'allora Sindaco, dei Funzionari Regionali finirono in galera, un Assessore dovette dimettersi e solo dopo la Cava Mirabella, non fu più realizzata.
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Dopo quello che è successo su quella Cava, le domande di apertura di nuove cave non furono quasi più presentate nel nostro comune, e questo per almeno un decennio fino a quando non fu stipulato l'Accordo tra Comune e la Cava ceolara, ma sopratutto questo periodo di pausa ebbe a terminare quando il comune decise di voler realizzare la nuova Discarica delle Siberie.
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La legge 4 agosto 1990, n. 240 all'art. 1 cosi recita: "Ai fini della presente legge, per interporto si intende un complesso organico di strutture e servizi integrati e finalizzati allo scambio di merci tra le diverse modalità di trasporto, comunque comprendente uno scalo ferroviario idoneo a formare o ricevere treni completi e in collegamento con porti, aeroporti e viabilità di grande comunicazione."
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Non voglio tediarvi oltre con leggi e norme e concludo quindi con la sentenza n° C-435 del 16 Settembre 1999 della Corte Europea che in merito alla questione: "Se l'esenzione, ex art. 1, n. 4, dalla disciplina di cui alla direttiva operi quando un aeroporto sia destinato ad usi tanto civili quanto militari" la sentenza ha cosi stabilito:
(A) si chiede se l'art. 1, n. 4, della direttiva vada interpretato nel senso che un aeroporto destinato ad usi tanto civili quanto militari, ma il cui uso principale è di natura commerciale, rientra nel campo di applicazione della direttiva.
(B) Occorre ricordare che, ai sensi dell'art. 1, n. 4, della direttiva, questa «non riguarda i progetti destinati a scopi di difesa nazionale». Ne deriva che possono essere esclusi dall'obbligo di valutazione solo i progetti la cui finalità principale sia di difesa nazionale.
(C) Ne consegue che rientrano nel campo d'applicazione della direttiva progetti il cui principale obiettivo, consiste nella ristrutturazione di un aeroporto per renderlo utilizzabile a fini commerciali, benché esso sia utilizzabile anche a fini militari.
(D) L'art. 1, n. 4, della direttiva va inteso nel senso che rientra nel campo di applicazione della stessa un aeroporto destinato ad usi tanto civili quanto militari, ma il cui uso principale è di natura commerciale.
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Tutto ciò premesso si può affermare che tutti gli ampliamenti, singoli e/o effettuati per stralci funzionali (forse anche con elusione della V.I.A.), sia edili-infrastutturali e/o di potenziamento del servizio: (A) dell'Aeroporto Civile Valerio Catullo, (B) dell'Interporto del Quadrante Europa, (C e D) delle Autostrade Brennero e Serenissima, (E) degli ampliamenti delle Cave di Ghiaia (anche effettuati effettuati per stralci) e (F) per ultimo quello dello Scalo Ferroviario della ditta Corbaz di Sona... dovevano tutti essere sottoposti alla PREVENTIVA Valutazione di Impatto Ambientale?
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Considerato che anche nell'ultimo Decreto Legislativo 16 gennaio 2008, n. 4 - "Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale", all'art. 29 - Controlli e Sanzioni, c'è scritto questo: "La valutazione di impatto ambientale costituisce, per i progetti di opere ed interventi a cui si applicano le disposizioni del presente decreto, presupposto o parte integrante del procedimento di autorizzazione o approvazione. I provvedimenti di autorizzazione o approvazione adottati senza la previa valutazione di impatto ambientale, ove prescritta, sono annullabili per violazione di legge."
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E quello che è scritto in questo articolo non è altro quello che è stato altresi scritto e in modo ben chiaro nella Sentenza del Consiglio di Stato che avrebbe (secondo il Sindaco) bocciato la Cava Betlemme, come si evincerebbe da questa frase... "Il provvedimento impugnato, pertanto, laddove ha escluso l’obbligo della V.I.A. risulta illegittimo e va, di conseguenza, annullato".
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Se la Cava Betlemme doveva essere sottoposta a V.I.A. e il V.I.A. non l'ha ottenuto è un evidente atto illegittimo e pertanto va annullato e il Sindaco può gridare che l'area torna a verde.
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Ma se l'Aeroporto Civile Valerio Catullo, l'Interporto Quadrante Europa, le Autostrade Brennero e Serenissima, gli ampliamenti delle Cave di Ghiaia e lo Scalo Ferroviario della ditta Corbaz, tutti questi progetti dovevano essere sottoposti alla V.I.A. sono ovviamente stati eseguiti con dei provvedimenti illegittimi e pertanto vanno tutti annullati... dov'era l'Assessore Massimo Granuzzo mentre questi enti e società violavano la Legge sulla V.I.A.?
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Mi sia permesso un ultimo esempio, poi chiudo, nella Delibera di Consiglio n° 77 del 29/11/2006 con questo oggetto: RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALL'AMPLIAMENTO DI UNA CAVA DI GHIAIA DENOMINATA "CEOLARA" - RICHIEDENTE: DITTA SEV SOCIETA' ESCAVAZIONE VENETA DI MANTOVA (MN), si leggono due cose interessanti.
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La prima... che per la Cava Ceolara sarebbe la sesta richiesta di ampliamento e dato che la superfice di detta cava supera i 27 ettari... si chiede se prima di questa 6^ domanda... non era mai stata richiesta la V.I.A.?
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La seconda... dato che da detta delibera si aprende che la cava Betlemme risulta essere stata autorizzata per una superfice di 14,6 ettari, di poco inferiore al limite dei 15 ettari, oltre il quale scatta l'obbligo della sottoposione alla Valutazione di Impatto Ambientale... si chiede se la sentenza del Consiglio di Stato abbia valore quando la VIA non è dovuta?
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Al sottoscritto la frase riportata nella sentenza del Consiglio di Stato potrebbe essere cosi riscritta: "laddove il provvedimento impugnato, avesse escluso l’obbligo della V.I.A. detto atto autorizzativo risulterebbe essere illegittimo e pertanto, e di conseguenza, sarebbe annullato".
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Laddove l'Ass. Granuzzo avesse sbagliato nel non accorgersi che l'Aeroporto, le Autostrade, l'Interporto e le Cave dovevano essere sottoposte alla Valutazione di Impatto Ambientale e che tutto questo ha creato impatti ambientali negativi sulla popolazione di Caselle... non è ora che... detto Assessore... si ritiri a fare dell'altro??
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Visto che... se la Cava Betlemme fosse stata autorizzata senza la V.I.A. tutto il sedime di detta cava (secondo il Sindaco) deve tornare ad essere area verde, per par condicio... ora mi chiedo (e chiedo al Sindaco) se devono tornare ad area verde anche tutti i sedimi dove l'Aeroporto ha prolungato la pista (senza la VIA), ha triplicato il piazzale di sosta degli aerei (senza la VIA), ha quadruplicato l'Aerostazione (senza la VIA), ha modificato le rotte (senza la VIA) ha potenziato i voli (senza la VIA)?
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La sentenza del Consiglio di Stato è chiara (come lo era già anche la legge), quando manca la V.I.A. tutte le autorizzazioni delle opere sono nulle... anche quando manca all'Aeroporto ovviamente

mercoledì 29 ottobre 2008

Ma il mio Sindaco ha la capacità di leggere le Sentenze del Consiglio di Stato?

Dopo aver ricevuto una telefonata che mi avvisava che c'era il mio Sindaco in TV... su Telearena che illustrava la (presunta) "vittoria per la Cava Betlemme", servizio televisivo che non ho fatto a tempo a vedere (ma che rivedrò stasera alle ore 20), ho cercato - sul sito web del Comune - se c'era qualche comunicato stampa e l'ho trovato.
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Qui sotto ricopio detto Comunicato Stampa che... commento con mie frasi evidenziate in colore rosso.

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SU CAVA BETLEMME HA RAGIONE IL COMUNE DI SOMMACAMPAGNA... LO DICE IL CONSIGLIO DI STATO.
Già il titolo è strano... in quanto, come da me scritto in questo messaggio: Una V.I.A. per Betlemme... farà si che ci sia (finalmente) una V.I.A. per... l'Aeroporto? siamo cosi sicuri che motivazioni: "Il provvedimento impugnato, pertanto, laddove ha escluso l’obbligo della V.I.A. risulta illegittimo e va, di conseguenza, annullato"... siano ben state comprese dal mio Sindaco.
Questa mattina in conferenza stampa, l’Amministrazione Comunale di Sommacampagna, rappresentata dal sindaco Graziella Manzato e dall’assessore all’ecologia e ambiente Massimo Granuzzo, presenti anche il geometra Lorenzo Gaspari resp. ufficio ecologia e Giovanni Cacciatori, presidente Comitato Cittadino No cava Betlemme, hanno illustrato le motivazioni che hanno spinto il Consiglio di Stato (sentenza n. 5186/2008) ad accogliere il ricorso del Comune contro la Regione Veneto, la ditta SEI, Società Escavazione Inerti s.r.l. e la Provincia di Verona per l’annullamento della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per il Veneto n. 1736/2007.
Ma che sia cosi ben sicuro, cosi ben certo e cosi ben assodato... che il mio Sindaco abbia letto bene, molto bene... quello che è stato scritto e quello che è veramente scritto nella Sentenza 5186-2008 del Consiglio di Stato?
Il TAR Veneto aveva respinto il ricorso proposto dal Comune di Sommacampagna contro il provvedimento con il quale la Regione Veneto aveva autorizzato la SEI ad aprire e coltivare la cava denominata Corte Betlemme. Di risposta, il Comune di Sommacampagna aveva impugnato tale sentenza al Consiglio di Stato. L’udienza si era tenuta in data 01/07/2008 ed aveva determinato l’avvallamento dell’istanza sospensiva in attesa di quella di merito resa nota lunedì 27 ottobre. Di tale sentenza il Sindaco ha informato il Consiglio comunale. La motivazione che ha spinto il Consiglio di Stato a dare ragione al Comune riguarda sostanzialmente la mancanza del procedimento V.I.A. (valutazione impatto ambientale) che la Regione Veneto avrebbe dovuto richiedere prima di concedere un impianto d’escavazione di tale portata (170.000 metri quadri richiesti). Inoltre importante anche la questione del calcolo dell’area interessata dalla cava che avrebbe dovuto essere fatto come sostenuto dall’assessore all’ecologia Granuzzo, vale a dire comprendendo quindi, anche le aree accessorie (spazio accumulo materiali di risulta, percorsi per movimentazione automezzi, recinzione, area di rispetto, ecc.) e non solo la pura zona di scavo. Un punto fondamentale, questo, per calcolare il famoso limite del 3% del territorio per l’escavazione.
La questione è semplice da evidenziare... la Delibera delle Regione Veneto 3879 del 12.12.2006 ha approvato una cava la cui superficie complessiva supera i 15 ettari? Allora il Sindaco ha ragione... manca la V.I.A. Ma se la suddetta D.G.R.V. ha approvato una cava la cui superfice compreso le aree accessorie è... 1°_ tutta inserita in zona agricola; 2°_ risulta esclusa pertanto l'area del Vincolo Ambientale della Corte Ceolara e... 3°_ la superfice della cava compreso le pertinenze è inferiore ai 15 ettari... allora la V.I.A. non era dovuta.
“Il Consiglio di Stato ha annullato la delibera regionale e quindi ci ha dato ragione di oltre due anni di battaglie contro la nuova cava – ha esordito Graziella Manzato – Questa decisione ha affermato il principio che non si può concedere impianti di escavazione senza uno studio approfondito di valutazione d’impatto ambientale. In tutto questo credo che il parere degli enti locali è fondamentale perché il Comune deve poter pianificare il territorio, al di la degli interessi superiori. Noi non neghiamo che il territorio di Sommacampagna debba offrire parte di se stesso per il bene comune, ma adesso abbiamo raggiunto i limiti tollerabili di concessione”.
Il Consiglio di Stato, nella sua Sentenza, dice in modo chiaro che: "Il provvedimento impugnato, pertanto, LADDOVE ha escluso l’obbligo della V.I.A. risulta illegittimo e va, di conseguenza, annullato". Ma il provvedimento impugnato dal Comune è (A) la sentenza del T.A.R. e/o è (B) la DRGV 3879-2006 e (C) se i privati dimostrano che la Cava approvata era di 14,6 ettari e quindi NON oltre i 15 ettari, come dichiara -tra l'altro -il Comune stesso in alcune sue Delibere Consigliari... che valore ha questa Sentenza del Consiglio di Stato?
La Cava Betlemme ha suscitato perplessità e proteste durissime da parte anche dei cittadini di Caselle che non accettano più sul proprio territorio impianti di tali dimensioni, deturpanti di una zona agricola pregiata, ultimo polmone verde di una frazione già tanto provata da importanti infrastrutture in essa presenti.
Piccolo dettaglio da evidenziare... in "questo ultimo polmone verde di una frazione" il Comune stesso - a 300 metri ad ovest dalla Cava Betlemme - vuole realizzare la Discarica delle Siberie, poi a meno di 50 metri a nord - sempre dalla Cava Betlemme - verrà realizzata la nuova Autostrada: Tangenziali Lombardo Venete e poi... a fianco di questa nuova Autostrada S.T.L.V... verranno realizzati... i nuovi 4 binari della Ferrovia T.A.V.
“Sicurezza, inquinamento, viabilità, oggettivo dissesto del territorio, queste solo alcune delle problematiche che la Cava Betlemme ha portato – incalza Massimo Granuzzo, assessore all’ecologia – Adesso bisogna pensare a cosa succederà in quell’area in futuro. Con l’annullamento del procedimento di richiesta d’escavazione da parte del Consiglio di Stato e con la legge vigente (L.R.44/82) in quell’area non si potrà più scavare. Perfino il PRAC non prevede più attività estrattiva verso Caselle. Se ciò accadrà vorrà dire che sono state cambiate le regole e noi rimarremo in prima linea per difendere il nostro territorio”.
Ovviamente la Discarica delle Siberie - voluta dall'Assessore Granuzzo - (il cosidetto Assessore alle Cave, alle Immondizie e alle Discariche) Discarica di Rifiuti Industriali e Speciali, che è adiacente alla Cava Betlemme, questa Discarica a quanto pare... non creerebbe problemi di sicurezza... non creerebbe fenomeni di inquinamento, non aggraverebbe la viabilità della zona e non sarebbe un oggettivo dissesto del territorio?
“Siamo molto contenti e grati all’Amministrazione Comunale che ha deciso di percorrere tutte le strade per fermare lo scempio del nostro territorio – ha aggiunto Giovanni Cacciatori, presidente del Comitato Cittadino No Cava Betlemme – Per noi quell’area rappresenta l’ultimo polmone verde di protezione della salute della popolazione. Saremo sempre al fianco dell’ente locale nella battaglia per la difesa del territorio. Adesso chiediamo interventi affinché quell’area diventi verde pubblico”.
Non mi risulta che oltre alla Cava Betlemme ci siano state delle azioni - di qualsiasi tipo - del Comitato No Cava Betlemme che siano state effettuate e/o attivate: (A) contro l'ampliamento della Cava Ceolara, (B) contro la nuova Ferrovia T.A.V., (C) contro la Nuova Autostrada S.T.L.V. e/o (C) contro la Discarica Comunale delle Siberie... tutte nuove opere e/o interventi che verranno realizzate anche queste nell'area che loro dichiarano essere: "nell'ultimo polmone verde di protezione della salute della popolazione"... come appunto è scritto e scrivono nel Comunicato Stampa... frase che sarebbe stata dichiarata dal suddetto Presidente di Comitato.
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In ogni caso mi fa molto piacere apprendere - dal suddetto Comunicato Stampa - che il "vostro" Assessore alle Cave, alle Discariche e alle Immondizie... che era stato dato per... desparecido su le Ande... è oggi... riapparecido ne la television... e se ora stanno stanno cantando in coro: El pueblo unido jamás será vencido (Il popolo unito non sarà mai vinto) perchè nella Cava Betlemme (forse) tornerà il verde... perchè sarebbe stata approvata una cava senza la Valutazione di Impatto Ambientale (che a mio avviso non è dovuta) vediamo che faranno ora con l'Aeroporto... che è senza V.I.A. (che a mio avviso, invece, era dovuta).
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Ora... sia il MIO Sindaco e che il VOSTRO cosidetto Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche... sono a PERFETTA conoscenza, che se un'opera è stata realizzata senza la V.I.A. ... tutte le autorizzazioni sono annullate... ora, pertanto e quindi, vediamo che faranno con l'Aeroporto Catullo... che è senza V.I.A.
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Dopo di che... i suddetti signora sindaco e signor assessore, qualora non intervenissero sulla Mancanza di V.I.A. dell'Aeroporto Catullo.... potrebbero essere denunciati per ommissioni di atti d'ufficio?
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P.S. Nel Comunicato Stampa... non vi è alcun cenno che la Commissione V.I.A. Regionale ha approvato la Discarica delle Siberie... Che sia stata una dimenticanza dell'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche?