martedì 11 agosto 2009
Precisazione sulla “MANCANZA di V.I.A.” dell’Aeroporto di Verona.
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lunedì 10 agosto 2009
Comitato "NO" cava, o... Comitato "SI" discarica? E' un dubbio che mi segue. Perchè?
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domenica 9 agosto 2009
Perchè a Caselle... non viene realizzata una galleria artificiale sull'Autostrada "A4"?
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.Una cosa è certa, un'autostrada esiste si può coprire con una galleria artificiale "pensile" e quindi si può eliminare un inquinamento che interi quartieri hanno subito per decenni e tutte queste nuove opere che verranno realizzate nell'intorno di Caselle: T.A.V., Autostrade, Aeroporto e Quadrante Europa, dovranno essere finalizzate a far diminuire l'inquinamento già esistente e... non ad aggiungerne di nuovo.
SE PRIMA NON SI DIMINUISCE L'INQUINAMENTO
DELLE GIA' ESISTENTI INFRASTRUTTURE ?
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sabato 8 agosto 2009
Et voilà... la 3^ corsia della A22, ma la Großa Porkatha... non c'è. Perchè?
.Di questo nuovo casello per l'Aeroporto, che sarebbe costruito assieme alla 3^ corsia della A22, vi è un cenno nell'articolo principale dove si legge questo: TRE SEGMENTI. L’intervento, per esigenze operative, è stato suddiviso in tre segmenti. Il primo, di otto chilometri, va dal casello di Verona nord al ponte sulla linea ferroviaria Verona-Mantova. È previsto il rifacimento di quattro sovrappassi e di 14 sottopassi. Sarà inoltre predisposto l’accesso, a Dossobuono, del casello per l’aeroporto Catullo.
.Nello stesso Comunicato Stampa c'è invece illustrato e previsto, il nuovo svincolo tra l'A22 e la A1 in prossimità di Modena... dove l'Autostrada del Brennero termina. (vedi sottotante immagine).
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- segmento A (8 km): tra il km 223+100 ed il km 230+700, incentrato sull’intersezione con l’A4, compreso tra la stazione autostradale di Verona nord ed il manufatto sovrappassante la linea ferroviaria Verona-Mantova (punto in cui le carreggiate A22 si distanziano); l’adeguamento sarà possibile previo allargamento della piattaforma autostradale su ambo i lati, ponendo particolare attenzione al tratto di raccordo con la configurazione della terza corsia dinamica (Egna/Ora – Verona nord);
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RACCORDO con SEGMENTO SETTENTRIONALE A22 – Immediatamente a monte di Verona nord avrà luogo il raccordo tra il segmento del possibile uso dinamico della corsia di emergenza (Egna/Ora – Verona nord) e la terza corsia in progetto. Due distinte configurazioni che necessitano di particolare attenzione. INTERSEZIONE A22 – A4 - Proseguendo verso sud, a pochi chilometri di distanza, la necessità di ridisegnare l’intersezione A22 - A4, così da assicurare fluidità allo snodo scaligero tra il Corridoio 1 e il Corridoio 5. Verranno completamenti demoliti o sostituiti 4 sovrappassi e 14 sottopassi ricadenti in tale segmento.
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In tale arco di tempo dovranno altresì essere ultimati gli interventi per l’adeguamento delle opere d’arte, dello svincolo autostradale con l’A4 e per la riconfigurazione dell’innesto con l’A1.
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Nel Comunicato Stampa della A22, non si scrive del nuovo Casello per l'Aeroporto... sempre che le parole: "l'adeguamento dello svincolo con l'A4" e le parole: "la necessità di ridisegnare l’intersezione A22 - A4, così da assicurare fluidità allo snodo scaligero tra il Corridoio 1 e il Corridoio 5" non abbiano da sottintendere la realizzazione della "Großa Porkatha" come avevo definito quanto era stato presentato l'anno scorso (vedi foto sotto) e meglio illustrato nell'elaborato denominato: "Studio di fattibilità di un nuovo casello autostradale in corrispondenza dell’interconnessione A4 - A22 e della relativa viabilità di accesso".
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.Ma lo Studio di fattibilità del nuovo Casello e del nuovo svincolo tra la A22 e la A4, terminava con queste frasi, la prima: "La presente proposta non comporta assunzione di impegno finanziario" e la seconda: "Quota di spesa a carico della Società: investimenti per nuove opere (terza corsia Verona - interconnessione A1, corsia dinamica Egna-Verona, innovazioni gestionali)", e pertanto che la Società dell'Autostrada del Brennero abbia in previsione di spendere "Un Euro dei 45 milioni di Euro previsti" per il nuovo Casello per l'Aeroporto... al sottoscritto non sembra sia stato dichiarato... tanto che nel progetto della terza corsia... la Großa Porkatha, non è prevista.
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.Ad oggi però la Großa Porkatha è stata accolta ed è presente nel P.A.T. del Comune di Sommacampagna.
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.Con la nuova Autostrada: "SI.TA.VE." - Sistema Tangenziali Venete, la Großa Porkatha già inutile e solo dannosa sia per l'Ambiente che per la "fluidificazione del traffico" dell'incrocio tra A22 e A4viene ad essere confermata come opera inutile sopratutto se per la SI.TA.VE. fosse accolta la proposta del sottoscritto ed illustrata nella "Osservazione alla SI.TA.VE." già consegnata agli enti interessati.
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.Se la SI.TA.VE. fosse realizzata come ipotizzata dal sottoscritto e la Großa Porkatha non fosse realizzata... l'intralcio di detta nuova Autostrada che avrebbe con l'incrocio tra la A4 e la A22 sarebbe come sotto riprodotta.
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venerdì 7 agosto 2009
Ma il Presidente dell'Aeroporto dice "cose" come sono, o... dice "cose" come vorrebbe che fossero?
I contratti di programma, firmati dal Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta e da Mauro Pollio Presidente e Amministratore Delegato della GESAC di Napoli e Gina Giani Amministratore Delegato della SAT di Pisa, rappresentano lo strumento di regolazione tariffaria per l’utilizzo delle infrastrutture aeroportuali e permettono il riscontro da parte dell’ENAC dell’attuazione dei piani di investimento e dei piani della qualità che le società di gestione si impegnano a realizzare durante il periodo contrattuale.
Il Presidente Vito Riggio sottolinea che “Si tratta di un importante traguardo raggiunto, anche se ha richiesto tempi lunghi ed incompatibili con le esigenze di competitività del mercato. Mi auguro che l’iter per le approvazioni diventi più celere, pur nel rispetto delle prerogative di tutte le amministrazioni coinvolte”.
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Comitato ha espresso parere favorevole sugli schemi di contratto di programma 2009-2012 tra: ENAC e SAT S.p.A. relativamente all’aeroporto Galileo Galilei di Pisa, con investimenti finanziati a carico del gestore per 90 milioni di euro; ENAC e GESAC S.p.A. relativamente all’aeroporto di Napoli Capodichino con investimenti finanziati a carico del gestore per 132 milioni di euro.
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giovedì 6 agosto 2009
Il Presidente del Catullo... non ha dimenticato qualcosa? Legge 447/95, Art.10, Comma 5?
.dove ha speso quei 3.500.000 di euro,
sarei ben contento di pubblicarlo qui... su ViViCaselle.
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mercoledì 5 agosto 2009
Aeroporto, Quadrante e... "Prima ch'el pioa... meti le fassine al cuerto".
.Ma dallo stesso servizio del TG5, apprendo che anche le attività di noleggio imbarcazioni sono state poste sotto sequesto... per occupazione abusiva di suolo demaniale... come riportato anche in questo breve articolo: Sequestri Ponza: dopo pontili sigilli anche a noleggio barche.
.Un breve articolo in cui si legge questo: Sono state sequestrate, dalla Guardia costiera, 20 attività di noleggio di imbarcazioni sull'isola di Ponza. Il sequestro preventivo è stato eseguito su richiesta della procura di Latina che ipotizza il reato di occupazione abusiva di spazi demaniali. Le imbarcazioni dei concessionari delle attività di noleggio, posizionate tutte in mare, avrebbero invece dovuto restare a terra. Nei mesi scorsi altri sequestri disposti dalla procura di Latina avevano invece riguardato 10 pontili dell'isola di Ponza.
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E se hanno impedito - durante la stagione estiva - l'attracco delle barche ai pontili di un'isola, per problemi di autorizzazioni ambientali... questo "impedimento" potrebbe succedere anche ad uno Scalo Ferroviario che fosse senza V.I.A. e/o ad un Aeroporto che, anche questo, fosse senza V.I.A.?
"Prima ch'el pioa meti le fassine al cuerto"
[prima che piova metti le fascine al coperto].
Io credo che "chi" ha realizzato opere senza V.I.A. dovrebbe cominciare a mettere al coperto le fascine prima che si bagnano... e se sarà solo acqua, prima o poi si asciugano... ma se dovesse grandinare... allora sono e saranno dolori.
... altre news di ieri e oggi sull'Isola di Ponza:
Ponza nel caos, sigilli anche ai noleggi delle barche
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martedì 4 agosto 2009
Autodromo del Veneto. Lega Ambiente Veneto... mi copia? Era ora. Copiate meglio però!!!
.Alcuni paragrafi di quel documento: Autodromo del Veneto – Trevenzuolo – VR - Osservazione alla Valutazione di Impatto Ambientale, dopo un anno, meritano essere riscritti, perchè in quelle mie Osservazioni avevo evidenziato l'impatto ambientale che avrebbe creato l'Autodromo del Veneto sulle popolazioni residenti nell'intorno Aeroportuale a causa dell'incremento dei voli sull'Aeroporto Catullo.
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Il 5 Giugno 2008 - indirizzato al Sindaco di Sommacampagna - scrivevo alcune frasi, di cui in colore grigio chiaro evidenzio le parole "non copiate" da Lega Ambiente:
Secondo quanto scritto in queste pagine, all’Aeroporto Catullo dovrebbero atterrare 1.316.438 passeggeri che poi, tramite il treno dovrebbero recarsi al Motorcity.
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lunedì 3 agosto 2009
Perchè all'Aeroporto Catullo... atterrano e decollano... le "carrette del cielo"?
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Di quello che c'è scritto nell'articolo, non mi preoccupa che sia entrato un uccello nei motori... quello è una casualità... o forse alla domenica le procedure per allontanare gli uccelli dalla pista sono minori?
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La mia vera preoccupazione è che - da quanto scritto nell'articolo - l'aereo sembrerebbe una "carretta del cielo"... e se cade un aereo vecchio e/o malandato... quella non è casualità.
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Perchè all'Aeroporto Catullo... atterrano e decollano... le "carrette del cielo"?
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domenica 2 agosto 2009
I casi della vita (o il destino) e "salvato dallo Zerbino" e... delle singolari coincidenze.
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Da venerdi sera, a Caselle, c'è l'annuale "Sagra del Paese" e come tutti gli anni un pò di aiuto (non molto il mio... rispetto all'impegno più intenso di tanti altri concittadini) lo presto pure io, anche se con un compito ben preciso... ma breve (solo 4/5 ore) ogni sera: "Aiutante alla cottura della Polenta" (non ridete... che mi fa ancora male la mandibola). In sostanza, durante la Sagra, dalle 17,30 alle 22,00 il mio compito è: 1°_ aprire i pacchi della polenta, 2°_ tagliarla a fette, 3°_ metterle in tre file sulle piastre... perchè poi 4°_ queste vadano in cottura... man mano che la "polenta" poi effettivamente deve essere cotta.
Ieri sera, (il tutto dalla 17,30 alle 22,00) dopo aver aperto 13 scatole di polenta, da 12 pacchi da 500 grammi cadauna, dopo aver tagliato con il coltello i 156 pacchi (totale 78 kg), dopo aver diviso (con un artigianale marchingegno) ogni pacchetto in 8 fette, per un totale di 1.248 fette di polenta da posizionare in tre file su ogni piastra... pronte da cuocere, dopo aver contribuito alla "Sagra del MIO Paese" ad un metro dal caldo dei fornelli, me ne ero tornato a casa... "cotto" e "stracotto".
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Ricordo che la mia giornata tipo... è stare seduto davanti al P.C. salvo il dover fare le passeggiate a Nello, ma ieri sera, alla "Sagra di San Luigi", ero in piedi e quindi la prima cosa da fare, tornato a casa... un bella doccia per togliermi il sudore e poi una sigaretta per rilassarmi un pò... Ma per fumare esco di casa... e come spesso accade, il "fido cane Nello" è sdraiato (come la "sfinge") sulla stuoia davanti alla porta di casa, e cosi per uscire, quasi sempre devo scavalcarlo per poi scendere gli scalini e sedermi (o passeggiare) in giardino... mentre fumo.
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Ma ieri sera... un'azione che compio da anni... si è inceppata... perchè è accaduto l'imprevisto... o sono stato un... pirla. (più facile la seconda ipotesi)
.Quando l'anno scorso, vedendo che una ditta "che conoscevo" (o, che ne conoscevo uno dei titolari) stavano eseguendo dei lavori all'Aeroporto Catullo, mi ero chiesto: quali responsabilità potevano avere le ditte che lavoravano a delle realizzazioni che fossero state autorizzate senza la V.I.A. e cosi - stuzzicato da questa coincidenza - avevo scritto questa e_mail:
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Da: contattaci@ance.it [mailto:contattaci@ance.it]
Inviato: giovedì 12 giugno 2008 15.21
A: Info Portale
Oggetto: Responsabilita dell''impresa in mancanza della V.I.A.
nome mittente: visitatore mail mittente: sandriben@tin.it
Ad una impresa edile che svolga la propria attivita in un cantiere il cui progetto non è stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, in quale eventuali responsabilità può essere coinvolta direttamente e/o indirettamente?
----- Original Message -----
From: Legislazione Mercato Privato
To: SANdriben@tin.it
Sent: Wednesday, June 18, 2008 4:18 PM
Subject: I: Responsabilita dell''impresa in mancanza della V.I.A.
I provvedimenti (titoli abilitativi edilizi in caso di opere private ovvero atti di approvazione dei progetti delle opere pubbliche) adottati senza la VIA, se prevista come obbligatoria, sono illegittimi ed in particolare annullabili per violazione di legge.
Ciò è previsto attualmente dal D.Lgs. 152/2006 come modificato da ultimo dal D.Lgs.4/2008 ed in precedenza è stato affermato anche dalla giurisprudenza (TAR Emilia Romagna, Parma, 21 maggio 2003, n. 279).
Pertanto il provvedimento è provvisoriamente efficace e lo diventa definitivamente se non viene presentato ricorso, su istanza di parte, entro gli ordinari termini di decadenza previsti per i ricorsi amministrativi. Non è, invece, soggetto a termini di decadenza il potere di autoannullamento del provvedimento illegittimo da parte dell'amministrazione che lo ha adottato, sempre che ciò avvenga, ricorrendone i presupposti, entro un "termine ragionevole" (art. 21 nonies, Legge 241/90).
Ciò premesso, si evidenzia che la responsabilità per la mancata acquisizione della VIA è del committente l'opera, pubblica o privata, che per legge deve presentare domanda di valutazione di impatto ambientale, ma è possibile individuare un profilo di responsabilità anche in capo all'impresa appaltatrice dei lavori per quanto riguarda gli aspetti urbanistico-edilizi, in caso di annullamento del provvedimento che ha approvato il progetto sprovvisto di VIA.
In tal caso, l'opera, o la parte di essa, realizzata risulterebbe senza titolo autorizzatorio con conseguente applicazione delle sanzioni del titolo IV, capo II del Testo Unico Edilizia che in base all'art. 27 del medesimo T.U. sono applicabili al titolare del permesso, al committente, al costruttore ed al direttore dei lavori.
Distinti saluti.
ANCE - Associazione Nazionale Costruttori Edili Direzione Legislazione Mercato Privato Via G.A. Guattani, 16-18 00161 ROMA.
La conoscenza di una persona, incontrata "per i casi della vita", mi aveva stuzzicato una domanda e se ora evidenzio che è da mesi che mi sono accorto che quella stessa impresa edile (che ha lavorato per l'Aeroporto Catullo) sta anche lavorando per il "Quadrante Europa"... allora qualcuno potrebbe pensare: che sia solo una coincidenza che il Sandrini, sta "attenzionando" questi Enti Pubblici... perchè stimolato e stuzzicato dalla presenza di questa particolare impresa?.
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sabato 1 agosto 2009
A settembre verrà inaugurato il Terminal 3 del Quadrante Europa… senza V.I.A ?
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