martedì 11 agosto 2009

lunedì 10 agosto 2009

Comitato "NO" cava, o... Comitato "SI" discarica? E' un dubbio che mi segue. Perchè?

Era Lunedi 30 Marzo 2009 quando, in assemblea pubblica veniva presentato lo Studio di Impatto Ambientale della Cava Betlemme... e in merito a quella riunione ho scritto un paio di messaggi, questo: CAVA BETLEMME... SEI domande SEI... alla ditta: S.E.I. (Sei domande che poi ho posto in assemblea pubblica) e quest'altro: Discarica Siberie... UNA domanda UNA all'Assessore... che non ha risposto .
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In questi ultimi due anni, dal Luglio 2007 ad oggi, io ho sempre sostenuto una tesi: CHE IL COMITATO NO CAVA... SERVIVA A FARE "CASINO"... MENTRE "IN SILENZIO" LA DISCARICA COMUNALE COMPLETAVA IL SUO ITER.
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Ed in particolare sostenevo anche una tesi che... se si voleva impedire le cave... si avrebbe potuto farlo dal 1999, da quando era entrato in vigore il Piano d'Area del Quadrante Europa... perchè una fascia di rispetto, lungo il Canale "Alto Agro Veronese" avrebbe impedito nuove cave... ma anche interferito con l'ex Cava Siberie dove il Comune voleva farsi la sua discarichetta per fare soldi... tanti soldi con i rifiuti industriali e speciali.
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Non avendo applicato le Norme del P.A.Q.E. il Comune di Sommacampagna, (A) poteva procedere con la SUA Discarica, (B) la ditta S.E.V. ha potuto ampliare la SUA Cava ( Ampliamento della cava di ghiaia denominata "Ceolara" sita in Comune di Sommacampagna) e (C) la ditta S.E.I. ha potuto presentare la SUA Domanda di nuova Cava (Apertura e coltivazione di una cava di ghiaia in località Betlemme denominata "Corte Betlemme") il cui procedimento di V.I.A. si è - da poco - concluso.
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Il 21 Aprile scorso la Regione Veneto ha approvato la Discarica delle Siberie... e il Comitato "No Cava betlemme"... "SI E' DIMENTICATO DI PRESENTARE LE OSSERVAZIONI CONTRO LA CAVA BETLEMME".
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Prima che fosse approvata la Discarica Siberie... il Comitato NO Cava era sempre pronto ad affiancare l'Amministrazione Comunale contro la Cava...
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Dopo che la Discarica è stata Approvata... quelli del Comitato No Cava... si sono perfino dimenticati di presentare le Osservazioni alla V.I.A. della Cava Betlemme.
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Dato che la Discarica Comunale era ormai stata approvata... ora non serviva più fare casino sulla Cava?
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Ovviamente il sottoscritto ha presentato una Sua Osservazione alla cava Betlemme, come ho scritto in questo messaggio: Osservazioni alla V.I.A. “non dovuta” di Cava “Corte Betlemme” che avevo volutamente spedita in Regione come "Osservazione fuori termine" dato che i termini erano scaduti il 19 maggio.
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Durante l'incontro con il Candidato Sindaco Soardi... del 28 maggio 2009, il Comitato No Cava, dal sottoscritto che era presente, aveva appreso che i termini per la presentazione delle Osservazioni alla Cava Betlemme erano scaduti... ma si possono presentare anche fuori termine le Osservazioni alla V.I.A. come il sottoscritto aveva fatto il giorno dopo l'incontro... e che il Comitato No Cava - invece - si è dimenticato di presentare.
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Posso quindi pensare che il Casinò del Comitato No cava... serviva al solo scopo che "vi fosse silenzio"... sulla Discarica... voluta dall'Amministrazione Comunale?
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Dimenticavo...
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Forse è solo "un caso"... che il Presidente del Comitato No Cava Betlemme, sia stato uno dei Candidati a Consigliere Comunale della Lista del Sindaco Uscente... che poi ha perso le Elezioni...
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Perse le Elezioni, forse e anche... a causa della Discarica delle Siberie... sopratutto quando la gente ha capito... che mentre faceva Casinò contro la Cava... nel frattempo - in silenzio - la Discarica avanzava??
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domenica 9 agosto 2009

Perchè a Caselle... non viene realizzata una galleria artificiale sull'Autostrada "A4"?

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Nel messaggio di ieri: Et voilà... la 3^ corsia della A22, ma la Großa Porkatha... non c'è. Perchè? mi ero dimenticato di ricopiare, dal Comunicato Stampa dell'Autostrada del Brennero, questa frase: "L’iter prevede ora l’approvazione e validazione del progetto definitivo, l’avvio delle procedure di V.I.A. e l’attivazione della Conferenza dei Servizi con gli Enti territoriali e l’approvazione da parte dell’Anas".
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Quindi la terza corsia della Brennero, come mi sono chiesto nei mesi scorsi, vedi questo messaggio: Se stanno per iniziare i lavori della 3^ corsia dell'Autostrada del Brennero... la V.I.A. dov'è? deve essere sottoposta alla Valutazione di Impatto Ambientale, ma c'è un piccolo problema sulle date perchè a parere della Brennero i lavori potranno iniziare nel 2010... il che mi sembra troppo ottimistico.
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Quando è stata progettata la Terza corsia sulla "A1", in particolare il tratto in prossimità di Firenze, come si evince dal Decreto di Compatibilità Ambientale del 17.12.2008, il progetto era stato presentato in data 2 Settembre 2005.
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Per ottenere quel Decreto V.I.A. non sono bastati tre anni e quindi che la Brennero possa ottenerlo in tempo per iniziare i lavori nel 2010... questo mi sembra molto ottimistico. In ogni caso aspettiamo e vediamo che succederà nei prossimi mesi.
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Ma la rilettura del Decreto VIA della Terza Corsia sulla A1 mi ha ricordato la necessità di ricoprire con una galleria artificiale "pensile", cioè sopra l'autostrada, quanto è stato realizzato in un tratto di Firenze e che si potrebbe realizzare anche a Caselle sulla A4, come ho anche illustrato nella Osservazione alla SI.TA.VE.
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Quanto era stato progettato per la Terza Corsia in prossimità di Firenze ormai i lavori si sono conclusi e un tratto delle terza corsia ora è nascosto sotto una Galleria Artificiale "Pensile", realizzata cioè sopra una autostrada "fuori terra".
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Un intervento, come risulta da questo articolo: "A1 come sarà" cosi in pare riportato:
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La galleria artificiale di Casellina è un’opera di elevato valore ambientale e sociale. Lunga 461 metri, larga 40. Una altezza variabile tra gli 11 ed i 12 metri. Si tratta di una vera e propria opera di architettura e di paesaggio.
Una volta realizzata, risolverà gran parte dell’inquinamento acustico e dell’impatto ambientale e visivo che attualmente ricadono sul quartiere di Casellina e sui residenti.
Le soluzioni estetiche ed architettoniche progettate la rendono esternamente uno spazio attrezzato, verde e vivibile.
Un vero e proprio giardino pensile di 17 mila metri quadri con circa 11 mila tra piante ed arbusti e 380 alberi. Tre piccole piazze per altri 2340 metri di superficie, un sentiero che le collega per 343 metri e 900 metri complessivi di piste ciclabili.
Sul lato di via Codignola una hall a vetri, dalla quale si accede ad un passaggio pedociclabile per attraversare la galleria. La hall, dalla quale si potrà accedere anche al giardino pensile tramite un ascensore, è progettata per ospitare anche la piccola stazione per la tranvia: il Piano strutturale riserva infatti un corridoio proprio per il prolungamento della tranvia che passa da Casellina prima di attestarsi all’area del Cdr dove è previsto un centro commerciale.
Un’area verde, pubblica ed attrezzata, sarà realizzata sul lato di via Codignola, davanti agli edifici della Nuova Italia. Giochi per bambini, una pista di skateboard di 850 metri, una pista ciclabile di altri 330, poi una piazza pavimentata di 2300 metri quadri, aree a prato per altri 9330 ed un parcheggio con 55 posti auto.
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Una cosa è certa, un'autostrada esiste si può coprire con una galleria artificiale "pensile" e quindi si può eliminare un inquinamento che interi quartieri hanno subito per decenni e tutte queste nuove opere che verranno realizzate nell'intorno di Caselle: T.A.V., Autostrade, Aeroporto e Quadrante Europa, dovranno essere finalizzate a far diminuire l'inquinamento già esistente e... non ad aggiungerne di nuovo.
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Delle foto satellitari, del 2007, tratte da Google Hearth: Foto1 - Foto2 - Foto3, evidenziano lo stato dei lavori della Galleria Artificiale "Pensile" sulla "A1" in prossimità del Comune di Scandicci (FI), come evidenziato anche in questa altra foto tratta da "Bing".
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NIENTE NUOVE INFRASTRUTTURE A CASELLE...
SE PRIMA NON SI DIMINUISCE L'INQUINAMENTO
DELLE GIA' ESISTENTI INFRASTRUTTURE ?

sabato 8 agosto 2009

Et voilà... la 3^ corsia della A22, ma la Großa Porkatha... non c'è. Perchè?

Ieri sul sito web dell'Autostrada del Brennero "A22", è stato pubblicato un Comunicato Stampa con questo titolo: "A22, terza corsia Verona - Modena. Deliberato il progetto definitivo", e oggi sui media, e sull'Arena, sono usciti degli articoli, uno a titolo: "Terza corsia da Verona a Modena" e un altro, di spalla, a titolo: "C’è anche il casello per il Catullo"... ma di questo "casello per il Catullo", che io avevo definito essere solo una: Großa Porkatha, nel Comunicato Stampa della "A22" non se ne parla.
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Perchè in un articolo di spalla... scrivere di un'opera: il nuovo Casello per l'Aeroporto, che non è compresa nel progetto della terza Corsia, illustrato nel Comunicato Stampa dell'Autostrada della Brennero? Che ci sia lo zampino dell'Aeroporto? Mahh!!!!
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Di questo nuovo casello per l'Aeroporto, che sarebbe costruito assieme alla 3^ corsia della A22, vi è un
cenno nell'articolo principale dove si legge questo: TRE SEGMENTI. L’intervento, per esigenze operative, è stato suddiviso in tre segmenti. Il primo, di otto chilometri, va dal casello di Verona nord al ponte sulla linea ferroviaria Verona-Mantova. È previsto il rifacimento di quattro sovrappassi e di 14 sottopassi. Sarà inoltre predisposto l’accesso, a Dossobuono, del casello per l’aeroporto Catullo.
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In realtà, del nuovo Casello per l'Aeroporto nel comunicato stampa dell'A22, non se ne parla... e non se ne scrive, mentre invece c'è questa immagine, dove dalla quale si evince che viene allargato solo il sovrapasso della A22 sulla A4 e che verranno realizzati altri due piccoli sovrapassi per le due corsie di innesto sui tracciati principali dell'Autostrada del Brennero.
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Nello stesso Comunicato Stampa c'è invece illustrato e previsto, il nuovo svincolo tra l'A22 e la A1 in prossimità di Modena... dove l'Autostrada del Brennero termina. (vedi sottotante immagine).
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Nel Comunicato Stampa della A22 in merito al primo segmento (A), c'è scritto questo:
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- segmento A (8 km): tra il km 223+100 ed il km 230+700, incentrato sull’intersezione con l’A4, compreso tra la stazione autostradale di Verona nord ed il manufatto sovrappassante la linea ferroviaria Verona-Mantova (punto in cui le carreggiate A22 si distanziano); l’adeguamento sarà possibile previo allargamento della piattaforma autostradale su ambo i lati, ponendo particolare attenzione al tratto di raccordo con la configurazione della terza corsia dinamica (Egna/Ora – Verona nord);
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RACCORDO con SEGMENTO SETTENTRIONALE A22 – Immediatamente a monte di Verona nord avrà luogo il raccordo tra il segmento del possibile uso dinamico della corsia di emergenza (Egna/Ora – Verona nord) e la terza corsia in progetto. Due distinte configurazioni che necessitano di particolare attenzione. INTERSEZIONE A22 – A4 - Proseguendo verso sud, a pochi chilometri di distanza, la necessità di ridisegnare l’intersezione A22 - A4, così da assicurare fluidità allo snodo scaligero tra il Corridoio 1 e il Corridoio 5. Verranno completamenti demoliti o sostituiti 4 sovrappassi e 14 sottopassi ricadenti in tale segmento.
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In tale arco di tempo dovranno altresì essere ultimati gli interventi per l’adeguamento delle opere d’arte, dello svincolo autostradale con l’A4 e per la riconfigurazione dell’innesto con l’A1.
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Nel Comunicato Stampa della A22, non si scrive del nuovo Casello per l'Aeroporto... sempre che le parole: "l'adeguamento dello svincolo con l'A4" e le parole: "la necessità di ridisegnare l’intersezione A22 - A4, così da assicurare fluidità allo snodo scaligero tra il Corridoio 1 e il Corridoio 5" non abbiano da sottintendere la realizzazione della "Großa Porkatha" come avevo definito quanto era stato presentato l'anno scorso (vedi foto sotto) e meglio illustrato nell'elaborato denominato: "Studio di fattibilità di un nuovo casello autostradale in corrispondenza dell’interconnessione A4 - A22 e della relativa viabilità di accesso".

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Ma lo Studio di fattibilità del nuovo Casello e del nuovo svincolo tra la A22 e la A4, terminava con queste frasi, la prima: "La presente proposta non comporta assunzione di impegno finanziario" e la seconda: "Quota di spesa a carico della Società: investimenti per nuove opere (terza corsia Verona - interconnessione A1, corsia dinamica Egna-Verona, innovazioni gestionali)", e pertanto che la Società dell'Autostrada del Brennero abbia in previsione di spendere "Un Euro dei 45 milioni di Euro previsti" per il nuovo Casello per l'Aeroporto... al sottoscritto non sembra sia stato dichiarato... tanto che nel progetto della terza corsia... la Großa Porkatha, non è prevista.
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Ad oggi però la Großa Porkatha è stata accolta ed è presente nel P.A.T. del Comune di Sommacampagna.
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Con la nuova Autostrada: "SI.TA.VE." - Sistema Tangenziali Venete, la Großa Porkatha già inutile e solo dannosa sia per l'Ambiente che per la "fluidificazione del traffico" dell'incrocio tra A22 e A4viene ad essere confermata come opera inutile sopratutto se per la SI.TA.VE. fosse accolta la proposta del sottoscritto ed illustrata nella "
Osservazione alla SI.TA.VE." già consegnata agli enti interessati.
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Se la SI.TA.VE. fosse realizzata come ipotizzata dal sottoscritto e la Großa Porkatha non fosse realizzata... l'intralcio di detta nuova Autostrada che avrebbe con l'incrocio tra la A4 e la A22 sarebbe come sotto riprodotta.
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Concludo ricordando che la Großa Porkatha avrebbe da costare 45 milioni di Euro, e... a parere del sottoscritto, questo intervento non è previsto contemporaneamente ai lavori della Terza Corsia.
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Quindi se nel progetto dei lavori della 3^ corsia della A22, la Großa Porkatha... non c'è, perchè il gornalista ha scritto che invece c'è?
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Aspettiamo un articolo chiarificatore del Giornalista dell'Arena, che spieghi meglio quanto oggi ha scritto, in particolare sul nuovo Casello per l'Aeroporto... che io continuo a definire essere solo una... Großa Porkatha.

venerdì 7 agosto 2009

Ma il Presidente dell'Aeroporto dice "cose" come sono, o... dice "cose" come vorrebbe che fossero?

Ieri sul sito dell'E.N.A.C. è stato pubblicato questo Comunicato Stampa: FIRMATI I CONTRATTI DI PROGRAMMA CON LE SOCIETÀ DI GESTIONE DEGLI AEROPORTI DI NAPOLI E PISA in cui si legge:
L’ENAC rende noto che in data odierna sono stati firmati i contratti di programma, a suo tempo deliberati dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente, con la GESAC, società di gestione dell’Aeroporto di Napoli, e con la SAT società di gestione dell’Aeroporto di Pisa.
I contratti di programma, firmati dal Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta e da Mauro Pollio Presidente e Amministratore Delegato della GESAC di Napoli e Gina Giani Amministratore Delegato della SAT di Pisa, rappresentano lo strumento di regolazione tariffaria per l’utilizzo delle infrastrutture aeroportuali e permettono il riscontro da parte dell’ENAC dell’attuazione dei piani di investimento e dei piani della qualità che le società di gestione si impegnano a realizzare durante il periodo contrattuale.
Il Presidente Vito Riggio sottolinea che “Si tratta di un importante traguardo raggiunto, anche se ha richiesto tempi lunghi ed incompatibili con le esigenze di competitività del mercato. Mi auguro che l’iter per le approvazioni diventi più celere, pur nel rispetto delle prerogative di tutte le amministrazioni coinvolte”.
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In data 19 Luglio scorso, avevo già scritto in merito all'Aeroporto di Napoli, in questo messaggio: Aeroporti che applicano le norme ambientali e... Aeroporti che non le applicano. Perchè? ma per lo stesso aeroporto avevo anche scritto il 27 Luglio del 2008 questo messaggio: La V.I.A. per un Aeroporto Militare aperto al Traffico Civile... (Ma è quello di Napoli) nel quale evidenziavo che in data 22.7.2008 il Ministero dell'Ambiente aveva rilasciato il Decreto di Compatibilità Ambientale... a seguito di procedura di V.I.A. iniziata in data 31.12.2003.
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Adesso, l'Aeroporto di Napoli, dopo aver espletato tutte le procedure previste per legge può spendere 132.000.000 di euro come avevo scritto in questo messaggio: Il C.I.P.E. approva il Contratto di Programma per l'Aeroporto... per 132 milioni di euro. del 29 Giugno scorso in cui riportavo un altro Comunicato Stampa del CIPE in cui si leggeva questo:
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Comitato ha espresso parere favorevole sugli schemi di contratto di programma 2009-2012 tra: ENAC e SAT S.p.A. relativamente all’aeroporto Galileo Galilei di Pisa, con investimenti finanziati a carico del gestore per 90 milioni di euro; ENAC e GESAC S.p.A. relativamente all’aeroporto di Napoli Capodichino con investimenti finanziati a carico del gestore per 132 milioni di euro.
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Scrivo questo messaggio per evidenziare cosa succede in altri due aeroporti che hanno espletato tutte le procedure necessarie, compreso quelle ambientali, e ora possono investire decine di milioni, mentre dall'articolo pubblicato l'altro ieri sull'Arena, pare che gli obiettivi del Presidente del Catullo siano altri, come si evince da una frase che ieri mi aveva colpito: Nel lungo periodo, invece, il presidente Bortolazzi vede «un’ulteriore crescita dei parcheggi, che ora sono 5.250, gestiti dalla Catullo Parking», e cosi sono andato a curiosare quanti sono quelli dell'Aeroporto di Napoli e quelli di Pisa... rapportandoli poi al numero dei passeggeri.
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L'Aeroporto di Napoli, nei suoi parcheggi gestisce 1.531 posti auto e l'Aeroporto di Pisa, sempre nei parcheggi aeroportuali ha a disposizione 1.850 posti auto.
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All'Aeroporto di Napoli, da gennaio a Giugno 2009, sono transitati 2.406.025 passeggeri con un calo del -11,7 rispetto all'anno scorso e all'Aeroporto di Pisa, nello stesso periodo sono transitati 1.808.787 passeggeri con un calo del -0,4 rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso... mentre all'Aeroporto di Verona i passeggeri transitati sono stati 1.393.938 con un calo del -14,5.
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A Napoli c'è un posto auto ogni 1.780 passeggeri, a Pisa un posto auto ogni 977 passeggeri e a Verona c'è un posto auto ogni ogni 265 passeggeri... e il Presidente li vuole aumentare ancora.
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Le altre società di Gestione, vogliono far crescere il loro AEROporto... il Presidente del Catullo vuole far crescere il suo AUTOporto.
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Ieri avevo scritto che non volevo commentare l'articolo dell'Arena dell'altro giorno, ma quando vedo certi Comunicati Stampa, come quello dell'Aeroporto Catullo a titolo: CATULLO, PARTENZE PIÙ SPAZIOSE E FUNZIONALI, sono curioso e cosi vado a verificare che succede negli altri aeroporti.
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E dopo queste verifiche mi chiedo: Ma il Presidente dell'Aeroporto dice "cose" come sono, o... dice "cose" come vorrebbe che fossero?
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A quando un Comunicato Stampa dell'Aeroporto che annuncia che il Catullo ha rispettato le procedure V.I.A. e V.A.S., e/o che annuncia che sul sito web dell'Aeroporto è stata predisposta la sezione AMBIENTE e/o che rende pubblico il monitoraggio dell'impatto ambientale?
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Aspettiamo le determinazioni della Commissione Europea sulla V.I.A. e sulla V.A.S., e poi vediamo se... "le fassine, el Presidente, e'le avea mese al cuerto" come avevo scritto mercoledi scorso: Aeroporto, Quadrante e... "Prima ch'el pioa... meti le fassine al cuerto".

giovedì 6 agosto 2009

Il Presidente del Catullo... non ha dimenticato qualcosa? Legge 447/95, Art.10, Comma 5?

Prima di scrivere il messaggio di oggi, ricordiamo che cosa c'è scritto al comma 5 dell'art. 10 della legge 447/1995:
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In deroga a quanto previsto ai precedenti commi, le società e gli Enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, ivi comprese le autostrade, nel caso di superamento dei valori da cui al comma 2, hanno l'obbligo di predisporre e presentare al Comune piani di contenimento ed abbattimento del rumore, secondo le direttive emanate dal Ministro dell'ambiente con proprio decreto entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge. Essi devono indicare tempi di adeguamento, modalità e costi e sono obbligati ad impegnare, in via ordinaria, una quota fissa non inferiore al 7 per cento dei fondi di bilancio previsti per le attività di manutenzione e di potenziamento delle infrastrutture stesse per l'adozione di interventi di contenimento ed abbattimento del rumore.
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L'altro ieri, c'è stata una conferenza Stampa del Presidente dell'Aeroporto (alla quale non sono stato invitato) durante la quale, il Bortolazzi avrebbe annunciato, come risulta da un articolo dell'Arena a titolo: Il Catullo acquista spazi, ma perde passeggeri, che: "si è conclusa infatti la seconda fase dei lavori di ristrutturazione (costati quasi 8 milioni di euro) che ha interessato circa 2.500 metri quadrati del terminal partenze".
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Per il sottoscritto, se i lavori di ristrutturazione sono serviti ad eseguire opere di manutenzione e di potenziamento delle infrastrutture aeroportuali... il Presidente avrebbe dovuto annunciare cosa ha fatto e/o cosa intederebbe fare con 560.000 euro (che sarebbero il 7% di 8 milioni di euro spesi) finalizzati a interventi di contenimento e di abbattimento del rumore aeroportuale.
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In realtà dal 1995, dall'entrata in vigore della legge sul rumore, l'Aeroporto dovrebbe aver superato la spesa di 50 milioni di euro che se, sulla quale somma, applichiamo il 7%, i soldi che l'aeroporto avrebbe dovuto spendere per abbattere i rumori aeroportuali dovrebbero essere 3,5 milioni di euro.
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Se il Presidente dell'Aeroporto fosse cosi gentile da dirmi...
dove ha speso quei 3.500.000 di euro,
sarei ben contento di pubblicarlo qui... su ViViCaselle.
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Per quanto scritto poi negli articoli pubblicati sull'Arena di ieri, non vale la pena nemmeno di pubblicarli, ma se volete approfondire la questione rumore aeroportuale collegatevi al sito web dell'Aeroporto di Orio al Serio, alla sezione AMBIENTE e a quello di Bologna, dove anche qui c'è una sezione AMBIENTE, cosi vedete cosa fanno gli altri aeroporti.
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Ovviamente in questi due aeroporti esiste - da anni - un sistema di monitoraggio del Rumore Aeroportuale... ma se cercate sul sito web dell'Aeroporto Catullo la sezione AMBIENTE... vi avviso che... non c'è.
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Qualcuno mi ha chiesto perchè non me la prendo con il nuovo Sindaco, che dovrebbe attivarsi contro l'Aeroporto... Ho risposto che... la nuova Amministrazione ha tempo 120 giorni dall'insediamento per presentare il Programma per i prossimi 5 anni. Aspettiamo ancora 60 giorni e poi vediamo che ci sarà scritto. Forse nei 60 giorni appena trascorsi, i nuovi eletti, non avranno ancora capito la quantità e la qualità dei problemi ambientali che impattano sul nostro comune ed in particolare su Caselle.

mercoledì 5 agosto 2009

Aeroporto, Quadrante e... "Prima ch'el pioa... meti le fassine al cuerto".

Il 17 Giugno 2009, scrivendo questo messaggio: Accesso agli atti? C'è accesso e accesso per avere l'accessibilità... Ma per l'Ambiente l'accesso... è dovuto avevo segnalato che i Pontili dell'Isola di Ponza erano stati posti sotto sequesto per violazione delle procedure ambientali.
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Sullo stesso argomento c'ero tornato due giorni dopo scrivendo questo messaggio: Aeroporto e Aeroporto. Chi mitiga, chi compensa e chi si relaziona con il territorio. Il nostro... NIENTE ?
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Ieri, me ne stavo ascoltando-vedendo il TG5 delle ORETREDICI e che sento-vedo dal minuto 19,50 al minuto 21,04? Che i pontili dell'Isola di Ponza, dopo due mesi e in piena stagione turistica... sono ancora sotto sequestro.
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Ma dallo stesso servizio del TG5, apprendo che anche le attività di noleggio imbarcazioni sono state poste sotto sequesto... per occupazione abusiva di suolo demaniale... come riportato anche in questo breve articolo:
Sequestri Ponza: dopo pontili sigilli anche a noleggio barche.
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Un breve articolo in cui si legge questo:
Sono state sequestrate, dalla Guardia costiera, 20 attività di noleggio di imbarcazioni sull'isola di Ponza. Il sequestro preventivo è stato eseguito su richiesta della procura di Latina che ipotizza il reato di occupazione abusiva di spazi demaniali. Le imbarcazioni dei concessionari delle attività di noleggio, posizionate tutte in mare, avrebbero invece dovuto restare a terra. Nei mesi scorsi altri sequestri disposti dalla procura di Latina avevano invece riguardato 10 pontili dell'isola di Ponza.
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Non notate qualcosa di simile... tra le immagini dei pontili vuoti... "senza barche" e la foto di uno scalo ferroviario vuoto... "senza treni"?
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E se hanno impedito - durante la stagione estiva - l'attracco delle barche ai pontili di un'isola, per problemi di autorizzazioni ambientali... questo "impedimento" potrebbe succedere anche ad uno Scalo Ferroviario che fosse senza V.I.A. e/o ad un Aeroporto che, anche questo, fosse senza V.I.A.?
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C'è un proverbio che in lingua veneta cosi si scrive:
"Prima ch'el pioa meti le fassine al cuerto"
[prima che piova metti le fascine al coperto].
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Secondo Voi qualcuno si sta preoccupando... qualora e se la Commissione Europea avrebbe da accertare e confermare che l'Aeroporto Catullo (EU-PILOT-240/08/ENVI) è senza V.I.A. e qualcun'altro ha iniziato a preoccuparsi per il Quadrante Europa (EU-PILOT-488/09/ENVI) qualora anche questo fosse stato realizzato senza V.I.A.?
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Io credo che "chi" ha realizzato opere senza V.I.A. dovrebbe cominciare a mettere al coperto le fascine prima che si bagnano... e se sarà solo acqua, prima o poi si asciugano... ma se dovesse grandinare... allora sono e saranno dolori.
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In attesa di avere riscontro in merito a queste due infrazioni gia avviate, aspetto a prepararne delle altre... poi come sull'Isola di Ponza... chi di dovere... provvederà al sequestro?
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Nota Bene:
... altre news di ieri e oggi sull'Isola di Ponza:
Ponza nel caos, sigilli anche ai noleggi delle barche

martedì 4 agosto 2009

Autodromo del Veneto. Lega Ambiente Veneto... mi copia? Era ora. Copiate meglio però!!!

Era il lontano Venerdi 13 Giugno 2008 quando scrivevo questo messaggio: Autodromo: dove inquinano 20/30.000 aerei all'anno? e all'interno avevo allegato questo documento: Autodromo del Veneto – Trevenzuolo – VR - Osservazione alla Valutazione di Impatto Ambientale, mie considerazioni che, il 5 Giugno 2008, avevo inviato ai Sindaci di Trevenzuolo, Villafranca e Sommacampagna, (sottolineo che, l'allora Sindaco, non fece assolutamente nulla... niente di niente).
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In quel mio documento erano scritte delle mie Osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale (S.I.A.) relative alla Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale del Progetto dell' Autodromo del Veneto.
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Alcuni paragrafi di quel documento: Autodromo del Veneto – Trevenzuolo – VR - Osservazione alla Valutazione di Impatto Ambientale, dopo un anno, meritano essere riscritti, perchè in quelle mie Osservazioni avevo evidenziato l'impatto ambientale che avrebbe creato l'Autodromo del Veneto sulle popolazioni residenti nell'intorno Aeroportuale a causa dell'incremento dei voli sull'Aeroporto Catullo.
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Il 5 Giugno 2008 - indirizzato al Sindaco di Sommacampagna - scrivevo alcune frasi, di cui in colore grigio chiaro evidenzio le parole "non copiate" da Lega Ambiente:
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Secondo quanto scritto in queste pagine, all’Aeroporto Catullo dovrebbero atterrare 1.316.438 passeggeri che poi, tramite il treno dovrebbero recarsi al Motorcity.
Dall’Aeroporto però potrebbero atterrare anche altri passeggeri, che utilizzando, il Taxi, l’Auto a noleggio e anche gli autobus di linea, potrebbero anche questi accedere al Motorcity.
Secondo questa logica quindi, all’Aeroporto dovrebbero atterrare 1,5 milioni di passeggeri e conseguentemente poi dovrebbero decollare altrettanti 1,5 milioni di visitatori del Motorcity.
Per quanto scritto nel S.I.A. dell’Autodromo del Veneto, si potrebbe generare un traffico di circa tre milioni di passeggeri che con una media di 150 pax/aereo creerebbero, tra decolli e atterraggi un incremento dei voli di 20.000 aerei con relativo impatto ambientale sulle popolazioni residenti nell’intorno aeroportuale.
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Oggi leggendo il Comunicato Stampa di Lega Ambiente Veneto, datato 3 Agosto 2009, intitolato: AUTODROMO DEL VENETO: TROPPE COSE NON QUADRANO nella parte finale mi ritrovo - copiate - le mie stesse frasi... alle quali sono state tolte solamente alcune parole... altrimenti sarebbero state delle frasi assolutamente identiche alle mie scritte un anno fa.
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Il testo di Lega Ambiente del Veneto (simile al mio?) è questo:
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Gli studi presentati dicono che dovrebbero atterrare all’Aeroporto Catullo 1.316.438 nuovi passeggeri che poi, tramite il treno dovrebbero recarsi al Motorcity.
Dall’Aeroporto però potrebbero atterrare anche altri passeggeri, che utilizzando altri mezzi di trasporto pubblico potrebbero accedere all'autodromo.
Secondo questa logica quindi, all’Aeroporto dovrebbero atterrare 1,5 milioni di passeggeri e conseguentemente poi dovrebbero decollare altrettanti 1,5 milioni di visitatori del Motorcity.
Per quanto scritto nel S.I.A. dell’Autodromo del Veneto, si potrebbe generare un traffico di circa tre milioni di passeggeri che con una media di 150 pax/aereo creerebbero, tra decolli e atterraggi un incremento dei voli di 20.000 aerei con relativo impatto ambientale.
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Secondo il sottoscritto... Lega Ambiente Veneto... mi ha copiato le frasi. Secondo Voi hanno copiato... SI o NO?
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In quella mia Osservazione presentata all'allora Sindaco di Sommacampagna (oggi esponente di Minoranza), io sostenevo che il "mio" comune avrebbe dovuto esprimersi sull'Autodromo del Veneto" e oggi leggendo il Comunicato Stampa di Lega Ambiente scopro questo:
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... con lettera del Dirigente Regionale della Segreteria Regionale all’Infrastrutture e Mobilità del 16 aprile 2009, di “… inviare il riassunto non tecnico del SIA agli altri eventuali Comuni e Province individuati nel SIA interessati dagli impatti ambientali conseguenti alla realizzazione dell’intervento …”. Per la Regione Veneto come indicato nell’oggetto della medesima lettera i comuni interessati sono: Nogarole Rocca, Mozzecane, Erbè, Isola della Scala, Povegliano Veronese e comuni nella Regione Lombardia. Legambiente ritiene che per la vastità degli interventi altri comuni del veronese debbano essere considerati “comuni interessati”. Pensiamo, in particolare a Verona e a Villafranca di Verona.
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Forse Lega Ambiente Veneto, non è a conoscenza che l'Aeroporto Catullo insiste per oltre l'80% sul territorio del Comune di Sommacampagna... qualcuno forse dovrebbe spiegarlo ai Verdi... che noi "ci siamo". Ma da quando il Comune di Sommacampagna ha iniziato ad occuparsi della Discarica del Sindaco... i Verdi... si sono dimenticati che esiste il Comune di Sommacampagna.
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Alla luce di quanto oggi scoperto, mi chiedo... che farà la "Forte Minoranza" (capeggiata dall'ex Sindaco, oggi presente in Consiglio Comunale a Sommacampagna), ora che la V.I.A. dell'Autodromo è stata presentata, visto che un anno fa, quando ne aveva titolo... l'ex Sindaco... non ha fatto nulla per difendere la popolazione di Caselle?
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Per l'esperienza acquisita in questo ultimo anno... ritengo però che tutta la procedura di V.I.A. dell'Autodromo del Veneto sia sbagliata per tre motivi:
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Tutto l'intero comparto e/o l'intero territorio, interessato direttamente e/o indirettamente dall'Autodromo del Veneto... deve essere sottoposto a V.A.S. - Valutazione Ambientale Strategica.
2°_
Poi, i diversi singoli progetti: Autodromo, Centro Commerciale, Strade, Ferrovie, ecc, ecc, quando e qualora verranno realizzati... dovranno essere sottoposti a V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale.
3°_
In subordine, la nuova V.I.A. elaborata per l'Autodromo del Veneto... deve essere sottoposta a "V.I.A. Nazionale" e non a "V.I.A. Regionale".
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E concludo che... se presso il Comune di Sommacampagna, non è stato depositato lo S.I.A. dell'Autodromo del Veneto, la procedura di V.I.A. e i relativi termini, sono da ripresentare.
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In merito alla V.I.A. dell'Autodromo, dei diversi messaggi qui pubblicati vi invito a leggere questo: L'Autodromo del Veneto e l'Impatto Ambientale su Verona? Golosine? Santa Lucia? Caselle?
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E riconcludo con un dubbio: "ma il 20 maggio 2009, il progetto che è stato presentato... era per la nuova V.I.A.?" In tal caso... mi sa che devo recuperare il materiale e presentare una nuova segnalazione alla Commissione Europea.
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DIMENTICAVO...
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Ovviamente anche la NUOVA Amministrazione Comunale, appena avrà capito cosa gli hanno lasciato GLIEX (debiti compresi) dovrebbe iniziare ad occuparsi anche di questo problema.

lunedì 3 agosto 2009

Perchè all'Aeroporto Catullo... atterrano e decollano... le "carrette del cielo"?

Oggi sull'Arena c'è questo articolo: "L'aereo si blocca. Odissea al Catullo"... e, dal titolo, sembrerebbe uno dei tanti articoli di giornali che parlano di "mala aviazione"... e/o problemi delle compagnie aeree e/o delle agenzie di viaggio... e dei conseguenti disagi dei viaggiatori.
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Poi se leggi bene l'articolo del giornale, scopri dell'altro... molto più grave... in quanto l'accaduto... poteva essere (o poteva diventare) un incidente grave.
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Le frasi più significative, che rappresentano quello che è accaduto al Catullo, come riportate oggi sull'Arena, sono queste:
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... arrivati a metà della pista uno dei motori, quello sinistro, si è bloccato «ci hanno detto per un guasto grave provocato da un uccello».
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«Senta noi viaggiamo per lavoro, prendiamo aerei un giorno sì e uno no, nemmeno in Kazakistan ne ho visti di così malandati. Quando i pullman sono arrivati a fianco del velivolo doveva vedere le facce di tutti: le scritte della compagnia erano state coperte con gli adesivi, non si capiva che aereo fosse e quando siamo saliti a bordo ci siamo trovati davanti ai bocchettoni dell'aria staccati con i fili penzolanti.
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Il pilota ha iniziato la manovra per il decollo, abbiamo sentito i motori spinti al massimo ma arrivati a circa metà della pista l'aereo si è bloccato. Sono venuti i pullman a prenderci e un tecnico a terra mi ha detto che un uccello era entrato nel motore sinistro danneggiandolo gravemente».
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Che dire? Tanto per fare soldi e per pagare i debiti... all'Aeroporto Catullo atterrano e decollano aerei... sulla quale idoneità al volo... anche i passeggeri hanno dei dubbi?
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Vediamo se escono notizie più complete e più dettagliate relativamente a questo incidente e... in merito all'impatto degli uccelli con gli aerei, vi invito a leggere questo intervento di Aero Habitat: ENAC, birdstrike e BCU aeroportuale... e nel frattempo date un'occhiata a questo video.
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Di quello che c'è scritto nell'articolo, non mi preoccupa che sia entrato un uccello nei motori... quello è una casualità... o forse alla domenica le procedure per allontanare gli uccelli dalla pista sono minori?
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La mia vera preoccupazione è che - da quanto scritto nell'articolo - l'aereo sembrerebbe una "carretta del cielo"... e se cade un aereo vecchio e/o malandato... quella non è casualità.
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Perchè all'Aeroporto Catullo... atterrano e decollano... le "carrette del cielo"?

domenica 2 agosto 2009

I casi della vita (o il destino) e "salvato dallo Zerbino" e... delle singolari coincidenze.

Ieri (esagerando), poteva essere l'ultimo messaggio su "ViViCaselle"... e questo a causa decesso... (tocco ferro) o "impedimento grave" del sottoscritto... ma per gli amici (e i "meno amici") evidenzio, da subito, che sono solo un pò ammaccato... (forse anche un pò più rintronato del solito)... ma - e lo evidenzio - sono ancora tutto intero... anche se mi sento un... pirla.
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Ma che è successo ieri sera?
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Da venerdi sera, a Caselle, c'è l'annuale "Sagra del Paese" e come tutti gli anni un pò di aiuto (non molto il mio... rispetto all'impegno più intenso di tanti altri concittadini) lo presto pure io, anche se con un compito ben preciso... ma breve (solo 4/5 ore) ogni sera: "Aiutante alla cottura della Polenta" (non ridete... che mi fa ancora male la mandibola). In sostanza, durante la Sagra, dalle 17,30 alle 22,00 il mio compito è: 1°_ aprire i pacchi della polenta, 2°_ tagliarla a fette, 3°_ metterle in tre file sulle piastre... perchè poi 4°_ queste vadano in cottura... man mano che la "polenta" poi effettivamente deve essere cotta.
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Ieri sera, (il tutto dalla 17,30 alle 22,00) dopo aver aperto 13 scatole di polenta, da 12 pacchi da 500 grammi cadauna, dopo aver tagliato con il coltello i 156 pacchi (totale 78 kg), dopo aver diviso (con un artigianale marchingegno) ogni pacchetto in 8 fette, per un totale di 1.248 fette di polenta da posizionare in tre file su ogni piastra... pronte da cuocere, dopo aver contribuito alla "Sagra del MIO Paese" ad un metro dal caldo dei fornelli, me ne ero tornato a casa... "cotto" e "stracotto".
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Ricordo che la mia giornata tipo... è stare seduto davanti al P.C. salvo il dover fare le passeggiate a Nello, ma ieri sera, alla "Sagra di San Luigi", ero in piedi e quindi la prima cosa da fare, tornato a casa... un bella doccia per togliermi il sudore e poi una sigaretta per rilassarmi un pò... Ma per fumare esco di casa... e come spesso accade, il "fido cane Nello" è sdraiato (come la "sfinge") sulla stuoia davanti alla porta di casa, e cosi per uscire, quasi sempre devo scavalcarlo per poi scendere gli scalini e sedermi (o passeggiare) in giardino... mentre fumo.
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Ma ieri sera... un'azione che compio da anni... si è inceppata... perchè è accaduto l'imprevisto... o sono stato un... pirla. (più facile la seconda ipotesi)
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Anche ieri sera, come sempre, per uscire di casa, avevo quasi scavalcato "Nello" con la gamba sinistra, ma forse "Nello" dormiva e/o deve aver sentito un gatto e... si è alzato di scatto - e cosi ho inciampato nella sua schiena... Ero riuscito quasi a rimanere in piedi lo stesso, ma "Nello" si è spostato e cosi con l'altra gamba l'ho pestato... Ovviamente "Nello" guaiendo... si è divincolato... facendomi perdere l'equilibrio... del tutto.
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Ho tentato di aggrapparmi con la mano sinistra sulla ringhiera della scala, ma non ci sono riuscito, prendendomi solo uno strappo alle dita della mano... Poi devo essere caduto, ma non ricordo come è successo perchè quando mi sono svegliato la sigaretta che avevo appena accesa... era consumata ed era sul pavimento... e quindi non so quanto sono rimasto a terra.
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Posso solo fare una ipotesi di quello che è successo ieri sera... analizzando gli ematomi (quindi nulla di grave) che mi sono ritrovato addosso... perchè non ricordo nulla. Dopo essere inciampato con la gamba destra su "Nello"... devo essere caduto su quel lato, sbattendo prima con il ginocchio poi con la spalla destra ed infine con la faccia per terra (con lo zigomo destro ad essere precisi) e il tutto come una caduta rallentata in tre fasi... che si ammortizzava ad ogni "botta"... prima sul ginocchio, poi sulla spalla e alla fine... alla faccia.
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Non ho idea quanto sono rimasto li per terra... Ero da solo a casa... La sigaretta che avevo appena accesa... si era consumata ed era spenta... Dopo che mi sono reso conto di essere caduto, mi sono svegliato con le gambe in alto... sdraiato di fianco sui tre gradini... e con la testa in basso, sullo zerbino.
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Con un pò di difficoltà mi sono rialzato... ho subito messo il ghiaccio sulle parti doloranti... poi ho ripulito e disinfettato le ferite (le fibre dello zerbino mi si erano infilate nella pelle della faccia)... e poi mi sono sdraiato sul divano a pensare... a cosa accidenti sarebbe successo se avessi sbattuto direttamente la testa sul pavimento. Non era ancora arrivata la mia ora?
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Ma dopo 5 minuti "al pensare" che avrebbe potuto andare ben peggio e che non mi ero fatto quasi nulla, casualmente ho pensato ai casi della vita... al destino e/o alle coincidenze... alcune anche singolari... e sono tornato ai problemi di Caselle e a delle singolari coincidenze che sono accadute in questi ultimi due/tre anni.
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Ripeto... sto bene... Mi fa male la mano sinistra a scrivere... Sento ancora l'effetto delle botte ricevute... Ogni tanto metto il ghiaccio dove mi da fastidio... ma non è successo nulla. E... non è colpa di Nello... Gli ho pestato io la schiena.
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Sono io... il "pirla" ad aver inciampato...
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Dopo averla scampata, diciamo: per uno "zerbino", che era nel posto giusto... al momento giusto, mentre me ne stavo sdraiato sul divano, con il ghiaccio sulle parti doloranti, ho pensato alle coincidenze e/o ai casi della vita, e mi son chiesto: "che sia solo il caso e/o il destino che, da mesi, mi sto occupando dell'Aeroporto Catullo e del Quadrante Europa?" O, questo mio agire, mi permette di apprendere e/o mi ha permesso di apprendere, continuamente nuove informazioni... che - tra poco - potrebbero anche essermi utili a livello personale?
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Quando l'anno scorso, vedendo che una ditta "che conoscevo" (o, che ne conoscevo uno dei titolari) stavano eseguendo dei lavori all'Aeroporto Catullo, mi ero chiesto: quali responsabilità potevano avere le ditte che lavoravano a delle realizzazioni che fossero state autorizzate senza la V.I.A. e cosi - stuzzicato da questa coincidenza - avevo scritto questa e_mail:
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Da: contattaci@ance.it [mailto:contattaci@ance.it]
Inviato: giovedì 12 giugno 2008 15.21
A: Info Portale
Oggetto: Responsabilita dell''impresa in mancanza della V.I.A.
nome mittente: visitatore mail mittente:
sandriben@tin.it
Ad una impresa edile che svolga la propria attivita in un cantiere il cui progetto non è stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, in quale eventuali responsabilità può essere coinvolta direttamente e/o indirettamente?
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A quella "banale" domanda... ma forse mi interessava anche capire se potevano esservi delle responsabilità da... assegnare "a quella" particolare impresa, avevo ottenuto questa risposta:
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----- Original Message -----
From: Legislazione Mercato Privato
To:
SANdriben@tin.it
Sent: Wednesday, June 18, 2008 4:18 PM
Subject: I:
Responsabilita dell''impresa in mancanza della V.I.A.
I provvedimenti
(titoli abilitativi edilizi in caso di opere private ovvero atti di approvazione dei progetti delle opere pubbliche) adottati senza la VIA, se prevista come obbligatoria, sono illegittimi ed in particolare annullabili per violazione di legge.
Ciò è previsto attualmente dal D.Lgs. 152/2006 come modificato da ultimo dal D.Lgs.4/2008 ed in precedenza è stato affermato anche dalla giurisprudenza (
TAR Emilia Romagna, Parma, 21 maggio 2003, n. 279).
Pertanto il provvedimento è provvisoriamente efficace e lo diventa definitivamente se non viene presentato ricorso, su istanza di parte, entro gli ordinari termini di decadenza previsti per i ricorsi amministrativi. Non è, invece, soggetto a termini di decadenza il potere di autoannullamento del provvedimento illegittimo da parte dell'amministrazione che lo ha adottato, sempre che ciò avvenga, ricorrendone i presupposti, entro un "termine ragionevole" (art. 21 nonies, Legge 241/90).
Ciò premesso, si evidenzia che la responsabilità per la mancata acquisizione della VIA è del committente l'opera, pubblica o privata, che per legge deve presentare domanda di valutazione di impatto ambientale, ma è possibile individuare un profilo di responsabilità anche in capo all'impresa appaltatrice dei lavori per quanto riguarda gli aspetti urbanistico-edilizi,
in caso di annullamento del provvedimento che ha approvato il progetto sprovvisto di VIA.
In tal caso, l'opera, o la parte di essa, realizzata risulterebbe senza titolo autorizzatorio con conseguente applicazione delle sanzioni del titolo IV, capo II del Testo Unico Edilizia che in base all'art. 27 del medesimo T.U. sono applicabili al titolare del permesso, al committente, al costruttore ed al
direttore dei lavori.
Distinti saluti.
ANCE - Associazione Nazionale Costruttori Edili Direzione Legislazione Mercato Privato Via G.A. Guattani, 16-18 00161 ROMA.
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La conoscenza di una persona, incontrata "per i casi della vita", mi aveva stuzzicato una domanda e se ora evidenzio che è da mesi che mi sono accorto che quella stessa impresa edile (che ha lavorato per l'Aeroporto Catullo) sta anche lavorando per il "Quadrante Europa"... allora qualcuno potrebbe pensare: che sia solo una coincidenza che il Sandrini, sta "attenzionando" questi Enti Pubblici... perchè stimolato e stuzzicato dalla presenza di questa particolare impresa?.
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Potrei rispondere di... NO in modo diretto... ma devo anche ammettere che forse mi sto interessando del Quadrante Europa e dell'Aeroporto Catullo... con molto più impegno, cercando e sperimentanto nuovi metodi e nuove procedure, imparando cosi anche come muovermi, nel campo delle violazioni della V.I.A. che non conoscevo, perchè magari - tra poco - devo anche occuparmi di eventuali violazioni e irregolarità che hanno attinenza a delle persone ben specifiche e agli atti compiuti da diverse ditte in cui delle persone hanno incarichi dirigenziali e/o societari.
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Diciamo che, forse, per merito (o colpa) di una particolare persona... con la quale forse dovrò confrontarmi in Tribunale... ho dovuto imparare e sperimentare delle azioni, utilizzando - diciamo - anche come "cavie" l'Aeroporto e l'Interporto, ponendomi continuamente sempre delle nuove domande e cercando nuove sentenze, perchè poi tutto questo che avrei imparato... potrebbe tornarmi utile e/o essermi utile per difendere anche miei interessi personali... e non solo quelli di cittadino di Caselle.
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Più sperimento, più imparo, più mi tornerà utile dopo?
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E questo ovviamente è uno stimolo in più al dover approfondire oltre qualsiasi ragionevole dubbio tutto quello che potrebbe essermi utile in merito a violazioni V.I.A. e V.A.S. anche per un eventuale utilizzo di "quanto imparato"... per un interesse tutto mio e personale.
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Quindi se qualcuno fosse "incaxxato" con me... forse e, prima... dovrebbe "incaxxarsi" con qualche ditta a cui ha fornito del lavoro... perchè molte delle mie curiosità e molte domande e nuovi approfondimenti, sono state stuzzicate da altro... che mi ha costretto ad applicarmi... di più.

sabato 1 agosto 2009

A settembre verrà inaugurato il Terminal 3 del Quadrante Europa… senza V.I.A ?

Ormai è certo... a Settembre verrà inaugurato (forse) il "Terminal 3" del "Quadrante Europa" e dopo aver letto un interessante articolo su "Verona Sette", a titolo: "Il futuro di Verona sarà a “portata” di terminal tre", ho deciso di scrivere alla Commissione Europea e alla Procura della Repubblica, una lettera avente questo oggetto: A settembre verrà inaugurato il Terminal 3 del Quadrante Europa… senza V.I.A ?
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Ora non ci resta di aspettare che... arrivi Settembre...
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Cadranno solo le foglie ... a Settembre?