venerdì 8 agosto 2008

Il rumore aereo percepito che nessuno cataloga

Una cosa è ormai certa, da mesi Aero Habitat legge il mio blog. E la riconferma di questa mia affermazione, è il messaggio che oggi hanno pubblicato sul loro sito web con questo titolo: Il rumore aereo percepito che nessuno cataloga.
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Il testo del loro Comunicato Stampa è questo:
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Martedì scorso 5 agosto il sito www.vivicaselle.eu ha riportato una news che permette di inquadrare i limiti e i risultati del monitoraggio acustico aeroportuale e/o dell’intorno aeroportuale. Con il titolo “Aeroporto Catullo: LIPX VRN ore 04.30” viene presentato un breve video notturno della movimentazione al suolo, a terra di un velivolo Boeing 767.
Il sonoro evidenzia alcuni secondi del cosiddetto “ground noise”: ovvero la registrazione del rumore aereo di un aeromobile in rullaggio. Riprendiamo uno stralcio del testo segnalato:
“ Ma non riesco ad addormentarmi. Finestra aperta per il caldo e in lontananza si sente il rumore dell'aereo fermo nel piazzale dell'Aeroporto... che non si ferma. Aspetto un pò. Niente da fare. Forse il pilota ha dimenticato acceso l'A.P.U. -
Auxiliary Power Unit e dopo un pò di rigirarmi nel letto, mi vesto e prendo l'auto per andare a vedere che accidenti sta succedendo.
Da casa mia all'Aeroporto sono circa 1.700 metri. Sono le 4,30 del mattino e due aerei "
Air Italy" stanno facendo rifornimento con gli autobus dei passeggeri che si fermano attorno e cosi decido, con la fotocamera, di fare un breve filmato, questo:

La sintesi non è lusinghiera ed è la seguente.
Questo rumore non è registrato dalle eventuali centraline di monitoraggio, non viene, infatti, solitamente aggregato - correlato ad un tracciato radar.
E’ come non fosse mai avvenuto.
La normativa attuale non contempla di “rilevare” il dato degli aerei al suolo. Neppure la notte quando il rumore aereo viene moltiplicato per dieci.
Probabilmente – ma servirebbe conoscere il dettaglio input del modello matematico INM – la stessa elaborazione previsionale del rumore aereo, quello per intenderci che contrassegna le curve acustiche 60-65-75 Lva di uno scalo e quindi la zonizzazione acustica A, B e C, non ha verificato l’apporto, il contributo delle emissioni sonore durante la fase del rullaggio e parcheggio degli aeromobili.
Molto probabilmente quello che Beniamino Sandrini ha sentito e registrato e messo on – line, quello che gli ha impedito a lungo di riprendere sonno è un rumore che non c’è. Che non esiste. Almeno per l’attuale legislazione e prassi.
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Apprendo oggi, dal Comunicato Stampa di Aero Habitat, che io NON sarei disturbato dal rumore degli aerei, perchè questo tipo di rumore non è rilevato dalle centraline di controllo (se l'Aeroporto le avesse installate poi) e quindi io di notte dovrei dormire tranquillo perchè, secondo la legge, questo rumore non c'è.
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In merito ai problemi da rumore Aeroportuale, credo meriti ricordare questo messaggio:
Il sonno disturbato da forti rumori provoca problemi di ipertensione pubblicato su BlogScienze in data 17 Febbraio 2008, dove si può leggere questo:
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Uno studio dell’European Heart Journal avverte: i rumori troppo forti durante il riposo notturno possono danneggiare la salute, e non solo quella delle orecchie. I frastuoni , dovuti al traffico o alle cause più disparate, possono infatti aumentare la pressione del sangue e favorire il rischio di disturbi cardiaci.
In serio pericolo sono le persone che vivono vicino agli aeroporti, dove l’inquinamento acustico non offre momenti di tregua.
Alla ricerca hanno partecipato 140 volontari di Londra, abitanti vicino all’aeroporto di Heathrow e ad altri tre scali europei: durante la notte, la loro pressione sanguigna è stata misurata ogni 15 minuti contemporaneamente al monitoraggio dei corrispondenti livelli di rumore. I valori pressori dei volontari sono aumentati in presenza di suoni di intensità superiore ai 35 decibel, come il passaggio di un aereo, una strada trafficata o anche il russare del partner. L’effetto è stato osservato anche quando la persona era addormentata.
Il rumore di un aereo, in particolare, ha provocato un aumento medio della pressione sistolica di 6,2 mmHg e di 7,4 mmHg per la diastolica. Ogni aumento era a sua volta proporzionale all’intensità del rumore, indipendentemente dalla provenienza.
Visto e considerato che i danni dell’ipertensione sono parecchi (possibili disturbi cardiaci, ictus, malattie ai reni e persino demenza) bisognerebbe prendere dei seri provvedimenti per le persone che vivono vicino agli aeroporti.
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Una cosa è certa, io il rumore aeroportuale lo sento lo stesso... leggi o non leggi.
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U
na persona che a quanto pare non sente il rumore, è il mio Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche, che si è dimenticato di segnalare al suo Collega all'Urbanistica, che nel nuovo P.A.T. - Piano di Assetto del Territorio, si sono dimenticati di riportare sulle mappe le infrastrutture aeroportuali e ovviamente si sono dimenticati di evidenziare la "zonizzazione acustica" delle Zone: A, B e C come segnalato da Aero Habitat.
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E quindi torniamo al solito problema... in merito alle problematiche ambientali, gli Assessori di Sommacampagna... non vedono... non sentono e sopratutto ... non parlano.

Al Sindaco: Richiesta di REVOCA della DELEGA all'Assessore alle Cave...

Era il 23 Luglio quando scrivevo questo messaggio: Ma la Delibera della Discarica Siberie è annullabile? 1^ Parte e quest'altro: Ma la Delibera della Discarica Siberie è annullabile? 2^ Parte e oggi, a partire dal testo contenuto in quei due messaggi, ho scritto una lettera indirizzata al Sindaco di Sommacampagna avente questo oggetto: Richiesta di “REVOCA” della Delega all’Assessore che… dovrebbe” occuparsi di Ecologia e Ambiente e che invece si occupa di altro !!!
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Qui non ricopio la prima parte, in quanto già scritta nei due messaggi già pubblicati, ricopio solo la seconda parte, che è questa:
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2^ Parte: Esiste l’Assessore all’Ecologia e all’Ambiente?
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Come ho scritto più volte sul mio Blog: ViVi Caselle, non credo che a Sommacampagna esista un Assessore alla Ecologia e allo Ambiente, ma qualora questo Assessore esistesse sono a chiedere quali interenti di RIPARAZIONE e MITIGAZIONE di tutti gli impatti Ambientali sono… in corso di realizzazione… al fine di eseguire delle opere di COMPENSAZIONE e RICOSTRUZIONE conseguenti… ai seguenti interventi in fase di progettazione:
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01) Nuova Discarica di Rifiuti Industriali delle Siberie.
02) Quattro nuovi Binari della Ferrovia TAV.
03) Nuovo elettro-dotto ad Alta Tensione per la TAV
04) Terza Corsia sull’Autostrada A22.
05) Nuovo casello sulla A22 per l’Aeroporto.
06) Una seconda nuova pista per l’Aeroporto Catullo.
07) Aumento di 5 volte dell’area di sosta degli aerei.
08) Nuova Aerostazione in Via Casa Quindici.
09) Aumento di altri 30.000 voli all’anno sull’Aeroporto.
10) Nuovo centro Commerciale denominato Città del Vino e del Cibo per 70.000 mq.
11) Nuove Aree Commerciali e Direzionali per 530.000 mq per realizzare la “Aeroporta”.
12) Ventimila nuovi posti a parcheggio dell’Aeroporto.
13) Nuova Autostrada che passerà ad Est e a Nord di Caselle.
14) Nuovi scali ferroviari ad Ovest di Caselle e potenziamento di quelli ad Est.
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Qualora, l’Assessore da Lei delegato al cosidetto… “Assessorato all’Ecologia e all’Ambiente” non avesse da presentarLe un elenco di proponimenti che possano rispondere ad AZIONI di RIPARAZIONE–MITIGAZIONE–COMPENSAZIONE–RICOSTRUZIONE, non crede sia arrivato il momento di ritirare la Delega all’Assessore Massimo Architetto Granuzzo, affinchè questi possa… meglio occuparsi dei progetti e degli interessi dei suoi clienti?
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Con la Delega ritirata, e per i prossimi 6/7 mesi che mancano alla Elezioni, Lei, come Sindaco, non potrebbe assumersi il compito di salvaguardare l’Ambiente di Caselle e la Popolazione che ci vive?
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Non resto in attesa di una Sua risposta, che tanto non avrò il piacere di ricevere, ma in ogni caso Le porgo i miei più distinti saluti.
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Alla lettera inviata al Sindaco, ho anche allegato il "volantino" riprodotto nella foto, che oggi inizierò a distribuire negli Esercizi Pubblici di Caselle.
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Per l'Ambiente... credo che da Settembre a Sommacampagna... inizierà un "autunno caldo"... molto caldo.
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Ovviamente ho scritto questa lettera oggi, presumendo che da domani, tutti i Consiglieri Comunali andranno in ferie, cosi avranno modo di leggere e rileggere con calma la suddetta lettera... e poi decidere come comportarsi in merito.
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E non mi riferisco ai Consiglieri di minoranza... sarei curioso di vedere le reazioni dei Consiglieri di maggioranza... e sopratutto, vedere se uno di questi 13 "eletti" porrà qualche domanda all'Assessore, qui citato, in merito alle sue "attività" professionali... collaterali al Suo incarico di Assessore...
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Ma anche in merito e alle "collaborazioni" professionali del suddetto Assessore-Architetto, con professionisti... di nomina della Minoranza Consigliare nella Commissione Edilizia... e che ha ricevuto un incarico con un voto dello stesso Assessore espresso nella Delibera di Giunta Comunale.
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P.S. Ma l'Assessore "ha fatto tutto quello che doveva fare" anche per quanto riguarda la questione "odori" della Val di Sona... o non ne ha avuto il tempo, come non ne ha trovato per tutti i problemi, come qui elencati?

giovedì 7 agosto 2008

Il Papa ama l'ambiente, ma non è "verde"

Un interessante articolo, in data 19 Luglio 2008, è stato pubblicato su: "Il Giornale" a titolo: Il Papa ama l'ambiente, ma non è "verde". Un articolo che merita essere tutto trascritto e alcune frasi pure evidenziate. L'articolo è questo:
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Sydney - Quello dell’attenzione al creato e alla salvaguardia dell’ambiente di fronte all’uso indiscriminato ed egoistico delle sue risorse è uno dei temi più innovativi sui quali insiste Benedetto XVI. Innovativo e per certi versi sorprendente, rispetto allo stereotipo della figura di Ratzinger che è stata costruita negli ultimi decenni. E su questo insiste molto più di quanto non facesse il suo predecessore Giovanni Paolo II, che pure era l’uomo innamorato della natura e aveva un bisogno quasi fisico di vivere all’aria aperta.
Ratzinger, nel corso di questi primi tre anni di pontificato, ha sviluppato una vera e propria «teologia della creazione». Dall’Australia, Paese che patisce particolarmente la siccità ed è impegnato in politiche favorevoli all’ambiente, il Papa non ha avuto paura di denunciare, come già aveva fatto più volte, ad esempio in Brasile, «l’erosione, la deforestazione, lo sperpero delle risorse minerali e marine per alimentare un insaziabile consumismo». Ha detto che «le meraviglie della creazione di Dio ci ricordano la necessità di proteggere l’ambiente ed esercitare un’amministrazione responsabile dei beni della terra». Ha invitato le religioni a impegnarsi per questo.
La Santa Sede ha ratificato il Protocollo di Kyoto e ha potuto chiudere in pareggio i «conti ecologici» del 2007, conquistando così lo scettro di primo Stato a impatto serra zero, grazie a un bosco di 15 ettari che è stato piantato in Ungheria, in grado di assorbire, nel corso della sua crescita, i gas serra emessi dal Vaticano l’anno scorso. E in questi mesi saranno montati sul tetto dell’aula delle udienze dei pannelli solari. La «Civiltà Cattolica» ha pubblicato di recente un importante articolo, rilanciando le preoccupazioni per le minacce ambientali. Certo, in ambito cattolico, si muovono anche realtà di segno diverso, che invitano a non fare inutile allarmismo e contestano molti dei dati che quotidianamente rimbalzano sui nostri teleschermi, affermando che il riscaldamento globale del quale molto si parla non sarebbe una novità, ma soltanto uno dei ricorrenti, e dunque già più volte avvenuti, cambiamenti climatici della storia del nostro pianeta.
Benedetto XVI non fa «terrorismo ecologico», eppure mostra di aver scelto una linea ben precisa, rendendo quello della salvaguardia del creato uno dei leit-motiv del suo pontificato. Le sue parole, però, vanno lette per intero e in profondità. Altrimenti si rischia di trasformare il Pontefice in un’icona «verde», associandolo a quei movimenti i cui attivisti sono pronti a incatenarsi per giorni protestando per un koala maltrattato, ma poi ritengono l’aborto una grande e positiva conquista, predicano la sterilizzazione, considerano l’«animale» uomo come una scomoda presenza da eliminare o almeno da limitare il più possibile per salvare la natura.
Il Papa, invece, insegna che le ferite prodotte nell’habitat naturale sono presenti anche in quello sociale, e le crea l’uomo che si allontana dal disegno di Dio. «La creazione di Dio è unica e buona – ha detto Ratzinger ai giovani di Sydney –. Le preoccupazioni per la non violenza, lo sviluppo sostenibile, la pace, la cura del nostro ambiente sono di vitale importanza per l’umanità». Ma ha anche aggiunto: «Tutto ciò non può però essere compreso a prescindere da una profonda riflessione sull’innata dignità di ogni vita umana dal concepimento fino alla morte naturale, una dignità che è conferita da Dio stesso e perciò inviolabile». Ecco la vera origine del pensiero del Papa «ambientalista».

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E' da un pò di tempo che sento notizie e leggo informazioni sull'attivismo del Papa, in merito all'ambiente, ma a quanto pare i "cattolici" che sono presenti nel Consiglio Comunale di Sommacampagna, alcuni con cariche istituzionali nelle tre parrocchie... altri pure esperti "Suonatori di Campane" (come l'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche) queste notizie e questi articoli non li devono aver letti.

mercoledì 6 agosto 2008

Aeroporto: Sindaci per l'Ambiente o Sindaci per il Business?

Un interessante Comunicato Stampa pubblicato ieri su Aero Habitat, che evidenzia comportamenti di altri Sindaci (non il nosto, vedi foto)... merita di essere ricopiato interamente.
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Lo scorso 1 agosto 2008 il Consiglio Comunale di Roma ha votato all’unanimità (35 presenti compreso il Sindaco Alemanno) una mozione con cui si invita il Sindaco a revocare il project financing (varato a gennaio dalla precedente Giunta capitolina) che prevedeva la realizzazione di un nuovo parcheggio a servizio dell’Aeroporto di Roma-Ciampino.
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La mozione "invita inoltre il Sindaco di Roma a farsi promotore presso tutte le autorità competenti per addivenire ad una significativa riduzione dei voli civili sull'aeroporto di Ciampino così come chiedono da anni istituzioni locali e cittadini, al fine di tutelare la salute pubblica dei cittadini e l’ambiente circostante".
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Un comunicato stampa del Comune di Ciampino rivela nel dettaglio:
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“Il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini, aveva chiesto formalmente, insieme al Sindaco di Marino ed al Presidente del Municipio X di Roma, l'annullamento di un ulteriore opera al servizio di un aeroporto per il quale tutte le autorità istituzionali italiane competenti (Governo, Regione, Provincia, Comuni di Roma, Ciampino e Marino) ne hanno dichiarato la necessità e l'urgenza di ridurne sensibilmente il volume di traffico aereo, e per il quale è in corso un monitoraggio sull'inquinamento acustico ed ambientale che sta fornendo dati costantemente al di sopra di quelli consentiti per legge a tutela della salute dei cittadini.
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Prima della riunione del Consiglio, è stata fatta pervenire una lettera al Presidente del Consiglio Comunale di Roma ed a tutti i capigruppo a firma del Vice Sindaco di Ciampino Enzo Lavagnini, del Sindaco di Marino Adriano Palozzi e del Presidente del Municipio X di Roma Sandro Medici con la quale si chiedeva a tutti i gruppi di votare a favore dell'annullamento del progetto del parcheggio.
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Lettera che è stata citata nella premessa della mozione, presentata in aula dal Consigliere Rocca (Pdl) e sottoscritta da tutti i gruppi. "Finalmente afferma il Vice Sindaco e Assessore all'Ambiente di Ciampino, Enzo Lavagnini il comune di Roma prende una posizione netta in favore della soluzione dell'emergenza in atto a Roma-Ciampino e dintorni.
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Ringraziamo la sensibilità del consigliere Rocca e di tutti i gruppi consiliari di Roma che hanno voluto recepire le nostre istanze, quelle dei cittadini e quelle del comitato per la riduzione dellimpatto ambientale. Auspico ora che gli intenti positivi di questa mozione si traducano in fatti concreti, come un impegno ad applicare fin da subito il limite ai voli civili definito dagli studi sul monitoraggio acustico del sistema Cristal a cura Arpa Lazio e Arpa Lombardia.
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I cittadini non possono sopportare ulteriormente lo stato attuale dei voli."
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Che dire dopo aver letto un sifatto comunicato... se non pormi la solita domanda: "Ma il Sindaco di Sommacampagna sta lavorando per migliorare l'ambiente e la qualità di vita della popolazione (per NOI) o sta lavorando solo per incrementare il business dell'Aeroporto Catullo? (per LORO)".
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Se il Sindaco dovesse rispondermi, sarei ben lieto di trascrivere una Sua risposta.
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In ogni caso vorrei sottolineare che se a Roma, alla unanimità, hanno approvato una mozione contro un "project financing" già approvato per realizzare dei nuovi Parcheggi per l'Aeroporto... secondo questa logica... forse anche a Sommacampagna, il "project Financing" della Discarica dei Rifiuti Industriali delle Siberie... potrebbe essere revocato?.
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A Roma... vogliono impedire l'aumento dei Voli... impedendo la realizzazione dei parcheggi dell'Aeroporto...
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A Verona... visto che l'Aeroporto è sempre in perdita... vogliono fare nuovi business realizzando 20.000 nuovi posti auto... di cui l'Aeroporto non ne ha bisogno.
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Ad oggi nessun comunicato Stampa del Comune di Sommacampagna in merito alla mancanza della Valutazione di Impatto Ambientale dell'Aeroporto. Perchè?

martedì 5 agosto 2008

Aeroporto Catullo - LIPX VRN - Ore 4,30 a.m.

Dopo un week end al mare stanotte è tornata a casa mia figlia. Erano circa le 3,30 quando vengo svegliato. Mi alzo dal letto. Saluti di ben tornata, ecc, ecc. Qualche cenno di come erano stati tre giorni di mare, ecc, ecc. Ovviamente Nello, quel maledetto cane, ne approfitta per uscire in giardino.
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Dopo un pò sto per tornare a letto, ma Nello non rientra e vedo che è sotto ad un cespuglio che sta scavando. Cosi intuisco che ha trovato l'ennesimo riccio e sta cercando di seppellirlo vivo. Al riccio sta cosa non gli aggrada molto però, quindi squittisce e Nello comincia a girare per il giardino e devo rincorrerlo in casa, ovviamente sempre con il riccio in bocca. Niente da fare. Non lo molla. Cosi decido di andare a fare una passeggiata al "parco dei cani" per vedere se lo lascia da qualche parte. Niente da fare e rientro a casa con Nello e con il riccio in bocca.
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Al ritorno, un aereo atterra. Inversione di spinta dei motori... e un buon inizio di giornata. Non avevo l'orologio, ma presumo fossero circa le 3,50 circa. Il solito "moccolo" profuso al pilota... che con una pista lunga più di 3 km non riesce ad atterrare senza l'uso del reverse e deve fare casino con quell'accidente di freno-motore... che sicuramente di notte sarebbe vietato.
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Finalmente Nello riesce a seppellire il riccio, ma solo perchè questo, povero riccio, fa finta di essere morto, cosi poi sto maledetto cane... finalmente lo lascia stare. Nello rientra in casa, senza riccio, (tanto poi questo, come sempre, scappa) e mi rimetto a letto.
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Ma non riesco ad addormentarmi. Finestra aperta per il caldo e in lontananza si sente il rumore dell'aereo fermo nel piazzale dell'Aeroporto... che non si ferma. Aspetto un pò. Niente da fare. Forse il pilota ha dimenticato acceso l'A.P.U. - Auxiliary Power Unit e dopo un pò di rigirarmi nel letto, mi vesto e prendo l'auto per andare a vedere che accidenti sta succedendo.
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Da casa mia all'Aeroproto sono circa 1.700 metri. Sono le 4,30 del mattino e due aerei "Air Italy" stanno facendo rifornimento con gli autobus dei passeggeri che si fermano attorno e cosi decido, con la fotocamera, di fare un breve filmato, questo:

E' notte e non c'è la luna piena e quindi condizioni di luminosità sono pessime e pertanto il video è "sgranato", ma se nel video si vedono male i due aerei della Air Italy... su cui stanno lavorando... alle 4,30 del mattino... nel video, invece, ben si sente il rumore che fanno i due aerei.
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Ma non sono vietati i voli tra le 23,00 della sera e le 6,00 del mattino?
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E' una domanda che ultimamente mi faccio spesso, quando sento atterrare e decollare degli aerei... in genere verso l'una e/o le due di notte.
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Con la Nuova Aerostazione... che vuole realizzare la Catullo s.p.a., a nord della pista, e che quindi verrà a trovarsi (invece che a 1700 metri)... a soli 500 metri da casa mia e... a soli 50 metri da Via Casa Quindici... sicuramente la situazione non credo abbia da migliorare rispetto alla situazione attuale.
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Ma di questo non devo preoccuparmi... i miei Amministratori Comunali, dato che sono stati eletti, sapranno come eliminare questi piccoli e banali inconvenienti.

lunedì 4 agosto 2008

Illustrazione del P.A.T. - "Fase di ascolto... o propaganda politica?"

Oltre ai commenti che i lettori lasciano sul Blog, ricevo delle e_mail e delle telefonate che mi inviano documenti e/o mi chiedono pareri.
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Oggi, oltre ad una telefonata, in cui (da parte di un comitato) mi si chiedeva se potevo fornire della consulenza (gratuita) contro l'apertura di una nuova cava... in e_mail, ho poi trovato due documenti che qui, di seguito, commento e vi invito a leggere.
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Il primo file... è cosi intitolato: "Il Paese con la Cammicia", con un sovratitolo: PENSARE E PROGETTARE IL TERRITORIO A MISURA DELL’UOMO e con un sottotitolo: "Potremmo chiedere a tutti appunti sulla innovazione territoriale e le pratiche di qualità". Un editoriale a firma dell'Arch. Ugo Baldini.
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Di questo primo documento ricopio solo una frase, questa: "Rinnovare il Paese vuol dire rimetterlo con i piedi per terra, vuol dire riprendere il controllo del territorio, per metterlo finalmente in gioco verso orizzonti nuovi di sostenibilità senza orpelli e balzelli, senza omissioni, omertà e scorciatoie, con regole ben fondate e patti chiari per tutti."
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Un interessante documento da leggere questo dell'Arch. Baldini che, poi ho scoperto essere... il: Presidente di CAIRE Urbanistica, esperto di Pianificazione Urbanistica, Territoriale e Strategica, coordinatore scientifico di piani a scala urbana e regionale, membro effettivo INU, Vice Presidente e socio fondatore dell'Archivio Osvaldo Piacentini.
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E sempre dell'Arch. Baldini, ho ricevuto anche questo altro documento, cosi intitolato: LA PROVINCIA PRIMA E DOPO LA CURA, del quale un paio di paragrafi meritano di essere ricopiati, anche perchè mi ricordano quello che è successo con il Progetto della Discarica dei Rifiuti Industriali (che vuole il Comune) e quello che sta succedendo con il nuovo Piano di Assetto del Territorio.
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I due paragrafi che meritano essere qui evidenziati, sono questi:
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Allora, tanto più nelle ristrettezze della finanza locale, una applicazione diagnostica essenziale e efficiente, deve riuscire, per esempio, a capire l’immigrazione, riconfigurare il welfare e riconoscere la domanda nuova di social-housing, oppure operare bilanci ambientali (energia, acqua, paesaggio), per capire le criticità che abbiamo di fronte e condividerle nella sostanza con tutti gli attori in gioco; dopo di che disegnare schemi d’azione e promuovere reti e agende locali, senza disperdersi in direzioni marginali o velleitarie.
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A questo fine bisogna migliorare la fase di ascolto e purtroppo bisogna anche dire che in Italia si ascolta pochissimo la gente. Si fa ancora tanta propaganda, cioè si va in giro con un progetto praticamente già deciso per convincere la gente della sua bontà e non si fa né urbanistica partecipata, né ascolto preventivo. E le conseguenze si vedono, qua e là.
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In queste poche righe ho trovato conferme a quello che avevo scritto in questi messaggi:
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Dimenticavo, il nuovo P.A.T. di Villafranca lo sta predisponendo proprio: CAIRE Urbanistica, come risulta nel loro sito web, dal quale si apprende che sempre per questo comune, a noi confinante, stanno anche predisponendo il: PIANO STRATEGICO PER L’ENERGIA.
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Due progetti che sono cosi commentati sul loro sito web:
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PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO (PAT) 2005 - in corso - Comune di Villafranca di Verona (VR) La redazione del P.A.T prevede:- la redazione di un rapporto sullo stato delle conoscenze e sulle esigenze informative; - l’assistenza all’Amministrazione Comunale nella redazione del Quadro conoscitivo; -la redazione del Documento Preliminare;- la redazione della relazione illustrativa;- la direzione scientifica e il coordinamento della redazione degli elaborati cartografici contenti la zonizzazione e le prescrizioni urbanistiche e ambientali che saranno predisposte dall’Ufficio di Piano; - la redazione della normativa tecnica di attuazione del P.A.T.; - la predisposizione della V.A.S.; la predispposizione del Piano Energetico Comunale; l’assistenza alla Amministrazione nell’esame delle osservazioni al P.A.T.
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PIANO STRATEGICO PER L’ENERGIA 2006 - in corso - Comune di Villafranca (VR) Il Piano prevede un inquadramento socio-economico e territoriale, un quadro della normativa di settore vigente, l’analisi delle emissioni in atmosfera, le strategie di intervento proposte.
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Sarei curioso di conoscere il parere di CAIRE Urbanistica in merito al P.A.T. di Sommacampagna... Chissa, forse in occasione delle Osservazione al "nostro P.A.T." potrei anche aver suscitato il loro interessamento... chissa... chissa...
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Una domanda che potrei fare a CAIRE, potrebbe essere questa: Per mitigare l'inquinamento ambientale che impatta su Caselle adesso... è corretto prevedere nel P.A.T. nuovi 530.000 metri quadrati di zone Commerciali e Direzionali?
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530.000 metri quadrati che sono stati inseriti nel PAT di Sommacampagna con lo scopo di recuperare risorse economiche per realizzare dei Boschi per migliorare l'ambiente... credo sia la soluzione più sbagliata che possa essere presa, ma a Sommacampagna hanno deciso questo.
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Delle volte... lè peso el tacon... del buso? (è peggio la riparazione... del buco?)

Cava Betlemme: tre pesi e tre misure... perchè?

Il 2 Luglio scorso, l'attuale Amministrazione Comunale di Sommacampagna, ha presentato il Piano di Assetto del Territorio (PAT), il nuovo strumento urbanistico che (se approvato) manderà in pensione il vecchio Piano Regolatore Generale (PRG).
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Non ho intenzione di leggere nulla... "con attenzione", di tutto il "pacco" che hanno predisposto per il nuovo "P.A.T.", perchè aspetto di vedere la "versione" che verrà presentata in Consiglio Comunale per la sua "Adozione", poi sua "Pubblicazione" e poi la possibilità di presentare le "Osservazioni".
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Ovviamente una lettura sommaria l'ho data e la cosa che più mi ha colpito è stato leggere sulle Norme di Attuazione del PAT, al capitolo 4.2.1. - Integrazione normativa sulle invarianti, a pag. 17 di detto documento, il punto "P. Rete idraulica storica", che cosi recita:
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p. Rete idraulica storica
Il Canale Alto Agro Veronese è parte della rete storica dei canali veronesi, e deve essere soggetto a norme di tutela specifiche. Sono pertanto vietati tutti gli interventi che possano alterare lo stato dei luoghi e del corso d’acqua. Non è consentita, fino ad una distanza di m. 10 dalle rive, l’istallazione di insegne e cartelloni pubblicitari: ammessa esclusivamente l’istallazione di insegne e cartelli indicatori di pubblici servizi o attrezzature pubbliche e private di assistenza stradale, di attrezzature ricettive ed esercizi pubblici esistenti nelle immediate adiacenze, nonché di quelli per la descrizione delle caratteristiche dei siti attraversati (art. 72 P.A.Q.E.).
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Tutto qui e nient'altro... in merito al "proteggere" la rete idraulica storica che interessa il nostro comune. Entro 10 metri dal canale sarebbe vietata l'installazione di cartelli pubblicitari? Questa è una barzelleta, non è una norma del PAT. Per proteggere un canale storico si vieterebbe l'installazione dei cartelli della pubblicità... ad esempio (uno caso) dell'Aeroporto Catullo? Barzellette.
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Eppure questo "striminzito" paragrafo termina con una sigla: "Art. 72 P.A.Q.E." che ha un significato ben chiaro. Quella sigla rappresenta e fa riferimento all' art. 72 del Piano d'Area del Quadrante Europa - P.A.Q.E. che, per esteso... cosi recita:
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Art. 72 -reti Idrauliche Storiche. Le reti storiche, come individuate nella tav. n. 3 del piano di area, sono costituite dai canali: Giuliari - Milani, Biffis, Camuzzoni e Alto Agro Veronese.
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Direttive
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I Comuni, in sede di adeguamento degli strumenti urbanistici al presente piano di area, in osservanza anche delle disposizioni contenute nel Piano di Bonifica e di Tutela del Territorio Rurale in materia, dettano norme per la tutela e la manutenzione delle reti idrauliche di interesse storico e dei manufatti idraulici presenti lungo le rive,
valorizzando anche il rapporto fra corsi d'acqua e centri urbani.
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I Comuni, inoltre, favoriscono il recupero e il ripristino dei tratti originali dei canali storici. Provvedono altresì a delimitare una fascia di rispetto lungo le reti storiche, prevedendo la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali. Le piste ciclabili previste sono da considerarsi prioritarie nell'applicazione dell'articolo 14 della legge regionale 30 dicembre 1991, n. 39. Definiscono le tipologie, le caratteristiche e materiali delle insegne e dei cartelli indicatori consentiti, ai fini di un loro corretto inserimento ambientale.
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Prescrizioni e vincoli
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Sono vietati interventi tali da alterare lo stato dei luoghi. Deve essere mantenuta la pendenza delle rive favorendo il mantenimento della copertura erbacea ed evitando la cementificazione ed utilizzando tecniche manutentive analoghe a quelle originarie. Non è consentita l'installazione di insegne e cartelloni pubblicitari. E' ammessa esclusivamente l'installazione di insegne e cartelli indicatori di pubblici servizi o attrezzature pubbliche e private di assistenza stradale, di attrezzature ricettive ed esercizi pubblici esistenti nelle immediate adiacenze, nonchè di quelli per la descrizione delle caratteristiche dei siti attraversati, nel rispetto di quanto stabilito dai comuni ai sensi dell'ultimo comma delle direttive del presente articolo. Nella costruzione e nel restauro di manufatti quali ponti, chiuse, recinzioni etc., devono essere utilizzati materiali e tipologie tipici del sistema idraulico. Per quanto riguarda i materiali si predilige l'uso di mattoni in cotto, pietra d'istria (o marmi consimilari) e legno. Sono consentiti interventi manutentivi ordinari e straordinari purché realizzati con tipologie tipiche del sistema idraulico e senza alterare il valore documentale dei manufatti.
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Il Piano d'Area del Quadrante Europa è stato approvato con Delibera del Consiglio Regionale del Veneto n° 69 del 20 Ottobre 1999, quasi 9 anni fa e ad oggi, le Direttive, le Prescizioni e i Vincoli dell'Art. 72 del P.A.Q.E. non sono state recepite nel P.R.G. di Sommacampagna e nemmeno nel nuovo P.A.T. la "Direttiva" che impone che lungo i Canali Storici sia realizzata: "una fascia di rispetto... prevedendo la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali"... non è stata correttamente trasferita.
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Se questa fascia di rispetto, conseguente alla Direttiva del P.A.Q.E. anche larga solo 20 metri fosse stata prevista nel P.R.G. del Comune di Sommacampagna... entro la distanza di 200 metri da questa "Zona F", non potevano essere presentate domande di Cave.
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Allora sorge spontanea una domanda: questa "direttiva" non è stata applicata perchè entro i 200 metri rientra anche parte dell'area destinata alla realizzazione della Discarica di Rifiuti Industriali delle Siberie... di iniziativa comunale?
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Il comune, per non avere vincoli per realizzare la SUA Discarica di Rifiuti industriali, non ha previsto l'applicazione di una direttiva del P.A.Q.E. che avrebbe salvaguardato una fascia di territorio larga 450 metri lungo un "canale storico".
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E nemmeno nel Nuovo P.A.T. questa direttiva è stata interamente recepita, perchè nemmeno stavolta la fascia di rispetto non l'hanno messa... Sempre perchè il comune non vuole impedirsi di fare la Sua Discarica?.
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Dov'è il problema allora... se un Imprenditore, che di mestiere fa cave... dove si può presentare domanda di cava... ha presentato una idonea richiesta di autorizzazione? Secondo me ha fatto benissimo... ha presentato domanda dove la legge gliel'ho permette.
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Allora perchè tanto casinò sulla Cava Betlemme, quando un NON imprenditore, quale è il Comune... vuole diventare un (pseudo) imprenditore nella gestione dei rifiuti industriali.
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Se si voleva impedire nuove cave... bastava, in questi ultimi 9 anni, applicare la Direttiva dell'Art. 72 del P.A.Q.E. Ma applicando questa direttiva, il comune si autoimpediva di realizzare la Sua Discarica? Questo è il problema.
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Più si parla della Cava Betlemme... meno si parla della Discarica delle Siberie.
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Solo ieri, e per caso, ho scoperto che con la Deliberazione della Giunta Regionale N. 1495 del 17 giugno 2008 è stata approvata la: Autorizzazione ad aprire e coltivare la cava di sabbia e ghiaia, denominata "PEZZETTE 2", sita in Comune di Sommacampagna (VR).
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Nella Delibera si legge: "La ditta Me.Ma.P. s.r.l., con sede a Monzambano (VR) Strada Moscatello n. 45/C, con domanda in data 21.06.2006, pervenuta in Regione il 21.06.2006, prot. n. 378136/57.02, ha chiesto alla Giunta Regionale l'autorizzazione ad aprire e coltivare la cava di sabbia e ghiaia, denominata "PEZZETTE 2", sita in Comune di Sommacampagna (VR)".
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Sono due anni che il Comune avrebbe anche questa cava alla Sua attenzione, ma in questi due anni... non ho visto comitati (spontanei) andare in gita a Venezia... o a fare passeggiate in gruppo... con polenta e salsicce... in mezzo ai filari delle vigne. Sono 8 anni che il Comune sta tentando di realizzare la Sua Discarica di rifiuti, e anche qui niente fiaccolate notturne... con danze e musiche per il paese.
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Sulla Discarica di Rifiuti industriali... silenzio (perchè è del comune) e sulla Cava Betlemme... tanto cassino... come mai?
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Un imprenditore ha presentato domanda di cava dove si poteva presentarla, perchè il Comune non ha adottato una Delibera Regionale... a salvaguardia di un Canale Storico... e qui, casualmente, un casinò della malora...
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Perchè tre pesi e tre misure diverse?
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Forse perchè se la gente viene convinta, dagli Amministratori Comunali, ad interessarsi della Cava Betlemme... si dimentica che ormai l'iter della Discarica di Rifiuti industriali... è praticamente concluso?
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O c'è dell'altro... collegato alle progettualità dell'Assessorato alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche?

domenica 3 agosto 2008

Il nuovo sito web di Aerohabitat... e l'Aeroporto Catullo


Il trasferimento dei dati e delle pagine dal vecchio sito web di: www.aerohabitat.org al nuovo sito: www.aerohabitat.eu è ormai in avanzato stato di elaborazione e in questa nuova veste grafica e strutturale, nella sezione "Aeroporti" si parla e si disquisisce anche dell'Aeroporto di Verona, nel quale risultano essere già stati trasferiti e già pubblicati questi ultimi messaggi:
_ Catullo, mappa e zonizzazione acustica, ancora incognite.
_ Catullo, la delibera di Sommacampagna sul rumore aereo.
_ Catullo e rumore aereo, scenario di mitigazione dubbio.
_ Catullo, un esposto sulla V.I.A.
_ Catullo, C - 130 brasiliano in emergenza.
_ Catullo, sugli atterraggi a vista.
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In merito all'ultimo articolo publicato su AeroHabitat: "Catullo, mappa e zonizzazione acustica, ancora incognite", ricopio quanto da loro scritto:
Ancora lo scorso 15 luglio Aerohabitat aveva riferito nella news “Catullo e la delibera di Sommacampagna sul rumore aereo “sull’esistenza di atti pubblici disponibili che avrebbero determinato non solo l’adesione del Comune di Sommacampagna alle cosiddette “nuove rotte antirumore” ma inquadrato anche la zonizzazione acustica.
Atto conclusivo – quest’ultimo - dei lavori della Commissione Aeroportuale.
Ebbene il comunicato on–line oggi 1 agosto sul sito
www.vivicaselle.eu sembrerebbe smentire tutto. La lettera di risposta alla richiesta della documentazione specifica (vedi) nega l’esistenza dei dati relativi alla mappa ed alla zonizzazione acustica dell’intorno dello scalo.
E’ davvero possibile? In attesa di poter disporre altra documentazione riportiamo il testo apparso su
www.vivicaselle.eu .
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Il testo a cui Aero Habitat fa riferimento nel suo Comunicato Stampa è quanto avevo già pubblicato nel messaggio: In Comune non c'è la documentazione dell'E.N.A.C. Perchè non c'è?
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Tutti questi nuovi dubbi meritano essere collegati a quanto scritto, sempre da Aerohabitat, in questo altro comunicato Stampa: Ciampino, calano i voli, non i dubbi sugli standard ICAO, dove si legge questo:
Nei primi sei mesi 2008 non ci sono dubbi: il numero dei decolli ed atterraggi è calato del 10.%, i passeggeri del 13% (comunque con stime a 5 milioni anno) mentre le merci del 15.5%
La mappa acustica, probabilmente, si è ridotta in kmq e cittadini impattati anche se gli interrogativi sul traffico governativo e militare aleggia sui risultati complessivi dell’impronta acustica.
Quanti siano realmente i cittadini impattati da indici sopra 60, 65 e forse se 75 Lva non è realmente noto anche perché il ground noise dei velivoli non risulta – almeno ad Aerohabitat – sia stato ancora computato.
Ma i dubbi che accompagnano l’analisi Aerohabitat coinvolge anche la certificazione e gli standard ICAO dello scalo. Nonostante la certificazione dello scalo sia stata ufficialmente rilasciata da ENAC alla società aeroportuale da oltre tre anni.
Elenchiamo i breve alcuni degli interrogativi – associati alla suddetta certificazione - che ancora non sembrano risolti:
1. La lunghezza della RESA a 240 metri;
2. Il risk assessment e il Safety Management System;
3. Le pendenze laterale e longitudinale della pista;
4. Le dimensione e congruità/conformità della Strip Area;
5. Dimensione e conformità della Cleared and Graded Area
6. Il Piano rischio terzi lungo le traiettorie di atterraggio e decollo.
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Forse questi interrogativi dovrebbero essere sottoposti anche all'Aeroporto Catullo di Verona, ma a quanto pare... non è interesse di questa Amministrazione Comunale sollevare queste problematiche... che potrebbero disturbare i ... business in corso.
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E quindi, la mia domanda finale è sempre la stessa... "Perchè a Sommacampagna manca un Assessore all'Ecologia e all'Ambiente, che possa occuparsi di questi problemi ambientali... che impattano sulla qualità di vita della popolazione?"

sabato 2 agosto 2008

Ecco come lavora la Giunta Comunale, quando si occupa di... impatti ambientali


L'altro giorno... ho scritto in merito al fatto che "Non ho potuto" esporre la documentazione inerente l'impatto ambientale che subisce Caselle da parte delle opere infrastrutturali presenti sul territorio e dall'inerzia di codesta Amministrazione Comunale finalizzata a risolvere tutte le negatività presenti sull'ambiente e sulla qualità della vita di Caselle.
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Cosi ho immaginato... che succede in Giunta Comunale, quando leggono le mie lettere e le mie segnalazioni... che evidenziano irregolarità e illegittimità inerenti le Leggi sull'Ambiente e la foto qui riprodotta... rappresenta quel mio pensiero.
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Aver già acquistato tre confezioni di sei cartucce per la Stampante, per 105 euro, dentro mi ritrovo "gratis" anche 150 fogli di Carta Fotografica (da 10 x 15 cm) che a questo punto mi conviene utilizzare per stampare 450 "Volantini" (vedi foto) da poter distribuire nei Bar e nei Negozi di Caselle.
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Ma che scrivo sul volantino?
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In primo luogo un testo, che rappresenta il mio pensiero di come immagino l'attenzione degli Assessori... quando il Sindaco illustra le problematiche ambientali, che è ben rappresentato dalla foto, dove si vede: "La Giunta Comunale di Sommacampagna... quando dovrebbe decidere in merito alle problematiche ambientali e di inquinamento che impattano in particolar modo, sul centro abitato e sulla Popolazione che vive (male) a Caselle di Sommacampagna".
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Poi mi pongo delle domande, queste:
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Perchè a Caselle si parla solo della "Cava Betlemme" e non si parla di:
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- Nuova Discarica di Rifiuti Industriali?
- 4 Nuovi binari della Ferrovia TAV?
- Nuovo Elettrodotto ad Alta Tensione per la TAV?
- Terza corsia dell'Autostrada A22?
- Nuovo Casello sulla A22 per l'Aeroporto?
- Seconda Pista dell'Aeroporto?
- Ampliamento di 5 volte dei piazzali dell'Aeroporto?
- Aumento di 30.000 voli sull'Aeroporto?
- Centro Commerciale da 70.000 mq.?
- Nuove aree Commerciali-Direzionali per 500 mila mq per l'Aeroporto?
- 20.000 nuovi posti auto di parcheggio per l'Aeroporto?
- Nuova Autostrada ad Est e a Nord di Caselle, con altri impatti negativi?
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Dopo di che, immaginando che l'Assessore all'Ecologia e all'Ambiente possa essere rappresentato al centro della foto, mi pongo l'ultima domanda, questa: "Perchè a Sommacampagna non c'è, e non esiste un Assessore all'Ambiente che possa occuparsi degli impatti creati da tutte queste nuove infrastrutture e che occupa tutto il suo tempo solo con le Cave, la Discarica Comunale e le Immondizie?"
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Queste domande è ora di sottoporle all'attenzione della Popolazione di Caselle, cosi... quando tra 7/8 mesi... andranno a votare, possano avere un ricordo del perchè e del come vivono in questo paese... e sopratutto chi devono ringraziare.
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DIMENTICAVO...
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Alla fine di una cosi attiva partecipazione da parte degli Assessori per risolvere le problematiche ambientali... il Sindaco chiude la riunione di Giunta... dicendo: "Abbiamo fatto tutto il possibile".

venerdì 1 agosto 2008

In Comune non c'è la documentazione dell'E.N.A.C. Perchè non c'è?

In data 29 Maggio 2008 è stato approvato il Bilancio Sociale 2007 della Società Aeroporto Catullo S.p.A. dove a pag. 29, al capitolo: AEROPORTO E AMBIENTE, c'è scritto questo:
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Sono state avviate opere di mitigazione dell’annoso problema del rumore, approvando la proposta di una nuova procedura antirumore, con particolare riferimento ai decolli degli aeromobili in direzione nord. La documentazione necessaria per l’approvazione è stata inviata ad Enac.
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In collaborazione con i rappresentanti degli enti territoriali sono state individuate le possibili postazioni delle centraline per il monitoraggio ambientale. Al fine di programmare una campagna di monitoraggio della durata di 15 giorni degli inquinanti atmosferici legati all’attività aeroportuale, si è proceduto ad individuare le postazioni idonee, sia in area civile che militare, per la quale è stata richiesta ed ottenuta apposita autorizzazione.
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In data 17 Giugno 2008, sempre dall'Aeroporto Catullo, viene emanato un Comunicato Stampa a titolo: APPROVATE LE NUOVE PROCEDURE ANTIRUMORE DEL CATULLO - Ridotto l’impatto acustico sui cittadini, dove si può leggere questo: Nel mese di maggio, la nuova procedura ha ottenuto l’approvazione dell’Enac, L’Ente nazionale per l’aviazione civile, che ufficialmente “autorizza la direzione aeroportuale veronese a comminare le sanzioni qualora venga accertata una violazione delle stesse”.
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In data 27 Giugno 2008, il sottoscritto, indirizzando una formale richiesta al Comune di Sommacampagna, chiede: di prendere visione, con rilascio di copia su CD_rom in supporto informatico dei sottoindicati documenti amministrativi inerenti la nuova procedura di decollo e le procedure antirumore come licenziate dall'ENAC e come risulta sul comunicato stampa dell'Aeroporto del 17/6/2008, per i seguenti motivi: tutela della salute pubblica.
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In data 2 Luglio 2008, l'Amministrazione Comunale di Sommacampagna, in Assemblea Pubblica, illustra la "proposta" del Nuovo Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) e sulla tavola n° 1 - Tavola dei Vincoli e della Pianificazione Territoriale, sono evidenti dei "segnettini grafici" che illustrebbero delle "presunte curve isofoniche" disegnate su una mappa, dove tra l'altro non è stata riprodotta la pista dell'aeroporto.
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In data odierna, non avendo ancora ricevuto per posta nessuna lettera che mi era stata annunciata, come spedita, il 24 Luglio 2008, mi sono recato in comune a prendere, "brevi manu", copia di detta comunicazione dall'Ufficio Ecologia in merito alla mia richiesta del 27 Giugno 2008.
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Nella lettera riprodotta nella foto qui allegata, si può leggere questo: A riscontro della sua richiesta di accesso agli atti pervenuta il 27.6.2008 al prot. 10308 si precisa quanto segue: "Agli atti di questo ufficio non risultano essere stati inviati da ENAC elaborati inerenti le nuove procedure di decollo e le procedure antirumore approvate dalla commissione e definitivamente licenziate da ENAC, pertanto non è possibile soddisfare la sua richiesta".
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Allora io mi chiedo...
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che cosa sono quei "segnetti grafici" riportati sulle tavole del P.A.T. se l'ENAC non ha ancora inviato nulla al Comune, affinche questi, come prevede il Decreto del Ministero dell'Ambiente del 31 Ottobre 1997 si proceda ai sensi dell'Art. 7 -Attività consentite nell'intorno aeroportuale
1. Fatte salve le attività e gli insediamenti esistenti al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, i piani regolatori generali sono adeguati tenendo conto delle seguenti indicazioni per gli usi del suolo, fatte salve le prescrizioni della legge 4 febbraio 1963, n. 58:
zona A: non sono previste limitazioni;
zona B: attività agricole ed allevamenti di bestiame, attività industriali e assimilate, attività commerciali, attività di ufficio, terziario e assimilate, previa adozione di adeguate misure di isolamento acustico;
zona C: esclusivamente le attività funzionalmente connesse con l'uso ed i servizi delle infrastrutture aeroportuali.
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Allora io mi richiedo...
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Perchè sul PAT non è riportato, non solo lo stato attuale delle strutture aeroportuali, ma nemmeno le previsioni di sviluppo aeroportuale, che l'Aeroporto dichiara siano già state presentate agli uffici competenti, come risulta sul Bilancio Sociale 2007 a pag. 20, dove si può leggere questo: Nel corso del 2007 sono inoltre stati presentati ad Enac i Piani di Sviluppo Aeroportuale degli aeroporti di Verona Villafranca e Brescia Montichiari, per l’avvio dell’istruttoria di competenza dell’Ente.
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E per ultimo mi richiedo...
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Ma l'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche del Comune di Sommacampagna, quand'è che incomincia ad occuparsi di Ecologia e Ambiente, in particolare delle problematiche ambientali: rumore e qualità dell'aria, connesse all'attività Aeroportuale, o ad oggi... questo Assessore... non è a conoscenza dell'esistenza dell'Aeroporto Catullo?
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Credo sia arrivato il momento di formalizzare una precisa richiesta al Sindaco, avente per oggetto: "Richiesta di revoca della Delega all'Assessore Granuzzo Arch. Massimo quale Assessore all'Ecologia e all'Ambiente... visto che lo stesso si occupa solo di Immondizie, Cave e Discariche".

giovedì 31 luglio 2008

Volevo andare qui... ma sono rimasto... per fare dell'altro.

Mia figlia... una ne pensa e 10 ne fa. E dato che dei suoi compagni d'Università stanno tornando su dalla Puglia, dove sono stati in vacanza e si fermeranno a Giulianova (TE) ancora qualche giorno, lei ha deciso di raggiungerli. Finendo di lavorare alle 20 di venerdi sera il primo treno utile era alle 22,38 con arrivo a Giulianova alle 4,57. Pensando ad un viaggio di notte, da sola, mi sono offerto di accompagnarla in auto, unendo l'utile al dilettevole.
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Il programma era questo: partenza da Verona alle 4,00 di Sabato 2 Agosto e arrivo a Giulianova alle 8,00 (traffico pernettendo), consegnavo la figlia ai suoi amici e me ne andavo a trovare il Direttore dell'Hotel dove da 25 anni andiamo in ferie a Giulianova, che oggi è il Direttore di un Hotel a Roseto degli Abruzzi, il Roses Hotel, inaugurato maggio scorso.
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Essendo nuovo l'hotel, mi disse che non c'era nessun problema di prenotazione stanza, ne per sabato e ne per domenica. Due giorni di sole e di passeggiate nella spiaggia dell'Hotel e in quella libera... e nella pineta di quel posto.
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Poi dato che al dilettevole, bisogna sempre unire l'utile, lunedi mattina invece di tornare a casa, facevo un giro... largo, passando per Roma ad incontrare il Presidente di: Ageing Society, "Osservatorio della terza età", di cui ne avevo scritto in questo messaggio: Fa male agli anziani l'inquinamento dell'aria? e di cui, oggi, ricordo anche questo documento: Dossier - Ambiente, inquinamento e salute - Analisi e proposte elaborato da Ageing Society.
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Conosco il prof. Emilio Mortilla da anni, almeno dal 1992, più o meno, da quando era Segretario dell'Accademia dell'Arte Sanitaria, ed oggi, oltre ad essere Presidente di Ageing Society è anche: "Membro con funzioni di Coordinatore della “Commissione Interministeriale per le politiche sociali e la riqualificazione urbana ed abitativa“ D.M. 23 Marzo 2006 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero del Welfare".
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Visto che il 18 Ottobre del 2007, su mio invito e su mia presentazione, l'Assessore Adani Stefano, della Giunta Comunale di Sommacampagna, in uno dei suoi viaggi a Roma per partecipare ai lavori dell'A.N.C.A.I. - Associazione Nazionale Comuni Aeroportuali Italiani, aveva avuto modo di incontrarlo per parlare della possibile realizzazione di una "Indagine epidemiologica" per verificare lo stato della salute della nostra popolazione, di cui ne ritengo ancora una priorità, ritenevo fosse l'occasione buona per incontrarlo e fare il punto della situazione.
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Organizzato tutto, prenotato l'hotel e fissato l'appuntamento con il prof. Mortilla, mia figlia mi dice... con me, per questi 4 giorni di vacanza viene anche un'altra studentessa sua amica. Al che gli dico... se siete in due, io vi pago il biglietto del treno e viaggiate assieme... e cosi io risparmio, gasolio, autotrada e due giorni in Hotel, con il supplemento stanza singola... e con gli stessi soldi di due giorni di oggi, mi prendo una settimana di ferie ai primi di settembre.
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Da Roseto degli Abruzzi a Roma... sono circa 230 km e cosi uno dei giorni della settimana di ferie potro andare a trovare il prof. Mortilla, o invitarlo un giorno al mare a discutere della qualità della vita e della salute della popolazione di Caselle anche alla luce delle nuove emergenze.
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Avendo recuperato tutto questo tempo (e questi soldi) ho cosi deciso di preparare un'espositore per la durata della "Sagra di San Luigi di Caselle", che inizia domani sera, dove poter esporre questi documenti:
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ViVi Caselle - Bella… da Morire ?
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Il nuovo Casello - Una Großa Porkatha
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Un P.A.T.-TO per un nuovo Ambiente e per Vivere meglio Caselle!
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Il Masterplan di Caselle
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Dettaglio del Masterplan delle aree di Caselle Sud.
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Per colpa di mia figlia... sono rimasto a Caselle... e cosi posso esporre un po di documenti, per quelle persone che non avendo internet non hanno letto i messaggi del blog: ViViCaselle.
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Con 103,76 euro di cartucce d'inchiostro e con 106,32 euro di pannelli di compensato, che poi mia figlia ricicla per fare i suoi ritratti, (con i soldi che ho risparmiato nel... non andare due giorni al mare) sto stampando e predisponendo tutto il materiale da esporre da... Venerdi a Martedi prossimo... presso il Centro Sociale di Caselle, in occasione della "Sagra di San Luigi".
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Penso anche di esporre il modellino di Mirabilia, in modo che tutti sappiano di chi è stata l'idea della Città della Musica e di esporre anche una soluzione alternativa all'utilizzo della Ex Cava delle Siberie per realizzare, ad esempio, un Parco Termale, la proposta di un progetto che doveva essere realizzato a Pescantina.
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CONTRORDINE.
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Appena finito di scrivere questo messaggio, mi sono recato presso la Sala del Centro Sociale... per concordare il luogo dove esporre i pannelli.
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Premetto che qualche giorno fa avevo parlato con il Presidente del Comitato Sagra, chiedendo se potevo esporre dei pannelli come l'anno scorso, e avevo avuto risposta positiva... per questo motivo ho sostenuto le spese del materiale necessario.
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Ma questa mattina, contrordine.
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Esporre dei cartelli che rappresentano una situazione ambientale e sanitaria del territorio di Caselle, che è diversa da quella dichiarata della Pubblica Amministrazione... "è fare politica".
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Queste sono le parole del Segretario del Comitato Sagra: Pighi Giorgio, noto esponente locale del Partito Democratico, importante attivista e sostenitore delle azioni promosse dalla maggioranza del Consiglio Comunale di Sommacampagna.
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E dato che il termine POLITICA deriva dall’aggettivo di polis (politikos), che significa tutto ciò che riguarda la città e il cittadino... il Sig. Giorgio Pighi ha ragione... esporre quei cartelli... sarebbe stato "fare politica".
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Ovviamente adesso faccio una copia delle fatture delle spese sostenute e le consegno al Presidente del Comitato Sagra... per ottenere il rimborso. Punto.
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In merito al cartello esposto l'anno scorso avevo scritto questo messaggio: Ricevuto e Pubblicato in cui evidenziavo un commento di un cittadino di Caselle, lasciato a margine di questo messaggio: PENSIERI sulla gestione dell’EMERGENZA “AMBIENTALE” che interessa Caselle, un commento, che diceva questo:
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Abito da 14 anni a Caselle, pensavo ci fosse dello smog, ma non a questi livelli!!!! Certo che l'amministrazione comunale al posto di migliorarci la vita, sta facendo di tutto per peggiorarla ... C'è qualche studio dove si veda se c'è stato un incremento delle malattie a Caselle negli ultimi anni dovute allo smog ??? Grazie d'averci aperto gli occhi!!! (lettera firmata).
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Dato che credo di essere una persona intelligente, i pannelli in legno che ho acquistato, li regalo a mia figlia che li usa per realizzare i suoi quadri, e quel... un pò di cartucce in più, le uso per stampare dei volantini, visto che sono in posseso di pacchi di carta fotografica che non so come utilizzare e che trovo gratis dentro le confezioni delle cartucce della stampante.
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Chiedere dei soldi al Comitato Sagra... non mi sembra corretto... visto che volontariamente presto la mia opera come "addetto a cuocere la polenta" e, assieme a tanti altri cittadini, lavoriamo tutti uniti, per la migliore riuscita della manifestazione paesana.
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Quando poi e se... deciderò di "FARE POLITICA... sul serio" allora si che si accorgeranno cosa vuol dire per il sottoscritto: "FARE POLITICA".

mercoledì 30 luglio 2008

Ma la Sentenza di Annullamento della Cava Betlemme... c'è, o non c'è?

Era l'11 Luglio, quando scrivevo questo messaggio: Le sentenze, prima si leggono e... solo dopo (caso mai) si "canta vittoria" e sinceramente fino ad oggi non avevo letto il Comunicato Stampa emanato dal Comune in data 9 Luglio a questo titolo: IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE IL RICORSO DEL COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PER CAVA BETLEMME.
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Di questo Comunicato Stampa evidenzio le parole che sarebbero state proferite dall'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche del Comune di Sommacampagna, riprodotto in questa parte:
“La vittoria del ricorso mette fine anche a tutti gli elementi di impatto ambientale e di traffico che aveva già invaso le nostre strade – aggiunge l’assessore all’ecologia e ambiente Massimo Granuzzo - e che avevano visto il Comune sollecitare l’apertura di una strada vicinale di uso pubblico in parallelo al canale del Conagro con uscita su via Siberie per evitare il continuo passaggio dei camion su via Ceolara. Dal momento in cui la Cava sarà ferma, quella strada servirà ai cittadini come luogo di passeggio ciclo pedonale. Avevamo l’ultimo barlume di speranza che non si era mai spento e che adesso si riaccende, portandoci a dire che Nulla è stato fatto per niente e Tutto è servito!”
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Ad oggi il sottoscritto ha letto solo una Ordinanza di Sospensiva perchè la Cava Betlemme sarebbe senza la Valutazione di Impatto Ambientale. Lo strano di tutto questo è che per una Cava l'obbligo della V.I.A. Regionale scatta qualora la superficie della cava sia... superiore ai 15 ettari e la Cava Betlemme è inferiore a questo parametro e quindi la V.I.A. non è dovuta.
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Quello che mi fa sorridere... è che i nostri "comunali"... "gioiscono" (senza motivo) perchè avrebbero bloccato una cava... perchè sarebbe senza la V.I.A. (V.I.A. che non è dovuta) e nulla viene invece fatto, dallo stesso Assessore, in merito all'Aeroporto Catullo che è stato provato e CERTIFICATO dalla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale che detto Aeroporto è senza il Decreto di Compatibilità Ambientale perchè... mai sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale.
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Se l'Autorizzazione di una Cava sarebbe annullata perchè senza la V.I.A. perchè, allora, non viene annullato tutto l'iter autorizzativo di un Aeroporto che è senza la V.I.A.?
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Le "scuse" del perchè l'Aeroporto si è ampliato senza la V.I.A. sarebbero perchè detto Aeroporto sarebbe un Aeroporto Militare aperto al Traffico Civile. Una scusa "Falsa" come provata anche dall'ultimo Decreto V.I.A. rilascato all'Aeroporto di Napoli, che è un: "Aeroporto Militare aperto al Traffico Civile e Commerciale Nazionale e Internazionale, come ho scritto in questo messaggio: La V.I.A. per un Aeroporto Militare aperto al Traffico Civile... (Ma è quello di Napoli) .
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Ora è meglio concludere...
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Se all'Assessore piacerebbe percorrere la strada per la cava... con dei mezzi ciclo pedonali... al sottoscritto piacerebbe passeggiare, con gli stessi mezzi, sulla Piste Ciclopedonali... realizzate a cura e spese dell'Aeroporto, quali opere di mitigazione e/o di compensazione ambientale... per i danni creati all'ambiente del nostro comune.
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E' evidente che io e l'Assessore, abbiamo obiettivi diversi...
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Ma ora concludo... altrimenti mi incaxxo... esprimendo un chiaro pensiero...
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Un Assessore che non si occupa della mancanza della V.I.A. dell'Aeroporto... dovrebbe andarsene a casa... per occuparsi di altro... di danni all'ambiente, dovuti alle Sue inadempienze... ne avrebbe già creato troppi.
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Caro Assessore, facciamo cosi... se Lei è convinto di aver vinto conto la cava... continui a fare l'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche... ma se come al solito... avete raccontato delle balle a tutti noi cittadini... non sarebbe meglio che Lei se ne andasse e presentasse delle Dimissioni IRREVOCABILI?
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Ovviamente dopo che avrò letto la Sentenza di Annullamento... che Voi dice che esiste... potrei rivedere le mie posizioni.
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Ma la Sentenza di Annullamento della Cava Betlemme... c'è, o non c'è?
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Dimenticavo.
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La copia della sentenza che è arrivata in comune e della quale me ne è stata consegnata una copia dell'Originale protocollato, contiene delle sottolineature e delle evidenziazioni... che non ho fatto io.
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Le sottolineature della prima pagina e della seconda pagina sono state effettuate da rappresentanti del Comune... e non sono del sottoscritto e quindi... vi invito a leggere le parti sottolinate ed evidenziate.