venerdì 14 marzo 2008

Aeroporti, addizionale Comunale, incasso quasi raddoppiato

Sul sito web di Aero Habitat è stato pubblicato questo comunicato stampa: Aeroporti, addizionale Comunale, incasso quasi raddoppiato. E dato che questa notizia merita dei brevi ma significativi commenti... che sono riferiti al Comune di Sommacampagna... ora lo pubblico:

Aeroporti, addizionale Comunale, incasso quasi raddoppiato

La tassa imbarco o addizionale comunale che ogni passeggero paga negli extra ticket/biglietto aereo anche quest’anno sarà trasferita ai diretti interessati: ovvero ai Comuni di sedime aeroportuale. Quest’imposta aggiuntiva alla quota d’imbarco, a quella security ed all’extra riguardante il carburante (fuel surcharge), disposta dalla legge 24 dicembre 2003, n. 350 di competenza comunale è pari a 1,00 €, ovvero un euro dovrebbe essere destinata agli interventi che le amministrazioni comunali hanno programmato per la “questione aeroportuale”.
I Comuni attendono da anni anche altre somme, ben più consistenti, quelle più direttamente da devolvere per la tutela della comunità e salvaguardia del territorio/natura dell’intorno, e precisamente:
A) quelle derivate dall’accantonamento del 7% degli utili dell’esercente aeroportuale;
B) dalla tassa sul rumore aereo.
La notizia dei contributi/fondi autorizzati è stata comunicata dal vicepresidente di Ancai e sindaco di Cardano al Campo Mario Aspesi.
In sostanza le somme sono quasi raddoppiate anche se ciò sarebbe derivato, piuttosto che da un ricalcolo ed aumento della tassa, da una integrazione di trasferimenti pregressi.
Per quanto riguarda Malpensa saranno trasferite le seguente somme:
Cardano al Campo 340 mila euro,
( nel 2006 = 154.030,65 euro - pari a: + 120 % )
Ferno 1.400 mila euro,
( nel 2006 = 658.130,98 euro - pari a: + 113 % )
Lonate Pozzolo 780 mila euro,
( nel 2006 = 350.069,67 euro - pari a: + 122 % )
Somma Lombardo 870 mila euro,
( nel 2006 = 392.078,03 euro - pari a: + 122 % )
Casorate Sempione 156 mila euro,
( nel 2006 = 70.013,93 euro - pari a: + 123 % )
Samarate 146 mila euro,
( nel 2006 = 65.813,09 euro - pari a: + 121 % )
Vizzola Ticino 62 mila euro.
( nel 2006 = 33.326,64 euro - pari a: + 87 % )

Per gli scali lombardi i Sindaci attendono la ridistribuzione della parte più sostanziosa degli emolumenti trattenuti e da destinare alla mitigazione ambientale: 14 milioni di euro giacenti nelle casse della Regione per gli interventi anti-rumore; per i quali, tuttavia, come per le restanti Regioni Italiane, manca il regolamento che ne definisce la modalità di stanziamento.
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Il Comune di Sommacampagna, come quota spettante per l'Addizionale Comunale sui Diritti d'Imbarco, per l'anno 2006 aveva incassato la somma di 182.272,51 euro e pertanto se... tra il 2006 e il 2007, per questa tassa, ci sarà un aumento del 122% anche per il nostro comune, potrebbe esserci una ulteriore entrata, non prevista, pari a circa 220.000,00 euro.
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220 mila euro in più... (ripeto... non previsti) che potrebbero essere spesi... ad esempio:
(A) per realizzare una Indagine Epidemiologica sulla popolazione di Caselle.
(B) per installare, almeno 3 o 4 centraline per la misurazione del rumore, sempre a Caselle
(C) per predisporre un Masterplan Ambientale sempre sul territorio di Caselle.
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In particolare questo ultimo: il "Masterplan" è - a mio avviso - il progetto più urgente in quanto, in Aeroporto, sono fermi circa 3.000.000 di euro della I.R.E.S.A. - Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore Aeromobili.
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E dato che... il totale di 236.218,67 euro dell'Addizionale Comunale del 2006... era stata cosi suddivisa: 182.272,51 a Sommacampagna per il 77 % e 53.946,12 euro a Villafranca per il 23% ... probabilmente dei 3.000.000 di euro fermi in Aeroporto... a Sommacampagna potrebbe spettarne una quota... pari a circa 2,3 milioni di Euro. Soldi che potrebbero essere spesi da subito per mitigare gli impatti negativi su Caselle.
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Ovviamente questi soldi.... arriveranno a Sommacampagna, solo se qualcuno va in Regione a "smuovere" i nostri Assessori che si decidano ad emanare il Regolamento di Attuazione delle Legge n° 350 del 2003... anche con una buona scusa... "Dateci i soldi che ci spettano... perchè Noi... abbiamo già pronto il progetto... per spenderli".

giovedì 13 marzo 2008

La... febbre, la... malattia e la... cura?

Ormai sono decenni che noi... Cittadini di Caselle, sappiamo che l'aria che respiriamo è... malata.
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Nonostante questo si continua a perdere tempo a misurare "la febbre" che sono solo i valori degli inquinanti. Non si interviene mai ad eliminare la causa "segnalata" da questa "febbre". Non si interviene decisamente e profondamente sulla causa che crea danni alla qualità della vita e alla salute di tutti noi, e quindi sulle "malattie" dei cittadini che abitano vicino alle Autostrade e/o prossime all'Aeroporto.
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Sopratutto poi quando tutte le "cure" che vengono annunciate e qualche volta attuate... sono solo dei "placebi" e/o dei "palliativi", che è... come voler curare il "cancro"... usando la "Tachipirina" nel tentativo di voler abbassare la febbre... senza far guarire il malato. Se c'è un "cancro", questo va estirpato... e quando... non si può toglierlo... si deve contenere e impedire che questo crei danni all'organismo che gli sta attorno.
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Si lavano le strade... Si inventano le domeniche ecologiche... (rompendo "i polmoni" ai cittadini), mentre il traffico Autostradale e dell'Aeroporto... continua imperterrito a crescere anno dopo anno... e non viene mai mitigato. Si pianta qualche alberello qua e là... ma che farà qualche effetto tra 10-15 anni. Forse. Poi null'altro.
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Va bene continuare a tenere sotto controllo la "febbre" (i valori dell'inquinamento) ma servirebbe anche una indagine epidemiologica per accertare gli effetti sulla salute dei cittadini. Indagine epidemiologica, ad esempio, parlando di Aeroporto... come quella realizzata per l'Aeroporto di Malpensa e per quella che di sta realizzando per l'Aeroporto di Ciampino.
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In questi ultimi 20 anni... si è permesso che infrastrutture come... le Autostrade, l'Aeroporto e il Quadrante Europa, potessero crescere... senza mai che questi "cancri per l'ambiente", fossero stati sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale. E di conseguenza poi, fossero mai stati attuati degli interventi di mitigazione e di compensazione ambientale previsti dalla legge, in vigore ormai... da vent'anni.
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In Medicina Oncologica, se non si può operare e non si può togliere il "cancro"... si usa la "chemioterapia"... Spesso si guarisce al 100%. Delle volte si riesce a far si che il "cancro" possa essere contenuto e confinato in modo da non creare danni all'organismo "sano" in cui questo "cancro" altrimenti continua a crescere e ad espandersi. La "chemioterapia" però è una cura che spesso ha affetti collaterali, difficili da sopportare... e anche da accettare. Ma se l'obiettivo è la guarigione... e/o un arresto della crescita del "cancro"... si può fare... e si accetta anche la "chemio".
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L'Autostrada è un "cancro" per il nostro ambiente? Una Discarica può essere la "chemio" per far guarire (o contenere) gli impatti negativi e gli effetti malefici generati dal "cancro autostradale"?
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Io credo che si possa fare: Una Discarica per… migliorare l’Ambiente? Si può!
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Ma sicuramente... NON è la Discarica delle Siberie... questa "chemioterapia". Anzi la Discarica delle Siberie... è solo un altro e nuovo tipo di "cancro" per il nostro ambiente, che andrà a creare altri e nuovi problemi alla nostra qualità di vita, alla nostra salute e al nostro organismo. La Discarica delle Siberie... è solo un "cancro" in più... oltre a quelli che ci sono già.
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E quale potrebbe essere questa "chemio-discarica"? L'ho già scritto, l'idea sarebbe questo: realizzare una Discarica "in linea" lungo l'Autostrada Serenissima "A4". Questa potrebbe essere la "Chemioterapia" per contenere il "Cancro Autostradale"? Io credo di si. Cosi il comune può continuare a "fare cassa" come voleva prima... ed avere la scusa per realizzare la "sua discarica". Nella speranza poi che tutti questi enormi introiti... possano essere destinati ad interventi per migliorare la qualità della vita di noi cittadini... qui residenti, in particolare, quelli nativi.
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Questa "chemioterapia" (con tutti gli effetti collaterali conseguenti alla presenza di una discarica... ricordiamolo) l'ho illustrata in questo breve documento... che puoi scaricare cliccando qui sotto e... che è... cosi intitolato:
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Clicca qui per scaricare: "Una discarica per... migliorare l'Ambiente? Si Può!"
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La Discarica delle Siberie (nella “buca”) NON deve essere realizzata. Il sedime dell’attuale ex cava delle Siberie deve diventare, il primo intervento del “Parco delle Corti” che si estenderà poi a quello della cava Ceolara e anche a quello della cava Betlemme e poi a tutto il Comune, all’interno di un Masterplan ambientale.

La Discarica “in linea” dell’Autostrada può essere realizzata per recuperare risorse economiche da spendere per interventi di mitigazione e di compensazione ambientale di danni derivanti dal traffico autostradale.

mercoledì 12 marzo 2008

Dati di accesso al Blog di ViViCaselle

Su... il "Baco da Seta", il giornale on line di Lugagnano, Sona, San Giorgio e Palazzolo... ho letto un articolo: "Sotto vuoto spinto" in cui c'è scritto questo:
"Il terzo punto: il giornale, soprattutto, quello on line, sta diventando vero punto di dibattito e informazione quotidiana. Basti pensare che oramai si toccano i 400 visitatori al giorno. Questa faccenda impone tutte le delicatezze di cui si parlava prima. Massima apertura all’informazione."
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Dopo aver letto questo articolo... ho deciso di stampare i dati delle statistiche del mio blog, (vedi foto). Dati di accesso... che posso consultare da Novembre 2007 e che, in queste ultime settimane, si stanno attestanto su una media di 80/85 ingressi al giorno con punte di 100-105 accessi giornalieri.
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La metà degli accessi giornalieri a: "ViViCaselle", sono provenienti da fuori Comune, con altri blog, comitati, enti, istituzioni con cui sono in contatto, e poi, anche per le continue segnalazioni su Aero Habitat che fanno si... che vi siano ingressi da tutt'Italia. E in merito a queste tipologie di accessi... oltre a diversi Comuni, Università e Ditte, sono ovviamente contento che il mio Blog... sia stato visitato anche dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri... perchè queste visite... mi trasmettono... un senso di sicurezza.
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Non vi trascrivo tutti i diversi accessi al mio Blog, ne segnalo solo alcuni, che rappresentano le diverse tipologie.... di tutti questi, quasi la metà è avvenuta tramite: telecom italia s.p.a. tin easy lite, poi vi sono anche aziende private, ad esempio la: nord bitumi s.p.a., poi: tele2 italy s.a, ecc ecc: tiscali italia spa, comune di villafranca di verona, fastweb, autogerma s.p.a., stop _ fly garage catullo srl, italia online s.p.a, italia online s.p.a, comunedicaselletorinese, universita degli studi di padova, universita di verona, comando generale arma dei carabinieri, societa esercizi aereoportuali spa sea, consiglio nazionale delle ricerche, istituto universitario di architettura, prialpas spa, universita degli studi di milano-bicocca, aeroporto bologna, aeroporto di venezia marco pol, casa di riposo morelli bugna, comune di sona, enav spa, il sole 24 ore company services, istituto superiore di sanita, istitutodoncalabria, legambiente public subnet, ministero delluniversita, ministero-ambiente, presidenza del consiglio dei ministri, provincia di parma, regione del veneto, soc.venditaarticoliidraulicisv, universita di trento, amministarzione provinciale verona, comune di ciampino, corte dei conti public subnet, sacbo aeroporto orio, ulss 22, ecc ecc... Gli accessi a... "ViViCaselle", da Novembre 2007 in poi, sono avvenuti da 607 punti diversi...
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Ma torniamo a Noi. Al territorio del mio Comune. E quindi mi chiedo... Se nel comune di Sona ci sono queste 400 persone che si collegano ad un "Giornale On Line"... perchè questa cosa... non viene "copiata"... anche dal Comune di Sommacampagna?
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Provate ad immaginare se tutte le Associazioni del nostro Comune e anche molti cittadini... avessero modo di scrivere su un "giornalino on line"... io credo che le 400 persone potrebbero diventare 800-1000 al giorno... con una possibilità... a tutti di interagire una con l'altra... divulgando idee e informazioni e/o confrontando pensieri, progetti e proposte... una democrazia dibattuta on line?
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Ma l'unica cosa che esiste nel mio comune... per questa partecipazione "interattiva" del Pubblico e della cittadinanza è... "il filo diretto con l'Amministrazione". Che se scrivi... forse ti rispondono... quando ti va bene... In realtà è solo una specie di filoindiretto... più che diretto.
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Visto che le "Consulte di Frazione" poi, non sono mai state attuate... pur essendo state scritte nel programma elettorale della maggioranza che ha vinto le elezioni... perchè l'Amministrazione Comunale non mette a disposizione... libero e aperto al pubblico... uno strumento come: "Il Veronese" e/o come "il Villafranchese"?. Quanto costerebbe? Non credo molto... Ma tutti i cittadini potrebbero esprimersi liberamente... senza censure e... senza "filtri" su: "il Sommacampagnese"?.
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Per il nostro comune, non ci sarebbe bisogno nemmeno di "moderarle"... queste "Consulte On Line", basterebbe che "per scrivere liberamente"... tutti i cittadini di Sommacampagna utilizzassero il codice di accesso della "Tessera Ecologica" aggiungendo un PIN da 4 cifre. Cosi chi dovesse "esagerare" nei commenti... e negli scritti... potrebbe essere identificato e richiamato dalle autorità preposte. Uno strumento interattivo... aperto a tutti, oltre le appartenenze politiche, di credo, di età e di ecc, ecc.
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Concludo questo messaggio con un altro video, trovato sul web, che illustra il nostro aeroporto... perchè se noi siamo gli inquinati... che almeno sia chiaro, che è... il nostro aeroporto che ci inquina e non il loro. Chi ci inquina è l'Aeroporto di Sommacampagna... checchenedicano di chiamarlo Aeroporto di Verona-Villafranca.
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martedì 11 marzo 2008

Alla ricerca della V.I.A. mancante

Ufficio Urbanistica Comune Sommacampagna
Piazza Carlo Alberto n° 1
37066 – S O M M A C A M P A G N A

e p.c.
Direttore Generale per la salvaguardia dell’Ambiente
c/o MINISTERO dell’AMBIENTE
Via Cristoforo Colombo n° 44
00147 – R O M A
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Oggetto: MANCANZA della V.I.A. dell’Aeroporto: V. Catullo - Richiesta copia atti e documenti inerenti alla V.I.A. e richiesta informazioni sul: “Verona Airport Hotel”

Premessa:

Considerato che, la quasi totalità delle aree del “sedime aeroportuale” del Valerio Catullo di Verona, sono ubicate nel Comune di Sommacampagna, con la presente sono a chiedere, come pubblico interessato, quanto indicato in oggetto… nei modi e, come meglio specificato nel seguito di questa mia comunicazione.

In data 2 Maggio 1989, come Consigliere Comunale del Comune di Sommacampagna, segnalavo questo:

Il progetto generale di ampliamento della aerostazione deve essere ormai pronto e pensiamo che sarà presto presentato per l’approvazione; in detto progetto dovranno essere indicate soluzioni chiare e precise ai problemi provocati all’ambiente che per la maggior parte ricadono sul comune di Sommacampagna e in particolare sulla frazione di Caselle.

E’ importante esaminare i nuovi progetti esecutivi di sviluppo con il relativo V.I.A. (valutazione dell’impatto ambientale) che la società aeroportuale intende proporre, per acquisire tutte quelle informazioni necessarie al nostro corretto sviluppo territoriale, per avere conoscenza delle ricadute economiche, però sempre con una particolare attenzione alla salvaguardia del territorio.

Devono in ogni caso essere adottate tutte quelle soluzioni a garanzia del massimo sollievo dei problemi generati dal rumore degli aerei. L’analisi di questo problema procede di pari passo con la discussione con gli enti militari, se la stessa disponibilità dimostrata anche dai civili, riteniamo esistano ottime basi per una concreta soluzione del problema.

Sette mesi dopo il 2 maggio 1989… dopo 9 anni da Consigliere Comunale… mi dimettevo dall’incarico.

In data 21 febbraio 2002, in qualità di Delegato del Sindaco di Sommacampagna, relazionando su quanto era accaduto nella prima riunione... del 31 Gennaio 2002, nella Commissione Ambientale Aeroportuale dell’Aeroporto Catullo di Verona, scrissi una lettera al mio Sindaco, che fu inviata anche al Presidente della C.A.A. dott. Caffarelli, all'ing. Zerman della Catullo S.p.A. e all'A.N.C.A.I. lettera che cosi concludevo:

Invito i rappresentanti della Società di Gestione dell'Aeroporto Catullo a verificare lo stato di attuazione delle normative e conseguentemente predisporre tutte quelle azioni atte ad ottemperare a tutti gli obblighi previsti dalle leggi in vigore.

Ma circa quattro mesi dopo il 31 gennaio 2002, data della prima riunione della Commissione Ambientale Aeroportuale, la Giunta Comunale di Sommacampagna… chiedeva al Sindaco che mi fosse revocata la Delega Sindacale e cosi presentai le dimissioni dall’incarico ricevuto… che furono accettate.

In tutti questi anni… ho sempre creduto che tutti i progetti di ampliamento dell’Aeroporto fossero stati sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale, avendo scoperto – da poco – che questo non è mai avvenuto, oggi scrivo in qualità di “Pubblico Interessato” secondo quanto e, per come scritto, al comma 1/v dell’art. 5 del D.Lgs. n° 4 del 2008 che cosi recita: “Pubblico interessato: il pubblico che subisce o può subire gli effetti delle procedure decisionali in materia ambientale o che ha un interesse in tali procedure”.

Aeroporto: Valerio Catullo di Verona

Per questo motivo, quello di “pubblico interessato”, sono a chiedere, per quanto riguarda l’Aeroporto Catullo di Verona, la copia di una serie di documenti, come sotto elencati, a partire dal 2 Maggio 1989 :

A_ Copia di lettere inviate alla Società Aeroporto Catullo, tese a richiedere la sottoposizione della V.I.A.
B_ “Risposte”, della Società Aeroporto Catullo S.p.A. in merito alla “Valutazione di Impatto Ambientale”.
C_ Copia di “Progetti” presentati dalla Società Aeroporto Catullo S.p.A al Comune di Sommacampagna.
D_ Copia di Decreti di “Conferenze di Servizi” che abbiano autorizzato l’esecuzione… degli ampliamenti.
E_ Copia di Verbali e/o di corrispondenza, in merito alle suddette “Conferenze di Servizi”... se effettuate.
F_ Copia di eventuali “Certificati di Agibilità” rilasciati per gli edifici della Società Aeroporto Catullo S.p.A.
G_ Copia di eventuali “Nulla Osta” dei Vigili del Fuoco e/o altre autorizzazioni sanitarie, commerciali, ecc.
H_ Copia di eventuali Masterplan o Piani di Sviluppo Aeroportuali inviati al Comune di Sommacampagna.

Verona Airport Hotel ( 280 posti letto – 19.000 mc. – 2 ettari )

Per quanto riguarda il “Verona Airport Hotel” considerato che l’intervento progettato, secondo le Norme di Attuazione del P.R.G. vigente… ricade in “Zona BC1 – Beni Culturali e Ambientali (L.R. n 24/85)”, si chiede se questo progetto deve essere, e/o è stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale come previsto per i progetti che ricadono nelle aree naturali protette, come cosi di seguito… identificati:

a) Campeggi e villaggi turistici di superficie superiore a 2,5 ha, centri turistici residenziali ed esercizi alberghieri con oltre 150 posti letto o volume edificato superiore a 12.500 m3, o che occupano una superficie superiore ai 10 ha, esclusi quelli ricadenti all'interno dei centri abitati.

In considerazione di questo, sempre come “pubblico interessato” ai sensi del D.Lgs. 4-2008, si chiede:
1°_ Se è in corso una procedura di sottoposizione alla Valutazione di Impatto Ambientale per l’HOTEL.
2°_ Se è stato rilasciato un Decreto di Esclusione dalla V.I.A. e/o altra determinazione in merito alla V.I.A.
3°_ Se è stato rilasciato un Decreto di Compatibilità Ambientale… V.I.A. Provinciale e/o V.I.A. Regionale.

Considerato poi che il Verona Airport Hotel è ubicato alla fine pista dell’Aeroporto Catullo di Verona, sono a chiedere se: (A) la Società Catullo S.p.A. (B) l’E.N.A.V. (C) l’E.N.A.C. (D) l’Aeronautica Militare… siano mai state interpellate e/o abbiano mai emanato eventuali Decreti Autorizzativi e/o Nulla Osta (di cui chiedo copia) in merito al rilascio di Concessione Edilizia a Edificare, per un Esercizio Alberghiero, che possa essere realizzato alla fine pista dell’Aeroporto Valerio Catullo di Verona.

In attesa di una Sua cortese risposta… nei modi e nei tempi previsti dalle Leggi in vigore, Le porgo i miei più distinti saluti.
Un cittadino di Caselle
“Pubblico Interessato”

Beniamino Sandrini

P.S._ Per quanto riguarda i costi delle fotocopie… si chiede l’applicazione dell'articolo 13 del Regolamento Comunale per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad Enti Pubblici e soggetti privati, approvato con deliberazione Consiliare n. 69 del 05/08/1992, esecutiva, che prevede la concessione di interventi finanziari ad enti pubblici e privati ed associazioni quale concorso per l'effettuazione della loro attività ordinaria annuale, in relazione ai benefici che dalla stessa derivano dalla comunità locale;






Tutto quello che avete visto nel video
è mancante della...
Valutazione di Impatto Ambientale
al Catullo... la V.I.A. manca

Finalmente un segnale... che l'inquinamento c'è.

Ho appena letto un comunicato stampa del Comune di Sommacampagna... che ricopio:
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Sommacampagna, 10 marzo
ALLA CORTESE ATTENZIONE DEGLI ORGANI DI STAMPA CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE
OGGETTO: comunicato stampa
DOMENICA DELLE PALME A PIEDI: SOMMACAMPAGNA NON CHIUDE AL TRAFFICO MA INVITA I RESIDENTI A LASCIARE A CASA L’AUTOMOBILE
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Il 16 marzo, Domenica delle Palme, Sommacampagna aderisce solo parzialmente alla giornata di Stop delle Auto, promossa dal Tavolo Tecnico Zonale indetto dalla Provincia di Verona, al quale, per il Comune ha partecipato il responsabile dell’ufficio ecologia, geometra Lorenzo Gaspari.
La partecipazione a giornate di sensibilizzazione ambientale è certamente condivisa dal Comune di Sommacampagna.
Rispetto alle modalità di intervento, invece, Sommacampagna ritiene che adottare provvedimenti di divieto di transito per i propri cittadini quando strutture quali autostrade e aeroporto, che insistono sul territorio, continuano comunque a funzionare, abbia efficacia nulla.
Condividendo, quindi, lo spirito dell’iniziativa, prevalentemente simbolico, si invitano tuttavia i cittadini ad un uso responsabile dell’automobile in particolare nella giornata di domenica 16 marzo p.v., preferendo muoversi a piedi o in bicicletta.
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Finalmente un segnale... vero... che certifica che Sommacampagna è inquinato. Si poteva fare di più... ma mi accontento. Ora ci vogliono delle scelte conseguenti... ad esempio annullare l'ordinanza che pone limitazioni al traffico sulle strade comunali e trovare delle forme per evidenziare la quantità e la qualità dell'inquinamento e gli effetti sulla salute della popolazione.
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Il traffico sull'autostrada... domenica prossima sarà simile a quello evidenziato nella foto... Tutti a Gardaland e/o tutti in auto... incolonnati... per un week end sul lago e/o sui monti del trentino. Il traffico autostradale, domenica... sarà infernale. Meno male che il geom. Gaspari ha proposto una soluzione condivisibile... ma l'Amministrazione Comunale dovrebbe fare di più.
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Se io fossi in Sindaco... scriverei all'Autostrada "A4" Brescia-Padova, chiedendo che per quel giorno, per la Domenica delle Palme... il Casello Autostradale di Sommacampagna venga chiuso almeno in uscita... in modo che vi possa essere un effettivo miglioramento della qualità dell'aria... almeno per un giorno.
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Ricordo che con il Casello Autostradale aperto, tramite la strada provinciale, il traffico in uscita confluisce alla Strada Regionale n° 11 che poi porta a... Gardaland. Se il Casello di Sommacampagna quella domenica rimanesse chiuso... ci sarebbe un vero ed efficate miglioramento della qualità dell'aria.
Per un giorno... il traffico potrebbe essere convogliato sul Casello di Verona Nord senza grossi problemi, mitigando cosi... per qualche ora... delle zone del nostro comune.
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Ovviamente il tutto andrebbe completato con una bella biciclettata che partendo dal Municipio di Sommacampagna... abbia da concludersi a Villa Venier... ovviamente prima avendo fatto tappa davanti all'Aeroporto Catullo.... per sensibilizzare la società aeroportuale alle problematiche dell'inquinamento provocato dagli aerei.
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Questo si aspetterebbero i cittadini di Caselle se l'Amministrazione Comunale fosse sensibile alle problematiche dell'inquinamento... derivante dalle opere sovra-comunali.
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Atterraggio con simulatore di volo
( sorvolando il Verona Airport Hotel )
Landing RWY 22 LIPX Verona

lunedì 10 marzo 2008

27 Febbraio 2002 - Lettera per A.N.C.A.I.

Nel precedente messaggio: 31 Gennaio 2002 avevo scritto in merito a quanto era accaduto nella prima riunione della Commissione Ambientale Aeroportuale e per quanto avevo relazionato al Sindaco esternando una serie di Considerazioni tutte mie personali, ma relative alla Delega che avevo ricevuto.
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Dopo, appunto, aver scritto quelle considerazioni "al mio Sindaco", decisi di scrivere, di nuovo, all'A.N.C.A.I. - Associazione Nazionale Comuni Aeroportuali d'Italia, una lettera con un preciso oggetto: "Richiesta di Consulenza e di Assistenza".
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In detta lettera, evidenziavo il problema di base: la nuova aerostazione del Catullo, doveva essere realizzata a centro pista e non a fine pista, come invece la volevano realizzare... e poi l'hanno realizzata e la vogliono ancora ampliare.
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Un problema che cosi, allora, evidenziavo:
"Le motivazioni della Società di Gestione del Valerio Catullo sono semplici: realizzare la nuova aerostazione al centro pista sarebbe la soluzione ideale (sotto tutti i punti di vista) ma l'aeronautica militare non ci concederà mai l'uso di quelle aree anche se sono inutilizzate. Quindi loro realizzano la nuova aerostazione a 100 metri dall'abitato di Caselle."
"La società di gestione dell'Aeroporto di Verona, sta progettando una nuova aerostazione in un luogo non ideale, ben sapendo che è il luogo errato, con notevole aggravio di tutti i fenomeni inquinanti nel comune di Somacampagna (in particolare l'abitato di Caselle)..."
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Il problema Aeroporto e nuova Aerostazione... stava diventando un vero e serio problema. La scelta dove realizzare la nuova aerostazione sarebbe stata fondamentale per la qualità della vita degli abitanti di Caselle. Cosi a Marzo decisi di scrivere alla Giunta... chiedendo una linea politica chiara su questo aspetto. (Per leggere la sintesi di quelle considerazioni, clicca sulla foto)
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Predisposi anche un nuovo Documento a titolo: "Un nuovo aeroporto civile per una nuova convivenza civile" e che aveva questo sottotitolo: "Fine delle attività militari a Caselle di Sommacampagna e nei territori posti a Sud del centro abitato".
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Un mese dopo questi ulmi miei elaborati, usciva l'articolo sull'ADIGE... dove il Sindaco confermava che la linea politica del Comune di Sommacampagna, era per... "nuova aerostazione a centro pista". In merito al quale articolo... scrivevo una lettera al Direttore dell'Adige, che veniva pubblicata.
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E un altro mese dopo... la Giunta chiedeva la revoca del mio mandato... per merito della quale mi dimisi dalla Commissione Ambientale Aeroportuale... anche se con un evidente imbarazzo nell'accettare le mie dimissioni ... dall'allora Sindaco di Sommacampagna.
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Alla fine del 2003 la C.I.S. S.p.A. costituiva le due nuove ditte: "Le Corti" S.rl. e la "Nuova Corte Palazzina" S.rl. e acquistava i terreni per realizzare... "a fine pista" dell'Aeroporto Catullo, la "Città del Vino e del Cibo" e il "Verona Airport Hotel".
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Ma forse tutto quanto poi è accaduto sono solo delle banali coincidenze e/o scelte imprenditoriali che nulla hanno a che fare con la nuova Aerostazione "a fine pista"... Quanto accaduto... compreso la mia revoca di incarico nella Commissione Ambientale Aeroportuale... è solo un caso... nulla più.
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Una piccola annotazione, la Giunta Comunale nel 2002-2003 era cosi composta: Sindaco: Mengalli Gianluca, ViceSindaco: Manzato Graziella, Assessori: Adami Stefano, Turato Paolo, Castagnaro Giuseppe, Fornalè Ottavio e Granuzzo Massimo.
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La Giunta Comunale... oggi in carica a Sommacampagna... è cosi composta: Sindaco: Manzato Graziella, ViceSindaco Mengalli Gianluca, Assessori: Adami Stefano, Turato Paolo, Chiaramonte Damiano, Marino Rama, Castioni Agnese e Granuzzo Massimo. (Sui 7 assessori di oggi, 4 di questi... erano presenti... nella precedente Giunta Comunale).
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Un'ultima nota: L' A.I.V. - Associazione Imprenditori Villafranchesi è cosi strutturata: A.I.V. Formazione, Presidente: Marino Rama, A.I.V. Casa, Presidente: Nicoletta Provini; A.I.V. Lavoro, A.I.V. Giovani e la C.I.S. - Compagnia Investimenti e Sviluppo...

31 Gennaio 2002

Con Delega dell'allora Sindaco di Sommacampagna, assegnatami in data 16 febbraio 2001, ero stato nominato rappresentante del Comune di Sommacampagna nella Commissione Ambientale Aeroportuale del Catullo. Dopo aver chiesto, da subito, notizie informazioni e quant'altro ritenevo necessario per poter espletare l'incarico, fu necessario un anno, di continui solleciti, prima che la suddetta Commissione fosse convocata dall'E.N.A.C.
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Nel frattempo io avevo iniziato a lavorare per il compito che mi era stato assegnato... far si che la nuova aerostazione fosse "a centro pista", perchè questo era l'unico modo per mitigare gli impatti negativi su Caselle, e non "a fine pista" come voleva l'Aeroporto e, per adempiere a questo compito, predisponevo schemi, proposte e relazioni varie che inviavo... sia all'Aeroporto che... al Sindaco di Sommacampagna.
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Finalmente il 31 Gennaio 2002, l'ENAC (per la prima volta da quando era stata istituita la Legge) si decide a convocare la Commissione Ambientale Aeroportuale e di quella riunione viene redatto apposito verbale. Un'ora e mezza di discussione... condensata in tre quarti di pagina (vedi foto a lato) e pure scritta con caratteri larghi.
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Presenti alla prima convocazione, il Direttore E.N.A.C. dell'Aeroporto, due rappresentanti del Catullo, un rappresentante dell'A.R.P.A.V., ben 4 rappresentanti dell' E.N.A.V. e il sottoscritto. Assente giustificato il Ministero dell'Ambiente e assenti ingiustificati: la Regione Veneto, la Provincia di Verona, il Comune di Villafranca e tutti i rappresentanti delle società che operavano al Catullo. Alla riunione non era stato invitato il Comune di Verona e nemmeno i rappresentanti dell'Aeronautica Militare.
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Per la prima volta mi trovavo davanti a degli "esperti" che discutevano di problematiche, per le quali avevo dovuto "arrangiarmi" a chiedere informazioni, studiare, ecc ecc. anche perchè il mio incarico era stato "politico" e non tecnico.
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Mi ci vollero 20 giorni per risistemare le idee e poter relazionare dettagliatamente il mio Sindaco su quanto era accaduto in Commissione Ambientale Aeroportuale il 31 Gennaio 2002 e per questo motivo, in data 21 Febbraio 2002, scrissi una lettera al mio Sindaco, inviata anche al Presidente della CAA. dott. Caffarelli, all'ing. Zerman della Catullo S.p.A. e all'A.N.C.A.I.
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Una serie di Considerazioni sulla prima Riunione CAA,
scarica qui la PRIMA PARTE
scarica qui la SECONDA PARTE
che possono essere cosi sintetizzate:
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01°
Perchè alla riunione erano presenti tutti quei rappresentanti dell'ENAV?
02° Perchè la convocazione era stata indetta senza Ordine del Giorno?
03° Il verbale, troppo sintetico, non ha riportato quasi nulla della discussione.
04° Chi pagava le spese della Commissione Ambientale Aeroportuale?
05° L'Ufficio Ecologia del Comune mi aveva chiesto di sottoporre 6 domande alla riunione, che proposi... ma che non sono state riportate nel verbale... ne come domanda... ne come risposta.
06° Ancora prima della riunione... avevo segnalato che la Regione aveva stanziato dei fondi per interventi per il monitoraggio del rumore e per questo mi ero incontrato con i rappresentanti del Comitato Antirumore di Villafranca Sommacampagna.
07° Chiedevo che il Comitato Antirumore fosse invitato alle prossime riunioni della CAA.
08° Ovviamente sollecitavo interventi atti a mitigare il rumore e gli inquinamenti non solo dell'Aeroporto ma anche in sinergia con le due Autostrade.
09° Evidenziavo che l'ENAV dava per certo la smilitarizzazione dell'Aeroporto.
10° Avevo sottolineato che "l'acustica" dell'Aeroporto senza i militari era notevolmente migliorata.
11° Era ormai certo che la nuova aerostazione sarebbe realizzata stata a Nord della Pista e quindi dovevano essere studiati tutte quelle azioni per mitigare e compensare gli effetti inquinanti.
12° Chiedevo foto satellitari aggiornate, senza le censure militari per comprendere meglio l'area.
13° Evidenziavo che ci sarebbe stata la nomina di un consulente esperto nei problemi del rumore.
14° Avevo chiesto che l'Aeroporto di dotasse di un progetto per l'abbattimento del rumore.
15° Evidenziavo che potevano esserci azioni di risarcimento dell'inquinamento da rumore.
16° Segnalavo che esistevano dei fondi per progetti finalizzati alla Mitigazione del rumore.
17° Segnalavo l'esistenza di diverse leggi relative ad interventi per l'abbattimento del rumore e/o altri interventi relativi a dininuire l'impatto sull'ambiente delle attività dell'Aeroporto.
18° Dal sito dell'ANCAI segnalavo degli articoli che evidenziavano (A) problemi relativi alla tassa sul rumore, (B) imposta addizionale sui diritti d'imbarco e (C) studio sui rumori aeroportuali.
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Concludevo queste 8 pagine della mia relazione al Sindaco, con una frase, questa:
Invito i rappresentanti della Società di Gestione dell'Aeroporto Catullo a verificare lo stato di attuazione delle normative e conseguentemente predisporre tutte quelle azioni atte ad ottemperare a tutti gli obblighi previsti dalle leggi in vigore.
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Due mesi dopo aver scritto e segnalato tutto questo... la Giunta Comunale di Sommacampagna... chiedeva la revoca del mio mandato... Incarico che mi aveva assegnato il Sindaco 14 mesi prima. Ma di questo e... di altro, ne parlo in un prossimo messaggio.

domenica 9 marzo 2008

19 Aprile 2002

Dopo aver letto l'articolo pubblicato sull'ADIGE il 6 aprile 2002 con l'intervista al Presidente dell'Aeroporto e al Sindaco di Sommacampagna, decisi di scrivere una lettera al Direttore del settimanale. Lettera che fu pubblicata in data 19 Aprile 2002. (clicca sulla foto a fianco per ingrandire l'articolo)
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Concludevo quella lettera al Direttore dell'ADIGE, con queste considerazioni:
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Perchè la società di gestione dell'Aeroporto Catullo, in collaborazione con il comune di Sommacampagna, non fa realizzare il "progetto perfetto" per la nuova aerostazione e assieme alla Provincia e alla Regione non tentano di vincere la battaglia per smilitarizzare completamente l'Aeroporto di Villafranca? Che interessi ci sono sotto? Dov'è il Comune di Verona? Dov'è la Provincia? Dov'è la Regione? Dove sono i nostri Onorevoli Deputati e Senatori? Perchè i militari non vogliono andarsene, pur non avendo più nessun aereo dislocato e operante a Villafranca? Si stanno spendendo 200 milioni di Euro (più di 360 miliardi delle vecchie lire) per costruire un "nuovo aeroporto" in un posto peggiore dell'esistente e senza nuove aree di sviluppo e si lascia il comune di Sommacampagna, a combattere da solo, questa battaglia? Credo siano domande importanti, che meritano delle risposte. Beniamino Sandrini, Rappresentante del Comune di Sommacampagna nella Commissione Ambientale Aeroportuale.
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A quanto pare il Comune di Sommacampagna... dal 2002 ad oggi... ha cambiato idea. Sopratutto questa idea l'ha cambiata l'allora Sindaco di Sommacampagna (nato e residente a Caselle) che in merito a "creare la futura aerostazione in un'area schiacciata dall'abitato di Caselle, dal Quadrante Europa e l'Autostrada", cosi dichiarava: "E' un flop annunciato. Tra qualche anno ci troveremmo nella stessa situazione di ora, senza prospettive di sviluppo per lo scalo. Intervenga la Provincia: è un problema di tutti". La Provincia avrebbe potuto anche intervenire su questo "flop annunciato" se... il VicePresidente della Provincia, dal 2004 in poi, si fosse attivato... sopratutto perchè l'ex Sindaco di Sommacampagna... era anche diventato il VicePresidente della Provincia. Stessa identica persona tra l'altro che, dal 2004, ricopre l'Assessorato ai Lavori Pubblici nel Comune di Sommacampagna ed è il ViceSindaco del Comune. Tre incarichi per la stessa persona... un'occasione da sfruttare per la popolazione di Caselle? Un'occasione persa per ottenere una migliore qualitàdi vita per tutti i cittadini residenti?
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Ed è evidente quello che sta accadendo.... dal 2002 ad oggi... "un cambio di rotta"... non più la nuova aerostazione "a centro pista", ma l'ampliamento dell'aerostazione ancora "a fine pista"... e quindi ancora di più.... vicino alle case del paese, basta rileggere dei messaggi che ho già scritto:
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Ovviamente di tutto quello che sta accadendo... la Popolazione di Caselle non è stata informata... Mentre tutte queste informazioni devo essere già state in possesso del C.I.S. Centro Investimenti e Sviluppo di Villafranca S.p.A. se questa ditta, già nel 2004 ha acquistato i terreni della Corte Palazzina...

sabato 8 marzo 2008

Adige - Sabato 6 Aprile 2002

Per illustrare la situazione "politica" e "ambientale" in cui allora... "vivevo", quale componente della Commissione Ambientale Aeroportuale dell'Aeroporto "Valerio Catullo", avuta su nomina dell'allora Sindaco del Comune di Sommacampagna... credo sia utile riscrivere un articolo a firma di Emanuele Bonora, pubblicato sull'ADIGE, sabato 6 Aprile 2002.
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"CATULLO", LA NUOVA PISTA VOLA BASSO.
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Il progetto dell'Aeroporto è di creare la futura aerostazione in un'area schiacciata dall'abitato di Caselle, dal Quadrante Europa e l'Autostrada. Il Sindaco di Sommacampagna:
"E' un flop annunciato. Tra qualche anno ci troveremmo nella stessa situazione di ora, senza prospettive di sviluppo per lo scalo. Intervenga la Provincia: è un problema di tutti".
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L'aeroporto avrà una nuova aerostazione. E' stato detto più volte. Lo ha rivelato Fabio Bortolazzi, Presidente della Camera di Commercio di Verona, in una delibera camerale ("all'interno del sistema aeroportuale del Garda, Verona dovrà rimanere lo scalo principale, dotandosi in futuro di una nuova aerostazione"). Lo ha affermato spesso il CdA del "Catullo" (Mario Bianchi, consigliere di Amministrazione, aveva dichiarato: "la nostra società è nelle migliore condizioni per affrontare progetti impegnativi, che offrano agli utenti una sempre maggiore qualità del servizio). Ma i vicini di casa non hanno alcuna intenzione di far decollare quel progetto.
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La nuova struttura dovrebbe sorgere nell'area nord, vicino all'autostrada, in quella chiamata in gergo, terza margherita. Il costo di costruzione è impegnativo: 200 milioni di euro. "Ma è una cifra a spanne" precisa il presidente dello scalo veronese, Fernando Sanson. "Fa parte dei progetti a lungo termine. Che potrebbero concretizzarsi tra cinque, sette anni e solo se ci sarà un aumento del traffico aereo" continua Sanson.
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Il problema è che quell'area cade proprio a ridosso di Caselle di Sommacampagna. A cento metri dall'abitato. L'aeroporto non avrebbe più spazio per espandersi nel futuro. E già nel presente sarebbe stretto. Non solo. Ma anche la viabilità risulterebbe paralizzata. "L'aeroporto si ritroverebbe nella stessa condizione di partenza. Schiacciato tra Autostrada, Quadrante Europa e Caselle. Stretti sono oggi, e stretti sarebbero domani", ammonisce il sindaco di Sommacampagna, Gianluca Mengalli.
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E allora dove farla? "Nella seconda margherita - risponde Mengalli - L'aerostazione va al centro. Per una questione logistica. La zona è ancora vergine. Ci sarebbe spazio per parcheggi, alberghi, servizi. Per nuove arterie viabilistiche. Un business al quale non bisogna rinunciare".
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Ma la seconda margherita non è sul tavolo delle trattative con i militari e pare destinata a non entrarci mai. Da quando è aperto Montichiari, a Villafranca sono stati trasferiti il gruppo antimissile e la scuola antiaerea. Non ci sono aerei, ma voci parlano di postazioni per la guerra nucleare, batteriologica e chimica (la NBC).
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Che ne pensa Sanson? Il sindaco scopre l'acqua calda. Lo so anch'io che l'aerostazione andrebbe al centro pista. Ma se i militari non la danno... Comunque, ci sono esempi che confermano la bontà del nostro progetto. Pensi a Fiumicino, a Linate. E poi il problema non sussiste, perchè faremmo una pista di rullaggio, che eliminerà tutti i disagi". Il passaggio di status (da aeroporto militare aperto al traffico civile a aeroporto civile), però, è sicuro? "Guardi, rientra in un progetto di legge che comprende altri sei aeroporti italiani (Brescia, Rimini, Napoli, Treviso e Cagliari). Si sta aspettando la sua approvazione.
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L'Aeroporto guadagnerà di meno. Dovrà occuparsi della manutenzione... "Sono due anni che paghiamo noi. Molte spese sono già a nostro carico. Per esempio: ora c'è da cambiare l'impianto luci. Toccherà a noi farlo, mica ai militari. Il "Polo per Sommacampagna" proponeva di costruire la nuova aerostazione sfruttando anche le aree private che ci sono tra una margherita e l'altra. "Non sarebbe pensabile. Non c'è spazio a sufficienza" E per la viabilità? "Ci sono accordi di massima con l'Autostrada e il Comune di Sommacampagna. A quest'ultimo abbiamo anche chiesto di porre dei vincoli di urbanizzazione". Nessuna nuova trattativa con i militari? "Cosa ci farebbero di un'area sola?".
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E il sindaco Mengalli cosa dice? L'indignazione sale nelle vene del primo cittadino di Sommacampagna. "Non c'interessano le motivazioni degli altri. Imposteremmo il nostro PRG come se il problema della "margherita" non esistesse. E' ora di finirla. Non si possono fare questi errori di programmazione. Verona non se li può permettere". Cosa farete? "Questo non è un problema di Sommacampagna. Quando si parla di un aeroporto per cinque milioni di persone è un problema di tutti. Deve intervenire la Provincia, la Regione. Non è possbile avere le braccine corte. Qualche politico deve far valere il suo prestigio. I politici veronesi devono intervenire. Si rischia di compromettere tutto, per paura di mettersi a un tavolo a parlare".
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Si, ma con i militari... "Ritengo scandaloso che dei militari mantengano, nel cuore del futuro veronese, queste immense aree. Sopratutto quando è conclamata la dismissione. Bisogna intervenire". E' un problema di guerra il suo? "No. Credo solo che i militari giochino sul prestigio che la nostra legislazione e Costituzione dà a loro. Ma essi stessi sanno che è in atto una razionalizzazione delle risorse. E la cartina tornasole sono gli investimenti. Sono anni che non si spendono più soldi per questa zona. E non spendere soldi per anni, vuol dire lasciar deperire tutto. Gli stessi militari si rifiutano di fare investimenti a Villafranca. Oggi la difesa si attua in punti strategici. Sono finiti i tempi degli aeroplanini che andavano a buttare le bombe in giro".
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Sanson dice che l'aerostazione si può fare anche nella terza margherita. "Certo che si può fare. Per nessuna cosa ci sono dei problemi. Ma partire rassegnati è partire perdenti. Sanson dovrebbe saperlo. E questo dimostra il limite del suo ragionamento. Ha tutta la forza e l'autorevolezza per fare di più. Non si può pensare che il problema si limita a dei vincoli che deve porre il Comune di Sommacampagna. Lui deve essere come il grande pensatore. Quando si fa un progetto, prima si pensa al progetto perfetto. Poi provo a realizzarlo. Non ci si deve accontentare di portare a casa qualcosina. Pensando questo, sbaglia tre volte: verso se stesso, verso la provincia, verso la regione. Ha senso che mi trasferisca in un posto dove sto come ora? Lo ringrazio, perchè ha chiesto il nostro parere. Ma gli dico: lasci un segno, presidente. E un segno si lascia osando, non mediando. E questo è il tempo di osare".
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Una settimana dopo la pubblicazione di questo articolo sul settimanale l'ADIGE, la Giunta Comunale di Sommacampagna... chiedeva al sindaco Mengalli... di revocare il mandato che mi aveva assegnato a rappresentarlo in... Commissione Ambientale Aeroportuale.
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Dimissioni che ovviamente non avevo intenzione di presentare, in quanto io non ero mai stato eletto, ma solo delegato su nomina del Sindaco. Con un mandato ben chiaro, salvaguardia assoluta della popolazione di Caselle dagli inquinamenti dell'Aeroporto. Il Sindaco avrebbe dovuto ritirarmi la delega... ma in quel caso avrebbe dovuto motivarla.
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Gli ho evitato questa incombenza ... presentando le mie dimissioni... ovviamente evidenziando che: "A seguito della Sua comunicazione verbale, con la quale la Giunta Comunale le chiedeva la revoca del mandato da Lei conferitomi in seno alla Commissione Ambientale Aeroportuale, con le presente, sono a presentarle le mie dimissioni. Le presento con effetto immediato, in modo che Lei sia libero di procedere come meglio crede a sostegno degli interessi della nostra Comunità, che Lei rappresenta, ricordandole in particolare, i problemi ambientali e di vivibilità che affliggono gli abitanti residenti a Caselle".
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Il giorno dopo le mie (non spontanee, ma richieste) dimissioni... il Sindaco provvedeva alla nomina di un nuovo componente nella Commissione Ambientale Aeroportuale e mi salutava con queste parole: "Con l'occasione sento il dovere di ringraziarla per l'onesta intellettuale sottesa alle motivazioni da Ella addotte a sostegno delle dimissioni, nonchè per la passione profusa nell'espletamento dell'incarico conferitoLe". Non c'erano motivazioni... mi era stato chiesto di dimettermi... E lo facevo perchè non volevo creare problemi all'Amministrazione Comunale ed in particolare in Giunta e/o al Sindaco che prima mi aveva dato fiducia e poi me l'aveva tolta... Tutto qui.
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Una sottolineatura: tutto quanto qui evidenziato tra le "virgolette e in rosso" sono le affermazioni dell'allora Sindaco: Gianluca Mengalli, il quale dal 2004 ad oggi, è l'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sommacampagna ed è anche, sempre dal 2004, anche il VicePresidente della Provincia di Verona.
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Adesso che siete arrivati alla fine, potete rileggere tutte le frasi che sono state evidenziate in colore rosso... e ragionare meglio...
Dimenticavo... la nuova aerostazione la faranno dove voleva l'Aeroporto Catullo e non dove voleva il Sindaco di Sommacampagna, oggi Assessore ai Lavori Pubblici e VicePresidente della Provincia...
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Come esempio di sconfitta per l'Amministrazione Comunale, ed in particolare... per i cittadini di Caselle... direi che è un perfetto esempio di colossale ed enorme battaglia persa... alla quale si potrebbe ancora rimediare... se si volesse farlo... visto che l'Aeroporto: "Catullo"... è senza la Valutazione di Impatto Ambientale.
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Ma nel frattempo... alcuni imprenditori Villafranchesi... hanno già acquistato dei terreni per creare nuovi alberghi (a fine pista) e zone commerciali e fieristiche.... vicino all'Aerostazione del Catullo...

venerdì 7 marzo 2008

Caselle lì, 19 Febbraio 2001

al DIRETTORE della Circoscrizione Aeroportuale
dell'Aeroporto V. Catullo di Verona - Via Aeroporto - 37060 Caselle di Sommacampagna
e p.c.
al SINDACO Avv. Gianluca Mengalli del COMUNE di SOMMACAMPAGNA
c/o Ufficio Ecologia del Comune

Caselle 19 Febbraio 2001

Oggetto: Comunicazione di avvenuta nomina sindacale (D.M. Ambiente 31 Ottobre 1997 art. 5), altre comunicazioni e prime richieste di informazioni.

Il Sottoscritto Sandrini Beniamino, residente in Via del Fante 21 a Caselle di Sommacampagna-VR, a seguito della nomina del Sindaco del Comune di Sommacampagna del 16 febbraio 2001, prot. n° 4534, accettando di rappresentare il suddetto Comune in seno alla Commissione Aeroportuale Ambientale prevista dal D.M. Ambiente, 31 Ottobre 1997, art.5, con la presente Le comunico e sono a chiederLe quanto sotto riportato:
a) -per Sua conoscenza- Le invio, in allegato, copia della nomina sindacale;
b) -vorrei approfondire l'argomento in questione-, quindi sono a chiederLe se presso gli uffici della circoscrizione aeroportuale esiste del materiale che potrei consultare e/o ricevere in copia;
c) -gradirei poi conoscere i nominativi- degli altri componenti la Commissione in oggetto;
d) -per ultimo sono a chiederLe un appuntamento- al fine di esaminare lo stato della situazione in merito ai doveri, agli obblighi e ai lavori della suddetta commissione aeroportuale ambientale.
In attesa di un Suo sollecito riscontro, distinti saluti.

Sandrini Beniamino
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Durante il periodo... nel quale ero stato nominato componente delle "Commissione Ambientale Aeroportuale" del Catullo, io sostenevo... che era un grosso errore continuare a permettere l'espansione dell'Aeroporto Civile dov'era... "a fine pista"... perchè, troppo vicino a Caselle. In quella posizione, l'Aerostazione Civile, nel futuro, non avrebbe avuto altri spazi dove poter ampliare le proprie attività, se non aggravando... ancora di più... la già critica situazione ambientale di Caselle.
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Tra l'altro, sempre in quel periodo, la Catullo S.p.A. stava elaborando un progetto generale per una nuova Aerostazione e cosi predisposi vari documenti, tra i quali uno... in cui ipotizzavo che fosse realizzata una nuova Aerostazione... ma che fosse ubicata "a centro pista". In aree dismissibili dai militari, anche perchè allora era già noto, che tutti gli aerei "da guerra" sarebbero stati trasferiti in altri Aeroporti Militari... come poi è accaduto.
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Se clicchi qui puoi scaricare un estratto di uno di quei documenti, elaborato nel Settembre 2001.
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Ancora oggi io sono convinto di questo... con l'Aerostazione a "centro pista" la qualità di vita della popolazione di Caselle, potrebbe migliorare decisamente e... per sempre, ma secondo l'Accordo di Concertazione, in essere tra il Comune di Sommacampagna e la Società Aeroporto Catullo s.p.a. questi ampliamenti sono ancora previsti... tutti a fine pista... sul, lato verso Verona.
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Mentre Orio al Serio sta già progettando la nuova Aerostazione... qui, a Verona, stanno ancora costruendo... a pezzettini... un aeroporto "da terzo mondo"... inserendo il tutto tra... un Hotel e l'altro... nel "cul de sac"... dell'incrocio Autostradale tra la "Brennero" e la "Serenissima".

giovedì 6 marzo 2008

Ho scritto al Sindaco Tosi

Il 29 Febbraio 2008, ho ricevuto una e_mail dalla Segreteria del Sindaco Tosi, che mi inviava una lettera che il Direttore Generale dell'Aeroporto Valerio Catullo aveva scritto al Sindaco di Verona, in risposta ad una serie di "sei" domande che gli avevo posto in data 9 di Febbraio 2008. Il testo della e_mail ricevuta, è qui sotto ricopiata:
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----- Original Message -----
From:
segreteria.sindaco@comune.verona.it
To:
sandriben@tin.it
Sent: Friday, February 29, 2008 6:44 PM
Subject: Risposta Sua del 9.2.2008
Egregio Signor Sandrini,
in riferimento alla Sua e-mail del 9.2.2008, su indicazione del Sindaco, Le invio la nota in allegato.
Distinti saluti.
La segreteria del Sindaco - Flavio Tosi

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Una lettera... dell'Aeroporto Catullo, che meritava delle considerazioni, delle precisazioni e dei commenti che, ho quindi espresso, scrivendo una lettera al Sindaco Tosi, che gli ho appena inviato con una e_mail... che qui sotto ricopio:
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----- Original Message -----
From:
sandriben
To:
segreteria.sindaco@comune.verona.it
Sent: Thursday, March 06, 2008 3:37 PM
Subject: Re: Risposta Sua del 9.2.2008
Spett.le Segreteria del Sindaco Tosi
dopo aver preso visione della
lettera dell'Aeroporto V. Catullo ( inviata al Sindaco Tosi )
scrivo al Sindaco Tosi alcuni commenti in merito a quanto affermato dall'ing. Boccardo.
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Allegato alla mia lettera invio anche della documentazione inerente lo stesso problema
la "mancanza della V.I.A." - Valutazione Impatto Ambientale, dell'Aeroporto V. Catullo
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A_ La lettera spedita al
Ministero dell'Ambiente
B_ La documentazione contenente 20 domande
C_ Orientamenti giurisprudenziali sulla VIA dell'APAT
D_ La lettera ricevuta dalla
Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale
E_ La mia
risposta alla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale
F_ Un comunicato stampa di
Avionews sulla mancata VIA dell'Aeroporto Catullo
G_ Un comunicato stampa di
Aero Habitat sempre sullo stesso problema
H_ Un articolo uscito su "
Il Verona" in data 15 febbraio
I_ Una
lettera inviata al Sindaco di Sommacampagna
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Distinti saluti.
Beniamino Sandrini.
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Nota Bene: Al Sindaco Tosi, mi sono dimenticato... di inviare questo:
Decreto Legislativo 16 gennaio 2008, n.4
Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale.
(GU n. 24 del 29-1-2008- Suppl. Ordinario n.24)

2 Maggio 1989... 19 anni fa!!!

In data 2 Marzo 2008, ho ricevuto un commento a questo messaggio: Aeroporto Catullo: atterraggi pericolosi ? ? ? commento "anonimo" che qui sotto pubblico:
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Complimenti, lei dovrebbe iniziare una nuova carriera professionale, magari in campo politico. Sicuramente fallirebbe, in quanto le stroncherebbe subito le gambe: racconta la verità delle cose!!! Saluti.
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Intanto mi scuso nel non aver evidenziato prima questo commento... ma sono stato un pò impegnato. Ma dato che, nel frattempo... me ne era arrivato un altro di... commenti, approfitto di questo momento per evidenziarli tutti e due e quindi... inserirli nel blog.
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Questo Suo messaggio, mi ha ricordato un fatto accaduto 19 anni fa, quando assieme ad un Consigliere Comunale di Custoza, abbiamo consegnato, all'allora Consigliere Delagato all'Ecologia questo documento: "Programma di Lavoro - Analisi lavoro svolto e nuove proposte".
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In sintesi quello che accadde in quel periodo... può essere cosi riassunto:
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2 Maggio 1989. Allora ero Consigliere Comunale di Sommacampagna, con l’incarico di… “assistere” il Consigliere Delegato all’Ecologia ad evidenziare le problematiche ambientali. Incarico svolto con l’aiuto di un altro Consigliere Comunale e condensato poi in un documento: Programma di lavoro – Analisi lavoro svolto e nuove proposte. Avevo svolto un compito con un incarico informale, di assistenza al Consigliere delegato all’Ecologia: “Individuazione delle problematiche, loro esame, ipotesi di soluzione, per individuare poi dei progetti obiettivi”.

Ma poi il programma di lavoro svolto e... consegnato al Consigliere Delegato all’Ecologia il 2 Maggio 1989, fu… messo in un cassetto e tra i 48 punti elencati, due erano riferiti all’Aeroporto. Il punto n° 7 – Piantumazione Zona Aeroportuale e il punto n° 18 – Aeroporto Civile – Esame Valutazione Impatto Ambientale (V.I.A.). Il punto n° 7 fu realizzato in forma minimale quando dall’Aeroporto Militare riuscimmo ad essere autorizzati a piantumare lungo il confine aeroportuale un filare di alberi forniti dalla Forestale… piantine alte 45 cm (si.. meno di mezzo metro)… che al primo sfalcio dell’erba dell’anno successivo furono tutti… tagliati alla base, e cosi ebbe a concludersi quell’esperimento di… piantumazione.

Per il punto 18 – Aeroporto Civile – Esame Valutazione Impatto Ambientale (V.I.A.) il 2 Maggio 1 9 8 9 … scrissi:
Il progetto generale di ampliamento della aerostazione deve essere ormai pronto e pensiamo che sarà presto presentato per l’approvazione; in detto progetto dovranno essere indicate soluzioni chiare e precise ai problemi provocati all’ambiente che per la maggior parte ricadono sul comune di Sommacampagna e in particolare sulla frazione di Caselle.
E’ importante esaminare i nuovi progetti esecutivi di sviluppo con il relativo V.I.A. (valutazione dell’impatto ambientale) che la società aeroportuale intende proporre, per acquisire tutte quelle informazioni necessarie al nostro corretto sviluppo territoriale, per avere conoscenza delle ricadute economiche, però sempre con una particolare attenzione alla salvaguardia del territorio.
Devono in ogni caso essere adottate tutte quelle soluzioni a garanzia del massimo sollievo dei problemi generati dal rumore degli aerei. L’analisi di questo problema procede di pari passo con la discussione con gli enti militari, se la stessa disponibilità dimostrata anche dai civili, riteniamo esistano ottime basi per una concreta soluzione del problema.

14 Giugno 1989. Dopo che l’analisi delle problematiche ambientali... erano era finite… nel cassetto, scrissi al Sindaco di Sommacampagna, chiedendo, come Consigliere Comunale, se intendeva dare seguito al lavoro svolto, cioè questo:
Per le problematiche per le quali Lei ritenesse opportuno ancora utilizzare il mio operato, chiedo che mi sia conferito ufficialmente e chiaramente un incarico formale espresso dalla Giunta, con relativa delega ad occuparmi del problema stesso… omississ…. Le problematiche ambientali, territoriali e viabilistiche che interessano il nostro territorio sono molteplici, notevoli e pesantemente condizionanti. …omississ… Se esiste un chiaro impegno ed appoggio al sottoscritto, affinché il lavoro iniziato possa essere concluso, penso di poter compiere un ulteriore sforzo fino alla fine dell’Amministrazione.

Ottobre-Dicembre 1989. Un preciso incarico, chiesto alla Giunta, che non arrivò mai. Per tre volte presentai la lettera di dimissioni da Consigliere Comunale, finchè dopo la terza volta, queste, finalmente… furono poi poste all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale e… dato che erano irrevocabili… furono accettate. Un anno prima della scadenza naturale… terminava la mia esperienza di due mandati… come Consigliere Comunale di Sommacampagna.

Se oggi l’Aeroporto Catullo di Verona, non è mai stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, molte di queste responsabilità… devono essere assegnate al Comune di Sommacampagna e ai Sindaci di questi ultimi 20 anni. Sindaci che non hanno… mai verificato e/o accertato se l’Aeroporto aveva la V.I.A.. Ampliamenti però, quasi tutti approvati… non dal Comune di Sommacampagna… ma da… Conferenze di Servizi… all’uopo convocate.
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P.S. _ Dallo stesso utente "anonimo"... credo di aver ricevuto anche questo "immediato" commento:
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"Ma che razza di Blog è questo ? Non avete mai visto altri Blog in giro per la rete ? Da quando il gestore unico risponde in questa maniera ai sporadici commenti ? Gli articoli sono molto interessanti, ma di difficile lettura, visto la pesantezza grafica con cui vengono pubblicati. Immagino che anche questo mio commenta avrà ampio spazio in uno articolo ad hoc. Buon Lavoro !!
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Egr. Sig. Utente "anonimo", il suo ultimo commento, non mi ha suggerito nulla di interessante che valesse la pena di essere evidenziato in un messaggio allo scopo dedicato. Pertanto quello che Lei ha già commentato... lo aggiungo alla fine di questo mio messaggio.

Giusto per non dimenticare... la Discarica Siberie

Ho ricevuto un commento che è stato scritto nel messaggio Catullo, sugli atterraggi a vista. commento che, qui sotto... ricopio:

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Buonasera Beniamino,
giusto per non dimenticare che continua a procedere l'iter per la realizzazione di una Discarica Rifiuti in Caselle, voluta e deliberata dall'attuale amministrazione comunale di Sommacampagna per "riempire ed oltre" con rifiuti speciali l'ex-cava (e futura-collina) Siberie - anche se (lo ricordo) dal versante della Provincia di Verona è arrivato un deciso "niet!" -, riscontro una notizia che riguarda una delle società che costituiscono l'A.T.I. (Associazione Temporanea d'Impresa) che realizzerà e gestirà - se si farà - la Discarica stessa.
Si tratta di ETRA S.p.A.
Scopro infatti che: "La gestione economica e finanziaria della Etra , la multiutility che raggruppa 75 comuni veneti, è finita nel mirino della procura della Corte dei Conti di Venezia che ha avviato un'inchiesta sui bilanci della società, in particolare alcuni indebitamenti già finiti alla ribalta delle cronache. Agli atti in possesso del giudice, ieri potrebbero essersi aggiunte anche le delibere relative al raddoppio degli stipendi dei componenti del Consiglio di gestione"
Ed ancora: "La gestione economica e finanziaria di Etra Spa nel mirino della magistratura contabile. La Procura della Corte dei Conti di Venezia ha avviato un'inchiesta sui bilanci della multiutility, specializzata nell'erogazione di servizi integrati (acquedotto, fognatura e depurazione), che raggruppa 75 comuni nelle tre province di Padova, Vicenza e Treviso.
Il fascicolo è stato aperto qualche settimana fa dopo la denuncia che sarebbe stata inviata da un "colletto bianco", un funzionario di uno dei Comuni soci della stessa Spa.
L'indagine, appena avviata, è coperta dal massimo riserbo. Si sa soltanto che, all'attenzione degli inquirenti, ci sarebbero i bilanci della società, in particolare alcuni indebitamenti già finiti alla ribalta delle cronache. Da ieri, agli atti in possesso del giudice, potrebbero essere state allegate anche le delibere relative al raddoppio degli stipendi dei componenti del Consiglio di gestione. Un aumento del 100 per cento (da 12 mila a 24 mila euro annui) deciso all'unanimità dall'assemblea dei soci e denunciato dal consigliere comunale di opposizione di Camposampiero (Padova), Domenico Zanon.
Nel febbraio 2007 era scoppiato il caso di un buco milionario per l'ente che amministra ogni anno almeno 115 milioni di euro (escluse le progettazioni). Etra spa, nata il 1° gennaio 2006 dalla fusione dei tre consorzi per la gestione di acquedotto, rifiuti e fognature (Seta Spa, Brenta Servizi Spa e Altopiano Servizi), avrebbe accumulato in poco più di un anno un buco di circa otto milioni di euro. E a puntare il dito contro una gestione definita "fallimentare" era stato il sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci. Un disavanzo che l'ente, secondo Bitonci - tacciato di manovre elettorali (è tra i candidati papabili alla Camera per la Lega Nord alle politiche, ndr) - avrebbe cercato di risanare con una serie di aumenti, a cominciare dalla tariffa dell'acqua.
Per la verità, a fissare costi e tariffe è un altro ente: l'Ato (Ambito territoriale ottimale) dove però i soci sono, alla fine, gli stessi di Etra. In effetti, la tariffa dell'acqua dai 90 centesimi di media per ogni metro cubo è passata, in breve tempo, prima a 1,10 euro fino alla tariffa attuale, di 1,24 centesimi al metro cubo. "L'ultimo aumento, deciso qualche mese fa, è stato di 0.14 centesimi, pari al 15 per cento - afferma il presidente di Ato Brenta, la padovana Rina Bellotto - Gli aumenti per una famiglia media con quattro componenti? Due euro al mese, non di più". Molto peggio è andata, invece, a chi vive solo, nella maggior parte dei casi anziani con pensioni minime, per i quali l'aumento è stato anche del 30 per cento.
Nel 2006 il deficit era di tre milioni e mezzo di euro ai quali si sono aggiunti i rimborsi dovuti ai Comuni tanto da superare, appunto, gli 8 milioni. Tutto ciò nonostante nel 2005 fossero stati presentati ai soci bilanci in pareggio. Voci che, però, in perfetto equilibrio probabilmente non erano come sta cercando di accertare la magistratura contabile.
A sgonfiare il caso aveva provveduto, un mese più tardi, il presidente Stefano Svegliado, ingegnere, anche lui di Cittadella, fino a poco tempo fa coordinatore provinciale a Padova di Forza Italia, l'unico che non si è "ritoccato" lo stipendio (36 mila euro annui). "Etra si limita a gestire, è Ato che decide. Il disavanzo di Etra non è di 8 milioni, ma di 900 mila euro. Che scendono a 100 mila se si tiene conto che, nel bilancio preconsuntivo, è stato inserito un accantonamento per rischi e oneri futuri di circa 800 mila euro". Il problema riguarderebbe i mutui che rappresentano, da soli, 5 degli 8 milioni di buco (3 sono dovuti a modifiche dei costi).
Tutte cifre che ora dovranno essere spiegate, nel minimo dettaglio, a chi è incaricato di vigilare sui conti."
Che dire?... Innanzitutto che non è solo il Comune di Sommacampagna a finire nel mirino della Corte dei Corti per "allegrie di bilancio"
E in secondo luogo che "attendiamo con attenzione" la conclusione del lavoro della Corte dei Conti su Etra S.p.A... questo è dovuto!... augurandoci vivamente che la Società multiutility cui il Comune di Sommacampagna ha affidato (insieme ad altre società) una responsabilità economico-sociale non indifferente (quello di realizzare e gestire una Discarica di Rifiuti Speciali nel nostro territorio) riesca a dimostrare e certificare la propria affidabilità.
Altrimenti realizzeremo che un buco di bilancio di una Società per Azioni, ha fatto lasciare lì dov'è e com'è un buco (enorme) sul terreno: prendendo atto di quanto e come la nostra amministrazione comunale abbia sperperato pubblici denari (in incarichi, studi, progettazioni, tempo, risorse umane, ecc.) per fare solo un grande e clamoroso buco nell'acqua!Ma, quest'ultimo, chi lo riempirà?...
Cordialmente William Bertozzo
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Intanto ringrazio chi scrive... Nome e Cognome nei commenti... Ringrazio chi ci mette la faccia insomma, come la sto mettendo io... da piu di un anno. E quindi queste mie righe sono un sentito e profondo ringraziamento.
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Poi se il contributo "è... per non dimenticare" (la Discarica Siberie) ben venga... e quindi grazie ancora Wiliam Bertozzo... per aver scritto questo commento che qui pubblico ed evidenzio.
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Quindi se "qualcuno"... mi tiene d'occhio la Discarica Siberie... io sono ben felice di farmi aiutare... per poi pubblicare il tutto sul blog. Se qualche altro "uomo-donna di Buona Volontà" mi tenesse d'occhio la Discarica Casetta (ex Ve-Part s.r.l. e ora Pro-In S.r.l. per intenderci) ancora meglio.
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Tornando alla Discarica delle Siberie... ora sono fermo... aspetto il parere della Commissione V.I.A. Regionale... e visto che la Commissione V.I.A. Provinciale... ha già detto di no... mi aspetto lo stesso risultato.