domenica 16 marzo 2008

Ma l'Onorevole... sa leggere quello che scrivo?

Dopo il capuccino decaffeinato (la caffeina mi rende nervoso) e la brioches con la crema pasticciera... e dopo aver letto l'Arena di oggi... un articolo mi ha convinto a scrivere una e_mail... questa:
.
Sent: Sunday, March 16, 2008 10:00 AM
Subject: Aeroporto Catullo senza la VIA
Al Ministro Antonio Di Pietro
all'On. Antonio Borghesi
al Cons. Reg. Gustavo Franchetto
.
Domani è a Verona l'On. Antonio Di Pietro. Sull'Arena di oggi... ho letto un commento dell'On. Borghesi che dice questo: "Di Pietro è un politico atipico, per fortuna. Capisce quello di cui la gente ha bisogno e sopratutto porta avanti la politica del fare, invece di quella delle parole vuote".
Io vorrei sottoporre un paio di domande al ministro Di Pietro ma prima ci vuole una premessa: l'Aeroporto Catullo, in questi ultimi 20 anni... da quando è entrata in vigore la Legge sulla Valutazione di Impatto Ambientale non è mai stato sottoposto alla V.I.A. e conseguentemente non c'è mai nessun intervento di mitigazione ambientale.
Le domande per il Ministro sono queste:
A) "che consiglio darebbe il Ministro ad un cittadino che abita vicino ad un Aeroporto... senza la V.I.A."?
B) "Se l'Aeroporto non ha ottemperato alle norme sulla V.I.A. c'è un reato ambientale da denunciare?
Tutta la documentazione inerente a questa domanda è su questa pagina web:
Ho scritto al Sindaco Tosi Ovviamente scrivo questa domanda perchè l'Ing. Agricola, il Direttore Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente... mi ha scritto questa frase: "in conclusione e con riferimento alle richieste e alle segnalazioni pervenute... si ritiene, sulla base di quanto osservato... che la struttura aeroportuale in questione deve essere soggetta alla procedura di V.I.A. Nazionale." Grazie dell'attenzione Beniamino Sandrini .
.
A questa e_mail ... mi ha immanentemente già risposto l'On. Borghesi:
.
----- Original Message -----
From: <
opinioni@antonioborghesi.it>
To: "sandriben" <
sandriben@tin.it>
Sent: Sunday, March 16, 2008 12:30 PM
Subject: re: Aeroporto Catullo senza la VIA
La VIA si fa prima che un'opera pubblica si faccia. L'aeroporto di Villafranca esiste fina dalla prima guerra mondiale e sul piano commerciale da almeno 35 anni. Vi era anche un obbligo di legge di non dare concessioni edilizie nel cono dell'aeroporto medesimo, ma molti sindaci se ne sono fregati. E chi ha acquistato non sempre è al di fuori di ogni sospetto, poiché sapeva che acquistava una casa nelle vicinanze di un aeroporto. Cordialmente. Antonio Borghesi.
.
Io non commento questa e_mail... perchè credo che l'Onorevole Antonio Borghesi non abbia letto bene quanto gli avevo suggerito di leggere in questo messaggio "Ho scritto al Sindaco Tosi"... altrimenti dovrei pormi questa domanda... "Ma l'Onorevole... sa leggere quello che scrivo?"
.
Per dovere di cronaca, ma solo per obbligo d'informazione, devo sottolineare che... dal 1995 al 1999 il prof. Antonio Borghesi ha ricoperto la carica di Presidente della Provincia di Verona, dal 1999 al 2004 Egli ha ricoperto la carica di Consigliere Provinciale di Verona e dal 2006... Lui medesimo, è stato eletto quale Onorevole alla Camera della Repubblica italiana.
.
Ma ovviamente in tutti questi anni... il prof. Antonio Borghesi non deve aver ben letto... la normativa relativa alla V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale... che dice tutt'altra cosa rispetto a quello scritto nella sua e_mail di risposta alla mia.

Al Sindaco e al ViceSindaco (e viceversa)

Come cittadino di Caselle, non ottenendo mai risposte dagli attuali Amministratori Comunali... oggi scrivo "solo" sul blog, un messaggio pubblico che invio... all'attuale Sindaco: Graziella Manzato e all'attuale ViceSindaco: Mengalli Gianluca. Ma "viceversa"... lo stesso messaggio... lo invio e lo propongo anche all'Ex Sindaco: Gianluca Mengalli e all'Ex ViceSindaco: Graziella Manzato.
.
Uno scambio di ruoli che è iniziato nel 1999, anche se l'Avv. Mengalli era già Sindaco dal 1995 (e prima ancora Assessore... è da 24 anni ormai, che egli è Amministratore Pubblico di Sommacampagna). La Prof.ssa Manzato, che io ricordi... ha iniziato la Sua carriera amministrativa come Assessore e ViceSindaco... nell'anno 1999.
.
Dato che dal 1999 questi due Amministratori di Sommacampagna hanno ricoperto cariche istituzionali molto significative: Sindaco e Vicesindaco (e viceversa), quindi "qualcosa" dei progetti dell'Aeroporto, tutti da realizzare sul territorio di Sommacampagna... dovrebbero avere avuto qualche notizia.
.
I progetti di cui ho scoperto l'esistenza... solo oggi, sono delle elaborazioni grafiche che nemmeno ho mai visto... tanto meno preso visione nell'anno 2001-2002, durante il qual periodo sono stato Componente della Commissione Aeroportuale Ambientale... sono i seguenti:
.
2001 Progettazione preliminare opere di trasformazione area arrivi in seconda area partenze

2001 Piano di Salvaguardia delle aree limitrofe al sedime aeroportuale, per la tutela dello sviluppo e dell'operatività dell'aeroporto di Verona Villafranca

2001 Piano Regolatore Aeroportuale - Ipotesi A (nord) - Ipotesi B (sud)

2001 Piano Regolatore Aeroportuale - Varianti area nord

2001 Piano Regolatore aeroportuale Studio di fattibilità soluzione nord - est

2001 Piano di sviluppo dell'area terminale (in collaborazione)

2001 Coordinamento del Piano Regolatore Aeroportuale con i Piani Urbanistici Territoriali esistenti

2000 Revisione ed aggiornamento Master Plan aeroportuale

2000 Revisione progetto nuova via di rullaggio

Ovviamente... essere stato componente della Commissione Ambientale Aeroportuale e scoprire solo oggi che l'Aeroporto, in quel periodo, mi aveva "nascosto" questa documentazione... tutto questo mi obbliga a scrivere delle domande.
.
La prima domanda è questa: il Sindaco e il ViceSindaco... sapevano dell'esistenza di questi progetti?
.
La seconda domanda... è però anche questa: Perchè la Giunta Comunale del 2002 ha chiesto la revoca del mio incarico in Commissione Aeroportuale Ambientale?
.
Aspetto delle risposte che ovviamente sarà mia cura evidenziare nel blog... qualora queste avessero da arrivare... ovvio e/o ovviamente sempre... se qualcuno risponde.
.
Per concludere... mi siano permesse delle ultime considerazioni:
A) dal 1999 al 2004 la carica di Assessore ai Lavori Pubblici è stata ricoperta dall'Arch. Massimo Granuzzo, che ancora oggi ricopre la carica di Assessore all'Ecologia e all'Ambiente (sulla carta).
B) dal 1999 ad oggi, la carica di Assessore all'Urbanistica è stata, ed è, ancora ricoperta dall'Arch. Paolo Turato.
C) Nessuno degli Amministratori Pubblici: Manzato, Mengalli, Granuzzo e Turato... ha mai visto, esaminato, consultato e/o preso visione dei progetti che sopra ho elencato?
D) Chi era, prima del 2002 e dopo il 2002... il Presidente dell'Aeroporto Valerio Catullo di Verona?
.
Non rispondo a questa domanda... ma ricopio alcuni Comunicati Stampa del Catullo:
Poi ancora una ultima e ultimissima domanda, ma con una premessa, citando il comma 5° dell'art. 10 della Legge 447/1995 che cosi recita:
In deroga a quanto previsto ai precedenti commi, le società e gli Enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, ivi comprese le autostrade, nel caso di superamento dei valori da cui al comma 2, hanno l'obbligo di predisporre e presentare al Comune piani di contenimento ed abbattimento del rumore, secondo le direttive emanate dal Ministro dell'ambiente con proprio decreto entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge. Essi devono indicare tempi di adeguamento, modalità e costi e sono obbligati ad impegnare, in via ordinaria una quota fissa non inferiore al 7 per cento dei fondi di bilancio previsti per le attività di manutenzione e di potenziamento delle infrastrutture stesse per l'adozione di interventi di contenimento ed abbattimento del rumore.
.
La domanda è questa: "se l'Aeroporto di Verona ha investito 35.000.000 di euro per nuove opere e infrastrutture... con ovviamente raddoppio e/o triplicazione del numero dei voli... la Catullo S.p.A. doveva impegnare il 7% di questi investimenti per degli interventi per il contenimento e l'abbattimento del rumore?
.
La matematica dice che il 7% di 35.000.000 di euro... sono pari a 2.450.000 euro. Sono stati spesi questi soldi per l'ambiente?
.
Ricordo che della Legge n° 447 del 1995, ne avevo già scritto al 1° Comma della 17^ Considerazione della lettera che avevo inviato al Sindaco Mengalli, in data 21 Febbraio 2002. e di quello che aveva in mente di fare l'Aeroporto è tutto scritto in un suo comunicato stampa:
L’aeroporto Valerio Catullo ha stanziato 35 milioni di Euro per un piano di importanti interventi di sviluppo delle infrastrutture che saranno attuati nell’arco di tre anni.
Una serie di progetti destinata a potenziare fortemente la capacità d’utenza e di servizio dell’aeroporto, che consentirà al Catullo di passare dai 2,2 milioni di passeggeri attuali ad oltre 3 milioni di passeggeri all’anno.
Un nuovo hangar, un nuovo terminal arrivi e la conversione dell’attuale aerostazione in terminal partenze, la riqualifica e l’adeguamento operativo della pista di volo e l’ampliamento del piazzale aeromobili, un nuovo edificio direzionale per uso commerciale e logistico.
Queste le principali opere che saranno realizzate entro il 2004.
.
Tutto quello che hanno realizzato all'Aeroporto Catullo... doveva tener conto di quello previsto dalla legge 447-1995?

sabato 15 marzo 2008

Si poteva fare di più? Certo... che si.

Era il (ormai) lontano... 29 Ottobre 2007 quando scrivevo questo messaggio: Proposta per realizzare il PARCO delle CORTI in cui sottolineavo che: Questa proposta viene inviata solo al Comitato "No Cava Betlemme", a supporto di loro tentativi al fine di poter contribuire che tra il Comune di Sommacampagna e la ditta S.E.I. srl si possa giungere ad un Accordo che possa permettere una via di uscita onorevole per tutte le parti coinvolte.
.
Con quella proposta, consegnata qualche giorno dopo al Comitato, indicavo quale era, secondo me, la "onorevole" via di uscita. La "via di uscita" era quella di realizzare una nuova strada, lungo il canale Alto Agro Veronese, in modo che i camion, da e per la Cava Betlemme, non avessero più da transitare a fianco della Corte Ceolara e non avessero poi da percorrere la Via Ceolara.
.
Ovviamente non mi ero limitato solo a questo, avevo anche invitato l'Amministrazione Comunale a "tentare un accordo" come era già stato stipulato con la ditta che gestiva la Cava Ceolara, finalizzato ad ottenere maggiori ricavi economici per il Comune e anche la proprietà dei terreni alla fine dei lavori della Cava. Non c'era nulla da inventare... solo copiare quello che era già stato fatto, dall'altra parte del canale.
.
Ma quando le cosi sono... semplici da fare... bisogna complicarle... per poi ottenere poco o nulla.
.
Se ci sarà una mitigazione dell'attività di cava, questa potrà esserci solo a lavori terminati. Io invece, proponevo il "Parco delle Corti" come intervento di mitigazione ambientale, da attuarsi da subito e contemporaneamente ai lavori della cava... con maggiori incassi per il comune, ottenendo anche la proprietà dei terreni... per usi pubblici.
.
Quello che invece è stato sottoscritto, in Convenzione, in data 8 febbraio tra il Comune e la ditta proprietaria della Cava Betlemme, (di seguito denominata "ditta") in sintesi... è questo:
.
A) Che la "ditta" verserà ogni anno il contributo dovuto nella misura e secondo le modalità stabilite dalla Giunta Regionale [ non maggiorato del 50% come per la cava Ceolara ].
B) La "ditta" dovrà eseguire a sua cura e spese la nuova strada da realizzarsi a fianco del Canale Alto Agro Veronese, compreso i ponti sul canale... necessari.
C) Il comune "contribuisce" ai maggiori costi sostenuti dalla "ditta" per realizzare la nuova viabilità per un importo di 50.000 euro, da pagare in 4 rate annuali. Importi da scomputare dai contributi di cui al punto "A".
D) Al comune, non viene ceduto il terreno della cava alla fine dei lavori [ come invece era stato concordato con la cava Ceolara ].
E) La sottoscrizione della presente convenzione non comporta per il comune di Sommacampagna alcuna rinuncia all'azione intrappresa avanti al competente Consiglio di Stato con ricorso 8691/2007.
.
Io... invece... se fossi stato l'Assessore alle Cave e alle Discariche... avrei proposto una convenzione leggerente diversa:
A) Prima dell'inizio dei lavori della cava, la "ditta" realizza, a mitigazione, un primo stralcio del "Parco delle Corti", nell'area compresa entro il raggio di 200 metri dalla Corte Ceolara.
B) Prima di iniziare i lavori della Cava, la "ditta" realizza la nuova strada e i nuovi ponti necessari.
C) Dalla parte opposta al Canale, la "ditta" deve realizzare un tratto di pista ciclabile con un viale alberato atto a mitigare il rumore dei camion che possono interessare la Corte Ceolara.
D) Al comune, la "ditta", verserà annualmente il 150% dei contributi previsti dalla Legge Regionale (come per la Cava Ceolara).
E) Man mano che i lotti di escavazione vengono terminati, questi passano gratuitamente al patrimonio comunale (quasi come per la Cava Ceolara).
F) Contestualmente alla firma della nuova convenzone, il comune, ritira il ricorso presentato presso il Consiglio di Stato.
.
Non voglio scrivere altro, ma sottolineare solo questo...
A) Che il comune non incassa il 50% in più dei contributi previsti.
B) Alla fine dei lavori della cava, non sarà proprietario dell'area.
C) Deve restituire alla ditta 50.000 euro dei contributi incassati.
D) Se il Comune vorrà realizzare il Parco delle Corti... dovrà farlo a proprie spese.
.
Per fortuna che nella Convenzione c'è scritto che tutto questo veniva fatto: "in quanto maggiormente rispondente ad esigenze di pubblico interesse per la sicurezza viabilistica"... altrimenti nella convenzione scrivevano che.... il comune pagava la ditta per portare via la ghiaia?
.
Lo stato dei lavori per costruire i nuovi ponti sul Canale Alto Agro Veronese è visibile in questo allegato. Dove è anche comprensibile a tutti, che se da una parte del canale ci sta una strada per i camion, dalla parte opposta ci poteva anche stare una Pista Ciclabile...
.

venerdì 14 marzo 2008

PIANO di RISCHIO: Aeroporto Catullo

E' dell'altro ieri... 12 Marzo 2008, che c'è stata la pubblicazione, sul sito web dell'E.N.A.C. del Regolamento per la costruzione e l'esercizio degli aeroporti - Edizione 2 - Emendamento 4 del 30 gennaio 2008.
.
Regolamento "aggiornato" che puoi scaricare cliccando sulla parola: "download" qui sotto:
Capitoli da 1 a 5
download.pdf~ 3.069 Kbytes
Capitolo, unico 6
download.pdf~ 3.101 Kbytes
Capitoli da 7 a 11
download.pdf~ 4.379 Kbytes
.
Di tutto il Regolamento E.N.A.C., da poco approvato dal Consiglio d'Amministrazione, merita una particolare attenzione il capitolo: Piani di Rischio, che va ad interessare le aree, poste anche oltre il sedime aeroportuale, che sono in asse con la pista dell'Aeroporto... e che sono normate come scritto nel capitolo 9 al paragrafo n° 6.6 - Prescrizione per la redazione del Piano di Rischio... che cosi recita:
.
Fermo restando il mantenimento delle edificazioni e delle attività esistenti sul territorio, per i nuovi insediamenti sono applicabili i seguenti indirizzi, in termini di contenimento del carico antropico e di individuazione delle attività compatibili, che i Comuni articolano e dettagliano nei piani di rischio in coerenza con la propria regolamentazione urbanistico – edilizia.
Zona di tutela A: è da limitare al massimo il carico antropico. In tale zona non vanno quindi previste nuove edificazioni residenziali. Possono essere previste attività non residenziali, con indici di edificabilità bassi, che comportano la permanenza discontinua di un numero limitato di persone.
Zona di tutela B: possono essere previsti una modesta funzione residenziale, con indici di edificabilità bassi, e attività non residenziali, con indici di edificabilità medi, che comportano la permanenza di un numero limitato di persone.
Zona di tutela C: possono essere previsti un ragionevole incremento della funzione residenziale, con indici di edificabilità medi, e nuove attività non residenziali.
Nelle tre zone vanno evitate:
• insediamenti ad elevato affollamento;
• costruzioni di scuole, ospedali e, in generale, obiettivi sensibili;
• attività che possono creare pericolo di incendio, esplosione e danno ambientale.
I piani di rischio sono redatti sulla base dei piani di sviluppo aeroportuali; in mancanza di tali piani, il piano di rischio è redatto sulla base della situazione attuale.
Nella redazione dei piani di rischio i Comuni possono adattare il perimetro e l’estensione delle zone di tutela sulla base della configurazione del territorio.
.
.
Appare evidente che sia il Verona Airpor Hotel, che la Città del Vino e del Cibo, ricadono in queste aree. E mentre la Città del Vino e del Cibo ricade sempre nella Zona 2, il Verona Airport Hotel, (nella peggiore ipotesi) è sottoposto alle norme della Zona 1... Ma dato che tutti e due questi insediamenti sono degli "insediamenti ad elevato affollamento"... tutti e due questi progetti, qui, in quest'area del Comune di Sommacampagna... NON possono essere autorizzati. Ovviamente, quindi, anche la Delibera n° 37 dell'11 Luglio 2007... deve essere revocata (io lo chiedo ma mesi ormai... ora vediamo che fanno).

Aeroporti, addizionale Comunale, incasso quasi raddoppiato

Sul sito web di Aero Habitat è stato pubblicato questo comunicato stampa: Aeroporti, addizionale Comunale, incasso quasi raddoppiato. E dato che questa notizia merita dei brevi ma significativi commenti... che sono riferiti al Comune di Sommacampagna... ora lo pubblico:

Aeroporti, addizionale Comunale, incasso quasi raddoppiato

La tassa imbarco o addizionale comunale che ogni passeggero paga negli extra ticket/biglietto aereo anche quest’anno sarà trasferita ai diretti interessati: ovvero ai Comuni di sedime aeroportuale. Quest’imposta aggiuntiva alla quota d’imbarco, a quella security ed all’extra riguardante il carburante (fuel surcharge), disposta dalla legge 24 dicembre 2003, n. 350 di competenza comunale è pari a 1,00 €, ovvero un euro dovrebbe essere destinata agli interventi che le amministrazioni comunali hanno programmato per la “questione aeroportuale”.
I Comuni attendono da anni anche altre somme, ben più consistenti, quelle più direttamente da devolvere per la tutela della comunità e salvaguardia del territorio/natura dell’intorno, e precisamente:
A) quelle derivate dall’accantonamento del 7% degli utili dell’esercente aeroportuale;
B) dalla tassa sul rumore aereo.
La notizia dei contributi/fondi autorizzati è stata comunicata dal vicepresidente di Ancai e sindaco di Cardano al Campo Mario Aspesi.
In sostanza le somme sono quasi raddoppiate anche se ciò sarebbe derivato, piuttosto che da un ricalcolo ed aumento della tassa, da una integrazione di trasferimenti pregressi.
Per quanto riguarda Malpensa saranno trasferite le seguente somme:
Cardano al Campo 340 mila euro,
( nel 2006 = 154.030,65 euro - pari a: + 120 % )
Ferno 1.400 mila euro,
( nel 2006 = 658.130,98 euro - pari a: + 113 % )
Lonate Pozzolo 780 mila euro,
( nel 2006 = 350.069,67 euro - pari a: + 122 % )
Somma Lombardo 870 mila euro,
( nel 2006 = 392.078,03 euro - pari a: + 122 % )
Casorate Sempione 156 mila euro,
( nel 2006 = 70.013,93 euro - pari a: + 123 % )
Samarate 146 mila euro,
( nel 2006 = 65.813,09 euro - pari a: + 121 % )
Vizzola Ticino 62 mila euro.
( nel 2006 = 33.326,64 euro - pari a: + 87 % )

Per gli scali lombardi i Sindaci attendono la ridistribuzione della parte più sostanziosa degli emolumenti trattenuti e da destinare alla mitigazione ambientale: 14 milioni di euro giacenti nelle casse della Regione per gli interventi anti-rumore; per i quali, tuttavia, come per le restanti Regioni Italiane, manca il regolamento che ne definisce la modalità di stanziamento.
.
Il Comune di Sommacampagna, come quota spettante per l'Addizionale Comunale sui Diritti d'Imbarco, per l'anno 2006 aveva incassato la somma di 182.272,51 euro e pertanto se... tra il 2006 e il 2007, per questa tassa, ci sarà un aumento del 122% anche per il nostro comune, potrebbe esserci una ulteriore entrata, non prevista, pari a circa 220.000,00 euro.
.
220 mila euro in più... (ripeto... non previsti) che potrebbero essere spesi... ad esempio:
(A) per realizzare una Indagine Epidemiologica sulla popolazione di Caselle.
(B) per installare, almeno 3 o 4 centraline per la misurazione del rumore, sempre a Caselle
(C) per predisporre un Masterplan Ambientale sempre sul territorio di Caselle.
.
In particolare questo ultimo: il "Masterplan" è - a mio avviso - il progetto più urgente in quanto, in Aeroporto, sono fermi circa 3.000.000 di euro della I.R.E.S.A. - Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore Aeromobili.
.
E dato che... il totale di 236.218,67 euro dell'Addizionale Comunale del 2006... era stata cosi suddivisa: 182.272,51 a Sommacampagna per il 77 % e 53.946,12 euro a Villafranca per il 23% ... probabilmente dei 3.000.000 di euro fermi in Aeroporto... a Sommacampagna potrebbe spettarne una quota... pari a circa 2,3 milioni di Euro. Soldi che potrebbero essere spesi da subito per mitigare gli impatti negativi su Caselle.
.
Ovviamente questi soldi.... arriveranno a Sommacampagna, solo se qualcuno va in Regione a "smuovere" i nostri Assessori che si decidano ad emanare il Regolamento di Attuazione delle Legge n° 350 del 2003... anche con una buona scusa... "Dateci i soldi che ci spettano... perchè Noi... abbiamo già pronto il progetto... per spenderli".

giovedì 13 marzo 2008

La... febbre, la... malattia e la... cura?

Ormai sono decenni che noi... Cittadini di Caselle, sappiamo che l'aria che respiriamo è... malata.
.
Nonostante questo si continua a perdere tempo a misurare "la febbre" che sono solo i valori degli inquinanti. Non si interviene mai ad eliminare la causa "segnalata" da questa "febbre". Non si interviene decisamente e profondamente sulla causa che crea danni alla qualità della vita e alla salute di tutti noi, e quindi sulle "malattie" dei cittadini che abitano vicino alle Autostrade e/o prossime all'Aeroporto.
.
Sopratutto poi quando tutte le "cure" che vengono annunciate e qualche volta attuate... sono solo dei "placebi" e/o dei "palliativi", che è... come voler curare il "cancro"... usando la "Tachipirina" nel tentativo di voler abbassare la febbre... senza far guarire il malato. Se c'è un "cancro", questo va estirpato... e quando... non si può toglierlo... si deve contenere e impedire che questo crei danni all'organismo che gli sta attorno.
.
Si lavano le strade... Si inventano le domeniche ecologiche... (rompendo "i polmoni" ai cittadini), mentre il traffico Autostradale e dell'Aeroporto... continua imperterrito a crescere anno dopo anno... e non viene mai mitigato. Si pianta qualche alberello qua e là... ma che farà qualche effetto tra 10-15 anni. Forse. Poi null'altro.
.
Va bene continuare a tenere sotto controllo la "febbre" (i valori dell'inquinamento) ma servirebbe anche una indagine epidemiologica per accertare gli effetti sulla salute dei cittadini. Indagine epidemiologica, ad esempio, parlando di Aeroporto... come quella realizzata per l'Aeroporto di Malpensa e per quella che di sta realizzando per l'Aeroporto di Ciampino.
.
In questi ultimi 20 anni... si è permesso che infrastrutture come... le Autostrade, l'Aeroporto e il Quadrante Europa, potessero crescere... senza mai che questi "cancri per l'ambiente", fossero stati sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale. E di conseguenza poi, fossero mai stati attuati degli interventi di mitigazione e di compensazione ambientale previsti dalla legge, in vigore ormai... da vent'anni.
.
In Medicina Oncologica, se non si può operare e non si può togliere il "cancro"... si usa la "chemioterapia"... Spesso si guarisce al 100%. Delle volte si riesce a far si che il "cancro" possa essere contenuto e confinato in modo da non creare danni all'organismo "sano" in cui questo "cancro" altrimenti continua a crescere e ad espandersi. La "chemioterapia" però è una cura che spesso ha affetti collaterali, difficili da sopportare... e anche da accettare. Ma se l'obiettivo è la guarigione... e/o un arresto della crescita del "cancro"... si può fare... e si accetta anche la "chemio".
.
L'Autostrada è un "cancro" per il nostro ambiente? Una Discarica può essere la "chemio" per far guarire (o contenere) gli impatti negativi e gli effetti malefici generati dal "cancro autostradale"?
.
Io credo che si possa fare: Una Discarica per… migliorare l’Ambiente? Si può!
.
Ma sicuramente... NON è la Discarica delle Siberie... questa "chemioterapia". Anzi la Discarica delle Siberie... è solo un altro e nuovo tipo di "cancro" per il nostro ambiente, che andrà a creare altri e nuovi problemi alla nostra qualità di vita, alla nostra salute e al nostro organismo. La Discarica delle Siberie... è solo un "cancro" in più... oltre a quelli che ci sono già.
.
E quale potrebbe essere questa "chemio-discarica"? L'ho già scritto, l'idea sarebbe questo: realizzare una Discarica "in linea" lungo l'Autostrada Serenissima "A4". Questa potrebbe essere la "Chemioterapia" per contenere il "Cancro Autostradale"? Io credo di si. Cosi il comune può continuare a "fare cassa" come voleva prima... ed avere la scusa per realizzare la "sua discarica". Nella speranza poi che tutti questi enormi introiti... possano essere destinati ad interventi per migliorare la qualità della vita di noi cittadini... qui residenti, in particolare, quelli nativi.
.
Questa "chemioterapia" (con tutti gli effetti collaterali conseguenti alla presenza di una discarica... ricordiamolo) l'ho illustrata in questo breve documento... che puoi scaricare cliccando qui sotto e... che è... cosi intitolato:
.
Clicca qui per scaricare: "Una discarica per... migliorare l'Ambiente? Si Può!"
.
La Discarica delle Siberie (nella “buca”) NON deve essere realizzata. Il sedime dell’attuale ex cava delle Siberie deve diventare, il primo intervento del “Parco delle Corti” che si estenderà poi a quello della cava Ceolara e anche a quello della cava Betlemme e poi a tutto il Comune, all’interno di un Masterplan ambientale.

La Discarica “in linea” dell’Autostrada può essere realizzata per recuperare risorse economiche da spendere per interventi di mitigazione e di compensazione ambientale di danni derivanti dal traffico autostradale.

mercoledì 12 marzo 2008

Dati di accesso al Blog di ViViCaselle

Su... il "Baco da Seta", il giornale on line di Lugagnano, Sona, San Giorgio e Palazzolo... ho letto un articolo: "Sotto vuoto spinto" in cui c'è scritto questo:
"Il terzo punto: il giornale, soprattutto, quello on line, sta diventando vero punto di dibattito e informazione quotidiana. Basti pensare che oramai si toccano i 400 visitatori al giorno. Questa faccenda impone tutte le delicatezze di cui si parlava prima. Massima apertura all’informazione."
.
Dopo aver letto questo articolo... ho deciso di stampare i dati delle statistiche del mio blog, (vedi foto). Dati di accesso... che posso consultare da Novembre 2007 e che, in queste ultime settimane, si stanno attestanto su una media di 80/85 ingressi al giorno con punte di 100-105 accessi giornalieri.
.
La metà degli accessi giornalieri a: "ViViCaselle", sono provenienti da fuori Comune, con altri blog, comitati, enti, istituzioni con cui sono in contatto, e poi, anche per le continue segnalazioni su Aero Habitat che fanno si... che vi siano ingressi da tutt'Italia. E in merito a queste tipologie di accessi... oltre a diversi Comuni, Università e Ditte, sono ovviamente contento che il mio Blog... sia stato visitato anche dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri... perchè queste visite... mi trasmettono... un senso di sicurezza.
.
Non vi trascrivo tutti i diversi accessi al mio Blog, ne segnalo solo alcuni, che rappresentano le diverse tipologie.... di tutti questi, quasi la metà è avvenuta tramite: telecom italia s.p.a. tin easy lite, poi vi sono anche aziende private, ad esempio la: nord bitumi s.p.a., poi: tele2 italy s.a, ecc ecc: tiscali italia spa, comune di villafranca di verona, fastweb, autogerma s.p.a., stop _ fly garage catullo srl, italia online s.p.a, italia online s.p.a, comunedicaselletorinese, universita degli studi di padova, universita di verona, comando generale arma dei carabinieri, societa esercizi aereoportuali spa sea, consiglio nazionale delle ricerche, istituto universitario di architettura, prialpas spa, universita degli studi di milano-bicocca, aeroporto bologna, aeroporto di venezia marco pol, casa di riposo morelli bugna, comune di sona, enav spa, il sole 24 ore company services, istituto superiore di sanita, istitutodoncalabria, legambiente public subnet, ministero delluniversita, ministero-ambiente, presidenza del consiglio dei ministri, provincia di parma, regione del veneto, soc.venditaarticoliidraulicisv, universita di trento, amministarzione provinciale verona, comune di ciampino, corte dei conti public subnet, sacbo aeroporto orio, ulss 22, ecc ecc... Gli accessi a... "ViViCaselle", da Novembre 2007 in poi, sono avvenuti da 607 punti diversi...
.
Ma torniamo a Noi. Al territorio del mio Comune. E quindi mi chiedo... Se nel comune di Sona ci sono queste 400 persone che si collegano ad un "Giornale On Line"... perchè questa cosa... non viene "copiata"... anche dal Comune di Sommacampagna?
.
Provate ad immaginare se tutte le Associazioni del nostro Comune e anche molti cittadini... avessero modo di scrivere su un "giornalino on line"... io credo che le 400 persone potrebbero diventare 800-1000 al giorno... con una possibilità... a tutti di interagire una con l'altra... divulgando idee e informazioni e/o confrontando pensieri, progetti e proposte... una democrazia dibattuta on line?
.
Ma l'unica cosa che esiste nel mio comune... per questa partecipazione "interattiva" del Pubblico e della cittadinanza è... "il filo diretto con l'Amministrazione". Che se scrivi... forse ti rispondono... quando ti va bene... In realtà è solo una specie di filoindiretto... più che diretto.
.
Visto che le "Consulte di Frazione" poi, non sono mai state attuate... pur essendo state scritte nel programma elettorale della maggioranza che ha vinto le elezioni... perchè l'Amministrazione Comunale non mette a disposizione... libero e aperto al pubblico... uno strumento come: "Il Veronese" e/o come "il Villafranchese"?. Quanto costerebbe? Non credo molto... Ma tutti i cittadini potrebbero esprimersi liberamente... senza censure e... senza "filtri" su: "il Sommacampagnese"?.
.
Per il nostro comune, non ci sarebbe bisogno nemmeno di "moderarle"... queste "Consulte On Line", basterebbe che "per scrivere liberamente"... tutti i cittadini di Sommacampagna utilizzassero il codice di accesso della "Tessera Ecologica" aggiungendo un PIN da 4 cifre. Cosi chi dovesse "esagerare" nei commenti... e negli scritti... potrebbe essere identificato e richiamato dalle autorità preposte. Uno strumento interattivo... aperto a tutti, oltre le appartenenze politiche, di credo, di età e di ecc, ecc.
.
Concludo questo messaggio con un altro video, trovato sul web, che illustra il nostro aeroporto... perchè se noi siamo gli inquinati... che almeno sia chiaro, che è... il nostro aeroporto che ci inquina e non il loro. Chi ci inquina è l'Aeroporto di Sommacampagna... checchenedicano di chiamarlo Aeroporto di Verona-Villafranca.
.

martedì 11 marzo 2008

Alla ricerca della V.I.A. mancante

Ufficio Urbanistica Comune Sommacampagna
Piazza Carlo Alberto n° 1
37066 – S O M M A C A M P A G N A

e p.c.
Direttore Generale per la salvaguardia dell’Ambiente
c/o MINISTERO dell’AMBIENTE
Via Cristoforo Colombo n° 44
00147 – R O M A
.
Oggetto: MANCANZA della V.I.A. dell’Aeroporto: V. Catullo - Richiesta copia atti e documenti inerenti alla V.I.A. e richiesta informazioni sul: “Verona Airport Hotel”

Premessa:

Considerato che, la quasi totalità delle aree del “sedime aeroportuale” del Valerio Catullo di Verona, sono ubicate nel Comune di Sommacampagna, con la presente sono a chiedere, come pubblico interessato, quanto indicato in oggetto… nei modi e, come meglio specificato nel seguito di questa mia comunicazione.

In data 2 Maggio 1989, come Consigliere Comunale del Comune di Sommacampagna, segnalavo questo:

Il progetto generale di ampliamento della aerostazione deve essere ormai pronto e pensiamo che sarà presto presentato per l’approvazione; in detto progetto dovranno essere indicate soluzioni chiare e precise ai problemi provocati all’ambiente che per la maggior parte ricadono sul comune di Sommacampagna e in particolare sulla frazione di Caselle.

E’ importante esaminare i nuovi progetti esecutivi di sviluppo con il relativo V.I.A. (valutazione dell’impatto ambientale) che la società aeroportuale intende proporre, per acquisire tutte quelle informazioni necessarie al nostro corretto sviluppo territoriale, per avere conoscenza delle ricadute economiche, però sempre con una particolare attenzione alla salvaguardia del territorio.

Devono in ogni caso essere adottate tutte quelle soluzioni a garanzia del massimo sollievo dei problemi generati dal rumore degli aerei. L’analisi di questo problema procede di pari passo con la discussione con gli enti militari, se la stessa disponibilità dimostrata anche dai civili, riteniamo esistano ottime basi per una concreta soluzione del problema.

Sette mesi dopo il 2 maggio 1989… dopo 9 anni da Consigliere Comunale… mi dimettevo dall’incarico.

In data 21 febbraio 2002, in qualità di Delegato del Sindaco di Sommacampagna, relazionando su quanto era accaduto nella prima riunione... del 31 Gennaio 2002, nella Commissione Ambientale Aeroportuale dell’Aeroporto Catullo di Verona, scrissi una lettera al mio Sindaco, che fu inviata anche al Presidente della C.A.A. dott. Caffarelli, all'ing. Zerman della Catullo S.p.A. e all'A.N.C.A.I. lettera che cosi concludevo:

Invito i rappresentanti della Società di Gestione dell'Aeroporto Catullo a verificare lo stato di attuazione delle normative e conseguentemente predisporre tutte quelle azioni atte ad ottemperare a tutti gli obblighi previsti dalle leggi in vigore.

Ma circa quattro mesi dopo il 31 gennaio 2002, data della prima riunione della Commissione Ambientale Aeroportuale, la Giunta Comunale di Sommacampagna… chiedeva al Sindaco che mi fosse revocata la Delega Sindacale e cosi presentai le dimissioni dall’incarico ricevuto… che furono accettate.

In tutti questi anni… ho sempre creduto che tutti i progetti di ampliamento dell’Aeroporto fossero stati sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale, avendo scoperto – da poco – che questo non è mai avvenuto, oggi scrivo in qualità di “Pubblico Interessato” secondo quanto e, per come scritto, al comma 1/v dell’art. 5 del D.Lgs. n° 4 del 2008 che cosi recita: “Pubblico interessato: il pubblico che subisce o può subire gli effetti delle procedure decisionali in materia ambientale o che ha un interesse in tali procedure”.

Aeroporto: Valerio Catullo di Verona

Per questo motivo, quello di “pubblico interessato”, sono a chiedere, per quanto riguarda l’Aeroporto Catullo di Verona, la copia di una serie di documenti, come sotto elencati, a partire dal 2 Maggio 1989 :

A_ Copia di lettere inviate alla Società Aeroporto Catullo, tese a richiedere la sottoposizione della V.I.A.
B_ “Risposte”, della Società Aeroporto Catullo S.p.A. in merito alla “Valutazione di Impatto Ambientale”.
C_ Copia di “Progetti” presentati dalla Società Aeroporto Catullo S.p.A al Comune di Sommacampagna.
D_ Copia di Decreti di “Conferenze di Servizi” che abbiano autorizzato l’esecuzione… degli ampliamenti.
E_ Copia di Verbali e/o di corrispondenza, in merito alle suddette “Conferenze di Servizi”... se effettuate.
F_ Copia di eventuali “Certificati di Agibilità” rilasciati per gli edifici della Società Aeroporto Catullo S.p.A.
G_ Copia di eventuali “Nulla Osta” dei Vigili del Fuoco e/o altre autorizzazioni sanitarie, commerciali, ecc.
H_ Copia di eventuali Masterplan o Piani di Sviluppo Aeroportuali inviati al Comune di Sommacampagna.

Verona Airport Hotel ( 280 posti letto – 19.000 mc. – 2 ettari )

Per quanto riguarda il “Verona Airport Hotel” considerato che l’intervento progettato, secondo le Norme di Attuazione del P.R.G. vigente… ricade in “Zona BC1 – Beni Culturali e Ambientali (L.R. n 24/85)”, si chiede se questo progetto deve essere, e/o è stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale come previsto per i progetti che ricadono nelle aree naturali protette, come cosi di seguito… identificati:

a) Campeggi e villaggi turistici di superficie superiore a 2,5 ha, centri turistici residenziali ed esercizi alberghieri con oltre 150 posti letto o volume edificato superiore a 12.500 m3, o che occupano una superficie superiore ai 10 ha, esclusi quelli ricadenti all'interno dei centri abitati.

In considerazione di questo, sempre come “pubblico interessato” ai sensi del D.Lgs. 4-2008, si chiede:
1°_ Se è in corso una procedura di sottoposizione alla Valutazione di Impatto Ambientale per l’HOTEL.
2°_ Se è stato rilasciato un Decreto di Esclusione dalla V.I.A. e/o altra determinazione in merito alla V.I.A.
3°_ Se è stato rilasciato un Decreto di Compatibilità Ambientale… V.I.A. Provinciale e/o V.I.A. Regionale.

Considerato poi che il Verona Airport Hotel è ubicato alla fine pista dell’Aeroporto Catullo di Verona, sono a chiedere se: (A) la Società Catullo S.p.A. (B) l’E.N.A.V. (C) l’E.N.A.C. (D) l’Aeronautica Militare… siano mai state interpellate e/o abbiano mai emanato eventuali Decreti Autorizzativi e/o Nulla Osta (di cui chiedo copia) in merito al rilascio di Concessione Edilizia a Edificare, per un Esercizio Alberghiero, che possa essere realizzato alla fine pista dell’Aeroporto Valerio Catullo di Verona.

In attesa di una Sua cortese risposta… nei modi e nei tempi previsti dalle Leggi in vigore, Le porgo i miei più distinti saluti.
Un cittadino di Caselle
“Pubblico Interessato”

Beniamino Sandrini

P.S._ Per quanto riguarda i costi delle fotocopie… si chiede l’applicazione dell'articolo 13 del Regolamento Comunale per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad Enti Pubblici e soggetti privati, approvato con deliberazione Consiliare n. 69 del 05/08/1992, esecutiva, che prevede la concessione di interventi finanziari ad enti pubblici e privati ed associazioni quale concorso per l'effettuazione della loro attività ordinaria annuale, in relazione ai benefici che dalla stessa derivano dalla comunità locale;






Tutto quello che avete visto nel video
è mancante della...
Valutazione di Impatto Ambientale
al Catullo... la V.I.A. manca

Finalmente un segnale... che l'inquinamento c'è.

Ho appena letto un comunicato stampa del Comune di Sommacampagna... che ricopio:
.
Sommacampagna, 10 marzo
ALLA CORTESE ATTENZIONE DEGLI ORGANI DI STAMPA CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE
OGGETTO: comunicato stampa
DOMENICA DELLE PALME A PIEDI: SOMMACAMPAGNA NON CHIUDE AL TRAFFICO MA INVITA I RESIDENTI A LASCIARE A CASA L’AUTOMOBILE
.
Il 16 marzo, Domenica delle Palme, Sommacampagna aderisce solo parzialmente alla giornata di Stop delle Auto, promossa dal Tavolo Tecnico Zonale indetto dalla Provincia di Verona, al quale, per il Comune ha partecipato il responsabile dell’ufficio ecologia, geometra Lorenzo Gaspari.
La partecipazione a giornate di sensibilizzazione ambientale è certamente condivisa dal Comune di Sommacampagna.
Rispetto alle modalità di intervento, invece, Sommacampagna ritiene che adottare provvedimenti di divieto di transito per i propri cittadini quando strutture quali autostrade e aeroporto, che insistono sul territorio, continuano comunque a funzionare, abbia efficacia nulla.
Condividendo, quindi, lo spirito dell’iniziativa, prevalentemente simbolico, si invitano tuttavia i cittadini ad un uso responsabile dell’automobile in particolare nella giornata di domenica 16 marzo p.v., preferendo muoversi a piedi o in bicicletta.
.
Finalmente un segnale... vero... che certifica che Sommacampagna è inquinato. Si poteva fare di più... ma mi accontento. Ora ci vogliono delle scelte conseguenti... ad esempio annullare l'ordinanza che pone limitazioni al traffico sulle strade comunali e trovare delle forme per evidenziare la quantità e la qualità dell'inquinamento e gli effetti sulla salute della popolazione.
.
Il traffico sull'autostrada... domenica prossima sarà simile a quello evidenziato nella foto... Tutti a Gardaland e/o tutti in auto... incolonnati... per un week end sul lago e/o sui monti del trentino. Il traffico autostradale, domenica... sarà infernale. Meno male che il geom. Gaspari ha proposto una soluzione condivisibile... ma l'Amministrazione Comunale dovrebbe fare di più.
.
Se io fossi in Sindaco... scriverei all'Autostrada "A4" Brescia-Padova, chiedendo che per quel giorno, per la Domenica delle Palme... il Casello Autostradale di Sommacampagna venga chiuso almeno in uscita... in modo che vi possa essere un effettivo miglioramento della qualità dell'aria... almeno per un giorno.
.
Ricordo che con il Casello Autostradale aperto, tramite la strada provinciale, il traffico in uscita confluisce alla Strada Regionale n° 11 che poi porta a... Gardaland. Se il Casello di Sommacampagna quella domenica rimanesse chiuso... ci sarebbe un vero ed efficate miglioramento della qualità dell'aria.
Per un giorno... il traffico potrebbe essere convogliato sul Casello di Verona Nord senza grossi problemi, mitigando cosi... per qualche ora... delle zone del nostro comune.
.
Ovviamente il tutto andrebbe completato con una bella biciclettata che partendo dal Municipio di Sommacampagna... abbia da concludersi a Villa Venier... ovviamente prima avendo fatto tappa davanti all'Aeroporto Catullo.... per sensibilizzare la società aeroportuale alle problematiche dell'inquinamento provocato dagli aerei.
.
Questo si aspetterebbero i cittadini di Caselle se l'Amministrazione Comunale fosse sensibile alle problematiche dell'inquinamento... derivante dalle opere sovra-comunali.
.

Atterraggio con simulatore di volo
( sorvolando il Verona Airport Hotel )
Landing RWY 22 LIPX Verona

lunedì 10 marzo 2008

27 Febbraio 2002 - Lettera per A.N.C.A.I.

Nel precedente messaggio: 31 Gennaio 2002 avevo scritto in merito a quanto era accaduto nella prima riunione della Commissione Ambientale Aeroportuale e per quanto avevo relazionato al Sindaco esternando una serie di Considerazioni tutte mie personali, ma relative alla Delega che avevo ricevuto.
.
Dopo, appunto, aver scritto quelle considerazioni "al mio Sindaco", decisi di scrivere, di nuovo, all'A.N.C.A.I. - Associazione Nazionale Comuni Aeroportuali d'Italia, una lettera con un preciso oggetto: "Richiesta di Consulenza e di Assistenza".
.
In detta lettera, evidenziavo il problema di base: la nuova aerostazione del Catullo, doveva essere realizzata a centro pista e non a fine pista, come invece la volevano realizzare... e poi l'hanno realizzata e la vogliono ancora ampliare.
.
Un problema che cosi, allora, evidenziavo:
"Le motivazioni della Società di Gestione del Valerio Catullo sono semplici: realizzare la nuova aerostazione al centro pista sarebbe la soluzione ideale (sotto tutti i punti di vista) ma l'aeronautica militare non ci concederà mai l'uso di quelle aree anche se sono inutilizzate. Quindi loro realizzano la nuova aerostazione a 100 metri dall'abitato di Caselle."
"La società di gestione dell'Aeroporto di Verona, sta progettando una nuova aerostazione in un luogo non ideale, ben sapendo che è il luogo errato, con notevole aggravio di tutti i fenomeni inquinanti nel comune di Somacampagna (in particolare l'abitato di Caselle)..."
.
Il problema Aeroporto e nuova Aerostazione... stava diventando un vero e serio problema. La scelta dove realizzare la nuova aerostazione sarebbe stata fondamentale per la qualità della vita degli abitanti di Caselle. Cosi a Marzo decisi di scrivere alla Giunta... chiedendo una linea politica chiara su questo aspetto. (Per leggere la sintesi di quelle considerazioni, clicca sulla foto)
.
Predisposi anche un nuovo Documento a titolo: "Un nuovo aeroporto civile per una nuova convivenza civile" e che aveva questo sottotitolo: "Fine delle attività militari a Caselle di Sommacampagna e nei territori posti a Sud del centro abitato".
.
Un mese dopo questi ulmi miei elaborati, usciva l'articolo sull'ADIGE... dove il Sindaco confermava che la linea politica del Comune di Sommacampagna, era per... "nuova aerostazione a centro pista". In merito al quale articolo... scrivevo una lettera al Direttore dell'Adige, che veniva pubblicata.
.
E un altro mese dopo... la Giunta chiedeva la revoca del mio mandato... per merito della quale mi dimisi dalla Commissione Ambientale Aeroportuale... anche se con un evidente imbarazzo nell'accettare le mie dimissioni ... dall'allora Sindaco di Sommacampagna.
.
Alla fine del 2003 la C.I.S. S.p.A. costituiva le due nuove ditte: "Le Corti" S.rl. e la "Nuova Corte Palazzina" S.rl. e acquistava i terreni per realizzare... "a fine pista" dell'Aeroporto Catullo, la "Città del Vino e del Cibo" e il "Verona Airport Hotel".
.
Ma forse tutto quanto poi è accaduto sono solo delle banali coincidenze e/o scelte imprenditoriali che nulla hanno a che fare con la nuova Aerostazione "a fine pista"... Quanto accaduto... compreso la mia revoca di incarico nella Commissione Ambientale Aeroportuale... è solo un caso... nulla più.
.
Una piccola annotazione, la Giunta Comunale nel 2002-2003 era cosi composta: Sindaco: Mengalli Gianluca, ViceSindaco: Manzato Graziella, Assessori: Adami Stefano, Turato Paolo, Castagnaro Giuseppe, Fornalè Ottavio e Granuzzo Massimo.
.
La Giunta Comunale... oggi in carica a Sommacampagna... è cosi composta: Sindaco: Manzato Graziella, ViceSindaco Mengalli Gianluca, Assessori: Adami Stefano, Turato Paolo, Chiaramonte Damiano, Marino Rama, Castioni Agnese e Granuzzo Massimo. (Sui 7 assessori di oggi, 4 di questi... erano presenti... nella precedente Giunta Comunale).
.
Un'ultima nota: L' A.I.V. - Associazione Imprenditori Villafranchesi è cosi strutturata: A.I.V. Formazione, Presidente: Marino Rama, A.I.V. Casa, Presidente: Nicoletta Provini; A.I.V. Lavoro, A.I.V. Giovani e la C.I.S. - Compagnia Investimenti e Sviluppo...

31 Gennaio 2002

Con Delega dell'allora Sindaco di Sommacampagna, assegnatami in data 16 febbraio 2001, ero stato nominato rappresentante del Comune di Sommacampagna nella Commissione Ambientale Aeroportuale del Catullo. Dopo aver chiesto, da subito, notizie informazioni e quant'altro ritenevo necessario per poter espletare l'incarico, fu necessario un anno, di continui solleciti, prima che la suddetta Commissione fosse convocata dall'E.N.A.C.
.
Nel frattempo io avevo iniziato a lavorare per il compito che mi era stato assegnato... far si che la nuova aerostazione fosse "a centro pista", perchè questo era l'unico modo per mitigare gli impatti negativi su Caselle, e non "a fine pista" come voleva l'Aeroporto e, per adempiere a questo compito, predisponevo schemi, proposte e relazioni varie che inviavo... sia all'Aeroporto che... al Sindaco di Sommacampagna.
.
Finalmente il 31 Gennaio 2002, l'ENAC (per la prima volta da quando era stata istituita la Legge) si decide a convocare la Commissione Ambientale Aeroportuale e di quella riunione viene redatto apposito verbale. Un'ora e mezza di discussione... condensata in tre quarti di pagina (vedi foto a lato) e pure scritta con caratteri larghi.
.
Presenti alla prima convocazione, il Direttore E.N.A.C. dell'Aeroporto, due rappresentanti del Catullo, un rappresentante dell'A.R.P.A.V., ben 4 rappresentanti dell' E.N.A.V. e il sottoscritto. Assente giustificato il Ministero dell'Ambiente e assenti ingiustificati: la Regione Veneto, la Provincia di Verona, il Comune di Villafranca e tutti i rappresentanti delle società che operavano al Catullo. Alla riunione non era stato invitato il Comune di Verona e nemmeno i rappresentanti dell'Aeronautica Militare.
.
Per la prima volta mi trovavo davanti a degli "esperti" che discutevano di problematiche, per le quali avevo dovuto "arrangiarmi" a chiedere informazioni, studiare, ecc ecc. anche perchè il mio incarico era stato "politico" e non tecnico.
.
Mi ci vollero 20 giorni per risistemare le idee e poter relazionare dettagliatamente il mio Sindaco su quanto era accaduto in Commissione Ambientale Aeroportuale il 31 Gennaio 2002 e per questo motivo, in data 21 Febbraio 2002, scrissi una lettera al mio Sindaco, inviata anche al Presidente della CAA. dott. Caffarelli, all'ing. Zerman della Catullo S.p.A. e all'A.N.C.A.I.
.
Una serie di Considerazioni sulla prima Riunione CAA,
scarica qui la PRIMA PARTE
scarica qui la SECONDA PARTE
che possono essere cosi sintetizzate:
.
01°
Perchè alla riunione erano presenti tutti quei rappresentanti dell'ENAV?
02° Perchè la convocazione era stata indetta senza Ordine del Giorno?
03° Il verbale, troppo sintetico, non ha riportato quasi nulla della discussione.
04° Chi pagava le spese della Commissione Ambientale Aeroportuale?
05° L'Ufficio Ecologia del Comune mi aveva chiesto di sottoporre 6 domande alla riunione, che proposi... ma che non sono state riportate nel verbale... ne come domanda... ne come risposta.
06° Ancora prima della riunione... avevo segnalato che la Regione aveva stanziato dei fondi per interventi per il monitoraggio del rumore e per questo mi ero incontrato con i rappresentanti del Comitato Antirumore di Villafranca Sommacampagna.
07° Chiedevo che il Comitato Antirumore fosse invitato alle prossime riunioni della CAA.
08° Ovviamente sollecitavo interventi atti a mitigare il rumore e gli inquinamenti non solo dell'Aeroporto ma anche in sinergia con le due Autostrade.
09° Evidenziavo che l'ENAV dava per certo la smilitarizzazione dell'Aeroporto.
10° Avevo sottolineato che "l'acustica" dell'Aeroporto senza i militari era notevolmente migliorata.
11° Era ormai certo che la nuova aerostazione sarebbe realizzata stata a Nord della Pista e quindi dovevano essere studiati tutte quelle azioni per mitigare e compensare gli effetti inquinanti.
12° Chiedevo foto satellitari aggiornate, senza le censure militari per comprendere meglio l'area.
13° Evidenziavo che ci sarebbe stata la nomina di un consulente esperto nei problemi del rumore.
14° Avevo chiesto che l'Aeroporto di dotasse di un progetto per l'abbattimento del rumore.
15° Evidenziavo che potevano esserci azioni di risarcimento dell'inquinamento da rumore.
16° Segnalavo che esistevano dei fondi per progetti finalizzati alla Mitigazione del rumore.
17° Segnalavo l'esistenza di diverse leggi relative ad interventi per l'abbattimento del rumore e/o altri interventi relativi a dininuire l'impatto sull'ambiente delle attività dell'Aeroporto.
18° Dal sito dell'ANCAI segnalavo degli articoli che evidenziavano (A) problemi relativi alla tassa sul rumore, (B) imposta addizionale sui diritti d'imbarco e (C) studio sui rumori aeroportuali.
.
Concludevo queste 8 pagine della mia relazione al Sindaco, con una frase, questa:
Invito i rappresentanti della Società di Gestione dell'Aeroporto Catullo a verificare lo stato di attuazione delle normative e conseguentemente predisporre tutte quelle azioni atte ad ottemperare a tutti gli obblighi previsti dalle leggi in vigore.
.
Due mesi dopo aver scritto e segnalato tutto questo... la Giunta Comunale di Sommacampagna... chiedeva la revoca del mio mandato... Incarico che mi aveva assegnato il Sindaco 14 mesi prima. Ma di questo e... di altro, ne parlo in un prossimo messaggio.

domenica 9 marzo 2008

19 Aprile 2002

Dopo aver letto l'articolo pubblicato sull'ADIGE il 6 aprile 2002 con l'intervista al Presidente dell'Aeroporto e al Sindaco di Sommacampagna, decisi di scrivere una lettera al Direttore del settimanale. Lettera che fu pubblicata in data 19 Aprile 2002. (clicca sulla foto a fianco per ingrandire l'articolo)
.

Concludevo quella lettera al Direttore dell'ADIGE, con queste considerazioni:
.
Perchè la società di gestione dell'Aeroporto Catullo, in collaborazione con il comune di Sommacampagna, non fa realizzare il "progetto perfetto" per la nuova aerostazione e assieme alla Provincia e alla Regione non tentano di vincere la battaglia per smilitarizzare completamente l'Aeroporto di Villafranca? Che interessi ci sono sotto? Dov'è il Comune di Verona? Dov'è la Provincia? Dov'è la Regione? Dove sono i nostri Onorevoli Deputati e Senatori? Perchè i militari non vogliono andarsene, pur non avendo più nessun aereo dislocato e operante a Villafranca? Si stanno spendendo 200 milioni di Euro (più di 360 miliardi delle vecchie lire) per costruire un "nuovo aeroporto" in un posto peggiore dell'esistente e senza nuove aree di sviluppo e si lascia il comune di Sommacampagna, a combattere da solo, questa battaglia? Credo siano domande importanti, che meritano delle risposte. Beniamino Sandrini, Rappresentante del Comune di Sommacampagna nella Commissione Ambientale Aeroportuale.
.
A quanto pare il Comune di Sommacampagna... dal 2002 ad oggi... ha cambiato idea. Sopratutto questa idea l'ha cambiata l'allora Sindaco di Sommacampagna (nato e residente a Caselle) che in merito a "creare la futura aerostazione in un'area schiacciata dall'abitato di Caselle, dal Quadrante Europa e l'Autostrada", cosi dichiarava: "E' un flop annunciato. Tra qualche anno ci troveremmo nella stessa situazione di ora, senza prospettive di sviluppo per lo scalo. Intervenga la Provincia: è un problema di tutti". La Provincia avrebbe potuto anche intervenire su questo "flop annunciato" se... il VicePresidente della Provincia, dal 2004 in poi, si fosse attivato... sopratutto perchè l'ex Sindaco di Sommacampagna... era anche diventato il VicePresidente della Provincia. Stessa identica persona tra l'altro che, dal 2004, ricopre l'Assessorato ai Lavori Pubblici nel Comune di Sommacampagna ed è il ViceSindaco del Comune. Tre incarichi per la stessa persona... un'occasione da sfruttare per la popolazione di Caselle? Un'occasione persa per ottenere una migliore qualitàdi vita per tutti i cittadini residenti?
.
Ed è evidente quello che sta accadendo.... dal 2002 ad oggi... "un cambio di rotta"... non più la nuova aerostazione "a centro pista", ma l'ampliamento dell'aerostazione ancora "a fine pista"... e quindi ancora di più.... vicino alle case del paese, basta rileggere dei messaggi che ho già scritto:
.
.
Ovviamente di tutto quello che sta accadendo... la Popolazione di Caselle non è stata informata... Mentre tutte queste informazioni devo essere già state in possesso del C.I.S. Centro Investimenti e Sviluppo di Villafranca S.p.A. se questa ditta, già nel 2004 ha acquistato i terreni della Corte Palazzina...