lunedì 28 gennaio 2008

20 domande a...

Questa mattina ho spedito una lettera alla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale, presso il Ministero dell'Ambiente. Che accompagnava quella lettera c'era un piccolo Dossier, tutto attinente al fatto della... "Mancanza della V.I.A." avente come oggetto, questo titolo: "Aeroporto Valerio Catullo di Verona - Villafranca".
Un documento che ho potuto predisporre solo dopo aver ricevuto la lettera dall'Ufficio Ecologia del Comune di Sommacampagna, che attesta, che... ai loro atti... non risulta esserci un "Decreto V.I.A." e/o tantomeno, un "Decreto di Esclusione dalla V.I.A."
Un documento che ho predisposto, dopo aver trovato, sempre su internet, gli "Orientamenti Giurisdizionali sulla V.I.A." commenti con raccolta di Sentenze varie, elaborato da A.P.A.T. - Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e dei Servizi Tecnici.
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All'interno di quel piccolo Dossier, vi sono le domande che qui sotto... ho riscritto.
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1^ Domanda:
Realizzare per stralci, un progetto ampliamento di un aeroporto di impatto ambientale importante… senza la V.I.A. è… conforme alla legge in vigore ?
2^ Domanda:
Un Aeroporto e quanto ad esso collegato o collegabile è un progetto che può avere un impatto ambientale significativo sul territorio circostante e pertanto deve essere sottoposto alla V.I.A. ?
3^ Domanda:
A quale Ente compete e quali provvedimenti si possono adottare al fine di rimediare alla mancata Valutazione di Impatto Ambientale dell’Aeroporto V. Catullo ?
Domanda:
E’ cosi automatico che si possa rimediare ad una “mancata V.I.A.” senza procedere ad eventuali risarcimenti dei danni subiti dalla popolazione?
5^ Domanda:
Se per l’Aeroporto Catullo di Verona, gli ampliamenti sono stati autorizzati in più fasi, questa modalità di procedere, ha impedito di valutare tutti gli effetti che il progetto poteva avere sull’ambiente?
6^ Domanda:
Quali provvedimenti devono essere applicati quando, mancando la Valutazione di Impatto Ambientale, le informazioni sul progetto non sono mai state messe a disposizione del pubblico, impedendo cosi a tutti gli interessati di poter esprimere il proprio parere?
7^ Domanda:
Quasi tutte le opere… realizzate dall’Aeroporto Catullo, (anche il prolungamento della pista per poter accedere ai parcheggi degli aerei) se non sono opere... con scopi di difesa nazionale… erano pertanto interventi soggetti alla Valutazione di Impatto Ambientale?
8^ Domanda:
Visto che è ormai mancante la V.I.A. per l’Aeroporto di Verona, quale Ente e/o uno, o più, Uffici Pubblici può aver “dispensato” la Società Aeroporto Catullo S.p.A. dal sottoporre alla V.I.A. i progetti di ampliamento?
9^ Domanda:
Se il V.I.A. all’Aeroporto Catullo, è mancante, chi può aver attestato che i lavori svolti erano inidonei ad avere un impatto ambientale importante?
10^ Domanda:
A quale Ente sarebbe spettato, eventualmente, di poter esonerare la sottoposizione della V.I.A. dell’Aeroporto Catullo di Verona?
11^ Domanda:
Per l’Aeroporto V. Catullo, esiste un… “qualsiasi” studio ambientale conforme alle prescrizioni della direttiva che ha istituito l’obbligatorietà della V.I.A.?
12^ Domanda:
Se oggi l’Aeroporto Catullo di Verona fosse sottoposto alla V.I.A. ed emergesse che l’area dove è stato fino ad oggi ampliato, non può essere idonea alla infrastruttura in quanto incompatibile con l’ambiente circostante, che si dovrebbe fare?
13^ Domanda:
Gli ampliamenti dell’Aeroporto Catullo, possono essere considerate delle modifiche sostanziali ad un eventuale precedente V.I.A. … qualora fosse stata rilasciata?
14^ Domanda:
Da quale fase del procedimento V.I.A. un cittadino ha diritto di avere accesso agli atti amministrativi?
15^ Domanda:
La mancanza della sottoposizione alla V.I.A. di tutto quanto è già stato realizzato all’Aeroporto di Verona, ha quindi violato l’obbligo giuridico che era finalizzato ad assicurare un elevato livello di tutela ambientale?
16^ Domanda:
Visto che gli ampliamenti dell’Aeroporto di Verona, di questi ultimi anni, sono stati realizzati per stralci, senza che mai questi siano stati sottoposti alla V.I.A. tutto questo può considerarsi una illegittima suddivisione del progetto al fine di eludere la V.I.A.?
17^ Domanda:
Se verrà accertato e confermato che per l’Aeroporto di Verona è stata omessa la procedura della V.I.A. tutti i cittadini di Caselle potranno chiedere un risarcimento del danno biologico-esistenziale subito?
18^ Domanda:
A causa della omessa procedura della V.I.A. per gli ampliamenti dell’Aeroporto di Verona, tutti i cittadini che sono residenti nell’intorno dell’aerostazione potranno chiedere un risarcimento per il deprezzamento dei loro immobili?
19^ Domanda:
Essendo tutti gli ampliamenti dell’Aeroporto, autorizzati senza la previa V.I.A., detti provvedimenti… sono nulli?
20^ Domanda:
L’accordo di programma (e/o di concertazione) che è stato approvato tra il comune di Sommacampagna e la “Società Valerio Catullo” S.p.A. con la delibera di C.C. n° 37-2007 che valore può avere, considerato che tutte le autorizzazioni precedentemente già rilasciate per gli ampliamenti dell’Aeroporto, dato che la V.I.A è stata elusa e/o è mancante… anche questo è un atto nullo?
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Ora non resta che aspettare... Quanto? 20/30 giorni che il Ministero dell'Ambiente risponda? E poi... se non rispondono? Spedisco le "20 Domande" alla Procura della Repubblica?

domenica 27 gennaio 2008

Ricevuto e pubblicato.

Ho ricevuto un secondo commento ad un mio messaggio del blog. Ad essere sincero, più che un commento... sono due domande, alle quali però posso anche rispondere. Le domande che ho ricevuto sono queste:
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Ma come fa a trovare tutto questo tempo per dedicarsi a queste iniziative? Che attività svolge?
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Alla prima domanda è abbastanza facile rispondere. Alcuni di noi si dedicano... al volontariato, altri vanno a pesca, qualcun'altro si diletta con il giardinaggio, altri ancora leggono, poi c'è chi gioca al tennis, chi ha l'amante, ecc ecc. Tanti diversi modi di occupare il tempo libero, più o meno con... passione, con impegno e... divertimento.
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Nel tempo libero... (quello che mi resta) io vado in bicicletta e/o porto a passeggio il cane... e facendo questo, vedo quello che c'è attorno a Caselle. Quello che vedo, poi... magari lo racconto anche sul blog, tipo questa mia passeggiata con il cane:
Pantegana's Marathon .
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Se poi Lei immagina che la mia bicicletta è del tipo "old style", con la sella con le mole e i freni a bacchetta, tanto pesante che devo pedalare adagio e... per forza fare giretti corti. Immagini Lei... quante cose: vedo, ascolto e sento. In genere non sono una persona che... non vede... non sente... e non parla... ma sopratutto non sono una persona che... se ne sta a rigirarsi i pollici.
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Per tornare un attimo al precedente messaggio, diciamo che ho anche smesso di occuparmi della Scuola... e tornare ad impegnarmi sull'Ambiente... anche a causa di strane coincidenze... o almeno io le definisco cosi (o le devo definirle cosi) che mi hanno costretto ad occupare il mio tempo libero con altre attività... diverse dalla scuola. E cosi sono tornato all'Ambiente. Al mio antico impegno.
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Durante la mia battaglia a Scuola, perchè battaglia fu, per puro caso e per pura coincidenza... che ebbi a ricevere messaggi minatori sul mio cellulare (i Carabineri accertarono che furono spediti da, delle cabine pubbliche, abilitate a spedire gli sms). Poi la cosa, queste coincidenze temporali, si ebbero da evolvere... e qualche "personaggio" frequentatore di "cessi pubblici"... decise di scrivere il mio numero di casa... (ripeto numero di casa) sulle pareti dei luoghi che... costui frequentava. Cosi capitava che a tutte le ore del giorno e/o della notte... il telefono squillava... Potevo rispondere io, mia moglie e/o mia figlia... a dei deviati sessuali... che chiedevano le prestazioni sessuali, come queste erano state pubblicizzate nei cessi pubblici maschili (lascio a Lei immaginare... le tipologie) dal personaggio "ignoto"... che li frequentava.
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Poi quando queste coincidenze si evolsero definitivamente... con l'autocobustione della mia auto, (vedi foto allegata) come dissero i Vigili del Fuoco, beh, decisi che occuparsi di un problema... in cui avevo messo l'anima, era un conto... Ma arrivare anche rimetterci... forse non ne valeva il caso, anche perchè mia figlia ormai aveva terminato di frequentare quell'Istituto: il Liceo Artistico di Verona. Cosi, anche se a malincuore, decisi di non occuparmi più della Scuola... e casualmente, ma solo per pura casualità... tutte queste coincidenze... cosi terminarono. Che strana coincidenza, vero?.
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Ovviamente anche quel periodo si è concluso con delle esperienze in più... (anche se ne avrei fatto a meno). Nuove esperienze, tipo la conoscenza dei Tribunali, gli interrogatori che ho dovuto sostenere davanti alla Polizia Giudiziaria, la conoscenza di Pubblici Ministeri, dei Giudici, degli Avvocati, ecc. ecc. e tutto perchè... nel denunciare quello che accadeva a scuola... qualche volta ero scivolato su qualche frase... e/o avevo dato del testa di "c..." e/o dell'ignorante a qualcuno, forse qualche volta in più... del doveroso... dovuto.
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Per rispondere alla seconda domanda, spiegarlo è un pò più difficile. Ma potrei prendere come esempio: il Mirabilia. Una possibile idea per un "Parco a Tema". Quello che Lei troverà visionando le pagine web del Mirabilia, è solo un esempio che utilizzo per poterle illustrare il lavoro che ho svolto... Potrei anche considerarmi anche come una specie di "ricercatore". In ogni caso il mio lavoro potrebbe essere sintetizzato con questo motto:
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L'uomo ragionevole si adatta al mondo... quello che non lo è si ostina a adattare il mondo a se stesso... perciò tutto il progresso dipende da coloro che non sono ragionevoli. (G.B. Shaw).
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Il mio desiderio è quello di studiare "cose nuove" e questo condiziona il mio lavoro e la mia attività professionale, e quindi succede che per dei mesi... lavoro 20 ore al giorno... altri mesi, sono giorni e giorni di studio e di ricerca... altri ancora, li occupo a lavorare... semplicemente... per vivere... anche solo come semplice "disegnatore di Autocad".
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In ogni caso sono un Libero Professionista con partita IVA. Una specie di... "quasi architetto" (ho smesso di frequentare l'università a tre esami dalla Laurea che... avrei dovuto sostenere presso la Facoltà di Architettura... dell'Università di Firenze) in possesso di Diploma di Maturità in Arte Applicata... che mi permette di scrivere sulla Carta intestata: Consulting & Design... che tradotto nella mia realtà lavorativa... sarebbe questo: "Consulenza ed Elaborazioni Grafiche in Arte Applicata".
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Mirabilia è una MIA personale idea... che è rimasta sulla carta... e che non è mai diventato un vero progetto. Dei progetti invece che ora ho in corso, preferirei non parlarne, anche perchè, come al solito... ci sono sempre intoppi burocratici e altri problemi, per questo motivo, preferisco non parlarne.
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Ma delle pagine web di Mirabilia... può farsi una idea del lavoro che svolgo e che mi piace fare. Quello di studiare "cose nuove". Se poi vuole un altro esempio, questo "Centro Termale" sarebbe un altro lavoro che ho eseguito... che ora... è ancora fermo.
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Quindi se qualcuno ha 60.000 mq. di terreno di cui non sa cosa farne e... possiede 15.000.000 di euro, casualmente, avrei un progetto pronto... Una mia elaborazione in Autocad, illustrabile anche tramite un "modello tridimensionale" che ho realizzato personalmente.
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Questo è quello che ritengo essere il mio lavoro. Un'attività molto creativa... Almeno è quello che io credo di svolgere. Con questo messaggio, spero di aver risposto alle sue domande.

Ricevuto e pubblicato

Ho ricevuto un commento ad un mio messaggio del blog, che qui pubblico:

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Mi congratulo per il suo impegno per cercare di salvaguardare l'ambiente (o quel poco che è rimasto).
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Le posso garantire che mi fa sempre piacere ricevere delle "pacche sulle spalle"... che mi spronano ad andare avanti... anche se è dura.
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Immagini Lei, se invece di avere un Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche avessimo un "Vero" Assessore all'Ecologia e all'Ambiente... Come sarebbe tutto più facile per la nostra qualità di vita... Ma questo Assessore non c'è. E se c'è... si occupa di altro.
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In merito a quello che sto facendo... è un impegno che ormai è continuativo da più di 20 anni, come posso certificare invitandola a rileggersi un precedente mio messaggio: CONCORSO: TI PIACE CASELLE ?
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Ad essere sincero, per un certo periodo dal 2000 al 2006, ho occupato il mio tempo libero per un'altro "impegno che mi ero preso", quello di un Genitore Rappresentante di Classe, di un Genitore componente del Consiglio d'Istituto e anche di Presidente del Consiglio d'Istituto dell'I.S.S.I.A. - Istituto Secondario Superiore di Istruzione Artistica: Napoleone Nani di Verona. Arrivando anche a proporre delle Mostre di Solidarietà come quella promossa per l'A.B.E.O. - Associazione Bambino Emopatico Oncologico.
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Ovviamente, anche dentro la Scuola... ho scoperto di più e di tutto... ho denunciato e segnalato, ottenendo che in meno di sei mesi... il Preside fosse trasferito... Poi un Docente ha iniziato a querelarmi e fino ad oggi sono arrivato a ricevere 9 querele e, ad oggi, ho due procedimenti penali aperti. Uno di questi... per aver attivato un blog, dove spiegavo quello che succedeva a scuola.
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Se ho aperto questo blog, è stato anche per "astenermi" dallo scrivere sul blog della scuola, blog che poi ho dovuto chiudere al fine di evitare di prendermi altre querele. In ogni caso se qualcuno è curioso e vuole leggere la "Memoria Difensiva" che ho dovuto predisporre la può scaricare (non credo di prendermi la decima querela... se la pubblico anche qui).
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Per distogliermi dalla Scuola, è iniziato questo blog... ma mi creda... non immaginavo di scoprire quello che ho scoperto, ma ho un difetto... se comincio ad interessarmi ad un problema... difficilmente mi fermo. E se non avessi delle risorse economiche impegnate per i procedimenti penali in corso, potrei fare molto di più.
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Visto che oggi è domenica, approfitto di fare un pò di pubblicità a mia figlia, oggi studentessa dell'Accademia delle Belle Arti: Cignaroli di Verona, pubblicando la foto di una suo esercizio: "realizza un ritratto in bianco e nero" e la foto, qui riprodotta... è il risultato di quel compito.

sabato 26 gennaio 2008

Valutazione Ambientale Strategica

Se qualcuno non se ne fosse ancora accorto, il mio Blog è una specie di archivio on line, tra l'altro consultabile da tutti, che mi permette di archiviare e catalogare una serie di documenti, che poi... quando mi servono... posso recuperare senza altre ricerche sul Web.
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In questo messaggio... "archivio" tutta la documentazione relativa alla
Valutazione Ambientale Strategica per l'Aeroporto Gabriele d'Annunzio di Brescia-Montichiari.
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Documenti del Rapporto Ambientale, predisposto dalla Provincia di Brescia e pubblicato in data 18 ottobre 2006, modificati con le risultanze delle valutazioni operate dalla Conferenza di Valutazione in relazione agli apporti pervenuti dai vari soggetti nel coso della pubblicazione del rapporto stesso
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Ora vi invito a cercare su internet, dei documenti che riguardano l'Aeroporto di Verona. Se li trovate sarei ben grato di pubblicarli.

Lettera al Direttore dell'Arena

Mercoledi 23 Gennaio, sull'ARENA, nella rubrica: "Lettera al Direttore", è stato pubblicato uno scritto di un concittadino di Caselle. Lettera che pubblico, con piacere.
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NAPOLI. Nessuna solidarietà.
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Mi sento avvilito dalle parole del Presidente del Consiglio riguardo alla non disponibilità di alcune regioni a aderire all'accoglimento dei rifiuti dei residenti il comune di Napoli. Come prima deduzione, non vedo perché debba essere esportata in altre regioni. Se la raccolta fosse stata eseguita con cadenza regolare, presumo che la collocazione sarebbe proseguita come nei mesi precedenti.
In seconda analisi, ma di primaria importanza, il mio Comune pratica la raccolta differenziata con una percentuale superiore al 70% e se qualche sacchetto di immondizia, del secco, dell'umido, della carta, del vetro, della plastica, ecc., non è a norma, viene dall'addetto alla raccolta bollato con un vistoso adesivo, e non raccolto.
Non mi sembra, quindi, pensabile che quelle montagne di immondizia non controllata possa essere liberata nelle nostre discariche.
Alfonso Chiesa.
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Un commento mi sia permesso... piccolo piccolo...
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Se verrà aperta la Discarica delle Siberie... sicuramente i rifiuti... (per fare cassa) non saranno i nostri... ma quelli di altri, da altre Provincie, altre Regioni... e perchè no... magari delle "Ecoballe" provenienti dalla Campania... Chissa mai cosa arriverà nella Discarica delle Siberie... per rimpinguare le casse comunali...
Quindi speriamo che la Commissione V.I.A. della Regione Veneto, anche per la sicurezza di volo degli aerei, del vicino aeroporto, abbia da rigettare la richiesta di questa nuova discarica.

Ora è accertato: MANCA il V.I.A. dell'Aeroporto

Poco dopo.. aver terminato di scrivere il precedente messaggio, è arrivato il Postino, che mi ha consegnato una lettera intestata del Comune di Sommacampagna, datata 24.01.2008 e spedita il giorno 25 gennaio 2008, con numero di protocollo 0001450/6/9, dall'Ufficio Area 3^ - Servizio Ecologia ed Ambiente, avente questo oggetto e il testo come sotto ho riportato:
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Decreto V.I.A., planimetrie curve isofoniche procedura antirumore, richiesta copie. Riscontro.
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In riferimento alla richiesta di copie del 11.01.2008 prot. 715 si invia copia delle curve isofoniche della procedura antirumore adottate in data 26.04.2007 dalla Commissione antirumore dell'Aeroporto "Valerio Catullo".
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Allegate n° 3 Planimetrie.
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In riferimento alla richiesta di copia del Decreto di Compatibilità Ambientale dell'Aeroporto e/o in subordine del Decreto di Esclusione V.I.A., si comunica che presso l'Ufficio Ecologia non è agli atti nessun Decreto V.I.A. nè tantomeno nessun Decreto di Esclusione V.I.A.
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Distinti saluti. Il Responsabile del Servizio: Geom. Lorenzo Gaspari.
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Da quando, il 16 Luglio 2007, ho scritto: Richiesta di “Annullamento” e “Revoca” di Delibera di Consiglio Comunale dell’11.07.2007 sono trascorsi più di sei mesi. Ora quella lettera, me la devo ri_studiare e ri_analizzare, alla luce della conferma e dell'aver accertato che... non esiste il Decreto V.I.A. e tanto meno non esiste un Decreto di Esclusione dalla V.I.A.
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Una cosa è certa, ora posso chiedere altri documenti e ottenere delle risposte a delle domande, che avevo già chiesto e posto... 6 mesi fa, come risulta dalla lettera sopra citata, che qui sotto ricopio.
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__ Tra gli allegati delle Delibera in oggetto… figurano e/o sono stati resi pubblici i verbali delle 5 riunioni articolate in particolare quelli della riunione che ha discusso di: “Viabilità, Mobilità, Infrastrutture”, di quella per la: “Qualità dell’ambiente urbano” e/o quella di quella che ha discusso in merito alle “Attività Economiche”?
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__ Tra gli allegati delle Delibera in oggetto… figurano i documenti della Società Aeroporto Catullo denominati “Piano Strategico” e “Piano Industriale 2007-2012” approvati dal Consiglio d’Amministrazione rispettivamente il 21.9 e il 15.12 del 2006 e approvati dall’Assemblea dei Soci il 27 aprile 2007, nei quali si prevedono: “lo sviluppo graduale del traffico generato da compagnie aeree low cost e investimenti per oltre 140 milioni di euro volti a portare la capacità dell’aerostazione a 4,5 milioni di passeggeri”?
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__ Tra gli allegati delle Delibera in oggetto… figurano gli atti relativi all’istruttoria avviata il 26.02.06 presso l’ENAC che è finalizzata alla stipula del “Contratto di Programma” previsto dalla Legge e dalle Norme oggi in vigore?
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__ Tra gli allegati delle Delibera in oggetto… figura il “V.I.A. – Valutazione dell’Impatto Ambientale” dell’Aeroporto Catullo e/o una eventuale “V.I.A. di aggiornamento-adeguamento” conseguita a seguito dell’ampliamento delle opere strutturali al volo, degli edifici aeroportuali, all’aumento dei movimenti aerei e dell’aumento dei passeggeri?
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__ Tra gli allegati delle Delibera in oggetto… figura esserci, il “Decreto di compatibilità ambientale” che dovrebbe contenere gli obblighi e i doveri della Società Aeroporto Catullo in favore dell’Ambiente e della qualità della vita e, che dovrebbe essere stato emanato dal Ministero dell’Ambiente… al fine di poter esercitare l’attività aeroportuale?
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__ Tra gli allegati delle Delibera in oggetto… figurano documenti che abbiano da evidenziare l’inizio dell’attività del costituendo (e/o da costituire)… “Osservatorio Ambientale Catullo”, già di obbligo per l’Aeroporto di Montichiari?
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__ Tra gli allegati delle Delibera in oggetto… figurano documenti che abbiano da evidenziare una diversa e nuova sensibilità ai problemi ambientali da parte della Società Aeroporto Catullo che… “attraverso politiche attive, si avvii a compiere tutte quelle azioni necessarie a passare dalla logica della riparazione / mitigazione degli impatti a quella della compensazione / ricostruzione.”? (Ma quale riparazione e mitigazione, c’è stata fino adesso?)
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__ Tra gli allegati delle Delibera in oggetto… figurano documenti che attestano il grado di inquinamento: sonoro e dell’aria generato dal traffico degli aerei (conseguente all’aumento del 12,5% dei passeggeri rispetto al 2005) e all’aumento del traffico delle automobili, per le quali, solo il ricavo generato dagli incassi per i parcheggi, è passato da 3.603.289 del 2005… a 4.826.206 euro del 2006… con un incremento del 33,94% in un solo anno?
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__ Tra gli allegati delle Delibera in oggetto… figurano “considerazioni” riferite al traffico delle auto per l’aeroporto che utilizzano le strade provinciali, accedono ai vari parcheggi, con un ricavo complessivo forse di 6 milioni di euro e che hanno portato la Giunta Comunale ad… emanare un’ordinanza “NO-Smog” solo… sulle strade comunali?
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Adesso che ho avuto la conferma che, per l'Aeroporto Valerio Catullo... NON esiste il Decreto V.I.A. e che... NON esiste il Decreto di Esclusione della V.I.A. ora posso muovermi anche su altre strade e chiedere copia, ad esempio, anche di quanto indicato al precedente punto 2, che cosi recita:
"Tra gli allegati delle Delibera in oggetto… figurano i documenti della Società Aeroporto Catullo denominati “Piano Strategico” e “Piano Industriale 2007-2012” approvati dal Consiglio d’Amministrazione rispettivamente il 21.9 e il 15.12 del 2006 e approvati dall’Assemblea dei Soci il 27 aprile 2007, nei quali si prevedono: “lo sviluppo graduale del traffico generato da compagnie aeree low cost e investimenti per oltre 140 milioni di euro volti a portare la capacità dell’aerostazione a 4,5 milioni di passeggeri”?

A chi tocca il "cerino" acceso?

Ogni giorno... scopro "nuovi elementi", (che sto raccogliendo, organizzando ed elaborando) nella mia ricerca finalizzata ad arrivare a determinare e ad accertare, se esiste la Valutazione di Impatto Ambientale per l'Aeroporto "V. Catullo" di Verona.
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Perchè, in merito a questo argomento, sono certo ormai che qualcuno... non sa ancora... che è seduto su un barile di polvere da sparo... con un cerino acceso in mano.
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Decreto V.I.A. che, ormai è quasi certo... "è mancante", anche se non ho ancora scoperto... "il perchè" ed eventualmente... "per colpa di chi" e/o per la mancanza di controlli... "da parte di chi" questo Decreto V.I.A.... manchi.
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Questa situazione, che rimarco e sottolineo, è la mancanza della V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale, e la rappresento molto bene... con l'immagine di qualcuno che ha un "cerino acceso in mano"... Una situazione che può "esplodere" da un momento all'altro.
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Oggi è evidente che l'Aeroporto Catullo... è gestito dal "centro destra", come si evince anche da un articolo pubblicato venerdi 25 Gennaio 2008, su http://www.tvverona.com/ Articolo che cosi recita:
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L’elezione di Fabio Bortolazzi alla presidenza del Catullo sta provocando qualche turbolenza a palazzo Barbieri. Bortolazzi, come è noto, era sostenuto da Brancher e da Tosi, mentre gli altri 5 leader istituzionali di Forza Italia (Fratta Pasini, Zigiotto, Conta, Bazzoni e Bonfrisco) puntavano su Ettore Riello. Dopo l’esito dell’assemblea aeroportuale, Forza Italia è quindi entrata in fibrillazione. Nei giorni scorsi i leader azzurri avevano disertato un vertice tra i partiti del centrodestra. E intanto circolava la voce di possibili proteste in consiglio comunale, magari con la non partecipazione a qualche votazione significativa.
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Quindi, anche il ruolo della minoranza nel Consiglio Comunale di Sommacampagna, da lunedi gennaio 2008... è cambiato. Delle nuove e precise responsabilità "politiche" sono oggi in carico alla minoranza consigliare. (non uso il termine opposizione, perchè è un termine sbagliato).
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Questa premessa "di bassa politica"... in quanto trattasi solo di "careghe" (per chi non è Veneto... traduco "careghe", che è una parola che significa... "poltrone") mi serve a evidenziare un problema. Da qualche giorno, se avete notato, sul blog, sto collegando tra loro due diversi argomenti, le cui azioni interagiscono una con l'altra: "discarica" e "aeroporto".
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Ieri, rileggendo il Decreto di Compatibilità Ambientale dell'Aeroporto di Montichiari, (emanato in data 21 Dicembre 2000) ho scoperto un paragrafo interessante, relativo a questo binomio, (paragrafo che potete leggere a pagina 4, capoverso 3) del Decreto V.I.A, ma che qui ricopio:
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"Circa gli impatti sulla fauna il problema che essenzialmente si pone è il rischio di "bird-strike", con ricadute sulla sicurezza del volo degli aeromobili. A tal fine nello Studio di Impatto Ambientale vengono citati tutti quei provvedimenti che sono o dovranno essere adottati al fine di allontanare i volatili dalle zone interessate dal traffico aereo a bassa quota, come ad esempio il provvedimento dell'Amministrazione Provinciale di Brescia sulla Discarica di R.S.U. posta nelle immediate vicinanze del sito aeroportuale. Tale provvedimento ha riguardato la conversione di uso della struttura destinandola a sito per il deposito dei rifiuti secchi che non costituiscono elemento di attrattiva per i volatili in questione."
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L'Aeroporto G. d'Annunzio, con Decreto V.I.A. del 2000, è stato aperto al traffico civile... a condizione che la Discarica di R.S.U. ubicata in prossimità... fosse destinata a ricevere solo rifiuti secchi. Altrimenti questo avrebbe creato problemi alla sicurezza del volo.
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Ma questo provvedimento non è stato rispettato, in quanto nel 2003, come si evince dalla Dichiarazione Ambientale per la Discarica di R.S.U. e R.S.A.U. di Montichiari detta discarica che doveva essere destinata "solo a deposito di rifiuti secchi", è invece, a tutti gli effetti, oggi diventata una Discarica di Rifiuti Solidi Urbani e... di Rifiuti Solidi Assimilabili agli Urbani.
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Ovviamente questa trasformazione della Discarica, ha creato problemi alla sicurezza del volo e ora sull'Aeroporto di Montichiari c'è un allarme di "bird-strike" (impatto volatili). Allarme che ricordo, esiste anche per il nostro Aeroporto, come scritto nel mio precedente messaggio a titolo: "Aeroporto Catullo - Allarme Impatto Volatili".
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L'allarme per "bird-strike" dell'Aeroporto di Montichiari (causa Discarica R.S.U. e R.S.A.U. ?) è stato reso noto anche con comunicato stampa pubblicato su Aero Habitat, con questo titolo: "Montichiari, allarme volatili - un warning ai piloti".
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La sintesi del "warning" è questa: “Aeroporto utilizzabile con precauzione a causa della concentrazione di gabbiani; al fine di verificare l’efficacia delle onde elettromagnetiche per l’allontanamento degli uccelli dall’area di manovra, è richiesto ai piloti di attivare l’equipaggiamento radar meteo prima del decollo e atterraggio”.
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Quanto scritto fino adesso, mi permette di poter sintetizzare tre cose, sia in merito a "Discariche e Aeroporto" che... tra "Aeroporto e Tangenziale Sud di Caselle".
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1° Che l'Aeroporto Catullo...
può e deve far chiudere la Discarica Ve-Part.
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2° Che l'Aeroporto Catullo...
può e deve impedire l'apertura della Discarica Ve-Part.
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3° Che le minoranze oggi in Consiglio Comunale,
possono vincere la loro battaglia finalizzata ad ottenere la "Tangenziale Sud" di Caselle.
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Concludo evidenziando il problema del "cerino acceso"... Per ora solo di una cosa sono certo... che se qualcuno avrà da scottarsi... questi saranno i cittadini di Caselle. Ma forse sulla "mancanza del Decreto V.I.A." qualcuno prima o poi... quel cerino gli cadrà... peccato che però... che si era seduto sul barile di polvere da sparo.

venerdì 25 gennaio 2008

Aeroporto Catullo - Allarme impatto volatili

Dal sito web di Aero Habitat ricopio questa segnalazione:
Catullo, allarme impatto volatili
no - warning

Abbiamo già descritto il contesto operativo di “allarme” per impatto volatili al Catullo. Aerohabitat lo ha fatto con un comunicato (dello scorso 12 gennaio 2008) riprendendo il Rapporto ENAC 2006. Catullo e D’Annunzio (Montichiari – Brescia) hanno lo stesso gestore aeroportuale, ma diversamente da Montichiari che registra indici inferiore alla soglia dei 5 impatti per ogni 10 mila voli (al D’Annunzio si registrano 3.1) e che ha emanato un “warning” per i piloti al Catullo del rischio volatili non c‘è traccia.
Il “warning” per i piloti è segnalato sull’AIP – Italia, una documentazione ufficiale, un sistema informativo indispensabile per i piloti che devono operare su uno scalo aereo.
Per quale ragione i piloti non vengono adeguatamente pre – informati anche al Catullo?
Ricordiamo come il Rapporto ENAC abbia evidenziato come al Catullo tra le misure previste per fronteggiare questa primaria questione per garantire la sicurezza ai voli non siano stati ancora elaborati rispettivamente:
- il Piano Antivolatili presentato
- il Piano Antivolatili valutato dal Bird Strike Committee Italy (BSCI)
In attesa che il prossimo Rapporto ENAC riveli il numero degli impatti registrati nel corso del 2007 non resta che incrociare le dita e sperare che il Presidente Fabio Bortolozzi – dinnanzi a questo riscontro – dia mandato innanzi tutto per un rapido piano d’adeguamento delle procedure per fronteggiare il fenomeno impatto volatili.
E soprattutto attivi, attraverso solleciti ad ENAC ed ENAV, un’informazione specifica ai piloti che decollano ed atterrano a Villafranca: il Catullo – salvo diversi e auspicabili nuovi riscontri – con 5.1 impatti ogni 10.000 voli identifica una situazione di “allarme” per impatto volatili.
25 gennaio 2008

Non commento questo articolo. E' chiaro e inequivocabile. Ma mi pongo tre sole domande...
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Con la "Discarca Ve-Part" in funzione, che si trova a circa 2 km... dalla fine pista dell'Aeroporto, gli uccelli (i cosidetti volatili)... aumenteranno e/o diminuiranno?
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Non è che l'Aeroporto Catullo... dovrebbe attivarsi al fine di impedire l'ampliamento della Discarica Ve-Vepart?
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E la Discarica Comunale delle Siberie
che si vuole realizzare a circa 3 km dall'Aeroporto, non è che deve esserne impedita la realizzazione... proprio per la sicurezza dell'Aeroporto?

giovedì 24 gennaio 2008

Puliamo l'aria... subito

In risposta al messaggio che avevo pubblicato con questo titolo: Modulo lavatore dell'aria di Città ho ricevuto un commento e lo pubblico:
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Sono il Sig. Mango della Vivex Engineering, con piacere e sorpresa ho letto il suo articolo riguardo il Ns. Progetto "MCAC". Nel ringraziarla dell' attenzione rivolta e nel complimentarmi del suo BLOG estremamente.., anzi se mi permette, maledettamente aggiornato e approfondito, colgo l'occasione per inoltrarle anche il video 3D dimostrativo del suddetto progetto. Nel caso volesse avere ulteriori informazioni non esiti a contattarmi. Resto a sua disposizione. Cordiali saluti. M. Mango.
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Ad un messaggio cosi, come a tutti gli altri ricevuti, ovviamente, rispondo subito.
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Potrei iniziare questa mia e_mail con una battuta... per rendere meno drammatica la situazione di Caselle: "Huston... abbiamo... un problema"... Ma noi di Caselle avremmo dovuto dire: "Hoston... abbiamo... 100 problemi".
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A mio avviso, abbiamo la necessità di mettere a dimora migliaia di alberi... per mitigare gli inquinamenti delle due autostrade, dell'incrocio delle suddette due autostrade, di una tangenziale e di una nuova autostrada che interesserà, a nord e ad est, (il paese dove vivo e dove sono nato)... e di un aeroporto... (dimenticavo, tra poco arriva anche la T.A.V.).
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Ma se creiamo dei Boschi... poi ci nidificano gli uccelli... che sono incompatibili con le attività di volo... Quindi mi sono posto una domanda... esistono sistemi "meccanici" per "pulire l'aria"... e ho scoperto Voi. Ho scoperto Voi per questa mia ricerca nel cercare un'apparecchiatura che per 365 gg l'anno... possa pulire l'aria, in particolare d'inverno... quando c'è più inquinamento e gli alberi... non svolgono le loro funzioni.
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A mio avviso... e ovviamente, i costi per l'installazone, la gestione e la manutenzione di 1,2 3... n. MCAC... devono per forza essere a carico di chi ci inquina... autostrade e aeroporto compreso... ovvio.
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Mi sia permessa solo una domanda tecnica... ma i "M.C.A.C.", potrebbero essere collegati ad una serie di tubi, di tubazioni da predisporre tra i due guardarail al centro dell'Autostrada... in modo (mi scusi l'espressione tecnica) da aspirare l'aria inquinata... il più possibile vicino la fonte d'inquinamento... cioè l'autostrada?
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Io non sono un tecnico esperto nel trattamento dell'aria... ma immagino una specie di "depressione" che faccia si che... l'aria trattata sia piu vicina alla fonte dove viene prodotto l'inquinamento, in modo che l'aria "pulita" ... proveniente dalla campagna... dopo essersi "sporcata" con l'autostrada... possa essere di nuovo ripulita.
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La ringrazio della sua risposta e ora vediamo come risponde la pubblica amministrazione.
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Per scaricare il Video di "MCAC", clicca anche qui sopra.
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In merito al "MCAC" ho trovato anche questo altro messaggio:
50 milioni di euro per l'aria pulita a Milano, che in ogni caso trascrivo:
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Con circa 40-50 milioni di euro, si potrebbe eliminare l’inquinamento da Milano. La “dritta” ce l’hanno passata gli amici di Ecoblog. Secondo gli inventori, il Modular City Air Cleaner, è in grado di pulire l’aria di una intera città da molti inquinanti. In estate, con una temperatura esterna di +35 °C ed una umidità del 40% si otterrebbe un effetto di rinfrescamento con abbassamento della temperatura di ben 6 o 7 °C.
Disinquinare Milano, con raggio di 6 km per un’area di 28,3 km2, pari circa all’area urbana delimitata dalle tangenziali, costerebbe circa 40-50 milioni di euro. Sarebbero infatti necessari 60 - 80 moduli MCAC K500 che nelle peggiori condizioni atmosferiche consumerebbero 350.000 litri/h di acqua. Se consideriamo 2 milioni di abitanti, i costi sarebbero di 20 – 25 €/ab per i lavori di installazione. Poi, il consumo energia elettrica a pieno carico 1,12 W/ab/h, il consumo acqua nelle peggiori condizioni 0,175 litri/ab/h.
Voi cosa ne pensate? Potrebbe essere davvero uno strumento utile per la lotta all’inquinamento? Milano potrebbe essere la prima città al mondo a dotarsi di un purificatore d’aria? Se siete interessati, sul post di
Ecoblog potete trovare interessanti dettagli in più mentre qui è disponibile un video che spiega il funzionamento del Modular City Air Cleaner.
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Dimenticavo. Per chi ancora non lo sapesse... abbiamo l'aria più inquinata di Corso Milano. I dati (e sono riferiti al 2003, 4 anni fa) li puoi vedere collegandoti su www.sommacampagna2004.it

mercoledì 23 gennaio 2008

Ricevuto e pubblicato.

Ho ricevuto un messaggio e lo pubblico:
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ViviCaselle è un bellissimo blog e ringrazio l'autore per le informazione che raccoglie e mette a disposizione. Riguardo la V.I.A. mancante dell'Aeroporto "Catullo" chiedo: a questo punto, non ottenendo risposta alcuna, perché non si presenta un bell'esposto alla Procura della Repubblica, la quale non potrà non aprire un'indagine in merito? L'anonimo per gli scivoli in Piazza della Repubblica.
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Io vorrei anche farla una Denuncia alla Procura della Repubblica, ma sono ancora in attesa di informazioni ufficiali è concrete dall'A.P.A.T. - Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e dei Servizi Tecnici, anche se ormai sono convinto che la Valutazione di Impatto Ambientale... sia "mancante" all'Aeroporto Catullo.
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E se la V.I.A è mancante... (come credo) tutte le autorizzazioni sono nulle. La legge è chiara... Tutto l'aeroporto deve chiudere, perchè... l'aver eluso la V.I.A. questa irregolarità... ha creato un danno ambientale e... tutti i cittadini... possono chiedere di essere risarciti. (vedi messaggio: Qualcuno... mi da il... V.I.A.? )
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Poi, se devo essere sincero... tocca a me chiedere conto di una, a mio avviso, grave irregolarità ambientale? Secondo me toccherebbe all'Assessore all'Ecologia e all'Ambiente e/o al Sindaco accertare e verificare se questo mio dubbio è risolvibile o no. In attesa di ricevere le informazioni da A.P.AT. posso ancora aspettare. Poi credo che vi saranno anche delle responsablità di chi avrebbe dovuto controllare e/o difendere la nostra salute? O No?
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In ogni caso... nei prossimi giorni penso di scrivere una nuova lettera al (nuovo) Presidente dell'Aeroporto Catullo s.p.a.
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E poi perchè una Denuncia alla Procura della Repubblica... una bella "Class Action" sarebbe meglio... Immaginate se si potesse far scucire una montagna di euro a tutti i soci della Catullo S.p.A.? Soldi che finirebbero nelle tasce dei cittadini... vessati dall'inquinamento dell'Aeroporto.
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(P.S. grazie per i complimenti... Una pacca sulla spalla fa sempre bene)

Nuovo Presidente Aeroporto

Non commento l'elezione del nuovo presidente dell'Aeroporto. Aspetto a vedere i fatti... Anche perchè dagli articoli pubblicati sui giornali, non mi sembra di aver letto qualche riferimento all'ambiente e/o alla mitigazione ambientale. Le uniche enunciazioni che ho letto, sono state quelle di voler "far grande" l'aeroporto tra l'est e l'ovest del Nord Italia... Articoli di giornali che parlano solo di poltrone inserite in un contesto di potere politico e di spartizioni (appunto) di poltrone. Anzi su due poltrone, visto che Fabio Bortolazzi ha due cariche... Presidente della CCIAA di Verona e Presidente dell'Aeroporto. In ogni caso, se mi avessero chiesto, avrei accettato ben volentieri la carica di Presidente della Catullo S.p.A. Tra l'altro, da ricordare, nella stessa assemblea, i Consiglieri si sono pure aumentati lo stipendio.
Quindi, per quanto riguarda questa nomina, riporto solo un commento di AeroHabitat, pubblicato oggi:


Catullo, un nuovo presidente per nuove politiche con il territorio

Nel 2007 il Catullo ha fatto il record dei passeggeri trasportati (oltre 3.5 milioni) ma il rapporto con il territorio e la comunità circostante non sembra registrare altrettanti successi. Manca, infatti, la VIA (Valutazione di impatto ambientale), la mappa acustica dello scalo non apparirebbe congrua alla realtà operativa, sono previste edificazioni in asse pista, le attività di mitigazioni & risanamento del territorio non sono mai partite, mentre manca del tutto il coinvolgimento dei cittadini ai piani di sviluppo dello scalo. Questo gennaio 2008 tuttavia sta marcando una significativa variante nella gestione aeroportuale, Fabio Bortolazzi è il nuovo presidente dell'Aeroporto ''Valerio Catullo'' di Verona-Villafranca. Sarà il presidente della svolta? Lo pensano di cittadini di Sommacampagna, Villafranca e Verona, direttamente interessati all’impatto di vario genere che si scarica sul territorio, soprattutto per quelli che risiedono nelle zone sottostanti alle traiettorie di decollo ed atterraggio, ma ci conta anche Aerohabitat. Occorre disporre di una strategia di confronto trasparente e coinvolgente con la comunità circostante.
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Di seguito alcuni articoli pubblicati sull'Arena il 22 gennaio 2008.
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1^ Articolo - - - 2^ Articolo - - - 3^ Articolo - - - 4^ Articolo

Doverosa rettifica e... scuse

Oggi ho scoperto di aver scritto una serie di frasi... contenenti un errore... "sostanziale".
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Più volte mi ero chiesto del... perchè il Comune di Sommacampagna prima del rilascio delle Concessioni Edilizie per gli ampliamenti dell'Aeroporto Catullo... non avesse chiesto copia del Decreto di Compatibilità Ambientale.
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Che ho scoperto oggi? Ho scoperto che il Comune di Sommacampagna, (a parte qualche Concessione Edilizia minore, per dei parcheggi)... NON HA MAI RILASCIATO... nessuna Concessione Edilizia... per il prolungamento della piste, del raddoppio delle aree di sosta degli aerei, degli edifici "arrivi e partenze", dell'Hangar e di tutti gli altri edifici per i servizi tecnici dell'Aeroporto di Verona.
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Pare che esista un Master Plan del Catullo... (che però non è mai stato approvato definitivamente) dal quale sono derivati tutti gli ampliamenti come visualizzabili del documento "Ampliamento Aeroporto", realizzati in questi ultimi anni... che sono conseguenti solo ad autorizzazioni e/o Decreti emanati dalla Regione Veneto e non per... Concessioni Edilizie rilasciate dal Comune di Sommacampagna.
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Dopo questo messaggio... che è una doverosa retifica... e di scuse all'Ufficio Urbanistica del Comune di Sommacampagna, ora devo aprire una nuova linea di ricerca e di informazioni per comprendere il... perchè l'Aeroporto Catullo non sia in possesso di Decreto di Compatibilità Ambientale, documento di cui... presso il Comune di Sommacampagna... non ne esiste traccia.
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Con il presente messaggio, mi scuso con tutte le persone che si sono sentite offese da queste mie affermazioni.

martedì 22 gennaio 2008

La V.I.A. e gli Aeroporti - Esempi

In questi ultimi messaggi, più volte ho richiamato l'attenzione alla "mancanza della V.I.A." dell'Aeroporto di Verona. L'ho chiesto a varie Autorità e nessuno riesce a produrmi una copia di questo documento. Se nessuno me lo produce... devo presumere che la "V.I.A. sia mancante"? Per questo motivo, quindi, ho presupposto che la V.I.A. del Catullo... non esista.
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Sul sito del Ministero dell'AMBIENTE c'è una pagina web che permette di consultare tre data base relativi alla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.):
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» Consultazione dei progetti in Valutazione di Impatto Ambientale
» Decreti VIA
» Determinazioni Dirigenziali di esclusione dalla VIA
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Cliccando sulla prima opzione, si accede all'elenco dei progetti ancora in fase di esame V.I.A.
Cliccando sulla seconda scelta, si accede al data base dei Decreti V.I.A. già rilasciati.
Cliccando sulla terza possibilità, si accede a quella serie di progetti per cui è stato rilasciato un Decreto di esclusione dalla presentazione della V.I.A.
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In nessuno di questi tre data base ho trovato un qualsiasi decreto o notizia relativa all'aeroporto Catullo. Per questo motivo (e anche perchè nessuno me lo produce) da mesi sostengo che la V.I.A. dell'Aeroporto di Verona "è mancante". Ma non solo è mancante il Decreto V.I.A., è pure mancante anche un qualsiasi... Decreto di Esclusione dalla V.I.A.
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L'aeroporto Valerio Catullo di Verona, deve essere in possesso di uno dei due Decreti, altrimenti vi è stata una, cosidetta... "Elusione della V.I.A."
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Relativamente agli aeroporti, l'unica Determinazione Dirigenziale di Esclusione dalla V.I.A. che ho trovato, è quella per l'Aeroporto di Cuneo, DSA/2005/29725, per questa motivazione: l'Aeroporto di Cuneo in data 24/05/2000 con Decreto DEC/VIA/4905 aveva già ottenuto parere positivo in merito alla compatibilità ambientale, pertanto gli ampliamenti necessari per le Olimpiadi Invernali... potevano essere esclusi dalla Valutazione di Impatto Ambientale, "a condizione che le opere previste non siano esercite in modo da aumentare gli attuali livelli di traffico e qualora ciò si dovesse verificare la società ripresenti apposita istanza di V.I.A."
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Tra i progetti "in Valutazione di Impatto Ambientale", il Catullo non è indicato. Ma nemmeno è indicato tra i Decreti V.I.A. emanati dal Ministero dell'Ambiente, a partire dalla data del 1989.
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Tra questi Decreti VIA emanati, troviamo invece, tra i più recenti, questi:
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Aeroporto di Trapani - del 14 Giugno 2007 - Aeroporto internazionale Militare aperto al traffico Civile.
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Aeroporto di Treviso - del 14 Maggio 2007 - Aeroporto Militare aperto al traffico Civile autorizzato.
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Aeroporto di Taranto - del 24 Ottobre 2005 - Aeroporto aperto al traffico Civile e Militare.
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Aeroporto di Torino - del 11 Ottobre 2004 - (non è indicato se è Militare o Civile).
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Aeroporto di Pescara - del 23 Settembre 2004 - (non è indicato se è Militare o Civile).
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Aeroporto di Catania - del 21 Settembre 2004 - (non è indicato se è Militare o Civile).
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Aeroporto di Bergamo - del 4 Novembre 2003 - (non è indicato se è Militare o Civile)
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tralascio altri Decreti V.I.A. rilasciati per altri aeroporti e concludo questo elenco con:
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Aeroporto di Brescia - del 21 Dicembre 2000 - Aeroporto Militare aperto al traffico Civile.
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In merito a questo ultimo decreto riporto questa frase: "il Ministero dell'Ambiente con note del 23 luglio 1998 e del 6 Agosto 1998, aveva sottolineato che dato il carattere di temporaneita non si richiedeva l'attivazione della procedura di V.I.A., ma che qualora la Società Valerio Catullo intendesse continuare l'esercizio dell'infrastruttura si sarebbe dovuta richiedere l'attivazione della procedura di V.I.A."
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Se nessuno mi produce una copia del Decreto V.I.A e/o Decreto di esclusione V.I.A. posso presupporre che... non ci sia stata... la Valutazione di Impatto Ambientale... dell'Aeroporto di Verona?
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In merito agli effetti che causa una "Ommissione di sottoposizione alla V.I.A." credo sia significativo segnalare quanto determinato dal T.A.R. di Brescia, con la Sentenza n° 726 dell'11 Agosto 2007.
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In merito poi al mancato abbattimento del'inquinamento del rumore generato da un aeroporto merita altra particolare attenzione la Sentenza n° 281-2005 del Consiglio di Stato.
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E per ultimo, in merito al fatto che essendo l'Aeroporto di Verona, un aeroporto Militare aperto al traffico Civile, è da segnalare la Sentenza C-437-97 del 16 Settembre 1999 della Corte Europea che suddivide le opere per la difesa militare (esenti dal V.I.A.) dalle opere prettamente commerciali di una aeroporto e quindi... soggette alla V.I.A.
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Da ultimo, ma non esaustivo, riporto altri brani tratti da altre sentenze:

La V.I.A diretta a prevenire il danno ambientale.
L'obbligo giuridico di assicurare un "elevato livello di tutela ambientale", con l'adozione delle migliori tecnologie disponibili tende a spostare il sistema giuridico europeo dalla considerazione del danno da prevenire (principio "chi inquina paga") e riparare, alla prevenzione (soprattutto con la via, valutazione di impatto ambientale), alla correzione del danno ambientale alla fonte, alla precauzione (principio distinto e più esigente della prevenzione), alla integrazione degli strumenti giuridici tecnici, economici e politici per uno sviluppo economico davvero sostenibile ed uno sviluppo sociale che veda garantita la qualità della vita e l'ambiente quale valore umano fondamentale di ogni persona e della società (informazione, partecipazione ed accesso). Cassazione penale sez. III, 8 febbraio 1999, n. 494.

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V.I.A. - Variante al p.r.g.. - Mancata valutazione di impatto ambientale - Elusione a mezzo di un riferimento a realizzazioni o interventi parziali, caratteristici nelle opere da realizzarsi per “tronchi” o “lotti” – Illegittimità.
E’ illegittima l'artificiosa suddivisione del progetto di un'opera, al fine di evitare la sottoposizione dello stesso alla valutazione di impatto ambientale, che sarebbe obbligatoria per l'opera nella sua interezza. Secondo il dettato contenuto nell’art. 16 com. 4 l. n. 109 del 1994 il progetto definitivo di un’opera pubblica deve essere corredato dallo studio di impatto ambientale, con conseguente necessità della verifica dei profili di impatto ambientale al momento dell'approvazione del progetto che comporti variante al P.R.G. La valutazione ambientale necessita di una valutazione unitaria dell'opera, ostante alla possibilità che, con un meccanismo di stampo elusivo, l'opera venga artificiosamente frazionata in frazioni eseguite in assenza della valutazione perché, isolatamente prese, non configurano interventi sottoposti al regime protettivo (Consiglio Stato, sez. VI, 30.8.2002, n. 4368).
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Per approfondire ulteriormente questi aspetti, inseriti tra l'altro in una quadro più ampio sempre inerente la Valutazione di Impatto Ambientale - V.I.A., credo sia necessario esaminare quanto pubblicato da: "A.P.A.T. - Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici" nel documento: "Orientamenti Giurisdizionali V.I.A.".
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N.B. Se clicchi qui puoi scaricare anche una Sintesi del documento APAT.

CLASS ACTION

Dal sito web di Class Action, apprendo che: "E' l'alba di una nuova era". E questa "ALBA" potrebbe essere la "CLASS ACTION". Una "Class Action" da intentare contro l'Aeroporto V. Catullo? Per non aver sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale gli ampliamenti di questi ultimi anni? Per spiegare questa "cosa", vi invito a leggere un articolo di Repubblica del 5 Gennaio 2008, che qui sotto ricopio:
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Arriva la prima "class action". Ascoli a secco cerca il risarcimento.
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Rimasti a secco, senza acqua da giorni, i cittadini di Ascoli Piceno sono tutti d'accordo: qui ci vuole la class-action. Consumatori, piccole imprese e commercianti della città marchigiana avvieranno assieme la prima azione collettiva di risarcimento mai intrapresa in Italia.
A renderla possibile è una norma inserita nell'ultima Finanziaria, in vigore da Capodanno, anche se nei fatti per far decollare davvero il provvedimento bisognerà aspettare giugno (mese a partire del quale i tribunali potranno effettivamente accettare le domande e avviare - se sarà il caso - i tre gradi di giudizio).
Ma ad Ascoli Piceno si stanno già preparando le carte: dal 28 dicembre la città, assieme ad altri 16 comuni della valle del Tronto, patisce una fornitura d'acqua inesistente o limitatissima per via di un guasto in una conduttura dell'acquedotto. Ora l'emergenza sta rientrando, ma per il ritorno alla normalità ci vorranno ancora un paio di settimane. Nel frattempo, proprio durante le Feste, danni e disagi si sono moltiplicati: la Barilla, per mancanza di una delle materie prime ha dovuto far saltare qualche turno nei suoi stabilimenti, bar e ristoranti hanno visto sfumare gli incassi sperati, i cittadini sono rimasti a secco.
Ecco quindi l'annuncio ufficiale: le associazioni d'imprese del commercio Confcommercio, Confesercenti e quelle dei consumatori Federconsumatori, Codacons, Movimento difesa del consumatore e Cittadinanza attiva si avvarranno della class-action per ottenere gli aspettati risarcimenti.
Gli avvocati del Codacons precisano che in attesa della scadenza di giugno "è doveroso attivarsi subito per predisporre tutti gli strumenti necessari", Confcommercio ha annunciato che accerterà i reali danni subiti dalle imprese associate. Poi la parola passerà al giudice del Tribunale incaricato che dovrà valutare se esistono o meno le condizioni per accettare la causa collettiva. Bisognerà aspettare qualche mese, dunque, ma qualche perplessità già esiste.
Dalle sedi nazionali di Adusbef e Federconsumatori s'invita alla prudenza. "Stiamo attenti a non lanciarci in azioni temerarie - avverte Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori - è probabile che ad Ascoli le cause per intentare la class-action esistano, ma l'azione va usata sempre come ultima possibilità, dopo aver vagliato tutte le strade per ottenere giustizia.
Il procedimento è complesso e noi non vogliamo e non possiamo sbagliare, per questo prima di partire con i casi che riteniamo più eclatanti preferiamo aspettare le valutazioni di un pool di esperti".
Al momento di casi eclatanti le due associazioni ne hanno individuati otto: dalla vicenda Parmalat a quella dei mutui indicizzati, dai bond argentini all'Rc auto.

lunedì 21 gennaio 2008

Rumore Aeroportuale... informazioni

Il Centro di Documentazione del Rumore Aeroportuale (CeDRA), istituito nel 2004 presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio dell’Università di Milano Bicocca (DISAT), con il supporto della Regione Lombardia, Direzione Generale Qualità dell’Ambiente. Il CeDRA possiede specifiche risorse nel settore dell’impatto acustico da traffico aereo e aeroporti.
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Dal sito Web del CeDRA, ho tratto una serie di informazioni relativi alla Seconda Edizione Corso “Misura, analisi e controllo del rumore aeroportuale” 19-23 Febbraio 2007 Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e del Territorio dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.
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Nella settimana 19-23 febbraio 2007 si è svolta la seconda edizione del corso sul rumore aeroportuale. Il corso, aperto a tutti, ha avuto luogo presso il Laboratorio CeDRA. Diviso in due moduli, ha visto coinvolti, nelle attività di docenza, esperti di rilevanza nazionale. Sarà riproposto a breve qualora perverranno segnalazioni di interesse.
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Per ottenere la password dei documenti scaricabili inviare una mail a fausto.tassan@unimib.it
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Programmi: Programma II edizione Corso
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Presentazioni:
Zambon - Aspetti generali di acustica
Bassanino Mussin - Indici acustici
Bassanino Mussin - Sistemi di Monitoraggio 1
Bassanino Mussin - Sistemi di Monitoraggio 2
Arpini - Bioacustica
Scamoni - Acustica Edilizia 1
Scamoni - Acustica Edilizia 2
Scamoni - Acustica Edilizia 3
Scamoni - Progetto Teria
Bruno - Elenco normativa
Bruno - L447 e decreti attuativi
Bruno - Altri Decreti Rumore
Sepe - Certificazione Acustica degli Aerei
Clerici - Certificazione Acustica degli Elicotteri
Eminente - L'approccio equilibrato
Lucia - Zonizzazioni Acustiche
Maggi - Dati Censimento 1
Maggi - Dati Censimento 2
Maffeo - Giurisprudenza
Mazzola - Diritto ambientale
Basile - Sistemi aeroportuali
Basile - Simulazione Fast Time
Basile - Noise Abatement Procedures
Basile - Esperienze Internazionali
Callea - Simulazione
Tassan - Esercitazione INM
Basile - Best Practices
Callea - INM Error Sensitivity Analysis
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Per ultimo una scheda sul "Presidio Tecnico ARPA Lombardia" e con questo credo di aver raccolto una buona documentazione che riguarda le problematiche del Rumore Aeroportuale.

Modulo lavatore dell'aria di Città

Dal sito web della Vivex Engineering ho scoperto un'apparecchiatura denominata: ''MCAC'' Modular City Air Cleaner, che ne loro sito è stato cosi tradotto: "Modulo lavatore dell'aria di Città".
In sostanza, come vedi nella foto, questa sarebbe un'apparecchiatura che serve a pulire l'aria dagli inquinanti.
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Qui sotto copio la loro presentazione.

L'aria delle città è piena di polveri sottili che sono residui di ruggine, di asfalto, di gomme di automobili, ceneri varie, sbriciolamento di cemento e pietre ed altro ancora.
Nelle aree industrializzate la concentrazione supera anche i 10 milioni di particelle per centimetro cubo, mentre in Antartide sono state misurate solo 100 particelle per centimetro cubo.
L’inquinamento delle città ed in particolare le polveri sottili sono la causa riconosciuta dell’aumento dei fenomeni allergici nelle persone di qualunque età. Altre patologie associate sono : Asma ; Arrossamenti agli occhi; Difficoltà respiratorie ed altro ancora.
Recentemente la Comunità Europea ha valutato le morti provocate dall’inquinamento delle città : Sono state stimate in 100.000 (centomila) ogni anno solo nel territorio comunitario. Quale è il costo sociale di queste morti ?
Per confronto le morti provocate da incidenti stradali sono 40.000 (quarantamila) ogni anno nello stesso territorio comunitario.
Gli interventi di urgenza che le autorità comunali mettono in atto nei momenti di maggiore presenza di polveri, come il blocco della circolazione dei veicoli nell’area urbana, sono sicuramente utili a frenare il fenomeno, ma non lo eliminano e soprattutto hanno un costo sociale difficilmente valutabile.
Tutti abbiamo visto almeno una volta una città sormontata da una striscia di nuvole grigie, come se un mantello scuro fosse stato steso per coprirla.
Tutti sappiamo che solo la pioggia può ripulire la città e darci di nuovo aria respirabile.
Ma se la pioggia resta sull’asfalto con il suo carico di polveri, il beneficio sarà solo temporaneo. Evaporata l’acqua il vento può sollevare di nuovo tutta la polvere.
Tutti sappiamo che il vento, anche se non lava l’aria, può disperdere la nuvola grigia e favorirne la miscelazione con aria più pulita.
Un litro di pioggia può pulire dalla polvere trecentomila litri di aria.
La natura, come sempre, ha i suoi rimedi.
L’uomo, se ne riconosce la validità, ha il dovere di adottarli.
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Se vicino all'Aeroporto... non si possono mettere a dimora gli alberi, altrimenti vi nidificano gli uccelli... l'aria si può "lavare" lo stesso... utilizzando delle apposite apparecchiature?

domenica 20 gennaio 2008

Qualcuno... mi da il... V.I.A.?

Oggi ho scritto una lettera e l'ho inviata, via e_mail, a tutti i soci della Società Aeroporto Valerio Catullo S.p.A. che il 21 gennaio 2008 si riuniscono in Assemblea per nominare il nuovo Presidente.
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Ho scritto questa lettera dopo aver letto una Sentenza del T.A.R. della Lombardia dell'11 Agosto 2007, sentenza che ho già pubblicato qui: Mancato svolgimento della V.I.A.
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Dalla lettura di quella sentenza avevo compreso che:
V.I.A. - Rifiuti - Impianto di trattamento di rifiuti pericolosi - Autorizzazione - Omissione della procedura di V.I.A. - Proprietario di un’abitazione limitrofa all’impianto - Risarcimento del danno biologico-esistenziale e del deprezzamento subito dall’immobile.
Va risarcito il danno subito dal proprietario di un immobile limitrofo ad un impianto per il trattamento dei rifiuti pericolosi ove sia stata omessa la procedura di VIA prima dell’autorizzazione e l’impianto sia stato esercitato nonostante l’assenza della VIA (nella specie, il collegio ha condannato l’amministrazione, in solido con il titolare dell’autorizzazione, al risarcimento del danno biologico-esistenziale - degrado della qualità della vita sotto forma di sofferenza psicologica e fisica per i rumori e le altre emissioni dell’impianto e per il timore di gravi danni alla salute e sofferenza psicologica collegata all’impossibilità per la ricorrente di far valere tempestivamente ed efficacemente le proprie ragioni - nonché al risarcimento del deprezzamento subito dall’immobile a causa della vicinanza dell’impianto, posto che è stato ritenuto presumibile che la VIA preventiva avrebbe condotto a una diversa localizzazione, oltre che a diverse modalità costruttive). Pres. ed Est. Pedron - G.P. (avv.ti Asaro e Mina) c. Regione Lombardia (avv. Fidani) e S.A. s.r.l. (avv. Dell’Anno) - T.A.R. LOMBARDIA, Brescia, sez. I - 11 agosto 2007, n. 726
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Ho quindi scritto una lettera (clicca qui sotto per scaricare il documento) lettera inviata a tutti i soci dell'Aeroporto e avente questo oggetto:
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Se la Valutazione di Impatto Ambientale è mancante, l’Aeroporto Civile, è da chiudere?
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Lettera che ho concluso con queste due frasi:
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Tutti gli ampliamenti dell’Aeroporto Catullo, effettuati dopo l’entrata in vigore delle procedure per la Valutazione di Impatto Ambientale, ad avviso dello scrivente, sono stati realizzati con autorizzazioni e/o approvazioni senza aver ottenuto il Decreto di Compatibilità Ambientale. Per questo motivo, sono tutti… atti NULLI… senza alcun valore??

Se vi è stata una “Omissione della procedura di V.I.A.”, il sottoscritto, residente a Caselle dalla nascita, può quindi chiedere un “risarcimento del danno biologico-esistenziale”? E gli altri abitanti residenti di Caselle, proprietari delle loro abitazioni, possano chiedere anche un… “risarcimento del deprezzamento subito dall’immobile”???
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Se il Decreto V.I.A. esiste... perchè non mi viene fornito?
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Se il Decreto V.I.A. non è stato rilasciato... l'Aeroporto deve chiudere?
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Per farti una idea della situazione dell'Aeroporto di Verona...
Qui puoi scaricare delle immagini degli Ampliamenti dell'Aeroporto,
Le quattro foto aeree riprodotte, comprendono un periodo che va dal 1999 al 2006.

Masterplan Paesistico-Ambientale

Navigando nel web... nelle mie ricerchi di novità, mi sono imbattuto nel PIANO STRATEGICO PER LA RIQUALIFICAZIONE PAESISTICO - AMBIENTALE DEL TERRITORIO COMUNALE DI PONTIROLO NUOVO.
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Il Comune di Pontirolo Nuovo, in Provincia di Bergamo, ha una popolazione di 4.232 abitanti (ISTAT 2001) che vivono su una superfice di 10,6 kmq (un quarto del Comune di Sommacampagna) è ubicato a circa 15 km da Bergamo e a 40 Km da Milano.
Per questo comune è stato predisposto un "Masterplan Paesistico Ambientale".
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Un progetto che può essere cosi sintetizzato:
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A) Recuperare i futuri ambiti di cava inattivi per ricreare ambiti naturali e seminaturali, nonché luoghi fruibili per lo sport e il relax.
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B) Realizzare un importante corridoio verde di cintura con l’obiettivo di potenziare la rete ecologica locale.
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C) Creazione di itinerari ciclopedonali di connessione con le "nuove" aree di valenza ambientale del comune di Pontirolo Nuovo.
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D) Promuovere interventi per il miglioramento del sistema agricolo con l’obiettivo di creare un agro-ecosistema complesso in cui l’attività agricola sia compatibile con le funzioni ecologico-ambientali del territorio.
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Un progetto che merita attenzione e attento studio e che quindi mi permetto di segnalare ed invitarvi a leggere.
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Clicca qui per scaricare la 1^ PARTE del Piano Strategico
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Clicca qui per scaricare la 2^ PARTE del Piano Strategico