venerdì 4 luglio 2008

Ho spedito un paio di e_mail. Vediamo se arrivano risposte.

Secondo l'Amministrazione Comunale il P.A.T. - il Piano di Assetto del Territorio è uno strumento di programmazione Urbanistica che dovrebbe "regolare" il nostro territorio per i prossimi dieci anni, peccato che questa sia un'utopia, almeno per quanto riguarda gli aspetti ambientali.
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Non passa giorno che scopro una nuova fonte di inquinamento e/o un potenziamento di una di quelle esistenti che intorno a noi impattano negativamente sulla qualità della nostra vita.
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Ieri per esempio, ho scoperto che ci sarà quasi un raddoppio del terminale ferroviario del Quadrante Europa, da 20 coppie di treni al giorno si passerà a 35... e dato che sui treni ci mettono gli autocarri... raddoppio del traffico di detti automezzi.
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Ovviamente il tutto senza la Valutazione di Impatto Ambientale, senza la V.I.A.
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Cosi ieri ho deciso di scrivere... sia alla Procura della Repubblica... che al Comandante del Reparto Supporto Mobile dell'Aeroporto Militare di Villafranca.
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La prima lettera, che ho spedito via e_mail, ha questo oggetto:
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La seconda lettera, sempre via e_mail, ha quest'altro oggetto:
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Allegata a quest'ultima lettera ho anche inviato questi file:
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Le due e_mail... le ho spedire, ora vediamo se arrivano delle risposte.
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Dimenticavo... l'immagine qui riprodotta è stata scaricata da Live Search Maps Beta nella funzione "Vista ravvicinata (Bird Eye)" e per comporre questa foto... ne ho dovuto utilizzare sei diverse... unendole e "adattandole".

giovedì 3 luglio 2008

Tornano... i Tornado?

Da qualche giorno... i cieli di Caselle sono interessati da sorvoli, che dire "a bassa quota", è un eufemenismo... da terra, puoi quasi vedere... i sorrisi del pilota.
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Un piccolo dettaglio... questi sorvoli non sono di aerei civili, ma in particolare sono aerei militari... denominati: "Tornado" e sopra casa mia, questi aerei, li vedo passare cosi.
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Visto questo strano aumento dei voli militari, mi sono chiesto... ma che sta succedendo? Non è che tornano gli aerei militari?
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Cosi mi sono messo alla ricerca di informazioni che ho trovato in questo comunicato stampa: AERONAUTICA: I TORNADO LASCIANO GIOIA DEL COLLE. DOPO 42 ANNI IL 156° GRUPPO TORNA A GHEDI.
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In detto comunicato si legge questo: Con una cerimonia presso l’Aeroporto Militare di Gioia del Colle, oggi martedì 1° luglio 2008, il 156° Gruppo è stato trasferito dal 36° di Gioia al 6° Stormo di Ghedi (Brescia).
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E dato che il Controllo Aereo dell'Aeroporto di Ghedi, dipende da Verona... mi sono preoccupato, perchè i piloti militari... per aumentare il loro numero di volo, spesso e volentieri... da Ghedi a Villafranca, invece di prendere l'auto o la "vespetta"... prendono il loro Tornado.
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Di questa novità sono molto preoccupato, perchè lo ricordo la gestione dell'Aeroporto di Villafranca, comprende anche questo:
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Verona Villafranca è uno scalo militare aperto al traffico civile.
Il Reparto Mobile di Supporto mantiene, a supporto delle attività di volo civili e militari,
LA RESPONSABILITA' DELLA PISTA
L’ASSISTENZA TRAFFICO AEREO
LA MANUTENZIONE RADAR/RADIO ASSISTENZE
IL SERVIZIO METEO
LA MANUTENZIONE IMPIANTI LUMINOSI
L’ASSISTENZA AI VELIVOLI MILITARI
Tale impegno assorbe fra il 60% e il 70% delle risorse a disposizione, con una gestione media di circa 39.000 movimenti aerei annui, dei quali solo il 4% militari.
Nelle zone di controllo del traffico aereo rientra anche Garda Avvicinamento, che comprende l'aeroporto di Montichiari e Ghedi (BS).
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Mi sa che dovremmo abbituarci al ritorno dei voli di aerei militari... ci mancava solo che tornasse questa "vecchia" fonte di inquinamento.
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Presentato il P.A.T. ed è iniziata... la Campagna Elettorale

Ieri sera, nella Sala Consigliare del Capoluogo Sommacampagna, ho partecipato all'Assemblea Pubblica di presentazione del P.A.T., il nuovo Piano Regolatore Generale, che dal 2004 viene denominato: Piano di Assetto del Territorio.
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Sono rimasto sorpreso dalla presentazione del P.A.T. e di come questa è stata illustrata dal Sindaco... ""un P.A.T. "pieno di verde"... per Caselle"".
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Si sono accorti, finalmente, che il centro abitato di Caselle è inquinato e che bisogna intervenire.
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Nella sala strettissima, tutte le 45/50 sedie occupate, alcune persone in piedi e 6/7 persone sulla porta... Un caldo bestiale dentro e rumore infernale fuori, che proveniva dal piazzale dove si svolgeva la festa del GREST.
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Non si capiva una mazzantica... ha parlato solo il Sindaco e poi, a delle domande, ha risposto anche l'Assessore all'Urbanistica.
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Non volevo intervenire, ma quando hanno detto che il P.A.T. verrà presentato a Settembre, per l'adozione in Consiglio Comunale e... che fino ad allora sono disposti ad accettare suggerimenti, proposte e critiche... sono rimasto sconvolto.
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Ieri, di fatto, ed è ufficiale... è iniziata la campagna elettorale per la nuova Amministrazione Comunale che uscirà dalle urne nella prossima primavera... perchè il P.A.T come ieri è stato presentato... è una base "concreta" per delle possibili alleanze politiche... che porteranno poi alla realizzazione del "Piano degli Interventi" che darà concretezza realizzativa ai contenuti e alle direttive del P.A.T.
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Questa è stata la mia percezione, che sintetizza quanto ieri ho ascoltato: é iniziata la Campagna Elettorale. Punto.
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Dopo l'illustrazione del Sindaco, c'è stato un breve dibattito...
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Un signore che ha chiesto che davanti a casa sua sia installato un lampione.
Un signore che ha chiesto notizie delle piste ciclabili lungo il canale del Co.na.gro.
Un signore che ha chiesto i tempi di approvazione (a cui ha risposto l'Assessore all'Urbanistica, dicendo quello che ho già scritto sopra)
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Dopo di che... ho fatto il mio intervento (prettamente tecnico e generalistico) e ho premesso che per poter fare qualsiasi osservazione e/o commentare a quanto presentato, bisogna avere la conoscenza di tutto il materiale elaborato e poi ho meglio dettagliato questo:
A)
se il materiale documentale che era stato illustrato in quell'occasione sarebbe stato pubblicato sul sito web del comune e quindi fosse consultabile e a disposizione di tutti.
B)
se venivano pubblicate anche le "Norme di Attuazione", altrimenti quello presentato erano solo "macchie di colore su carta" senza alcun senso logico.
C)
se chiunque poteva contribuire con proposte e/o suggerimenti prima della presentazione in Consiglio comunale.
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E in pubblico, davanti a circa 45/50 persone... l'Assessore ha risposto di si... a tutto quello che avevo chiesto e proposto e... ha anche detto... che da quel momento, da ieri sera, il tutto sarebbe stato consultabile sul sito web del comune.

Dopo di che me ne sono andato... e già che ero li, sono andato ad "annusare l'aria" per vedere se c'erano odori (presunti) che provenivano dalla Nord Bitumi.
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Ma se questa fosse la "Nuova Amministrazione Comunale del 2009/2014"... che si sta presentando... in un "modo diverso" alla popolazione, un pensierino per un'alleanza "strategica sul P.A.T." qualche altra "forza politica" la dovrebbe anche fare.
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Il messaggio politico che ieri sera ho capito... è stato questo... cerchiamo alleati su questo P.A.T. (che, forse, li potrebbero anche trovare se la Discarica delle Siberie ottenesse un parere V.I.A. negativo).
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Adesso sono le 11,00 ma fino ad ora... sul sito web del comune... non hanno pubblicato ancora nulla di quello promesso ieri sera. Vediamo se alle parole seguono i fatti.
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L'8 di Luglio, il P.A.T. verrà presentato a Caselle, ed è chiaro che se prima di allora tutta la documentazione sarà stata resa disponibile, potrei anche fare delle "Osservazioni" e/o evidenziare alcuni "Errori" che ieri ho visto sulle mappe del P.A.T. ... altrimenti sono le solite parole e niente fatti concreti. Punto.

mercoledì 2 luglio 2008

Un P.A.T.-TO per un nuovo Ambiente e per Vivere meglio Caselle!

Questa sera, alle ore 21,00 nella Sala Consigliare, l'Amministrazione Comunale di Sommacampagna, il Sindaco, presenterà il "P.A.T. - il Piano di Assetto del Territorio".
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In merito a questo "evento", cioè l'inizio delle procedure di adozione e di approvazione del P.A.T., ho già scritto questo messaggio: El "P.(i).A.T." l'è pront... adess.. se magna.
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Per qualche proprietario terriero... l'approvazione del P.A.T. sighificherà... il poter incassare una barca di soldi... Per quanto riguarda la popolazione, invece... vedremmo quali saranno gli impatti positivi e i vantaggi che ne potrà avere. I primi sono certi... i secondi sono dubbi.
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Questo messaggio lo scrivevo mercoledi 25 giugno, ma il Sabato prima, ne avevo scritto un'altro, questo: Come aggiornare il P.A.T. ora che c'è il S.T.L.V.?
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In questo ultimo messaggio, in sostanza, mi chiedevo questo: dato che la Regione Veneto ha approvato il progetto vincitore del "project financing" per la realizzazione della nuova Autostrada denominata: "Sistema delle Tangenziali Lombardo Venete" e dato che questa Autostrada attraverserà il nostro Comune... (tanto per cambiare... passerà dentro Caselle) che faranno i "Comunali": Aggiorneranno il P.A.T. - il Piano di Assetto del Territorio?.
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In questi mesi mi sono preparato a questo evento. Mi sono "preparato al poter esaminare il Nuovo P.A.T.", cercando di raccogliere e di rappresentare: idee, proposte, suggerimenti e critiche in un unico documento, di cui ieri ho finito la terza parte che ho cosi intitolato: Un P.A.T.-TO per un nuovo Ambiente e per Vivere meglio Caselle!
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Adesso non scrivo altro, ma qui di seguito riporto i titoli, cliccando sui quali si potranno scaricare i TRE documenti che sono le tre parti principali di una "personalistica" visione dell'attuale stato del territorio di Caselle e di una possibile visione futura, elaborata su DUE tavole grafiche definite "Masterplan".
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2^ Parte: ( 2,78 Mb )
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3^ Parte: (16,96 Mb )
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4^ Parte ( 0,83 Mb )
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5^ Parte: ( 8,31 Mb )
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Quanto elaborato è stato "graficamente composto" per essere illustrato anche con la proiezione su uno schermo, per una eventuale Assemblea Pubblica e avviso quindi che il materiale elaborato, è rappresentabile con 84 "diapositive" e due tavole grafiche generali.
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Avviso quindi che la lettura non sarà breve... ma se qualcuno volesse leggersi il tutto, in quei documenti, ci sono le mie "personali" idee in merito al futuro assetto urbanistico di Caselle e ringrazio anticipatamente chi volesse contribuire con: suggerimenti, proposte, critiche, nuove idee, ma anche stroncature... anche perchè sono pronto a confrontarmi con chiunque... anche in una Assemblea Pubblica.
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Io sono pronto... ad esempio... quando il Presidente dell'Aeroporto volesse convocare un'Assemblea Pubblica a Caselle... per illustrare... tra l'altro, gli "impatti positivi" che ricadranno sull'Aeroporto e generati dall'Autodromo del Veneto.
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martedì 1 luglio 2008

Autodromo del Veneto... come Magny-Cours o... come il Futuroscope?

Il 4 Giugno scorso, scrivevo questo messaggio: Osservazioni alla V.I.A. dell'Autodromo del Veneto e ieri, in merito a questo mio intervento, mi sono trovato un commento scritto, questo:
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Bernabè Simone ha detto...
L'Autodromo e' un grande mostro ecologico che si insedia nel territorio si alimenta di terreni stravolgendo tutta la parte paesaggistica e della storia del territorio, vive di speculazioni e porta un aumento di traffico e conseguente inquinamento e viene passato ai cittadini come il progresso economico e tecnologico.
Sono perfettamente d'accordo diciamo basta a questo scempio, ringrazio il blog di Vivicaselle che ci apre gli occhi alla realtà cercando di fare anche qualcosa di concreto per salvare quello che conta di piu' per i cittadini LA NOSTRA SALUTE.
30 giugno 2008 13.03
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Credo che dopo questa lettura... sia necessario che io scriva delle precisazioni.
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In genere io non sono un illuso... e quindi di solito non mi metto a 90° sui binari nel vano tentativo di fermare il treno. E quando per il "cosidetto progresso" costruiscono, autostrade, aeroporti, ferrovie, centri commerciali, autodromi, ecc ecc, sicuramente qualcuno riesce a dimostrare che in quello che costruiscono... c'è del positivo e c'è del buono.
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Anche il Presidente dell'Aeroporto... scriveva in merito agli "impatti positivi" dell'Autodromo sull'Aeroporto... in quanto, 20.000 o 30.000 voli in più al Catullo... per le casse della società gestore... accidenti se creano impatti positivi... peccato che quelli negativi... c'è li becchiamo noi di Caselle però.
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E qui entra in ballo la pubblica amministrazione e/o il Sindaco che dovrebbe vigilare su questi "impatti positivi" sulla salute pubblica. Quindi io non sono contrario al "cosidetto progresso" in se... ma se questo inquina... devono essere realizzate le VERE opere di Mitigazione e di Compensazione Ambientale.
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Perchè l'Autodromo è diventato un cosidetto "Ecomostro", con Centri Commerciali, Centri Logistici, Hotel, Residenze, ecc, ecc? Perchè altrimenti sarebbe stato un buco nell'acqua... come l'Autodromo di Magny-Cours che era stato realizzato a circa 13 km da Nevers che si trova a circa 220 km da Parigi. Nevers, ricordiamolo, da 50 anni, è anche gemellata con Mantova.
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L'Autodromo di Magny Cours doveva essere il volano per risollevare un'area depressa della Francia centrale. Attorno all'Autodromo erano previsti insediamenti industriali... che poi non sono stati realizzati e cosi l'intorno di Magny Cours è stato un flop.
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La Francia, aveva già tentato anche con il Futuroscope, il Parco Europeo dell'Immagine, a creare un polo di attrazione per le industrie, e qui diciamo che attorno a quel Parco a Tema, qualcosa hanno costruito, visto che vi sono insediate una serie di industrie, di centri di ricerca e Istituti Universitari.
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Il Futuroscope è ubicato sui territori comunali di Chasseneuil du Poitou e di Jaunay-Clan e attorno e a servizio di questo Parco a Tema oggi c'è una Stazione dell'Alta Velocità che in 80 minuti collega il parco con parigi che si trova a 240 km e sono stati realizzati: La Technopole du Futuroscope , Les Portes du Futur , Les Temps Modernes e Le centre bourg.
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In se... l'Autodromo del Veneto, cosi come è stato progettato, non è molto diverso da quanto realizzato attorno al Futuroscope... e forse può essere positivo per l'economia dell'intera zona... ma io torno sempre al solito concetto come è scritto chiaro anche nell'ultima edizione del D.Lgs 4-2008, che all'art. 3 ter cosi recita: Principio dell'azione ambientale. La tutela dell'ambiente e degli ecosistemi naturali e del patrimonio culturale deve essere garantita da tutti gli enti pubblici e privati e dalle persone fisiche e giuridiche pubbliche o private, mediante una adeguata azione che sia informata ai principi della precauzione, dell'azione preventiva, della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all'ambiente, nonche' al principio «chi inquina paga».
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Per ulteriore precisazione devo anche segnalare che l'ideatore della "Città della Musica" da realizzare nelle aree di Mirabilia a Sommacampagna, sarei stato io. E tutto questo materiale è ancora consultabile qui: IMAGINA-MIRABILIA, ovvero, il Parco a Tema dell'Immagine e della Musica.
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Poi che questa mia idea... sia stata utilizzata dall'attuale maggioranza consigliare di Sommacampagna per scriverlo nel loro programma elettorale, questo è un'altro paio di maniche: Mirabilia: progetto per un parco tematico musicale condiviso con il Piano Strategico della città di Verona, con strutture per spettacoli musicali, spazi museali, sale di registrazione, sale di proiezione, sale per conferenze e convegni, videoteche, uffici e servizi in generale, negozi, alberghi, uffici viaggio e turismo, ed altre strutture connesse.
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Se ho presentato le Osservazioni alla Valutazione di Impatto Ambientale dell'Autodromo del Veneto, l'ho quindi fatto conoscendo le potenzialità di un Parco a Tema... poi su quello che è successo in merito all'assetto societario di detta S.p.A. e come si è mossa la Regione Veneto.. che dovrebbe tutelare la nostra salute... non commento altro.
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Concludo quindi evidenziando la frase, scritta nel commento: "ringrazio il blog di Vivicaselle che ci apre gli occhi alla realtà cercando di fare anche qualcosa di concreto per salvare quello che conta di piu' per i cittadini LA NOSTRA SALUTE".
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In non sono contro il "cosidetto progresso" e un Parco a Tema può anche essere utile, ma un principio deve essere chiaro e deve essere ben applicato: CHI INQUINA PAGA.

Comitato Cielo Terra. Mi ero ripromesso di non scrivere. Ma ho scritto.

Sul blog del Comitato Cielo Terra in data 25 Giugno era stato pubblicato questo messaggio: UNA SVOLTA DECISIVA NELLA VICENDA NORDBITUMI collegato a quest'altro messaggio: Indagato per le emissioni nocive l’amministratore della Nordbitumi .
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Mi ero ripromesso di non scrivere più in merito al suddetto Comitato, ma una serie di interventi sul Forum de: "Il Baco da Seta", mi hanno costretto a scrivere, cosi ho anch'io scritto su quel Forum, ma prima del mio intervento, deve essere riportato l'Articolo e devono anche essere riportati gli interventi che mi hanno costretto a scrivere:
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Riceviamo e pubblichiamo
Articolo a firma di Luca Ingegneri, 27.06.2008
Verona
È in dirittura d’arrivo l’inchiesta della Procura veronese sulla Nordbitumi, l’azienda della Val di Sona che da oltre due anni emette cattivi odori in atmosfera. Il 28 maggio scorso sono scaduti i tre mesi di proroga concessi all’impresa produttrice di isolanti per l’edilizia attraverso la lavorazione del bitume. Si tratta del periodo di sperimentazione previsto dalla nuova autorizzazione provinciale. In questi tre mesi la Nordbitumi è stata costantemente monitorata dai tecnici dell’Arpav che hanno ripetutamente misurato i valori delle emissioni maleodoranti. È attesa nei prossimi giorni in Procura la dettagliata relazione degli esperti dell’Agenzia regionale per l’Ambiente sul trimestre di attività dell’azienda. Sul registro degli indagati, con l’accusa di violazione della normativa in materia di inquinamento ambientale, è finito l’ingegner Alberto Bonfiglio, amministratore delegato della società. In attesa delle decisioni della magistratura il comitato spontaneo Cielo-Terra annuncia nuove iniziative. «Depositeremo a breve in Procura - fa sapere il presidente, l’avvocato Giuliano Castellini - le segnalazioni di puzze pervenute nell’ultimo periodo, i questionari medici raccolti tra la popolazione ed alcune memorie di carattere tecnico. Abbiamo fondate ragioni per sostenere che i cattivi odori continuano ad imperversare. Le indagini a campione dell’Arpav non bastano ad inquadrare la gravità del fenomeno.
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27.06.2008, 18:51 Non è facile farsi pubblicare
di:
giuliano castellini
Da un punto di vista giornalistico, forse anzichè ripetere pedissequamente l'articolo del Dnews , sarebbe stato interessante anche pubblicare il commento di cielo terra, che comunque si può trovare sul Blog. cieloterra.org Non sempre si può avere tutto! grazie. giuliano castellini
in commento all'articolo:
Riceviamo e pubblichiamo (...)
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28.06.2008, 11:22 Responsabilità della pubblicazione di: La redazione.
Egr. Avvocato Castellini, la ringraziamo per le sue osservazioni. Tuttavia, come saprà, l'editore ha molte responsabilità nella sua azione. Al momento, abbiamo iniziato a verificare la fondatezza delle informazioni riportate nell'articolo citato della nord bitumi. Il blog cui si riferisce è già stato pubblicato dal sito cieloeterra e, al momento, basta che gli internauti a quel sito si riferiscano. Cordiali Saluti
in risposta al messaggio:
Non è facile farsi pubblicare (...)
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30.06.2008, 00:16 Un arco senza frecce
di:
giuliano castellini ( )
Ma come !? ce l'avevate fatta a pubblicare almeno l'articolo, ripreso pari pari da dnews sulla Nordbitumi, e adesso l'avete ritirato? che figura!!!certo con 'stò coraggio giornalismo d'indagine non se ne vedrà sulle vs. pagine; già vi siete adeguati alle norme salva Berlusconi +casta : guardate che non si tratta d'intercettazioni ! D'altronde appartenete a quel centro-sinistra (non so perchè si definisca ancora così) che non ha avuto il coraggio di proporre una legge sul conflitto di interessi, dopo averlo strombazzato e conclamato per cinque anni. Il coraggio però di proporre al pubblico una rubrica dove l'utente può farsi pubblicare per poi non farlo ce l'avete. Sfido chiunque a ravvisare nel mio editoriale un benchè minimo elemento di responsabilità a vs. carico. L'avevo detto ieri sera a Vittorio e Dora che è difficile "incontrarvi". Forsa ragassi ! Ce l'avete con il Comitato perchè non vi ha aiutato nelle elezioni !? e ditelo! Comunque siamo lungimiranti vero!? Cordialità.
in risposta al messaggio:
Responsabilità della pubblicazione (...)
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30.06.2008, 19:35 Ma il Cielo Terra... c'è o... ci fa?
di:
Beniamino Sandrini ( )
Mi ero ripromesso di non scrivere più in merito a: Cielo Terra, ma visti gli ultimi interventi del Portavoce, scrivo. Se la redazione sta verificando l'esattezza di certe informazioni, qual'è il problema? Credo che sia grave che si sia già sentenziato in merito alla (presunta) iscrizione nel registo degli indagati dell'A.D. della Nord Bitumi. Che io sappia, l'iscrizione nel registo degli indagati è un atto dovuto quando ci sono indagini in corso. Poi se il Pubblico Ministero riscontra dei reati, può esservi il rinvio a giudizio. Può forse un processo e forse una condanna, contro la quale si può ricorrere, ecc. Che il Castellini, scriva sul suo blog: "Naturalmente la nostra richiesta di danni sarà devoluta se tale possibilità vi sarà, una volta ottenuta la condanna, all’acquisto con la consulenza dei nostri tecnici di impianti di abbattimento delle esalazioni efficaci", questo è gravissimo, sopratutto quando chi scrive è un Avvocato. O una persona perchè risulta iscritta (forse) nel registro degli indagati è già condannata? Poi che il Portavoce di Cielo Terra si lamenti che non vengano pubblicati i suoi scritti, questo poteva risparmiarselo. Come ho già segnalato, sul loro Forum possono scrivere solo chi "lavora per la loro causa", gli altri, anche solo con suggerimenti, sono censurati. Poi scrivere che non vengono pubblicati testi perchè non c'è stato il loro appoggio durante la campagna elettorale, credo che abbiamo toccato il fondo. Qualcuno in Cielo Terra sta sclerando?
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Come qualcuno ricorda... e come ho già scritto in questo blog, tra le mie esperienze di vita ho anche UNA esperienza in corso nei Tribunali, il quanto, il sottoscritto è già stato iscritto nel Registro degli Indagati, sono già stato Rinviato a Giudizio, ho quindi anche scritto una "Memoria Difensiva" e... il 9 di Luglio prossimo, ci sarà la quarta udienza davanti al Giudice Monocratico che (forse) dovrà emettere la sentenza... (dico "forse", perchè pare che tutto il fascicolo dovrà essere restituito al Pubblico Ministero, in quanto quasi tutti i reati sarebbero di competenza del Giudice di Pace... e quindi l'iter dovrà riprendere di nuovo).
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Se invece il 9 Luglio fosse emessa la Sentenza, il sottoscritto (e/o il Pubblico Ministero) potrà ricorrere, ecc. ecc. e solo alla fine dei vari gradi di giudizio... io verrò condannato e/o assolto. Fino a quel momento credo, che nei miei confronti, valga la presunzione d'innocenza... O sono già stato condannato?
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Sulla base di una notizia giornalista e non di un atto ufficiale, il Comitato Cielo Terra, invece, sta già pensando alla richiesta di danni, sta già sperando in una condanna, e stanno già ipotizzando, con la consulenza dei loro tecnici, all'acquisto di impianti di abbattimento delle esalazioni efficaci da installare presso la Nord Bitumi.
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Io credevo che la "puzza sotto al naso" potesse creare effetti indesiderati ed effetti collaterali... ma ultimamente il Comitato Cielo Terra, sta esagerando... quando si crede di essere Accusatore, Pubblico Ministero, Giudice e Acquirente dei Filtri contro gli odori... nello stesso momento.
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A seguito del mio intervento su il "Baco da seta" sono poi stati scritti anche questi altri commenti:
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01.07.2008, 15:25 Castellini? No grazie...
di: M.Cordioli
Condivido in pieno cio' che scrive sig. Sandrini. Mi chiamo M. Cordioli, abito a Sommacampagna, e sono residente qui dalla nascita. L'avvocato Castellini probabilmente risente del caldo visto quello che scrive. Capisco che la redalzione del Baco possa essere codarda e non pubblicare l'articolo (a proposito... io non ho visto l'articolo!!!!!!!) ma ritengo che, sul loro sito, possano scrivere e pubblicare quello che meglio ritengono. Il fatto, avv. Castellini, che lei tiri in ballo anche il Berllusconi dimostra che il suo malcontento e i suoi dissapori siano legati a problematiche politiche più che di territorio. A Sommacaampagna si vocifera che lei stia preparando la sua campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative: non so se questo sia vero e non voglio neppur commentare la vicenda....... voglio però solo ribaadire che, alla luce di quanto scritto da lei sul forum, sarebbe triste scoprire che c'è una trama di questo tipo sotto! Saluti e complimenti sig. Sandrini..........
in risposta al messaggio:
Ma il Cielo Terra... c'è o... (...)
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01.07.2008, 15:29 Pubblicazione
di: uno di sona
Ha ragione Castellini...............
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01.07.2008, 16:11 il caldo
di: Mirco
Come si fa a non esser daccordo col Sandrini, negare le parole del Sandrini significa negare il buon senso , che fortunatamente esiste ancora, cosi come molta gente sa ancora ragionare con la propria testa e vedere al di la delle apparenze.
in risposta al messaggio:
Un arco senza frecce (...)
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lunedì 30 giugno 2008

Il Bosco di Mestre. Inaugurato il Bosco di Campalto

Su questo blog, più volte, ho scritto in merito ai "Boschi di Pianura" ed in particolare anche al "Bosco di Mestre", e solo oggi ho scoperto che ne è stato inaugurato un'altro.
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Ricopio quindi qui l'informazione sul fatto che il 24 Maggio scorso è stato inaugurato il Bosco di Campalto che fa parte del "sistema a verde" che si sta realizzando nel comune di Venezia, denominato "Il Bosco di Mestre".
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Il Comunicato Stampa scrive cosi:
Inaugurazione del Bosco di Campalto Un nuovo tassello del grande Bosco di Mestre Il Bosco di Campalto apre le sue porte e diventa bene di tutta la cittadinanza. Sabato 24 maggio, dalle 11.30 in poi, una serie di appuntamenti inaugurerà lo spazio di sette ettari che si trova in via Cimitero. Interverranno il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, il presidente della Immobiliare Veneziana, Ezio Micelli, il presidente dell'Istituzione "Il Bosco di Mestre", Mariolina Toniolo, il progettista, architetto Andreas Kipar. Dopo l'inaugurazione dell'albero dedicato a Giulia Abbadir, morta un anno fa per un tragico incidente in via Orlanda; ci saranno stand enogastronomici, intrattenimento con giochi per i ragazzi, un racconto-lettura di Giuliano Scabia, il concerto della "BandOrKestra.55" e lo spritz di chiusura.
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Per completezza di informazione devo aggiungere un'altra news, questa:
Il Rapporto sulla Qualità dell'Ambiente Urbano Apat seleziona il Bosco di Mestre come "buona pratica" del verde in città E'stato pubblicato il IV Rapporto sulla Qualità dell'Ambiente Urbano prodotto dall'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente con il patrocinio del ministero dell'Ambiente. Il Bosco di Mestre è uno dei protagonisti dell'approfondimento dedicato alla Natura in Città: si tratta di un volume che raccoglie scritti metodologici sulla realizzazione e gestione del verde in città, cui si aggiungono le descrizioni di "buone pratiche". Il Bosco di Mestre (c'è anche l'attività di partecipazione della Direzione Ambiente del Comune di Venezia) rappresenta uno dei casi studio virtuosi, selezionati per caratteristiche di originalità e perché siano di esempio per realtà simili. Entrambi i documento sono scaricabili in formato pdf dal sito di APAT.
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Che dire... A quando una inaugurazione, a Caselle, del "Bosco della Palazzina" che dovrebbe servire a protezione dagli inquinamenti dell'incrocio Autostradale?
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A quando una inaugurazione del "Parco delle Cave" per il recupero di aree degradate e/o un eventuale "Bosco di Pianura" denominato: "Parco delle Corti" o anche un "Bosco del Quadrante Europa" a mitigazione degli inquinamenti provenienti da Est?
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In ogni caso, non dimentichiamolo, che nel frattempo potremmo assistere all'inaugurazione della "Discarica delle Siberie" il cui iter di "sottoposizione" alla Valutazione di Impatto Ambientale... ormai dovrebbe essere concluso.
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Concludo segnalando che sul sito web dell'Arch. Kipar (che ho il piacere di conoscere, in quanto l'anno scorso ho avuto modo di incontrarlo, per un paio di volte nei suoi uffici di Milano) potete prendere visione di alcune realizzazioni di Parchi a Verde Urbano da lui progettati e/o in corso di realizzazione.
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E per "conoscere" anche voi "un pò" l'Arch. kipar, vi invito a guardare questi tre filmati, ma sopratutto ad ascoltare quello che l'Architetto... dice.
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Intervista sul Parco Dora "Un parco di nuova natura" da "Urban Center Torino "
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Per concludere
vi invito a vedere questo sito web:
Banca del Verde

domenica 29 giugno 2008

Ho perso un battaglia. Ma poi... l'ho persa solo io?

Oggi, sbirciando tra le Delibere del Comune di Sommacampagna, in particolare quella di Giunta, la n° 105 del 12/06/2008 avente questo oggetto: Piano di Assetto del Territorio - Presa d’atto della conclusione della fase di concertazione, consultazione e partecipazione sui contenuti del Documento Preliminare alla progettazione del P.A.T. ho avuto la certezza che l'Accordo di Concertazione tra il Comune e l'Aeroporto... è già stato firmato.
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Ne ho la certezza, perchè in detta Delibera di Giunta c'è scritto questo: al fine di approfondire e concordare con la Soc. Aeroporto Valerio Catullo le strategie di pianificazione comunale inerenti le aree poste in prossimità del sedime aeroportuale in frazione di Caselle, è stato sottoscritto in data 07 Marzo 2008 un apposito Accordo di Concertazione, secondo il testo già approvato con Delibera di Consiglio Comunale n°37 in data 11 Luglio 2007.
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Questo conferma che... la mia (se vogliamo chiamarla) battaglia, affinchè la nuova Aerostazione sia realizzata "a centro pista"... è ormai da considerarsi una battaglia persa e quindi, ora, bisogna limitare i danni conseguenti alla firma di questo accordo.
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E' una battaglia persa anche perchè, è di pochi giorni fa, la notizia che il Reparto Mobile di Supporto di base all'Aeroporto Militare di Villafranca... verrà potenziato e questo, è evidente, vedendo i lavori in corso e tutte quelle nuove opere ed edifici che stanno costruendo "in centro pista"... i militari.
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Poi ho anche appreso che la "Bandiera" del 3° Stormo, dovrebbe ritornare a Villafranca e che pertanto il Reparto Mobile di Supporto dovrebbe essere rinominato "3 Stormo"... quello storico dei "4 Gatti".
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Quindi insistere nel combattere questa "battaglia", quella della nuova Aerostazione del Catullo "a centro pista" è da irresponsabili... e pertanto qesta "battaglia" è meglio darla per persa, ma ovviamente la "guerra" continua e ora bisogna concentrarsi sul P.A.T. - il Piano di Assetto del Territorio, che per i prossimi giorni... è la questione più importante su cui... spremere le menigi.
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In merito poi al fatto che io avrei perso una battaglia, su questo credo di essere in buona compagnia, e mi riferisco all'ex Sindaco: Mengalli che tuonava e fulminava contro chi avrebbe realizzato la nuova aerostazione nel cul de sac vicino a Caselle.
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Quindi, per dovere di cronaca, devo ricordare cosa affermava l'ex Sindaco Mengalli e oggi ancora Vice Sindaco di Sommacampagna... come ho riportato in questo messaggio: Adige - Sabato 6 Aprile 2002
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Se la battaglia per realizzare la nuova Aerostazione "a centro pista"... io l'ho persa... credo di essere in buona compagnia... perchè qualcuno (l'attuale ViceSindaco: Mengalli) che aveva l'autorità per combatterla e pure i mezzi... sicuramente... Lui ne è il maggior sconfitto.
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Lui, il Mengalli, sicuramente la "SUA" battaglia l'ha persa... questo è certo. Non l'ho persa solo io. Ma questa battaglia l'hanno persa anche tutti i cittadini di Caselle.

sabato 28 giugno 2008

Rumore Aeroportuale: Trop c'est trop

Oggi non ho tempo di scrivere nel Blog, devo prepararmi del "materiale" e della documentazione "idonea" al poter intervenire durante le presentazioni del P.A.T. del Comune di Sommacampagna che ci saranno nei prossimi giorni, come ho anticipato in questo messaggio: El "P.(i).A.T." l'è pront... adess.. se magna. .
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Ho quindi copiato un intervento di Aero Habitat avente questo titolo: Rumore Aeroportuale.
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Ad oltre dieci anni dalla emanazione della legge quadro sull’inquinamento acustico l’Italia è ancora all’anno zero per gli interventi a tutela delle popolazioni esposte alle emissioni sonore nell’intorno aeroportuale (vedi comunicato Aerohabitat del 2 gennaio 2002) ma soprattutto non dispone ancora di un quadro realistico del numero dei cittadini interessati: le mappe acustiche esistenti non sarebbero conformi alle normative. Le elaborazioni previsionali INM utlizzate non sarebbero, infatti, corrispondenti alle istruzioni per l'uso del modello matematico USA.
Quanti sono i cittadini italiani esposti ad indici superiori a 60 Lva, o a 65 Lva?
La disputa continua a riproporre numeri diversissimi. Rilevanti per i comitati di protesta, ambientalisti ed amministratori locali (sindaci, ecc.), minimi o contenuti e comunque stimati in calo repentino per gli amministratori istituzionali (ANPA; ARPA; Provincie, Regioni, ecc.). Ma anche sugli ordini di grandezza, centinaia, migliaia, le posizioni appaiono distanti.
Nei paesi occidentali nei quali la sensibilità ambientale e la tutela dei cittadini sono concrete ed effettiva, i numeri quadrano e la pianificazione delle misure, delle tecniche e degli interventi sono da decenni adottate. Nella tabella seguente proponiamo un elenco, sono dati del 1990 dei più trafficati scali USA, e segnalano il numero di cittadini coinvolti e l’anno dal quale sono state avviate le misure di mitigazione che hanno ridotto le zone e i cittadini, pur dinanzi all’incremento dei voli (in pratica il trasporto aereo ha nel periodo registrato il raddoppio dei movimenti).
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In merito al "Rumore Aeroportuale", come ho scritto ieri: Impatti a MACROscala e impatti a MICROscala. Un paio di esempi ho presentato una: "Richiesta di accesso ai documenti amministrativi, chiedendo: di prendere visione, con rilascio su CD_ROM in supporto informatico, dei sottoindicati documenti amministrativi relativi alla nuova procedura di decollo e delle procedura antirumore come licenziate dall'E.N.A.C. e come risulta sul Comunicato Stampa dell'Aeroporto del 17/6/2008, per i seguenti motivi: Tutela della Salute Pubblica".
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Quindi aspettiamo di vedere questi documenti... (Me li daranno poi?)

venerdì 27 giugno 2008

Impatti a MACROscala e impatti a MICROscala. Un paio di esempi.

Io abito a Caselle (ormai è noto)... che si trova in pianura e il Municipio (la Casa di Vetro?) è ovviamente nel Capoluogo: Sommacampagna... che si trova in collina.
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Da casa mia... al Municipio, ci sono esattamente 4,86 km, (per la strada più corta, utilizzando Via Tezze) e quando posso, in Municipio, ci vado anche in bici, anche se gli ultimi 750 metri li devo fare a piedi, perchè utilizzo una bicicletta che ha 25 anni, con i freni a bacchetta, che pesa 13 kg... a quali, poi, devo aggiungere anche i miei 100 kiletti.
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Oggi con il caldo che c'è... alla bici ho preferito l'auto con l'aria condizionata e poi invece di prendere la strada comunale (via Tezze) ho utilizzato la strada provinciale (Via dell'Artigiano). La distanza è uguale... ma qui il traffico è impressionante. In bici, su questa strada, sarebbe un suicidio.
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Ma che "accidenti" sono andato a fare in comune. "Mò... ve Lo spiego".
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Sul Comunicato Stampa dell'Aeroporto: APPROVATE LE NUOVE PROCEDURE ANTIRUMORE DEL CATULLO c'è scritto questo:
“La nuova procedura licenziata dall’Enac con il contributo e la supervisione dello Stato Maggiore dell’aeronautica – spiega il direttore Zerman – è il risultato di anni di lavoro della commissione antirumore che ha provveduto, con la collaborazione di tutti gli enti partecipanti, al monitoraggio acustico e alla simulazione con modelli matematici dell’impatto sulle zone interessate ai decolli, all’analisi delle rotte, alle misurazioni fonometriche nelle aree critiche, alla simulazione di diverse rotte possibili, sino alla scelta del tracciato migliore dal punto di vista acustico, compatibilmente con le esigenze tecniche e di sicurezza degli aeromobili”.
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Il motivo di questo mio "essere andato in Municipio", in particolare all'Ufficio Ecologia, è stato quello di sottoscrivere una: "Richiesta di accesso ai documenti amministrativi, chiedendo: di prendere visione, con rilascio su CD_ROM in supporto informatico, dei sottoindicati documenti amministrativi relativi alla nuova procedura di decollo e delle procedura antirumore come licenziate dall'E.N.A.C. e come risulta sul Comunicato Stampa dell'Aeroporto del 17/6/2008, per i seguenti motivi: Tutela della Salute Pubblica".
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Subito, scherzosamente, mi hanno invitato a chiederli all'Aeroporto. Io ho risposto che se detta documentazione è stata presentata in Conferenza Stampa, detti documenti devo essere già stati approvati e quindi devono essere di consultazione pubblica, ma sopratutto, dovrebbero essere stati depositati anche in Municipio e quindi essere agli atti dell'Amministrazione Comunale.
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Già che c'ero... sono passato dall'Ufficio Urbanistica e quindi tra poco avrò altri documenti da chiedere, sia in merito al nuovo Casello sulla A22 che in merito alla nuova Autostrada: Sistema Tangenziali Lombardo Venete.
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Dopo di che sono tornato a casa, e ho ripreso la Strada Provinciale. Erano le 11,45 circa e c'era un traffico di autocarri, a dir poco intenso, e cosi... infilato a sandwich tra un T.I.R. e l'altro, mi sono trovato in coda ad uno di questi che provenendo dall'Autostrada, stava viaggiando verso Caselle.
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Quando ho visto che questi proseguiva verso l'Aeroporto, ho deciso di seguirlo, per vedere dove accidenti andava... ma questo ha proseguito oltre, poi è entrato in Tangenziale e alla fine si è fermato in Via Roveggia a Verona.
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Poi sono tornato a casa, ho acceso il P.C. e ho controllato la distanza dal Casello di Sommacampagna alla Via Roveggia... analizzando 3 percorsi.
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Il 1° uscita a SOMMACAMPAGNA ("A4")... di km 13,23 di cui 0,00 di Autostrada.
Il 2° uscita a Verona NORD sulla "A22"... di km 17,03 di cui 8,2 di Autostrada.
Il 3° uscita a Verona SUD sulla "A4"... di km 11,84 di cui 10,2 di Autostrada.
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Il che ho pensato: questo deve essere un "padroncino", cioè un camionista che fa i conti al millimetro e che probabilmente compie questa strada tutti i giorni.
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Piuttosto di percorrere la strada più corta, quella da 11,84 km, il camionista, ha percorso quella da 13,23 km, allungando la strada di 1,39 km, ma risparmiando 10,2 km di pedaggio autostradale.
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In un anno... da 260 gg lavorativi, questo camionista, percorre 361 km in più di strada, ma facendo cosi, risparmia 2.652 km di autostrada. Alla fine quanto potrà risparmiare?
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Ma se questo "scherzetto" lo facessero... 100... 1000 camion al giorno, che escono dall'Autostrada "A4"... a Sommacampagna... per rientrare a Verona Est quale sarebbe l'impatto sulla viabilità di Caselle?
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Concludo con un secondo esempio. Con il nuovo Casello sulla "A 22" per l'Aeroporto gli autocarri "da e per" il Quadrante Europa", dal centro dell'incrocio Autostradale... compiono 5,71 km mentre con la proposta illustrata nella immagine... lo stesso percorso si riduce a 1,25 km, circa 4,5 volte di meno.
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Se poi ricordiamo che gli autocarri che accedono al Quadrante Europa sono circa 3,8 milioni ogni anno, moltiplichiamo questo numero per i km sopra indicati e abbiamo due quantità di inquinamenti, uno creato da 21,70 milioni di km e l'altro da 4,75 milioni di km.
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Gli impatti a MACROscala sono quelli che si creano sul Corridoio 5°, da Lisbona a Kiev e sul Corridoio 1° da Berlino a Palermo... quindi su decine di migliaia di km...
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Io ovviamente (e però) devo evidenziare quello che succede alla MICROscala... cioè quello che succede dove i due suddetti Corridoi si incrociano. Cioè dove delle scelte localizzate creano impatti diversi sull'ambiente circostante... casualmente, su Caselle.
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La nuova Autostrada denominata: "Sistema delle Tangenziali Lombardo Venete" è lunga circa 108 km e di questi, solo 3 km interesseranno il centro abitato di Caselle con degli impatti ovviamente a MICROscala, che data la contemporaneità di altri inquinamenti delle già esistenti infrastrutture saranno MACRO e non MICRO.

La risposta dell'E.N.A.V.? "Me ne lavo le mani".

Era il 28 Marzo scorso, quando, sul blog, inserivo questo messaggio: Ho scritto all'E.N.A.V.
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L'oggetto della lettera inviata all'E.N.A.V. aveva questo testo: Nuove edificazioni… “in fine pista” , all’Aeroporto: “V. Catullo” di Verona...
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Di detta lettera, evidenzio e riporto qui le domande che avevo posto al Direttore Generale dell'E.N.A.V.
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L’ENAV deve autorizzare le due nuove edificazioni in… “fine pista”?
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L’ENAV deve esprimersi in merito a: “Accordo di Concertazione”?
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L’area della "STRIP" va estesa oltre l’area della “RESA”?
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Le “mappe” dell'E.N.A.V. devono essere aggiornate, alla data attuale?
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La risposta ottenuta, come risulta dalla lettera ricevuta, non mi soddisfa... e, a quanto pare, delle probematiche che ho sollevato... all'E.N.A.V. se ne sono lavate le mani... dicendo che "son problemi dei militari".
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Non ho altri commenti da scrivere.

Forse non mi sono spiegato bene, ma il risultato c'è stato

Era il 14 Maggio scorso quando scrivevo questa e_mail:
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----- Original Message ----- From: sandriben
To:
infrastrutture_e_mobilita@postacert.regione.lombardia.it ; direzione@aib.bs.it
Sent: Wednesday, May 14, 2008 5:39 PM
Subject: esposto_denuncia_querela contro Aeroporto Catullo
All'Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Lombardia
e al Presidente della Associazione Industriali di Brescia
Ho letto l'articolo pubblicato ieri sul Giornale di Brescia in merito alla questione dell'Aeroporto di Montichiari
Io volevo sollevare un problema e pormi e "porre alla Vostra attenzione" una semplice domanda: Come è stato possibile che sia stata rilasciata una concessione 40ennale alla Società Catullo S.p.A. quando tutte le opere civili e le infrastrutture aeroportuali realizzate dalla stessa sono tutte illegittime?
"Sono annullabili tutte le autorizzazioni rilasciate qualora queste non siano state sottoposta alla V.I.A."
E l'Aeroporto di Verona... non è mai stato sottoposto alla V.I.A. la Valutazione Impatto Ambientale tanto meno è mai stato sottoposto alla V.A.S. la Valutazione Ambientale Strategica.
In merito a questo, in data 22 Aprile, ho presentato un Esposto_Denuncia_Querela alla Procura della Repubblica detta documentazione è scaricabile e consultabile sul mio blog: http://www.vivicaselle.eu/ cliccando su:
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/05/catull-un-esposto-sulla-via.html
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/05/esposto-denuncia-querela-sulla-via-che.html
Si può concedere una concessione 40ennale ad una società che... da sempre... ha violato le leggi sulla V.I.A.? Certo di un Vs. cortese riscontro Vi porgo distinti saluti. Beniamino Sandrini

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Il riscontro, alla mia e_mail, direttamente dall'Assessore Cattaneo, l'ho anche avuta. Quanto ricevuto non mi soddisfa come risposta... ma è già tanto, anche perchè non mi aspettavo che rispondesse. Quella dell'Assessore della Lombardia, è una risposta "politica" e che pertanto, non entra nel merito della domanda che avevo posto... che voleva evidenziare "se era il caso di concedere una concessione 40ennale ad una società aeroportuale... che da sempre ha violato la V.I.A."
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In realtà l'e-mail... era una specie di: "Cavallo di Troia". Chiedevo una cosa... ma il mio obiettivo era quello di voler far arrivare ai due esponenti in indirizzo. Regione e CCIAA di Brescia, il messaggio che... "avevo presentato un esposto alla Procura sulla mancanza di V.I.A. del Catullo".
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Nel merito della domanda che avevo posto, è invece... da segnalare che nei giorni scorsi... la Regione Lombardia si è espressa sulla Concessione 40ennale alla Società Aeroporto Catullo S.p.A. come risulta da questi articoli e comunicati stampa:
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Per la Catullo S.p.A. ... sulla strada per conquistare Montichiari... ora c'è qualche ostacolo... Auguri!!!

giovedì 26 giugno 2008

Il Difensore Civico, l'Aeroporto Catullo e ViViCaselle

Il giorno 24/06/2008 è uscita una AGENZIA DI STAMPA VERONA COMUNE che aveva questo titolo: PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE: PRESENTAZIONE RELAZIONE DIFENSORE CIVICO 2007/08.
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Presentata questa mattina dal presidente del Consiglio comunale Pieralfonso Fratta Pasini e dal Difensore Civico Anna Tantini la relazione sulle attività svolte dalla difesa civica tra febbraio 2007 e febbraio 2008.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente Fratta Pasini, che ha ricordato il suo impegno politico nel 1995, quale primo presidente del Consiglio comunale di Verona “nell’affermare e riconoscere la figura del difensore civico, istituita per rafforzare il sistema di tutela e di garanzia del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione”.
Il difensore civico Anna Tantini ha anticipato i punti salienti della sua attività, che sarà illustrata al Consiglio comunale nella seduta del prossimo 3 luglio: “1824 i cittadini che si sono rivolti in quest’ultimo anno all’Ufficio della Difesa civica – ha spiegato Tantini – con complessive 683 pratiche aperte.
Fra le criticità evidenziate nelle segnalazioni dei cittadini – ha dichiarato Tantini – la mobilità e il traffico, in particolare in zona Fiera; la difficoltà di parcheggio in Ztl, per i residenti del centro storico; la sicurezza stradale; le difficoltà economiche e l’aiuto alla persona, per quanto riguarda i servizi offerti dalle partecipate AGEC e AGSM; la tutela dell’ambiente e del territorio; il disturbo della quiete pubblica”.
Il difensore civico ha infine ricordato l’apertura di due nuovi centri di ascolto nelle circoscrizioni, aperti al pubblico su appuntamento dalle 9 alle 12: nella 6^ circoscrizione il primo e il terzo martedì del mese; nella 3^ circoscrizione il secondo martedì ed il quarto sabato di ogni mese. Per informazioni ed appuntamenti telefonare allo 045 8077372 o al numero verde 800553556.
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Ma solo oggi ho scoperto che... la Relazione del Difensore Civico era anche consultabile sul sito web del Comune di Verona, dove c'è appunto la Sezione dedicata al Difensore Civico. Una Relazione che deve essere letta tutta... a partire dal motto riportato nella terza pagina di copertina: “La legalità é il potere dei senza potere” Václav Havel. Nella Relazione c'è questo capitolo: "ALCUNI CASI INTERESSANTI"... che cosi inizia:
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Segnalo alcune problematiche particolarmente importanti, rilevate nell’ascolto dei cittadini, che coinvolgono non solo il cittadino o la cittadina che si sono rivolti direttamente a me, ma possono interessare molte altre persone con problemi analoghi. Alcuni di questi casi sono stati segnalati anche sul sito web, nella rubrica: "Un caso interessante."
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A pag. 29._ ALCUNI CASI INTERESSANTI
a pag. 29._ Accesso agli atti
a pag. 30._ Diritto di cittadinanza ex jure sanguinis
a pag. 31._ Aeroporto Valerio Catullo
a pag. 33._ Traforo delle Torricelle
a pag. 34._ Scarico canna fumaria non a norma
a pag. 35._ Prospettata vendita di Palazzi storici, sedi di Musei
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Aeroporto Valerio Catullo
Nel mese di novembre 2007 ho ricevuto, via e mail, un’istanza relativa alle problematiche legate all’ampliamento dell’Aeroporto Valerio Catullo.
Un cittadino, residente nel Comune di Caselle di Sommacampagna richiedeva il mio intervento per verifi care se i lavori di ampliamento dell’aeroporto fossero stati soggetti alla procedura di valutazione di impatto ambientale, per ottenere il decreto di compatibilità ambientale, così come previsto dal D.Lgs 152/2006.
Ho subito informato il cittadino che la competenza in materia di procedura V.I.A. per la costruzione/ampliamento di aeroporti è di competenza o della Regione Veneto o del Ministero dell’Ambiente, a secondo dell’ampiezza dei lavori, pertanto l’istanza doveva essere rivolta al Difensore Civico della Regione Veneto.
Ho ritenuto però opportuno segnalare all’Assessore alle Aziende Partecipate del Comune di Verona la vicenda in quanto il Comune è socio della Società Aeroporto Valerio Catullo S.p.a..
In data 14 febbraio 2008 il cittadino ha ricevuto, per conoscenza, nota del Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente con cui veniva richiesto alla Società Aeroportuale l’invio della documentazione necessaria per la procedura della valutazione dell’impatto ambientale. Il citato Direttore Generale ha richiamato l’attenzione sulla necessità che lo studio di impatto ambientale contenga anche le informazioni relative a tutte le opere connesse necessarie all’operatività dell’aeroporto, con riferimento, ad esempio, alle nuove infrastrutture viarie, ferroviarie o agli adeguamenti delle stesse.
Di ciò ho subito informato l’Assessore, che ha richiesto prontamente alla Società Aeroportuale informazioni e spiegazioni in merito alla nota ministeriale e alla mancata attivazione della procedura di V.I.A.La Società Aeroportuale, con propria successiva lettera, ha rassicurato il Comune circa l’invio di tutta la documentazione e cartografi a inerente, così come richiesta dal Ministero.
Questo caso, da me trattato in quanto la mia competenza investe le questioni relative alle Aziende Partecipate, è emblematico per la dimostrazione di come i cittadini, anche riuniti in Comitati, possano essere propositivi nel far valere le ragioni della necessità della tutela ambientale.
Chi fosse interessato alla vicenda può navigare sul sito http://www,vivicavalcaselle,eu/.
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Di quanto scritto nella Relazione del Difensore Civico del Comune di Verona, l'unica piccolissima nota stonata, che altro non che è un semplice refuso di stampa, è che hanno sbagliato a scrivere il nome del blog, il cui nome esatto è: www.vivicaselle.eu
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Concludo questo messaggio evidenziando che nel sito web del Difensore Civico c'è un rubrica denominara "Un caso Interessante" e tra questi c'è anche questo: Impatto acustico e traffico aereo che nei prossimi giorni commenterò nel merito.

Oggi sono un "pokitoincaxxato", ma non è una novità.

Come ho scritto ieri: El "P.(i).A.T." l'è pront... adess.. se magna tra pochi giorni, dopo quattro riunioni, per un totale di 10/12 ore di confronto pubblico (se ci sarà), il P.A.T. verrà licenziato dalla Giunta per essere spedito in Consiglio Comunale, per poi essere... "Adottato", poi... "Pubblicato", poi... "Osservato", poi... "Spedito" a Venezia ed in fine... poi... "Essere Approvato".
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Quale mese migliore... per iniziare tutto questo? Luglio o Agosto oviamente... quando la gente se ne va in ferie e/o ha altri interessi di cui occuparsi.
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Casualmente tutto questo accadrà in coincidenza e durante la "vigilia" della campagna elettorale... che avrà da iniziare a settembre-ottobre prossimo. Una imminente Campagna Elettorale per il nuovo Sindaco di Sommacampagna che... nella prossima Amministrazione, mi dicono, dovrebbe essere un uomo. Con un argomento come il P.A.T. sul tavolo... prevedere che in quei mesi... ci saranno le "scintille"... è dire poco. Ma ormai tutto questo sta per accadere.
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Quale modo migliore sarebbe stato quello di far "partecipare" la Popolazione alla predisposizione e alla stesura del P.A.T.? Coinvolgere in tutto questo la "Consulta di Frazione" come risulta essere scritto nel Programma Elettorale di "Sommacampagna Popolare", che cosi recita: "Le consulte di frazione perchè i cittadini possano contribuire con le loro proposte alla elaborazione dei progetti che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei nostri paesi".
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Ma a quanto pare... il P.A.T. il Piano di Assetto del Territorio... che sarebbe "il progetto principe" che poi incide direttamente su tutte le scelte urbanistiche e territoriali del nostro Comune, non meritava essere sottoposto alla "partecipazione" delle proposte dei nostri cittadini.
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In merito all'Urbanistica, vorrei ricopiare quanto scritto nel "loro" Programma Elettorale, relativo alla: Variante Generale al Piano Regolatore (oggi denominato P.A.T.).
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Sarà completato il lavoro per la progettazione ed approvazione della Variante Generale al P.R.G. (i cui studi preliminari sono in avanzata fase di analisi ed elaborazione) confermando gli orientamenti contenuti nella “Relazione preliminare di indirizzo politico e programmatico” presentata alla popolazione nel 2002, che prevedono:
01_ crescita demografica contenuta
02_ salvaguardia e valorizzazione della qualità della vita
03_ risparmio del territorio quale bene prezioso e non riproducibile
04_ rispetto delle aree di particolare pregio ambientale e paesaggistico
05_ valorizzazione e recupero del patrimonio edilizio esistente
06_ riqualificazione delle aree degradate
07_ riqualificazione e riconversione delle aree produttive
08_ valorizzazione delle specificità dell’economia locale
09_ riorganizzazione della viabilità ai vari livelli
10_ reperimento di aree per l’edilizia residenziale a completamento e/o riordino dei nuclei urbani già edificati
11_ reperimento di aree per l’edilizia produttiva in contiguità con le aree esistenti
12_ sostenibilità ambientale delle nuove aree con rilevamento e certificazione dei livelli di inquinamento presenti
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Aspettiamo che il P.A.T. diventi di domino Publico e poi vediamo di quanto qui hanno scritto... quanto poi ci sarà nel P.A.T.
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Concludo ricordando che nel "loro" Programma Elettorale avevano scritto questo: "Il difensore civico: l’idea di costituire il servizio di difensore civico è ispirata la capovolgimento del rapporto amministrazione-cittadino, non più di sudditanza ma paritetico".
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Ovviamente, oltre a non aver costituito le "Consulte di Frazione"... questa Amministrazione Comunale, nemmeno ha istituito il "Difensore Civico", ma per fortuna.. ho potuto rivolgermi al Difensore Civico di Verona e per quanto... ho a questi sottoposto... il problema che avevo segnalato è diventato "un caso interessante" come ho evidenziato in questo messaggio: Il Difensore Civico, l'Aeroporto Catullo e ViViCaselle.
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Ormai, ne le Consulte di Frazione e nemmeno il Difensore Civico verrà istituito... quindi non pensiamoci più... in ogni caso, anche oggi sono un "pokitoincaxxato", a pensare cosa si poteva fare e cosa non èstato fatto... ma questo non è una novità.