martedì 19 agosto 2008

Caro Sindaco... perchè non vai a parlare con il... Generale: Camporini?


Casualmente, come mi capita spesso, cerco una cosa e ne trovo un'altra e oggi ho scoperto che dal 12 febbraio 2008 il Generale: Vincenzo Camporini è il nuovo Capo di Stato Maggiore della Difesa.
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Ma che c'azzecca Caselle con questa notizia? Apparentemente nulla, ma approfondendo la questione... c'azzecca ... eccome che c'azzecca.
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Leggendo il
Curriculum del Generale ho scoperto questo: "Dopo il brevetto di pilota militare ha prestato servizio per molti anni come pilota F-104 RECCE presso il 3° Stormo di Villafranca. Ha frequentato il corso NATO Defense College nel 1977 e nel grado di Tenente Colonnello ha comandato il 28° Gruppo di Villafranca dal 1979 al 1981".
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Il nuovo Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica... per molti anni ha volato sopra i tetti di Caselle... e quindi... sopra la mia testa.
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Da
questa intervista poi scopro questo:
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D. Meno aerei, meno personale = meno basi? Quali sono ragionevolmente quelle che potranno sopravvivere a questa nuova riduzione? Per anni poi l’A.M. ha avuto la poco esaltante tradizione degli stormi monogruppo con 10 aerei e 12 piloti. A suo avviso quale deve essere la futura consistenza dei gruppi di volo?
R. C’è una esigenza di rivedere in chiave riduttiva la nostra organizzazione, cosa che riguarda anche le infrastrutture. Alcune dovranno essere ridimensionate, altre andranno sicuramente abbandonate. In particolare il discorso sugli aeroporti in eccesso.. è storia vecchia. Quasi tre anni fa fu raggiunto un accordo interministeriale che prevedeva la smilitarizzazione di 15 aeroporti. Non se ne è fatto nulla per questioni tecniche-burocratiche e noi siamo ansiosi di privarci di questo vero fardello. Se l’accordo fosse diventato realtà, noi avremmo potuto conseguire un significativo risparmio di risorse economiche e personale e i ministeri competenti, trasporti e infrastrutture, avrebbero potuto contare su un capitale infrastrutturale indispensabile per realizzare qualunque piano nazionale dell’aviazione civile. Oggi noi siamo ancora formalmente responsabili di aeroporti che non si servono. Speriamo quindi che si arrivi presto a perfezionare la dismissione.
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Nelle Norme Tecniche di Attuazione del P.A.T. del Comune di Sommacampagna, al capitolo "4.3.1.c - Aree soggette a limitazioni e prescrizioni da Ministero della Difesa" , tra l'altro, si può leggere questo:
"Nelle direzioni diverse da quelle di decollo e atterraggio:- fino a una distanza di 300 metri dal perimetro aeroportuale non possono essere costituiti ostacoli che, rispetto al corrispondente tratto del perimetro dell’aeroporto, superino l’altezza di un metro ogni sette metri di distanza dal perimetro stesso";
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Che senso ha quindi inserire nel P.A.T. il Piano di Assetto del Territorio del Comune di Sommacampagna un vincolo di questo genere, per un Aeroporto Militare, che "dovrebbe" essere in dismissione?
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Non sarebbe il caso che... il Sindaco di Sommacampagna chiedesse un appuntamento al Capo di Stato Maggiore della Difesa, per accelerare la dismissione dell'Aeroporto Militare di Verona?
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Non sarebbe il caso che... il Sindaco di Sommacampagna... coinvolgesse i Parlamentari Veronesi affinchè questa dismissione da Aeroporto Militare a Civile... sia da accelerare?
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Una cosa è certa, come evidenziato dalla immagine... tratta dalla Carta delle Fragilità del P.A.T., nell'area che è posta entro i 300 metri dal perimetro dell'Aeroporto Militare... esistono vincoli dei militari che limitano l'edificazione.
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In questo modo l'Aeroporto Civile può acquistare terreni senza alcun valore... poi quando ci sarà la dismissione dell'Aeroporto Militare... questi terreni varranno cento volte di più.
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Ma il mio Sindaco... ste cose le comprende... o non ci arriva?

lunedì 18 agosto 2008

Secondo Voi... c'è rumore degli Aerei... a Caselle?

A circa 100 metri da dove abito c'è un Parco Pubblico con un'area recintata per i cani, dove, 3/4 volte al giorno porto Nello (il mio cane) a passeggiare.
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Generalmente qui si sente il rumore di sottofondo delle due Autostrade, la "A22" si trova a circa 1500 metri ad Est del parco e la "A4" si trova a circa 500 metri verso Sud. Ma in questo Parco, sopratutto al mattino presto, si sentono i rumori delle attività a terra, svolte sul piazzale di sosta degli aerei... dell'Aeroporto, piazzale che si trova a circa 1800 a Sud di Caselle.
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Rumori che... come sottofondo, ci accompagnano per tutta la durata del giorno e spesso anche di notte.
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Ma ieri pomeriggio, il traffico autostradale era inesistente (sopratutto senza autocarri in transito) e l'attività aeroportuale era minore del solito, data la festività domenicale, cosi ho deciso di realizzare un piccolo video, dove si sente il rumore "che dovrebbe esserci" a Caselle... che ieri... era costituito dalla maggior parte dai bambini che giocavano sul campetto di calcio.
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Poi, mentre ero ancora nel parco, sono iniziati dei voli e dei decolli, secondo le nuove procedure che sarebbero state approvate qualche mese fa dall'Aeroporto Catullo... Decolli da una pista che, in linea d'aria, si trova a circa 1400 metri dal Parco Pubblico... e la musica... è cambiata.
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Prima è decollato un aereo che ha iniziato la virata ben dopo il "VOR" e che quindi, praticamente, è andato dritto su Verona, violando cosi le procedure. Poi un secondo aereo in decollo, ha iniziato la virata, regolarmente sul "VOR", ma in tutti e due i casi il rumore per Caselle... non cambia mai.
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Che gli aerei in decollo verso Verona, virino sul "VOR" o vadano dritti sulla città... il rumore che sentiamo a Caselle... è quello che sentite guardando i video. Ovviamente a questi rumori dei decolli dovete aggiungere anche i rumori degli aerei che, su una pista di oltre 3 km usano il "reverse" (il freno motore) per atterrare all'Aeroporto di Verona.
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Probabilmente questi rumori li percepisco solo io... i "miei" Assessori non li sentono. Eppure il sottoscritto (per i casi della vita) durante un volo Verona-Roma con un raffreddore indosso... a causa di uno starnuto... ha avuto una lacerazione al timpano destro che ha diminuito l'udito del 25% e un'altro danno al timpano sinistro, dove è rimasto un piccolo foro, che mi ha tolto un altro 30% di udito.
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Io non ho un udito perfetto... eppure i rumori li sento lo stesso.
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Forse il "mio" Assessore, essendo un Maestro Campanaro, un suonatore di campane del Sistema veronese ... probabilmente ha una capacità uditiva peggiore della mia... e i rumori che io sento ... Lui non li sente.

domenica 17 agosto 2008

Ricevuta una lettera dal Prefetto... a cui rispondo.

In data 17 Luglio 2008 avevo scritto al Prefetto, una lettera avente questo oggetto: Richiesta di nomina di Commissario Straordinario a tutela della qualità di Vita dei Cittadini di Caselle.
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Di questa lettera ne avevo scritto in questo messaggio: Commissario Straordinario a tutela della Qualità di Vita dei Cittadini di Caselle dove avevo evidenziato le 13 Domande che avevo sottoposto al Prefetto.

In data 14 Agosto u.s. (per conoscenza), ho ricevuto una lettera del Prefetto (datata 6 Agosto) inviata al Sindaco di Sommacampagna (vedi immagine) con la quale, il Prefetto, ha chiesto (a detto “mio” Sindaco) un interessamento in merito a quanto da me esposto in data 17.7.2008, con preghiera di fornire ogni elemento utile.
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Considerato che dal 17 Luglio ad oggi... ho scoperto nuove informazioni, in particolare che era stato emanato il Decreto di Compatibilità Ambientale dell'Aeroporto di Capodichino (NA), di cui ho scritto in questo messaggio: La V.I.A. per un Aeroporto Militare aperto al Traffico Civile... (Ma è quello di Napoli) ho quindi deciso di scrivere, di nuovo, al Prefetto una lettera avente questo oggetto: “Integrazione” alla richiesta di Nomina di Commissario Straordinario a “tutela” della “Qualità di Vita e della Salute” dei Cittadini di Caselle.
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Lettera che conteneva la richiesta di azioni immediate, a difesa della qualità di vita della popolazione di Caselle, cosi sintetizzate:
1^ Azione:
Inserire il divieto di transito per i “non residenti” sulla Strada Provinciale tra Sommacampagna e Caselle, permettendo di utilizzare questa strada… agli autocarri… per il solo scarico e carico delle merci.
2^ Azione:
Inserire il limite di Velocità che vieti di superare i 90 km orari per le Auto e i 60 km per gli Autocarri, sulle due Autostrade: A22 (Brennero-Modena) e A4 (Brescia-Padova) nel tratto che interessa Caselle.
3^ Azione:
Porre un limite del numero degli atterraggi-decolli degli aerei, giornaliero e annuale che possono servirsi dell’Aeroporto Catullo in un numero… che non sia superiore a quelli che sono stati effettuati dell’anno 2003.
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Lettera poi che ho cosi concluso con un "P.S.", questo:
Dopo il Decreto sulla sicurezza dei cittadini e mentre il Sindaco del Comune di Verona è impegnato nell’emettere Ordinanze contro le Prostitute e i loro Clienti… Ordinanze contro gli Accattoni e i Mendicanti e… Ordinanze contro coloro che Mangiano e Bevono sui scalini del Municipio di Verona… il Sindaco di Sommacampagna… potrebbe emettere Ordinanze “urgenti” per poter migliorare la qualità della vita degli abitanti di Caselle, contro le Società “gestori” di quelle opere e/o infrastrutture che impattano negativamente sulla qualità di vita dei miei concittadini ?
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Domani, Lunedi 18 Agosto 2008, questa lettera viene spedita al Prefetto di Verona.
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venerdì 15 agosto 2008

Dall'altra parte del Comune... a Custoza.

Oggi è Ferragosto... e così ho deciso di fare due passi in mezzo al verde, lontano dall'Aeroporto, ma rimanendo sempre dentro i confini comunali... di un Comune costituito da tre frazioni: Caselle, su un terreno tutto pianeggiante, Sommacampagna (capoluogo), metà terreno di pianura e metà di collina; Custoza, tutto in collina.
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Caricato Nello in auto e accompagnato dalla moglie, ci siamo allontanati da Caselle di circa 10/12 km e siamo in un altro mondo... verde, verde, verde, alberi, boschi e torrentelli d'acqua... e silenzio.
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La prima cosa da fare dopo aver messo il guinzaglio a Nello... è quello di abituarsi al silenzio che c'è a Custoza. Un silenzio che da fastidio... a noi di Caselle abbituati al rumore di sottofondo che esiste nel paese... per fortuna ogni tanto un aereo che decolla dall'Aeroporto... sorvola in lontananza Custoza e cosi puoi riabituarti al rumore quotidiano.
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E cosi abbiamo iniziato a camminare lungo il percorso il Camminacustoza.
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Il sentiero natura "Camminacustoza" si snoda per circa 8 Km. nella zona collinare a Nord-Ovest di Custoza, attraverso strade comunali, cappezzagne e viottoli di campagna.
Il percorso si immerge in un ambiente naturale tipico dell'anfiteatro morenico, nel quale i campi coltivati convivono con zone incolte, ricche di boschetti, siepi ... e di vita.
Il sentiero inizia nella piazza di Custoza e, dopo circa 500 metri, sorpassata la bella e antica borgata Valbusa, entra nella valle percorsa dal fiume Tione, delimitata da boscose pendici collinari.
Superate alcune piccole borgate, case isolate, campi coltivati e corsi d'acqua, il sentiero continua nel bosco che ricopre le pendici del Monte Cornone. Il sentiero prosegue, scende a valle, si immette nel fresco Vajo della Valle e giunge in una pianura coltivata presso Montegodi.
Percorrendo un breve tratto di strada asfaltata, si arriva alla contrada Bagolina, quindi attraversando i famosi vigneti della zona, si ritorna a Custoza.
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Due ore a passeggiare con Nello... e per un pò di minuti... ti scordi di abitare a Caselle, con i suoi rumori, i suoi odori, le sue polveri e gli aerei che ogni tanto ti fanno ombra.
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Ovviamente non tutto è stato positivo. La prima fontanella era mezzo distrutta. Alcuni cartelli informativi erano imbrattati di vernice. Per un centinaio di metri, un allevamento di maiali (forse male gestito) ci ha accompagnato con il suo caratteristico odore. Un deposito di materiali edili, presumibilmente abusivo, non era bello da vedere a fianco del "Cammina Custoza".
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Un'area vasta ancora (quasi) intatta... e che con pochissimi interventi di ingegneria naturalistica potrebbe essere notevolmente migliorata, con cascatelle, laghetti, aree di sosta (veramente) attrezzate, migliore manutenzione del percorso, magari con istallazioni di "Land Art", ecc, ecc.
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Oggi era Ferragosto... persone superate, due. Persone incontrate altre due. Ciclisti con la mountin bike... due. Il deserto immerso nel silenzio... ma siamo a Custoza... non a Caselle.

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Se vuoi vedere il paesaggio di Custoza scarica questo video realizzato durante il CustozaBike del 2007

giovedì 14 agosto 2008

Centrale Eolica... senza la V.I.A.? Condannata l'Irlanda

Una interessante sentenza della CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE, Sezione II, 03/07/2008, Proc. C-215/06, merita di essere segnalata e quindi di essere riportata su questo blog.
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Su Ambiente Diritto, ho scoperto una recentissima sentenza, del Luglio scorso... come nel seguito sintetizzata:
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VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE - ENERGIA - Assenza di valutazione dell’impatto ambientale di progetti rientranti nell’ambito di applicazione della direttiva 85/337/CEE - Regolarizzazione a posteriori - Autorizzazioni relative alla costruzione di una centrale eolica e alle attività connesse - Inadempimento di uno Stato (Irlanda).
Non avendo adottato tutte le disposizioni necessarie ad assicurare che: prima di essere eseguiti in tutto in parte, i progetti rientranti nell’ambito di applicazione della direttiva del Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, nella sua versione precedente o successiva alle modifiche intervenute con la direttiva del Consiglio 3 marzo 1997, 97/11/CE, vengano esaminati al fine di stabilire se occorra effettuare una valutazione d’impatto ambientale e, se per essi si prevede un notevole impatto ambientale per la loro natura, le loro dimensioni o la loro ubicazione, vengano sottoposti ad una valutazione del loro impatto conformemente agli artt. 5-10 della direttiva 85/337, e il rilascio delle autorizzazioni relative alla costruzione di una centrale eolica e alle attività connesse a Derrybrien, nella contea di Galway, nonché l’esecuzione dei lavori, fossero preceduti da una valutazione dell’impatto ambientale del progetto, in conformità agli artt. 5-10 della direttiva 85/337, nella sua versione precedente o successiva alle modifiche intervenute con la direttiva 97/11, l’Irlanda è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza degli artt. 2, 4 e 5-10 della suddetta direttiva.
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Non avendo sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale una Centrale Eolica, l'Irlanda è stata condannata dalla Comunità Europea in quanto è venuta meno agli obblighi della Direttiva comunitaria che ha istituito la Valutazione di Impatto Ambientale.
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E quindi mi pongo le solite domande...
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Dov'è la V.I.A. dell'Aeroporto Catullo?
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Dov'è la V.I.A. dell'Interporto del Quadrante Europa?
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Dov'è la V.I.A del Centro Agro Alimentare?
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Dov'è la V.I.A. dell'Interporto della ditta Corbaz?
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A dir la verità queste domande dovrebbe porsele il mio Assessore alle Cave, alle Discariche e alle Immondizie, qualora dovesse iniziare (ormai alla fine del suo mandato da Assessore) ad occuparsi veramente di Ecologia e di Ambiente.


A questo punto mi chiedo: si può "sanare" un'opera infrastrutturale che è stata realizzata senza la "preventiva Valutazione di Impatto Ambientale"?
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A quanto pare... questa "sanatoria" sarebbe impossibile da applicare, almeno
a quanto dire dell'Ufficio Legale delle Regione Sicilia avente questo oggetto: "Oggetto: Porto di PPPP - Variante al Piano regolatore portuale - Assenza della preventiva valutazione di impatto ambientale - Possibile sanatoria - Quesito" ...
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Un Parere Legale... che cosi termina:
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Va infine osservato che non è possibile sottoporre la variante al P.R.G. alla procedura di V.I.A. successivamente all'emanazione del decreto di approvazione della stessa. La valutazione di impatto ambientale è infatti un meccanismo procedurale che consta di un insieme logico e temporalmente coordinato di verifiche finalizzate ad una valutazione preliminare di fattibilità in relazione alle probabili rilevanti ripercussioni che potrebbero aversi sull'ambiente e pertanto non può ipotizzarsi il suo espletamento in via di sanatoria.
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Ad ulteriore conferma, basterebbe leggere il 1° comma dell'articolo 29 del
D.Lgs 4-2008 per che cosi recita:
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1. La valutazione di impatto ambientale costituisce, per i progetti di opere ed interventi a cui si applicano le disposizioni del presente decreto, presupposto o parte integrante del procedimento di autorizzazione o approvazione. I provvedimenti di autorizzazione o approvazione adottati senza la previa valutazione di impatto ambientale, ove prescritta, sono annullabili per violazione di legge.

mercoledì 13 agosto 2008

L'aeroporto è senza la V.I.A. e l'Assessore non vede, non sente e non parla

Era il 27 Luglio 2008, quando scoprivo che, pochi giorni prima, all'Aeroporto di Capodichino (NA), dopo un iter burocratico durato quasi 5 anni, era stato rilasciato il Decreto di Compatibilità Ambientale sul Masterplan del progetto di ampliamento di detto Aeroporto e di questo ho scritto in questo messaggio: La V.I.A. per un Aeroporto Militare aperto al Traffico Civile... (Ma è quello di Napoli) .
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Ieri sul sito web dell'ENAC ho scoperto una serie di altre informazioni relativi all'Aeroporto di Napoli ed in particolare in merito al: Contratto di Programma Enac-GESAC - Consultazioni che raccoglie una serie di documenti inerenti la:
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E dalla presa visione di tutti questi documenti, scopro che l'Aeroporto di Napoli, non solo... è un Aeroporto Militare aperto al Traffico Civile Commerciale Nazionale e Internazionale... come l'Aeroporto Valerio Catullo di Verona, ma una parte del sedime aeroportuale è anche occupato da insediamenti della N.A.T.O. (vedi foto).
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E allora io mi pongo la solita domanda...
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Se l'Aeroporto di Verona non è mai stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, (con la scusa che sarebbe un aeroporto militare aperto al traffico civile) e ad oggi, detto Aeroporto sta operando senza il Decreto di Compatibilità Ambientale, perchè il mio Assessore alle Cave, alle Discariche e alle Immondizie... (in merito alla mancanza di V.I.A. del Catullo) non vede... non sente... non parla?
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Dimenticavo... sempre in merito all'Aeroporto di Napoli, avevo scritto anche questo messaggio: Il progetto “comunità limitrofe” dell'Aeroporto di... dal quale si evince che tra Aeroporto e Comunità che vive nell'intorno... vi sono rapporti di collaborazione.
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Con l'Aeroporto Catullo, gli unici rapporti con Sommacampagna... sono solo di "sudditanza"...
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L'Aeroporto ordina... e Sommacampagna... supinamente... si adegua.
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Vediamo se dal Prefetto di Verona... arriveranno azioni conseguenti alla lettera che avevo spedito in data 17 Luglio 2008 che era anche la richiesta di nomina di un: Commissario Straordinario a tutela della Qualità di Vita dei Cittadini di Caselle visto che qui nessun'Assessore di Sommacampagna... per quanto riguarda le problematiche ambientali... non vedono... non sentono... non parlano... e continuano a... girarsi i pollici, senza fare nulla di concreto.

martedì 12 agosto 2008

Il Piano d'Azione contro il rumore del "Catullo"... dov'è?

Spesso e volentieri... durante tutte le ore del giorno... gli aerei che atterrano al Catullo usano il "reverse" per fermarsi... cioè usano il "freno motore".
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Che significa questo?
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Come si vede nella foto, appena l'aereo tocca terra, sulle turbine del motore si aprono dei deflettori che invertono la spinta del motore.
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Dopo di che il pilota aumenta al massimo la potenza del motore... per frenare e cosi il rumore diventa insopportabile e ti arriva dentro la casa.
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Durante il giorno questo rumore è mascherato dal rumore di fondo autostradale, ma alla sera (e sopratutto di notte) quando il traffico delle due autostrade è minore... questa procedura, che dovrebbe essere vietata e sanzionata... è la prassi per i piloti che atterranno all'aeroporto di Verona.
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Il chiedere, all'Aeroporto Catullo, il rispetto di queste norme, dovrebbe spettare all'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche del Comune di Sommacampagna, ma a quanto pare, questi... non ci sente... non ci vede e... non ci parla con gli aeroportuali.
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Poi dopo... leggi questi comunicati stampa: "Ai sensi dell'art. 8 del D. Lgs. n. 194, si comunica che SACBO S.p.A. ha provveduto alla redazione dei Piani di Azione in data 18 luglio 2008. Dalla presente pagina, è possibile consultare la Sintesi Non Tecnica. Il Piano d'Azione nella sua totalità è comunque consultabile presso gli uffici SACBO" e allora ti girano i... marroni... quando vedi che l'Aeroporto di Bergamo predispone quanto previsto dalla legge... e l'Aeroporto di Verona... fa finta che la legge non esista.
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Dov'è il Piano d'Azione contro il Rumore Aeroportuale dell'Aeroporto di Verona?
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Dovrei chiederlo al Mio Assessore... ma starà pensando a "cosa fare di nuovo" contro la Cava Betlemme, visto che, pochi giorni fa, ha dichiarato questo:
“La vittoria del ricorso mette fine anche a tutti gli elementi di impatto ambientale e di traffico che aveva già invaso le nostre strade – aggiunge l’assessore all’ecologia e ambiente Massimo Granuzzo - e che avevano visto il Comune sollecitare l’apertura di una strada vicinale di uso pubblico in parallelo al canale del Conagro con uscita su via Siberie per evitare il continuo passaggio dei camion su via Ceolara. Dal momento in cui la Cava sarà ferma, quella strada servirà ai cittadini come luogo di passeggio ciclo pedonale. Avevamo l’ultimo barlume di speranza che non si era mai spento e che adesso si riaccende, portandoci a dire che Nulla è stato fatto per niente e Tutto è servito!”
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Una Cava dove escono 100 camion crea impatto ambientale?
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Un Aeroporto dove atterrano 100/120 aerei al giorno.... quelli non creano impatto ambientale?
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Eppure della Cava Betlemme si parla sempre e dell'Aeroporto mai... Perchè?
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E perchè a Verona non succede quello che accade a Bergamo, come riportato in questo Comunicato Stampa?
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A partire da giovedì 1° novembre entrerà in vigore l’ordinanza n. 7/2007 del 23 ottobre 2007, emessa da Enac – Direzione Aeroportuale Bergamo e Brescia, inerente le procedure di decollo e atterraggio e le restrizioni al suolo relative all’operatività sull’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio.
Tale ordinanza, rispondente alle necessità di applicazione delle procedure antirumore, recepisce i relativi contenuti già pubblicati sul manuale ufficiale informativo aeronautico (AIP Italia) a cui i vettori aerei devono attenersi.
Nello specifico l’ordinanza regola le procedure di tutti gli aeromobili in partenza e in atterraggio, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto acustico sugli abitati circostanti il sedime aeroportuale, confermando le limitazioni già in essere relative alla fascia notturna 23-06, salvo deroghe dovute a condizioni meteorologiche avverse e ragioni di sicurezza operativa.
Con la stessa ordinanza vengono regolamentati l’impiego del dispositivo di spinta inversa, permesso solo per comprovate situazioni di sicurezza, e del generatore ausiliario di potenza, la cui accensione è consentita per la sola messa in moto a partire da 5 minuti prima dell’inizio delle operazioni di decollo.
Inoltre le prove motore sono vietate dalle 23 alle 06 e dalle 14 alle 16 di tutti i giorni.
L’entrata in vigore dell’ordinanza 7/2007 consente ad Enac di sanzionare i vettori aerei a seguito di comprovata inosservanza delle norme.
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L'Aeroporto di Verona... ha mai sanzionato qualche vettore aereo?

lunedì 11 agosto 2008

I silenzi dell'Aeroporto sulle Discariche

Io continuo a fare domande... ma nessuno risponde mai... e le domande di oggi sono queste:
Perchè l'aeroporto non si oppone alle discariche che gli costruiscono attorno?
Perchè questo silenzio dell'Aeroporto... in merito alle Discariche?
Ma si possono costruire le discariche in prossimità della pista dell'Aeroporto?
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Per fortuna che c'è Aero Habitat che legge il mio blog e prontamente esce un Comunicato Stampa che mi aiuta nell'evidenziare questo altro problema, quello della sicurezza dei voli e degli impatti degli aerei con i volatili attirati dalle Discariche.
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L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo lo scorso anno (7 luglio 2007) aveva aperto un’inchiesta tecnica sull’incidente occorso a causa d’ingestione di volatili sull’aeroporto di Roma Fiumicino. Il Boeing 767-432ER N834MH di Delta era rientrato in emergenza per grave avaria ad un motore e lieve danneggiamento all’altro. Ora – grazie ad un resoconto apparso sul Rapporto Informativo 2007 - sappiamo che l’ingestione era stata di ben 30 gabbiani reali.
Il Rapporto ANSV dedica tuttavia solo tre pagine ad un fenomeno che – secondo Aerohabitat – in Italia è un’emergenza da tempo primaria. Dopo aver ripreso alcuni dati condivisibili segnalati dal Bird Italian Strike Committee sollecita due questioni altrettanto indispensabili a fronteggiare questo fenomeno:
- la necessita di identificare una sorta di “matrice del rischio” bird strike per ogni specifico aeroporto;
- potenziare e migliorare l’attività di segnalazione dei casi per assicurare maggior affidabilità statistica all’allerta volatili.
L’analisi ANSV sul fenomeno tuttavia pare inadeguata nei rilievi associati all’incidente occorso a Fiumicino nel luglio 2007.
Tra le cause possibili del bird strike di Fiumicino e dell’allerta corrente sembrerebbe essere trascurata quell’associata al richiamo di volatili prodotto dall’immensa discarica di Malagrotta (vedi da
Youtube.com le vaste problematiche ambientali e di safety associate). I gabbiani per raggiungerla – i piloti lo sanno - attraversano costantemente le traiettorie di decollo ed atterraggio delle piste del Leonardo da Vinci.

A quanto pare l'unico Ente Gestore... che non si accorge che gli stanno costruendo delle Discariche attorno, è la Società Aeroporto Catullo... e quindi, perchè non vedono, perchè non sentono e perchè non parlano... ma continuano a girarsi i pollici... i responsabili dell'Aeroporto?
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Il Comune di Sommacampagna, con il Suo Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche, potrebbe dire qualcosa in merito... ma al Mio Assessore... il silenzio dell'Aeroporto gli fa molto comodo... perchè la giunta Comunale di Sommacampagna vuole realizzare la Discarica di Rifiuti Industriali delle Siberie e ha bisogno che l'Aeroporto faccia le tre scimiette... non vedere, non sentire, e non parlare.

domenica 10 agosto 2008

Discarica e Aeroporto... vicinanze incompatibili?

Un commento lasciato da Sara, sul messaggio che avevo scritto ieri a titolo: Mi devo trasferire nell'isola di Kooly Noody? mi permette di tornare a discutere sul problema della vicinanza tra Discariche e Aeroporto, che ho già trattato in questi messaggi:
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Prima di procedere nell'evidenziare l'incompatibilità tra Discarica e Aeroporto... bisogna ricopiare il commento di Sara:
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Sara ha detto...
Salve, eccomi ancora qui, grazie intanto per la sua risposta al mio breve commento.... io sono Sara e faccio parte da febbraio al
meetup amici di Beppe Grillo di Villafranca . Stiamo vivendo una situazione analoga per quanto riguarda la discarica di Caluri che la regione vuole riaprire, anche se il nostro sindaco e la provincia "sembrano" non la vogliano... a fine luglio due nostri rappresentanti hanno presentato un'istanza in comune per conoscere le modalità di opposizione che vorranno attuare, ora attendiamo una risposta.
Seguo il suo blog da un pò di tempo dal momento che lottiamo per le stesse cose e poi sono una ex sommacampagnese, e miei abitano ancora lì..... mi preoccupo per la loro salute (anche se loro non sembrano preoccuparsene), il commento di mio papà sulla discarica che voglio aprire a Caluri "da qualche parte bisognerà che i le buta stì rifiuti!" e questo non è solo il pensiero di mio padre.......
Grazie per il lavoro che sta facento anche per l'aeroporto, io abito a Villafranca in una zona dove in fase di atterraggio gli aerei mi passano proprio bassissimi sopra il tetto della casa, e mia figlia di due anni è spaventata ogni volta che ne passa uno che fa un pò più di rumore dell'altro, e la sera specialmente in questo periodo ne passa uno ogni due tre minuti!!!!!
Saluti, Sara
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Questo messaggio mi permette di ricordare quanto c'è scritto nel Decreto di Compatibilità Ambientale rilasciato alla Società Aeroporto Catullo S.p.A. nel lontano anno 2000, per quanto riguarda l'Aeroporto di Montichiari, dove in un paragrafo, viene, questo, scritto:
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Circa gli impatti sulla fauna il problema che essenzialmente si pone è il rischio di "bird strike" con ricadute sulla sicurezza del volo degli aeromobili. A tal fine nello studio di impatto ambientale vengono citati tutti quei provvedimenti che sono o dovranno essere adottati al fine di allontanare i volatili dalle zone interessate dal traffico aereo a bassa quota, come ad esempio il provvedimento dell'Amministrazione Provinciale di Brescia sulla discarica R.S.U. posta nelle immediate vicinanze del sito aeroportuale. Tale provvedimento ha riguardato la conversione di uso della struttura destinandola a sito per il deposito dei rifiuti secchi che non costituiscono elemento di attrattiva per i volatili in questione.
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Per approvare l'utilizzo dell'Aeroporto di Montichiari... aperto ai voli civili, la provincia di Brescia ha dovuto limitare l'uso della discarica, vicina all'Aeroporto, a discarica di rifiuti secchi.
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Ovviamente, come poi succede sempre in Italia, appena l'Aeroporto ha ottenuto il Decreto V.I.A. la Provincia di Brescia... ha riportato la suddetta discarica di Montichiari... ad essere Discarica di Rifiuti Solidi e Urbani... e il problema "bird strike" (impatto uccelli contro gli aerei) a Brescia esiste... come esiste al Catullo.
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Un Ente Pubblico, quale l'Aeroporto, dovrebbe opporsi alla Discarica dei Caluri, a difesa della sicurezza dei voli civili. Ma essendo l'Aeroporto di Verona senza la Valutazione di Impatto Ambientale, i Dirigenti dell'Aeroporto... ben si guarderanno dall'intervenire e quindi... silenzio sulla Discarica dei Caluri.
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Eppure che... per l'Aeroporto di Verona... era d'obbligo la sottoposizione alla Valutazione di Impatto Ambientale, questo, i Dirigenti del Catullo, lo sapevano già... proprio per quello che c'è scritto sul Decreto di Compatibilità Ambientale rilasciato per Montichiari in cui si legge:
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Il Ministero dell'Ambiente, con note del 23 Luglio 1998 e del 6 Agosto 1998, aveva sottolineato che dato il carattere di temporaneità non si chiedeva l'attivazione della procedura di VIA, ma che qualora la Società Valerio Catullo S.p.A. intendesse continuare l'esercizio della infrastruttura si sarebbe dovuta richiedere l'attivazione della procedura di VIA di cui all'art. 6 della Legge 349/1986.
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Una cosa è certa, è almeno dal 1998, che l'Aeroporto Catullo, è a conoscenza "diretta" dell'esistenza della Valutazione di Impatto Ambientale (per una legge del 1986) alla quale doveva essere sottoposto anche l'Aeroporto di Verona, come stabilito qualche mese fa dalla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente.
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L'Aeroporto Catullo dovrebbe opporsi sia alla Discarica Caluri di Villafranca, sia alla Discarica Siberie di Sommacampagna, in quanto i volatili, passando da una discarica a Sud dell'Aeroporto, ad una posta a Nord della pista e/o viceversa, possono impattare con gli aerei.
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Ma su queste due discariche... silenzio assoluto della Dirigenza dell'Aeroporto.
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Come mai? Perchè altrimenti qualcuno potrebbe mettere il naso nella mancanza della V.I.A dell'Aeroporto... di cui, a quanto pare ... i nostri due Sindaci... non se ne sono ancora accorti?
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Ovviamente di questa palese incompatibilità, dovrebbe essersene accorto anche l'Assessore Regionale all'Ambiente che, contemporaneamente, egli è Assessore e anche componente del Consiglio di Amministrazione della Catullo S.p.A.
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Ovviamente quando sei il Controllore e sei il Controllato... nello stesso momento... qualche difficoltà di controllo potresti averla... o no? E, a quanto pare, l'Assessore: Giancarlo Conta... questa difficoltà deve averla.
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Ovviamente essendo il sito della Discarica Caluri... entro la distanza di 2 km dal confine comunale di Sommacampagna, dovrebbe intervenire anche il mio comune... contro detta discarica... ma ri_ovviamente il Mio Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche... ben si guarderà dal vedere, dall'ascoltare e dal parlare... continuerà a girarsi i pollici... in merito alle problematiche ambientali.
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P.S.
Se qualcuno mi procura il Decreto V.I.A. che sarebbe stato rilasciato per la Discarica dei Caluri... lo leggo ben volentieri... magari c'è qualche "cavillo" che non funziona... e che potrei usare contro la Discarica delle Siberie.

Sono diventato un V.I.P. se il Dr. Papalia "si sta interessando" delle... mie questioni ?

Ieri dalla Procura della Repubblica mi è arrivato l'Appello contro la Sentenza di Assoluzione in merito ai Reati che avrei commesso e che ho descritto nella Memoria Difensiva che avevo predisposto per il Procedimento Penale intentato nei miei confronti da un Docente del Liceo Artistico di Verona che, dal 2003 ha presentato, (per quello che sono a conoscenza ad oggi)... ben nove esposti-querele contro il sottoscritto, che allora, come Genitore di una Allieva del Liceo Artistico... ricopriva la carica di Presidente di Consiglio d'Istituto.
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Il Procuratore della Repubblica di Verona che ha firmato l'Appello in cui si chiede che la Corte d'Appello di Venezia riformi l'impugnata Sentenza e condanni il sottoscritto alle pene di Legge... è... il... Dr. Guido Papalia.
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Che il Procuratore Capo di Verona, abbia trovato il tempo di leggere tutti e nove gli Esposti-Querela presentate dal Prof. Bergamaschi Paolo e... che questo importante rappresentante del Sistema Giudiziario di Verona, dalla data del 9 Luglio 2008 (data della mia sentenza di assoluzione) al 23 Luglio (data di deposito dell'Appello)... abbia trovato il tempo di esaminare le quasi 1.000 pagine della documentazione che il suddetto professore-querelante ha depositato in Procura... tutto questo... ha un solo significato... sono diventato un V.I.P.
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Da oggi posso pertanto sostenere di essere diventato una: Very Important Person...
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Da oggi sono un V.I.P. se il Procuratore Capo della Repubblica di Verona... ha trovato il tempo di occuparsi delle mie questioni.
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Ma non credo di essere diventato un V.I.P. e cosi provo a formulare anche delle ipotesi alternative.
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1^ ipotesi:
Tutte le impugnative delle Sentenze emanate dal Tribunale di Verona e tutte le richieste presso la Corte di Appello di Venezia... sono firmati dal Procuratore Capo di Verona e in questo caso... non sono un V.I.P., ma solo uno dei tanti indagati e che sono persone... sotto processo.
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2^ ipotesi:
Avendo, in data 22 Aprile 2008, presentato presso la Procura della Repubblica, MANCANZA della V.I.A. dell’Aeroporto:“V. Catullo”, dell’Interporto del “Q.E.” della “T.A.V.-A.C.” della “A22” e della “A4” e di altri? il Procuratore Capo di Verona, si sta interessando al sottoscritto e quindi tra poco detto Procuratore dovrebbe interessarsi anche di questi eventuali reati ambientali.
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3^ ipotesi:
Durante tutti questi anni, il Prof. Bergamaschi si è sempre vantato di essere "amico di Papalia"... e chi osava opporsi alle sue idee, veniva avvisto... di questa Sua amicizia. In ogni caso... l'Appello contro la mia Sentenza di Assoluzione... è stato firmato dal Dr. Guido Papalia, Procuratore Capo di Verona.
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Ovviamente la domanda finale... che mi pongo è questa...
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"Come mai il Dr.Papalia ha trovato il tempo di occuparsi della mia Sentenza di Assoluzione, che senza il Suo intervento (detta Sentenza)... sarebbe andata in giudicato?"
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Quale delle tre ipotesi sopra formulate... è quella giusta?
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La risposta... la potrebbe fornire solo il Dr. Guido Papalia e ovviamente sarei curioso di conoscere per quali altri Appelli... presso la Corte di Appello di Venezia, il Dr. Guido Papalia... ha apposto la Sua firma.
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Per il momento... posso sostenere di essere un V.I.P. se il dr. Guido Papalia si interessa al sottoscritto?
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Per il momento posso... "godere" e vantarmi di essere diventato una... Very Important Person?
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Oggi... "godo" di essere un V.I.P. (anche se sinceramente, ne farei a meno, visto il problema).
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P.S.
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In teoria esiste anche una "QUARTA ipotesi".
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Che l'Appello l'abbia preparato e scritto l'Avvocato del Prof. Bergamaschi... e che poi... il Dr. Papalia... l'abbia solo firmato.
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Questa ultima 4^ Ipotesi... sarebbe sconvolgente se fosse vera... ma dal testo dell'Appello ci sono degli elementi che mi fanno propendere per questa 4^ ipotesi.

sabato 9 agosto 2008

Mi devo trasferire nell'isola di Kooly Noody?

Mi sono collegato al P.C. e la prima cosa che faccio è vedere se c'è Posta, dove, tra l'altro, mi arrivano segnalazioni se qualche visitatore ha lasciato dei commenti ai messaggi che pubblico e a questo messaggio: Al Sindaco: Richiesta di REVOCA della DELEGA all'Assessore alle Cave... è stato scritto questo breve commento: Sara ha detto... Sei troppo forte! Ma non fai prima a trasferirti su un'isola sperduta? Scherzo ovviamente.....ci devono essere invece persone come te!
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Ma questo piccolo e ... simpatico commento... merita una adeguata risposta.
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L'anno scorso, martedi 30 Ottobre, il messaggio: Sogno o incubo? ...Meglio ridere ogni tanto ... lo concludevo cosi:
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In ogni caso... pur essendo cittadino di Caselle, nel caso fosse approvata la Discarica delle Siberie, credo che dovrei chiedere "asilo politico" sull'Isola di "Enzino"... in quanto, per come siamo messi... per qualità ambientale di Caselle... siamo tutti dei potenziali cittadini di: Kooly Noody, alla quale vi chiedo di aderire.
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Noi cittadini di Caselle, siamo tutti potenziali nuovi abitanti dell'Isola di Kooly Noody, in quanto il nostro lato "B" è esposto a tutto quello che c'è già e a quello che sta arrivando... e sono convinto che se chiedessimo la residenza, in massa, su quell'isola (che non c'è) potremmo ottenere grossi vantaggi per i cittadini di Caselle.
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Una cosa è certa... con il blog ViViCaselle... io mi sto divertendo e mi diverto tanto quanto sento che il Chievo... vince contro le grosse squadre di Calcio.
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L'ho scritto più volte... le sfide mi attirano... e poi il mio tempo libero (e non solo) posso decidere come spenderlo come voglio. C'è chi nel tempo libero va... a Caccia di Passere. C'è chi lo occupa facendo finta di fare l'Assessore all'Ambiente. C'è chi gioca a nascondino, facendo finta di non vedere i problemi di Caselle. Io ll sottoscritto, il suo tempo libero, lo occupa nel "rompere i polmoni" a tutti quelli che "i polmoni li rompono a me"... Occhio per occhio... dente per dente?
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Io credo che un pò di Satira, non faccia mai del male, anzi... se ho chiuso la lettera inviata al Sindaco con questa frase... Non resto in attesa di una Sua risposta, che tanto non avrò il piacere di ricevere, ma in ogni caso Le porgo i miei più distinti saluti, è evidente che sto facendo della Satira... ma evidenzio anche un dato oggettivo... da quando ho aperto il blog... mai una volta ho ricevuto una sola risposta a tutte le lettere che ho inviato al Sindaco. Mai.
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Quindi che male c'è a scrivere evidenziando dei problemi... mettendoci un pizzico di Satira?
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Mi sa che per risolvere i problemi di Caselle... dovemmo chiedere a Enzo Iacchetti di diventare il Sindaco del nostro paese. Se avessimo avuto lui come Sindaco, sicuramente l'Accordo di Concertazione con l'Aeroporto... sarebbe stato migliore.
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Ma qualcuno, questo Sindaco l'avrà pure votato... come che si dice... Male che si Vuole... non Duole. Quindi chi ha votato per questa Giunta ... perchè si dovrebbe duolere? Loro stanno lavorando per noi. O loro stanno lavorando per (alcuni di) loro?
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In ogni caso... grazie Sara... oggi ho sorriso un pò.

venerdì 8 agosto 2008

Il rumore aereo percepito che nessuno cataloga

Una cosa è ormai certa, da mesi Aero Habitat legge il mio blog. E la riconferma di questa mia affermazione, è il messaggio che oggi hanno pubblicato sul loro sito web con questo titolo: Il rumore aereo percepito che nessuno cataloga.
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Il testo del loro Comunicato Stampa è questo:
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Martedì scorso 5 agosto il sito www.vivicaselle.eu ha riportato una news che permette di inquadrare i limiti e i risultati del monitoraggio acustico aeroportuale e/o dell’intorno aeroportuale. Con il titolo “Aeroporto Catullo: LIPX VRN ore 04.30” viene presentato un breve video notturno della movimentazione al suolo, a terra di un velivolo Boeing 767.
Il sonoro evidenzia alcuni secondi del cosiddetto “ground noise”: ovvero la registrazione del rumore aereo di un aeromobile in rullaggio. Riprendiamo uno stralcio del testo segnalato:
“ Ma non riesco ad addormentarmi. Finestra aperta per il caldo e in lontananza si sente il rumore dell'aereo fermo nel piazzale dell'Aeroporto... che non si ferma. Aspetto un pò. Niente da fare. Forse il pilota ha dimenticato acceso l'A.P.U. -
Auxiliary Power Unit e dopo un pò di rigirarmi nel letto, mi vesto e prendo l'auto per andare a vedere che accidenti sta succedendo.
Da casa mia all'Aeroporto sono circa 1.700 metri. Sono le 4,30 del mattino e due aerei "
Air Italy" stanno facendo rifornimento con gli autobus dei passeggeri che si fermano attorno e cosi decido, con la fotocamera, di fare un breve filmato, questo:

La sintesi non è lusinghiera ed è la seguente.
Questo rumore non è registrato dalle eventuali centraline di monitoraggio, non viene, infatti, solitamente aggregato - correlato ad un tracciato radar.
E’ come non fosse mai avvenuto.
La normativa attuale non contempla di “rilevare” il dato degli aerei al suolo. Neppure la notte quando il rumore aereo viene moltiplicato per dieci.
Probabilmente – ma servirebbe conoscere il dettaglio input del modello matematico INM – la stessa elaborazione previsionale del rumore aereo, quello per intenderci che contrassegna le curve acustiche 60-65-75 Lva di uno scalo e quindi la zonizzazione acustica A, B e C, non ha verificato l’apporto, il contributo delle emissioni sonore durante la fase del rullaggio e parcheggio degli aeromobili.
Molto probabilmente quello che Beniamino Sandrini ha sentito e registrato e messo on – line, quello che gli ha impedito a lungo di riprendere sonno è un rumore che non c’è. Che non esiste. Almeno per l’attuale legislazione e prassi.
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Apprendo oggi, dal Comunicato Stampa di Aero Habitat, che io NON sarei disturbato dal rumore degli aerei, perchè questo tipo di rumore non è rilevato dalle centraline di controllo (se l'Aeroporto le avesse installate poi) e quindi io di notte dovrei dormire tranquillo perchè, secondo la legge, questo rumore non c'è.
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In merito ai problemi da rumore Aeroportuale, credo meriti ricordare questo messaggio:
Il sonno disturbato da forti rumori provoca problemi di ipertensione pubblicato su BlogScienze in data 17 Febbraio 2008, dove si può leggere questo:
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Uno studio dell’European Heart Journal avverte: i rumori troppo forti durante il riposo notturno possono danneggiare la salute, e non solo quella delle orecchie. I frastuoni , dovuti al traffico o alle cause più disparate, possono infatti aumentare la pressione del sangue e favorire il rischio di disturbi cardiaci.
In serio pericolo sono le persone che vivono vicino agli aeroporti, dove l’inquinamento acustico non offre momenti di tregua.
Alla ricerca hanno partecipato 140 volontari di Londra, abitanti vicino all’aeroporto di Heathrow e ad altri tre scali europei: durante la notte, la loro pressione sanguigna è stata misurata ogni 15 minuti contemporaneamente al monitoraggio dei corrispondenti livelli di rumore. I valori pressori dei volontari sono aumentati in presenza di suoni di intensità superiore ai 35 decibel, come il passaggio di un aereo, una strada trafficata o anche il russare del partner. L’effetto è stato osservato anche quando la persona era addormentata.
Il rumore di un aereo, in particolare, ha provocato un aumento medio della pressione sistolica di 6,2 mmHg e di 7,4 mmHg per la diastolica. Ogni aumento era a sua volta proporzionale all’intensità del rumore, indipendentemente dalla provenienza.
Visto e considerato che i danni dell’ipertensione sono parecchi (possibili disturbi cardiaci, ictus, malattie ai reni e persino demenza) bisognerebbe prendere dei seri provvedimenti per le persone che vivono vicino agli aeroporti.
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Una cosa è certa, io il rumore aeroportuale lo sento lo stesso... leggi o non leggi.
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U
na persona che a quanto pare non sente il rumore, è il mio Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche, che si è dimenticato di segnalare al suo Collega all'Urbanistica, che nel nuovo P.A.T. - Piano di Assetto del Territorio, si sono dimenticati di riportare sulle mappe le infrastrutture aeroportuali e ovviamente si sono dimenticati di evidenziare la "zonizzazione acustica" delle Zone: A, B e C come segnalato da Aero Habitat.
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E quindi torniamo al solito problema... in merito alle problematiche ambientali, gli Assessori di Sommacampagna... non vedono... non sentono e sopratutto ... non parlano.

Al Sindaco: Richiesta di REVOCA della DELEGA all'Assessore alle Cave...

Era il 23 Luglio quando scrivevo questo messaggio: Ma la Delibera della Discarica Siberie è annullabile? 1^ Parte e quest'altro: Ma la Delibera della Discarica Siberie è annullabile? 2^ Parte e oggi, a partire dal testo contenuto in quei due messaggi, ho scritto una lettera indirizzata al Sindaco di Sommacampagna avente questo oggetto: Richiesta di “REVOCA” della Delega all’Assessore che… dovrebbe” occuparsi di Ecologia e Ambiente e che invece si occupa di altro !!!
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Qui non ricopio la prima parte, in quanto già scritta nei due messaggi già pubblicati, ricopio solo la seconda parte, che è questa:
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2^ Parte: Esiste l’Assessore all’Ecologia e all’Ambiente?
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Come ho scritto più volte sul mio Blog: ViVi Caselle, non credo che a Sommacampagna esista un Assessore alla Ecologia e allo Ambiente, ma qualora questo Assessore esistesse sono a chiedere quali interenti di RIPARAZIONE e MITIGAZIONE di tutti gli impatti Ambientali sono… in corso di realizzazione… al fine di eseguire delle opere di COMPENSAZIONE e RICOSTRUZIONE conseguenti… ai seguenti interventi in fase di progettazione:
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01) Nuova Discarica di Rifiuti Industriali delle Siberie.
02) Quattro nuovi Binari della Ferrovia TAV.
03) Nuovo elettro-dotto ad Alta Tensione per la TAV
04) Terza Corsia sull’Autostrada A22.
05) Nuovo casello sulla A22 per l’Aeroporto.
06) Una seconda nuova pista per l’Aeroporto Catullo.
07) Aumento di 5 volte dell’area di sosta degli aerei.
08) Nuova Aerostazione in Via Casa Quindici.
09) Aumento di altri 30.000 voli all’anno sull’Aeroporto.
10) Nuovo centro Commerciale denominato Città del Vino e del Cibo per 70.000 mq.
11) Nuove Aree Commerciali e Direzionali per 530.000 mq per realizzare la “Aeroporta”.
12) Ventimila nuovi posti a parcheggio dell’Aeroporto.
13) Nuova Autostrada che passerà ad Est e a Nord di Caselle.
14) Nuovi scali ferroviari ad Ovest di Caselle e potenziamento di quelli ad Est.
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Qualora, l’Assessore da Lei delegato al cosidetto… “Assessorato all’Ecologia e all’Ambiente” non avesse da presentarLe un elenco di proponimenti che possano rispondere ad AZIONI di RIPARAZIONE–MITIGAZIONE–COMPENSAZIONE–RICOSTRUZIONE, non crede sia arrivato il momento di ritirare la Delega all’Assessore Massimo Architetto Granuzzo, affinchè questi possa… meglio occuparsi dei progetti e degli interessi dei suoi clienti?
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Con la Delega ritirata, e per i prossimi 6/7 mesi che mancano alla Elezioni, Lei, come Sindaco, non potrebbe assumersi il compito di salvaguardare l’Ambiente di Caselle e la Popolazione che ci vive?
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Non resto in attesa di una Sua risposta, che tanto non avrò il piacere di ricevere, ma in ogni caso Le porgo i miei più distinti saluti.
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Alla lettera inviata al Sindaco, ho anche allegato il "volantino" riprodotto nella foto, che oggi inizierò a distribuire negli Esercizi Pubblici di Caselle.
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Per l'Ambiente... credo che da Settembre a Sommacampagna... inizierà un "autunno caldo"... molto caldo.
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Ovviamente ho scritto questa lettera oggi, presumendo che da domani, tutti i Consiglieri Comunali andranno in ferie, cosi avranno modo di leggere e rileggere con calma la suddetta lettera... e poi decidere come comportarsi in merito.
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E non mi riferisco ai Consiglieri di minoranza... sarei curioso di vedere le reazioni dei Consiglieri di maggioranza... e sopratutto, vedere se uno di questi 13 "eletti" porrà qualche domanda all'Assessore, qui citato, in merito alle sue "attività" professionali... collaterali al Suo incarico di Assessore...
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Ma anche in merito e alle "collaborazioni" professionali del suddetto Assessore-Architetto, con professionisti... di nomina della Minoranza Consigliare nella Commissione Edilizia... e che ha ricevuto un incarico con un voto dello stesso Assessore espresso nella Delibera di Giunta Comunale.
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P.S. Ma l'Assessore "ha fatto tutto quello che doveva fare" anche per quanto riguarda la questione "odori" della Val di Sona... o non ne ha avuto il tempo, come non ne ha trovato per tutti i problemi, come qui elencati?

giovedì 7 agosto 2008

Il Papa ama l'ambiente, ma non è "verde"

Un interessante articolo, in data 19 Luglio 2008, è stato pubblicato su: "Il Giornale" a titolo: Il Papa ama l'ambiente, ma non è "verde". Un articolo che merita essere tutto trascritto e alcune frasi pure evidenziate. L'articolo è questo:
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Sydney - Quello dell’attenzione al creato e alla salvaguardia dell’ambiente di fronte all’uso indiscriminato ed egoistico delle sue risorse è uno dei temi più innovativi sui quali insiste Benedetto XVI. Innovativo e per certi versi sorprendente, rispetto allo stereotipo della figura di Ratzinger che è stata costruita negli ultimi decenni. E su questo insiste molto più di quanto non facesse il suo predecessore Giovanni Paolo II, che pure era l’uomo innamorato della natura e aveva un bisogno quasi fisico di vivere all’aria aperta.
Ratzinger, nel corso di questi primi tre anni di pontificato, ha sviluppato una vera e propria «teologia della creazione». Dall’Australia, Paese che patisce particolarmente la siccità ed è impegnato in politiche favorevoli all’ambiente, il Papa non ha avuto paura di denunciare, come già aveva fatto più volte, ad esempio in Brasile, «l’erosione, la deforestazione, lo sperpero delle risorse minerali e marine per alimentare un insaziabile consumismo». Ha detto che «le meraviglie della creazione di Dio ci ricordano la necessità di proteggere l’ambiente ed esercitare un’amministrazione responsabile dei beni della terra». Ha invitato le religioni a impegnarsi per questo.
La Santa Sede ha ratificato il Protocollo di Kyoto e ha potuto chiudere in pareggio i «conti ecologici» del 2007, conquistando così lo scettro di primo Stato a impatto serra zero, grazie a un bosco di 15 ettari che è stato piantato in Ungheria, in grado di assorbire, nel corso della sua crescita, i gas serra emessi dal Vaticano l’anno scorso. E in questi mesi saranno montati sul tetto dell’aula delle udienze dei pannelli solari. La «Civiltà Cattolica» ha pubblicato di recente un importante articolo, rilanciando le preoccupazioni per le minacce ambientali. Certo, in ambito cattolico, si muovono anche realtà di segno diverso, che invitano a non fare inutile allarmismo e contestano molti dei dati che quotidianamente rimbalzano sui nostri teleschermi, affermando che il riscaldamento globale del quale molto si parla non sarebbe una novità, ma soltanto uno dei ricorrenti, e dunque già più volte avvenuti, cambiamenti climatici della storia del nostro pianeta.
Benedetto XVI non fa «terrorismo ecologico», eppure mostra di aver scelto una linea ben precisa, rendendo quello della salvaguardia del creato uno dei leit-motiv del suo pontificato. Le sue parole, però, vanno lette per intero e in profondità. Altrimenti si rischia di trasformare il Pontefice in un’icona «verde», associandolo a quei movimenti i cui attivisti sono pronti a incatenarsi per giorni protestando per un koala maltrattato, ma poi ritengono l’aborto una grande e positiva conquista, predicano la sterilizzazione, considerano l’«animale» uomo come una scomoda presenza da eliminare o almeno da limitare il più possibile per salvare la natura.
Il Papa, invece, insegna che le ferite prodotte nell’habitat naturale sono presenti anche in quello sociale, e le crea l’uomo che si allontana dal disegno di Dio. «La creazione di Dio è unica e buona – ha detto Ratzinger ai giovani di Sydney –. Le preoccupazioni per la non violenza, lo sviluppo sostenibile, la pace, la cura del nostro ambiente sono di vitale importanza per l’umanità». Ma ha anche aggiunto: «Tutto ciò non può però essere compreso a prescindere da una profonda riflessione sull’innata dignità di ogni vita umana dal concepimento fino alla morte naturale, una dignità che è conferita da Dio stesso e perciò inviolabile». Ecco la vera origine del pensiero del Papa «ambientalista».

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E' da un pò di tempo che sento notizie e leggo informazioni sull'attivismo del Papa, in merito all'ambiente, ma a quanto pare i "cattolici" che sono presenti nel Consiglio Comunale di Sommacampagna, alcuni con cariche istituzionali nelle tre parrocchie... altri pure esperti "Suonatori di Campane" (come l'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche) queste notizie e questi articoli non li devono aver letti.

mercoledì 6 agosto 2008

Aeroporto: Sindaci per l'Ambiente o Sindaci per il Business?

Un interessante Comunicato Stampa pubblicato ieri su Aero Habitat, che evidenzia comportamenti di altri Sindaci (non il nosto, vedi foto)... merita di essere ricopiato interamente.
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Lo scorso 1 agosto 2008 il Consiglio Comunale di Roma ha votato all’unanimità (35 presenti compreso il Sindaco Alemanno) una mozione con cui si invita il Sindaco a revocare il project financing (varato a gennaio dalla precedente Giunta capitolina) che prevedeva la realizzazione di un nuovo parcheggio a servizio dell’Aeroporto di Roma-Ciampino.
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La mozione "invita inoltre il Sindaco di Roma a farsi promotore presso tutte le autorità competenti per addivenire ad una significativa riduzione dei voli civili sull'aeroporto di Ciampino così come chiedono da anni istituzioni locali e cittadini, al fine di tutelare la salute pubblica dei cittadini e l’ambiente circostante".
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Un comunicato stampa del Comune di Ciampino rivela nel dettaglio:
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“Il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini, aveva chiesto formalmente, insieme al Sindaco di Marino ed al Presidente del Municipio X di Roma, l'annullamento di un ulteriore opera al servizio di un aeroporto per il quale tutte le autorità istituzionali italiane competenti (Governo, Regione, Provincia, Comuni di Roma, Ciampino e Marino) ne hanno dichiarato la necessità e l'urgenza di ridurne sensibilmente il volume di traffico aereo, e per il quale è in corso un monitoraggio sull'inquinamento acustico ed ambientale che sta fornendo dati costantemente al di sopra di quelli consentiti per legge a tutela della salute dei cittadini.
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Prima della riunione del Consiglio, è stata fatta pervenire una lettera al Presidente del Consiglio Comunale di Roma ed a tutti i capigruppo a firma del Vice Sindaco di Ciampino Enzo Lavagnini, del Sindaco di Marino Adriano Palozzi e del Presidente del Municipio X di Roma Sandro Medici con la quale si chiedeva a tutti i gruppi di votare a favore dell'annullamento del progetto del parcheggio.
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Lettera che è stata citata nella premessa della mozione, presentata in aula dal Consigliere Rocca (Pdl) e sottoscritta da tutti i gruppi. "Finalmente afferma il Vice Sindaco e Assessore all'Ambiente di Ciampino, Enzo Lavagnini il comune di Roma prende una posizione netta in favore della soluzione dell'emergenza in atto a Roma-Ciampino e dintorni.
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Ringraziamo la sensibilità del consigliere Rocca e di tutti i gruppi consiliari di Roma che hanno voluto recepire le nostre istanze, quelle dei cittadini e quelle del comitato per la riduzione dellimpatto ambientale. Auspico ora che gli intenti positivi di questa mozione si traducano in fatti concreti, come un impegno ad applicare fin da subito il limite ai voli civili definito dagli studi sul monitoraggio acustico del sistema Cristal a cura Arpa Lazio e Arpa Lombardia.
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I cittadini non possono sopportare ulteriormente lo stato attuale dei voli."
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Che dire dopo aver letto un sifatto comunicato... se non pormi la solita domanda: "Ma il Sindaco di Sommacampagna sta lavorando per migliorare l'ambiente e la qualità di vita della popolazione (per NOI) o sta lavorando solo per incrementare il business dell'Aeroporto Catullo? (per LORO)".
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Se il Sindaco dovesse rispondermi, sarei ben lieto di trascrivere una Sua risposta.
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In ogni caso vorrei sottolineare che se a Roma, alla unanimità, hanno approvato una mozione contro un "project financing" già approvato per realizzare dei nuovi Parcheggi per l'Aeroporto... secondo questa logica... forse anche a Sommacampagna, il "project Financing" della Discarica dei Rifiuti Industriali delle Siberie... potrebbe essere revocato?.
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A Roma... vogliono impedire l'aumento dei Voli... impedendo la realizzazione dei parcheggi dell'Aeroporto...
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A Verona... visto che l'Aeroporto è sempre in perdita... vogliono fare nuovi business realizzando 20.000 nuovi posti auto... di cui l'Aeroporto non ne ha bisogno.
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Ad oggi nessun comunicato Stampa del Comune di Sommacampagna in merito alla mancanza della Valutazione di Impatto Ambientale dell'Aeroporto. Perchè?