mercoledì 29 ottobre 2008

Una V.I.A. per Betlemme... farà si che ci sia (finalmente) una V.I.A. per... l'Aeroporto?

Apprendo, or... ora, da: http://sommacampagna.blogolandia.it, nel messaggio a titolo: Una VIA per “Betlemme” che è stata pubblicata la Sentenza n. 5186/08 della Sesta Sezione del Consiglio di Stato... che impedirebbe la realizzazione della Cava Betlemme... con queste motivazioni: "Il provvedimento impugnato, pertanto, laddove ha escluso l’obbligo della V.I.A. risulta illegittimo e va, di conseguenza, annullato".
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Ma una cosa bisogna evidenziarla da subito, che nel testo della sentenza non c'è scritto che: "Il provvedimento impugnato, pertanto, avendo escluso l’obbligo della V.I.A. risulta illegittimo e va, di conseguenza, annullato". Tra le due frasi di diverso c'è solo che una frase... continene la parola "laddove ha" e, la seconda... non la contiene. Il risultato tra le due frasi... sarebbe uguale? Non credo.
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Io non sono un linguista-italianista e tantomeno un esperto nell'usare le parole come i Giudici del Consiglio di Stato... ma la frase: "laddove ha escluso l'obbligo della VIA", realmente, che significa veramente... sia nella forma che... nella sostanza?
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Su qualsiasi vocabolario on line, c'è scritto che la parola: "laddove" è una: "congiunzione con valore avversativo" e/o è una: "congiunzione con valore condizionale" e pertanto io mi ripongo la domanda: "se la Delibera della Regione Veneto ha approvato una cava che non aveva l'obbligo di essere sottoposta alla V.I.A., che valore ha questa sentenza del Consiglio di Stato, che sembrerebbe avversata e condizionata?"
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Questa sentenza del Consiglio di Stato, ha valore solo e quando:
"laddove la Cava Betlemme avesse l'obbligo della sottoposizione alla V.I.A." che - a quanto pare - non è quello che è stato approvato con la Deliberazione della Giunta Regionale N. 2383 del 01 agosto 2006, delibera che è stata revocata con queste motivazioni: "La deliberazione di autorizzazione non è stata notificata alla ditta richiedente nè ritirata dalla medesima e non sono state inviate le copie corredate dagli elaborati a Comune e Provincia. La medesima è stata tuttavia pubblicata sul B.U.R. della Regione Veneto."
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Quindi al Comune di Sommacampagna questa autorizzazione non era mai stata comunicata e pertanto era inesistente.
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Ma per continuare questa disamina bisogna invece far riferimento alla Deliberazione della Giunta Regionale N. 3879 del 12 dicembre 2006, che cosi recita: "In merito poi al vincolo urbanistico derivante dalla presenza della "Corte Ceolara" (classificata dal P.R.G. vigente del Comune di Sommacampagna ai sensi della L.R. 24/1985 e delle vigenti norme in materia urbanistica "corte di antica origine") che stabilisce e norma una fascia di rispetto dalla medesima, pur nel rispetto dei pareri espressi dalla Direzione Regionale Urbanistica e Beni Ambientali con nota in data 28.07.2005 prot. n. 542513/47.01 e del parere C.T.R.A.E., dai quali emerge che il citato rispetto non costituisce vincolo ostativo per lo svolgimento dell'attività estrattiva richiesta, risulta necessario e opportuno provvedere, in via cautelare, a concludere l'esito dell'istanza, in riduzione rispetto alla domanda mantenendo il ciglio superiore di scavo esterno al vincolo di P.R.G. relativo alla Corte Ceolara. Tutto ciò in sintonia e a seguito della successiva interpretazione della norma di P.R.G. espressa dal Comune con delibera di Consiglio n. 10 del 20.03.2006."
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Dalla Delibera di Consiglio n. 10 del 20/03/2006 risulterebbe che la superficie della recinzione della Cava Betlemme sarebbe di 174.460 mq (quindi superiore ai 15 ettari) e pertanto sarebbe stata soggetta alla procedura di V.I.A. Ma in realtà la domanda di cava approvata, con DGRV 3879-2006, esclude dalla superfice di cava, l'area ricompresa nel vincolo della Corte Ceolara e come risulta delle tabelle allegate - a diverse delibere del comune - questa area risulta essere di 146.000 mq e quindi pari a 14,6 ettari e pertanto inferiore ai 15 ettari, valore oltre il quale scatta l'obbligo di sottoposizione alla VIA.
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Le Delibere del Consiglio Comune di Sommacampagna dove - in tabelle allegate - è riportato che la... superfice della Cava Betlemme è di 14,6 ettari sono queste: la n.
30 del 5/02/2007, la n. 77 del 29/11/2006 e la n. 71 del 08/11/2006.
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In altre delibere del Consiglio Comunale di Sommacampagna - ma precedenti la D.G.R.V. n. 3879 del 12.12.2006, invece, la... superfice della domanda per la Cava Betlemme risultava essere pari a 17,4 ettari e dette delibere sono la n.
56 del 14/09/2006 e la n. 26 del 24/05/2006 .
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Considerato quindi che la Deliberazione della Giunta Regionale N. 3879 del 12 dicembre 2006, ha approvato una cava della superficie di 14,6 ettari e che quindi detta richiesta di autorizzazione... non doveva essere sottoposta a Valutazione di Impatto Ambientale, che senso ha la frase riportata nella Sentenza n. 5186/08 della Sesta Sezione del Consiglio di Stato che impedirebbe la realizzazione della Cava Betlemme... con queste motivazioni: "Il provvedimento impugnato, pertanto, laddove ha escluso l’obbligo della V.I.A. risulta illegittimo e va, di conseguenza, annullato".
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Certo... la Sentenza del Consiglio di Stato a questo punto è chiara... "laddove la Cava Betlemme fosse soggetta a VIA, la delibera approvativa sarebbe annullata"... ovviamente questa sentenza avrebbe efficacia solo e... "laddove detta Cava Betlemme, avesse da superare la superficie di 15 ettari"...
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Ma quando in una cava, gli ettari di superficie di scavo compreso le pertinenze per la lavorazione di ghiaia... ovviamente escluso l'area ricompresa entro il vincolo della Corte Ceolara... sono inferiori ai 15 ettari... per poco... ma sono entro il NON obbligo della sottoposizione alla VIA.
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A titolo di esempio... l'Aeroporto di Ampugnano di Siena, è stato progettato con una Pista della lughezza di 1.498 metri, due metri inferore al limite che allora era esistente per l'obbligo della sottoposizione alla V.I.A.
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Avverso la suddetta deliberazione, il Comune di Sommacampagna aveva presentato ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto che con Sentenza n° 1736 del 3 maggio 2007, nel quale si può leggere che era stata presentava una: istanza diretta a ottenere l'autorizzazione per la coltivazione di una cava di ghiaia da denominarsi “Corte Betlemme”, da ubicarsi nell'omonima località del Comune di Sommacampagna, in un'area di piena disponibilità della ditta richiedente, classificata in parte come zona agricola e in parte come zona Beni culturali e ambientali, stante la presenza in loco della corte rurale denominata “Corte Ceolara”.
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Dato che è nel Veneto è possibile esercitare attività di cava... solo in zona agricola e che questa attività di escavazione è vietata per la zone sottoposte ai vincoli dei beni culturali e ambientali, è evidente che la superfice dell'area ricompresa nel vincolo a protezione della Corte Ceolara non doveva essere nemmeno calcolata nella superfice di cava e che quindi già dall'inizio del procedimento detta area non era imputabile ad essere: area di scavo e/o area di pertinenza.
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Io non vorrei perdere altro tempo con questa cava... se la superfice di cava approvata dalla regione Veneto, "ricompresa in zona agricola" e quindi soggetta ad attività di cava è superiore ai 15 ettari... per Legge... la V.I.A. era d'obbligo, e quindi ha valore la frase contenuta della sentenza del Consiglio di Stato: "Il provvedimento impugnato, pertanto, laddove ha escluso l’obbligo della V.I.A. risulta illegittimo e va, di conseguenza, annullato".
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Ma se la cava autorizzata con la Deliberazione della Giunta Regionale N. 3879 del 12 dicembre 2006, è stata approvata: "in riduzione rispetto alla domanda mantenendo il ciglio superiore di scavo esterno al vincolo di P.R.G. relativo alla Corte Ceolara" [area che nemmeno doveva essere calcolata] e detta autorizzazione è pertanto per una cava inferiore ai 15 ettari la Sentenza del Consiglio di Stato non ha alcun valore, perchè vale qualora e solo... "laddove" detto progetto avesse avuto l'obbligo di V.I.A.
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Tutto questo l'ho scritto perchè propedeutica alla mie considerazioni sulla mancanza di V.I.A. dell'Aeroporto, in quanto essendo l'Aeroporto sottoposto obbligatoriamente a VIA e dato che tutte le autorizzazioni concesse non sono mai state sottoposte alla V.I.A. appare evidente che tutte le autorizzazioni rilasciate per l'Aeroporto, sono automaticamente tutte annullate.
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E dopo questa lunga premessa... pubblichiamo un altro estratto dell'intervento tratto da: http://sommacampagna.blogolandia.it, nel messaggio a titolo: Una VIA per “Betlemme” un estratto che ricopio - ben volentieri - perchè evidenzia la mancata attenzione ed azione da parte del Comune di Sommacampagna ad un'altra V.I.A. mancante, quella dell'Aeroporto.
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L'ultima parte dell'intervento riportato su: Sommacampagna.bloglandia cosi recita: "Purtuttavia, coerenza vuole che tale fermezza venga mantenuta nei confronti di chiunque, sempre e a prescindere, qualunque e qualsiasi sia l’onere o il gravame per l’ambiente e per la vivibilità della popolazione.
Ogni riferimento alla analoga e accertata
mancanza (e non solo di VIA!) dell’aeroporto “Valerio Catullo” è qui non solo esplicitamente inteso, ma al contempo “alfierianamente” voluto! E quanto attiene ai comportamenti della società di gestione dell’HUB locale è solo la più clamorosa fra le “millanta sviste” di quanto e di come si eviti e/o si eluda il rispetto delle norme e delle procedure per la garanzia dei territori di Sommacampagna e per la tutela delle sue cittadinanze.Apertis verbis.
Invochiamo da parte dell’amministrazione comunale (soprattutto e in primis, “ma anche” di quelle Provinciale e Regionale) una analoga coerenza."
E che non sia solamente “coerenza di circostanza”: come sembrano testimoniare gli esigui e recenti - irrisori, a parer nostro - stanziamenti per studi sugli innumerevoli (fin troppi!) impatti sulla territorialità locale.
Oppure ancora le tardive - tanto tardive da rasentare la parvenza d’esser quasi opportunistiche - invocazioni alla magistratura affinché si dirima la vexata quaestio sulla salubrità o quanto meno sulla effettiva sopportabilità per la popolazione delle olezzanti e famigerate emissioni industriali.
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Dopo aver letto anche questo, appare quindi evidente che quanto oggi è stato pubblicato sull'Arena, come dichiarazione del Sindaco: "L'escavazione è cessata da alcuni giorni e Cava Betlemme ritorna area verde"... alla luce di quanto sopra ho scritto... potrebbe essere una affermazione... forse troppo prematura e forse non corrispondente a quanto potrebbe accadere nei prossimi giorni.
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Ma una cosa è certa... se l'autorizzazione per Cava Betlemme supera i 15 ettari, ed è stata autorizzata senza la Valutazione di Impatto Ambientale... ha ragione a "gongolare" il Sindaco.
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Ma in tal caso mi aspetto di vedere tra poco - sempre da attribuire al Sindaco - una nuova frase sull'Arena, per una diversa mancanza di V.I.A., quella dell'Aeroporto Catullo, una frase dove il Sindaco abbia da dichiarare questo: "L'attività dell'Aeroporto è cessata da alcuni giorni e l'aeroporto civile torna area verde". Perchè tutti i provvedimenti autorizzativi rilasciati in questi anni per il Catullo - impugnati dal Sindaco di Sommacampagna - erano stati tutti rilasciati senza che i relativi progetti fossero mai stati sottoposti alla preventiva V.I.A. e pertanto essendo questi atti autorizzativi illegittimi, di conseguenza, sono diventati tutti atti annullati. Tutto l'Aeroporto Civile, quindi, torna area a verde".
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In ogni caso questo lungo mio intervento merita essere concluso con l'ultima parte scritta da William Bertozzo su: Una VIA per “Betlemme” frase che evidenzia l'agire del Sindaco di Sommacampagna, frase che è questa: "Ci si espone, altresì e inevitabilmente, alla facile taccia d’essere “forti coi deboli e deboli coi forti”: votati più alla ricerca del conveniente e acclamante consenso di alcuni (la parte), piuttosto che orientati all’impegnativo, faticoso, forse politicamente meno proficuo, ma dovuto perseguimento del benessere di tutti (l’intero)."
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E ora concludo definitivamente: Una V.I.A. per Betlemme... (se dovuta) farà si che (finalmente) ci sia una V.I.A. per... l'Aeroporto?

martedì 28 ottobre 2008

Non mi sento debole... anzi!!!

Oggi, dopo aver scritto il messaggio: Il mio 1° Decreto Penale di Condanna. Era ora che arrivasse... ora posso difendermi. ho ricevuto una e_mail e dato che mi sembra molto significativa e rappresentativa di una buona parte di quelle persone per cui vale la pena di scrivere su questo blog, credo meriti essere pubblicata.
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La pubblico solo adesso perchè prima di farlo... ho chiesto l'autorizzazione a pubblicarla, ma prima la rendo anonima.
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----- Original Message -----
From:

To:
sandriben
Sent: Tuesday, October 28, 2008 2:35 PM
Subject: Sono con Te...
... Beniamino!...
... anche se sono davvero combattuto... e un po' me ne vergogno!...
Da un lato, dentro di me, sono proprio quello a cui rimproveri di pensare/dire: "paga quei 300 euro e chiudi 'sta storia"!...
Dall'altro, mi sento fiero di Te,... della Tua forza... del Tuo coraggio... che "rin-forza" quell'idea foscoliana che ho di Te: " lo spirto guerrier ch'entro Ti rugge"!...
Permettimi però di esprimerTi i miei pensieri.
Quanti - forse, d'ora in poi - si faranno forti della Tua debolezza?...
Penso a quelli del "Cielo&Terra": che conosco per essere (purtroppo) quelli di
".org" e non quelli di ".it"!...
Penso a quelli dell'Amministrazione Comunale di Sommacampagna: dalla "
portatrice d'acqua", al "campanaro", al "camperista", ecc., di cui hai dimostrato pubblicamente la loro incapacità & ambiguità...
Penso ai "tirapassere", cui hai smascherato la "doppietta politica"...
Penso ai "tri-presidenti", cui hai ricordato che non possono farci volare "nel blu-dipinto-di-blu" senza pensare che "rombano e inquinano" quelli che guardano da sotto con [la puzza sotto] il naso all'insù...
Penso a quelli del CIS (che non sono quelli del farci "viaggiare informati"..), a cui hai messo alla berlina la speculazione su un mega-centro commerciale ed un hotel al quale un aereo in difficoltà "arrivato-in-fondo" può anche gridare "pista!", ma questo non si smuove...
Penso a quelli della "GroBa Porkatha" che vogliono farci far girare... con l'auto per chilometri prima di andare per i "casi" nostri...
Penso agli ecologisti-da-Discarica, cui hai ricordato una qualche contraddizione in termini...
Penso ai comitati "Contributati & Pilotati", cui hai ricordato che non si può essere "ambientalisti specializzati" a senso unico: un tema solo, il resto non esiste...
...
Potrei declinare un lungo elenco di contributi alla riflessione per l'azione politico-amministrativa-ambientalista-economico-finanziaria a cui Tu dedichi non poco del Tuo tempo "urlando nel deserto"....
...ma mi fermo qui. Ti ringrazio per la Persona che sei, nella Tua integralità, passionalità, competenza e onestà.
Fa' quello che ritieni giusto fare,... e mi dà in qualche modo sollievo il sapere che, anche consigliandoTi contrariamente, Tu andresti comunque avanti per la Tua strada: cocciuto, sincero, impavido, coerente... "il" Beniamino che sto imparando ogni giorno a conoscere!... e non solo dal blog.
Volevo solo Tu sapessi che... sono con Te!
Un abbraccio,
YYYYY
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Tu sai e non sai che cosa sono l'agire e il soffrire.
Tu sai e non sai che agire è soffrire e che soffrire significa agire.
Ma non è chi agisce a soffrire,
come non è chi soffre ad agire.
Tutti e due sono fissati in una azione eterna,
in un'eterna pazienza,
cui tutti dovranno consentire come se fosse dovuta,
e che dovranno subire come se fossero loro a volerla.
Solo in questo modo potrà svelarsi il disegno,
e la ruota potrà girare
eppure restare per sempre immobile.
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P.S. L'e_mail ricevuta è questa e l'ho pubblicata integralmente e mi sia permesso un solo commento: "Non mi sento per niente debole... anzi!!!. Tutte ste novità per me... compreso la mia frequentazione dei Tribunali... (pur avendone fatto a meno)... la considero tutto sommato un'esperienza in più... che magari un domani... potrebbe essermi utile.

Il mio 1° Decreto Penale di Condanna. Era ora che arrivasse... ora posso difendermi.

Dopo 55 anni di vita vissuta, ieri sera, da una e_mail del mio Avvocato, apprendo che mi starebbe arrivando la Notifica di un Decreto Penale di condanna. Il primo fino ad oggi, ma forse non sarà l'ultimo. Sono stato condannato per aver pubblicato su un Blog una serie di affermazioni, relative ai comportamenti di un Docente della Scuola di mia figlia... di cui ero stato Presidente del Consiglio d'Istituto.
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Se ricordate, dal 2003 ho due Procedimenti Penali aperti, questo sopra riportato, in merito al quale non avendo ricevuto ancora alcuna comunicazione ufficiale e/o notifica aspetto di ricevere prima di decidere cosa fare, (in ogni caso, se posso presentare opposizione, lo farò sicuramente, cosi posso depositare tutte le prove in mio possesso, a mia difesa, in Tribunale) e l'altro procedimento Penale, non ancora concluso, in merito al quale ho già scritto in questi messaggi:
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ASSOLTO... 1° Articolo su DNEWS
ASSOLTO... 2° articolo su: IL VERONA
ASSOLTO... 3° Articolo sull'ARENA
Sentenza di Assoluzione (in 1° grado) del Tribunale di Verona
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Per questo altro Procedimento Penale, pur essendo stato già Assolto da tutti i reati in Primo Grado, ora sono in attesa del Processo in Corte d'Appello a Venezia, perchè alla Prima Sentenza era stata fatta opposizione, come ho scritto in questo messaggio:
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Sono diventato un V.I.P. se il Dr. Papalia "si sta interessando" delle... mie questioni ?
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Che dire, dopo aver ricevuto questo Decreto Penale di Condanna? Io avevo aperto quel Blog per informare, da genitore (quello che succedeva a scuola) per i genitori. E credo di aver svolto una corretta informazione presso quei genitori che altrimenti non avrei potuto raggiungere con altri mezzi di informazione.
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E se ho scritto quelle frasi, per cui sono stato condannato, è altrettanto ovvio che non mi sono inventato nulla, e quindi so per certo che nelle dovute sedi potrà presentare opposizione e dimostrare la veridicità dei fatti che avevo segnalato tramite quel blog.
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Concludo quindi quesa prima informazione riprendendo un articolo dal titolo: "Arrestateci tutti. Disobbedire per informare", pubblicato sul blog di Marco Travaglio, questo:
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Annuncio fin d’ora che continuerò a informare i lettori senza tacere nulla di quel che so.
Continuerò a pubblicare, anche testualmente, per riassunto, nel contenuto o come mi gira, atti d’indagine e intercettazioni che riuscirò a procurarmi, come ritengo giusto e doveroso al servizio dei cittadini. Farò disobbedienza civile a questa legge illiberale e liberticida.
A costo di finire in galera, di pagare multe, di essere licenziato.
Al primo processo che subirò, chiederò al giudice di eccepire dinanzi alla Consulta e alla Corte europea la illegittimità della nuova legge rispetto all’articolo 21 della Costituzione e all’articolo 10 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo e le libertà fondamentali (“Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche…”, con possibili restrizioni solo in caso di notizie“riservate” o dannose per la sicurezza e la reputazione).
Mi auguro che altri colleghi si autodenuncino preventivamente insieme a me e che la Federazione della Stampa, l’Unione Cronisti, l’associazione Articolo21, oltre ai lettori, ci sostengano in questa battaglia di libertà. Disobbedienti per informare. Arrestateci tutti.
Marco Travaglio.

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Qualcuno potrebbe dire... "paga quei 300 euro e chiudi sta storia". Non se ne parla nemmeno. E' una questione di principio... Mi costerà di più, perderò dell'altro tempo. Ma si va avanti. Io sono pronto... Ci vediamo in Tribunale. Punto.
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P.S._ Solo a titolo di esempio per quanto avevo scritto nel blog: i preventivi della Biblioteca Scolastica, non solo "erano falsi", erano... "molto palesemente falsi". Ma tutto verrà dimostrato nella nuova Menoria Difensiva che dovrò predisporre... e che sarà qui, on line, appena il mio Avvocato avrà da depositarla.

lunedì 27 ottobre 2008

UE, taglio alle emissioni gassose al 2012

A proposito di emissioni in atmosfera, una news di Aero Abitat appena pubblicata a titolo: UE, taglio alle emissioni gassose al 2012, che qui sotto ricopio:
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Le quote delle emissioni in atmosfera riguardano, ovviamente, anche per i trasporti aerei, dal 2012. Dopo il via libero dei 27 Paesi UE la riduzione delle emissioni di Co2 derivate dal traffico aereo, a partire dal 2012 le compagnie aeree europee e quelle che volano nella UE dovranno tagliare le emissioni del 97% rispetto a parametri medi dell’arco 2004-2006.
Dal 2013 inoltre il programma prevede una riduzione aggiuntiva del 2%. I Paesi della Comunità saranno obbligati a recepire con specifiche norma la direttiva per fronteggiare il cambiamento climatico. Saranno previste deroghe per i voli militari, antincendio e di ricerca o effettuati da piccoli aerei o su rotte poco frequentate.
“Tuttavia, saranno esclusi dal sistema i voli effettuati esclusivamente per trasportare, nell'ambito di un viaggio ufficiale, un monarca regnante (o i membri più prossimi della sua famiglia), un capo di Stato, i capi di governo o i ministri di un paese non membro dell'UE. Non sono nemmeno compresi i voli militari effettuati da aeromobili militari e i voli delle autorità doganali e di polizia, quelli effettuati a fini di ricerca e soccorso, i voli per attività antincendio e quelli umanitari e per servizi medici d'emergenza autorizzati. Restano fuori anche i voli di addestramento effettuati al solo fine di ottenere un brevetto o un'abilitazione, quelli realizzati ai fini della ricerca scientifica o per verificare, collaudare o certificare aeromobili o apparecchiature sia a bordo che a terra, nonché quelli effettuati da un aeromobile con una massa massima al decollo certificata inferiore a 5.700 kg. Sono esclusi inoltre i voli effettuati nel quadro di obblighi di servizio pubblico imposti su rotte per le quali la capacità offerta non supera i 30.000 posti l'anno, nonché i voli realizzati da vettori commerciali che o operano meno di 243 voli per tre quadrimestri consecutivi oppure che generano un totale annuale di emissioni inferiore a 10.000 tonnellate. Quest'ultima possibilità non può però essere applicata ai voli delle autorità pubbliche europee.”
“L'85% delle quote sarà assegnato gratuitamente e il restante sarà posto all'asta, i cui proventi dovranno finanziare misure ambientali”
L'iniziativa denominata ETS (Emissions Trading Scheme) ha subito trovato alcuni autorevoli critici, tra questi la IATA (International Air Transport Association) Giovanni Bisignani, CEO – rappresentando il
programma IATA nel fronteggiare le ripercussioni sul clima - ha recentemente sostenuto:
- 'La IATA non si oppone al problema delle emissioni. Misure economiche positive sono parte della strategia in quattro punti indirizzata al cambiamento climatico (misure economiche, efficienza con tecnologia, operazioni ed infrastrutture). Bruxelles è stato veloce ad introdurre il proprio schema regionale ETS, ma è stato lento nel migliorare l'efficienza. Abbiamo bisogno della stessa urgenza per consegnare un effettivo Single European Sky che dovrebbe risparmiare miliardi di Euro nei costi e 16 milioni di tonnellate di CO2 all'anno'.
A questo punto l’iniziativa passa ai Governi dei singoli Paesi Europei, alla loro capacità di recepire la direttiva e di applicarla.
Speriamo bene.

Come risolvere il problema della Nord Bitumi, ma poi... morire inquinati ? ? ?

Quando leggo e vedo i disperati appelli delle mamme che lasciano messaggi sul sito http://www.cieloterra.org/ per gli odori della Nord Bitumi, non riesco a rimanere indifferente, ma dato che ci sono già decine e decine di persone - che si occupano (male) di quel problema - cerco di non interferire, anche perchè, se cerco di contribuire con suggerimenti e commenti, quasi tutti questi miei interventi, vengono censurati dal suddetto comitato.
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Ma oggi, mio malgrado, dopo l'ennesimo articolo su Dnews, sono costretto a riscrivere in merito.
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Sono due anni che "sta storia" degli odori della Nord Bitumi... rompe i polmoni a tutti, e se questo problema non è ancora stato risolto, merito va anche al Comitato Cielo Terra, e sopratutto... va al suo portavoce, incapace di gestire questo problema e... mi spiego.
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Il problema della Nord Bitumi, prima di un paio d'anni fa, non esisteva, forse perchè il portavoce del Comitato Cielo Terra... era uno dei Componenti della Lista del Sindaco Manzato ed era rimasto in silenzio, "magari" sperando che fosse costituito il Difensore Civico e sperando in quella "magari" promessa carica. Quindi che oggi... il Portavoce del Comitato Cielo Terra litighi con il Sindaco che ha contribuito a far eleggere... questo suona alquanto stonato... sopratutto poi quando sul loro sito, i Nordbitumati, minacciano di non votare per detto loro Sindaco.
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Se, come scritto nel programma della Lista Manzato, fosse stato dato seguito a una promessa elettorale, questa: "l’idea di costituire il servizio di difensore civico è ispirata la capovolgimento del rapporto amministrazione-cittadino, non più di sudditanza ma paritetico" e quindi questo servizio fosse stato costituito, forse il problema Nord Bitumi sarebbe già stato risolto.
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In questo mesi ho scritto molte domande al Comitato, in particolare due: la prima - se detta ditta doveva essere sottoposta a V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale e la seconda - se sempre quella ditta, deve essere sottoposta all'A.I.A. - Autorizzazione Integrata Ambientale ? A queste domande... mai risposto nessuno.
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Poi considerato che la qualità dell'aria che tutti respirano - e non solo quella che respirano i cosidetti "Nordbitumati" - è pessima di per se, tanto che le analisi dell'ARPAV hanno evidenziato che quando la ditta è in funzione... la qualità dell'aria... è migliore di quando... la ditta è chiusa, forse bisognava adottare una diversa metodologia per l'analisi e la verifica del fenomeno.
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Sia la mancanza del Difensore Civico Comunale e questo paradosso... che l'aria è peggiore quando la ditta (imputata) è chiusa, non sono stati evidenziati dal Comitato e pertanto l'esempio da riproporre è sempre questo: "se sei immerso nella "m..." non lamentarti dell'odore che senti... ma preoccupati e agisci perchè nella "m..." ormai ci stai annegando".
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Se le analisi dell'ARPAV, sono state effettuate "nelle 24 ore"... queste non servono a nulla alla causa del Comitato. L'ho detto e ridetto più volte. Perchè se quello è stato il metodo adottato, non hanno analizzato i fenomeni delle "punte" e di quando il "vento proviene dalla Nord Bitumi". Le responsabilità di tutto questo errato sistema, ovviamente non sono tutte del Comitato Cielo Terra, ci mancherebbe altro, una buona parte sono ovviamente del Sindaco, ma sopratutto dell'Assessore al quale il Sindaco dovrebbe aver assegnato una delega. Delega che comporta anche assumersi le responsabilità della mancanza dei controlli e/o dei controlli fatti male.
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Se il comune ha speso 18.000 euro per compiere delle analisi dell'aria e/o del fenomeno... sbagliate e che non servono a nulla, questo poi è un altro aspetto che forse merita, questo si... un intervento della Magistratura.
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Ma come ho scritto, se questo interento alla Magistratura è stato fatto dal Sindaco Manzato per scoprire chi inquinerebbe i Nordbitumati, questo deve essere scritto su una delibera della Giunta del Comune di Sommacampagna, della quale - come già scritto - ad oggi, di detta delibera, non ho ancora visione. Per esempio, se questa delibera esistesse, perchè il Comitato Cielo Terra non la pubblica, invece di andare a farsi intervistare sui giornali. Sarebbe interessante leggere questa Delibera, vederne le motivazioni e poi magari utilizzare gli elementi li scritti, per presentare un esposto contro il Sindaco, in quanto e perchè responsabile della Salute Pubblica,
non ha agito a difesa della propria popolazione.
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Questo dovrebbe fare il Comitato Cielo Terra: presentare un Esposto contro il Sindaco alla Procura della Repubblica, per mancanza di controlli (e/o controlli fatti male) e per non aver difeso la salute pubblica. Tutto il resto, come le sfilate in maschera ai Consigli Comunali... non servono a nulla... E finchè le analisi dell'ARPAV sostengono che l'aria è buona... la Nord Bitumi fa bene a continuare la sua attività se questa è effettuata nel rispetto della legge (sempre che non esistano violazioni di Legge... che allora sarebbe ben diverso).
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In ogni caso... se il problema degli odori della Nord Bitumi fosse risolto... la qualità dell'aria che respiriamo normalmente (non nelle punte) è già pessima di per sè e quindi, ricordate che nel nostro comune... si muore lo stesso... per l'inquinamento dell'aria... con o senza la Nord Bitumi.
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Ma a quanto pare... qualcuno comincia credere che il problema della Nord Bitumi sia più complesso di quello che si vuol far apparire, come risulta da questo ultimo commento lasciato sul Forum del Comitato Cielo Terra:
Andrea Borotto dice:
Pubblicato il 27 10 2008 alle 10:42
Il mio pensiero è che arrivati a questo punto a noi tutti non interessi l’odore più o meno pungente o intenso ma capire cosa stiamo respirando; quanto tossiche siano queste esalazioni. Certo è da aprezzare e da non sottovalutare anche chi propone un monitoraggio giornaliero della situazione. Io personalmente nella serata di venerdì ho odorato e respirato il solido odore catramoso. Chiaro che la Nordbitumi debba rispondere di ciò che fa ma anche di ciò che ha fatto in precedenza se verrà appurato che ha sparso e stà spargendo sostanze oltre che terribilmente odorose anche tossichè. Le tematiche affrontate finora vertono tutte a capire questo problema, perchè chi doveva darci delle risposte certe e documentate lo ha fatto in maniera poco trasparente e sbagliando tempi e modi, non arrivando di fatto a cocludere nulla. Penso che noi tutti abbiamo oramai oltrepassato le normali soglie di tolleranza. Personalmente non mi interessa più sondare l’azienda in questione e capire se profuma l’ambiente e gli orari in cui lo fa……voglio capire cosa ho respirato finora e le ripercussioni che possono esserci state sul mio fisico e su quello delle persone a me care. In questo posso solo che ringraziare chi ha lottato e lotta anche per me e appoggiarlo e sostenerlo.

domenica 26 ottobre 2008

Lettera del Sindaco sulla situazione dell'Aeroporto.


Lettera del Sindaco sulla situazione dell'aeroporto
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«Le notizie di stampa apprese – ha dichiarato il Sindaco di Ciampino – preoccupano fortemente l'Amministrazione comunale». Dopo il passaggio da Ciampino a Fiumicino dei permessi di decollo della compagnia aerea "Easy Jet" l'Amministrazione comunale chiede formalmente di attendere i risultati definitivi del monitoraggio dell'Arpal sull'inquinamento acustico
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(Ciampino - Politica) - «Dopo il trasferimento degli slot della compagnia aerea "Easy Jet" dall'aeroporto "Pastine" di Ciampino a quello "Da Vinci" di Fiumicino (notizia diffusa a mezzo stampa), a partire dalla stagione estiva 2009 – si legge in una lettera che il sindaco di Ciampino ha inviato alle autorità competenti – la ventilata ipotesi che gli stessi vengano assegnati ad altre compagnie aeree, preoccupa fortemente l'Amministrazione comunale».
Avendo saputo del passaggio dei permessi di decollo, il sindaco Walter Enrico Perandini ha chiesto al Ministro delle infrastrutture e trasporti, Altero Matteoli, di bloccare la vendita degli slot low-cost della prossima stagione estiva, ovvero dei voli operativi dal 1 marzo 2009.
Perandini, infatti, vuole i dati definitivi del monitoraggio acustico dovuto a rumore aeroportuale denominato "Cristal" svolto dall'Arpal, Agenzia regionale protezione ambiente del Lazio, i cui primi dati sono largamente al di sopra dei valori consentiti dalle leggi italiane ed europee.
«Le questioni affrontate di recente con il Ministro Matteoli – ha detto Perandini – circa la delocalizzazione di tutti i voli da Ciampino, anche alla luce dei preoccupanti dati sull'inquinamento acustico, impongono una rapida presa di posizione da parte di tutti i soggetti istituzionalmente impegnati, affinché l'aeroporto torni a svolgere la sua naturale e originaria funzione di scalo istituzionale e di aviazione civile».
«Per questi motivi la Giunta comunale – conclude Perandini – chiede formalmente che l'assegnazione degli slot commerciali per la stagione venga bloccata, in attesa dei risultati definitivi del monitoraggio previsti per il mese di gennaio».

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Ho preso pari pari l'articolo pubblicato su Inquinamento Acustico e scrivo una sola domanda: "A quando una lettera del "MIO" Sindaco che chieda... "qualcosa a qualcuno"... in merito ai problemi ambientali generati dall'Aeroporto?".
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A dir la verità anche Lega Ambiente Veronese dovrebbe occuparsi dell'Aeroporto, come se ne sta occupando la sezione laziale per quello di Ciampino, dal cui sito si possono apprendere informazioni interessanti sugli agenti inquinanti, ma qui a Verona i... LegaAmbientalistiVeronesi devono essere ciechi, sordi e muti... su questo problema... come mai?
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Probabilmente nella sede di Lega Ambiente di Verona non si accorgono degli aerei che ogni tanto gli passano sulla testa quando... non rispettano le nuove procedure di decollo.

sabato 25 ottobre 2008

Aeroporto, Ambiente e Territorio limitrofo... cosa fanno gli altri

Più volte durante il giorno, davanti all'Ambulatorio Medico, dal Farmacista, dal Fotografo, in Edicola, e/o quando esco con Nello, mi fermano e mi chiedono informazioni. Spesse volte mi anticipano anche delle notizie che poi trovo sul giornale.
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E a quanto pare gli abitanti di Caselle si sono accorti che esiste l'Aeroporto, altri sanno già dove dovrebbe essere realizzato l'Ikea (io ancora no), altri ancora incaxxati perchè la loro casa verrà a trovarsi tra due autostrade, una vecchia e una nuova... qualcun'altro ancora è più incaxxato degli altri perchè la sua casa verrà demolita per far passare la ferrovia TAV.
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Durante le innumerevoli inaugurazioni, se questa è all'aperto, spesso il Sindaco deve fare il suo discorso "a rate"... deve parlare tra un decollo e l'altro... e in quei momenti la gente chiede al Sindaco in merito... a quello che sta decollando sulle loro teste.
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L'aeroporto è solo uno dei problemi di Caselle, ma ora oltre a quello che c'è già ormai sanno che ben altri problemi ancora stanno arrivando. Ma di questa sommatoria di problemi ambientali, pare che, nell'Amministrazione Comunale, non se ne accorga nessuno anche perchè, lo ricordo, a Sommacampagna non esiste l'Assessore all'Ecologia e all'Ambiente, ma solo quello alle Immondizie, alle Discariche, alle Cave e ultimamente anche all'Acqua del Sindaco.
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La popolazione di Caselle da quando hanno modificato le procedure di decollo, si sono accorti che c'è l'Aeroporto, e credo che quindi bisogna fare un piccola ricerca e vedere che stanno facendo gli altri aeroporti relativamente all'Ambiente e al Territorio lomitrofo e quindi proviamo a fare un piccolo riassunto di "quello che fanno gli altri sull'ambiente" - di quello che ho trovato - (poi sugli effettivi risultati... chissa che otterranno le popolazioni dell'intorno aeroportuale).

Sul sito web dell'Aeroporto di Orio al Serio...
c'è una sezione dedicata all'Ambiente con questi sotto menu: News dove sono riportati i problemi generati dai decolli notturni utilizzando la pista 28; il Monitoraggio del rumore dove si possono consultare tutti i dati realativi al rumore compreso un Bollettino mensile; poi c'è la: Qualità dell'aria che rimanda al sito dell'ARPAV dove sono riportati tutti questi valori; poi è on line il Protocollo Intesa dal quale si apprende che sono stati stanziati 2.5 milioni di euro per interventi di mitigazione acustica; nel sotto menù della Politica ambientale sono indicati gli obiettivi per la gestione di tutte le attività aeroportuali e il loro rapporto con l'ambiente; per ultimo, l'Aeroporto di Orio a Serio ha provveduto ad approvare i Piani di azione contro il rumore.
Dal 2004 sono in funzione 6 centraline per il controllo del rumore.
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Pure sul sito web dell'Aeroporto di Malpensa...
c'è la sezione Ambiente articolata in questi tre sottomenù: Ambiente e Territorio da cui si può anche scaricare il rapporto ambientale; poi c'è il ministo del Monitoraggio Ambientale dal quale si evince che Malpensa ha 17 postazioni di rilevamento (Linate solo 4) e per ultimo la sezione del: Sistema di Gestione Ambientale.
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Anche sul sito web dell'Aeroporto di Torino-Caselle...
c'è una piccola sezione denominata: Politica Ambientale dove sono enunciati degli obiettivi: riduzione dei costi di gestione, miglioramento delle performance ambientali, miglioramento delle relazioni con i soggetti locali, miglioramento dell'informazione al pubblico, integrazione tra sistema di gestione ambientale e qualità, salute e sicurezza, miglioramento della gestione del rischio, conformità costante alle norme di legge, razionalizzazione delle procedure. (ma non ho trovato notizie se esiste un sistema di monitoragio del rumore).
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Sul sito web dell'Aeroporto di Bologna...
c'è una sezione dedicata all'Ambiente con questi sottomenu: Le nostre attività in cui vengono descritti gli ambiti di intervento, il sottomenù che si occupa del Rumore che comprende il sistema di monitoraggio del rumore (che è attivo dal 2001) che oggi comprende 9 centraline di contrllo e la mappa acustica dell'aeroporto. Questa sezione si chiude con una serie di Link Utili reltivi sempre alle problematiche ambientali.
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Sul sito web dell'Aeroporto Catullo...
ad oggi che io sappia... non esiste una sezione del sito web dedicato alle problematiche ambientali eppure è da un bel pò che l'Aeroporto dovrebbe installare le centraline antirumore... vedi sotto:
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Linux DAY... Siberie NIGHT

Forse non tutti lo sanno, ma promosso dall'Amministrazione Comunale l'anno scorso (o due anni fa) è sorta una Associazione che cosi si presenta: "OS3 è un’Associazione che si costituisce attorno ai valori dell’etica e della sostenibilità ambientale". OS3 sostiene iniziative per il miglioramento della qualità della vita, l’educazione, la riqualificazione sociale della persona, promuovendo gli indispensabili valori di condivisione e di conoscenza delle risorse.
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Ovviamente il sottoscritto quando legge: SOSTENIBILITA'... AMBIENTALE... MIGLIORAMENTO... QUALITA'... VITA... vorrebbe comprenderne di più... di dove si vuole parare... nell'usare quelle parole e... quel qualcosa in più lo si può scoprire, oltre che collegandosi al sito di Os3, anche leggendo il Comunicato Stampa del Comune di Sommacampagna a titolo: LINUX DAY ALL’OS3 del quale estraggo questi brani:
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Una giornata assieme agli ecologisti informatici di OS3, con incontri, conferenze, chiacchiere, filmati, dimostrazioni pratiche su come è facile usare il software libero, e su quanto l'ambiente guadagni da questa pratica virtuosa.
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"Abbiamo scelto Linux come strumento per la nostra battaglia ambientalista - spiega Matteo Castioni, presidente di OS3 - per potenza, affidabilità, e adattabilità ai computer vecchi, apparentemente obsoleti visto che uno dei nostri obiettivi è quello di riportare alla vita i PC dismessi da enti, aziende e privati, sostituendo i pezzi difettosi e 'iniettandovi' il software del pinguino, che assicurerà loro nuova vitalità per anni e anni”.
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L’OS3 in pochi mesi di attività ha già rigenerato 40 PC donati ad associazioni o cittadini bisognosi.
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Ma non è solo una questione di beneficenza. "Ogni PC rigenerato significa un PC in meno (inquinantissimo) prodotto da qualche parte del mondo - continua Mirco Gasparini, responsabile dell’Officina di via Carlo Alberto - Quando calcoliamo l'impatto positivo dei nostri PC rigenerati su acqua, aria, energia, ci gira un po' la testa, ma ci rafforza nelle nostre convinzioni."
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Durante la giornata del LINUS DAY ci sarà anche un dibattito, questo: h 17.00 conferenza "L'impatto della filosofia del software libero, perchè Linux inquina meno" tenuta da Michele Bottari;
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Non voglio rovinare la festa al Linux Day, scrivendo le mie solite (per qualcuno) paranoie, visto che qualcosa di ben più di grave abbiamo sul nostro territorio che... 40 P.C. da rigenererare, anche perchè aspetto di vedere la prossima festa, perchè mi hanno detto che l'attuale sede di Os3... è solo una sede provvisoria, la sede definitiva sarà all'interno della Discarica delle Siberie.
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Dove gli Ecologisti Informatici di Os3, avranno modo di recuperare altri P.C. usati tra i 700.000 metri cubi di Rifuti Industriali e Speciali che verranno depositati li per migliorare l'ambiente e attuare il recupero ambientale della discarica delle Siberie voluto da questa Amministrazione Comunale.
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Arrivederci quindi alla prossima festa del LINUX DAY che sarà all'interno di una notte bianca (o nera) denominata SIBERIE NIGHT.
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Poi pretendere che le delibere del Comune di Sommacampagna siano pubblicate man mano che vengono deliberate, quello è un dettaglio insignificante, visto che l'aggiornamento degli atti comunali del sito del Comune avviene su base mensile.
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Quindi se il sottoscritto vuole leggere una delibera, tipo quella nella quale, il Comune ha deciso di rivolgersi alla Magistratura per la questione della Nord Bitumi, deve prendere l'auto, fare 5 km andata e 5 ritorno, per poi scoprire che quello che avevano scritto sul comunicato stampa del Comune ODORI MOLESTI: CI PENSERA' LA MAGISTRATURA non era vero.
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Nel Comunicato stampa c'era scritto questo: "la Giunta Comunale nella seduta di giovedì 16 ottobre ha deciso di ricorrere alla magistratura ordinaria"... ma a quanto pare se quella delibera poi è stata fatta... è avvenuto in giorni successivi.
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Per leggere una delibera, ho usato l'auto, ho consumato combustibile fossile, ho immesso nell'aria della CO2, del Biossido di Azoto... ho bestemmiato contro gli autocarri che percorrono la strada tra Caselle e Sommacampagna e mi sono dilettato (al ritorno) nella visione degli aerei che decollavano con la loro scia di fumo.
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Ma la delibera della Giunta del Comune non l'ho ancora vista... in compenso gli Ecologisti Informatici recuperano dai rifiuti... i P.C. da rigenerare.
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Per quanto riguarda le problematiche ambientali, ad esempio quelle aeroportuali... ricopio gli interventi pubblicati nella sezione Ambiente di Aero Habitat, prima quelli sull'
Impatto Atmosferico, questi:
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Malpensa, Unesco, inquinamento gassoso e un articolo del Corsera.
Impatto atmosferico aeroportuale, ecco le stime degli inquinanti.
Aviation, stime di impatto CO 2: sconvolgente.
Inquinanti primari in aeroporto, un impatto noto.
Gli inquinanti secondari dell’intorno aeroportuale.
Il cerchio tossico.
L’inquinamento atmosferico.
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E poi quelli sull'
Impatto Acustico, questi:
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Video NASA sul rumore aereo.
Rumore aeroportuale
Rumore aereo.
Canberra, curfew notturno.
Impronta acustica in decollo.
Rumore aeroportuale.
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Io continuo a ripeterlo... se Os3 fosse a Sant'Anna d'Alfaedo... l'aver recuperato 40 PC sarebbe un enorme risultato ambientale, ma a Sommacampagna, con tutti i problemi ambientali che abbiamo il riutilizzo di 40 PC è solo un cucchiaio di acqua (o m...) tolto da un mare (o fogna).

venerdì 24 ottobre 2008

Un articolo del Corriere e un Comunicato Stampa che (s)parlano della Catullo S.p.A.

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Che strane coincidenze però. Mentre ieri uscivano tutti quegli articoli sull'Aeroporto di Verona (che ho commentato in tutti i messaggi scritti ieri), sul Corriere della Sera usciva un articolo di tutt'altro tono a titolo: Montichiari, volano gli sprechi. Un aereo al giorno, 200 addetti. Articolo che qui sotto ricopio:
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Brescia
Neppure i 12 collegamenti postali notturni raddrizzano il bilancio.
Montichiari, volano gli sprechi.

Un aereo al giorno, 200 addetti.
L'unico decollo alle 15, prima e dopo è solo il deserto.
La capacità teorica di Montichiari è di 3 milioni di passeggeri l'anno, oggi se ne contano meno di duecentomila.
Bettoni: «Finché comanda Verona, lo scalo non si svilupperà.
Pronto un ricorso alla Ue»
MONTICHIARI (Brescia) -
Dal marzo del 2009 il traffico passeggeri dell' aeroporto «D' Annunzio» aumenterà di botto del 100%: i voli quotidiani passeranno infatti da 1 a 2. A oggi infatti, lo scalo nato per servire una delle zone italiane con più fermento economico e sociale offre uno spettacolo desolante: l' unico aereo a muoversi in pista è quello della Ryanair che atterra da Londra alle 14.40 e riparte mezz' ora dopo sempre per la capitale inglese. La low cost irlandese - bontà sua - ha annunciato che tra cinque mesi aggiungerà un collegamento con Cagliari.
Il raddoppio del traffico renderà almeno meno noiosa la giornata ai circa 200 addetti che oggi lavorano al D'Annunzio: nel conto occorre infatti mettere circa 100 dipendenti della società di gestione, 34 poliziotti, 20 vigili del fuoco, una dozzina di finanzieri, una manciata di controllori di volo, più il personale dei negozi, dello sportello bancario (destinato alla chiusura), dell'edicola-tabaccheria.
Per dirla tutta, al volo della Ryanair fanno compagnia 12 collegamenti notturni di Poste Italiane che trasportano la corrispondenza e qualche cargo o volo charter di quando in quando: poca cosa, comunque rispetto alle potenzialità dell'impianto, la cui società di gestione, in sei anni, ha accumulato perdite superiori ai 20 milioni di euro.
Montichiari, scalo fortemente voluto dagli operatori economici e politici locali, era nato addirittura con l'ambizione di far concorrenza a Malpensa; in effetti ha una pista di 3,5 chilometri, che consente l' atterraggio ai colossi dell'aria, una nuova area di parcheggio di 40 mila metri quadrati appena inaugurata (e desolatamente vuota) nonché un sistema radar che assicura decolli e atterraggi anche con una visibilità di appena 70 metri.
Ma il «D'Annunzio» non deve avere le stelle dalla sua parte. Il vettore di riferimento per l'attività cargo (Ocean Airlines) ha alzato bandiera bianca e due mesi fa anche la Air Bee che doveva garantire un minino di traffico passeggeri ha piantato in asso la compagnia.
Sui margini di crescita di Montichiari le idee appaiono a dir poco divergenti: il piano d' area della Provincia di Brescia ipotizzava entro il 2025 ben 20 milioni di passeggeri l' anno; la società «Catullo» (che gestisce il vicino aeroporto di Verona e che controlla l' 85% di Brescia) non si spinge oltre il milione e 800 mila passeggeri; la Regione Lombardia, per la serie «la verità sta nel mezzo», confida su 11 milioni.
Qualcuno che ha sbagliato i conti evidentemente c'è, ma intanto sul destino di Montichiari s'è accesa una baruffa in cui entrano campanilismo, voglia di rivalsa ma soprattutto urgenza di riempire in qualche modo la voragine. «La crisi del nostro aeroporto ha una ragione ben precisa - scandisce Francesco Bettoni, presidente della Camera di Commercio bresciana e come tale azionista del "D'Annunzio" - e cioè il fatto che su di esso comanda Verona; che non ha interesse a far crescere lo scalo.
Verona si è provvisoriamente aggiudicata la gestione delle piste, ma su questa assegnazione abbiamo già avanzato due ricorsi al Tar e ci apprestiamo a fare altrettanto davanti all'Unione Europea». Fino a quando i «vicini» veneti non avranno esaurito gli spazi a loro disposizione - questa è la rimostranza di Brescia - non avranno alcun interesse a far decollare Montichiari.

La questione è talmente urgente che nel giro di pochi giorni è transitata nelle principali istituzioni della città: consiglio comunale e provinciale. «Se Brescia saprà far valere il suo peso politico a Roma - è l'opinione di Emilio Del Bono, capogruppo del Pd a Palazzo Loggia - la trattativa con Verona si riaprirà; in caso contrario la situazione rischia di non cambiare per un bel po' ».
Di ricompattare la situazione si è incaricato invece Alberto Cavalli (Pdl) presidente della provincia di Brescia: «Abbiamo votato una mozione unanime; nonostante siano ormai imminenti le elezioni nessuno ha voluto cavalcare la questione per tornaconto di parte. Mi sembra la dimostrazione di quanto la crisi di Montichiari sia sentita dal territorio».
«Dum Romae consulitur», negli uffici della società aeroportuale si prova ad arginare la crisi. «Il nostro obiettivo - spiega Roberto Gilardoni, direttore a Montichiari - è trovare una compagnia di riferimento, sia per i cargo che per i passeggeri. Le responsabilità di Verona? Sono un tecnico, non mi occupo di questioni politiche. Faccio solo notare che questo campo di volo esiste dal 1909, per decenni è rimasto inutilizzato. I primi investimenti per rilanciarlo sono arrivati da Verona...». Claudio Del Frate
20 milioni LE PERDITE della società Aeroporto di Montichiari dall' anno 2002 al 2007
Dieci anni per un business mancato
Marzo 1999 L' inaugurazione

Il nuovo scalo è stato realizzato con un investimento (pubblico e privato) di 40 miliardi di lire.
«Previsti» 1,3 milioni di passeggeri l' anno
FEBBRAIO 2001
Dissidi con Verona Il «D' Annunzio» controllato dal «Catullo» di Verona non decolla.
I bresciani: «Non vogliamo fare da ruota di scorta»
GIUGNO 2008
Il «no» della Regione
Il Pirellone boccia il piano presentato da Verona per il D' Annunzio: «scarsa ambizione» e non valorizza il mercato lombardo
Del Frate Claudio
Pagina 13 (23 ottobre 2008) - Corriere della Sera

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Di un tono completamente diverso il Comunicato Stampa emesso ieri dall'Aeroporto e ripreso da TgVerona e da Verona Comunica, che qui sotto riporto:
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OPERATIVA LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEGLI AEROPORTI SISTEMA DEL GARDA
2008-10-24
Il Consiglio di amministrazione della Catullo SpA, ottenuto il nulla osta di ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), ha reso operativa la nuova struttura organizzativa della Società, già presentata lo scorso maggio dal presidente Bortolazzi in occasione dell’assemblea degli azionisti.
La scelta della profonda riorganizzazione è stata dettata dalla necessità dell’azienda di affrontare nuove sfide di sviluppo con la solidità di una squadra fortemente motivata, in grado di operare con alta rapidità decisionale e, al tempo stesso, di garantire una visione di insieme trasversale.
Il nuovo organigramma prevede la suddivisione degli oneri di controllo tra due Business Unit, una dedicata alla sede veronese e l’altra a quella bresciana, oggi chiamata a un ruolo di forte responsabilità per il rilancio dello scalo di Montichiari.
Grazie all’autonomia delle due unità di business sarà inoltre possibile rivolgere una maggiore attenzione alle specifiche richieste del territorio. Sotto il coordinamento del direttore generale Claudio Boccardo, le due unità hanno precisa responsabilità sui livelli qualitativi del servizio fornito e sui risultati economici da raggiungere. Ad esse fanno capo da oggi sia le attività aeronautiche sia quelle commerciali. La gestione della Business Unit del Catullo è affidata ad interim al direttore generale Claudio Boccardo; quella del D’Annunzio a Roberto Gilardoni.

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Ma oggi è uscito anche un articolo su Guida Viaggi a titolo:
Brescia Montichiari scalo 'sprecato'? e l'articolo dice questo:
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Ad oggi meno di 200mila pax, 20 mln di perdite in sei anni, dice il Corriere
A Brescia Montichiari arriva e decolla un solo volo al giorno, quello di Ryanair per Londra, a cui si aggiungerà nei prossimi giorni quello su Cagliari, sempre a firma della low cost. A denunciare un panorama desolante dello scalo è il Corriere della Sera di oggi, che punta il dito contro gli sprechi. La capacità teorica dell'aeroporto è di 3 milioni di pax, ad oggi se ne contano meno di 200mila, dice il quotidiano (ai voli Ryanair si aggiungono solo quelli notturni postali). In sei anni, poi, lo scalo avrebbe accumulato perdite per 20 mln di euro. Dal canto suo, Francesco Bettoni, presidente della Camera di Commercio bresciana, accusa per la crisi "il fatto che su sullo scalo comanda Verona: che non ha interesse a far crescere lo scalo. Verona si è già aggiudicata la gestione delle piste, ma su questo abbiamo già avanzato due ricorsi al Tar e ci apprestiamo a fare lo stesso all'Ue".
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1^ Domanda: Perchè l'Aeroporto di Verona vuole raddoppiare il Catullo, quando avrebbe un secondo aeroporto in gestione a soli 30 km di distanza che è perennemente in perdità?
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2^ Domanda: Perchè all'Aeroporto di Montichiari non viene trasferita e delocalizzata tutta l'attività del Catullo, visto che il Catullo è senza la Valutazione di Impatto Ambientale, mentre quello di Montichiari è in possesso del Decreto di Compatibilità Ambientale già dal 2000?
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3^ Domanda: Perchè l'aeroporto Catullo invece di investire nella mitigazione ambientale e nella compensazione dei danni creati alla salute e all'ambiente continua a ripianare i debiti dell'Aeroporto di Montichiari?

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4^ Domanda: Perchè la Procura della Repubblica non indaga su quello che sta succedendo nei terreni attorno al Catullo e alle operazioni immobiliari ad essi collegate... a partire dal nuovo parcheggio al coperto e interrato da realizzare a sud dell'Aerostazione?

Sull'Arena di ieri... tre dimenticanze sull'Aeroporto Catullo.

Ieri dopo aver letto tutti quegli articoli sull'Arena... che a quanto pare sono stati ideati, studiati e pubblicati solo per tranquillizzare la popolazione di Villafranca, visto che alla sera in Consiglio Comunale si presentava il Piano di Coordinamento del Territorio Provinciale, ho scritto una lettera indirizzata al Direttore di Verona Comunica, lettera che oggi, con piacere, ho trovato pubblicata.
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TRE DIMENTICANZE PER L’AEROPORTO CATULLO
2008-10-24
Egr. Direttore di Verona Comunica
Dott. Maurizio Pedrini
Verona, 23⁄10⁄08
Oggi l'Arena è apparsa una intera pagina che annuncia il progetto dell'ampliamento dell'Aeroporto Catullo, ma in una intera pagina si sono dimenticati di scrivere tre "cosettine", queste:
La prima:
che la nuova aerostazione è stata progettata nel posto sbagliato e in merito a questo avevo già scritto in questo messaggio:
Il nuovo "Catullo": un AEROPORTO DA CUL (de sac) -
La seconda:
che l'Aeroporto fino ad oggi si è ampliato senza mai essere stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale e senza mai aver mitigato e⁄o compensato nulla... relativamente agli impatti ambientali creati come avevo scritto in questo messaggio:
Ho scritto al Sindaco Tosi - La terza:
per Voi che abitate nella zona di Santa Lucia e Golosine, si sono dimenticati di scrivere che il 100% dei Voli decolleranno sulle vostre teste. Perchè se oggi i voli sono circa 40.000 all'anno e oggi solo il 40-50% decolla sulle vostre teste, (quindi 20-25.000 all'anno) poi con questo progetto approvato i voli saranno 70-80.000 all'anno... compreso tutto quello che gli aerei rilascieranno sulle vostre case... tutti i tipi di inquinanti che genera un aereo... che si depositeranno su di Voi.
Mi pare che da quando hanno modificato i decolli, la stazione di rilevamento di Via Roveggia abbia già rilevato un significativo aumento del Biossido d'Azoto... guarda caso rilasciato dagli aerei in decollo sopra quel quartiere.
Catullo e rumore aereo, scenario di mitigazione dubbio -
Mi sembrava doveroso segnalarle queste tre "cosette" dimenticate.
Distinti saluti
Beniamino Sandrini

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Qui sotto un breve video in cui si vede, dall'alto, il quartiere della 5^ Circoscrizione che viene sorvolato da un aereo che decolla dall'Aeroporto Catullo di cui riporto una breve descrizione.
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Dopo essersi staccato da terra, dall'aereo si vede l'aerostazione del Catullo, poi l'aereo comincia a virare per non passare sopra il centro della citta, e dal finestrino prima si vede la Madonna di Dossobuono, con dietro la cava di ghiaia e il laghetti della Cava Prati, poi il Forte Gisella di Santa Lucia.
Poi la ferrovia per Mantova che si unisce a quella per Bologna, dopo questo si vede la parte piu a sud della Zona industriale, e questo significa che l'aereo in quel momento, più o meno, è sopra Via Roveggia dove c'è la centralina dell'ARPAV, e in questa posizione si vede la strada che viene dall'Alpo e che poi diventa Via Roveggia appunto.
Poi la telecamera si alza, anche perchè l'aereo è ormai arrivato sopra Castel d'Azzano, ha le ali parallele al suolo, avendo terminato la virata e ora si vede il centro abitato di Dossobuono che si trova a sud dell'Aeroporto Catullo.
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Se gli aerei decollano sopra la 4^ e la 5 circoscrizione è chiaro che la qualità dell'aria... risente del sorvolo degli aerei... o no?
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Per Caselle l'aeroporto NON E' il problema. L'aeroporto... E' SOLO UNO... dei problemi

Ieri dopo aver ricevuto una e_mail ho pubblicato il testo in questo messaggio, Il Catullo... un Aeroporto da ampliare e/o da "chiudere" e da delocalizzare? e per doveroso dovere di replica avendo ricevuto una nuova e_mail, ricopio quanto ieri sera ho poi ricevuto, con dei miei commenti scritti in colore rosso:
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----- Original Message -----
From:
To: sandriben@tin.it
Sent: Thursday, October 23, 2008 4:20 PM
Subject: aeroporto
Gent. Sig. Sandrini
Grazie per la pubblicazione.
Il Suo nuovo intervento, come del resto molti altri, mi suscitano numerosi interrogativi che sarebbe eccessivo esprimere in toto. Tra questi, non capisco appieno l'acredine verso un'infrastruttura che ha dato e darà lavoro e sviluppo alla società veronese e non solo.
Io non ho alcuna acredine contro l'Aeroporto, perchè l'aeroporto è solo UNO dei problemi che abbiamo a Caselle, è quello che vuole fare il catullo e che ha fatto senza la VIA che mi fa apparire che avrei dell'accredine contro l'Aeroporto.
Infatti non sono solo i veronesi a goderne ma tutte le provincie vicine. Non Caselle purtroppo, nè Calzoni, nè Dossobuono eccetera, più per cassa di risonanza che per altro, mi creda. A Villafranca siamo abituati da 40 anni agli aerei e non ci facciamo più caso, tranne qualcuno che s'è costruito la casa rustica sotto il corridoio aereo ed oggi fa comitato a se contro i sorvoli aerei.
Io lo so che non riesco a fermare il cosidetto progresso, sempre chè ampliare un aeroporto in mezzo alle case sia da considerarsi progresso, ma se esiste una legge della comunità europea che dice che chi inquina paga... io voglio che l'aeroporto, mitighi e compensi il danno ambientale che crea.
Terribili erano gli F104, e F16 altro che i silenziosi Airbus320. Qualche giorno fa si lamentava anche il Sindaco di Castel d'Azzano...! figuriamoci.
A ragione credo, perchè se la Commissione Ambientale dell'Aeroporto ha trasferito su quel comune i decolli, quel Sindaco almeno doveva essere convocato e avvisato.
A giorni avremo le lamentele di quello di Legnago e così faran tutti. Cosa dovrebbe poi dire quello di Mantova, sorvolata in lungo ed in largo? A Montichiari, non fanno che discutere tra Castenedolo, Ghedi, Castiglione perchè nessuno vuole sentire rumori di aerei sopra le loro teste: eppure Montichiari, come dice Lei, parrebbe nel deserto. Cos'hanno da dire i bolognesi, i berganaschi, gli stessi veneziani o trevigiani, per non parlare dei fiorentini, dei genovesi, dei napoletani, degli stessi milanesi di Linate. Tutti questi cittadini hanno un'aeroporto sotto casa ed anche ben peggio, ma veramente ben peggio di tutti noi attorno al Catullo.
Come ho scritto più volte, il Catullo è solo uno dei problemi ambientali di Caselle, a cui si sommano quelli di due autostrade, di un incrocio autostradale, della Tangenziale Ovest, del Quadrante Europa, della ferrovia vecchie e della TAV del nuovo incrocio Autostradale, del nuovo Casello per l'Aeroporto, la nuova discarica delle Siberie e la nuova Autostrada: Sistema delle Tangenziali Lombardo Venete.
Certo, manca la VIA e speriamo che si faccia di tutto per averla con le prescrizioni del caso e molto merito sarà Suo.
La Valutazione di Impatto Ambientale e la Valutazione Ambientale Strategica sono due autorizzazioni che devono essere rilasciate PRIMA dell'inizio dei lavori, e per fare un esempio l'Aeroporto di Montichiari ha sia la V.I.A. che la V.A.S. mentre il catullo si è ampliato senza queste autorizzazioni.
Tuttavia, parlare di eliminare un aeroporto da un territorio mi pare francamente fuorviante ed indice di scarsa propositività che invece La contraddistingue e parecchio.
Se scrivo delle cose, non me le invento, di solito le copio e se ho scritto che "sarebbe meglio delocalizzare l'Aeroporto Catullo" è perchè una simile proposta l'ha già scritta il Ministero dell'Ambiente nel parere della Commissione V.I.A. dell'Aeroporto di Napoli: "lo spostamento dell'attuale attrezzatura in una zona più idonea dell'area metropolitana"
E' come decidere o chiedere di delocalizzare o chiudere il porto di Venezia o di Genova eccetera.
La Commissione VIA per l'Aeroporto di Napoli ha chiesto che detto aeroporto si spostato.
Io chiuderei Montichiari, eccome e fin da stasera!!!.
Io chiderei il Catullo, eccome e fin da stasera!!!
Gent. Sandrini, a me pare gran colpa degli amministratori di Sommacampagna i quali senza un briciolo di lungimiranza (eravamo nel lontano 1978 quando il Catullo fu rinnovato...!) hanno lottizzato terreni a ridosso della "margherita" nord, ed in testata pista come l'Ovomattino eccetera.
L'Amministrazione Comunale di Sommacampagna si era opposta, negli anni 70, all'Aerostazione in testa pista e per dovere di cronaca, il progetto dell'Ovomattino l'ho disegnato io per quei di allora miei clienti, secondo le leggi e le norme che erano in vigore nel 1978 per le zone agricole.
Non penso che i nuovi cementificatori facciano i loro conti ignorando il rischio aeroportuale. Basta vedere Heatrow per non dire del London City airport, nel bel mezzo dei grattacieli londinesi. Se ricorda, non molti anni fa, un 747 si schiantò su due palazzi di Amsterdam, ben lontani dall'aeroporto e cosi è stato in decine di altri crash, ahinoi. Sarebbe interessante leggere le statistiche per vedere dove prevalgono i gravi incidenti aerei con vittime. Troveremmo sorprese.
Se l'Antonov del 13.12.1995, invece di decollare verso sud fosse decollato verso nord e se invece di cadere a destra fosse caduto a sinistra... io non sarei qui a scrivere perche quell'Antonov sarebbe caduto su casa mia.
Il problema stà nel rendere le infrastrutture aeroportuali il più possibile moderne ed efficienti, dalle procedure alle gestioni a terra ed in volo. Per quanto mi riguarda, esprimo vera solidarietà alla sua cittadinanza ed a tutti quelli che si sentono martoriati dal rombo di un'aereo ogni mezz'ora.
E che rispettino le leggi in vigore, sulla salvaguardia ambientale
Io invece son quasi intristito dall'avere sottocasa centinaia di TIR che accorciano il loro tragitto passando per il centro storico di Villafranca in attesa di una circonvallazione che ancora tarda a venire, come sono solidale con tutti quei cittadini che vivono accanto alle linee ferroviarie, o in fianco alle strade statali o regionali che siano. Cosa facciamo? Delocalizziamo tutto?. Ci delocalizziamo noi?. Sarebbe la scelta migliore e sarà ciò che farò non appena...avrò l'età.
Il cosidetto progresso, deve essere sostenibile, non solo con l'esistene edificato ma anche con quello che accadrà in futuro, sempre e solo applicando le leggi che ci sono già, come quella sulla VIA che esiste da 20 anni.
La saluto cordialmente, incoraggiandoLa nelle Sue battaglie di civiltà, ma faccia attenzione a non scadere nel "NO" a tutto: per questi motivi la gente ha mandato in soffitta un'intera generazione di sinistra, e chissà per quanti anni... purtroppo e lasciandoci in balìa di portaborse vestiti da politici.
Concordo anche su questo ultimo suo paragrafo, anche perchè l'Accordo di Concertazione dell'Aeroporto nel voler realzizare un centro commerciale in testa pista l'ha firmata la mio amministrazione comunale.
CV.PS: se lo desidera, mi ripubblichi pure a mo di replica. Grazie
Come vede ho pubblicato con i miei commenti, credo doverosi a chiarimento.
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Per Sua curiosità però si legga gli ultimi due Decreti V.I.A. rilasciati per degli Aeroporti, uno con parere favorevole con prescrizioni come quello di Napoli, del 22 .7.2008, sopratutto legga con attenzione gli allegati e quell'altro Decreto V.I.A. ma con parere negativo all'ampliamento dell'Aeroporto di Crotone, del 9 Giugno 2008, anche per questo meritano attenta lettura gli allegati.
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Forse Lei non l'ha ancora compreso, ma dall'articolo di ieri sull'Arena, l'Aeroporto Catullo ha già in esecuzione e/o in programmazione a breve altre opere e interventi, e nessuno di questi ha preventivamente ottenuto la V.I.A.
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E' questa continua arroganza nel non rispetto della VIA da parte del Catullo... che mi fa incaxxare, sommata al non vedo, non sento e non parlo dell'Amministrazione Comunale di Sommacampagna che non chiede il rispetto della VIA al Catullo.

giovedì 23 ottobre 2008

Catullo, una ulteriore interrogazione sullo scalo

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Visto che oggi... sul Catullo ho scritto 6 messaggi, già che ci siamo scriviamo anche il settimo, ricopiando un intervento di Aero Habitat che ho visto solo ora, a titolo: Catullo, una ulteriore interrogazione sullo scalo, interrogazioni Parlamentari di cui avevo già scritto in questo messaggio:Il Catullo nel mirino delle interrogazioni parlamentari (ma non di quelli Veronesi) un nuovo Comunicato Stampa di Aero Habitat che qui sotto ricopio.
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Catullo, una ulteriore interrogazione sullo scalo.
Lo scalo di Verona Catullo è spesso in vetrina. Non solo per l’incremento del traffico aereo registrato negli anni recenti. Lo è anche per i piani di allargamento del sedime e per il potenziamento dell’infrastruttura dello scalo. E’ divenuto il secondo scalo del nordest dopo Venezia Tessera. Ma è anche in primopiano per le questioni territoriali proposte e spesso anticipate dal sito
http://vivicaselle.blogspot.com/ .
Lo scalo ed i Comuni limitrofi (Sommacampagna, Villafranca e Verona) sarebbero inoltre interessati alla realizzazione e/o completamento delle tutele ambientali (V.I.A., V.A.S., le nuove rotte di decollo dalle piste di volo, la definizione delle zone destinazione d’uso A, B e C per l’impatto acustico e, non ultime, per le conformità infrastrutturali (Piano dei Rischio Terzi, ecc.) disposte da ENAC e dai competenti organismi internazionali (ICAO; EU, ecc.).
Questa nota, tuttavia, rimanda ad altro, ad una interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Paola Binetti e riguarda, da un lato, la sicurezza (non si inquadra tuttavia se il riferimento sia generalizzato o specifico su secutity e/o safety aeroportuale).
Dall’altro gli interrogativi posti concernono l’ipotesi di fusione con Montichiari e le sue conseguenze.
“Al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Per sapere:
- se, nell'ambito della nuova organizzazione dell'aeroporto 'Valerio Catullo' di Verona, che è stata delineata dalla Dirigenza, con prospettiva di sviluppo delle attività di trasporto passeggeri e merci, saranno implementati e in quale forma i sistemi di sicurezza;
- se il delineato programma di sviluppo delle attività aeroportuali sarà attuato nel rispetto dei livelli occupazionali e della tutela dei diritti dei dipendenti e della dirigenza amministrativa e tecnica, alla quale si deve l'attuale, elevato grado di efficienza delle strutture considerato che preoccupa, infatti, il personale e la dirigenza l'ipotesi che, nell'ambito della preannunciata fusione di alcune attività tra gli aeroporti di Verona e di Brescia possano essere definite riduzioni di quadri e accorpamenti che porterebbero ad un dimensionamento di dirigenti di elevata professionalità che hanno studiato ed avviato le implementazioni delle attività aeroportuali, soprattutto nel settore della sicurezza, che sono parte essenziale nel nuovo progetto di sviluppo e che tale contraddizione è oggi causa di tensioni che potrebbero portare a un consistente contenzioso certamente con gli effetti negativi sull'immagine dell'azienda".

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Per fortuna che per il Presidente dell'Aeroporto Catullo... è tutto apposto e in regola... per fortuna. E ora leggete gli articoli pubblicati sull'Arena di oggi. Tutti articoli che ho commentato.

Aeroporto Catullo, un'intera pagina sull'Arena... intrisa di falsità.

Secondo il Giornale l'Arena, ieri, sarebbero stati consegnati in Provincia "i documenti del progetto di sviluppo dell'Aeroporto" e detti documenti sarebbero stati illustrati alla: 1^ COMMISSIONE CONSILIARE: Affari generali e legali, politiche di bilancio, enti partecipati, personale, rapporti con gli Enti locali, materie non comprese nella competenza di altre commissioni, cosi composta: Presidente: Bassi Andrea (L.N.); Vice Presidente: D'Arienzo Vincenzo (P.D.) Componenti: Albanese Giacinto (U.D.C.), Ambrosini Damiano (P.D.), Balzo Vanio (P.D.), Casu Antonio (F.I.), Cordioli Niko (F.I.), Faccioli Mario (A.N. e Sindaco di Villafranca), Fanton Corrado (??), Girelli Giorgio (F.I.), Mattioli Emanuela (F.I.), Mazzi Gualtiero (L.N. e Sindaco di Sona), Mengalli Gianluca (P.D. e Vice Sindaco di Sommacampagna), Sabaini Giancarlo (U.D.C.), Sterzi Luciano (P.D.), Tognetti Andrea (F.I.), Tosoni Luigi (C.p.F.); Tovo Paolo (P.D.), Turrini Costantino (A.N.), Velardita Flangini Marisa (I.d.V.)
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Sarei curioso di leggere il verbale di detta Commissione, in particolare leggere l'intervento del Vice Sindaco del Mio Comune: l'Avv. Mengalli Gianluca (qualora questi avesse partecipato a detta riunione e fosse intervenuto nel dibattito) ma dall'Arena... questo non risulta.
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Eppure quanto presentato ieri, che prevede l'ampliamento dell'Aeroporto dentro l'abitato di Caselle era stato avversato nel 2002 quando il suddetto Avv. Mengalli era il Sindaco di Sommacampagna, come risulta nel messaggio che avevo scritto a titolo: Il nuovo "Catullo": un AEROPORTO DA CUL (de sac).
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Nei prossimi messaggi, commenterò i vari articoli oggi pubblicati evidenziando le cose false dichiarate e le irregolarità contenute in quegli articoli.