giovedì 15 gennaio 2009

Il "mio" Comune e il "disuso" delle tecniche telematiche e il Consiglio Comunale del 19.1.09

Ieri pomeriggio (era quasi buio a dir la verità) durante una delle ultime passeggiata con Nello, passando davanti ad uno dei luoghi dove sono esposti gli annunci mortuari... un avviso... di altro tipo... attirava la mia attenzione e il titolo era questo: Convocazione Consiglio Comunale.
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Strano, mi son detto, sul sito web del comune, mezz'ora fa quando avevo sbirciato, non c'è scritto ancora nulla... Eppure l'avviso era li... davanti ai miei occhi e già bagnato dalla pioggia... quindi erano già alcune ore che quel foglio era stato incollato. "Per oggi basta scrivere messaggi"... era stato il pensiero che mi era venuto. Domani mattina sicuramente l'avviso verrà pubblicato anche sul sito web del comune e cosi posso "prelevare l'immagine"... da li.
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Per precauzione, stamane uscendo per la prima passeggiata con Nello, mi sono portato appresso la fotocamera... e sono uscito con un pensiero: "non si sa mai che i comunali si dimenticano di scrivere il Comunicato Stampa, cosi mi scatto una foto.... che poi la pubblico".
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Tornato a casa... c'era una concittadina che mi aspettava. Aveva visto l'Avviso del Consiglio Comunale mentre andava a prendere il giornale... e mi chiedeva se ero disposto a presentare una Osservazione al PAT. Al che io ho risposto, che era mia intenzione, SI... di presentare delle Osservazioni, ma che queste sarebbero state tutte finalizzate a "smontare il P.A.T." articolo per articolo, in modo che questo non fosse approvato.
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Gli ho spiegato le motivazioni e Lei ha concordato con me... per quello che avevo intenzione di fare.
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In questo preciso momento, sono le 9,55 del mattino e sul sito web del comune ci sono ben due Comunicati Stampa pubblicati ieri 14 gennaio. Il primo è: UTL: I CORSI DI PRIMAVERA e il secondo è: RACCOLTA FIRME:IL 20% IRPEF AI COMUNI ma che vi sia un Comunicato Stampa che riguardi che lunedi prossimo... cioè che fra 4 giorni ci sarà un Consiglio Comunale in cui si deciderà il futuro di Caselle... in questo preciso momento, sul sito web del Comune... non c'è nulla.
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Su il "disuso" delle tecniche informatiche e telematiche del Comune di Sommacampagna, per annunciare i Consigli Comunali... non bisogna meravigliarsi. Hanno gli strumenti... ma non li utilizzano. Possono trasmettere informazioni in tempo reale... ma a quanto pare questo non è di loro interesse. Si usa una ancora l'omino che con l'APE gira per il comune ad affiggere manifesti con la colla.
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Se poi io volessi leggere una delibera di Giunta Comunale... del Consiglio Comunale e/o... una Determina di qualsiasi ufficio... dovrei prendere l'auto... percorre 5 km andata e 5 km di ritorno... per poter vedere cosa c'è pubblicato sull'Albo Comunale e/o poi sicuramente disturbare qualche impiegato per ottenere le informazioni... Se va bene, per fare tutto questo... ogni volta dovrei perdere due ore. Minimo.
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Ad oggi... l'ultimo documento consultabile sul sito Web del Comune è la Determina n° 2001, del 24 Novembre 2008, ma come esempio... segnalo di cosa è stato anche pubblicato nello stesso giorno evidenziando la Determina n° 200, sempre appunto del 24.11.2008, Determina che ha questo oggetto: CONTRIBUTI PREVIDENZIALI PER IL SINDACO PROF. GRAZIELLA MANZATO - CONGUAGLIO VERSAMENTO PER L'APPLICAZIONE DEL CCNL - COMPARTO SCUOLA - BIENNIO ECONOMICO 2006/2007.
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Per qualcuno, questa potrebbe essere una notizia interessante, ma sinceramente al sottoscritto non interessa assolutamente nulla, anche se in merito a questo particolare aspetto, solo dopo aver letto questa Determina, avevo scritto questo messaggio, perchè avevo scoperto che: Avevo un Sindaco a "tempo pieno"... che lavora per Noi... e non lo sapevo!!!
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Dalla lettura di quella penultima Determina pubblicata 50 guoni fa... avevo scoperto, dopo 4 anni, che avevo un Sindaco che si era messo in aspettativa dal SUO lavoro, per poter essere a servizio a tempo pieno per la SUA popolazione.
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Dal 24 Novembre 2008 sono pertanto trascorsi ormai 50 giorni e sul sito web del Comune non c'è stato alcun aggiornamento nella pubblicazione delle Delibere e delle Determine... e ora torniamo all'Avviso di Convocazione del Consiglio Comunale... che ho fotografato questa mattina.... in giro per il paese a passeggio con Nello.
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Un Consiglio Comunale Convocato per Lunedi 19 Gennaio alle ore 17,00 (lo ripeto da giorni... il 17 porta sfiga come avevo già scritto in altri messaggi) con una eventuale prosecuzione (qualora non finissero i lavori) già convocato per il 21 Gennaio alle ore 20,30.
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Un Consiglio Comunale che prevede questi argomenti di discussione:
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1° Punto:
Approvazione dei verbali della seduta Consigliare del 17 Dicembre 2008
(Le cui delibere già approvate... non sono ancora consultabili sul sito web del Comune)
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2° Punto:
Adozione Piano di Assetto del Territorio e Rapporto Ambientale finalizzato alla procedura di V.A.S.
In merito al P.A.T. e alla V.A.S. - Valutazione Ambientale Strategica, ne avevo scritto l'8 Gennaio scorso in questo messaggio: La V.I.A. dell'Autodromo... e la V.A.S. del P.A.T. che dovrà essere... riscritta di nuovo ??? in cui evidenziavo che entro un mese il PAT doveva essere adottato ed oggi ecco finalmente che il PAT arriva in Consiglio Comunale... appena in tempo per poter completare le procedure prima di "Adozione" e poi di "Approvazione" prima della "Scadenza" di questa Amministrazione Comunale e della "Scadenza" di questo Sindaco.
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3° Punto:
Variazione Bilancio di Previsione 2009.
Il Bilancio Comunale è appena stato approvato nell'ultimo Consiglio Comunale, quello del 17 Dicembre scorso... e di già... ha bisogno di Variazioni. Che queste modifiche siano dovute al fatto che si sono accorti che i soldi, le entrate, dell'Addizionale Comunale sui Diritti d'Imbarco non sono quelli/e che hanno messo a Bilancio, ma che devono rifare i conti come avevo scritto in questo messaggio: Addizionale Comunale Diritti d'Imbarco. Chi sbaglia ad interpretare i dati? Io o loro?
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4° Punto:
Nomina Componenti Commissione Edilizia Comunale.
Anche questo argomento mi incuriosisce. Mi piacerebbe sapere chi sarà il nuovo componente di nomina della Minoranza e/o se verrà riconfermato quello uscente. Ricordo che in merito a questo aspetto avevo scritto una lettera indirizzata al Sindaco di Sommacampagna avente questo oggetto: Richiesta di “REVOCA” della Delega all’Assessore che… dovrebbe” occuparsi di Ecologia e Ambiente e che invece si occupa di altro !!! lettera che avevo riportato in questo messaggio: Al Sindaco: Richiesta di REVOCA della DELEGA all'Assessore alle Cave...
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5 e 6° Punto: (tralascio dal trascriverli)
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7° Punto:
Risposta all'interrogazione del Consigliere Giacopuzzi W. (CI) sul tema: "Ricorso al TAR presentato da Nuova Corte Palazzina srl - decisione in merito a resistenza in giudizio".
Questo aspetto è relativo al "Verona Airport Hotel" (quello che vogliono costruire in testa pista dell'Aeroporto Catullo), che solo a seguito di una mia segnalazione all'ENAC il procedimento di rilascio della Concessione Edilizia è stato interrotto e ora la proprietà ha presentato ricorso al TAR con richiesta di danni al Comune e all'ENAC di circa 4 milioni di euro.
Ma in merito a questo argomento, dopo aver
consultato il sito web del TAR di Venezia, posso anticipare che in data 24.12.2008 il Comune di Sommacampagna si è già "Costituito" e che nella stessa data ha presentato dei "Documenti" integrativi.
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8° Punto:
Risposta all'interrogazione presentata dal Consigliere Pietropoli (CI) sul tema: "Informativa Tecnica dell'ENAC riguardante la valutazione della messa in opera di impianti di discarica in prossimità del sedime aeroportuale".
Per quanto riguarda questo ultimo argomento del Consiglio Comunale, ricordo quello che ho già scritto in questo messaggio: Hotel in "testa pista": chiesti 3.994.740,00 euro di danni... Poi ne chiederanno altri 10? e anche in questo altro messaggio: Discariche e sicurezza aeroportuale: Una nuova Interrogazione della Lega Nord argomento poi ripreso anche da Aero Habitat come ho scritto in questo altro messaggio: ENAC, sicurezza, aeroporti, discariche e volatili. "ViVicaselle su... Aero Habitat"
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Dopo aver scritto tutto questo che altro dovrei scrivere ancora oggi?
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Per prima cosa, posso ora sostenere che si avvicina il tempo in cui potrò presentare ufficialmente e formalmente e quindi protocollare in Comune, quanto ho elaborato e predisposto nelle ultime settimane, come documenti preliminari alle "Osservazioni al PAT" il lavoro denominato: PROJECT to PROTECT - PROGETTARE per PROTEGGERE, articolato nei seguenti documenti:
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3^ PARTE:
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Il lavoro di mesi... e forse la sintesi di quasi due anni di lavoro... ora può essere presentato ufficialmente e pertanto poi dovrà essere inserito in una Delibera del Consiglio Comunale e del quale ne dovranno tenere conto e dovranno esprimersi in merito... con la classica "alzata di mano".
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Tutti i lettori del blog, visto gli argomenti sopra enunciati e commentati, potrebbero dirmi... "sembra un Consiglio Comunale quasi convocato per le tue segnalazioni e le tue denuncie"... ma non sono contento, manca ancora qualcosa.
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La perfezione sarebbe stata che il 19 Gennaio prossimo potessero discutere anche sul fatto che l'Aeroporto è senza la Valutazione di Impatto Ambientale... ma sicuramente questo aspetto ne verrà parlato e discusso anche utilizzando i documenti che sono riportati nel messaggio: Ho scritto al Sindaco Tosi.
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Esattamente come ieri... un anno fa, il 14 Gennaio 2008 ricevevo una lettera dal Ministero dell'Ambiente in cui mi si confermava che l'Aeroporto Catullo è senza Valutazione di Impatto Ambientale e che io sappia... l'Amministrazione Comunale di Sommacampagna, ad oggi non ha mai scritto allla Direzione Nazionale per la Salvaguardia Ambientale per avere chiarimenti in merito.
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L'assoluta perfezione per il Consiglio Comunale del 19 gennaio 2009... sarebbe stata perfetta...se ci fosse anche una interrogazione scritta in merito al fatto che la Comunità Europea ha aperta una pratica per l'infrazione della norma comunitaria sulla VIA che obbliga gli aeroporti, prima di procedere ai lavori, di sottoporre i Piani di Sviluppo e i Progetti, rispettivamente alla VAS e alla VIA, come ho riportato in questi messaggi, il primo a titolo: L'Europa risponde... e in tempi brevissimi... il Mio Sindaco... no il seconto a titolo: Ma allora qualcosa funziona: Catullo – Verona, la V.I.A. della U.E. e il terzo a titolo: Sul Catullo gli occhi dell'EU - Aperta una pratica sulla (mancanza della) V.I.A. .
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Come concludere questo lungo messaggio odierno ? (sono le 12,13 e sul sito web del comune ancora nulla in merito ad un Comunicato Stampa relativo al Consiglio Comunale) Posso concludere con queste ultime frasi.
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Quando il mese scorso sono stato a "colloquio" con la Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica, per la mancanza di VIA dell'Aeroporto Catullo e di tutto quello che ancora poteva succedere con il PAT, i due agenti mi avevano chiesto del perchè avevo scritto una denuncia "contro ignoti".
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Io avevo risposto che... finchè tutto quello che era accaduto non fosse diventato una Delibera del Consiglio Comunale, io non avrei saputo a chi assegnare le responsabilità di quanto era stato deliberato... e quindi in attesa che questa delibera non fosse approvata il tutto sarebbe rimasto "contro ignoti".
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Ben diversa sarà la situazione dopo il 19 e il 21 Gennaio prossimo, in quando dopo quello che verrà "votato" in Consiglio Comunale, dopo appunto quella votazione avrò i nomi e cognomi di quei Consiglieri Comunali che avranno approvato il P.A.T. con i contenuti già segnalati in Procura.
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Solo dopo il 19 e il 21 gennaio prossimo posso presentare una INTEGRAZIONE all'Esposto-Querela... indicando anche i nomi delle persone che potrebbero aver commesso dei reati.
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Ora non resta che aspettare quello che accadrà nel prossimo Consiglio Comunale e poi di attendere che la Delibera sia pubblicata e di cui si possa avere copia.
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Buon Consiglio Comunale...
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Io mi sono preparato e quindi sono pronto...
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Voi siete pronti?
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Io SI.

mercoledì 14 gennaio 2009

Un Aeroporto che applica le Leggi e che si preoccupa dei "problemi" ambientali.

Il titolo di questo messaggio: Un Aeroporto che applica le Leggi e che si preoccupa dei "problemi" ambientali, non si riferisce all'Aeroporto di Verona ovviamente... visto quello che qui accade e alle innunerevoli irregolarità a cui nessuno vuole porre rimedio... e tutti fanno finta di non vedere... sopratutto l'Amministrazione Comunale di Sommacampagna.
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Oggi scrivo qualche brano in merito all'Aeroporto di Orio a Serio... che non è in capo al mondo... ma è a Bergamo a nemmeno 100 km da noi. Parlo dell'Aeroporto di Bergamo, dopo aver letto un comunicato Stampa di Aero Habitat a titolo: "Bergamo – Orio, passeggeri 2008 oltre sei milioni" di cui qui sotto riporto due immagini: lo stato attuale e il Piano di Sviluppo Aeroportuale.
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Un Piano di Sviluppo Aeroportuale, che dopo la domanda di Pronuncia di Compatibilità Ambientale, presentata in data 4 maggio 1998, ha ottenuto un Decreto V.I.A. in data 11 Luglio 2000... Un parere però che era: INTERLOCUTORIO NEGATIVO e quindi l'Aeroporto ha dovuto, di nuovo chiedere una NUOVA Pronuncia di Compatibilità Ambientale (26.02.2002) in merito alla quale, in data 4 Novembre 2003, ha ottenuto il definitivo e favorevole DECRETO VIA.
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Per ottenere il Decreto VIA l'Aeroporto di Orio al Serio ha dovuto attendere più di 5 anni e in un Comunicato Stampa dell'Aeroporto di può leggere questo:
Il 4 Novembre 2003 il Ministero dell’Ambiente ha approvato il Piano di Sviluppo presentato dall’aeroporto di Orio al Serio poiché rispondente ai requisiti di compatibilità ambientale ed il 1 Febbraio 2005 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emesso il decreto che attesta la conformità urbanistica delle singole opere contenute nel Piano.
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Per l'Aeroporto di Verona, ovviamente non esiste ne il Decreto di Compatibilità Ambientale e tanto meno esiste il Decreto di Conformità Urbanistica. Ma questo è un dettaglio che al mio Sindaco non interessa.
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La planimetria del Piano di Sviluppo dell'Aeroporto di Orio al Serio e questa, qui sotto riprodotta.
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Ma prima di proseguire ricopio la seconda parte del Comunicato Stampa di Aero Habitat: perchè anche se l'Aeroporto di Orio a Serio ha ottenuto i Decreti necessari, pare che lo stesso vi siano alcuni problemi ancora da risolvere.
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Ancora una volta registriamo l’ennesimo successo nei voli e nei passeggeri di uno scalo aereo Italiano ed ancora una volta siamo dinnanzi ai ritardi nell’adozione delle misure per fronteggiate le ricadute ambientali dell’attività di volo.
Questo avviene anche nello scalo orobico, probabilmente, quello ha sviluppato prima di altri un piano strutturato e finanziato per “mitigare” gli effetti dell’attività di volo in aeroporto ed in sorvolo sul territorio e sulla comunità circostante.
Segnaliamo gli aspetti fondamentali, che comunque Aerohabitat continua monitorare e verificarne la reale adozione anche con commenti critici, della politica portata avanti dal gestore aeroportuale:
Politica ambientale
SACBO ha redatto un documento di sintesi degli obiettivi fissati per minimizzare l’impatto ambientale delle attività aeroportuali, da perseguire attraverso una programmazione corretta e condivisa basata sull’impiego di strumenti e tecnologie avanzati. La rete di monitoraggio gestita da SACBO misura in continuo il rumore prodotto dallo scalo sul territorio. Dei dati raccolti dalle sei postazioni microfoniche fisse attualmente installate viene pubblicato il bollettino mensile con i parametri più significativi.
Piani di Azione
Ai sensi dell'art. 8 del D. Lgs. n. 194, si comunica che SACBO S.p.A. ha provveduto alla redazione dei Piani di Azione in data 18 luglio 2008.
Qualità dell'aria
Avvalendosi della collaborazione di ARPA Lombardia - Dipartimento di Bergamo, dal 2006 SACBO effettua a cadenza semestrale delle campagne di misura atte a monitorare lo stato della qualità dell'aria nell'intorno aeroportuale.
Protocollo Intesa
A settembre 2007 è stato siglato un Protocollo d'Intesa tra Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e SACBO inerente lo stanziamento da parte della Società di 2.500.000 Euro per la realizzazione di interventi di mitigazione acustica nell'intorno aeroportuale definito dalla Commissione Aeroportuale. Tale Protocollo rappresenta un segnale concreto dell'attenzione che la Società e gli Enti sovracomunali coinvolti pongono nei confronti del territorio circostante lo scalo.
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Ora proviamo a fare un raffronto tra l'Aeroporto di Bergamo con l'Aeroporto di Verona.
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Decreto V.I.A.
L'Aeroporto di Bergamo... è dal 2003 che è in possesso del Decreto di Compatibilità Ambientale e il Piano di Sviluppo Aeroportuale può quindi essere attuato secondo le prescrizioni previste. L'Aeroporto di Verona, non ha mai chiesto la VIA e tutte le autorizzazione rilasciate per tutto quello che hanno realizzato in questi ultimi 9 anni ... sono nulle.. Tutte autorizzazioni nulle, in quanto senza la preventiva sottoposizione alla V.I.A. che come per la Cava Betlemme che è stata chiusa per mancanza di VIA... ha fatto si che tutto l'iter autorizzativo... è stato annullato.
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Politica ambientale.
Sul sito web dell'Aeroporto di Bergamo esiste un sottomenù a questo titolo: Ambiente dove si possono consultare queste altre pagine: Decolli notturni per pista 28 ; Monitoraggio del rumore ; Qualità dell'aria ; Protocollo Intesa ; Politica ambientale ; Piani di Azione .
Sul sito web dell'Aeroporto di Verona... per quanto riguarda l'Ambiente... non c'è NULLA!!! E se ad Orio al Serio ci sono, da anni, 6 postazioni fisse che controllano il rumore... all'Aeroporto di Verona, ad oggi non hanno installato nessuna centralina, pur avendo dichiarato che ne installeranno DUE nei prossimi mesi.
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Piani di Azione contro il Rumore.
L'Aeroporto di Bergamo ha presentato il Piano di Azione contro il Rumore, perchè entro il 28 Luglio era d'obbligo per gli aeroporti superiori ai 50.000 voli annui. Ovviamente Verona essendo inferiore come numero di voli civili (e i militari?) previsto dalla legge si è ben dispensata dal presentarlo. Per dovere di cronaca l' Autostrada A22 il Piano di Azione l'ha presentato... mentre l'Autostrada A4 non l'ha presentato. Perchè una SI e una NO?
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Qualità dell'Aria.
All'Aeroporto di Bergamo con cadenza semestrale vengono effettuate analisi della qualità dell'Aria... All'Aeroporto di Verona, della qualità dell'aria conseguente agli impatti ambientali dell'Aeroporto e delle due Autostrade... nessuno chiede nulla e solo qualche settimana fa il comune di Sommacampagna ha aderito ad un progetto finalizzato ad ottenere dei dati che poi dovrebbero servire ad un piano di risanamento dell'Aria.
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Protocollo d'Intesa.
L'Aeroporto di Orio al Serio, all'interno di un protocollo d'intesa ha stabilito di stanziare 2,5 milioni di euro per interventi di mitigazione acustica nell'intorno aeroportuale. Per l'Aeroporto di Verona pur avendo sottoscritto un Accordo di Concertazione con il Comune di Sommacampagna gli stanziamenti previsti per realizzare interventi di mitigazione ambientale consistono nella somma di zero euro. Niente è stato previso in questo Accordo di Concertazione.
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Chiedere e pretendere l'applicazioni di Leggi che sono in vigore da anni... toccherebbe al sottoscritto o... spetterebbe al Sindaco... (e/o all'Assessore all'Ecologia e all'Ambiente) che tra le sue funzioni... dovrebbe avere anche quella finalizzata alla... salvaguardia la salute della popolazione residente nel comune... dallo stesso (male?) amministrato?

martedì 13 gennaio 2009

Chi me l'ha fatto fare... chi me l'ho fa fare... e perchè insisto nel perdere tempo ? Smetto? ? ?

Oggi... non era "giornata giusta" perchè... continuavo a pensare ad una domanda: Chi me l'ha fatto fare... chi me l'ho fa fare... e perchè insisto nel perdere tempo ?
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Era una domanda che oggi continuava a girarmi per la testa e più pensavo alla risposta... meno mi veniva voglia di scrivere qualsiasi cosa sul blog.
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Oggi poi mi chiedevo... che serve scrivere... tanto l'Amministrazione Comunale non fa nulla, nostante l'evidenza dei fatti e delle problematiche ambientali che da mesi continuo a segnalare.
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Continuano a non sentire, a non vedere e a non parlare... ed io sto solo perdendo del tempo... per niente.
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A fine giornata mi ero ormai convinto che stavo combattendo contro i mulini a vento... e mi stavo convincendo che sarebbe ora di smettere di perdere tempo con ViViCaselle... tanto non cambia nulla. Questi erano i pensieri di oggi.
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Una giornata trascorsa in una specie di ansia... in attesa di qualcosa, in attesa di un segnale... come se dovesse succedere qualcosa... Ma non avevo idea di cosa mi stesse arrivando... Poi, ormai sera, ho spento il computer... e sono andato a fare due passi con Nello... per l'ultima sua passeggiata della giornata.
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Tornato a casa... ma visto che era ancora presto per cenare... ho riacceso il P.C. e ho trovato una bella sorpresa... e cosi stasera con un anticipo di un paio di mesi... so già cosa farò e dove sarò... nella mattinata del 1° di Aprile.
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Il 1° di Aprile 2009 alle 10,30... sarò in Tribunale per il Processo del secondo Procedimento Penale di cui avevo scritto ancora il 28 Ottobre scorso in questo messaggio: Il mio 1° Decreto Penale di Condanna. Era ora che arrivasse... ora posso difendermi.
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E sono certo che il primo d'Aprile (non è uno scherzo) sarò in Tribunale perchè dopo aver acceso il P.C. ho trovato una e_mail del mio Avvocato, che conteneva questo allegato:
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Ovviamente sono già pronto, perchè entro i termini di legge... mi ero "Opposto" al Decreto Penale di Condanna"... e per questa opposizione, chiedendo di essere processato con rito abbreviato... ovviamente per avere modo di potermi difendere... avevo già predisposto una apposita Memoria Difensiva anche per questo secondo processo... Memoria che posso pubblicare anche perchè il mio accusatore l'avrà già ricevuta.
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Dopo aver ricevuto questa e_mail... ho quindi avuto risposta alla mia domanda... che mi ha perseguitato tutto il giorno: "Chi me l'ha fatto fare... chi me l'ho fa fare... e perchè insisto nel perdere tempo ?"... La risposta a questa domanda è solo una: quando si incomincia "una cosa"... si va fino in fondo... nonostante tutto.
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E quindi dopo un attimo di sbandamento e di voglia di smettere di scrivere su ViVicaselle... quello che veramente pensavo oggi... ora bisogna serrare i denti... e andare avanti... ancora più cattivo di prima... in modo da ottimizzare il tempo impiegato...
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E ovviamente devo trovare altri soldi da spendere... anche per il secondo processo... perchè, anche se alla fine potrebbe succedere che anche per questo processo potrei essere assolto... nel frattempo devi difenderti e pagarti l'Avvocato che nessuno ti rimborsa.

lunedì 12 gennaio 2009

Di V.A.S. - V.I.A. - V.I.S. ne parla un Candidato Sindaco della Sinistra Arcobaleno

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Cercando informazioni sulla V.A.S. dell'Aeroporto, anzi sulla... "mancanza" della V.A.S. dell'Aeroporto Catullo, mi sono imbattuto in questo messaggio:
AEROPORTO DI VITERBO: I DUBBI SONO LEGITTIMI, che qui sotto ricopio, ovviamente evidenziando in rosso alcune frasi:
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Ritengo indispensabile evidenziare i dubbi, le perplessità e le vere e proprie contrarietà che da più parti si manifestano sulla decisione di realizzare a Viterbo il secondo scalo aeroportuale del Lazio. Come per ogni scelta che incida su una comunità credo che sia infatti doveroso valutarne pubblicamente costi e benefici.
Fino ad oggi i pifferai magici, avvalendosi anche degli effetti speciali che le loro ingenti disponibilità finanziarie gli consentono, hanno cercato demagogicamente di incantare l’opinione pubblica sostenendo le magnifiche sorti e progressive a cui la città sarebbe destinata con la realizzazione di quest’opera e tutti gli altri candidati a sindaco intonano lo stesso coro o, al più, mantengono un ambiguo silenzio. Forse è opportuno chiedere di posare i pifferi della demagogia e ragionare seriamente, fuori dal coro.
Si parla di un aeroporto che dovrebbe assorbire tutto il traffico attuale di quello di Ciampino (il quale è destinato ad essere chiuso in quanto troppo a ridosso del centro abitato) e sostenerne un aumento: si dice fino a quindici milioni di passeggeri all’anno, quindi con centinaia di voli e con decine di migliaia di passeggeri al giorno.
Mi risulta che l’individuazione di una tale struttura dovrebbe essere operata a mezzo di un programma predisposto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, d’intesa con i ministeri competenti e le regioni o province interessate e inserito, previo parere del Cipe e previa intesa della Conferenza unificata, nel Documento di programmazione economico-finanziaria, con l’indicazione dei relativi stanziamenti. Ma non mi risulta che ad oggi, in effetti, di un tale programma ve ne sia traccia. Proprio in questi giorni abbiamo davanti agli occhi il fallimento dell’hub di Malpensa, che ha visto tra le sue cause la difficoltà dei collegamenti con Milano: quali certezze ci sono che le risorse possano effettivamente rendersi disponibili per lo scalo di Viterbo?
Peraltro le direttive europee e il codice dell’ambiente prevedono che i programmi ed i piani inerenti il sistema dei trasporti devono essere sottoposti a Valutazione ambientale strategica (VAS): come si fa a valutare un programma che non esiste?
Non mi risulta esservi tanto meno uno studio di fattibilità relativo all’apertura al traffico civile dell’aeroporto di Viterbo e se esiste, non è stato certamente reso pubblico. Perché solo così si possono in effetti valutare i costi e pervenire ad un progetto che possa essere a sua volta sottoposto a Valutazione di impatto ambientale (VIA) e sanitario (VIS).
Sul piano ambientale credo che sia necessario esaminare accuratamente che cosa significhi realizzare un grande aeroporto
a due chilometri dal centro storico, in piena area termale: credo sia giusto che i cittadini sappiano che alcune scelte possono risultare alternative tra loro, come nel caso in cui il territorio che doveva divenire parco termale potrebbe finire per diventare l’area a ridosso dello scalo. Siamo davanti a un bivio tra due modelli di sviluppo, dobbiamo scegliere consapevolmente quale strada intraprendere. Le valutazioni di alcuni seri e autorevoli medici rese note in questi giorni ci richiamano poi al rischio ambientale e sanitario di un pesante inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico e dovrebbero far riflettere sulla necessità che siano rispettate tutte le procedure poste a garanzia della salute e del territorio.
A questo punto chiedo a tutti i miei competitori elettorali: sostenete la necessità di rispettare le direttive comunitarie e le leggi italiane o credete necessario trovare scorciatoie e scappatoie per eluderle? Siete sicuri che siano reperibili le risorse per realizzare le infrastrutture di collegamento allo scalo? E siete consapevoli che se non ci fossero tali risorse si abbatterebbe su Viterbo una richiesta di mobilità enorme che non si sarebbe di grado di gestire? Come pensate che un turismo low cost, per sua natura “mordi e fuggi”, sottragga tempo e risorse alla meta romana per ricadere positivamente su Viterbo? Non è assai probabile che il percorso Viterbo-Roma diventerebbe, per questi turisti, una sorta di “corridoio di Danzica”, come lo è, ad esempio, il tratto Orio al Serio-Milano? Come potranno beneficiarne le imprese locali nel quadro di appalti di rilevanza europea, gestiti dalla società che gestisce Ciampino? Ci chiediamo per quale motivo le popolazioni di Ciampino, Marino, della periferia romana insorgono perché vogliono liberarsi al più presto dall’incubo dei rumori e dell’inquinamento prodotto dagli aerei? Siamo consapevoli che proprio in questi giorni è stato denunciato che infiltrazioni di criminalità organizzata si addensano sulla Tuscia e già lo stesso Prefetto aveva avvertito l’opportunità di richiamare il suo ruolo di vigilanza sulla legalità degli interventi per la realizzazione dell’aeroporto?
Non esiste un ambientalismo del sì e un ambientalismo del no: dovrebbe esistere piuttosto una consapevolezza comune che non è sempre oro quel che luccica, salva la prova contraria. Prova che, ad oggi, nessuno ha in realtà potuto fornire.
Enrico Mezzetti
Candidato sindaco de la Sinistra, l’Arcobaleno – Viterbo

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Vuoi vedere che per risolvere i problemi ambientali di Caselle... ci vorrebbe un candidato Sindaco della Sinistra Arcobaleno?
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E in tal caso come farà poi questo nuovo Sindaco a chiudere la Discarica delle Siberie appena inaugurata dal Sindaco uscente... e a riscrivere l'Accordo di Concertazione... che sempre il Sindaco uscente, qualche mese fa, ha già sottoscritto con l'Aeroporto Catullo?
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Ad un Candidato Sindaco cosi... che vuole il rispetto delle Leggi sull'Ambiente e il rispetto delle Direttive della Comunità Europea... chi è che non darebbe il Suo voto?
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Mi sa però... che quel candidato Sindaco... della Lista Sinistra Arcobaleno... non è stato eletto... visto che il Sindaco di Viterbo si chiama: Giulio Marini, come si evince anche in questo Comunicato Stampa, di oggi, che qui sotto ricopio e che vi invito a leggere con attenzione...
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COMUNICATO STAMPA n° 15 Viterbo, 12 gennaio 2009
PROPOSTE CIVICHE: C'E' TEMPO FINO AL 10 FEBBRAIO
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"La partecipazione attiva e consapevole dei cittadini ai processi di sviluppo del territorio è fondamentale per il raggiungimento di obiettivi condivisi in modo democratico e il più possibile vicino alle reali esigenze della gente": così il sindaco di Viterbo Giulio Marini ha commentato l'avviso pubblico che l'amministrazione comunale ha pubblicato, inerente la partecipazione dei cittadini alla realizzazione di azioni di sviluppo economico e sociale.
"La regione Lazio", spiega Marini, "ha destinato nel proprio bilancio 15 milioni di euro nel triennio 2008\2010 per dare sostegno alla crescita del tessuto produttivo del territorio, attraverso azioni che, prevedendo la partecipazione dei cittadini, creino forme di sviluppo socio economico. Sono le cosiddette proposte civiche, che possono venire da cittadini singoli o da associazioni."
Le proposte dovranno riguardare interventi di ristrutturazione, recupero e riattivazione di beni pubblici finalizzati ad attività sociali; interventi per la realizzazione di infrastrutture propedeutiche a progetti sociali e/o piano di sviluppo economico; l'acquisto di beni finalizzati alla realizzazione di interventi sociali e/ o di sviluppo economico. Ogni proposta dovrà essere accompagnata da esaustiva relazione tecnica specificante la fattibilità dell'intervento e la sua compatibilità con le norme e i piani in vigore.

Un'articolo sulla V.A.S. dell'Aeroporto D'Annunzio... di oltre due anni fa ! ! !

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Qualcuno di Voi forse ancora non lo sa... ma l'Aeroporto di Brescia, tramite apposità società, la cui maggioranza appartiene alla Catullo S.p.A. di Verona... è appunto gestito dall'Aeroporto Valerio Catullo di Verona e mentre a Brescia... applicano le Leggi... a Verona le stesse leggi non sono applicate.

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E se per l'Aeroporto di Brescia è stato chiesto (sempre dalla Catullo Spa) il Decreto V.I.A., sempre a Brescia è ancora in corso la procedura di V.A.S. dell'Aeroporto... di cui avevo scritto, ancora in questo messaggio: Valutazione Ambientale Strategica ... del 26 Gennaio 2008... quasi un anno fa.
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Per ampliare l'Aeroporto di Brescia... dove vola un aereo civile al giorno.... serve la V.A.S. ... per ampliare l'Aeroporto di Verona... della V.A.S. nessuno ne parla mai. Come mai?
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In merito alla V.A.S. di Brescia, Vi ricopio quindi questo articolo: Aeroporto, il piano dei problemi
Data di pubblicazione: 10.10.2006
Autore:

Resoconto (desolantemente localistico, e non per colpa del giornalista) della prima assemblea VAS sul progetto di HUB megalopolitano a Montichiari.
Bresciaoggi, 8 ottobre 2006 (f.b.) Con
postilla
I problemi del presente, le soluzioni del futuro. Per la prima volta istituzioni e cittadini si sono confrontate sull’articolato «nodo» aeroporto. L’occasione è stata offerta dall’assemblea pubblica promossa dalla Provincia per discutere dell’iter della Vas, acronimo di «Valutazione ambientale strategica» dell’area che circonda lo scalo di Montichiari. Al «Tartaglia» di Brescia rappresentanti delle associazioni di cittadini e i sindaci dei paesi coinvolti direttamente o indirettamente dal «D’Annunzio» hanno ascoltato le relazioni dei tre assessori provinciali responsabili del progetto: Mauro Parolini si è occupato di Viabilità, Valerio Prignachi di trasporto e Aristide Peli che ha curato il riassetto territoriale. La Vas coinvolge a vario titolo Montichiari, Ghedi, Castenedolo e Montirone ed ha una dimensione di 49 chilometri quadrati. Programmare uno sviluppo armonico della zona oltre che a tutelare la vivibilità delle aree urbane rappresenta la condizione essenziale per accedere ai fondi dell’Unione Europea. L’efficacia del Via è direttamente proporzionale alla precisione con cui vengono fissati gli obiettivi strategici in materia ambientale. urbanistica, economici e sociali. «Questi indici devono essere compilati con la vostra collaborazione - ha spiegato Peli rivolgendosi alle associazioni ambientaliste ed agli amministratori comunali presenti -: senza il rispetto dei parametri della Vas non si va da nessuna parte». Alcune associazioni presenti hanno fatto sentire la loro voce e gli argomenti sollevati sono piuttosto allarmanti. L’area sottoposta al Vas riguarda l’aeroporto ma influisce inevitabilmente sullo sviluppo della Fascia d’oro snodo di sviluppo economico provinciale. «Le attuali rotte minano la vivibilità di troppi cittadini - ha ribadito Sergio Perini presidente di Cambiarotta, associazione di Carpenedolo -: e la situazione è destinata a peggiorare da gennaio quando inizieranno i voli notturni per le Poste Italiane. Nessuno ci ha mai contattati e noi siamo contrari ad uno sviluppo insostenibile. Ne abbiamo avuto la prova nel ’99 quando ci passavano sulla testa centinaia di voli al giorno. Non vogliamo più rivivere quella situazione». Preoccupata anche Legambiente che per bocca di Pietro Garbarino ha proposto di «rinunciare all’Alta capacità. Abbiamo già la linea per Parma che possiamo sviluppare». Il pericolo di contaminazione delle falde è stato invece paventato dagli ambientalisti di Montirone che hanno rimarcato: «Siamo il Comune più massacrato da questo piano incredibile di sviluppo. Non solo ci tolgono terreni, ci inquinano l’aria, ci tolgono il respiro, ci impediscono di costruire e ci assediano con i rumori. Rischiamo anche la distruzione delle nostre falde acquifere che si trovano a bassa profondità, se non erro a 25-30 metri ed anche meno. Che futuro daremo ai nostri figli?». Sul tavolo sono finiti anche i problemi legati a cave e discariche. Oltretutto nell’area interessata dalla Vas non esiste ancora nessuna centralina per il rilevamento dei dati d’inquinamento. Sul piede di guerra anche gli agricoltori che per bocca di Alberto Giovanardi della Coldiretti hanno chiesto a gran voce un «immediato programma di rimborso per le potenzialità agricole e di allevamento che ogni giorno vanno perse in un’area tra le più sviluppate, per stalle e raccolto, dell’intera provincia. Non deve accadere la fuga dalle campagne». Il tempo intanto incalza. I sindaci dell’area si ritroveranno con la Provincia il 16 ottobre, ed entro fine novembre i primi dati della Vas dovranno essere pronti per l’Unione Europea.
Postilla Apparentemente tutto sembrerebbe filare relativamente liscio e “istituzionale”, pur con le gravi preoccupazioni espresse da molti, in questa prima esperienza di Valutazione Ambientale Strategica. Salvo che strategica non lo è affatto, visto che tanto per cominciare il Piano d’Area è del tutto sottodimensionato rispetto ai problemi effettivamente sollevati da questo HUB. Un complesso aeroportuale che, sotto sotto, da un lato si affianca con poderose dimensioni a Malpensa (e sappiamo quanti e quali effetti ha avuto in pochi lustri lo sviluppo dell’Hub varesino), dall’altro calamita una serie di interessi e spinte molto più ampia: a partire dal sistema dell’alta capacità ferroviaria, che qui il rappresentante di Legambiente sembra mettere in discussione. Ma non per colpa sua il giornalista, e conseguentemente il dibattito e la percezione, continua a volare bassissimo. Perché la stampa nazionale tace? Perché, come osservava Maria Pia Guermandi, sappiamo tutto delle casalinghe della Valsusa contro il tunnel ferroviario, ma questa assemblea bresciana sembra parlare di un progetto di nuovi giardini pubblici, anziché di un enorme magnete di traffico e aspettative? Che la giunta regionale lombarda (e la cultura che la sostiene, non solo a destra) dopo aver avocato a sé i piani d’area, voglia anche farlo per il dibattito relativo? (f.b.)
vedi anche HUB? BURP! (con PDF illustrato scaricabile)
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La V.A.S. non è che si può chiedere... alla bisogna... cioè chiederla... quando si vuole.
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Chi dichiara che la V.A.S. non serve è l'Ente che deve esaminarla e /o rilasciarla... e nel caso dell'Aeroporto è il Ministero dell'Ambiente... che deve emanare un DECRETO DI ESCLUSIONE V.A.S.
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Perchè il Comune di Sommacampagna non chiede alla Catullo S.p.A. se l'Aeroporto di Verona è in possesso di Decreto di Esclusione dalla V.I.A. e/o è in possesso di Decreto di Esclusione dalla V.A.S.?
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Una banale domanda scritta in due righe... che il Sindaco di Sommacampagna potrebbe scrivere alla Catullo S.p.A.?
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A titolo di esempio... per rimanere al livello comunale... vi segnalo la procedura di un Decreto di Esclusione V.A.S. rilasciato al Comune di Montichiari... di cui l'immagine iniziale è l'avviso alla popolazione... al termine della procedura di Esclusione della VAS di quell'intervento cosi proposto.

domenica 11 gennaio 2009

Interventi ed azioni contro l'inquinamento ambientale... ritardi decennali del Sindaco

Come dimostrare che il Comune di Sommacampagna è in ritardo nell'intrapprendere azioni e dare seguito e concretezza ad interventi finalizzati a diminuire gli inquinamenti ambientali che impattano sul centro abitato di Caselle?
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Semplice, basta leggere quello che hanno scritto a pagina 12 del semestrale "Sommacampagna in diretta" con un articolo a titolo: "Inquinamento dell'aria: il Comune aderisce al Piano di Risanamento Ambientale".

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Cosa c'è da evidenziare di questo articolo nel quale non c'è scritto nulla di quello che avrebbero già fatto o avrebbero dovuto già fare? Prima lo trascriviamo e poi evidenziamo alcuni concetti che qui sono stati espressi:
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Le immissioni in atmosfera prodotte dalle grandi infrastrutture e dagli insediamenti produttivi presenti sul nostro territorio, o su territori limitrofi, è uno dei principali problemi con cui dobbiamo confrontarci. La difficoltà di individuare ed attribuire la responsabilità di un determinato inquinamento dell’aria ad una singola fonte (insediamento produttivo o infrastruttura di uso pubblico) rende particolarmente complessa ed onerosa sia l’indagine sia il successivo intervento.
È per questo che l’Amministrazione Comunale ha scelto di affrontare queste tematiche aderendo con altri 13 comuni, tra cui Verona, all’accordo “Piano di azione e risanamento della qualità dell’aria”. La decisione è stata presa con delibera della Giunta Comunale del 24 Luglio 2008. L’obiettivo è quello di intervenire sul problema attuando, per la prima volta, interventi organici e strutturali, coinvolgendo tutti i Comuni della cintura metropolitana.
Il piano verrà redatto da alcuni docenti della facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento in
collaborazione con l’ARPAV (Azienda Regionale Prevenzione e Protezione Ambientale Veneto) e l’Azienda ULSS 22. Dopo una prima fase di raccolta dei dati relativi alle criticità territoriali di ciascun Comune, saranno elaborate le linee guida del Piano, che consentiranno alla Provincia e ai Comuni di assumere provvedimenti concreti. L’Amministrazione Comunale ha inoltre avviato una specifica collaborazione con l’Azienda ULSS 22 per raccogliere dati utili ad una più mirata stesura del piano.
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Intanto nell'articolo... dicono che faranno... Nulla hanno scritto in merito a quello che avrebbero dovuto già fare.
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Nell'articolo si parla solo di inquinamento dell'Aria e si sono dimenticati dell'inquinamento da Rumore. Dopo anni hanno ancora difficoltà ad individuare chi inquina e chi no. Eppure dalla foto che hanno allegato all'articolo, si vede che esiste un Aeroporto, che ci sono due Autostrade e che c'è anche un incrocio autostradale. Ma per verificare se queste infrastrutture inquinano bisogna che sia l'Università di Trento che venga ad indagare. Il Sindaco non si è ancora accorto che esistono? Nel frattempo che questi indagano... passano altri anni. Che poi ci si metta d'accordo sul cosa fare... passeranno altri anni ancora e cosi via.
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Eppure dei provvedimenti a difesa della qualità della vita si protrebbero applicare in breve tempo, sia per l'Aeroporto che per le Autostrade. Provvedimenti - alcuni di questi - immediatamente applicabili in pochi giorni.
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Aeroporto, 1° provvedimento:
Far acquistare all'aeroporto qualche centinaio di metri di cavo elettrico, in modo che finchè gli aerei sono fermi sul piazzale, invece di tenere i motori accesi possano utilizzare l'energia elettrica per mantere in funzione le apparecchiature dell'aeromobile. Cinque minuti prima che l'aereo debba lasciare il piazzale, si accendono i motori e si stacca il cavo elettrico. (Quanti giorni sono necessari per comperare del cavo elettrico?)
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Aeroporto, 2° provvedimento:
Divieto di decolli e atterraggi dalle ore 23 della notte alle ore 6 del mattino. Basterebbe un'ordinanza del Sindaco e in 48 ore durante la notte niente inquinamento da rumori e/o dell'aria?
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Aeroporto, 3° provvedimento:
Divieto di atterraggio e di decollo - per tutte le 24 ore - a tutti gli aeromobili che oggi sono tra i più inquinanti... autorizzando ad accedere all'Aeroporto Catullo solo gli aerei meno inquinanti. In questo modo la capacità dell'aeroporto verrebbe ridotta di un quarto credo... visto le "carrette con le ali" che volano sul Catullo, tipo quell'aereo a cui si era incendiato il motore... qualche mese fa.
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Autostrada, 1° provvedimento:
Sostituzione dell'asfalto oggi utilizzato con asfalto: "mangia smog". Ci vuole tanto... in 15 giorni si può fare.
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Autostrada, 2° provvedimento:
Diminuzione della velocità sull'Autostrada, in prossimità dell'abitato di Caselle, da 130 km orari a 110 e/o a 90 km ora nei giorni di maggiore inquinamento dell'aria. Ora che l'Autostrada è dotata dei "Tutor" per il controllo della velocotà... bastano un paio di settimane.
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Tutti provvedimenti fattibili che il Sindaco del "mio" comune, potrebbe imporre con ordinanze sindacali a difesa della salute della popolazione... Ordinanze che ovviamente non sono mai state predisposte.
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Che senso ha quindi... che il Sindaco di Sommacampagna vieti l'utilizzo di auto non catalizzate sul territorio comunale perchè queste poche auto inquinerebbero, quando all'Aeroporto Catullo decollano aerei... tra i più vecchi e più inquinanti oggi esistenti, che inquinano come 500 auto no-cat... cadauno?
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Poi che il Comune di Sommacampagna sia in ritardo di almeno 8/10 anni nel predisporre azioni contro l'inquinamento basta esaminare la foto che hanno utilizzato per l'articolo... una foto di almeno 8/9 anni fa.
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...O questa foto è stata utilizzata apposta... cosi si vede quello che hanno costruito all'Aeroporto Catullo in questi ultimi anni... senza essere mai stato sottoposto alla V.I.A. e alla V.A.S.?
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Esaminiamo la foto: nella parte in alto foto manca l'ampliamento del piazzale degli aerei che oggi è quasi il 50% in più di quello che nella foto si vede. Poi nella parte tra il piazzale e l'incrocio dell'autostrada, manca tutto il parcheggio low cost. A sud del parcheggio degli aerei nella foto, manca il grande Hangar costruito vicono alla strada per l'aeroporto e tra l'Hangar che manca e l'aerostazione di come era 8/9 anni fa... manca anche tutto il raddoppio dell'Aerostazione Civile... mancano i parcheggi su più piani, manca l'edificio per le auto a noleggio ecc. ecc.
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Se prima di costruire tutto quello "che manca" in questa foto il Sindaco di Sommacampagna avesse chiesto interventi di "mitigazione" e di "compensazione" per gli impatti ambientali, ora non dovremmo chiedere (a pagamento) ai professori dell'Università di Trento... "sigg.ri Professori... noi non siamo capaci di scoprire chi ci inquina... c'è lo scoprite voi ?"
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Per quanto riguarda l'Aeroporto Catullo vi invito a leggere queste pagine di Aero Habitat:
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Molte delle pagine web di Aero Habitat hanno attinenza e/o si interessano dell'Aeroporto Catullo e nel video qui sotto riprodotto - nella parte finale del decollo - si può vedere Caselle dall'alto.
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sabato 10 gennaio 2009

Se "i comunali" mentono ben sapendo di mentire... sono bugie o sono false verità?

Gli aeromobili fanno rumore e producono emissioni gassose.

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Potrei iniziare a scrive... "tohh!!! hanno scoperto l'acqua calda". E se questa frase la scrive il sottoscritto, al Sindaco non gliene può importare... niente di niente, ma se questa frase... è il primo paragrafo del capitolo "AMBIENTE" tratto dal sito web dell' E.N.A.C. - Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, qualcuno dei nostri "comunali" sta cosa... dovrebbe almeno leggerla?
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Nel sito web dell'E.N.A.C., alla sezione AMBIENTE, c'è anche questa foto:
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... e poi sotto la foto... c'è scritto quanto segue:
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Gli aeromobili fanno rumore e producono emissioni gassose. Per quanto riguarda il rumore, gli studi condotti dimostrano che il fastidio percepito dalla popolazione che risiede nell'area circostante gli aeroporti varia a seconda della persona e del tipo di collettività. Esso dipende da molti fattori, quali ad esempio le condizioni socio-economiche, le abitudini di vita e persino le situazioni politico-istituzionali locali. E' evidente, quindi, come sia necessario definire il clima acustico intorno all'aeroporto mediante criteri oggettivi e misurabili.
I motori degli aerei producono emissioni gassose: ossido di azoto (NOx), idrocarburi (HC), monossido di carbonio (CO), anidride carbonica (CO2), fumo. Gli effetti ricadono su: cambiamenti climatici (alta quota), qualità dell'aria locale (bassa quota). L'impatto della aviazione ad alta quota (effetto serra) è legato essenzialmente alla produzione di anidride carbonica. Gli ossidi di azoto sono considerati sostanze inquinanti dell'atmosfera in particolare a bassa quota.
In sintesi, gli aeromobili possono condizionare l'atmosfera ad alta quota, la qualità della vita delle popolazioni che vivono nelle vicinanze degli aeroporti, il patrimonio naturale della nostra nazione. L'attenzione delle Autorità dell'aviazione civile e delle organizzazioni internazionali è concentrata a ridurre le conseguenze relative al rumore ed alle emissioni gassose che determinano impatti ambientali, sia a livello locale (rumore ed emissioni), che a livello globale (emissioni).
L'Enac, oltre ad occuparsi dei molteplici aspetti relativi all'aviazione civile, ha cura anche che lo sviluppo del settore avvenga nel rispetto della salute dei cittadini e della tutela del territorio.
La missione dell'Enac è diretta a prevenire, ridurre ed evitare che lo sviluppo del trasporto aereo comporti un danno per l'ambiente. In tale contesto Enac, in coerenza con il quadro internazionale, sviluppa interventi per il miglioramento delle condizioni ambientali, coniugando, in modo bilanciato, gli interessi dell'aviazione con le esigenze ambientali della collettività.
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Sempre nel sito web dell'ENAC alla sezione AMBIENTE poi vi sono questi sotto menu: Forme di inquinamento, Politiche ambientali, Patrimonio naturale e Normativa. Un sito web che forse l'Assessore al cosidetto Ecologia e Ambiente, ancora non ha letto.
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Ovviamente anche l'E.N.A.C. sa che scrivendo quello che ha scritto... sa di mentire ben sapendo di mentire, perchè tra lo scrivere e il fare poi i risultati sono diversi. Ma se l'ENAC non si muove, per quello che scrive dovrebbe essere di competenza del Sindaco chiedere il rispetto e l'attivazione di azioni per gli interessi ambientali della Comunità?.
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E allora subentra una nuova domanda... ma quello che dicono o quello che negano che esista, sono solo bugie o sono false verità? Una risposta a questa domanda forse si può trovare in un articolo a titolo: Bugie o false verità? pubblicato sul giornalino della Lista Civica di Sona: L'Incontro che qui sotto ricopio nella prima parte:
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Da bambini ci insegnarono che esistono tre tipi di bugie. Le bugie giocose son quelle che si dicono «per ischerzo e senza pregiudizio per alcuno»; le bugie officiose sono «l’asserzione del falso per la propria o l’altrui utilità, senza pregiudizio di alcuno»; le bugie dannose sono «l’asserzione del falso con pregiudizio del prossimo». Le prime due specie, dice il catechismo, sono peccato veniale, la terza, è peccato mortale: se non ci si confessa si va all’inferno. Il codice di condotta non contempla la fattispecie, aggravante, della bugia detta in pubblico e approfittando della propria capacità di farsi ascoltare, per esempio sui giornali, alla radio, in tv o davanti al Parlamento.
E davanti ai cittadini di Sommacampagna? E’ corretto raccontare le cose non vere per raggiungere obiettivi esclusivamente personali e/o politici? Raccontare bugie nella quotidianità è una mancanza di serietà, di correttezza, di valori. E in politica dovrebbe essere così, dovrebbe essere corretto il rapporto tra chi vota e chi si fa votare, tra chi amministra e chi si fa amministrare: limpido, trasparente, senza bugie…
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Di questa prima parte dell'articolo tratto dal Giornale della Lista Civica L'incontro... ho sostituito alla parola SONA... la parola Sommacampagna. Null'altro ho cambiato e/o modificato.
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Io credo che Sommacampagna in diretta, il semestrale dell'Amministrazione Comunale, più che raccontare fatti veri... sia intriso... se non di bugie... almeno di false verità e nei prossimi giorni tenterò di analizzare una serie di articoli pubblicati, o... almeno interessarmi di certi aspetti... come ho iniziato ieri, scrivendo questo messaggio: La nuova piscina comunale... un buco nell'acqua... al coperto e... all'ombra .

venerdì 9 gennaio 2009

La nuova piscina comunale... un buco nell'acqua... al coperto e... all'ombra

Qualcuno forse non lo sa ancora... ma oltre il 50% del territorio comunale di Sommacampagna è di natura collinare in quanto buona parte del capoluogo e della frazione di Custoza rientra nell'area del Parco delle Colline Moreniche del Lago di Garda.
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Sommacampagna capoluogo... si contraddistingue poi per essere un "centro abitato" in cui hanno stabilito la loro residenza "abbienti famiglie" che vivendo in ville singole hanno avuto modo di costruirsi delle piscine personali... per dilettare le proprie serate estive. (nella foto sottostante se ne possono individuare alcune tra quelle piscine personali... che sono prossime all'area dove vogliono realizzare la nuova Piscina Comunale)
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A Custoza poi, sul cocuzzolo di una collina da cui si ammira un panorama stupendo... esiste da anni il Parco Acquatico Picoverde, che si estende su un'area di oltre 60.000 mq che è frequentatissimo... durante l'apertura da maggio a settembre... anche da moltissimi residenti del nostro comune.
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Premesso questo, che ha deciso questa Amministrazione Comunale, che non ha nemmeno i soldi di pagare le luminarie natalizie?
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Ha deciso che il Capoluogo ha un estremo bisogno di una nuova piscina e per far questo ha approvato di spendere 3,5 milioni di euro, perchè qualche decina di persone... d'inverno abbia una piscina coperta... che nel periodo giugno-luglio-agosto rimarrà pressoche vuota... visto la possibilità di frequentare... a solo 5 km di biciclettata nel verde delle colline moreniche... il Picoverde di Custoza.
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Sul semestrale "Sommacampagna in diretta" alle pagine 5 e 6 si illustra, nelle sue linee essenziali, il progetto della Piscina Comunale coperta, di cui se ne anuncia l'inizio dei lavori entro pochi mesi... giusto in tempo di posare la prima pietra... casualmente poco prima delle Elezioni per il Nuovo Consiglio Comunale.
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Perchè oggi scrivo in merito ad una Piscina che verrebbe realizzata a Sommacampagna, demolendo dei Campi da tennis coperti, per far spazio ad una piscinetta coperta senza alcun spazio all'esterno come solarium e/o senza la possibilità di realizzarne una scoperta per l'estate, in un posto dove tra l'altro non si potrebbe poi nemmeno realizzare perchè quella parte dell'area degli impianti sportivi è ubicata a ridosso e nel cono d'ombra, sopratutto nel pomeriggio... di una collina e che alla fine dei lavori quanto il tutto verrà costruito sarà stato realizzato un impianto costituito da una piscinetta da 25 x 12,5 e una piscina ancora più piccola da 9,20 x 5 una struttura comunale che sarà perennemente in perdita e quindi... un buco nell'acqua e pertanto un buco enorme nelle casse comunali?
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Oggi ne parlo e ne scrivo, perchè il percorso della piscina comunale ha proceduto pari passo con il percorso della Discarica delle Siberie e cosi la... piscina è diventata uno specchietto per le allodole... per magnificare i vantaggi dei ricavi economici che la discarica comunale poteva dare al comune per realizzare opere pubbliche... indispensabili per la qualità della vita della popolazione del Comune?
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Nel Programma Elettorale della lista del Sindaco uscente, presentato nell'anno 2004, c'era scritto che tra gli obiettivi c'era quello di: "Realizzazione di una piscina Comunale", ma senza indicare il luogo e/o il centro abitato... dove posizionarla.
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Si ricomincia a parlare della nuova Piscina nel 2005, dopo una interrogazione del Consigliere Nicola Giacopuzzi della Lista del Cambiamento che chiedeva questo: Si invita il Sindaco e la Giunta ad impegnarsi perché venga costruita una piscina comunale coperta in prossimità degli impianti sportivi del Capoluogo.
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Se è una piscina comunale... perchè questa deve essere realizzata proprio a Sommacampagna? Era quello il posto giusto demolendo degli impianti sportivi esistenti? Perchè poi solo una piscina coperta e anche una scoperta per l'estate? Mahh!!! Misteri... misteriosi.
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Dalla Delibera del Consiglio Comunale che ha discusso in merito a questa mozione, approvata con voti favorevoli UNO, astenuti TRE, contrari 14... ricopio queste frasi:
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Il Sindaco fa presente che la maggioranza è sostanzialmente d'accordo sulla richiesta di procedere parallelamente con l'iter della discarica e lo studio della realizzazione della piscina comunale, anche perché è quello che già si sta facendo. Non si intende quindi aderire alla mozione in quanto la stessa richiede un impegno in un percorso che già l'Amministrazione ha preso.
Il Consigliere Pietropoli (CI) ribadisce che il suo gruppo non concorda sul barattare la piscina comunale con gli enormi disagi di avere un'altra discarica sul territorio. L'unico impegno che il suo gruppo si è preso è quello di tutelare il territorio di Sommacampagna e di contrastare con tutte le forze il progetto scellerato di discarica “Siberie” voluto dalla Giunta Comunale. Il problema non li riguarda e quindi preannuncia l'astensione del Gruppo Crescere Insieme.
Chiusa la discussione, il Sindaco pone in votazione la mozione modificata dal Consigliere Giacopuzzi N. nel seguente modo: “Si invita il Sindaco e la Giunta ad impegnarsi affinché parallelamente al progetto della discarica Siberie sia attivata la procedura per lo studio della piscina comunale”.
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Bingo... Direi che all'Amministrazione Comunale si è creata una bella scusa per procedere più speditamente con il progetto della Discarica Comunale... dato che la Piscina Comunale diventata lo specchietto delle allodole per proseguire con più celerità verso la Discarica Comunale delle Siberie. Complimenti al Consigliere Comunale che ha avuto questa bella idea e questa bella pensata... Un tempismo perfetto per dare forza a coloro che vogliono costruire la nuova Discarica.
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Non passa nemmeno un anno e nel marzo del 2006 la Giunta Comunale decide che è ora di procedere all'incarico per la progettazione dello studio di fattibilità per la Piscina Comunale.
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Un mese dopo in una Determinazione dell'Ufficio Lavori Pubblici si legge: Di affidare, per le motivazioni citate in premessa, allo studio FA.BRIC Bricolo Falsarella associalti, con sede in vicolo olmo n. 21 - Sommacampagna l'incarico per eseguire uno studio di fattibilità al fine di valutare la possibilità di inserimento di una piscina comunale presso gli attuali impianti sportivi del Capoluogo, alle condizioni del preventivo del 17.03.06 prot. n. 3784 per un onorario di E8.783,04+2%+IVA;
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Ma per procedere, dopo lo studio di fattibilità che ha deciso che è fattibile che in quel posto sia realizzata una Piscina Comunale... il comune ha ora bisogno di un progetto preliminare e cosi con Delibera di Giunta si decide: Di dare atto che il compenso quantificato in circa E 19.900,00+2%+IVA, verrà impegnato con determina del Responsabile del servizio competente al cap.3418 “Spese tecniche piscina comunale”.
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Incarico di predisporre un progetto preliminare che viene assegnato allo stesso progettista che aveva redatto lo studio di fattibilità come risulta in un'altra Determinazione dell'Ufficio Lavori Pubblici in cui si legge: Di affidare, per le motivazioni citate in premessa, all'Arch. Filippo Bricolo dello studio Bricolo-Falsarella associati, con sede in Sommacampagna - Vicolo Olmo n.21 l'incarico per eseguire la progettazione preliminare per la realizzazione della piscina comunale di Sommacampagna alle condizioni indicate nel suddetto preventivo di spesa e nell'allegato schema di disciplinare per un importo complessivo di E 19.900,00+2%+IVA.
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Nemmeno un mese dopo dall'aver assegnato l'incarico al professionista incaricato, con nuova Delibera di Giunta si approva il progetto preliminare per: la realizzazione di un impianto natatorio da realizzarsi nella zona impianti sportivi a Sommacampagna dell'importo complessivo di € 3.600.000,00 di cui: € 500.000,00 per “Progetto di riorganizzazione degli impianti per il tennis del Capoluogo” e € 3.100.000,00 per “Costruzione piscina comunale.
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Trascorre un'altra decina di giorni ed ecco una nuova Determina dell'Ufficio Lavori Pubblici in cui si legge: DETERMINA di indire una procedura negoziata per l'affidamento dell'incarico di progettazione architettonica/strutturale, nonchè direzione lavori della piscina comunale coperta da realizzarsi presso gli impianti sportivi del Capoluogo, per un importo dei lavori edili di E 1.480.000,00 e le cui prestazioni professionali poste a base di gara ammontano ad E 95.452,49, soggette a ribasso, al netto dell'IVA e degli oneri contributivi e previdenziali previsti per legge;
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E ormai siamo arrivati a oltre 120.000 € di spesa solo per realizzare una parte dei progetti necessari per realizzarla... ovviamente che il progettista incaricato sia un componente di nomina della minoranza in Commissione Edilizia e che questo collabori professionalmente con l'Assessore all'Ecologia del Comune... come avevo scritto al Sindaco evidenziando questa anomalia... è un dettaglio insignificante che non inficia la qualità professionale di un progettista... che progetta ovviamente su incarico della Giunta Comunale... dopo aver detto a questi che il posto migliore per realizzare la Piscina Comunale è proprio quello che lui aveva indicato.
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Ma per spedere questi altri 95.000 € da assegnare ad uno studio di progettazione... ci vuole una gara e solo dopo lo svolgimento di questa scegliere il progettista definitivo, ma di questa Determinazione dell'Ufficio Lavori Pubblici non vi è copia che sia consultabile sul sito web del Comune.
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Ovviamente dato che l'unico criterio per vincere la gara è quello dell'Offerta più Vantaggiosa è ovvio ed è evidente che chi è... già stato pagato per predisporre gli studi di fattibilità e/o degli studi preliminari.... sicuramente ha molta più probabilità di vincere rispetto ad altri. Ci voleva una gara per assegnare questo incarico?
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Dagli atti consultabili on line sul sito web del comune non risulta il nome del progettista a cui sia stata assegnata la Progettazione Esecutiva e la Direzione dei Lavori della Piscina Comunale... in quel posto e a quel costo che arriverà a 3,6 milioni di euro.
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Visto che a Custoza c'è già un centro natatorio su un'area di 60.000 mq, era proprio necessaria una nuova Piscina Comunale e poi in quel posto ed è corretto realizzare solo una piscinetta coperta senza solarium esterni, demolendo deegli impianti sportivi, in una valle stretta e umida quale è quella degli impianti sportivi del Capoluogo o era meglio progettare un nuovo impianto natatorio su un'area magari di proprietà del Comune, area baricentrica a quattro paesi: Sommacampagna, Caselle, Lugagnano e Sona tutti ubicati nel raggio di 2,5 km dall'area di 60.000 mq di proprietà del Comune di Sommacampagna sedime dell'ex cava delle Siberie?
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Lo studio di fattibilità... ha però sostenuto che è fattibile realizzare una piscina Coperta a Sommacampagna... lasciando cosi spazio affinche nell'ex cava delle Siberie sia realizzata la Discarica di rifiuti industriali, con i quali provventi poi costruire una Piscina a Sommacampagna che sarà perennemente in perdita.
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Ma lo studio di fattibilità... è stato accompagnato da un "business plan" al fine di verificare quanto saranno le perdite economiche che ogni anno creerà la Piscina Comunale cosi progettata e in quel posto?
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Ci vorrà la Discarica Comunale per pagare le spese di gestione della Piscina Comunale?
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Al posto di una Discarica di Rifiuti Industriali e Speciali non era migliore soluzione realizare un Parco Acquatico simile a quello del Picoverde di Custoza?
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D'estate tu preferisci fare il bagno in una piscina coperta senza solarium o preferisci farlo all'aria aperta in un posto tipo il Picoverde?
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... che poi a Caselle nella...
Città del Vino e del Cibo...
sia stato progettato che... sui 70.000 mq di superfice totale...
5.900 di questi metri quadrati siano stati destinati ad area fitness...
questo è un dettaglio insignificante