sabato 19 luglio 2008

Due commenti... che meritano risposte.

Al messaggio: Un progetto da concretizzare? La Cooperativa: "ViVi Caselle" del 18 luglio 2008, nello stesso giorno, alle 14.50 è stato scritto questo commento:
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Bruno ha detto... "volentieri posso aiutare per i volantini, fammi sapere quando sei pronto".
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Anche se è un messaggio breve, va evidenziata questa disponibilità del sig. Bruno e quindi anche a seguito di questo inaspettato incoraggiamento ad impegnarmi... ora devo trovare il modo di risolvere il problema per riuscire a trovare il modo di stampare i 2000/2500 volantini... per poi distribuirli.
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Che dite? Scrivo al Comune che me li stampi? Visto che hanno stampato gratis i volantini dei "sondaggi" per verificare gli odori che ci sarebbero a Sommacampagna? Lunedi mi metto... in moto.
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Al messaggio, pubblicato il 7 luglio 2008 a titolo: A22. Piano d'Azione per la gestione del rumore ambientale il 18 luglio 2008 alle ore 22,33 è stato scritto questo commento:
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Anonimo ha detto...
Salve.
A chi ha fatto presente le scadenze, faccio osservare come la norma sui piani d'azione sia di fatto inapplicabile: le ragioni sono molteplici, ma ne farò presenti un paio.
La prima è che l'art. 4 comma 5 del decreto prevede che "I piani d'azione previsti ai commi 1 e 3 sono predisposti in conformità ai requisiti minimi stabiliti all'allegato 5, nonche' ai criteri stabiliti con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con i Ministeri della salute e delle infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza unificata, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, tenuto conto anche della normazione tecnica di settore."
Il decreto del Ministero dell'ambiente che avrebbe dovuto stabilire i "criteri" non è stato mai emanato (avrebbero dovuto farlo entro febbraio 2006). Ciò comporta che manca almeno un requisito essenziale in base al quale redigere i fanosi "piani d'azione".
Un secondo è che, non essendo noti i limiti,tecnicamente risulta difficile, se non impossibile, stabilire dei criteri oggettivi e misurabili. Ci sono altri aspetti sostanziali e formali che adesso non evidezio, ciò fa vedere come il legislatore abbia generato una confusione estremamente elevata su una questione che si sarebbe potuta risolvere con molte meno complicazioni "inattualbili".
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In merito a Leggi non applicate, avrei da scrivere tanto altro, ma alcune domande me le pongo, anche perchè nel seguito su questo argomento ho anche scritto un altro messggio, questo: Inquinamento acustico: ultimi giorni per presentare i Piani d'Azione quest'altro: Commissario Straordinario a tutela della Qualità di Vita dei Cittadini di Caselle e quest'altro ancora: Inquinamento Acustico - Determinazione e gestione del rumore .
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Fino ad un anno fa, nemmeno ero a conoscenza che esistessero certe Leggi a Tutela dell'Ambiente in generale e/o di impatti ben specifici, ma credo che queste Leggi avrebbe dovuto conoscerle l'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche del Comune di Sommacampagna.
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Quindi che mi si scriva... che la legge sui Piani di Azione per il Risanamanto Ambientale è inapplicabile, lo accetto come un prezioso contributo e un invito ad approfondire l'argomento. Ma, devo dichiarare, da subito, che dei Piani di Azione io non sapevo nulla finchè non ho letto un Comunicato Stampa dell'Autostrada "A22".
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Sicuramente di questi Piani di Azione ci sarà traccia nei documenti del P.A.T. che è stato predisposto dall'Amministrazione Comunale, ma devo ammettere che non ho ancora controllato, perchè non ho ancora cominciato a leggere tutto il "pacco" che hanno elaborato.
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Ma questo obbligo, pare che sia d'avvero un obbligo, perchè è previsto sul sito della Comunità Europea, sul sito web dell'Autostrada del Brennero c'è un primo esempio e di questo problema, ne parlano anche le Ferrovie Italiane in un loro sito web, dal quale, ad esempio, non risulta esserci il Comune di Sommacampagna, perchè il nostro tratto ferroviario, sarebbe inferiore ai 60.000 treni anno.
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Dei Piani di Azione e della scadenza del 18 Luglio 2008, se ne parla anche in questo articolo: IL RUMORE FA AMMALARE E UCCIDE! È ORA CHE ANCHE IN ALTO ADIGE SE NE PRENDA COSCIENZA E SI PROVVEDA!
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Con il mio intervento sui Piani di Azione, quello che volevo evidenziare, è che se esiste questa legge, perchè il Comune di Sommacampagna, non chiede sia applicata visto la sommatoria di fonti di inquinamento che impattano su Caselle?
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Se ora vuoi approfondire questo argomento, una più dettagliata presentazione relativa ai Piani di Azione, agli obblighi connessi e ai tempi di attuazione, la puoi scaricare collegandoti al sito web dell'Ordine degli Architetti di Verona.
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Ringrazio dei commenti scritti, perchè diventano momenti di ulteriore ricerche che poi portano ad ulteriori e nuove conoscenze che meritano essere pubblicate. Commenti... come stimoli ad approfondire. Grazie ancora.

venerdì 18 luglio 2008

Un progetto da concretizzare? La Cooperativa: "ViVi Caselle"

Era il 13 Luglio dell'anno scorso... quando scrivevo questo messaggio: STATUTO ASSOCIATIVO "VIVICASELLE" ... dove ipotizzavo la costituzione di una ASSOCIAZIONE PER IL RESTAURO AMBIENTALE E PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE di Caselle.
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In quello Statuto, ipotizzavo anche la costituzione di una Cooperativa per gli Associati ed in particolare... a favore degli Abitanti Residenti a Caselle. Ma pochi giorni dopo, due fatti, hanno impedito che quel progetto si concretizzasse e mi hanno costretto ad occuaprmi di tante altre "cose".
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Il primo di quei fatti, è descritto in questo messaggio: Richiesta di “Annullamento” e “Revoca” di Delibera di Consiglio Comunale dell’11.07.2007 relativa all'Accordo di Concertazione con l'Aeroporto.
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E il secondo, quando esattamente, il 18 luglio scorso, fu annunciato che stava per essere presentato il progetto per la Discarica delle Siberie, come ho scritto in questo altro messaggio: IL "FALSO" RECUPERO "AMBIENTALE" DELL'EX CAVA SIBERIE .
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Due fatti, che poi, mi hanno costretto a studiarmi la Legge sulla Valutazione di Impatto Ambientale, prima per poter presentare le Osservazioni alla Discarica delle Siberie e conseguentemente poi, arrivare a scoprire che l'Aeroporto Catullo in tutti questi anni... si era ampliato, senza mai essere stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale.
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Da allora non ho più avuto tempo di occuparmi, ne della Associzione ViVi Caselle, ne tantomeno di interessarmi della Cooperativa. Un anno impiegato a scoprire illegittimità e irregolarità nella gestione della salvaguardia ambientale e speso nel tentativo di togliere le "fette di salame" dagli occhi a questa Amministrazione Comunale... affinchè cominciasse ad occuparsi... un pò... delle problematiche ambientali.
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Per aver sostenuto che a Caselle vi erano "problemi all'Ambiente" mi sono preso anche del terrorista ambientale, ma ora finalmente "che qualche problema per l'ambiente e per la salute pubblica a Caselle ci sia e c'è"... finalmente se ne sono accorti.
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Quindi ora, forse è meglio che cominci ad occuparmi di qualcosa di costruttivo e dato che dell'Ambiente (o meglio di singoli problemi ambientali) vi sono già dei Comitati "ad Hoc" che se ne stanno (più o meno) occupando, forse è meglio che mi impegni su qualcosa di più difficile e di molto più articolato e credo che la "Cooperativa ViVi Caselle" possa essere questo "nuovo progetto" che potrei tentare di rendere concreto.
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Se trovo il modo di stampare 2000 volantini (clicca sull'immagine) e poi riesco anche a distribuirlo alle oltre 1800 famiglie di Caselle, potrei verificare se c'è interesse a questo problema.
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Se vi fosse interesse, sarebbe una bella sfida quella di riuscire a far nascere la "Cooperativa ViViCaselle"... a Caselle d'Erbe, una delle tre frazioni del Comune di Sommacampagna.
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Ovviamente se "qualcuno" mi stampasse i 2000 volantini, io sarei ben disposto a distribuirli... un pò di bici non mi farebbe male, in giro per il paese ad "imbucare" volantini.

giovedì 17 luglio 2008

Inquinamento acustico: ultimi giorni per presentare i Piani d'Azione

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Un articolo che vi invito a leggere, del quale ricopio la prima parte, questa:
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Le autorità indicate dalle regioni (ad esempio Comuni, Province e altri enti), le società e gli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture hanno solo due giorni per adempiere ai loro obblighi in materia di inquinamento acustico: entro venerdì 18 luglio 2008, infatti, i piani d’azione devono essere elaborati e trasmessi insieme alla sintesi alle regioni. E’ un obbligo di derivazione europea (poi recepito in Italia con Dlgs 194/2005) che mira alla elaborazione entro il 2007 delle mappe acustiche ed entro il 2008 dei piani d’azione per importanti tratte ferroviarie (oltre 60mila treni l’anno), assi stradali principali (sui quali transitano oltre 6 milioni/anno di veicoli), aeroporti e per grandi centri abitati (oltre 250mila abitanti).
I piani d’azione sono quei piani destinati a gestire i problemi di inquinamento acustico e i relativi effetti compresa e se necessario la sua riduzione. Vengono elaborati sulla base della mappa acustica strategica: una mappa finalizzata alla determinazione dell’esposizione globale del rumore in una certa zona a causa di varie sorgenti di rumore ovvero alla definizione di previsioni generali per la zona. Sono quindi possibili strumenti per evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi dell’esposizione al rumore ambientale, compreso il “fastidio” ossia “la misura di cui sulla base di indagini su campo e simulazioni, il rumore risulta sgradevole a una comunità di persone” (Dlgs 196/2005 articolo 2, lettera h).
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Vi invito a leggere tutto l'articolo e poi, se volete, farvi delle domande... tipo: Ma il Piano d'Azione Acustico dell'Aeroporto dov'è, e quello dell'Autostrada Serenissima dov'è? Visto che l'Autostrada del Brennero questo Piano d'Azione Acustica l'ha fatto perchè gli altri non lo fanno?
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In merito all'Autostrada del Brennero avevo anche scritto questo messaggio: A22. Piano d'Azione per la gestione del rumore ambientale e di questo, ne parlo anche nella lettera spedita oggi al Prefetto.
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Ovvio che Sommacampagna, non raggiunge i 250.000 abitanti, (ma Verona si) ma con i problemi che il nostro comune avrebbe, dovuti all'inquinamento acustico, non sarebbe stato il caso di far realizzare una mappa acustica strategica quale elemento propedeutico al P.A.T. il Piano di Assetto del Territorio?

Commissario Straordinario a tutela della Qualità di Vita dei Cittadini di Caselle

Questa mattina ho spedito una Lettera al Prefetto di Verona, l'oggetto di detta lettera era questo: Richiesta di nomina di Commissario Straordinario a tutela della qualità di Vita dei Cittadini di Caselle.
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Ho scritto 13 domande, queste:
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1^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha applicato le “Direttive e le Norme di Attuazione” del Piano d’Area del Quadrante Europa ??
2^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha presentato Osservazioni al P.A.T. del Comune di Verona… a difesa dell’abitato di Caselle?
3^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non si è “mai accorto” della mancanza della V.I.A. dell’AEROPORTO e dell’INTERPORTO di Verona ??
4^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… ha sottoscritto un “Accordo di Concertazione” con l’Aeroporto Catullo… che è senza la V.I.A. ??
5^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha presentato nessuna “Osservazioni alla V.I.A.” dell’Autodromo del Veneto ??
6^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha chiesto che anche le Autostrade: “A22” e “A4” fossero sottoposte ad una Nuova V.I.A. ??
7^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha mai accertato anche le “altre responsabilità” conseguenti alla “mancanza di V.I.A.” ??
8^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha mai chiesto che la Legge 447-1995 … fosse effettivamente applicata dall’Aeroporto ??
9^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non si è mai interessato affinchè l’I.R.E.S.A. (Art. 90 L. 342-2000) … fosse applicata ??
10^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha chiesto la V.I.A. pur in presenza di “modifiche sostanziali” alle “procedure di decollo” ??
11^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non applica mai la Direttiva 2003/4/CE … inerente le informazioni relative all’ambiente ??
12^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non presenta delle Osservazioni al “Piano d’Azione contro il rumore dell’Autostrada A22” ??
13^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non chiede notizie in merito anche ad eventuali “Piani d’Azione contro il rumore” che dovrebbero essere predisposti dall’Autostrada “A4”, dalla Ferrovia e dall’Aeroporto ??
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Una Lettera, contenente queste domande che poi... ho cosi concluso:
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Questa mia segnalazione si ricollega al potere di ordinanza del Sindaco ex articoli 50, comma 5°, e 54, comma 2°, del Decreto Legislativo n° 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali) che a mio avviso avrebbe dovuto agire a difesa della salute pubblica degli abitanti di Caselle e del loro ambiente, gravemente danneggiata/to per la mancanza della sottoposizione alla V.I.A. di progetti di opere che impattano negativamente sulle aree contermini all’Aeroporto e quelle poste in prossimità dell’incrocio delle due autostrade.
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Il Sindaco è l'organo responsabile dell'amministrazione comunale; egli, pertanto, è legittimato, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 50 D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, ad emanare ordinanze contingibili ed urgenti in presenza o meglio per far fronte ad un pericolo imminente ed attuale.
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In alcuni casi, però, il comma 8 dell'articolo 54 del d.lgs 267/2000 individua anche il Prefetto come organo statale competente ad emanare ordinanze contingibili ed urgenti. Ciò può avvenire quando il Sindaco omette di adottare tali ordinanze e così la legge accorda all'autorità Prefettizia il potere sostitutivo attraverso la nomina di un commissario che agisce, in forma diretta ed a spese dell'ente, per l'adempimento delle funzioni stesse.
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L'articolo 50, comma 5°, D.Lgs. 267/2000 si collega con l'articolo 54 del D.Lgs. 267/2000 il quale al comma 2° dispone che il Sindaco, nella qualità di ufficiale del Governo, può adottare provvedimenti contingibili ed urgenti con lo scopo, la finalità di reprimere e prevenire pericoli che minacciano la pubblica incolumità.
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Tutto ciò premesso, sono a chiedere:
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Un intervento urgente del Prefetto di Verona
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affinchè, a causa di inadempienze del Sindaco di Sommacampagna, “se provate” e ai sensi del comma 8 dell’art. 54 del D.Lgs 267/2000 sia… nominato un Commissario Straordinario Prefettizio che possa agire “a difesa della Salute” della popolazione di Caselle e che possa controllare e verificare tutti i progetti da sottoporre alla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) e/o alla Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.), ma anche alla Valutazione Ambientale Acustica (V.I.A.) di cui al Decreto A.R.P.A.V. del 29.1.2008 che possano creare impatti negativi al centro abitato di Caselle.

mercoledì 16 luglio 2008

A Verona, il treno diventa concorrente del Catullo.

Devo ammettere che quando su: "il Verona" ho letto questo articolo: "A Verona, il treno diventa concorrente del Catullo", ho sorriso, anche perchè è solo un articolo di giornale e... non è una soluzione ai problemi creati dall'Aeroporto.
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Ma leggiamo l'articolo e vediamo che hanno scritto.
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L’attuazione dell’alta velocità ferroviaria e l’arrivo dell’operatore privato Ntv (Nuovo trasporto viaggiatori), si tradurranno in nuova concorrenza per Alitalia ma anche per gli altri vettori che operano nell'aeroporto Catullo. In uno studio del CerTet-Bocconi si legge che «Dal dicembre 2008 la concorrenza dell’Alta Velocità ferroviaria sulle direttrici da Roma verso Milano, Verona e Venezia sarà più incisiva grazie all’apertura di nuove linee fra Bologna e Milano, fra Bologna e Verona e fra Padova e Venezia, oltre al completamento dell’ammodernamento della direttrice Firenze-Roma. Tutto questo avrà importanti e crescenti conseguenze su Alitalia, quando (...) la capacità competitiva della ferrovia su queste rotte, che sono tre delle quattro principali rotte business in Italia (pari al 16,5 per cento del mercato domestico)». Dunque dal 2010 l'aeroporto Catullo dovrà vedersela sia con la concorrenza dell'Eurostar di Trenitalia che dalla società privata concorrente Ntv.
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Una cosa è certa, se la nuova Aerostazione del Catullo verrà realizzata a Nord dell'attuale Pista e a Nord di Caselle verrà realizzata l'Alta Velocità, oltre agli aerei avremmo anche questi treni che passeranno vicino a Caselle.
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Se vuoi approfondire l'argomento su questi "treni ad alta velocità" clicca qui sotto, su un articolo del "Sole 24 Ore": Ferrovie. Debutta Ntv, primo operatore privato nell'alta velocità, dove ci sono anche immagini e filmati.
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martedì 15 luglio 2008

Ma quanti sono gli ettari della superficie della Cava Betlemme?

Il Comunicato Stampa, che ho trovato sul sito web del Comune è composto di due parti, la prima l'ho già pubblicata a commentata, della seconda parte, me ne sono accorto adesso e cosi lo pubblico e lo commento solo ora.
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Ma cosa c'è scritto, di importante, nella 2^ parte del Comunicato Stampa del comune? Questo:
CAVA BETLEMME. Un progetto che prevede la escavazione di un milione e mezzo di metri cubi di ghiaia, su un’area di 17 ettari del territorio agricolo di Caselle, così compromesso per sempre. Il nuovo impianto si realizza adiacente all’enorme cava della SEV, ancora attiva e percorrere il territorio da Corte Betlemme fino a lambire l’antica corte Ceolara, in prossimità della frazione di Caselle. Unica barriera di separazione tra i due impianti il canale consortile da una parte e la ferrovia dall’altra. La durata prevista per l’attività di questa cava è di dieci anni. Un ulteriore punto dolente è stato quello della viabilità approvata, il cui carico avveniva tutto su via Ceolara, lambendo l’antica Corte. Una strada sensibile su cui la Giunta Comunale ha già previsto e votato il passaggio della pista ciclabile che collegherà i centri abitati del capoluogo e della frazione di Caselle, decisione maturata anche per il fatto che in quella via esiste il divieto di passaggio per i camion. Da qualche mese, la viabilità che serve la Cava, già in funzione, è stata spostata verso il Canale consortile del Conagro lungo il cui percorso è stata costruito un nastro d’asfalto che esce direttamente su via Siberie, liberando dal traffico pesante via Ceolara.
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Di questo Comunicato Stampa evidenzio solo due frasi, queste due:
1^ frase:
Un progetto che prevede la escavazione di un milione e mezzo di metri cubi di ghiaia, su un’area di 17 ettari del territorio agricolo di Caselle.
2^ frase:
La durata prevista per l’attività di questa cava è di dieci anni.
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La Legge Regionale dice che è d'obbligo presentare la Valutazione di Impatto ambientale quando si è in presenza di: "Cave e torbiere con più di 350.000 m3/anno di materiale estratto o di un'area interessata superiore a 15 ha".
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Una cosa è certa, 1,5 milioni di metri cubi, diviso 10 anni, sono pari a 150.000 mc di ghiaia all'anno e quindi per questa quantità, per la Cava Betlemme, non vi era l'obbligo della V.I.A.
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Secondo il Comunicato Stampa del Comune la superficie della Cava Betlemme avrebbe interessato un'area di 17 ettari e, se fosse cosi, "la V.I.A. era d'obbligo", ed il comune, allora, avrebbe ragione, ma questo dato non corrisponde a quanto scritto nella Delibera del Consiglio Comunale di Sommacampagna n° 10 del 20 Marzo 2006, che cosi recita:
"Mancata procedura di via in un ambito estrattivo di 45 ettari. Gli uffici regionali non hanno ritenuto di sottoporre il progetto alla procedura di VIA (valutazione impatto ambientale). La motivazione è che l'area di scavo, anche se per poco, è inferiore a 15 ettari. Non è stato considerato, dagli istruttori regionali, che l'area interessata dall'attività di cava per quanto previsto dal progetto è ben superiore ai 15 ettari. Ancora più criticabile è, a parere dell'Amministrazione Comunale, il fatto che gli uffici regionali non hanno considerato la presenza, adiacente all'area della cava Betlemme, di un'altra cava, gestita dalla ditta SEV, che si estende su una superficie di ben 27 ettari. La motivazione portata dai funzionari istruttori è che essendo le due cave divise da un diaframma (trattasi unicamente del canale consortile), non ricorre l'obbligo della procedura di VIA. L'immediata e sconfortante conseguenza è che parte (18 ettari) di un ambito estrattivo, di fatto unitario ed omogeneo, che misurerà al termine dell'attività autorizzata ben 42 ettari, viene autorizzata con un'interpretazione estensiva della norma che ignora la fondamentale e reale importanza della valutazione di impatto ambientale. E' notizia di questi giorni poi che la suddetta ditta SEV sta depositando in Regione un progetto di ampliamento della propria cava che comporterà l'estensione dell'ambito in questione a circa 55 ettari."
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Secondo questa logica, allora, anche la V.I.A. della Discarica delle Siberie, pari a 6 ettari, dovrebbe aver interessato un'area di che doveva convolgere i 27 ettari della Cava Ceolara, da cui è separata solo da un diaframa sul quale scorre una strada comunale.
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Ma una cosa è certa, se il progetto della Cava Betlemme è stato progettato su un'area inferiore ad una superficie di 15 ettari, nella quale non si scava più di 350.000 mc all'anno di ghiaia, la Valutazione di Impatto Ambientale... NON E' DOVUTA. Punto.
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E che la superficie della Cava Betlemme, sia pari a 146.000 metri quadrati e quindi questo corrisponda a 14,6 ettari, questo è certificato nella Delibera di Consiglio Comunale n° 3 del 5 Febbraio 2007, nella tabella che illustra le Cave in essere e già approvate e pertanto, la Valutazione di Impatto Ambientale... NON E' DOVUTA. Punto.
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E se controlliamo la superfice di detta Cava Betlemme come riportata sulle Tavole del P.A.T. del Comune di Sommacampagna, (vedi foto) la superficie di detta cava è ancora inferiore ai 14 ettari, e quindi, la Valutazione di Impatto Ambientale... NON E' DOVUTA. Punto.
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Ultima ora e via e_mail ho ricevuto questa informazione:
Stamattina ho incontrato in Tribunale uno dei due avvocati del comune e mi ha confermato che il ricorso al Consiglio di Stato è stato accolto anche NEL MERITO oltre che in sospensiva. La sospensiva, data con ordinanza - quella che hai tu -, ha già una stringata motivazione (così deve essere), mentre il merito viene espresso con sentenza, della quale giunge inizialmente solo il dispositivo davvero molto stringato (dice solo: accolto o respinto il ricorso) e la motivazione, che sarà più articolata, è postuma e arriverà a breve.
C'è un'altra Sentenza? Bene. Prima la... leggo e poi la... commento. Punto.

Il Comune di Sommacampagna scrive... "cose non vere"?

Con mia "somma" sorpresa, stamane vedo che sul sito web del Comune di Sommacampagna c'è un Comunicato Stampa, questo: IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE IL RICORSO DEL COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PER CAVA BETLEMME.
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Non mi aspettavo di leggere questo "Comunicato Stampa", me ne sarei aspettato uno di smentita di quello che avevano scritto i giornali, ma ho trovato questo.
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E ovviamente, solo oggi, comprendo il perchè di tutti quegli articoli, sui giornali, pubblicati il giorno 10 Luglio. Articoli usciti a seguito della divulgazione di un Comunicato Stampa del 9 Luglio scorso emamato sotto la responsabilità dell'Amministrazione Pubblica.
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In detto comunicato (di cui assegno dei numeri ad ogni paragrafo per poi commentarli) si sostiene quanto segue:
01°
E’ giunta come una ventata di aria fresca, in una giornata torrida di luglio, la notizia che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Sommacampagna contro l’autorizzazione provinciale e regionale all’apertura di Cava Betlemme.
02°
Il Comune, unitamente al Comitato No cava Betlemme e ai cittadini di Caselle, ha ottenuto ragione rispetto alla procedura da sempre ritenuta illegittima, adottata da Regione Veneto e Provincia di Verona.
03°
Un fragoroso applauso, accompagnato da manifestazioni di gioia, ha accolto la notizia comunicata dal sindaco, Graziella Manzato, martedì 8, proprio ai cittadini di Caselle, riuniti numerosi nella sala polifunzionale per la serata di presentazione del PAT relativo alle scelte dell’Amministrazione per la frazione.
04°
Dire che Sommacampagna sia contenta di questo riconoscimento è poco!
05°
La decisione del Consiglio di Stato che annulla il procedimento di apertura di Cava Betlemme, mai come prima ha determinato l’efficacia di una lotta in ambito ambientale che in modo sinergico, compatto e deciso pone su un unico fronte ente locale e cittadini.
06°
Siamo oltremodo felici di quanto appreso – spiega il sindaco di Sommacampagna, Graziella Manzato – questo ci dice come la determinazione, la costanza, la convinzione della bontà delle nostre posizioni fossero fondate, producendo un esito forse ormai insperato.
07°
Adesso attendiamo di leggere la sentenza e le sue motivazioni per poi operare le nostre scelte.
08°
Intanto siamo felici.
09°
La vittoria del ricorso mette fine anche a tutti gli elementi di impatto ambientale e di traffico che aveva già invaso le nostre strade – aggiunge l’assessore all’ecologia e ambiente Massimo Granuzzo - e che avevano visto il Comune sollecitare l’apertura di una strada vicinale di uso pubblico in parallelo al canale del Conagro con uscita su via Siberie per evitare il continuo passaggio dei camion su via Ceolara.
10°
Dal momento in cui la Cava sarà ferma, quella strada servirà ai cittadini come luogo di passeggio ciclo pedonale.
11°
Avevamo l’ultimo barlume di speranza che non si era mai spento e che adesso si riaccende, portandoci a dire che Nulla è stato fatto per niente e Tutto è servito!”
12°
Un caso emblematico che farà da apripista ad altri Comuni nella stessa situazione.
13°
Seppur con la dovuta cautela in attesa della sentenza, dalla nota dell’avvocato del Comune indirizzata al Sindaco il futuro sembra essere un po’ più roseo, visto che si legge “è logico presumere che l’accoglimento del ricorso si traduca nell’annullamento dell’intero procedimento che ha dato vita alla cava”.
14°
Cortei, proteste, lettere e documenti di fuoco, viaggi a Venezia e riunioni a iosa... tanti sacrifici e delusioni per le approvazioni di enti sovracomunali che non tenevano conto del parere contrario di cittadini e Comune... ma tutto è servito.
15°
Adesso LA CAVA BETLEMME NON SI FARA’.
16°
Giovanna Billeci - ufficio stampa.
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Che commenti dovrei scrivere dopo aver letto un cosi esautivo Comunicato Stampa?
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Sarebbe semplice scrivere solo una frase... "il Comunicato Stampa non corrisponde alla verità dei fatti"... in sostanza sono state propinate ai cittadini di Caselle delle "errate" e "taroccate" informazioni, e tutto questo... è evidente anche nel Comunicato Stampa, e mi spiego.
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Punto 01°
Non c'è mai stato nessun ricorso al Consiglio di Stato per l'annullamento della Sentenza del T.A.R, ma solo: "una domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza appellata"
Punto 02°
Non hanno ottenuto ragione, perchè quanto dichiarato dal Sindaco... in pubblico, non è vero.
Punto 03°
Pur presente, io non ho applaudito, in quanto: "prima di applaudire, bisogna leggere le Sentenze", sempre che queste Sentenze... esistano veramente.
Punto 04°
Quale riconoscimento... dato che l'informazione divulgata... è errata.
Punto 05°
Il Consiglio di Stato non ha annullato nulla, ha solo emesso una Ordinanza che cosi recita: "Accoglie l'istanza cautelare (Ricorso numero: 8691/2007 ) e, per l'effetto, sospende l’efficacia della sentenza impugnata".
Punto 06°
Non c'è stato nessun esito sperato, quello che dichiara il Sindaco non esiste, non c'è stata nessuna Sentenza di Annullamento.
Punto 07°
Questo è il punto più significativo del Comunicato Stampa, perchè hanno divulgato una informazione (errata) prima di leggere una Sentenza (che non c'è) e senza nemmeno leggere del motivazioni (che sono quelle di una Ordinanza). Questo dimostra la superficialità di quanto accaduto in Assemblea Pubblica. Ma per la nuova Campagna Elettorale si fa questo ed altro.
Punto 08°
Felici di cosa? Di aver detto il falso in una Assemblea Pubblica?
Punto 09°
L'impatto ambientale e di traffico di una Cava sarebbe stato eliminato? Si sono dimenticati di dire che forse l'impatto ambientale e di traffico della Discarica Comunale, sarà ben peggiore quello di una discarica.
E a ipotizzare e, a proporre: "l’apertura di una strada vicinale di uso pubblico in parallelo al canale del Conagro con uscita su via Siberie" ... era stato il sottoscritto e... non il comune.
Punto 10°
Non dire gatto se non l'hai nel sacco. A volte esultare troppo presto per una vittoria che sembra scontata può portar sfiga! Guarda questo video.



Prima di scrivere cosa farai della "strada per la Cava", aspetta di leggere la Sentenza (che invece è un'Ordinanza).
Punto 11°
Più che un "barlume".. a me sembra un madornale "abbaglio"... con le "speranze" che vanno a... "bischere".
Punto 12°
Se hanno "sospeso" una Cava per una "forse"... mancanza di V.I.A., perchè il Comune non "sospende" l'Aeroporto per un "certa e certificata"... mancanza di V.I.A. Il Comune di Sommacampagna potrebbe imparare dai propri errori... o no?
Punto 13°
Che quanto hanno appena "detto in pubblico"... è falso... è certificato sul Comunicato Stampa, in questa frase: “è logico presumere che l’accoglimento del ricorso si traduca nell’annullamento dell’intero procedimento che ha dato vita alla cava”. Perchè il Consiglio di Stato ha solo accolto una richiesta di sospensiva a cui "potebbe seguire" una sentenza di Annullamento, ma questa richiesta di Annullamento è stata inoltrata al Consiglio di Stato? E non è detto che "sia logico" che ad una Ordinanza di Sospensione... sia poi anche conseguente una Sentenza di Annullamento. Le Sentenze si basano sul rispetto delle Leggi e non sulla logica.
Punto 14°
Se un imprenditore ha presentato domanda di cava, dove il Piano Regolatore la permetteva e questo progetto è stato presentato senza dover essere sottoposto alla V.I.A. in quanto inferiore al parametro previsto di legge... le gite a Venezia non servono a nulla. I pareri contrari alla Legge... non servono a nulla.
Punto 15°
Prima di scrivere che la "Cava non verrà realizzata", aspettiamo di leggere una Sentenza di Annullamento (se ci sarà). Per il momento l'unica cosa che ho letto è solo... una Ordinanza di Sospensione, perchè il progetto della Cava... sarebbe mancante della V.I.A.
Punto 16°

Io posso comprendere che, per fini elettorali, i politici dicano cose non vere, ma l'Ufficio Stampa del Comune, prima di scrivere sta cosa... non poteva leggere l'Ordinanza?
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Non credo ci sia altro da aggiungere, se non una richiesta ben recisa... "nel caso la sentenza di annullamento non arrivasse... a quando le dimissioni dell'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche?"
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Forse allora, il Comune di Sommacampagna potrebbe avere finalmente un Assessore all'Ecologia e all'Ambiente, che possa preoccuparsi del fatto che l'Aeroporto Catullo sta operando da anni senza la Valutazione di Impatto Ambientale.
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In merito alla Ordinanza di Sospensiva del Consiglio di Stato (e non alla Sentenza di Annullamento) ho giò scritto in questo mio messaggio: Le sentenze, prima si leggono e... solo dopo (caso mai) si "canta vittoria" .

lunedì 14 luglio 2008

Bene... ora tutti i cittadini di Caselle... sono incaxxati

Adesso si che ci sono riusciti a far... "incaxxare i cittadini di Caselle. Bene e bravi.
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Le nuove procedura di decollo degli aerei, verso Verona, non stanno riscontrando applausi da parte della cittadinanza di Caselle. Tutti sono "incaxxati" per tutti questi aerei che passano alti nel cielo e che "rumoreggiano" sull'abitato di Caselle.
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Quando gli aerei decollavano verso Villafranca, in base alla posizione "A", "B" o "C", è vero che c'era rumore verso Caselle, ma era più breve, era "basso" a livello del terreno e spesso quando gli aerei davano "spinta" al motore, sopratutto nel punto "A"... a Caselle non si sentiva quasi nulla.
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Da quando gli aerei decollano verso Verona... qualcuno sta cominciando a telefonare al Sindaco... lamentandosi di tutto sto... casino, che prima non c'era.
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E molti mi chiedono che sta succedendo... cosi spiego... ed evito di trascrivere quello che proferiscono.. verso l'Aeroporto... e chi ha voluto queste nuove rotte di decollo. Ovviamente, sottolineo, sono state approvate anche dal nostro Sindaco... ed ri_evito di riscrivere i commenti, anche perchè il mio Sindaco è donna.
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Ciliegina sulla torta... queste nuove procedure di decollo avrebbero dovute essere sottoposte a Valutazione di Impatto Ambientale... che ovviamente non c'è stata.
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Se manca la V.I.A. all'Aeroporto il Sindaco non fa nulla.
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Se (forse) manca la V.I.A. della Cava Betlemme dicono di aver vinto al Consiglio di Stato.
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Perchè il Comune ricorre al Consiglio di Stato contro una Cava che (forse) è senza la V.I.A. e non fa nulla contro un Aeroporto di cui è certificato che la V.I.A. manca?
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Se qualcuno vuole rispondere io pubblico la risposta. Punto.
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Poi chissa come saranno contenti gli abitanti di Caselle, visto che stanno ventilando l'idea che vicino all'Aeroporto di Verona verra realizzato un C.I.E. un Centro di Identificazione e Espulsione per gli extracomunitari e immigrati clandestini, come riportato in un articolo di Repubblica che dice: "La soluzione di sfruttare una ex caserma è attuabile immediatamente nell’attesa di realizzare una struttura nuova per la quale servono almeno 2 anni e 50 milioni di euro. Lo stabile potrebbe venir realizzato vicino all’aeroporto di Venezia o di Verona». Allarme e insicurezza per i cittadini che si troveranno a vivere vicino al Cie? "
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Lo scrive Repubblica... non lo scrivo io.
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Ma se fate incaxxare i Casellanti... questi poi reagiscono. Attenti.

domenica 13 luglio 2008

IL TEMPO... PER I RAVVEDIMENTI, E'... (quasi) SCADUTO

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Da mesi ormai scrivo che... tutte le autorizzazioni rilasciate senza la V.I.A. cioè senza la Valutazione di Impatto Ambientale... sono nulle.
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Ma ero la classica voce nel deserto e nessuno mi ascoltava, sopratutto il mio Sindaco, non rispondeva alle mie continue richieste di intervento contro la mancanza della V.I.A. del Catullo.
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Ma da pochi giorni c'è un elemento nuovo, la "cigliegina sulla torta": l'Ordinanza del Consiglio di Stato.
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Un'Ordinanza di Sospensiva, quella del Consiglio di Stato per la Cava Betlemme, che ha come UNICA motivazione che... l'autorizzazione alla Coltivazione di cava... sarebbe da annullare... a causa della mancanza della sottoposizione alla V.I.A. di detto progetto.
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A sta cosa, io, ancora non ci credo, perchè mi sembra impossibile che una ditta presenti un progetto sapendo che NON è in regola con la V.I.A. rischiando di veder sfumare gli investimenti fatti e rischiando anche una condanna penale... per reato ambientale.
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Ben diversa è la questione dell'Aeroporto Catullo, dove le scuse della non sottoposizione alla V.I.A. sarebbero che, essendo su un sedime di Aeroporto Militare aperto al traffico civile, la V.I.A. non era dovuta.
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Ma anche qui la legge sulla V.I.A. è chiara, non devono essere sottoposte alla V.I.A. "i piani e i programmi destinati esclusivamente a scopi di difesa nazionale caratterizzati da somma urgenza o coperti dal segreto di Stato", ma tutto il resto, anche in un Aeroporto Militare, deve essere preventivamente sottoposto alla V.I.A. come ha sentenziato la Corte Europea.
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Non solo, anche in presenza di aumento di traffico senza modifiche dell'esistente, ma che possa creare ulteriori impatti sull'ambiente, la V.I.A. preventivamente è dovuta, e anche questo è scritto chiaro: "se il progetto ha possibili impatti significativi o costituisce modifica sostanziale", la V.I.A. è dovuta.
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Ad esempio, poche settimane fa, l'Aeroporto ha annunciato la modifica delle procedure di decollo, con modifiche e trasferimenti di inquinamenti ambientali su zone diverse, a mio avviso prima, l'Aeroporto doveva ottenere la V.I.A. anche senza aver eseguito nessuna opera.
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In ogni caso, per una Cava e/o per un Aeroporto, se la V.I.A. non fosse dovuta, deve in ogni caso essere emanato un Decreto di Esclusione dalla V.I.A. come la legge ben specifica: "Se il progetto non ha impatti ambientali significativi o non costituisce modifica sostanziale, l'autorità compente dispone l'esclusione dalla procedura di valutazione ambientale e, se del caso, impartisce le necessarie prescrizioni".
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Da mesi scrivo sul blog tutte queste mie considerazioni e le risposte in merito io le ho ottenute, vedi la lettera della Direzione per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente e da mesi sono di pubblico dominio, proprio perchè pubblicate su questo strumento: il Blog di ViViCaselle.
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Chi ben... "sa e sapeva" di aver eseguito opere senza la V.I.A. se avesse voluto riparare e/o ravvedersi e, quindi, agire di conseguenza, ha avuto tutto il tempo di farlo.
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Chi ben... "sa e sapeva" che doveva intervenire a chiedere il rispetto della V.I.A. se avesse voluto attivarsi e scrollarsi le "fette di salame" dagli occhi, ha avuto tutto il tempo di agire.
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Avere perfino ottenuto una conferma anche dall'A.N.C.E. dall'Associazione Nazionale Costrutturi Edili, che avevo ragione... anche questo è da evidenziare, sopratutto perchè in presenza di opere senza la V.I.A. il problema non è solo del "proponente" il progetto, ma anche del Committente, del Progettista, del Direttore dei Lavori e dell'Impresa realizzatrice. E questo lo scrive l'ANCE e non i... "verdi sole che piange".
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Ora il tempo è scaduto. Anzi no, quasi scaduto. Non ho ancora metabolizzato di essere stato assolto da tutta quella serie di accuse di reati penali e sto ancora scaricandomi di tutta quella tensione accumulata, sopratutto, in questi ultimi mesi per prepararmi ad essere giudicato in Tribunale.
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Ma dalla settimana prossima, sono più sereno, più tranquillo e posso concentrarmi di più sulle problematiche connesse alle "mancanze di V.I.A." che mi hanno creato problemi e che ovviamente li creano anche agli altri abitanti di Caselle.
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Il Comune, l'Aeroporto, le Autostrade, l'Interporto, il Centro Agroalimentare, ecc, ecc, e/o chiunque possa aver violato la V.I.A. creandomi dei problemi... ora ha avuto tutto il tempo di ravvedersi... e di provvedere in merito.
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Ma ora... il Tempo per i ravvedimenti, è (quasi) scaduto.
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Sottolineo quindi che questo messaggio, appena terminato di essere scritto, via e_mail, verrà anche segnalato formalmente... al mio Sindaco.
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Perchè lo ripeto, se l'Aeroporto è senza la V.I.A. l'Accordo di Concertazione tra il Comune di Sommacampagna e l'Aeroporto non doveva essere sottoscritto.
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Sopratutto perchè il suddetto Accordo con l'Aeroporto, come risulta dalla Delibera di fine Concertazione del P.A.T. è stato ufficialmente "sottoscritto tra le parti", in data 7 Marzo 2008, circa 20 giorni dopo che avevo pubblicato sul blog, la lettera che avevo ricevuto il 14 Febbraio 2008, dalla Direzione Generale della Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente.
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Lettera che appena ricevuta, se pur "via e_mail"... avevo immediatamente trasmesso anche al Comune di Sommacampagna.
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Uno dei miei prossimi mio impegni... sarà quello di far si... che il P.A.T. cosi come è stato presentato possa... non possa essere approvato.
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Mi si preparara davanti... una bella sfida. Ma ora, più sereno, perchè assolto, sono pronto.

sabato 12 luglio 2008

Schipol, si paga la tassa ambientale

Ho appena finito di scrivere il precedente messaggio e prima di chiudere il P.C. ho sbirciato tra i comunicati stampa di Aero Habitat e... lupus in fabula... ho trovato questo:
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Dal 1° luglio a Amsterdam/Schiphol i voli dovranno pagare una imposta ecologica pari a 11.25 euro per i collegamenti intraeuropei e di 45 euro per quelli intercontinentali.
La nuova tassa è stata disposta dal governo per fronteggiare le spese per l’ambiente. Le ricadute ambientali generate dagli aeroporti e dai voli in quota, potranno disporre di finanziamenti per le misure di risanamento e tutela del territorio e dell’ambiente in genere.
L’iniziativa innovativa, com’è logico i questi casi, ha trovato sostenitori e critici.
Secondo alcune stime numerosi vettori aerei dislocheranno la loto attività su scali limitrofi (Bruxelles, Düsseldorf e altri) mentre la low-cost EasyJet avrebbe anch’essa varato il trasferimento causando un riduzione del traffico, per Schipol, di circa 450.000 passeggeri solo in questo anno.
I responsabili dello scalo – a causa della environment tax - prevedono invece un calo di circa 50 mila passeggeri per la stagione estiva ed una sostanziale stabilità nel traffico del 2008.
L’Olanda è – al momento – l’unico paese Europeo ad aver adottato un provvedimento che potrebbe estendersi agli altri membri della Comunità. La politica governativa ha un traguardo chiaro: “turn aviation in Holland into green”.
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No Comment. Dot.

Inquinamento Acustico - Determinazione e gestione del rumore

Sul sito dell'attività dell'Europa, "Sintesi della Legislazione" ho trovato alcune interessanti considerazioni in merito a Inquinamento Acustico - Determinazione e gestione del rumore, di cui sotto ne riporto dei brani.
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Nell'ambito della lotta all'inquinamento acustico, l'Unione europea definisce un approccio comune per evitare, prevenire o ridurre, secondo le rispettive priorità, gli effetti nocivi dell'esposizione al rumore ambientale. L'approccio si fonda sulla determinazione dell'esposizione al rumore ambientale mediante la mappatura acustica realizzata sulla base di metodi comuni, sull'informazione del pubblico e sull'attuazione di piani di azione a livello locale. Questa direttiva fornirà anche una base per lo sviluppo di misure comunitarie relative alle principali sorgenti di rumore.
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In questa sezione è riportata la Direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugno 2002, relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale.
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Di cui vorrei evidenziare questi brani.
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La mappatura acustica strategica
Una mappa acustica strategica permette la determinazione globale dell'esposizione al rumore in una zona esposta a varie sorgenti di rumore e la definizione di previsioni generali per questa zona.
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I piani di azione
I piani di azione mirano a gestire i problemi di inquinamento acustico e i relativi effetti, compresa, se necessario, la sua riduzione. Devono soddisfare i requisiti minimi di cui all'allegato V della direttiva.
Le misure dei piani di azione sono lasciate a discrezione delle autorità competenti, ma devono corrispondere alle priorità che possono derivare dal superamento dei valori limite pertinenti o di altri criteri scelti dagli Stati membri e sono applicate in particolare alle zone più importanti determinate dalla mappatura strategica.
Entro il 18 luglio 2005 gli Stati membri rendono pubbliche le informazioni relative alle autorità e agli enti responsabili dell'elaborazione e, se del caso, dell'adozione dei piani di azione.
Entro il 18 luglio 2008, devono essere elaborati i piani di azione per gli assi stradali principali su cui transitano più di 6 milioni di veicoli l'anno, gli assi ferroviari principali su cui transitano più di 60 000 convogli l'anno, gli aeroporti principali e gli agglomerati urbani con più di 250 000 abitanti. Entro il 18 luglio 2013 si devono stabilire piani di azione per tutti i grandi agglomerati e gli aeroporti, gli assi stradali e ferroviari principali.
I piani di azione sono rielaborati ogni qualvolta sviluppi sostanziali si ripercuotono sulla situazione acustica esistente e, in ogni caso, ogni cinque anni.
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Informazione del pubblico
Gli Stati membri provvedono affinché sia realizzata una consultazione pubblica e i suoi risultati siano esaminati, prima dell'adozione dei piani d'azione.
Gli Stati membri provvedono affinché le mappe acustiche strategiche e i piani di azione siano resi accessibili al pubblico conformemente agli allegati IV e V della direttiva
2002/49/CE e alle disposizioni della direttiva concernente la libertà di accesso all'informazione in materia di ambiente.
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Ho scritto questa lunga premessa per evidenziare la frase sopra sottolineata:
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Libertà d'accesso all'informazione.
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L'Unione europea fissa norme per garantire la libertà di accesso alle informazioni relative all'ambiente in possesso delle autorità pubbliche e la diffusione delle medesime; stabilisce inoltre le condizioni fondamentali e le modalità pratiche in base alle quali tali informazioni devono essere rese disponibili.
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Tutto questo è stabilito nella direttiva 2003/4/CE di cui traggo alcuni paragrafi:
(1)
Un rafforzamento dell'accesso del pubblico all'informazione ambientale e la diffusione di tale informazione contribuiscono a sensibilizzare maggiormente il pubblico alle questioni ambientali, a favorire il libero scambio di opinioni, ad una più efficace partecipazione del pubblico al processo decisionale in materia e, infine, a migliorare l'ambiente.
(8)
È necessario garantire che qualsiasi persona fisica o giuridica abbia il diritto di accedere all'informazione ambientale detenuta dalle autorità pubbliche o per conto di esse senza dover dichiarare il proprio interesse.
(9)
È altresì necessario che le autorità pubbliche mettano a disposizione del pubblico e diffondano l'informazione ambientale nella massima misura possibile, in particolare ricorrendo alle tecnologie d'informazione e di comunicazione. È opportuno tener conto dell'evoluzione futura di dette tecnologie nell'ambito delle relazioni sulla direttiva e in sede di revisione della stessa.
(10)
La definizione di "informazione ambientale" dovrebbe essere chiarita per comprendere l'informazione, in qualsiasi forma, concernente lo stato dell'ambiente, i fattori, le misure o le attività che incidono o possono incidere sull'ambiente ovvero sono destinati a proteggerlo, le analisi costi-benefici e altre analisi economiche usate nell'ambito di tali misure o attività, nonché l'informazione sullo stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana, i siti e gli edifici di interesse culturale, nella misura in cui essi siano o possano essere influenzati da uno qualsiasi di questi elementi.
(13)
L'informazione ambientale dovrebbe essere messa a disposizione dei richiedenti il più presto possibile e in tempi ragionevoli tenendo conto di un eventuale termine specificato dal richiedente.
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Non commento... ma una cosa è certa... il mio comune mi sta informando su quello che succede all'ambiente dove noi viviamo?
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Ad esempio... mi sta illustrando quali problemi potrebbe creare all'ambiente... l'Aeroporto?

Comitati... "ad problema"

Sui giornali si parla spesso delle Leggi "ad personam", che sarebbero Leggi a favore di "singole persone", ma io oggi vorrei scrivere in merito ai Comitati "ad problema".
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Comitati che nascono per risolvere un "singolo problema" e che poi muoiono quando il "loro" problema... è risolto.
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In merito a questi Comitati "ad problema" esprimo alcune considerazioni per chiarire... ancora una volta... la mia posizione, perchè io ho sempre sostenuto questo:
A_
Quando nascono i "comitati contro" qualcosa, significa che l'Amministrazione Pubblica ha fallito, perchè non ha previsto, non ha anticipato, non ha interpretato e non ha impedito l'insorgere del "problema".
B_
Quando poi i suddetti comitati, sono loro che scoprono gli errori procedurali, evidenziano irregolarità e segnalano inesattezze nelle Deliberazioni, anche questo conferma l'incapacità dell'Amministrazione Pubblica di gestire quel problema che... casualmente... era poi sorto.
C_
Quando poi l'Amministrazione Comunale, per "pararsi il lato B", sponsorizza viaggi turistici nelle "calle" di Venezia e paga le spese per le passeggiate nei prati e/o per le vie del paese... allora, il tutto, diventa una sceneggiata mediatica con scopi elettoralistici.
D_
Questi Comitati non sono comitati Ambientalisti, sono comitati che prendendo spunto da un "singolo problema" di inquinamento, vero e/o presunto tale, si ergono a difesa dell'ambiente, quando invece è solo un ovvio e anche comprensibile tentativo di difendere una loro migliore qualità di vita, creata da un singolo problema di inquinamento.
E_
Io sono dell'avviso che la sensibilità ambientale, si dimostra nella prevenzione, nello studio del territorio, nella analisi delle problematiche e nel prevenire gli impatti ambientali e quindi io credo che l'impegno di questi "pseudo Ambientalisti" dovrebbe essere rivolto ad impegnarsi a far nascere una ASSOCIAZIONE a favore di una migliore qualità di vita e non costituire Comitati contro... alla bisogna e/o "ad problema".
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Quando qualcuno si accorgerà che la T.A.V. gli demolirà la casa... si costituirà il Comitato NO T.A.V. ???
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Quando qualcuno scoprirà che aprendo le finestre si affaccerà sulla nuova Autostrada... altro: Comitato NO S.T.L.V. ???
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Quando alle serà non si riuscirà ad ascoltare la TV, perchè verrà sommersa dal rumore degli aerei... altro: Comitato NO Aerei ???
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Quando ci si accorgerà che Caselle verrà soffocata da mezzo milione di metri quadrati destinati a Centri Commerciali e Direzionali... altro: Comitato NO centri ???
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C'è già il Comitato Cielo Terra per UN problema, quello degli odori. C'è già il Comitato No Cava Betlemme per UN altro problema, c'è già il Comitato No Discarica per UN recente nuovo problema voluto e creato dall'Amministrazione Comunale.
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La CAVA inquina e la DISCARICA no? Ma mi si... faccia il piacere...
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100 camion che portano via la ghiaia inquinano e 100 camion che portano rifiuti non inquinano? Ma mi si ri_facci il piacere.
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I 30.000 aerei, oltre i 40.000 esistenti, che impatteranno sul territorio di Caselle... grazie all'Autodromo del Veneto... qullo non è un problema. Eppure la V.I.A. manca all'Aeroporto.
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E che tutto questo è una farsa pseudo ambientalista, questo è certificato dall'Ordinanza del Consiglio di Stato che dice: Ritenuto che l’area interessata dalla cava comprende oltre che l’area dello scavo, anche quella di acccumulo di materiali, di manovra, di carico e di scarico in quanto funzionale all’attività di cava. Considerato, pertanto, che doveva essere espletata la procedura V.I.A, si accoglie l'istanza cautelare e, per l'effetto, sospende l’efficacia della sentenza impugnata.
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Ora, il Comune, perchè la Cava Betlemme... "sarebbe senza la V.I.A.", dichiara che una sentenza del Consiglio di Stato avrebbe annullato la Sentenza del T.A.R. e allora perchè non ricorre al Consiglio di Stato contro l'Aeroporto?
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Due ultime considerazioni.
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Se il progetto di apertura della nuova Cava doveva essere sottoposto alla V.I.A. l'iter di approvazione doveva essere, appunto quello per la "sottoposizione alla Valutazione di Impatto Ambientale" che è un iter burocratico ben diverso da quello di una cava che non rientra negli obblighi alla VIA.
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E quindi mi domando... ci voleva il Consiglio di Stato per sentenziare che "doveva essere espletata la procedura di V.I.A."? Il Comune non poteva accorgersene prima? (se era dovuta ovviamente)
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Ultima considerazione, se la V.I.A. verrà dimostrato che "non era d'obbligo" che valore avrebbe l'Ordinanza del Consiglio di Stato? Niente, non avra nessun valore e probabilmente, il Comune, forse... dovrà pagare anche i danni.
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Danni che ovviamente spero non ricadano sulle casse comunali, ma siano imputati a quell'Assessore che, il Sindaco ha ringraziato in pubblico, perchè si è speso in questa battaglia... che hanno annunciato di aver già (forse) vinto.
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Io aspetterei a cantare vittoria... aspettiamo di leggere una "Sentenza del Consiglio di Stato che annulli la Sentenza del T.A.R." sempre che questa sentenza arrivi. Nel caso non ci fosse, qualcuno, come minimo dovrebbe dimettersi e prepararsi a... "tirar fuori di tasca propria" i danni che gli verranno chiesti.
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Le Leggi si applicano e non si interpretano.
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Se la Legge sulla V.I.A. (se dovuta) dovesse bloccare la Cava Betlemme... perchè la Legge sulla V.I.A. non si applica, all'Aeroporto, alla A22, alla A4, all'Interporto, al Centro Agro Alimentare, ecc ecc.???
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O la V.I.A. si applica quando fa comodo a qualcuno e non si applica (alla bisogna) quando non si vuole disturbare qualcuno?
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Manca la V.I.A alla Cava? L'autorizzazione della Cava Betlemme... è nulla. Punto
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Manca la VIA all'Aeroporto? Tutto quello che hanno costruito... è illegittimo. Punto
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Poi costituite decine di Comitati "ad problema"... questo fa anche sorridere... ma il vero problema rimane un altro ed è questo: manca una vera difesa del nostro territorio, del nostro ambiente e della nostra qualità della vita... da parte dell'Amministrazione Comunale. Punto

venerdì 11 luglio 2008

Le sentenze, prima si leggono e... solo dopo (caso mai) si "canta vittoria"

Ieri sull'Arena c'era questo articolo: Cava Betlemme non si fa. Il Comune vince a Roma.
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In detto articolo c'era anche scritto questo: "Ad annunciare la vittoria del ricorso è stata il sindaco di Sommacampagna Graziella Manzato che ha ringraziato apertamente l’assessore all’ecologia e all’ambiente Massimo Granuzzo per il suo impegno sull’annullamento della delibera di apertura della cava".
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E per essere precisi, sempre in detto articolo c'era anche una specie di "retromarcia del Sindaco" perchè c'è scritto anche questo: "Tuttavia è necessario attendere le motivazioni della sentenza prima di fare programmi seri sulla zona incriminata".
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Appunto, prima di cantare vittoria, bisogna leggere la sentenza, che in realtà è un'Ordinanza, e quindi... leggere attentamente le motivazioni e poi "forse"... cantare vittoria.
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Vista la domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza appellata, presentata in via incidentale dalla parte appellante.
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Ritenuto che l’area interessata dalla cava comprende oltre che l’area dello scavo, anche quella di acccumulo di materiali, di manovra, di carico e di scarico in quanto funzionale all’attività di cava;
Considerato, pertanto, che doveva essere espletata la procedura V.I.A.;
P.Q.M.
Accoglie l'istanza cautelare (Ricorso numero: 8691/2007 ) e, per l'effetto, sospende l’efficacia della sentenza impugnata.
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Io lo ripeto più volte, non sono un Avvocato, ma per quello che riesco a comprendere, il Consiglio di Stato ha sospeso la Sentenza del T.A.R. che avrebbe autorizzato la Cava Betlemme.
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Non è una sentenza di annullamento... è una ordinanza di sospensione, che è ben diverso.
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Per quello che sono a conoscenza, l'obbligo della sottoposizione alla Valutazione di Impatto Ambientale, la V.I.A. scatta quando la superficie della cava supera i 15 ettari, come scritto nella L.R.10/1999 che devono essere sottoposte alla V.I.A. le: "Cave e torbiere con più di 350.000 m3/anno di materiale estratto o di un'area interessata superiore a 15 ha".
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E per quello scritto nella Delibera di Approvazione della Cava, la superficie era di 14,7 ettari e quindi: Per quanto attiene l'assenza della procedura V.I.A., il progetto in argomento non ne è stato assoggettato dal momento che non possiede i requisiti previsti ossia non supera le soglie dimensionali di superficie e produzione annua di materiale indicate nella L.R. n. 10/99.
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Quindi una superficie di progetto di cava, inferiore al parametro oltre il quale scatta l'obbligo della V.I.A.
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Se poi pensiamo che la superficie autorizzata è ancora inferiore della superficie dei 14,7 ettari, in quanto è stata tolta l'area che rientrava nel vincolo della Corte Ceolara... io aspetteri "un pò" a cantar vittoria.
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E anche questo è scritto nella Delibera della Giunta Regionale, che dice: "Ad ogni buon conto, la scelta proposta dalla Direzione regionale Geologia e Attività Estrattive di ridurre e ricondurre, in via cautelare, l'intervento all'esterno del limite di rispetto posto dal P.R.G. per 200 m a tutela della Corte Ceolara dirime ogni questione".
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Le Sentenze (o le Ordinanze), prima si leggono e solo dopo (caso mai) si canta vittoria.
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Per concludere, una domanda al Sindaco... la posso fare?
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Perchè... già che si era in Assemblea Pubblica, il Sindaco non ha dato "qualche informazione" sull'iter della V.I.A. della Discarica delle Siberie?
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Già che c'era poteva dirlo no? O la Discarica delle Siberie, solo per il fatto che è posta ad Ovest di Via Molinara... non deve interessare Caselle?
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Integrazione al messaggio.
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Visto poi, che nell'Ordinanza si scrive della "MANCANZA della V.I.A", aggiungo una piccola precisazione che è una segnalazione in merito alle sanzione prevista nel caso di mancato assoggettamento o mancata richiesta di V.I.A., come disposto al comma 4, dell'articolo 29, del D.Lgs. 4-2008 (“Controlli e Sanzioni”) che statuisce: “Nel caso di opere ed interventi realizzati senza la previa sottoposizione alle fasi di verifica di assoggettabilità o di valutazione in violazione delle disposizioni di cui al presente Titolo III, nonche' nel caso di difformità sostanziali da quanto disposto dai provvedimenti finali, l'autorità competente, valutata l'entità del pregiudizio ambientale arrecato e quello conseguente alla applicazione della sanzione, dispone la sospensione dei lavori e può disporre la demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi e della situazione ambientale a cura e spese del responsabile, definendone i termini e le modalità. In caso di inottemperanza, l'autorità competente provvede d'ufficio a spese dell'inadempiente".
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Se la Cava Betlemme è senza la V.I.A. (se doveva farla) allora sono... axxi loro.
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Se la Cava Betlemme non doveva essere sottoposta alla V.I.A. allora l'Ordinanza di Sospensione dovrà essere rivista.
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Ma se l'Aeroporto è senza la V.I.A. (come già accertato) perchè il Sindaco non si attiva e non chiede il ripristino dei luoghi e della situazione ambientale?