giovedì 20 novembre 2008

Ricorso al T.A.R. del Veneto. Un Hotel in testa pista?... Spostatelooooo..!!!

Di segreto... in un piccolo paese... come Caselle... che conta circa 5000 abitanti... non c'è nulla.
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Era da un pò... che nei bar del paese... si vociferava sulla "Corte Palazzina", dove vogliono (o volevano) realizzare un Hotel da 140 stanze, in merito al quale avevo scritto:
Tre domande all'E.N.A.C. e avevo anche segnalato che - forse - non era il caso - che fosse rilasciata una Concessione Edilizia per realizzare un Hotel in quel posto... in testa pista aeroporto in piena Zona di Rischio Aeroportuale.
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Che il Verona Airport Hotel... che "volevano" costruire nella "Corte Palazzina"... sia in piena Zona di Rischio Aeroportuale, basta guardare la foto sottostante
. Ovviamente nella stessa zona vi è anche il Centro Commerciale da 70.000 mq denominato "Città del Vino e del Cibo", ma di questo, ad oggi, non ho alcuna notizia in merito.
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Era da un mese circa... che circolavano queste voci in paese: "Denunciato il Comune per la Palazzina"... "Vogliono 4 milioni di danni"... "L'Hotel non si fa più"... "Gli hanno concesso di spostare il volume da un'altra parte"... "C'è un Ricorso al T.A.R. presentato"... ecc. ecc.
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Ma erano solo voci... e quindi non avevo scritto ancora nulla sul Blog...
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Però il campanellino in testa continuava a suonare... e cosi ogni tanto... un paio di volte a settimana... sbirciavo sul sito web del Tribunale Amministrativo Regionale.. il T.A.R. del Veneto... se questa voce era attendibile.
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L'Hotel sarebbe da realizzare in questa vecchia Corte Agricola... (vedi foto sottostante) i cui aerei - ogni volta che gli passano sopra - gli scombinano le tegole... e fanno scappare i piccioni che li hanno il nido.
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Fatto sta che oggi... sul sito WEB del T.A.R. del Veneto c'è scritto sta cosa:


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Tar Veneto - Sede di Venezia -
Dettaglio del Ricorso
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Num. Reg. Gen.: 1850/2008

Data Dep.: 15/10/2008
Sezione: 2
Oggetto del ricorso: EDILIZIA - RILASCIO TITOLO EDILIZIO
Istanza di fissazione: SI
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Istanza di prelievo: Ricorrenti/Resistenti Tipo Nome Cognome / Istituzione
RICORRENTE - NUOVA CORTE PALAZZINA SRL
RESISTENTE - COMUNE DI SOMMACAMPAGNA - (VR)
RESISTENTE - ENTE NAZIONALE AVIAZIONE CIVILE
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Avvocati

Nome: BARBARA Cognome: FERRARI AVV.
Nome: CARLO Cognome: FRATTA PASINI AVV.
Indirizzo PIAZZETTA CHIAVICA, 2 VR,
Tel. 045591566
Nome: SIMONETTA Cognome: TERRA AVV.
Indirizzo CORSO DEL POPOLO, 58 VE,
Tel.
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Atti Depositati - Deposito
Tipo Parte - Parte
Atto Depositato - 31/10/2008
RICORRENTE - NUOVA CORTE PALAZZINA SRL
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CARTOLINA DI NOTIFICA 15/10/2008
RICORRENTE - NUOVA CORTE PALAZZINA SRL
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DOCUMENTI 15/10/2008
RICORRENTE - NUOVA CORTE PALAZZINA SRL
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ISTANZA DI FISSAZIONE
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Provvedimenti - Nessun Provvedimento
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Decreti - Nessun decreto
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Non è stata fissata alcuna Udienza

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Io non me ne intendo di T.A.R. ... ma se qualcuno mi procura la copia del ricorso... io la pubblico.
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1^ Domanda... Ma se il Ricorso l'hanno depositato al T.A.R. ... un avviso sarà arrivato al Comune?
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2^ Domanda... Come mai nessun Comunicato Stampa dal Comune?
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Ovviamente, nel mese di maggio scorso, avevo anche scritto direttamente all'E.N.A.C., una lettera con questo oggetto: Segnalazione - URGENTE - in merito alla edificazione del “Verona Airport Hotel” e della “Città del Vino e del Cibo” [ Due interventi inseriti nel P.A.T. il “Piano di Assetto del Territorio” del Comune di Sommacampagna in “corso di adozione” ].
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A quanto pare quella mia lettera ha fatto effetto... se ora "i comunali" hanno negato la Concessione Edilizia al Verona Airport Hotel... tanto che ora questi devono ricorrere al TAR, sia contro il Comune di Sommacampagna... ma anche contro l'E.N.A.C.
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Il prossimo ricorso al T.A.R. sarà della Valerio Catullo S.p.A. quando "qualcuno" (non dovrebbe toccare al Sindaco?) annullerà tutte le Concessioni Edilizie rilasciate - ad un Aeroporto - che è... "senza la Valutazione di Impatto Ambientale"?.
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Io me ne stavo tranquillo a "farmi i ..zzi miei", se non che il Comune ha avuto la bella idea di voler realizzare la Discarica delle Siberie, che per legge... deve essere sottoposta alla V.I.A. ed è da li che poi mi è "sorta spontanea una domanda"... "Dov'è la VIA dell'Aeroporto?".
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Cosi ho iniziato ad interessarmi anche di quello che c'è... attorno all'aeroporto... e/o in testa pista.

mercoledì 19 novembre 2008

Catullo, Bortolazzi chiede 40 milioni. Allacciate le cinture: "turbulenze in arrivo"

Che sia solo una coincidenza... che nell'articolo dell'Arena di oggi, tra tutte le foto che potevano inserire... ne hanno messa una che... mostra il "lato B" di un aereo? Che sia un messaggio per qualcuno? A qualcuno serve un pò di "lato B" nei prossimi giorni?
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I preziosi e costanti articoli sull'Arena, mi aggiornano sulla situazione dell'Aeroporto Catullo, e il titolo di oggi è questo: "Catullo, Bortolazzi chiede 40 milioni ai soci". Titolo che ho modificato un pò e al quale ho aggiunto una mia frase.
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Ero indeciso - come integrazione - se scrivere: "Allacciate le cinture... poltrone traballanti" e/o scrivere: "Turbolenze in arrivo... attenti al lato B"? Ho deciso di scrivere solo la seconda frase rendendola più corta... altrimenti il titolo del messaggio... veniva troppo lungo.
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In realtà il sottotitolo dell'Arena era questo: "Le perdite di sei mesi superiori alle previsioni: 4,7 milioni A fine anno passeggeri in calo rispetto al 2007: 3,4 milioni".
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Che sia un nuovo sistema inventato dall'Aeroporto per mitigare gli impatti ambientali su Caselle? Meno passeggeri... meno voli... e quindi meno inquinamento?

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Torniamo seri e dell'articolo riportiamo le sottostanti frasi:

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Il Catullo, anzi il sistema degli aeroporti del Garda, insomma è in difficoltà.
Per la prima volta dopo anni di continua e tumultuosa crescita, i passeggeri a fine anno saranno in flessione: 3,4 milioni contro i i 3,65 previsti e i 3,5 dello scorso anno.
Colpa, certo, di una crisi finanziaria mondiale, ma anche di debolezze strutturali, di polemiche interne, di contrasti con i soci bresciani sullo sviluppo di Montichiari...
Se il 2007 ha chiuso con una perdita di 1,7 milioni di euro, il bilancio del primo semestre prevede perdite per 4,7 milioni di euro rispetto ai 4,1 previsti a inizio anno; i minori ricavi sono giustificati con la forte riduzione dei charter e l’aumento dei low cost.
Del resto, come sta calando, per la prima volta, il traffico lungo le autostrade (nei primi dieci mesi, l’A22 registra -1,3% di auto) così le famiglie tagliano anche i viaggi in aereo. Se il primo semestre 2008 segna per i passeggeri +6,3% la stima a fine 2008 è negativa con un totale di 3,4 milioni in calo sul 2007 (3,5) e sulle previsioni (3,65).
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E quanto sopra riportato... è la sintesi dell'articolo principale, che però di spalla aveva un altro piccolo articoletto, scritto con carattere più piccolo e senza foto... a titolo: "Tra poltrone e doppi incarichi", il cui testo, ricopio qui sotto ed evidenzio delle parole contenute nelle frasi:
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La situazione non brillante del Catullo dà adito a molte ipotesi e voci in città, negli ambienti politici economici e finanziari. Perché il presidente della società aeroportuale, Fabio Bortolazzi, è anche il presidente della Camera di commercio in fase di rinnovo. Proprio il doppio mandato viene indicato dalle varie categorie come uno dei punti deboli sulla strada del rinnovo al vertice dell’ente camerale. Si chiede che il presidente, insomma, si dedichi a tempo pieno alla Camera di commercio, soprattutto in questa difficile fase economica. Bortolazzi alla Camera tiene molto e il Catullo è in difficoltà. Potrebbe rinunciare per dedicarsi all’ente camerale? Più che da lui, la scelta dipende da chi lo ha eletto al Catullo e che potrebbe chiedersi perché mai bisogna abbandonare una società di gestione che invece ha urgenza di interventi.
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Che commentare? Se non ripetendo le due frasi di prima... aggiungendone una terza.
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1^ frase:
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"Allacciate le cinture... poltrone traballanti..."

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2^ frase:
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"Turbolenze in arrivo... attenti al "lato B"?

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3^ frase: (da aggiungere)

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A.A.A. - Cercasi "nuovo" Presidente dell'Aeroporto.

martedì 18 novembre 2008

Aeroporto: Regole certe per portare avanti i lavori? Un interessamento del Cons. Prov. D'Arienzo

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Dopo aver letto il parere della Provincia sulla mancanza della V.I.A. in una e_mail ricevuta dal Consigliere Provinciale di Verona, Vincenzo d'Arienzo, ieri mattina ho pure letto che, nei giorni scorsi, c'era stato un Convegno dei Giovani Costruttori e su TVVerona è uscito questo articolo: "Avanti con le opere strategiche. Regole certe per portare avanti i lavori."
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L'articolo che era stato pubblicato è questo:
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"Lavoriamo assieme per regole e tempi certi, per uscire prima da questo momento difficile". E' l'impegno - invito lanciato venerdì mattina dall'assessore agli investimenti strategici del Veneto Renato Chisso al X convegno nazionale dei giovani imprenditori edili dell'Ance, ospitato all'Hilton Molino Stucky di Venezia. Quello di Chisso è stato un intervento di saluto della Regione, anche a nome del presidente Giancarlo Galan, tutt'altro che di circostanza per unacategoria di imprenditori cui pure in questa fase dell'economia mondiale non mancano le difficoltà.
"Siete nella regione che oggi stainvestendo di più in opere - ha ricordato l'assessore - con interventi strategici per oltre 11 miliardi di euro, mentre in generale le infrastrutture costruiranno a livello mondiale, secondo l'OCSE, il 2,5 per cento della ricchezza prodotta. E alle infrastrutture si aggiungono i piani residenziali". "Quello che serve a voi come a noi sono regole e tempi certi - ha aggiunto - con lo snellimento delle procedure e l'accorciamento dei tempi burocratici. In Veneto l'esperienza dei Commissari ha dimostrato di essere in questo senso efficace, sancendo peraltro il fallimento delle norme ordinarie esistenti, frutto di una stagione post tangentopoli non ancora risolta, se non in parte e in taluni settori, dalla Legge Obiettivo.
Lavoriamo assieme per le nuove regole - ha concluso Chisso - in una Regione che è e vuole restare collegata al territorio e dove ci sono imprenditori che hanno voglia di lavorare e di rischiare".

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Se il Convegno era Organizzato dai Giovani Costruttori immagino che anche questi siano iscritti all'A.N.C.E. - Associazione NazionaleCostruttori Edili, alla quale Associazione, nel mese di Giugno, ultimo scorso, avevo posto questo quesito:
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Da: contattaci@ance.it [mailto:contattaci@ance.it]
Inviato: giovedì 12 giugno 2008 15.21
A: Info Portale
Oggetto: Responsabilita dell''impresa in mancanza della V.I.A.
nome mittente: visitatore mail mittente: sandriben@tin.it
Ad una impresa edile che svolga la propria attivita in un cantiere il cui progetto non è stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, in quale eventuali responsabilità può essere coinvolta direttamente e/o indirettamente?
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Avevo scritto una semplice domanda, poco articolata tra l'altro senza alcun esempio a cui fare riferimento, anche perchè non mia spettavo risposta. Ma la risposta arrivò e il parere che avevo ottenuto - a quella mia domanda - è quello che qui sotto riporto:
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----- Original Message -----
From: Legislazione Mercato Privato
To: SANdriben@tin.it
Sent: Wednesday, June 18, 2008 4:18 PM
Subject: I: Responsabilita dell''impresa in mancanza della V.I.A.

I provvedimenti (titoli abilitativi edilizi in caso di opere private ovvero atti di approvazione dei progetti delle opere pubbliche) adottati senza la VIA, se prevista come obbligatoria, sono illegittimi ed in particolare annullabili per violazione di legge. Ciò è previsto attualmente dal D.Lgs. 152/2006 come modificato da ultimo dal D.Lgs.4/2008 ed in precedenza è stato affermato anche dalla giurisprudenza (TAR Emilia Romagna, Parma, 21 maggio 2003, n. 279).
Pertanto il provvedimento è provvisoriamente efficace e lo diventa definitivamente se non viene presentato ricorso, su istanza di parte, entro gli ordinari termini di decadenza previsti per i ricorsi amministrativi. Non è, invece, soggetto a termini di decadenza il potere di autoannullamento del provvedimento illegittimo da parte dell'amministrazione che lo ha adottato, sempre che ciò avvenga, ricorrendone i presupposti, entro un "termine ragionevole" (art. 21 nonies, Legge 241/90).
Ciò premesso, si evidenzia che la responsabilità per la mancata acquisizione della VIA è del committente l'opera, pubblica o privata, che per legge deve presentare domanda di valutazione di impatto ambientale, ma è possibile individuare un profilo di responsabilità anche in capo all'impresa appaltatrice dei lavori per quanto riguarda gli aspetti urbanistico-edilizi, in caso di annullamento del provvedimento che ha approvato il progetto sprovvisto di VIA.
In tal caso, l'opera, o la parte di essa, realizzata risulterebbe senza titolo autorizzatorio con conseguente applicazione delle sanzioni del titolo IV, capo II del Testo Unico Edilizia che in base all'art. 27 del medesimo T.U. sono applicabili al titolare del permesso, al committente, al costruttore ed al direttore dei lavori.
Distinti saluti.
ANCE - Associazione Nazionale Costruttori Edili Direzione Legislazione Mercato Privato Via G.A. Guattani, 16-18 00161 ROMA
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La settimana scorsa, visto che nelle ultime settimane vi è stato un costante interessamento sulle problematiche ambientali dell'Aeroporto da parte del Consigliere Provinciale del Partito Democratico: Vincenzo d'Arienzo, gli ho scritto una e_mail, evidenziando quanto avevo scritto e quanto avevo ricevuto dall'A.N.C.E.
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Sabato scorso, dal Consigliere Provinciale d'Arienzo, ho ricevuto questa risposta, che sintetizza "un parere" (non su carta intestata) della Provincia.
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----- Original Message -----
From: XxxxYyyyy@jjjj.it:
To: sandriben
Sent: Saturday, November 15, 2008 6:43 PM
Subject: parere
Egregio Sig. Sandrini, come Le avevo accennato avevo sottoposto il quesito ANCE agli esperti della Provincia di Verona. In merito, ho ricevuto il seguente parere:
Egregio Consigliere,
la risposta dell'ANCE è ineccepibile.
E' solo un po' troppo sbrigativa per la parte del parere che affronta, in sintesi, le problematiche del periodo antecedente l'entrata in vigore del D.Lgs n.152/2006 (1.07.2007): in quel periodo, infatti, la situazione era più complessa rispetto all'affermazione contenuta nella risposta "ed inprecedenza è stato affermato anche dalla giurisprudenza ."
Ma mi sembra che questa parte non rilevi, essendo ormai a pieno regime la nuova disciplina della VIA e la sanzione dell'annullabilità del titolo edilizio per la eventuale mancata acquisizione della valutazione d'impatto ambientale.
Cordialità VD

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Il problema della "mancanza della Valutazione di Impatto Ambientale" non è solo la mancanza di un atto autorizzativo che impedisce l'esecuzione dei lavori di un qualsiasi progetto per la quale la V.I.A. è d'obbligo... con conseguenti responsabilità di tutti gli "attori"coinvolti: Committente, Progettista, Direttori lavori e Impresa Costruttrice.
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Il vero problema è che senza la V.I.A. mancano tutti gli studi sugli impatti ambientali e ovviamente mancano tutti quei progetti e i costi per poter realizzare le opere di mitigazione e di compensazione ambientale.
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A completamento di questo messaggio, evidenziamo quanto contenuto nella Sentenza del TAR citata nel parere dell'ANCE e altre sentenze ivi citate sullo stesso problema... "Mancata sottoposizione di Progetti alla PREVENTIVA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE".

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1. E’ illegittima, ai sensi dell’art. 2 bis del D.L. 1 maggio 1997, n. 115, convertito con modificazioni dalla L. 1 luglio 1997, n. 189, una concessione edilizia per la realizzazione di una stazione radio base per la telefonia cellulare, nel caso in cui essa non sia stata preventivamente sottoposta alla necessaria procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.);
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2. L’art. 2 bis del D.L. 1 maggio 1997 n. 115, convertito con modificazioni dalla L. 1 luglio 1997, n. 189, ha introdotto nell’ordinamento una previsione normativa non programmatica, ma immediatamente applicabile, intesa ad imporre per l’installazione di stazioni radio base procedure, se pure non rituali, di valutazione di impatto ambientale, anche in assenza di specifica
normativa regionale; pertanto, il rilascio dell’autorizzazione o della concessione edilizia, da parte della competente amministrazione comunale
deve essere preceduto, a pena di illegittimità, dalla procedura di V.I.A.
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Oggi, posso nuovamente affermare che tutte le Concessioni Edilizie e/o gli Atti Autorizzativi, rilasciate all'Aeroporto Catullo in questi ultimi anni sono tutte illegittime, perchè mancanti della Valutazione di Impatto Ambientale?

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L'Aeroporto Catullo... per "snellire i tempi di realizzazione" dei propri progetti di sviluppo e di ampliamento... ha violato delle "regole certe" tra quali l'obbligo della sottoposizione preventiva dei progetti alla V.I.A.?

lunedì 17 novembre 2008

Un Poligono di Tiro all'Aeroporto Catullo? E la sicurezza dei voli civili?

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Era il 13 Febbraio del 2008, quando scrivendo questo messaggio: Sommacampagna e i... Militari dell'Aeronautica. e il quel messaggio mi chiedevo questo: "Perchè si è realizzato un poligono di tiro... vicino alle Piste dell'Aeroporto Civile?"
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Una domanda che mi ero posto in un'altro precedente messaggio, quello del 13 dicembre 2007 che aveva questo titolo: Incidenti aerei e sicurezza... in genere. e a quel messaggio era stata allegata la foto sopra riprodotta, con una domanda in qui mi chiedevo se li fosse in fase di realizzazione un poligono di tiro.
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In quel messaggio dell'anno scorso, mi chiedevo questo:
Quanta sicurezza c'è in un aeroporto civile, quando, come sembra, i militari realizzano un Poligono di Tiro a poche centinaia di metri dalla pista di decollo degli aerei? Una anno fa circa, erano circolate anche delle lettere anonime che segnalavano questa realizzazione, a mio avviso impropria... in quanto ubicata troppo vicino alle piste di una Aeroporto dove transitano 3.000.000 di passeggeri ogni anno. Ma un fatto oggettivo c'è... ed è evidente. Dalle foto si evince che "qualcosa" di nuovo è stato costruito. E quel "qualcosa" di nuovo costruito... cos'è? E' il "Poligono di Tiro" che si vociferava fosse in costruzione?
Quanta sicurezza c'è per i voli di... un aeroporto civile, con le attività di addestramento di, un eventuale Poligono di Tiro... che potrebbe essere a... un tiro di schioppo dalle piste? Il prossimo incidente aereo... potrebbe accadere... a causa di questo Poligono di Tiro? Se questo accadesse ... sarebbe follia pura.
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Nelle mie ricerche di immagini dal satellite, fino ad oggi non avevo ancora utilizzato quello proposto da Pagine Gialle e che si chiama: VISUAL. A dir la verità stavo cercando l'indirizzo di una ditta di Viaggi... quella che aveva venduto il biglietto aereo per mia figlia... perchè avevo ricevuto una sua e_mail che... invece di tornare il 5 voleva tornare il 20 dicembre e quindi mi chiedeva se si poteva fare da qui. O chiamavo mia figlia in India per avere maggiori informazioni o cercavo sulle Pagine Gialle la ditta per avere notizie su un possibile cambio di volo di ritorno.
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Fatto stà che ho trovato la ditta, poi ho telefonato e chiesto informazioni e poi... ho visto che c'era anche "Visual" sul sito web delle Pagine Gialle e cosi ho dato una sbirciatina... prima a Caselle e già che c'ero (ovviamente) anche all'Aeroporto che - su Google è aggiornato solo per l'area vicino l'Aerostazione, sulle aree militari invece... solo bassa definizione -.
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Sbirciando "ste foto"... è apparsa una possibile risposta alla mia domanda che ora mi rifaccio... "Non è che i militari hanno realizzato un Poligono di Tiro" vicino alle piste dell'Aeroporto Catullo? Perchè per me "sta cosa che c'è qui sotto" assomiglia molto... ma molto ad un Poligono di Tiro all'aperto... senza il tetto di copertura.
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Se si passa da Via Pantina, sul lato ovest di questa parte di Aeroporto Militare, dalla strada si vede un edificio di recente costruzione che - visto dall'automobile - sembra un magazzino, ma ora, visto dal satellite, da queste foto, il cosidetto "capannone" ... sarebbe senza tetto e dalle ombre del muro perimetrale, si vede che le mura sono alte e poi... ci sono quelle "strane cose" messe di traverso dentro al "capannone senza tetto" ad una certa distanza l'una dall'altra con posizioni decrescenti dall'edificio sulla destra con tetto in tegole, delle "strane cose" che sembrano le aree dei bersagli per un Poligono di Tiro.
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Rifaccio la domanda: Non è che all'Aeroporto Catullo... a pochi metri dalle piste... hanno realizzato un Poligono di Tiro?
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E chiudo con una altra domanda... già fatta: "Che senso ha mantenere un'area militare sul comune di Sommacampagna... a servizio dei Militari di Villafranca?"

domenica 16 novembre 2008

Passeggiata Naturalistica a Caselle... in mezzo alla m.....

Una delle poche "oasi... naturalistiche" che ci sono a Caselle, sono le rampe del Cavalcavia autostradale sulla "A4", che rappresenta l'ingresso da sud al centro abitato. Per circa un tratto di 80/90 metri... col tempo, è cresciuta della flora spontanea a lato di un canale d'irrigazione, uno dei pochi rimasti ancora in terra e non cementificato.
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In una domenica di sole... questa "oasi naturalistica", è il luogo ideale dove portare a passeggio Nello, cosi può scoprire luoghi nuovi e "marcarre" dei nuovi territori. Ovviamente cercando di dimenticare che sei a pochi metri da un'autostrada, sotto un cavalcavia e che la qualità dell'aria... non è delle migliori.
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Peccato che appena inizi a percorrere questa "oasi naturalistica", devi stare attento a dove Nello, cammina, annusa o fa... "plin plin" in quanto - dato che dalla rampa del cavalcavia è comodo gettere rifiuti - questa scarpata... col tempo, è diventata una specie di discarica a cielo aperto.

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Lungo la scarpata... c'è di tutto e c'è di più: sacchi, sacchetti, barattoli, bidoni, bottiglie, materiali edili, ecc, ecc. Di quello che c'è lungo le strade di Sommacampagna... avevo già scritto in: Pantegana's Marathon più di dodici mesa fa e la situazione ovviamente... è rimasta invariata. Nel frattempo il Comune di Sommacampagna è stato premiato come... "Comune Riciclone" e l'Assessore alla cosidetta Ecologia e Ambiente... è andato a Roma a prendersi il premio.
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Anche in questa "Oasi Naturalistica", ripeto, una delle poche aree a flora spontanea rimaste a Caselle, devo tenere Nello al guinzaglio al fine di evitare che vada a rovistare tra i rifiuti in questo ambiente verde... lussureggiante... e contaminato.
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Che altro scrivere... poi quando ci sarà la Discarica delleSiberie, questi rifiuti verranno messi la?

sabato 15 novembre 2008

Là in mezzo al mar (di m...) ci stan camin che fumano

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Oggi sul blog del Comitato Cielo Terra, c'è un messaggio: Campagna di sensibilizzazione che finisce con queste due frasi:
1°_ Siamo noi i proprietari dell’aria che respiriamo e non possiamo permettere che ce la rubino!
2°_ Siamo noi i proprietari del nostro territorio e non possiamo permettere che ce lo rovinino.
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Scrivono ste cose... come se tutti i problemi ambientali del nostro territorio fossero causati dalla Nord Bitumi. E questo è falso. Viviamo in un mare di inquinamento e si vede... o si vuol far credere che il problema sia solo un unico camino e si enfatizza questo per non parlare e affrontare gli altri. Questa è la mia opinione... e la sto scrivendo da mesi.
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Perchè se la Cava Betlemme sarebbe senza V.I.A.... la cava deve essere chiusa? Ma allora perchè se l'Aeroporto è senza VIA... nessuno dice nulla? 100 camion che portano via la ghiaia inquinano? 100 camion che porteranno rifiuti industriali nella Discarica Siberie... di quelli non si dice nulla?
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Ieri avevo scritto questo messaggio: Le Censure sul Forum del Comitato Cielo Terra... fanno bene alla loro immagine? in cui evidenziavo che i messaggi scritti sul Forum del Comitato Cielo Terra, che forse presentano delle "irregolarità", quelli venivano sempre resi pubblici... fino a quando ieri - sul loro Forum - è apparso questo annuncio: "Comunico a coloro che d’ora in poi effettueranno segnalazioni false ed anonime, che saranno denunciati alle Autorità competenti in quanto rintracciabili dal proprio IP". Le segnalazioni false e anonime sul Forum di Cielo Terra... vanno on line... perchè utili alla loro causa... I contributi se pur critici come i miei... vengono censurati... Cari "NordBitumati... bel modo di essere "democratici"... e questo vale anche per il Forum de il Baco da Seta...
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Ieri, dopo l'ennesima censura, avevo scritto al Baco da Seta che tutti i miei messaggi fossero resi visibili... dopo un'ora dalla mia richiesta,su quel Forum è apparso questo: Il forum dei cittadini è temporaneamente bloccato per ragioni tecniche e/o redazionali. Per segnalazioni scrivere alla redazione attraverso la pagina contatti.
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Dopo quello che è successo in questi ultimi giorni, allora mi chiedo... che sta succedendo?
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E provo a dare una risposta partendo proprio dalle due frasi sopra scritte sul Forum di Cielo Terra.
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1°_ Siamo noi i proprietari dell’aria che respiriamo e non possiamo permettere che ce la rubino!
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La Nord Bitumi... è solo un problema di odore condizionato dalle situazioni microclimatiche della zona... Poi anche questa ditta come tutte le altre aziende della zona e come tutte le infrastrutture che sono qui presenti, contribuisce al mare di inquinamento che contraddistingue il nostro territorio... a salvaguardia del quale, le cui uniche azioni dei "comunali" è quella di emettere l'ordinanza contro le auto non catalizzate.
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Ai nostri politici... il Comitato Cielo Terra fa comodo... molto comodo... perchè mantengono l'attenzione della popolazione e dei media su un unico problema... (che magari... per l'odore... esiste) che diventa cosi... il capro espiatorio di tutti gli altri di cui non ci si vuole occupare. Ad esempio della Discarica delle Siberie il cui iter approvativo... ormai è concluso.
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Eppure a 300 metri a Sud della Nord Bitumi, al centro dell'area tra la ferrovia e l'autostrada esistente passerà una nuova autostrada... Ma di quella nuova autostrada e della TAV... non si dice nulla... si guarda il camino della Nord Bitumi... e non si prende coscienza del mare di "m..." in cui viviamo.
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2°_ Siamo noi i proprietari del nostro territorio e non possiamo permettere che ce lo rovinino.
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Disquisire su questa frase... qui rispondere è più semplice... è il P.A.T. - il Piano di Assetto del Territorio (o il PRG) che gestisce l'uso del territorio e se il territorio verrà rovinato le conseguenze saranno per le scelte adottate nel P.A.T.
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Un P.A.T. presentato ai primi di Luglio, che doveva essere adottato in Consiglio Comunale entro settembre, di cui ad oggi a metà Novembre... non si sa ancora nulla. Un PAT tra l'altro in cui non vi è scritto nulla e/o indicato nulla -graficamente - degli ampliamenti dell'Aeroporto... seconda pista, seconda aerostazione... raddoppio dei voli e dei passeggeri...
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Parlare dei problemi ambientali con i cosidetti NordBitumatati... è come cercare di spiegare l'immensità dell'universo... indicando a questi un punto di partenza... e cosi gli indichi la Luna... e loro che fanno? Non si accorgono del resto... perchè guardano solo... la punta del dito.
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Una cosa è certa... le azioni del Comitato Cielo Terra stanno creando tensioni sociali... e le scritte apparese sui muri ne sono solo uno degli esempi... Scritte che erano apparse anche durante le manifestazioni della Cava Betlemme.
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Continuare su questa strada esarcebando gli animi... anche con false segnalazioni e/o di provenienza dubbia... credo possa essere pericolosa per il Comitato Cielo Terra.
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Il problema della Nord Bitumi... non è un problema dei cittadini... E' un problema che deve risolvere l'Assessore all'Ecologia e all'Ambiente del Comune di Sommacampagna e dalle istituzioni all'uopo preposte. Un problema che con "atti istituzionali dovrebbe essere risolto"... Sempre che... alla politica... il casino nord bitumi... non faccia comodo...
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Come ad esempio... "se parlano della Nord Bitumi, non vedono dell'altro e cosi posso nascondere sotto un tappetto verde... 700.000 mc. di rifiuti industriali nella discarica Siberie"...
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Da mesi lo scrivo e lo riscrivo... il Portavoce del Comitato Cielo Terra... come candidato a Consigliere Comunale della lista Sommacampagna Popolare... ha sottoscritto quel programma elettorale che comprendeva la Discarica delle Siberie.
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Di quella Discarica e di tutto il resto che inquina la nostra aria... non si parla mai, ma del camin che spunta in mezzo al mare di inquinamento di quello si parla... come mai? Sto casino a chi fa comodo?

venerdì 14 novembre 2008

Aeroporto Catullo: DENUNCIA DI CATTIVA AMMINISTRAZIONE

Oggi volevo scrivere dell'altro sul blog... ma non ero dello spirito adatto... cosi ho preferito assolvere ad un altro impegno... che era da un po di tempo che mi ero prefissato di voler fare... e cosi oggi... ho scritto al Mediatore Europeo, questo:
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Al Mediatore europeo
DENUNCIA DI CATTIVA AMMINISTRAZIONE
La preghiamo di completare tutti i campi obbligatori. Essi sono contrassegnati con un cancelletto (#). Si prega di leggere la sezione "Come presentare una denuncia?" prima di compilare questo formulario. Si prega di continuare in un altro foglio se necessario e di allegare tutti i documenti a supporto della sua denuncia.
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1. Nome:# Cognome:# Indirizzo (linea 1):# Comune:# Codice avviamento postale (CAP):# Stato:# E-mail:
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(ovviamente ho compilato tutti i campi).
2.
Qual è l'istituzione o l'organo dell'Unione europea che intende denunciare? (selezioni uno o più dei seguenti organismi):#
Stato Italiano e Regione Veneto.
.
3.
Qual è la decisione all'origine della denuncia? Quando è stata presa tale decisione o quando Le è stata notificata? Corredare di allegati se necessario (utilizzando il pulsante "Sfoglia" più oltre). #

Dopo che nel gennaio del 2008 avevo segnalato al Ministero dell'Ambiente che... l'Aeroporto Civile di Verona: Valerio Catullo, non era mai stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, ho ricevuto una lettera dalla Direzione Generale della Salvaguardia Ambientale che mi confermava di questa mancanza di sottoposizione e che chiedeva immediati interventi all'Aeroporto. Interventi che ad oggi non sono mai stati attuati.
La documentazione relativa a questi aspetti è cosi stata raccolta ed è consultabile ai sottostanti indirizzi web:
A_ La lettera spedita al Ministero dell'Ambiente
http://xoomer.alice.it/sommacampagna2004/archivio1/MinisteroAmbiente_lettera.pdf
B_ La documentazione contenente 20 domande
http://xoomer.alice.it/sommacampagna2004/archivio1/MinisteroAmbiente.pdf
C_ Orientamenti giurisprudenziali sulla VIA dell'APAT
http://xoomer.alice.it/sommacampagna2004/archivio1/Orientamenti_giurisprudenziali_VIA.pdf
D_La lettera ricevuta dalla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale
http://xoomer.alice.it/sommacampagna2004/foto_1/MANCA-VIA.pdf
E_ La mia risposta alla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale
http://xoomer.alice.it/sommacampagna2004/foto_1/MinAmb_risposta.pdf
F_ Un comunicato stampa di Avionews sulla mancata VIA dell'Aeroporto Catullo
http://www.avionews.it/pdf_news.php?newsId=1086004
G_ Un comunicato stampa di Aero Habitat sempre sullo stesso problema
http://www.aerohabitat.org/comunicati/cittadini/27-02-08%20Catullo,%20quella%20VIA%20in%20primo%20piano.doc
H_ Un articolo uscito su "Il Verona" in data 15 febbraio
http://xoomer.alice.it/sommacampagna2004/foto_1/r20080215.pdf
I_ Una lettera inviata al Sindaco di Sommacampagna
http://xoomer.alice.it/sommacampagna2004/foto_1/Sindaco_VIA.pdf
Sono ormai trascorsi 8 mesi dalla Comunicazione del Ministero dell'Ambiente e l'Aeroporto di Verona continua ad aumentare i voli, l'inquinamento aumenta e nessuna opera di mitigazione viene attivata, il tutto in presenza di un Aeroporto che andrebbe chiuso per mancata sottoposizione alla Valutazione di Impatto Ambientale, in quanto: "in mancanza di VIA tutte le autorizzazioni sono annullabili".
.
4.
Che cosa considera che l'istituzione od organo comunitario abbia fatto di sbagliato? #
Nel sottolinare che gli ampliamenti e potenziamenti dell'Aeroporto di Verona e le autorizzazione delle relative infrastrutture sono state adottate senza che sia stata predisposta la preventiva Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
Il sottoscritto cittadino residente (dalla nascita) nell'intorno aeroportuale di Verona, intende far presente le gravissime violazioni di legge (comunitaria, nazionale, nonché delibere regionali) che si stanno perpetrando con l'esercizio dell'aeroporto, ma soprattutto che stanno per essere perpetrati con l'approvazione di Piani Urbanistici Territoriali (P.A.T.) in particolare appunto il PAT del Comune di Sommacampagna, che prevedono la costruzione di migliaia di metri cubi di edifici, per la gran parte centri commerciali e alberghieri, senza contare le nuove infrastrutture, viarie, autostradali e ferroviarie progettate dall'Aeroporto.
E se per tutto quello che è già stato realizzato, manca infatti la Valutazione di Impatto Ambientale, obbligata dalla normativa, si presuppone che anche quello che verrà realizzato dall'Aeroporto di Verona avverrà ancora senza la preventiva sottoposizione alla V.I.A.
La Direttiva Europea n. 85/337 del 27/06/1985 impone la valutazione di impatto ambientale per determinati progetti pubblici e privati, tra i quali gli aeroporti e le relative infrastrutture.La legge italiana ha dato attuazione a tale direttiva con Legge 08/07/1986 n. 349 art. 6 e con DPCM 10/08/1988 n. 377.
Tutte tali disposizioni impongono che per costruzioni aeroportuali e infrastrutture del genere ipotizzato sia esperita previamente la procedura di VIA, la valutazione di impatto ambientale, che non è pura e semplice formalità, ma una sostanziale approfondita valutazione di compatibilità tra gli interventi previsti e l'ambiente.
Alcuni Enti (in particolare la Società Aeroportuale Valerio Catullo S.p.A) sostiene che tale procedura non sia necessaria, in quanto l'aeroporto è un aeroporto militare aperto al traffico civile e detta attività è iniziata prima dell'entrata in vigore della legge italiana. (V.I.A. che negli aeroporti non è d'obbligo solo per le opere per la difesa nazionale, come stabilito dalla Corte di Giustizia Europea con sentenza C435-97).
L'Aeroporto di Verona, ha prolungato la pista, ha triplicato il piazzale di sosta degli aerei, ha quadruplicato l'aerostazione e da anni è in atto una continua una crescita dei passeggeri.Tali modifiche costituiscono una variazione di straordinario rilievo rispetto al progetto iniziale e fanno rientrare con ogni evidenza l'intervento dell'Aeroporto Catullo nell'obbligo di VIA.
La normativa violata è la seguente:art. 6 Legge 8.7.1986 n. 349art. 8 DPCM 27.12.1988art. 1 comma II DPCM 377/88.
La mancanza di VIA non è questione puramente formale, ma impedisce un utilizzo dell'aeroporto integralmente: infatti la procedura avrebbe imposto di affrontare anche con le popolazioni interessate gli enormi problemi ambientali cagionati dall'incremento del traffico di passeggeri e di merci ed avrebbe evidentemente imposto la costruzione di adeguate infrastrutture di trasporto e di residenza in forma compatibile con l'ambiente, ovvero avrebbe ridimensionato l'aeroporto e la previsione di transiti alle condizioni ambientali esistenti, ovvero, come ultima ipotesi, avrebbe obbligato alla apertura graduale dell'aeroporto in relazione al potenziamento, altrettanto graduale, delle infrastrutture di trasporto e delle opere di mitigazione ambientale.
Tali violazioni di legge e di provvedimenti amministrativi hanno cagionato e cagioneranno gravi problemi ambientali con la violazione dei diritti dei cittadini sottoposti all'impatto ambientale generato dall'Aeroporto Valerio Catullo di Verona.
Il sottoscritto cittadino chiede quindi che venga accertata la violazione di legge italiana ed europea e delle norme amministrative sopra indicate e che codesto Mediatore voglia obbligare al più presto la Società di Gestione dell'Aeroporto Civile di Verona al rispetto delle leggi in vigore.
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5.
Secondo Lei, cosa dovrebbe fare l'istituzione o l'organo europeo per risolvere il suo problema? #
Obbligare l'imposizione della procedura di V.I.A. dei progetti e dei potenziamenti aeroportuali, sia per quello già costruito e per quello da costruire all'Aeroporto di Verona e anche l'obbligatorietà della sottoposizione alla V.A.S. - Valutazione Ambientale Strategica del Master Plan dell'Aeroporto Catullo.
In attesa di questo, diminuire i voli per diminuire l'impatto ambientale.
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6.
Ha già contattato tale istituzione od organo al fine di ottenerne la risoluzione? (Se SI, si prega di specificare) #
Dopo aver contattato inutilmente l'Amministrazione Comunale di Sommacampagna, nel quale comune ha sede legale l'Aeroporto di Verona e nel quale comune è ubitato più dell'80 % del sedime aeroportuale, ho presentato un Esposto Denuncia alla Procura della Repubblica sulla mancanza di VIA dell'Aeroporto Catullo, chiedendo se sia accertato se vi è stato danno ambientale e/o vi siano reati ambientali causati dalla mancata sottoposizione alla VIA.
Copia dell'esposto e dei documenti allegati, sono consultabili su http://www.vivicaselle.eu/ su questo messaggio: Esposto-Denuncia-Querela sulla V.I.A. che... non c'è. e a questo indirizzo web:
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/05/esposto-denuncia-querela-sulla-via-che.html
.
7.
Sono state esaurite le possibilità interne di domanda o ricorso amministrativo previste dello statuto del personale? In tal caso, sono scaduti i termini fissati per la risposta da parte dell'autorità interessata? (Rispondere solo se la denuncia è inerente ai rapporti di lavoro con le istituzioni ed organi comunitari) (Se SI, si prega di specificare)
Ho anche interpellato il Difensore Civico del Comune di Verona che si è attivato, anche senza effetti concreti, come risulta dalla Relazione annuale Difensore Civico 2007/2008
http://portale.comune.verona.it/media//_ComVR/Cdr/DifensoreCivico/Allegati/Relazione_2007_08.pdf
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8.
L’oggetto della Sua denuncia è stato già trattato da un tribunale o è ancora in stato di pendenza? (Se SI, si prega di specificare) #
NO
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9.
Selezionare una delle seguenti opzioni, dopo avere letto le informazioni nel riquadro di seguito: #

Desidero che la mia denuncia sia trattata pubblicamente.
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10.
Autorizza il trasferimento della Sua denuncia ad un'altra istituzione od organo (europeo o nazionale), qualora il Mediatore europeo ritenga di non essere abilitato a trattarla? #
SI
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INVIA
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Normalmente le denunce al Mediatore europeo (e i relativi documenti allegati) hanno un trattamento pubblico.
"Trattare pubblicamente" una denuncia significa che ogni membro del pubblico può avere accesso alla denuncia e ai suoi allegati. Se il Mediatore avvia un'indagine, il parere dell'istituzione o dell'organismo interessato alla denuncia, qualsiasi osservazione sul parere fatta dal denunciante, nonché altri documenti menzionati all'articolo 13 delle Disposizioni di esecuzione (disponibili sul sito Web del Mediatore) sono documenti pubblici ai quali chiunque può avere accesso su richiesta. Le decisioni del Mediatore sulle denunce sono pubblicate sul suo sito Internet, previa rimozione del nome del denunciante. Alcune di esse sono pubblicate anche in supporto cartaceo, in versione integrale o abbreviata. Queste pubblicazioni sono prive del nome e dell'indirizzo del denunciante.
Un denunciante ha il diritto di chiedere che la sua denuncia sia trattata in via riservata. Qualora sia richiesto il trattamento riservato, non vi è accesso del pubblico alla denuncia o agli altri documenti summenzionati. Tuttavia, anche una denuncia riservata deve essere inviata all'istituzione o all'organo dell'Unione interessato qualora il Mediatore avvii un'indagine. Le decisioni del Mediatore su denunce riservate sono pubblicate nella sua Relazione annuale e sul suo sito Web dopo avere provveduto a rimuovere ogni informazione che possa permettere l'identificazione del denunciante.
Le denunce al Mediatore possono contenere dati personali relativi alla denuncia stessa o a terzi. Il trattamento dei dati personali da parte del Mediatore europeo è disciplinato dal regolamento (CE) n. 45/2001
(1). A meno che il denunciante non chieda il trattamento riservato, si intende che egli è consenziente, ai fini dell'articolo 5, lettera (d) del regolamento (CE) n. 45/2001, a che il Mediatore tratti pubblicamente qualsiasi dato di natura personale contenuto nella denuncia.
(1) Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2000 concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati. (GUCE serie L 8, 12/01/2001, pag. 1).

Mediatore europeo - 1 Avenue du Président Robert Schuman - CS 30403 - 67001 Strasburgo Cedex - Francia

giovedì 13 novembre 2008

Da Aero Habitat: Catullo, nuovi gradienti di salita e il rumore aereo.

Come evidenziato in queste immagini, tratte da mappe consultabili sul sito dell'E.N.A.V. - Ente Nazionale Assistenza Volo, le procedure di decollo dell'Aeroporto Catullo, prevedono il sorvolo della città di Verona... fino sopra alle prime anse del fiume Adige. In ogni caso evidenzio che queste rotte di decollo, sorvolando la Città... arrivano fino alla zona di Basso Acquar... dove, tra l'altro, vogliono realizzare due torri da 100 metri di altezza.
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In questa seconda immagine, la procedura di decollo qui indicata, va sempre ad interessare la Città... anche oltre le prime anse del fiume, fino sopra la Riva Acciai, arrivando poi fino alla zona del Pestrino e poi ancora oltre... Zevio, ecc ecc.
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Quando evidenziato in questa terza planimetria... rappresenta, invece, le procedure di decollo da entrambi i lati della pista dell'Aeroporto Catullo, sia verso Verona... che verso Villafranca.
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Queste ed altre mappe, planimetrie ed informazioni varie, le puoi scaricare oltre che dal sito web dell'ENAV, anche cliccando su queste sigle: ADPPX2 - ADPPX3 - ADPPX4 - ADPPX5 - ADPPX6 .
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Dopo questa breve premessa e queste tre immagini, ricordiamo i messaggi scritti su ViViCaselle... negli ultimi giorni:
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I silenzi del Comune sul Catullo... Ma quale comune: non vede, non sente e non parla?
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Ed ora, riportiamo un gradito, nuovo ed apprezzato intervento di Aero Habitat, che potrebbe essere utile a comprendere meglio quello che gli "aeroportuali catulliani" propinano ai giornalisti, che ovviamente poi va a finire sui giornali.
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Il Comunicato Stampa di Aero Habitat... ha questo titolo:
Catullo, nuovi gradienti di salita e il rumore aereo e ha questo testo:
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Nei primi nove mesi 2008 il Catullo ha cumulato 32.902 movimenti (somma dei decolli e degli atterraggi) di aerei civili/commerciali (quindi sono esclusi quelli militari e governativi/di Stato che hanno comunque operato) trasportando 2.867.171 passeggeri ma si discute ancora di rumore aereo, di tracciati radar indisponibili, di rotte da spostare, di rete di monitoraggio da installare, di altra attesa per la V.I.A., ed infine e improvvisamente di nuove angolazioni di decollo.
Lo scorso 7 novembre il quotidiano “L’Arena” nell’articolo “Il Catullo dice basta ai decolli sulle case” vengono analizzate questioni che necessitano qualche chiarimento.
Tutto sembra avvenire quando da tempo i lavori della Commissione Aeroportuale sembravano chiusi, con l’identificazione di ruote di decollo a minor impatto acustico, la definizione della popolazione sottoposta ai livelli di 60 e 65Lva (forse anche di quelli sopra i 75 Lva?) e fianco della zonizzazione acustica dei singoli Comuni interessati.
Invece si scopre che la popolazione, legittimamente protesta, che “non c'è però ancora modo di sanzionare i piloti che non rispettano le direttive”.
Ma l’interrogativo da porre è un altro: sono i piloti in decollo che non rispettano le procedure o sono le procedure adottate che non danno risultati apprezzabili in termini acustici?
L’Arena riporta la seguente frase:
- “Durante la riunione di ieri però, il direttore generale della società di gestione, Claudio Boccardo, che per la prima volta interviene direttamente sulla questione, ha confermato, come aveva già detto Valerio Bonato, direttore di Enac a L'Arena alcuni giorni fa, che la direttiva è stata resa automatica sui computer di bordo dei velivoli, per lo meno di quelli che sono dotati di questo tipo di tecnologia. Fatto che ha permesso un miglioramento notevole del problema dei sorvoli nel corso delle ultime settimane”.
Trascurando al momento l’analisi sull’attendibilità dei computer di bordo nella prima fase del decollo e quindi sulle ampie tolleranze connesse, occorre porre un interrogativo: è il NOTAM (le procedure adottate) inadeguato alla mitigazione acustica o è la procedura che non viene rispettata?
Probabilmente è il NOTAM inadeguato allo scopo se è vero quanto sostiene l’Arena, “la società ha deciso di emanare una nuova procedura che obbligherà gli aerei a incrementare del 3 per cento l'angolazione di decollo, aumentando così, fin da subito la distanza dai tetti delle abitazioni. Il nuovo «NOTAM», assicura il direttore, sarà emanato e approvato da ENAC la prossima settimana. Con la speranza che sia rispettato”.
La variante delle angolazioni che sarà introdotta, dovranno comunque passare almeno due mesi per la loro attivazione operativa e non una settimana, pone in rilievo come i gradienti minimi di salita in decollo siano al momento inadeguati e che il NOTAM AIP Italia segnala essere:
- pista 22 (verso sudovest) 280 piedi/miglio paria
4.6%;
- pista 04 (verso nordest Verona) 304 piedi/miglio pari a 5%.
E’ una cosa ben nota agli esperti di “mitigazione acustica” nell’intorno aeroportuale, maggiori angolazioni in decollo, ovvero maggiori gradienti di salita assicurano un rapido allentamento della fonte rumorosa dal terreno, e non si capisce perché questa maggior angolazione non sia stata predisposta da tempo.
Ma occorre anche dire che un aumento del solo 3% - come indicato dal Direttore ENAC Valerio Bonato - non è ancora sufficiente. Probabilmente servirebbe avere un gradiente minimo del 10%. Perché non è stato fatto e/o viene fatto?
Occorre tuttavia rilevare una – non secondaria - questione fondamentale. L’incremento del gradiente di salita assicura una riduzione di impatto acustico solo in determinate zone dell’intorno aeroportuale con un rischio evidente. Che deve essere preliminarmente verificato per il sedime di scalo e le aree prospicienti: un aumento del rumore aereo.
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Non ci sarebbe aggiungere null'altro... per gli addetti ai lavori Aero Habitat ha posto delle domande precise, Si o NO?
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Ora resta da capire le motivazioni di tutta una serie di comunicati stampa dell'Aeroporto, di gite turistiche dei Consiglieri Provinciali all'Aerostazione (con ricco buffet finale) e di continui scaricabarile sulle responsabilità ambientali della Catullo S.p.A. e ovviamente... la sordità, la cecità e il mutismo dell'Amministrazione Comunale di Sommacampagna, per la quale... il Catullo rappresenta un problema inesistente.
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Quando scrive Aero Habitat... non voglio scrivere... oltre... di... mio... approfitto però dell'occasione di ricopiare una e_mail ricevuta, questa:
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----- Original Message -----
From
xxxyyyy@ttiinn.i
To:
sandriben@tin.it
Sent: Friday, November 07, 2008 6:55 PM
Subject: seconda pista e sorvoli
Spett. sig. Sandrini
noto con piacere che anche Lei è d'accordo con la costruzione della seconda pista, divergente verso sud-ovest dall'attuale. E' davvero quella l'unica soluzione al problema dei sorvoli e, mi creda, NON ve ne sono altre!!
Con la nuova pista si decollerebbe verso l'aperta campagna che sta tra Villafranca e Valeggio tranne nei giorni di vento da est-nordest in cui si dovrà, per cause aeronautiche e meteorologiche, ridecollare forzatamente verso Verona (ma la bora non dura settimane...!).
La nuova pista può benissimo essere costruita rimanendo in gran parte nel sedime perimetrale attuale. Solo si dovrà deviare la piccola strada che porta all'Accademia ed alla Pantina.
Quindi l'attuale pista sarebbe riservata agli atterraggi e la nuova ai decolli, anche in contemporanea e le due sarebbero intercambiabili. Sarebbe davvero l'ideale.
Chissà se chi ha le redini politiche del caso, ci avrà pensato (basterebbe chiederglielo!!!), invece di crogiolarsi in un parolame inutile. Credo pure che la nuova pista, per i benefici che comporterebbe, sarebbe anche ben accettata dai vari ambientalisti oltrechè dalla popolazione.
Mi complimento con Lei per aver finalmente smosso un pò l'acqua stagnate a riguardo della VIA e delle rotte aeree. Adesso bisogna essere di nuovo propositivi e credo che la nuova pista sia un argomento di ottimo impatto. La saluto. X.Y.
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Le Censure sul Forum del Comitato Cielo Terra... fanno bene alla loro immagine?

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In genere non mi incaXXo quando se la prendono solo con me, se posso evito di entrare in polemica e lascio perdere... sopratutto quando non ne vale la pena... per delle caXXate.
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Ma quando qualcuno "viola un principio" che è quello del... "confronto democratico"... che va a toccare altre persone dotate di minori mezzi e strumenti per farsi sentire... e/o portare il loro contributo... anche critico e/o dissidente... allora non riesco a rimanere zitto e... mi incaXXo.... e scrivo!
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Il principio violato, di cui sto scrivendo da mesi... è che sul Forum del Comitato Cielo Terra i commenti di persone non gradite... VENGONO CENSURATI. Non importa quello che scrivi... Se non sei gradito il messaggio che scrivi non viene pubblicato, perchè sottoposto a censura... da qualcuno del Comitato Cielo Terra.
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Ma da un pò... la censura è in vigore anche sul loro Forum del Baco da Seta.
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Ieri dopo aver letto due messaggi sul Forum di Cielo Terra, ne ho scritto uno pure io, ma per prudenza, prima di inviarlo, me ne sono fatto una copia e ho scritto lo stesso testo anche sul Forum de il Baco da Seta per vedere se veniva pubblicato. (Messaggio che ho dovuto dividere in due parti, in quanto, su quel Forum, ogni singolo messaggio è accettato solo fino a 1500 lettere.)
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Il Forum del Baco da Seta, in teoria sarebbe "moderato", quindi prima di essere visibili on line, la Redazione li controlla e poi li rende visibili. E questa procedura è ben scritta nel loro Forum.
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Sul Forum del Comitato Cielo Terra, non c'è scritto nulla che i messaggi prima di essere pubblicati vengono controllati... fatto sta che il mio messaggio... ad oggi non è ancora visibile su quel Forum, messaggio diviso - in due parti - invece che ho ricopiato dal Baco da Seta... dove invece è stato pubblicato... ma solo per qualche decina di minuti... dopo la "moderazione"... per poi essere censurato definitivamente e poi tolto dalla visione on line... Complimenti!!!
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12.11.2008, 17:30
rispondi inserisci nuovo
Nord Bitumi 1^ parte
A quanto pare l'unica "vera testimonianza" che, in certe situazioni, con un certo vento ed essendo in un determinato posto geografico, si possa sentire odori dalla Nord Bitumi, è quella che ho spedito al Sindaco di Sommacampagna il 21 Ottobre scorso e di cui ho scritto su:
www.vivicaselle.eu in questo messaggio: "Perchè si parla solo della Nord Bitumi e mai di altri e peggiori inquinanti che ci sono?"
Messaggio consultabile alla pagina web:
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/10/perch-si-parla-solo-della-nord-bitumi-e.html
In detto messaggio avevo pubblicato anche una e_mail che avevo scritto al Sindaco di Sommacampagna, questa:
From: sandriben
To: Comune di Sommacampagna - Affari Generali
Sent: Tuesday, October 21, 2008 10:24 AM
Subject: Lettera per il Sindaco
Egr. Signor Sindaco avrei dovuto prendere l'auto, venire in municipio, protocollare la lettera (che Le allego) e poi ritornare a casa. Avrei speso un'ora del mio tempo e avrei consumato un pò di benzina, e dato che non ne "valeva la pena"... perdere tempo per Lei, preferisco inviarle questo mia lettera solo via e_mail e pubblicarla poi su ViViCaselle. Immagino che Lei possa comprendere il perchè non voglio perdere del mio tempo, tanto Lei non farà nulla... Distinti saluti.
in risposta al messaggio:
50/50 (...)
di:
Beniamino Sandrini ( )
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12.11.2008, 17:31
rispondi inserisci nuovo
Nord Bitumi 2^ Parte
La lettera conteneva una immagine nella quale indicavo dove avevo sentito gli odori... Io insisto sempre sulla mia tesi: prima di dire che è la Nord Bitumi che inquina, verificare con la bussola dove vi trovate rispetto alla ditta... poi bagnatevi un dito e alzandolo al cielo, verificate da dove viene il vento... e se siete a Sud, Sud-Est della Nord Bitumi e il vento viene da Villafranca... preoccupatevi... perchè allora è un'altra ditta che inquina... in quel caso non è la Nord Bitumi. Non credo che il messaggio verrà pubblicato, ma lo scrivo lo stesso.
in risposta al messaggio:
50/50 (...)
di:
Beniamino Sandrini ( )
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Questa mattina dopo che il mio messaggio "censurato su Cielo Terra" è stato, invece, reso visibile - on line su "Il Baco da Seta" - (anche se solo per pochi minuti) il Portavoce del Comitato Cielo Terra.... ha lasciato scritto questo commento:
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13.11.2008, 10:29
rispondi inserisci nuovo
Si,si,si,si
Hai ragione tu Beniamino Sandrini , si caro, non preoccuparti: adesso però riposati.
in risposta al messaggio:
Nord Bitumi 2^ Parte (...)
di: giuliano castellini
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Dopo pochi minuti che è apparso il messaggio di Castellini, "stranamente"... anche dal Forum del Baco da Seta... i miei due messaggi - già pubblicati - sono spariti e ora non sono più "on line".
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Ma che strana coincidenza... Castellini scrive su "il Baco da Seta" e dopo pochi minuti i miei messaggi spariscono anche da li. Eeeevvvaiiii.... con la Censura. Bravi!!! Complimenti anche alla "Redazione del Baco".
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Probabilmente il Castellini: Portavoce del Comitato Cielo Terra - il Suo messaggio l'ha scritto stamane, senza ancora sapere che ieri serà avevo scritto questa e_mail, ad una persona a lui vicina, (vicina se non altro come lavoro):
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----- Original Message -----
From: Beniamino Sandrini
To: xxxxxjjjjjjjj@:senzanome.it
Sent: Wednesday, November 12, 2008 6:35 PM
Subject: Forum Cielo terra
Ciao xxxxxjjjjjjjj
Poi tu dici che... non devo incaxxarmi con quelli del Comitato Cielo Terra...
Pur con la ditta chiusa... ieri i Nord Bitumati hanno continuato a segnalare di sentire odori... inesistenti... tanto che il "Comitato" ha dovuto scrivere quello che ti ricopio qui sotto sul loro forum:
Webmaster Cieloterra.org dice: Pubblicato il 12 11 2008 alle 17:02
Considerata l’intenzione del Comitato di porre all’attenzione delle Autorità il fatto che il camino di Nord Bitumi Spa ieri 11.11.2008 non fosse in funzione, s’invitano coloro che hanno rilasciato i commenti a confermare o smentire a breve tale notizia. In assenza di vostra comunicazione, unitamente alla segnalazione saranno comunicate le vostre generalità riconducibili tramite i vostri ID. Cordialmente Webmaster Cieloterra.org

Dopo aver visto che sul loro forum "non censuravano" messaggi contrari alle loro idee e dopo aver letto questo ultimo commento:
io confermo che la ditta era chiusa il giorno 11/11/08.
mi sono deciso di riscrivere, di nuovo, un messaggio sul loro forum... e ho scritto questo:
A quanto pare l'unica "vera testimonianza" che, in certe situazioni, con un certo vento ed essendo in un determinato posto geografico, si possa sentire odori dalla Nord Bitumi, è quella che ho spedito al Sindaco di Sommacampagna il 21 Ottobre scorso e di cui ho scritto su: www.vivicaselle.eu in questo messaggio: "Perchè si parla solo della Nord Bitumi e mai di altri e peggiori inquinanti che ci sono?"
Messaggio consultabile alla pagina web:
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/10/perch-si-parla-solo-della-nord-bitumi-e.html
In detto messaggio avevo pubblicato anche una e_mail che avevo scritto al Sindaco di Sommacampagna, questa:
From: sandriben
To: Comune di Sommacampagna - Affari Generali
Sent: Tuesday, October 21, 2008 10:24 AM
Subject: Lettera per il Sindaco
Egr. Signor Sindaco
avrei dovuto prendere l'auto, venire in municipio, protocollare la lettera (che Le allego) e poi ritornare a casa. Avrei speso un'ora del mio tempo e avrei consumato un pò di benzina, e dato che non ne "valeva la pena"... perdere tempo per Lei, preferisco inviarle questo mia lettera solo via e_mail e pubblicarla poi su ViViCaselle. Immagino che Lei possa comprendere il perchè non voglio perdere del mio tempo, tanto Lei non farà nulla... Distinti saluti. La lettera conteneva una immagine nella quale indicavo dove avevo sentito gli odori... Io insisto sempre sulla mia tesi: prima di dire che è la Nord Bitumi che inquina, verificare con la bussola dove vi trovate rispetto alla ditta... poi bagnatevi un dito e alzandolo al cielo, verificate da dove viene il vento... e se siete a Sud, Sud-Est della Nord Bitumi e il vento viene da Villafranca... preoccupatevi... perchè allora è un'altra ditta che inquina... in quel caso non è la Nord Bitumi.Non credo che il messaggio verrà pubblicato, ma lo scrivo lo stesso.
Ovviamente ho aspettato un po per vedere se pubblicavano il mio messaggio... ma non l'hanno pubblicato. Cosi ti faccio notare che il messaggio di Antonella pubblicato alle ore 17.08 porta il numero 614
http://www.cieloterra.org/forum/#comment-614
il mio messaggio che probabilmente porta il numero 615.... NON è stato Pubblicato e alle 19,02 è stato pubblicato il messaggio n° 616
http://www.cieloterra.org/forum/#comment-616
un nuovo messaggio - dopo il mio - che qui sotto ti ricopio:
Alessia dice: Pubblicato il 12 11 2008 alle 19:02
Se posso dire la mia, credo che la chiusura di poche ore delle Nord Bitumi non sia sufficiente a far sparire completamente gli odori che quest’ultima indefessamente ha elargito a piene mani per diverse ore precedenti alla (forse avvenuta) chiusura! TUTTI noi sappiamo con estrema sicurezza che quando questi odori mefitici ci entrano in casa si fatica alquanto ad eliminarli completamente, per cui anche l’aria delle zone che gravitano attorno alla NORD BITUMI prima di ritornare SANA ci mette un bel pò!!!Cmq complimenti a chi stà scrivendo dell’azienda ultimamente ha imparato a diversificare i nomi.
Per tua opportuna conoscenza ti evidenzio che sul Forum del Comitato Cielo Terra, risultano essere pubblicati solo 434 messaggi, dei 616 fino ad ora scritti... questo evidenzia che su quel Forum viene pubblicato un messaggio su tre... ogni tre messaggi scritti... due vengono censurati.
Un conto è il BLOG dove gli articoli sono decisi dalla "redazione" di chi gestisce il Blog e quindi il Blog è di chiara impostazione delle linee del Comitato.
Un conto è il Forum... che essendo un Forum e quindi non un Blog... dovrebbe essere libero ai commenti di tutti... favorevoli o contrari...
Ciao Beniamino
P.S. Che tu sappia... hanno appurato se la Nord Bitumi è soggetta a V.I.A. e/o a A.I.A. ? Quando ho scritto queste domande sul loro Forum oltre a censurarmi... nemmeno mi hanno risposto.
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Mente stavo materialmente scrivendo questo "post", mi è arrivato un messaggio in posta elettronica, che riporta un commento lasciato sul mio blog, questo:
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----- Original Message -----
From:
Anonimo
To:
sandriben@tin.it
Sent: Thursday, November 13, 2008 11:48 AM
Subject: [www.VIVICASELLE.eu] Nuovo commento su I silenzi del Comune sul Catullo... Ma quale comun....
Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "
I silenzi del Comune sul Catullo... Ma quale comun...":
Sul sito del comitato e sul baco qualcuno sta andando in escandescenaza.. qualcuno ha messo il dito nella piaga? ... pensi qualcuno scrive che sente odori anche quando la ditta è chiusa..pazzesco!! Fortunatamente i legali nord e Johns Manville la multinazionale che detiene ancora delle partecipazioni sono gia all'opera.. ah dimenticavo il "paron" della Jm è un certo Warren Buffet, spero che qualcuno glielo abbia detto!! auguroni!!
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Sugli "Strani Comportamenti" del Comitato Cielo Terra, non vorrei mai scrivere... ma quando serve... e quando mi fanno incaxxare.... allora scrivo.
I miei messaggi che scrivo... che sicuramente sono di critica e di stimolo ad una maggiore democrazia... vengono censurati.
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Messaggi scritti sul Forum del Comitato Cielo Terra, che forse presentano delle "irregolarità", quelli venivano sempre resi pubblici... fino ad ieri... oggi, quando sul Forum è apparso questo annuncio: "Comunico a coloro che d’ora in poi effettueranno segnalazioni false ed anonime, che saranno denunciati alle Autorità competenti in quanto rintracciabili dal proprio IP".
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Le segnalazioni false e anonime sul Forum di Cielo Terra... vanno on line... perchè utili alla loro causa... I contributi se pur critici come i miei... vengono censurati... Cari "NordBitumati... bel modo di essere "democratici"... e questo vale anche per il Forum de il Baco da Seta...
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mercoledì 12 novembre 2008

I silenzi del Comune sul Catullo... Ma quale comune: non vede, non sente e non parla?

Dopo aver scritto il messaggio: L'Autodromo del Veneto e l'Impatto Ambientale su Verona? Golosine? Santa Lucia? Caselle? ho letto un pò di altri articoli sui media veronesi, che oggi scrivono sull'Autodromo del Veneto, tra cui anche quello scritto di TvVerona: Progetti. Autodromo, No della lega Il Carroccio cambia idea e si schiera contro il grande progetto per Trevenzuolo.
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Ma poi ho anche letto un commento scritto da un anonimo al messaggio: Ai Consiglieri Comunali di "Forza Italia" del mio comune (che però non ci sono). e per ultimo credevo di aver letto una news su Aeroabitat: Ciampino, interrogazione urgente, trasferire i voli, ma a questa lettura ho dovuto aggiungere un intervento di D'Arienzo che oggi scrive su "ilVerona" che: "L'Aeroporto non ha la valutazione di Impatto Ambientale"... e di questo se ne è accorto Lui e se Lui non avesse approfondito... il Sindaco di Verona avrebbe fatto della propaganda... sulle soluzioni adottate per diminuire (falsamente) l'impatto ambientale dell'Aeroporto sulla città.
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Io credo che il Sindaco di Verona, possa fare ben poco contro l'Aeroporto Catullo... se non chiedere la testa del Presidente e mandarlo a casa per inosservanza della VIA. Potrebbe fare molto, invece, il Sindaco di Sommacampagna, il cui silenzio è... "silenzio complice". Ma del "mio" Sindaco... D'Arienzo, non parla... forse perchè appartiene allo stesso suo partito?
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E' il Sindaco di Sommacampagna che potrebbe emettere ordinanze contro l'Aeroporto, visto che il sedime Aeroportuale (all'80%) e la sede della Catullo SpA... è nel mio comune. Ma il mio Sindaco... silenzio. Chi è il Sindaco più silenzioso sul Catullo? Il Sindaco di Verona o il Sindaco di Sommacampagna.
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Chi controlla le violazioni sull'ambiente? Sopratutto quando il Controllore è anche il Controllato, come nel caso dell'Aeroporto, dove l'Assessore Regionale all'Ambiente è anche componente del Consiglio d'Amministrazione dell'Aeroporto stesso?
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In merito ai Controllori & Controllati riprendo parte del commento che mi hanno oggi scritto, che fa riferimento ad un articolo dell'Espresso, in cui si disquisisce, sulle nomine dei componenti della nuova Commissione V.I.A. Nazionale, articolo in cui c'è una frase significativa, questa: "E poi altri esponenti pescati da aziende che dovrebbero essere “le controllate” da questa “commissione di controllo”, e qui saltano fuori membri provenienti da società che producono energia elettrica, oppure membri soci di imprese di costruzioni."
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E della V.I.A. se ne parla anche nella news di Aero Habitat che riprende il testo di una Interrogazione Parlamentare, dalla quale si legge:
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L'Onorevole Antonio Rugghia ha presentato una interrogazione ad Altero Matteoli Ministro dei trasporti e delle infrastrutture a seguito dell'incidente della Ryanair all'Aeroporto di Ciampino chiedendo un decreto d'urgenza per il trasferimento immediato dei voli low-cost a Fiumicino.
«Dal 2001 ad oggi, il traffico di passeggeri nell’aeroporto di Ciampino "Pastine" è cresciuto del 700%, dovuto per lo più all’attivazione dei voli "low cost" di compagnie come Ryanair. Tale incremento – si legge nell'interrogazione – è avvenuto senza il rispetto della normativa vigente, per quanto concerne il controllo del rumore aeroportuale, nonché per la valutazione di impatto ambientale».
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Interrogazione Parlamentare che cosi poi termina:
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«Per quanto sin qui detto – ha affermato l'onorevole Rugghia – chiedo al signor ministro se non ritenga necessario, vista la grave situazione di inquinamento ambientale a livelli tali da pregiudicare la salute delle persone, nonché l'evidente pericolosità dell'infrastruttura per la sicurezza dei cittadini e dei passeggeri, provvedere con un decreto d'urgenza che comporti il trasferimento dei voli civili a Fiumicino. Tale decreto può essere emanato – conclude – ai sensi del Regolamento europeo 2048/92, che all'art. 8 consente allo Stato membro la ridistribuzione dei voli all'interno di uno stesso sistema aeroportuale».
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A quando allora... il trasferimento dei Voli dall'Aeroporto di Verona a quello di Montichiari?
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Visto che tutti questi aerei inquinano volando sulla Città di Verona?
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Inquinamento che aumenterà ancora con il potenziamento del Catullo, aumento causato anche dal traffico aereo conseguente all'apertura dell'Autodromo?
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Perchè il Consigliere Provinciale D'Arienzo... non conferisce con il Sindaco di Sommacampagna, (del suo stesso partito), e nei prossimi mesi che restano alle Nuove Elezioni... non si mette in riga "ambientale" l'Aeroporto... con i poteri che il Sindaco già ha?