sabato 5 aprile 2008

Le zone di rischio aeroportuale a fine pista

Come ho già scritto in questo messaggio: PIANO di RISCHIO: Aeroporto Catullo in data 30 gennaio 2008 l'E.N.A.C. ha approvato il Regolamento per la costruzione e l'esercizio degli aeroporti - Edizione 2 - Emendamento 4 del 30 gennaio 2008. [Questo Regolamento lo puoi scaricare in versione integrale nel messaggio sopra citato].
.
Di questo Regolamento E.N.A.C. ho però realizzato una versione "sintetica" che riguarda solo la parte che illustra il "PIANO DI RISCHIO" aeroportuale al quale ho poi aggiunto delle immagini elaborate e relative all'Aeroporto Valerio Catullo di Verona, individuando cosi le aree sottoposte a Rischio Aeroportuale che, per la maggior parte, sono tutte ricadenti nel territorio di Caselle di Sommacampagna.
.
Dopo di che... ho realizzato una nuova immagine grafica, sovvraponendo gli elementi più significativi di altre mappe dell'E.N.A.C. e dell'E.N.A.V., inserendo il tutto su una planimetria del Piano Regolatore Generale, oggi vigente nel Comune di Sommacampagna, ottenendo, come risultato, una immagine ben diversa da quella utilizzata per l'Accordo di Concertazione tra il Comune di Sommacampagna e l'Aeroporto Catullo... nella quale tutta una serie di criticità e di norme già in vigore, allora, non erano state evidenziate.
.
La nuova mappa qui rielaborata (clicca sull'immagine per ingrandirla) sono da evidenziare:
.
ZONA "F3" - VERDE SPORTIVO PRIVATO ESISTENTE E DI PROGETTO
Zone destinate a parchi, giardini, verde attrezzato con campi da gioco e per lo sport, impianti ed attrezzature sportive aperti al pubblico. E’ consentito un incremento del volume esistente per attività sportive, ricreative e ricettive fino ad un tetto massimo di 1.500 mc. oltre al volume esistente alla data di adozione della Variante Generale al P.R.G. Un eventuale ampliamento della volumetria esistente dovrà essere realizzato in continuità funzionale con il plesso esistente, previo uno studio unitario dell’intervento. Lo studio anzidetto dovrà essere esteso all’intera zona F3 e dovrà essere redatto anche nella considerazione delle valenze paesistiche dell’area in argomento che dovranno trovare riscontro negli elaborati di analisi e di progetto. In questo caso dovrà essere rispettato il massimo di copertura di 8/100 ed il minimo rapporto tra aree sistemate a verde e superficie del lotto di 50/100. Altezza massima: ml. 7,50 salvo diverse esigenze documentate con un massimo di ml. 10,50. Distanza dai confini e dalle strade: ml. 10,00 per gli impianti coperti; Parcheggi primari: mq. 10 ogni 100 mc. di costruzione e con un minimo del 10% della superficie complessiva.
Ad integrazione e modifica delle norme sopra illustrate, per l’area sita in Caselle in adiacenza con il quadrifoglio autostradale, valgono le seguenti previsioni:
1. è consentita la realizzazione di un nuovo volume per strutture di servizio pari a 1.000 mc, all’interno dei quali andranno calcolati i soli volumi fuori terra, che dovranno altresì rispettare le limitazioni del vincolo altimetrico imposto sulla zona;
2. è ammessa la realizzazione di un camping su una superficie massima di mq 12.000;
3. la concessione edilizia per la realizzazione degli interventi previsti è subordinata alla stipula di una convenzione che preveda la cessione delle parti di area necessarie alla realizzazione delle nuove strade adiacenti o comprese nell’ambito di intervento;
4. le eventuali strutture ricettive connesse con l’attività, quali ristorante, albergo, centro conferenze ecc. dovranno essere ubicate all’interno della Corte Rurale “Palazzina” individuata con al sigla BC1, sita nell’area adiacente a quella interessata;
5. l’intervento potrà prevedere una limitata modificazione planovolumetrica del terreno, senza snaturarne la sua attuale conformazione geologica e geotecnica, per una massimo di 1,50 ml in altezza o in profondità e su un massimo del 45% della superficie territoriale interessata.
.
ZONA "BC1" - BENI CULTURALI E AMBIENTALI (ART. 10 L.R. 24/85)
Sono così individuate nelle tavole 13.1 e 13.3 del P.R.G., le corti, colmelli ed altre aggregazioni rurali di antica origine ed il relativo vincolo di tutela, (***) normate tramite specifico Piano Particolareggiato, di cui alla Variante n. 19 al P.R.G., approvato con Deliberazioni della Giunta Regionale del Veneto n° 3759 del 21.12.2001 e 2544 del 13.09.2002, a cui si rimanda per la verifica degli interventi ammessi.
.
(***) in merito a questo vincolo di tutela, che si estende per 200 metri oltre il perimetro della zona BC1, credo sia utile riportare quanto scritto nella Delibera di Consiglio Comunale n° 20 del 23.3.2006, che cosi recita:
Tuttavia il disposto normativo è certamente informato a garantire la salvaguardia del bene di cui trattasi, nel mantenere l'originario connotato del suo intorno ambientale. Pertanto, rilevato che l'area circostante la Corte Ceolara è censita come sottozona E2 ai sensi della LR 24/85 e che la fascia di rispetto di 200 ml. dal perimetro della corte stessa è stata introdotta per tutelare il rapporto intercorrente con il paesaggio circostante, si ritiene che interventi di trasformazione del territorio debbano comunque garantire la salvaguardia ed il mantenimento del bene immobile e del paesaggio circostante. In particolare il progetto di ricomposizione da attuare con stralci significativi, dovrà garantire il ripristino dell'originario contesto paesaggistico-ambientale, previa verifica dell'esistenza di vincoli ex D. Lgs. n. 42/2002 a salvaguardia del paesaggio circostante o di vincolo architettonico proprio della corte medesima.
.
In queste aree come sopra riportate, sottoposte alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale di Sommacampagna, la C.I.S. S.p.a. di Villafranca ha presentato il progetto per la Città del Vino e del Cibo e il progetto per il Verona Airport Hotel. Il tutto però ora, dal 30 gennaio 2008, deve ora sottostare anche alle norme dei Piani di Rischio Aeroportuali come emanati dall'ENAC.
.
Per ultimo... rimane da sottolineare che la Città del Vino e del Cibo, ad oggi, con le norme che sono in vigore... è un progetto che non puo essere approvato in Zona F3 e se approvato (dopo cambio di destinazione d'uso) deve essere realizzato al di fuori dell'area del vincolo dei 200 metri dalla Corte Palazzina e poi, detto intervento, ricadrebbe anche in "Zona 2" del Piano di Rischio Aeroportuale. Per quanto riguarda invece il Verona Airport Hotel, questo progetto essendo ubicato proprio sulla linea di decollo degli aerei (o di atterraggio in caso di vento contrario) ricade in piena "Zona 1" di un eventuale Piano di Rischio Aeroportuale che dovrebbe essere approvato dal Comune di Sommacampagna. Tutti e due questi interventi, in ogni caso sono compresi nell'area indicata come sentiero di decollo-atterraggio dell'Aeroporto Valerio Catullo di Verona, indicato con linea tratteggiata di colore arancio.
.
Credo che i testi ricopiati e l'immagine qui elaborata, non abbiano bisogno di nessun altro mio commento. Il tutto si commenta da solo, senza altre mie personali considerazioni. Quindi, chi volesse porsi delle domande... ora se le può fare da solo.

venerdì 4 aprile 2008

UE e rumore aereo, per i Comuni aeroportuali un tutto daccapo

Un Comunicato Stampa pubblicato ieri su Aero Habitat deve essere ricopiato ed evidenziato e, nel seguito, anche approfondito, proprio per le conseguenze che potrebbero avere delle nuove norme che fossero rese obbligatorie per il contenimento del rumore generato dall'Aeroporto Valerio Catullo di Verona. L'articolo è questo:
.
UE e rumore aereo, per i Comuni aeroportuali un tutto daccapo
.
Non era stato facile e anche l’Italia, a fatica, aveva recepito le direttive UE sull’impatto acustico aeroportuale. Le norme e le successive circolari ENAC, pur tra imprecisioni e lungaggini avevano delineato le linee guide indispensabili per poter prima identificare il carico acustico dell’intorno aeroportuale e conseguentemente, dopo aver circoscritto le zone A, B e C, a predisporre le modalità e gli interventi di mitigazione e risanamento acustico.
Bene, ora la UE, dopo aver preso atto che la questione acustico è un fattore cruciale, ha deciso di aggiornare, correggendo e migliorando le direttive precedenti.
Dopo l’imminente presentazione di una relazione delle misure comunitarie assunte in materia, facendo proprie le raccomandazioni ICAO in materia, potranno essere bandite le flotte fracassone diverse dagli aeromobili di Capitolo 4.
Lo studio UE dovrebbe prevedere dunque un riesame della direttiva 2002/30/CE (le norme e le procedure per le restrizioni operative ai fini del contenimento del rumore negli aeroporti della Comunità) e disporre l’autorizzazione all’adozione di speciali limiti operativi su alcuni aeroporti (ad esempio i voli notturni e le QC).
Saranno valutate anche modifiche alla direttiva 2002/49 relativa alla predisposizione di mappe acustiche strategiche e di piani di azione nelle vicinanze dei principali aeroporti civili e negli agglomerati con oltre 100 mila abitanti per prevenire e ridurre gli effetti nocivi.
Il lavoro svolto dalle Commissioni Aeroportuali nel corso di questi anni potrebbe essere catalogato come un operazione del tutto inutilizzabile. Superflua e forse non corrispondente alle esigenze di tutela dei cittadini e salvaguardia dell’intorno aeroportuale.
Perciò in grado di riflettersi negativamente sul Piano Regolatore Generale e Zonizzazione Acustica dei singoli Comuni. Insomma carta straccia o al più analisi utili, prove tecniche di elaborazioni delle mappe acustiche, in attesa delle prossime direttive UE e conseguente normativa nazionale.
.
In merito al problema dell'inquinamento da rumore aeroportuale credo sia significativo riportare anche questo altro Comunicato Stampa di Aero Habitat che riprende un articolo del Corriere della Sera del 27 Marzo scorso: Qui Peretola: noi, i dannati del rumore.

giovedì 3 aprile 2008

Lo smog uccide: entro l'anno 2020 sarà la terza causa di morte a Verona

Entro l'anno 2020 la terza causa di morte a Verona e in tutto il Vene­to sarà la Bpco, la broncopneumopatia cro­nica ostruttiva, una malattia che si aggrava proprio a causa dello smog».
Lo ha spiega­to ieri mattina alla Gran Guardia duran­te un congresso il professor Roberto Dal Negro, direttore della divisione di pneumologia dell'Ulss 22 di Bussolen­go. La Bpco, insom­ma, è destinata al macabro podio delle cause di mortalità, preceduta solo da tu­mori e malattie car­diovascolari.
Non è però finita qui. «Ad oggi il costo della gestione della Bpco - ha spiegato Dal Negro - è di circa sei miliardi di euro». Quasi mezza finanziaria. E a peggiorare la situa­zione ci si mettono anche le Pm 10. Nell'ul­tima settimana, intanto, i livelli soglia d'al­larme in città sono stati superati abbondan­temente. Polveri che vanno ad aggravare le patologie legate all'asma bronchiale.
Ma di fronte all'allarme lanciato da medici e specialisti, l'assessore comunale al­l'Ambiente, Federico Sboarina, minimiz­za: «Siamo di fronte ad una situazione seria, già nota, ma non allarmante», dice. E aggiunge che i giorni sforati sono in calo. Sarà proprio così? I dati dell'Arpav dello scorso anno hanno se­gnato oltre 150 gior­ni di sforamento del­le polveri, con un li­mite massimo di 35 giorni stabilito dalle norme europee e del­l'organizzazione mon­diale della sanità. Li­mite quasi "consuma­to" nel solo mese di gennaio.
Insomma, l'aria di Verona, come del resto del Veneto, è e resta avvelenata. E qualche giorno in meno di Pm10, secon­do i dottori, non basterà a salvare le vite di chi oggi continua a morire di smog.
.
Questo non è un mio messaggio. Non è una mia creazione. Ho solo copiato "pari pari" quello che hanno scritto le "Donne Verdi" di Verona. Se tra 12 anni, questa sarà la qualità dell'aria di Verona... quale sarà la qualità dell'aria di Caselle? Tra qui e 12 anni quali altre infrastrutture si insedieranno a Caselle?

mercoledì 2 aprile 2008

Aerei e Caselli che "ingolfano".

Su "Il Verona" di oggi, alla pagina 6: "Argomenti", c'è un intervento di Vincenzo d'Arienzo: Consigliere Provinciale di Verona del Partito Democratico... che qui ricopio:
.
Aerei e Caselli che "ingolfano".
.
Lo sviluppo dell’Aeroporto Catullo è motivo di vanto per Verona. La crescita dello scalo e del numero di passeggeri sono la testimonianza di una potenzialità che mi auguro possa essere espressa con costanza nel futuro. Alla crescita, però, sono correlate anche situazioni che, per evitare ripercussioni negative, devono essere affrontate e risolte. Subito. La prima sono i decolli degli aeromobili dalla pista verso la città, sui quartieri di S. Lucia e Golosine. Sempre più spesso gli aerei viaggiano non molto distanti dalle abitazioni ed effettuano le necessarie virate per le destinazioni previste proprio nel mezzo dei quartieri interessati. Ciò produce inquinamento acustico, polveri e diffusi timori circa una tragica eventualità, certo remota, ma non escludibile in assoluto. Non credo di ricordare male se affermo che nel recente passato sono state apportate modifiche ai decolli degli aerei per non disturbare le opere in Arena. Ciò significa che l’argomento non è un tabù. Ritengo sia necessario modificare la scelta, gli aerei non devono volare su Verona e, per fugare eventuali preoccupazioni, chiedo che l’ARPAV effettui un monitoraggio sull’inquinamento acustico e da polveri presso i quartieri.
Il secondo problema è il nuovo casello autostradale a Dossobuono. Certo, è necessario un’uscita dedicata, serve per far crescere l’Aeroporto, ma questo non significa che non scaricherà ulteriore traffico a S. Lucia. Anzi, è altamente probabile che i residenti nella parte sud-ovest della città e tanti veronesi che trovano più comodo la nuova opportunità per viaggiare in autostrada ingolfino ancora di più gli stessi quartieri. Anche in questo caso mi stupisce l’assordante silenzio di chi ha ruolo. Non bisogna solo acconsentire, ma è necessario proporre soluzioni in grado di compensare l’impatto sulla nostra vita quotidiana. Ecco perchè Comune e Provincia devono chiedere alla società che farà il casello di investire sul territorio per evitare che il bene di là si scarichi in male di qua. E cosa può essere utile se non il collegamento tra la tangenziale sud e la complanare che va verso Mantova in tutte e due le direzioni? Incredibilmente oggi le due strade sono divise. Sono due proposte di buon senso che, ahimè, chi governa non ha ancora avanzato.
.
Prendendo spunto da questo intervento... vorrei scrivere qualche breve commento, perchè a quanto pare...
.
Il Consigliere Provinciale... non è a conoscenza che l'Aeroporto di Verona è senza la V.I.A.
.
Il Consigliere Provinciale... non è a conoscenza che nemmeno "tutto quello che hanno realizzato" nel Quadrante Europa non è mai stato sottoposto alla VIA.
.
Il Consigliere Provinciale... non è a conoscenza che l'Aeroporto Catullo per poter crescere, con costanza nel futuro, come lo stesso si auspica, deve far si che il 100% dei voli dovranno, tutti e per forza, sorvolare i quartieri di Santa Lucia e Golosine.
.
Il Consigliere Provinciale... non evidenzia che il nuovo Casello chiesto dall'Aeroporto (a 2 km da quello di Verona Nord) sarà a servizio di una Aerostazione ... che li dove si trova... non ha più un metro quadrato per espandersi, quindi che senso avrebbe realizzare un nuovo casello in quel posto?
.
Il Consigliere Provinciale... non deve essere a conoscenza che nelle Casse dell'Aeroporto sono fermi, da anni, circa 3.000.000 di euro per l'IRESA.
.
Il Consigliere Provinciale... non deve essere a conoscenza che il 7% delle spese di investimento infrastrutturale dell'aeroporto dovevano essere spesi per opere di mitigazione di impatto ambientale.
.
Il Consigliere Provinciale... potrebbe presentare qualche interpellanza in Consiglio Provinciale... in merito all'Aeroporto, la Salute e l'Ambiente?
.
Dimenticavo... il Vice Sindaco del Comune di Sommacampagna... è anche il Vice Presidente delle Provincia... dello stesso partito del Consigliere Provinciale Vincenzo d'Arienzo... ma questo è solo un piccolo dettaglio.
.
L'interpellanza potrebbe anche presentarla il nostro Vice Sindaco-Presidente... o no?

Catullo, Sommacampagna, un 1° aprile di buon auspicio

Quello che è accaduto ieri... 1° Aprile, è stato interessante. Molto interessante. Molto. (ehm!!)
.
Dopo aver scritto il messaggio:
AEROPORTO - Presentato un ESPOSTO-DENUNCIA alla PROCURA ho ricevuto delle e_mail, delle telefonate e poi, nella mia consueta passeggiata con il cane, sono stato fermato anche per strada.
.
Qualcuno si complimentava dello scherzo "ben riuscito" ma poi, subito, tornavano seri e mi chiedano informazioni sul fatto del... perchè il Comune, non presentasse un vero esposto alla Procura della Repubblica... contro l'Aeroporto.
.
Alcuni esempi degli "effetti" ottenuti ieri... 1° di Aprile:
.
Un messaggio pubblicato su: "il Villafranchese" diceva questo: "peccato che il sindaco di Villafranca non esista... altrimenti potevo anche crederci...:-)))" (N.B. il comune di Villafranca è senza Sindaco, quindi Commissariato e si vota la prossima settimana)
.
Una delle e_mail ricevute, diceva questo: "E’ scritto talmente bene che ci sono caduta dentro…. Con tanti punti interrogativi però! ciao".
.
Il portavoce del Comitato Cielo & Terra ha scritto questo: "Ho letto “lo scherzo” e finalmente qualcuno ha rinverdito il 1° Aprile".
.
Qualche altro mi invitata a spedire il tutto al Comune... per vedere l'effetto che avrebbe fatto domani in Giunta (In ogni caso... so già che qualche Assessore della Giunta... mi legge il Blog)
.
Ma... è il Comunicato Stampa di Aero Habitat che sintetizza perfettamente lo scopo che volevo ottenere con quel mio messaggio di ieri, 1° Aprile:
.
Catullo, Sommacampagna, un 1° aprile di buon auspicio.
.
Ecco quello che era riportato ieri 1° aprile sul sito
www.vivicaselle.eu , l’ormai rinomato blog che tratta le vicende del Comune di Sommacampagna e del suo circondario oltre a documentare gli accadimenti problematici riguardanti lo scalo di Verona – Catullo. E’ stato uno scherzo del 1° aprile. Molti ci sono cascati, anche perché il riferimento è reale, i rimandi, infatti, sono quelli del Comune di Ciampino che ha davvero avviato il procedimento esposto-denuncia, sul quale a suo tempo Aerohabitat aveva adeguatamente riferito. Cosa dire? Che altri Comuni possano prendere ad esempio il caso “Ciampino” e che il 1° Aprile proposto da www.vivicaselle.eu possa tradursi in realtà: in fondo è un atto quasi obbligato, soprattutto in certe circostanze associate all’incremento dei voli e all’estensione degli spazi aeroportuali senza adeguate verifiche di V.I.A., V.A.S. e V.I.S. (Valutazione Impatto Sanitario).
.
Una cosa è certa, la gente non ne può più. Non comprende l'inerzia e la sottomissione del Comune alle scelte altrui e sopratutto non comprende perchè il Comune di Sommacampagna non pretende il rispetto di leggi in vigore da decenni per la Salvaguardia Ambientale e della Salute Pubblica.
.
Ieri sera, un piccolo artigiano, fermandomi per strada, mi spiegava "cosa e quanto" aveva dovuto spendere per la V.I.A. per la sua piccola azienda e di quanto gli costava spendere, ciclicamente, per cambiare i filtri dei suoi impianti. Nota bene, mentre parlavamo... siamo stati interrotti dal volo di 5 aerei che si sono alzati nel giro di pochi minuti... Un paio di questi Aerei, forse degli MD80, con la loro bella scia di fumo... a seguito.
.
Con chi ho parlato... ho dovuto spiegare che non era vero nulla, che era solo uno scherzo del primo di aprile, e che il comune - ancora una volta - non aveva fatto assolutamente nulla di nulla. Avevo solo copiato quello che aveva già fatto il Comune di Ciampino... sostituendo qualche parola. Tutto qui... non mi ero inventato nulla, solo copiato, cosa che altri Sindaci... avevano già fatto.
.
Ma visto l'effetto che aveva generato il messaggio, ieri sinceramente mi sono preoccupato e cosi poi, dopo aver visto il TG5 delle 13, ho aggiunto il video in cui si vedono i "Pinguini Volanti"... inventati per il primo di Aprile dalla BBC inglese... Ho dovuto far questo, in modo che chi vedeva-leggeva il messaggio comprendesse subito che ieri... era il 1° di Aprile...
.

Flying penguins... landing at "Catullo" Airport ?

Dimenticavo, solo ieri... 111 accessi al Blog, mai raggiunto questo numero.

martedì 1 aprile 2008

Piscine e ombrelloni nella Cava Siberie?

Sull'ARENA di oggi c'è un interessante articolo, in tema con la primaverile giornata odierna. L'articolo è questo:
.
NOVITÀ DI PRIMAVERA.
.
L’idea di un architetto statunitense J. W. Fisher, sostenuta da uno studio privato veronese.
.
Piscine e ombrelloni nel vallo di Castelvecchio
.
Si parla da anni di come riutilizzare i valli delle mura, ma questa volta invece di nuovi parcheggi si propone di creare una piccola spiaggia con piscine in centro storico. Precisamente nel fossato di Castelvecchio, lungo le Regaste all’inizio di stradone Porta Palio.
La proposta è stata presentata ieri da uno studio privato che ha elaborato un rendering con la collaborazione dell’architetto statunitense John William Fisher sull’esempio di quando avviene anche in molte altre città europee che cercano di avere un piccolo lido in città per dimenticare l’oppressione del traffico (vedi Parigi lungo la Senna).
I lavori, se verranno concesse le necessarie autorizzazioni, potrebbero avere inizio già il primo aprile del 2009, con finanziamenti interamente privati; gli stessi privati avrebbero in gestione un bar interno, gli ombrelloni, le sdraio e l’accesso agli impianti che saranno a pagamento.
Non solo, la proposta sostenuta dall’architetto americano e dallo studio veronese che lo sostiene in questa iniziativa, prevede anche che per usufruire al meglio di questa piccola oasi cittadina sotto le mura di Castelvecchio, la zona circostante venga resa pedonale o quanto meno l’accesso agli impianti possa avvenire soltanto da parte di chi arriva con i mezzi di trasporto pubblico o a piedi o in bicicletta: il centro sportivo non vuole diventare un nuovo attrattore di traffico.
Le richieste per permessi e autorizzazioni verranno inoltrate in questi giorni al Comune e potrebbe prevedere anche un collegamento con il vicino Adige per creare un centro di pescasportiva dedicato soprattutto ai ragazzi.
Una novità destinata a creare anche dibattito sul riutilizzo delle mura e dei bastioni: finora alcuni sono stati dedicati a verde sportivo, ma molti progetti per i valli hanno riguardato soprattutto ipotesi di parcheggio. Tutte bocciate. Ora c’è il progetto per un centro di divertimento e relax, basta crederci.
.
Non si potrebbe riempire di piscine e di ombrelloni l'ex Cava delle Siberie... invece che scaricare... 700.000 metri cubi di rifiuti industriali, come vorrebbe, invece, perpretrare l'Amministrazione Comunale di Sommacampagna?
.
Se invece qualcuno volesse prendere... l'aereo per allontanarsi dall'aria inquinata di Caselle... c'è questa offerta: Ryanair inaugura il collegamento Verona-Brema con voli a €10*, ed estende la garanzia della tariffa piu’ bassa fino al 30 settembre 2008 La Compagnia aerea N°1 in Europa per tariffe basse, inaugura oggi il collegamento da Verona per Brema. L'articolo è tratto dal TVVerona di oggi, martedi 1° Aprile 2008.

La V.I.A. della Discarica Siberie dov'è?

La Legge Regionale Veneto 26 marzo 1999, n. 10 (BUR n. 29/1999) è quella legge che DISCIPLINA DEI CONTENUTI E DELLE PROCEDURE DI VALUTAZIONE D’IMPATTO AMBIENTALE nella quale è anche determinato, entro quale periodo, questo parere deve essere espresso, il tutto è scritto all'art. 18 - Parere della commissione V.I.A. come riportato in questi commi:
1. Entro centotrentacinque giorni dalla data della pubblicazione dell’ultimo annuncio di cui al comma 3 dell’articolo 14, la commissione VIA esprime il proprio parere sull’impatto ambientale dell’impianto, opera o intervento proposto, sulla base:
a) delle osservazioni di cui al comma 2 dell’articolo 16 e delle controdeduzioni di cui al comma 3 dell’articolo 17;
b) delle risultanze dell’eventuale inchiesta pubblica;
c) dei pareri di cui all’
articolo 17.
2. Entro lo stesso termine di cui al comma 1 e per una sola volta, la struttura competente per la VIA richiede al soggetto proponente le integrazioni eventualmente necessarie; la richiesta sospende i termini del procedimento che ricominciano a decorrere con la presentazione delle integrazioni richieste.
3. Nel caso in cui, entro novanta giorni dalla richiesta, il soggetto proponente non produca le integrazioni di cui al comma 2, la domanda di VIA si intende decaduta.
4. Il presidente della commissione VIA, in relazione anche alle osservazioni di cui al
comma 2 dell’articolo 16, può disporre l’inchiesta pubblica.
5. Il presidente della commissione VIA è tenuto a disporre l’inchiesta pubblica di cui al comma 4 qualora essa sia richiesta dal sindaco di uno dei comuni interessati.
6. L’inchiesta pubblica di cui al comma 4 consiste almeno nell’audizione, in contraddittorio con il soggetto proponente, di coloro che hanno presentato le osservazioni, da parte della commissione VIA e dei comuni e province interessati.
7. Il presidente della commissione VIA decide sull’ammissibilità delle memorie presentate dai soggetti interessati, nonché dal proponente dello studio di impatto ambientale.
8. In casi di particolare rilevanza, il presidente della commissione VIA può disporre la
proroga del termine di cui al comma 1 sino ad un massimo di sessanta giorni.
.
Dato che dal 14 Luglio 2007 sono trascorsi 261 giorni... dov'è la V.I.A. della Discarica delle Siberie? Facciamo due conti. Il parere V.I.A. deve essere espresso entro 135 giorni. Il decorso dei termini può essere interrotto per una sola volta per dare modo al proponente di presentare delle eventuali integrazioni. Integrazioni che devono pervenire entro 90 giorni. In caso di particolare rilevanza, il Presidente della Commissione V.I.A. può ulteriormente prorogare il termine fino ad un massimo di altri 60 giorni.
.
135 + 90 + 60 = 285 giorni. Ad oggi sono già trascorsi 261 giorni. Tra 24 giorni scadono tutti i possibili termini e tutte le possibili proroghe. Domanda: "La Valutazione di Impatto Ambientale della Discarica delle Siberie... dov'è?"

AEROPORTO - Presentato un ESPOSTO-DENUNCIA alla PROCURA

IL COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PRESENTA UN ESPOSTO-DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER L’EMERGENZA-AEROPORTO.
.
La Giunta Comunale di Sommacampagna ha deliberato all’unanimità di promuovere in sede penale, innanzi alle Procure della Repubblica competenti, un esposto-denuncia anche al fine di chiedere l’adozione di misure cautelari che inibiscano la continuazione dell’attività aeroportuale nelle more dell’accertamento di eventuali responsabilità penali autorizzando il Sindaco, Graziella Manzato, a stare in giudizio in nome e per conto del Comune che legalmente rappresenta.
.
Questo il testo della delibera di giunta approvata:
.
LA GIUNTA COMUNALE
.
Premesso ...
.
che la Legge 26 ottobre 1995 n. 447 stabilisce i principi fondamentali in materia di tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo dall’inquinamento acustico;
.
che l’art. 32 della Costituzione tutela la salute sia come diritto fondamentale dell’individuo che come interesse della collettività;
.
Considerato ...
che la presenza sul territorio Comunale di uno scalo aeroportuale e un aumento indiscriminato dei voli comporta e sta comportando un grave pericolo per la salute dei cittadini del Comune di Sommacampagna nonché un deterioramento di tutto l’ambiente;
.
Dato atto ...
della politica intrapresa dall’Amministrazione Comunale tesa ad una più efficace tutela e protezione dei cittadini dalla esposizione all’inquinamento acustico avente origine dal traffico aereo attraverso una pianificazione consapevole e partecipata, per la salvaguardia, la protezione e il miglioramento della qualità dell’ambiente;
.
Dato atto ...
che i numerosi incontri e le tavole di concertazione svolte per risolvere attivamente la vicenda dell’aumento indiscriminato dei voli sullo scalo sommacampagnese non hanno sortito alcun effetto risolutivo;
.
Considerato ...
che l’Amministrazione Comunale intende sostenere in ogni sede, anche giudiziaria la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente;
.
Ritenuta ...
al fine di tutelare i suddetti interessi, la necessità di promuovere in sede penale, innanzi alle Procure della Repubblica competenti, un esposto-denuncia anche al fine di chiedere l’adozione di misure cautelari che inibiscano la continuazione dell’attività aeroportuale nelle more dell’accertamento di eventuali responsabilità penali;
.
Visto ...
La delibera di Giunta Comunale n. 1-04 del 01/04/2008 con la quale l’Amministrazione Comunale ha promosso un giudizio ex art. 700 c.p.c. innanzi al Giudice Ordinario al fine di richiedere la cessazione di ogni fonte di rumore intollerabile o quantomeno ricondurre siffatti rumori entro i limiti di una normale tollerabilità autorizzando il Sindaco pro-tempore a stare in giudizio in nome e per conto del Comune che legalmente rappresenta;
.
Visto ...
Il T.U.E.L. D.lgs 267/2000
.
con voti unanimi, resi in forma palese
.
DELIBERA ...
.
1) ...
Di promuovere in sede penale, innanzi alle Procure della Repubblica competenti, un esposto-denuncia anche al fine di chiedere l’adozione di misure cautelari che inibiscano la continuazione dell’attività aeroportuale nelle more dell’accertamento di eventuali responsabilità penali autorizzando il Sindaco pro-tempore a stare in giudizio in nome e per conto del Comune che legalmente rappresenta.
.
2) ...
Demandare ad ogni altro adempimento ivi compresa la formalizzazione dell’incarico con relativa assunzione di impegno di spesa al Dirigente dell’ufficio Legale;
.
In conseguenza di questa delibera... il Ministero dei Trasporti ha preso questa decisione:
.
COMUNICATO.
Parte dell'attività dell'aeroporto verrà spostata su altri scali.
.
MENO VOLI DA VILLAFRANCA E MENO DISAGI PER I CITTADINI DI VILLAFRANCA E SOMMACAMPAGNA.
.
Si è svolto presso il Ministero dei Trasporti un incontro tra il ministro Alessandro Bianchi, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, il presidente della regione Veneto, Giancarlo Galan, il presidente della provincia di Verona, Elio Mosele, il presidente di Enac, Vito Riggio ed i sindaci dei comuni di Villafranca e Sommacampagna, per discutere il piano di riduzione del traffico aereo dell’aeroporto di Verona.
.
È stato deciso che, a partire dal primo aprile, in coincidenza cioè con l’entrata in vigore dell’orario estivo, i voli su Verona saranno ridotti dagli attuali 138 a 100.
.
Si tratta di una sensibile riduzione dei voli potenziali giornalieri, pari al trenta per cento dell’attuale traffico operante sullo scalo di Verona.
.
“Questo - ha dichiarato il Ministro Bianchi - è il punto di inizio; quello di arrivo, la soluzione del problema sarà l'apertura di un nuovo aeroporto low cost. Si tratta di stabilire dove costruirlo. Ci stiamo lavorando. Penso che una decisione verrà presa a settembre”.
.
Con la riduzione dei voli da 138 a 100 dall’aeroporto di Verona transiteranno circa un milione di passeggeri in meno ogni anno.
.
Se vuoi leggere dell'altro... fai scorrere il mouse qui sotto.
Tutto quanto sopra riportato è solo un... "Pesce d'Aprile.
Il testo vero e reale è stato alterato solo in alcune parole.
L'unica modifica che ho apportato al testo qui sopra pubblicato, è stato evidenziato in corsivo, ed è stato quello di sostituire i riferimenti all'Aeroporto di Ciampino con quelli di Verona. Oggi è il 1° di Aprile e se pur questo messaggio cosi scritto è ovviamente un... "Pesce d'Aprile", i risultati che hanno ottenuto per l'Aeroporto di Ciampino... sono veri e reali.

Flying penguins... landing at "Catullo" Airport ?

lunedì 31 marzo 2008

Politicamente... dove sono?

Ultimamente, al fine di "divulgare" le problematiche ambientali che impattano su Caselle, sto dialogando-informando-segnalando rapportandomi quindi con tutti i "colori politici", dove - a parole - tutti dicono di essere per la salvaguardia dell'ambiente e per una migliore qualità della vita. Ho partecipato a riunioni di tutte le ideologie politiche preesistenti e anche di nuovi gruppi, ho anche letto dei programmi elettorali e/o delle linee programmatiche sintetiche, il tutto per comprendere meglio a chi dovrei dare un voto... il mio.
.
Oltre a leggere l'ANSA mi capita spesso di collegarmi anche a Kataweb dove questa mattina ho scoperto un "simpatico" gioco: il Politometro e dato che domani è il primo di Aprile, credo che quanto oggi pubblico possa essere un messaggio in sintonia, da scrivere alla vigilia di questo giorno.
.
Il Politometro è un gioco per scoprire il proprio orientamento rispetto ad alcuni temi chiave della campagna elettorale per le Politiche 2008. Esprimendo il grado di consenso rispetto a 15 affermazioni si ottiene la propria collocazione rispetto a due assi: conservatori-progressisti, confessionali-laici. Il test è liberamente ispirato a esperienze analoghe, quali Political compass e The compass, realizzata dal Washington Post per Facebook. Terminato il percorso, è possibile inserire il risultato con il proprio orientamento in una pagina web o nel proprio blog. L'orientamento dei principali candidati premier è stato ottenuto mappando con il maggior rigore possibile le affermazioni rispetto ai rispettivi programmi elettorali. In diversi casi, dove nel programma non era prevista una risposta esplicita sull'argomento, si è proceduto sulla base di approssimazioni. Siamo tuttavia più che aperti a rettifiche da parte degli interessati, qualora non si riconoscessero nella posizione loro assegnata. I commenti sono benvenuti e premoderati. Buon divertimento!
.





Con questo risultato, che mi collocherebbe al centro di questi schieramenti, credo, invece, di aver dimostrato di essere lontanto da tutti i Partiti, almeno questo è il significato che io attribuisco a questo grafico, perchè l'ambiente è di tutti, non è di destra, ne di sinistra e tantomeno di centro, l'ambiente è Tuo.
.
Per chi NON VEDE... per chi NON SENTE... per chi NON PARLA... per chi SI GIRA I POLLICI (pur vedendo, sentendo e guardando). L'ambiente è anche Tuo... guarda, ascolta, parla e agisci.
.
Considerato però che l'Amministrazione Comunale di Sommacampagna, oggi, per la maggior parte è appartenente al Partito Democratico e ad altri partiti... ancora più a sinistra, credo che gli elettori che hanno votato questi Assessori e questi Consiglieri dovrebbero leggere quello che ha scritto il Ministro: Antonio di Pietro in questo documento, intitolato: Per la Salute dei Cittadini.
.

domenica 30 marzo 2008

Smog? Presa per i fondelli

Era il 3 marzo del 2007, quando scrivevo un messaggio con questo titolo: I dati dell'inquinamento a Caselle. Qualche mese dopo, ad Agosto, sempre in merito all'inquinamento del nostro territorio, in questo altro messaggio: Comunicato stampa del 18 Maggio 2005 riportavo questa dichiarazione: "Prendiamo atto dei risultati di quest’analisi – commenta l’assessore all’ecologia e ambiente Massimo Granuzzo – che dimostrano come Sommacampagna, al pari dei comuni limitrofi, non sia immune dal problema delle polveri sottili. Il dato conferma il nostro timore circa l’impatto negativo che producono al riguardo infrastrutture come autostrade e aeroporto. Stiamo elaborando delle iniziative a livello comunale per limitare il fenomeno."
.
Per quanto dichiarato dall'Assessore "in questione", mi piacerebbe sapere, dopo 3 anni, quali sono state le iniziative intrapprese dal comune di Sommacampagna, per contenere gli inquinamenti e gli impatti ambientali prodotti dall'Aeroporto e dalle due Autostrade. Quali sarebbero stati questi interventi? Qualcuno potrebbe dirmelo?
.
Alcuni dati sui flussi di traffico dell'intorno di Caselle devono essere ricordati, ad esempio, nel 2004 i passeggeri transitati all'Aeroporto Catullo sono stati: 2.687.565, nel 2007 questo numero è arrivato a 3.510.259. Un incremento di 822.694 passeggeri, pari al 30,61%... quasi un terzo in più... in soli tre anni.
.
Per quanto riguarda l'Autostrada A4, nel primo semestre del 2004, i veicoli transitati sono stati 50.451.036, nel secondo semestre sono stati 51.639.929 per un totale annuo pari a 102.090.965. Nel primo semestre del 2007, il numero dei veicoli è stato 53.344.092 con un incremento di 2.893.056 pari al 5,73% una percentuale che se applicata sull'intero anno 2007, questo fa si che il numero dei veicoli in transito abbia raggiunto la cifra di circa 108 milioni di veicoli.
.
Per quanto riguarda l'Autostrada A22, i veicoli transitati nel 2004 sono stati 17.657.971, mentre nel 2007 sono stati: 18.240.997 con un incremento di 583.026 veicoli, pari al 3,30%.
.
Non ho trovato i dati di traffico relativi alla Tangenziale Ovest di Verona che, vicino a Caselle, corre in aderenza alla "A22", quindi anche questi dati dovrebbero essere aggiunti compreso quelli del traffico generato dal Quadrante Europa. Ma limitiamoci solo alla A22, alla A4 e all'Aeroporto.
.
Dato che in tre anni... vi è stato un incremento dei passeggeri all'Aeroporto pari al 30,61% e un incremento dei transiti del 5,73% sulla "A4" e del 3,30% sulla "A22", oggi vorrei sapere, sarei curioso di conoscere, quali sono state le "azioni ambientali" che il Comune di Sommacampagna ha attivato per mitigare e/o compensare questi incrementi di inquinamento.
.
In realtà, l'unico vero intervento che c'è stato in questi tre anni, pare sia stato preso pochi giorni fa quando il Sindaco di Sommacampagna si è rifiutato di applicare l'ordinanza concordata con la Provincia di Verona, che obbligava il fermo dei veicoli "solo sulle strade comunali" per la "Domenica Ecologica".
.
Le motivazioni del Sindaco, che ho già evidenziato in questo messaggio: Sindaco (cosi mi piaci)... ma ora... bisogna osare. sono state riprese anche in un altro articolo uscito sull'ultimo numero de: "L'Altro Giornale" (clicca sulla foto per ingrandire) articolo nel quale appaiono queste frasi:
.
"Non abbiamo deciso di aderire completamente al blocco delle auto non certo per insensibilità o spirito di contestazione. Anche Sommacampagna è fortemente preoccupata per la qualità dell'aria e dell'ambiente, anzi prestiamo maggior attenzione alla luce dell'ubicazione del nostro paese, stretto com'è tra grosse infrastrutture". Secondo il Sindaco infatti le preoccupazioni per lo smog sarebbero più che motivate essendo il comune stretto tra due autostrade, vicino l'aeroporto e con un casello autostradale che sfoccia direttamente in paese. "Di fronte a tutto questo,ci sembrava di prendere in giro i cittadini imponendo di lasciare a casa l'auto per la domenica, quando si recano in chiesa, nei luoghi di culto e nelle strutture sportive. Il traffico cittadino ha imponenza ben minore, rispetto a quanto ci rirconda, a fronte invece della qualità della domenica per i nostri cittadini".
.
Il Sindaco, nell'articolo, poi conclude, che per limitare l'inquinamento generato dall'Aeroporto e dalle due Autostrade... "occorrono progetti integrati di natura molto ampia che chiamano in causa realtà ben più grandi di quelle comunali a cominciare dal trasporto pubblico che colleghi tutta la cintura dei paesi attorno a Verona con la città stessa. Servono progetti studiati".
.
A quanto pare, il Sindaco è stato subito accontentato, perchè un primo progetto ideato da una di queste "realtà più grandi" (l'Aeroporto) è già arrivato ed è quello che ho già evidenziato in questi messaggi:
.
.
.
.
Far diventare le aree di Caselle attorno all'Aeroporto... un immenso parcheggio per 20.000 auto... sarebbero questi i "progetti studiati" per risolvere l'inquinamento del paese dove abito?
.
Un'ultima domanda ... ma l'Assessore che a Sommacampagna, doveva occuparsi dell'Ambiente... in questi ultimi tre anni era in ferie... per non accorgersi che gli inquinamenti... aumentavano?
.
Un'ultima considerazione, non ho capito bene il titolo dell'articolo... "Smog? Presa per i fondelli".
.
Sono i cittadini di Caselle che sono presi per i fondelli?
.
E da chi... sono presi per i fondelli questi cittadini?

sabato 29 marzo 2008

Corrispondenza... sulla "V.I.A. mancante"

Nei primi giorni di Marzo avevo scritto questa e_mail:

.
----- Original Message -----
From:
sandriben
To:
urbanistica@comune.sommacampagna.vr.it ;
Sent: Wednesday, March 05, 2008 2:09 PM
Subject: per Arch. Dario Castagnini - Airport Hotel Verona
Egr. Arch. Dario Castagnini e.p.c. Consigliere Comunale Walter Giacopuzzi
Oggetto: istanza prot. n. 16845 del 16/11/2006.
In data 9.2.2008 avevo scritto al Sindaco di Verona... 6 domande per l'Aeroporto come risulta dal mio blog:
La risposta dell'Aeroporto per la V.I.A. mancante tra le sei domande la "quinta" era questa: La Società Aeroporto Valerio Catullo è a conoscenza che, a fine pista, è stata autorizzata la costruzione di un Hotel da 140 stanze?
Venerdi scorso per l'interessamento del Sindaco Tosi, ho ricevuto una lettera dell'Aeroporto Catullo che in merito a questa mia domanda, l'ing. Claudio Boccardo... cosi mi risponde: "non risultano pervenute alla Società di Gestione comunicazioni relative all'autorizzazione dell'Hotel citato dal sig. Sandrini".
Con la presente, in merito all'istanza in oggetto, dovendo rispondere al Sindaco di Verona sono, con cortese urgenza, a chiedere una serie di informazioni:
A) se l'affermazione del Direttore Generale dell'Aeroporto è veritiera
B) se deve essere rilasciato un nulla osta da parte della Catullo S.p.A.
C) se deve essere rilasciato un nulla osta da parte dell'E.N.A.C.
D) se deve essere rilasciato un nulla osta da parte dell'E.N.A.V.
Data la pericolosità di un suddetto Hotel... in quel posto... "a fine pista"... il Suo ufficio ha interessato i suddetti enti? Il Suo ufficio... ha segnalato la "richiesta per l'Hotel" alla Catullo S.p.A. all'E.N.A.C. e/o all'E.N.A.V.? Il tutto ovviamente evidenziando la posizione del suddetto Hotel sotto la linea di decollo e di atteraggio degli aerei.
Per ultimo mi permetto di evidenziare questo: in caso di vento forte proveniente da ovest, all'aeroporto Catullo puo accadere questo:
Tragedia sfiorata all'aeroporto di... e/o come ho evidenziato anche con queste immagini: Aeroporto Catullo: atterraggi pericolosi ? ? ?
Distinti saluti. Sandrini Beniamino
.
Non ricevendo risposta, ho scritto una seconda e_Mail:
.
----- Original Message -----
From:
sandriben
To:
Urbanistica - Comune di Sommacampagna
Sent: Sunday, March 09, 2008 5:19 PM
Subject: per Arch. Dario Castagnini - Airport Hotel Verona
Egr. Arch. Castagnini, sempre in merito al Verona Airport Hotel sono a sollecitare risposta alla mia precedente e-mail a tal fine allego un articolo relativo ad un "parere ENAC".
Distinti saluti. Beniamino Sandrini
http://www.unaltracittaunaltromondo.it/index.php?name=News&file=article&sid=501
.
E poi anche una terza... ed altra e_mail:
.
----- Original Message -----
From:
sandriben
To:
Urbanistica - Comune di Sommacampagna
Sent: Wednesday, March 19, 2008 2:36 PM
Subject: per Arch. Dario Castagnini - Airport Hotel Verona
Egr. Arch. Castagnini
Non avendo ancora ricevuto risposta alla mia e_mail del 9 Marzo approfitto per segnalarle due messaggi che ho scritto sul mio blog:
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/03/svensson-lo-incarichiamo-prima-o-dopo.html
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/03/piano-di-rischio-aeroporto-catullo.html
tutti e due sono relativi al Piano di Rischio Aeroportuale
Distinti Saluti. Beniamino Sandrini
.
Nel frattempo però, in data 12 Marzo avevo protocollato anche una lettera, indirizzata all'Ufficio Urbanistica... lettera che ho già pubblicato in questo messaggio: Alla ricerca della V.I.A. mancante. Oggi in merito a queste e_mail e alla lettera che avevo inviato, ho ricevuto una Raccomandata RR dal Responsabile del Servizio dell'Area III - Servizio Edilizia Privata. Raccomandata RR che puoi scaricare e leggere "cliccando sulla immagine" qui allegata.
.
Raccomandata a cui risponderò per gli opportuni chiarimenti, come questi tra l'altro sono già stati richiesti. Ma prima di concludere, mi sia permesso evidenziare due righe contenute nel testo che ho ricevuto nella RR: "A titolo puramente informativo si porta a conoscenza che tra i pareri richiesti per il rilascio del titolo abilitativo dell'istanza in oggetto risulta esserci anche il parere dell'E.N.A.C."
.
In merito al "parere E.N.A.C." relativo all'autorizzando Hotel da 140 stanze a fine pista, ho anche scritto direttamente all'ENAC, come risulta sul messaggio: Tre domande all'E.N.A.C. ma, sempre in merito a questo problema, ho anche scritto all'ENAV. Oggi è sabato... poi esco, quindi non scrivo molto, ma delle domande oggi le devo scrivere, almeno mi rimangono come promemoria. Una domanda, o più di una, che la settimana prossima scriverò all'ufficio Edilizia Privata del Comune, che sono relative al Piano di Rischio Aeroporto Catullo, come previsto dal Regolamento per la costruzione e l'esercizio degli aeroporti - Edizione 2 - Emendamento 4 del 30 gennaio 2008.
.
Una domanda sarà questa: "il parere ENAC che risulta essere pervenuto in Comune, è stato espresso dall'E.N.A.C. prima del 30 gennaio 2008?" Una seconda domanda sarà quest'altra: "visto che, per l'Hotel non è stata ancora rilasciata la Concessione Edilizia, deve essere chiesto un nuovo parere all'E.N.A.C. dato che, dal 30 Gennaio 2008, è in vigore il nuovo regolamento?"

La risposta dell'esperto

Era il 22 febbraio 2008, quando scrissi una segnalazione nella rubrica: Disturbo da rumore del sito web di Inquinamento Acustico.
.
Su quel sito, cerco delle novità in merito al problema dell'inquinamento acustico "in generale", perchè noi cittadini di Caselle, oltre l'Aeroporto, abbiamo due Autostrade, una Tangenziale e anche una Ferrovia, quindi altre e ben diverse tipologie di rumore.
.
Ieri, nella mia ricorrente ricerca di novità, e visto che c'ero, sono andato a rileggermi la rubrica nella quale avevo scritto e cosi ho scoperto che quel mio messaggio aveva ottenuto una risposta.
.
In quel messaggio... avevo scritto:
.
Aeroporto Verona, manca la V.I.A.
.
Ora è confermato, all'Aeroporto di Verona, "manca" la Valutazione di Impatto Ambientale.
Dopo mesi e mesi che chiedo informazioni, a tutti gli Enti immaginabili e in tutte le sedi che potevano darmi delle eventuali risposte in merito alla Valutazione di Impatto Ambientale alla quale, a mio avviso, avrebbe dovuto essere sottoposto l'AEROPORTO: Valerio Catullo di Verona, finalmente mi è arrivata una comunicazione "ufficiale e formale" da parte della Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale.
Di quanto mi è arrivato, per lettera normale, spedita da Roma il giorno 12 Febbraio 2008, ricopio solo tre righe: "In conclusione e con riferimento alle richieste ed alle segnalazioni pervenute, si ritiene, sulla base di quanto osservato, che la struttura aeroportuale in questione deve essere soggetta alla procedura di VIA nazionale".
A quanto pare ora è "certificato" che l'Aeroporto Valerio Catullo si è ampliato "senza aver ottenuto" il Decreto di Compatibilità Ambientale. Quindi adesso che si fa?
Beniamino Sandrini
.
La risposta dell'esperto, a cura di Marcello Brugola è stata questa:
.
Più che un parere di un tecnico acustico si dovrebbe sentire un legale. In Italia non c'è niente di peggio che cercare di fermare una cosa già in funzione, anche se in modo irregolare, che produce reddito per qualcuno ben posizionato.
Non credo sia possibile rispondere in modo univoco alla lettera: sicuramente andrà effettuata la V.I.A. e, nel frattempo, se un gruppo di cittadini volesse interpellare un Legale, vi è una ipotesi remota che l'aeroporto venga fermato sino al termine della procedura da parte del TAR. Dato che siamo, appunto, in Italia, è probabile che la cosa finisca in una bolla di sapone.
Qualcuno incaricato dalla società che gestisce l'aeroporto farà dei rilievi e, magicamente, i valori saranno consoni a quelli di legge, nel frattempo riceveranno una deroga da qualcun'altro o faranno appello alla sentenza del TAR affermando che lo studio è già in atto e che si dovrà attendere i risultati senza fermare l'aeroporto.
I poveracci, nel frattempo, sentono i rumori.
.
In merito a quanto risposto dall'ing. Brugnola, è da segnalare che quanto Lui ha scritto... si è già verificato; della mancanza della V.I.A. il Direttore Generale dell'Aeroporto Catullo ha già scaricato le colpe sull'E.N.A.C. come risulta in questa lettera nella quale si può leggere: "Tale procedimento viene gestito da ENAC e prevede la procedura di attivazione di VIA su iniziativa diretta di ENAC". Una dichiarazione ben diversa da quella scritta dal Direttore Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente, che: "all'ENAC assegna funzioni di controllo e di approvazione dei piani aeroportuali". La sottoposizione alla VIA di progetti deve essere a cura del "proponente" che è la Società Aeroporto Catullo S.p.A. come risulta dal Decreto di Compatibilità Ambientale rilasciato per l'Aeroporto di Montichiari, gestito sempre dalla Catullo S.p.A.
.
Tutto ciò premesso, credo che l'unico commento da farsi, potrebbe essere quello indicato nella vignetta tratta da "Segnali di fumo", un sito web di satira... "la legge è uguale per tutti... salvo le eccezioni di legge"
.
Ma una cosa è certa... se l'Aeroporto Catullo S.p.A. ha violato le leggi relative alla V.I.A. dato che questa non è stata mai richiesta e/o eseguita... forse delle responsabilità oggettive sono da assegnare anche chi doveva controllare e... non ha controllato? In merito a questo aspetto: mancanza dei controlli e per la salvaguardia della salute e della qualità della vita dei cittadini residenti nell'intorno aeroportuale, vi invito a leggere questo messaggio: Se fossi Sindaco... scriverei al mondo .
.
Concludo segnalando una serie di notizie tratte dall'archivio di Inquinamento Acustico relative alle infrastrutture:
.
In merito alle "innovazioni intrinsiche" applicate all'Aeroporto Catullo, che ovviamente esula dalla mancanza della Valutazione di Impatto Ambientale e alla loro mancanza di opere e di interventi relativi alla mitigazione ambientale credo meriti una segnalazione... questa loro "idea innovativa":
.

venerdì 28 marzo 2008

Ho scritto all'E.N.A.V.

Dopo aver scritto all'E.N.A.C., con questa ultima lettera, indirizzata all'E.N.A.V. credo di aver concluso l'elenco degli enti a cui ho scritto in merito alle problematiche ambientali e per la sicurezza della popolazione che risiede nell'intorno dell'Aeroporto Valerio Catullo di Verona.
.
In particolare, in questa lettera evidenzio la posizione, sulle carte Aeronautiche dell'E.N.A.V., del "Verona Airport Hotel" e della "Città del Vino e del Cibo".
.
Due insediamenti previsti, di cui se ne vorrebbe iniziare la realizzazione, in piena area di un "Piano di Rischio Aeroportuale" che dovesse essere adottato.
.
Ora mi manca solo da scrivere al Demanio Militare e alle Autorità Aeromilitari in genere (nei prossimi giorni) e poi credo di aver scritto a tutti.
.
Il testo della lettera inviata all'E.N.A.V. ha questo oggetto:
Nuove edificazioni… “in fine pista” , all’Aeroporto: “V. Catullo” di Verona..
.
Di detta lettera evidenzio le domande che ho posto al Direttore Generale dell'E.N.A.V.
.

L’ENAV deve autorizzare le due nuove edificazioni in… “fine pista”?
.
L’ENAV deve esprimersi in merito a: “Accordo di Concertazione”?
.
L’area della "STRIP" va estesa oltre l’area della “RESA”?
.
Le “mappe” dell'E.N.A.V. devono essere aggiornate, alla data attuale?
.
Cliccando sulla immagine riportata in questo messaggio, questa si ingrandisce e cosi si evidenziano le problematiche indicate nella lettera inviata all'E.N.A.V.

giovedì 27 marzo 2008

Se fossi Sindaco... scriverei al mondo

L'articolo 50, comma 5°, D.Lgs. 267/2000 si collega con l'articolo 54 il quale al comma 2° dispone che il Sindaco, nella qualità di ufficiale del Governo, può adottare provvedimenti contingibili ed urgenti con lo scopo, la finalità di reprimere e prevenire pericoli che minacciano la pubblica incolumità.
.
L'articolo 5, comma 1/l e comma 1/l-bis del D.Lgs. 4/2008 in merito alla sottoposizione alla Valutazione di Impatto Ambientale, definisce il significato di "modifica" e di "modifica sostanziale" cosi rispettivamente riportati:
l) modifica: la variazione di un piano, programma o progetto approvato, comprese, nel caso dei progetti, le variazioni delle loro caratteristiche o del loro funzionamento, ovvero un loro potenziamento, che possano produrre effetti sull'ambiente;
l-bis) modifica sostanziale: la variazione di un piano, programma o progetto approvato, comprese, nel caso dei progetti, le variazioni delle loro caratteristiche o del loro funzionamento, ovvero un loro potenziamento, che possano produrre effetti negativi significativi sull'ambiente;
.
Il 30 gennaio 2008, l'E.N.A.C. ha approvato l'Emendamento 4 al Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti. La proposta di emendamento nasce dalla necessità di aggiornare il Regolamento alla riforma del codice della navigazione e ai recenti emendamenti dell’Annesso 14 ICAO. È stata inoltre inserita una nuova sezione che affronta i piani di rischio rispetto al territorio limitrofo al sedime aeroportuale individuando le eventuali limitazioni da imporre in relazione al livello di rischio dell’area vicine agli scali.
.
In merito sempre alla Salvaguardia della Salute Pubblica, il comma 8 dell'articolo 54 del d.lgs 267/2000 individua anche il Prefetto come organo statale competente ad emanare ordinanze contingibili ed urgenti. Ciò può avvenire quando il Sindaco omette di adottare tali ordinanze e così la legge accorda all'autorità Prefettizia il potere sostitutivo attraverso la nomina di un commissario che agisce, in forma diretta ed a spese dell'ente, per l'adempimento delle funzioni stesse.
.
In merito poi, che le due Autostrade (aumento del traffico)... l'Aeroporto (ampliamento delle infrastrutture e aumento del traffico)... i diversi insediamenti del Quadrante Europa: Interporto, Centro Intermodale, Centro Agro Alimentare, Uffici, ecc. ecc. (ampliamento delle infrastrutture e aumento del traffico)... risultano non essere stati sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale ne prima della realizzazione delle opere strutturali, ne dopo variazioni delle loro caratteristiche o del loro funzionamento, ovvero un loro potenziamento, che possano produrre effetti negativi significativi sull'ambiente.
.
Premesso questo... se fossi Sindaco... scriverei al mondo, a partire da:
1°_ Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente.
2°_ Prefetto di Verona. (chiedendo la "nomina" di un Commissario Straordinario)
3°_ Presidente del Consorzio Z.A.I.
4°_ Presidente dell'Aeroporto Catullo
5°_ Presidente E.N.A.C.
6°_ Presidente dell'Autostrada A22
7°_ Presidente dell'Autostrada A4
8°_ Sindaco di Verona e quello di Villafranca
9°_ Presidente della Provincia.
.
Credo che sia arrivato il momento che il Sindaco inizi a scrivere e non perchè lo chiede un cittadino che appartiene al pubblico interessato: il pubblico che subisce o può subire gli effetti delle procedure decisionali in materia ambientale (comma 1/v, art. 5. D.Lgs. 4/2008), ma scrivere... evidenziando responsabilità oggettive in merito alle eventuali inadempienze relative alla Valutazione di Impatto Ambientale, ma sopratutto scrivere... per chiedere interventi reali e concreti per la salvaguardia della salute di tutti i cittadini di Caselle.
.
Per ultimo pubblico il comma 12, dell'art. 4 dello Statuto del Comune di Sommacampagna, che cosi recita: Il Comune, nell’ambito dei poteri di autonomia organizzativa e di intervento conferitigli dalla legge, anche in collaborazione con le strutture pubbliche, statali, regionali e provinciali a ciò preposte, assicura ai propri cittadini condizioni di sicurezza nella vita sociale e sul lavoro, di tutela della salute individuale e collettiva e di salvaguardia dalle calamità.
.
Ovviamente prima di tutto questo, come Sindaco, dovrebbe provvedere a nominare un vero Assessore all'Ecologia e all'Ambiente... che possa aiutarla in questo immane compito...
.
Un Assessore che abbia compiti ben diversi dall'occuparsi di Cave, Discariche e di Immondizie... che pare sia l'attività prevalente, se non unica dell'attuale Assessore che, impropriamente, a mio avviso, è denominato "Assessorato all'Ecologia e all'Ambiente"... la dicitura esatta, per non generare incomprensioni ai cittadini... avrebbe dovuto essere stata appunto quella di "Assessore alle Cave, alle Discariche e alle Immondizie".