martedì 22 luglio 2008

Altri impatti ambientali... dal nuovo Interporto di Sona

Ora è ufficiale... è in corso il tentativo di realizzare un nuovo "Interporto" in prolungamento della Stazione Ferroviaria di Sommacampagna-Sona a confine con il Comune di Sommacampagna, come risulta dall'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di Sona convocato per il giorno 24 Luglio alle ore 20,45 dove si discuterà, tra l'altro, anche di questi argomenti:
Punto 4.
Approvazione accordo con le Società Corbaz S.r.l., Oikia Finanziaria S.p.A. e Agromar S.a.r.l. ai sensi dell’art. 6 della L.R. Veneto 23.4.2004 n. 11 e dell’art. 11 della L. 7.8.1990 n. 241;
Punto 5.
Adozione variante urbanistica n. 33 allo strumento urbanistico generale vigente per l’ampliamento della zona “D4” – Attrezzature per scali ferroviari” e modifica alle norme di attuazione del P.R.G. vigente;
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Mi ero accorto di questo nuovo "tentativo di aumentare gli impatti ambientali" sul Comune di Sommacampagna e di questo "Interporto" ne avevo già scritto in questo messaggio:
La V.I.A. è d'obbligo... alla bisogna? perchè era stato scritto un commento sul Forum de: "Il Baco da Seta" che mi aveva invitato ad approfondire quell'argomento.
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Oggi, sempre su il Baco da Seta con l'articolo: Convocato il Consiglio Comunale si ufficializza l'esistenza di questo nuovo problema di impatto ambientale.
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Il Comune di Sona, ovviamente, ha tutti i diritti di modificare l'utilizzo urbanistico del suo territorio e di favorire l'insediamento di qualsiasi attività... che l'attuale Maggioranza Consigliare abbia da approvare, ma credo che il Comune di Sommacampagna... dato che una parte dello Scalo Ferroviario esistente ricade nel "mio" comune... abbia anche l'obbligo di opporsi.
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Personalmente ritengo che... realizzare un Nuovo Centro Intermodale... a 5 km da quello del Quadrante Europa sia una ennesima e nuova ferita alla vivibilità ambientale, sopratutto quando il traffico generato da questa nuova infrastruttura va a scaricarsi su una strada provinciale, già al collasso e già pericolosa per conto suo.
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Ovviamente che dirà il Comune di Sommacampagna contro questo Interporto... quando la "mia" amministrazione Comunale... ha già approvato la Discarica delle Siberie a confine con Sona? Come al solito diranno... "abbiamo fatto il possibile"... cioè NULLA.
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E allora torniamo al solito propblema, se il P.R.G. permette di realizzare uno Scalo Ferroviario... le Ditte hanno il diritto di realizzarlo... ma dato che gli Interporti sono sottoposti alla V.I.A. Nazionale, prima di qualsiasi approvazione il progetto deve essere sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale.
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Non sono un esperto in V.A.S. - Valutazione Ambientale Strategica, ma dato il tipo di intervento, quello di un "Interporto" che deve essere sottoposto alla V.I.A. ... credo che la Variante al P.R.G. che Sona sta cercando di approvare, debba essere sottoposta alla V.A.S.
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Se vuoi approfondire l'argomento V.A.S. e V.I.A. ti invito a collegarti sul sito Web della Regione Veneto a questo settore: Valutazione Progetti ed Investimenti dove ci sono delle sottosezioni, la: Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e quella della: Valutazione Ambientale Strategica (VAS)
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Ovviamente sorriderò... se il Comune di Sommacampagna dovesse chiedere la V.I.A. per questo Interporto, quando lo stesso "mio" Comune si è dimenticato di chiedere la V.I.A. ne per l'Aeroporto Catullo e tantomeno per l'Interporto del Quadrante Europa.

Sentenza di Assoluzione (in 1° grado) del Tribunale di Verona

Come ho già scritto in questi messaggi: ASSOLTO... 1° Articolo su DNEWS in questo: ASSOLTO... 2° articolo su: IL VERONA e in quest'altro: ASSOLTO... 3° Articolo sull'ARENA ... il 9 Luglio scorso sono stato ASSOLTO (in 1° grado) da una serie di accuse conseguenti all'attività che avevo svolto quale Genitore e nella carica di Presidente del Consiglio d'Istituto dell'I.S.I.A. "N. Nani" di Verona.
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Copia di detta Sentenza di Assoluzione del Tribunale di Verona, credo meriti di essere qui pubblicata assieme alla "Memoria Difensiva" che avevo predisposto al fine di potermi difendere dalla accuse che mi erano state rivolte.
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Potrei aggiungere che le Sentenze, di qualsiasi tipo, si commentano solo dopo averle lette, ma oggi non ho voglia di commentare nulla, e quindi lascio a chi ha desiderio di leggere una Sentenza di Assoluzione, se pur in primo grado, di poterlo fare.
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Entro il 28 Luglio prossimo... avrò conoscenza se detta Sentenza sarà stata impugnata dal Pubblico Ministero. Se non fosse impugnata... si concluderebbe un periodo "di stress" durato 5 anni. Se verrà impugnata, dovrò ricominciare da capo e prepararmi per il 2° grado di giudizio.
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Aspettiamo e vediamo che succede nei prossimi giorni, ma intanto, posso approfittare per fare un pò di... pubblicità ai lavori di mia figlia che oggi frequenta il terzo anno dell'Accademia di Belle Arti: "G.B. Gignaroli" di Verona?

lunedì 21 luglio 2008

Perchè nel P.A.T. non c'è il tracciato della Terza Autostrada per Caselle?

Era l'8 Giugno 2007, quando scrivevo questo messaggio: UNA NUOVA AUTOSTRADA PER CASELLE ? e a quanto pare, oggi, quella domanda ha avuto una risposta definitiva, perchè la Terza Autostrada per Caselle, verrà realizzata.
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Non passa giorno che un nuovo problema ambientale si manifesti per Caselle e/o che, come oggi, diventi certezza definitiva e, l'ultimo in ordine di tempo, è la "Terza Autostrada" per Caselle, denominata: "Sistema Tangenziali Lombardo Venete", di cui ho già scritto in questi altri messaggi:
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Ma oggi, letto un nuovo Comunicato Stampa della Regione Veneto, a titolo: PROPOSTO NUOVO SISTEMA TANGENZIALI VENETE (VR-VI-PD), una domanda la potrò fare: Perchè nel P.A.T. non c'è il tracciato della Terza Autostrada per Caselle?
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La Terza Autostrada di Caselle, ormai, ha già iniziato il Suo iter progettuale, a seguito della Delibera della Giunta Regionale Veneto n° 50 del 1 Luglio 2008 ed è interessante leggere anche l'Allegato di detta deliberazione, in cui si scrive questo:
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La proposta prevede l’esenzione per un periodo di 10 anni per la popolazione residente in comuni rientranti nel bacino dell’opera; tale esenzione per i veicoli leggeri sarà relativa a tratti di lunghezza massima pari a 2 accessi consecutivi.
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Pur essendo le tariffe proposte superiori a quelle attualmente praticate dal concessionario dell’A4 si ritiene che le stesse siano accettabili tenuto conto della diversa funzione delle due autovie di cui una, quella oggetto del Project Financing, vocata alla breve percorrenza, e l’altra, l’attuale A4, destinata invece a soddisfare il traffico di lunga percorrenza.
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Ora sono curioso di vedere quando la "mia" Amministrazione Comunale illustrerà alla popolazione di Caselle dove, effettivamente, avrà da passare questa Terza Autostrada.
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Da parte mia una proposta di tracciato, l'ho già elaborata, (vedi foto) se laTerza Autostrada deve proprio passare da Caselle... questa deve essere posta a Sud di Caselle all'interno delle aree già degradate dalla presenza dell'Aeroporto ed il più lontano possibile dalle attuali edificazioni.
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In questo modo la Terza Autostrada potrebbe essere il nuovo confine tra Caselle e l'Aeroporto e ovviamente il nuovo Casello sull'Autostrada A22, a questo punto è inutile e non serve più a nulla.
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Ora aspetto di vedere come tutte queste "modifiche al territorio" saranno inserite sulle "tavole del P.A.T."
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Un'ultima domanda: "ma in Consiglio Comunale a Sommacampagna, esiste una minoranza consigliare che possa dire qualcosa in merito?
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I N T E G R A Z I O N E .
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Non avevo visto un secondo Comunicato Stampa della Regione, a questo titolo: NUOVO SISTEMA TANGENZIALI VENETE : RIUNIONE A VICENZA e che cosi termina:
"La nuova riunione che la Regione avrà con il territorio sarà quella in programma venerdì 25 con i tredici comuni del veronese e che si svolgerà presso la Provincia Scaligera".
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A quanto pare a questa riunione è stato invitato anche il Comune di Sommacampagna... Chissa chi ci andrà dei nostri Amministratori? Poi torneranno a casa dicendo la solita frase: "abbiamo fatto il possibile".

Risposta e contro risposta al Cons. Reg. Franco Bonfante

Ieri avevo scritto una e_mail al Consigliere Regionale Franco Bonfante allegando una lettera avente questo oggetto: Risposta alla Sua lettera, del Luglio 2008,
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Il testo della e_mail, era stato questo:
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Egr. sig. Consigliere Regionale Franco Bonfante. Come tutti i cittadini di Sommacampagna... ho ricevuto la Sua lettera. Lettera alla quale rispondo invitandola a scaricare il testo dal questo indirizzo web: http://www.vivicaselle.eu/archivio/C_R_Bonfante.pdf essendo un file.pdf di circa 7mb non so se allegandolo a questa e_mail le arrivi. In ogni caso detta lettera, a Lei indirizzata, è già stata pubblicata sul mio blog: www.vivicaselle.eu a questo titolo: Al Consigliere Regionale: Franco Bonfante, "Risposta alla Sua lettera" certo di ottenere il Suo interessamento Le porgo distinti saluti. Beniamino Sandrini
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Oggi, a quella mia e_mail, ho ricevuto una risposta, che qui ricopio:
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Sent: Sunday, July 20, 2008 10:17 PM Subject: lettera alle famiglie
Egr. sig. Sandrini, sono Franco Bonfante e le scrivo da casa, per cui se ritiene ora ha anche la mia mail personale. Ho apprezzato il suo interessamento e la sua pubblicazione sul blog vivicaselle, che non condivido, però, nella sostanza. Non credo infatti sia giusto addebitare all'attuale amministrazione la presenza di importanti (e problematiche) infrastrutture, nè scelte che non dipendono dai singoli comuni, ma semmai dalla Regione come ad esempio la decisione di unire le tangenziali fino a Padova per fare una nuova autostrada (seconda nel percorso verso Venezia, terza sul territorio come da Lei puntualizzato). Sulla Cava Betlemme le sue affermazioni, le garantisco, sono quantomeno ingenerose; poichè ho seguito la questione in Regione so bene l'impegno e la competenza dell'amministrazione comunale ed in particolare dell'assessore all'Ambiente. Il Consiglio di Stato ha emesso un'ordinanza, ma anche una sentenza e la vittoria non nasce a caso, ma per la serietà e le conoscenze di chi l'ha seguita. Cordiali saluti.
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A questa risposta del Consigliere Regionale Franco Bonfante, che ringrazio per avermi risposto, (risposte che non ottengo dal "mio" Sindaco) ho evidentemente risposto evidenziando questo:
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Egr. Cons. Reg. Franco Bonfante inanzi tutto la ringrazio di aver risposto alla mia e_mail e noto con piacere che ha inviato la Sua risposta anche al Segretario Provinciale del Suo partito che per le "casualità della vita" questa persona risiede nel capoluogo del "mio" comune quindi spero che le problematiche di Sommacampagna siano anche diventate problematiche politiche.
In merito alla Sua risposta alla mia e_mail mi permetta di scriverle che non sono soddisfatto della Sua risposta e i motivi sono semplici... credo che Lei "non abbia ben letto" le 13 domande che io Le avevo sottoposto.
1° Io non sto addebitando alla mia amministrazione comunale la presenza delle opere sovracomunali che appunto per essere delle decisioni sovracomunali, sono calate dall'altro in un territorio già martoriato. Alla mia amministrazione addebito il non aver chiesto il rispetto delle leggi a difesa dell'ambiente, il non essersi accorta della
mancanza della V.I.A. di opere quali l'Aeroporto e l'Interporto di Verona, di non essere riuscita ad ottenere opere di mitigazione e di compensazione ambientale e a tutt'oggi di non essere trasparente e tempestiva nell'informare la popolazione di quanto accade e di quanto dall'alto e quindi anche dalla regione, stanno decidendo sulle teste di noi cittadini.
2° In merito alla Cava Betlemme, forse Lei non è a conoscenza di un fatto importante, nessuno avrebbe potuto presentare domanda di cava se il comune avesse applicato l'art. 72 del PAQE che cosi recita: "Le reti storiche, come individuate nella tav. 3 del piano d'Area sono costituite dai canali Giuliari, Milani, Biffis, Camuzzoni e Alto Agro Veronese. I Comuni, inoltre, favoriscono il recupero e il ripristino dei tratti originali dei canali storici. Provvedono altresi a delimitare una fascia di rispetto lungo le reti storiche, provvedendo alla realizzazione di percorsi ciclo-pedonali. Le piste ciclabili previste sono da considerarsi prioritarie nell'applicazione dell'art.14 L.R. 30.12.1991 n. 39."
Se lungo l'Alto Agro Veronese ci fosse stata una fascia di rispetto... anche di soli 20 metri, la domanda per la Cava Betlemme avrebbe dovuto essere presentata su un'area distante 200 metri dal canale e praticamente la domanda non poteva essere presentata a causa di altri vincoli. Una fascia di rispetto che il comune non ha previsto per un semplice motivo, perchè entro i 200 metri dall'Alto Agro Veronese il comune vuole realizzare la Discarica delle Siberie.
Poi se entriamo nel merito dell'Ordinanza di Sospensiva del Consiglio di Stato le motivazioni sarebbero che detta cava doveva essere sottoposta alla V.I.A. ma la legge regionale è chiara, la VIA è d'obbligo quando l'area supera i 15 ettari (150.000 mq) e l'area della Cava Betlemme come risulta dalle
Delibere del Comune di Sommacampagna è di 146.000 mq e quindi pari a 14,6 ettari detto valore è inferiore al parametro d'obbligo di legge.
In merito alla sentenza che avrebbe emesso il Consiglio di Stato... attendo di leggerla solo dopo la potrò commentare, perchè se anche questa eventuale sentenza si basa sulla questione "senza VIA" io non sono un esperto in Consiglio di Stato, ma questa determinazione sarebbe conseguente un errore madornale in quanto per quanto riguarda la Regione Veneto e per le cave, la VIA è d'obbligo oltre i 15 ettari.
Mi permetta di concludere e di dimostrare la mia contrarietà in merito all'impegno e alla competenza che Lei assegna all'Assessore alle Cave, alle Discariche e alle Immondizie, in quanto a Sommacampagna, come ho dimostrato nelle mie 13 domande, non esiste un Assessore all'Ambiente. E tornando alla serietà e alla conoscenza di chi avrebbe seguito l'iter della Cava Betlemme, Lei sa benissimo che un progetto che deve essere sottoposto alla V.I.A. segue un iter ben diverso da un'altro che alla VIA non è obbligato e la procedura accettata dal Comune di Sommacampagna è stata la seconda.
In ogni caso spero che Lei riesca ad ottenere delle risposte alle 13 mie domande. Al mio sindaco sto scrivendo da anni e ad oggi non ha mai risposto ad una sola mia lettera e sono a pregarla di interessarsi di quanto sta succedendo a Caselle che è il baricentro di tutti i tipi di inquinamento che impattano sulla provincia di Verona.
Distinti saluti. Sandrini Beniamino.
P.S. La sua risposta e le mia contro risposta verrà pubblicata su www.vivicaselle.eu come ulteriore contributo alla risoluzione delle problematiche ambientali di Caselle dove risiedo dalla nascita.
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Ora resto in attesa di ulteriori risposte. Punto.

domenica 20 luglio 2008

La V.I.A. è d'obbligo... alla bisogna?


Un messaggio interessante, che è stato inviato sia a: "Il baco da Seta" che al "Comitato: Cielo Terra", merita essere pubblicato anche qui, anche se nessuno me l'ha inviato direttamente.
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Il messaggio inviato a quei siti web, ha questo titolo: "Collaboratore comunale dice" ed è costituito da questo testo:
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Questo comunicato l’ho inviato sia alla Redazione del Comitato Baco da Setta sia alla redazione del Comitato Cielo e Terra. Per salvaguardare il mio posto di lavoro non posso dichiarare il mio nome ma posso garantire che opero nell’ambito del Comune di Sona e che quanto scrivo è verita.
Vi segnalo che giovedì 24 luglio la Giunta Mazzi venderà parte del nostro bellissimo territorio collinare di Sona per costruire un asilo e uno stadio a Lugagnano. Senza dire nulla a nessuno e soprattutto in fretta e furia Gualtiero Mazzi e la sua giunta creeranno il più grande certo intermodale di Verona dopo quello del Quadrante Europa.
Tale area, partendo dalla stazione di Sommacampagna arriverà fino nelle vicinanze della zona La Valle di Sona, già segnata per la vicenda Nordbitumi. Mi stupisco che nessuno di voi ne abbia dato comunicazione: siete tutti preoccupati per un po’ d’aria non a norma e non vi state assolutamente preoccupando del fatto che il prossimo anno avremo sul nostro territorio e soprattutto sotto casa una struttura che opererà, giorno e notte, nel carico e scarico di treni merci, nel carico e scarico di TIR, nel viavai di TIR e camions.
Rumore, rumore, rumore. E una grande cementificazione in una delle zone più belle del nostro Comune. Svegliatevi! Mario Salvetti e Giuliano Castellini date comunicazione di questo e soprattutto preoccupatevi.
Per il Comitato contro la Nordbitumi: “Come mai non state facendo nulla per questo problema?”. Purtroppo non posso lasciare il nome ma conto in una vostra comunicazione sui vostri siti. Grazie.
Un collaboratore comunale.
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In merito a questo problema, il sottoscritto aveva già scritto su questo blog, ancora in data 20 Febbraio 2008, quando scrissi questo messaggio: Ma qui, la V.I.A. c'è o... non c'è? dove mi chiedevo questo:
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E' evidente che... se in uno scalo ferroviario, si passa da... 300 metri a... 600 metri, di lunghezza dei binari e... se "si lavorano" 15 treni-giorno ... al posto di un solo treno, c'è un ovvio e concreto... "aumento del traffico", con altrettando conseguente... degrado della qualità ambientale... e quindi... ci vuole la V.I.A. - la Valutazione di Impatto Ambientale... E ripeto la domanda: "ma qui, la V.I.A. c'è o... non c'è?". Qualcuno ha chiesto... se c'è la V.I.A.?
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Il 22 Febbraio scorso, due giorni dopo il mio messaggio, anche su: Il Baco da Seta usciva questo articolo: Un milione per binari più lunghi al quale scrivevo anche un mio commento a quest'altro titolo: C'è o non c'è la VIA?
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Io sollevo il solito eterno problema... perchè non si chiede la "Valutazione di Impatto Ambientale" a delle opere che creano impatti ambientali considerevoli le cui ferite nel territorio, all'ambiente e alla salute... rimangono per sempre?
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Il messaggio evidenzia che questo intervento sarà secondo solo all'Interporto del Quadrante Europa, è questo... è già significativa come notizia... ma se poi aggiungiamo che nemmeno l'Interporto del Quadrante Europa non è mai stato sottoposto alla V.I.A. ... che dire?
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Forse i nostri Sindaci... in tutti questi anni... erano VIA e non se ne sono accorti?
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Se manca la V.I.A. dell'Aeroporto e del Quadrante Europa, perchè la ditta che vuole realizzare il nuovo scalo ferroviario a Sona... questa V.I.A. dovrebbe poi presentarla?

Al Consigliere Regionale: Franco Bonfante, "Risposta alla Sua lettera"



Sul blog, oggi pubblico una lettera, con questo oggetto: Risposta alla Sua lettera, del Luglio 2008, che invierò via e_mail al Consigliere Regionale: Franco Bonfante.
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Una lettera che comincia cosi:
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Ieri, come tutti gli altri Cittadini del Comune di Sommacampagna, ho ricevuto una Sua lettera, indirizzata a tutte le Famiglie del mio Comune e dato che in “detta lettera” un capitolo è dedicato a “Trasporti e Inquinamento”, oggi, ho deciso di risponderLe.
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Le scrivo per sollecitare un Suo duplice intervento, come Consigliere Regionale e come Esponente del Partito Democratico, affinchè Lei possa intervenire presso l’Amministrazione Comunale di Sommacampagna che, per qualche mese, è ancora “guidata” da esponenti del Partito… a cui Lei appartiene.
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Una lettera che, nella maggior parte del testo, è solo una rielaborazione di una Lettera già spedita al Prefetto ma, che nella parte finale, inviata al Consigliere regionale: Franco Bonfante, cosi si conclude:
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Lei, forse, non è al corrente che in “testa pista” dell’Aeroporto Catullo, vogliono realizzare un Hotel da 140 stanze e un Centro Commerciale da 70.000 mq (il doppio della Grande Mela) che l’Amministrazione del “mio” comune intenderebbe approvare e/o ha già approvato.
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Lei, forse, non è al corrente che nel P.A.T. del Comune di Sommacampagna, per quanto riguarda Caselle hanno previsto che vi sia da realizzare più di mezzo milione di metri quadrati di nuove aree Commerciali e Direzionali che attireranno migliaia e migliaia di auto e conseguentemente altro inquinamento avrà da aggiungersi all’esistente… mai mitigato e/o compensato.
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Lei, forse, non è al corrente che è previsto la realizzazione di una Nuova Aerostazione a Nord dell’attuale pista dell’Aeroporto Catullo e che quindi questa nuova infrastruttura, verrà realizzata a margine delle abitazioni di Caselle, con altri e gavi impatti ambientali.
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Lei, forse, non è al corrente, che la nuova Autostrada, che per Caselle non è la seconda, (come da lei scritto) ma sarebbe la terza, in quanto a Caselle oltre alle due autostrade esistenti: Brennero (A22) e Serenissima (A4) verrà interessata anche dalla nuova (e terza) Autostrada denominata: Sistema delle Tangenziali Lombardo Venete.
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Lei, forse non è al corrente che detta Terza autostrada, nemmeno è stata prevista essere inserita nel P.A.T. di Sommacampagna in corso di approvazione, quindi quando Lei scrive: “il PD si farà carico di incontrare le amministrazioni comunali e i cittadini per proporre soluzioni che riducano il più possibile l’impatto negativo” per favore, cominci dal “mio” comune ricordando al Sindaco della Sua Area politica, che questa Terza autostrada esiste ed è già in fase di progetto.
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Lei forse, non è al corrente che ad oggi, 20 Luglio 2008, non è stata ancora pubblicata nessuna “eventuale sentenza di annullamento” in merito alla Cava Betlemme, ma ad oggi esiste solo, da parte del Consiglio di Stato, un’Ordinanza di Sospensiva, perché una cava, senza obbligo di V.I.A. non sarebbe stata sottoposta alla V.I.A. quindi potremmo essere in presenza di una Ordinanza che forse è anche basata su un errore di interpretazione.
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Lei, forse, non è al corrente, che per difendere la qualità della vita, l’ambiente e il territorio e anche la salute della popolazione di Caselle, Lei dovrebbe iniziare a combattere proprio contro degli esponenti del Suo partito che da anni amministrano il Comune di Sommacampagna.
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La prossima volta che Lei scriverà una lettera alle Famiglie di Sommacampagna, spero che nel frattempo Lei sia riuscito a far si che l’Amministrazione Comunale… abbia cambiato radicalmente modo di “occuparsi” del problema ambientale e sanitario del “mio” comune, altrimenti mi sa che quando Lei scriverà la lettera di “fine mandato”, dovrà scriverla a dei cittadini, che hanno votato e fatto eleggere una nuova Amministrazione Comunale nella quale… il Suo partito non è presente e probabilmente sarà all’opposizione.

Certo che quanto qui espresso… possa, da lei, essere tenuto in dovuta considerazione, al fine della salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica dei “cittadini residenti” nell’intorno dell’Aeroporto di Verona, ed in particolare, di quelli di Caselle di Sommacampagna, Le porgo i miei distinti saluti.
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Appena finito di pubblicare questo messaggio, segnalerò - via e_mail - al Consigliere Regionale: Franco Bonfante che potrà collegarsi qui, su ViVi Caselle, e potrà scaricarsi il testo di detta lettera.
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Per par condicio... domani scrvierò una analoga lettera anche ad un esponente dell'altra parte politica.
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Per oggi (dato che è Domenica) basta scrivere.

sabato 19 luglio 2008

Due commenti... che meritano risposte.

Al messaggio: Un progetto da concretizzare? La Cooperativa: "ViVi Caselle" del 18 luglio 2008, nello stesso giorno, alle 14.50 è stato scritto questo commento:
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Bruno ha detto... "volentieri posso aiutare per i volantini, fammi sapere quando sei pronto".
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Anche se è un messaggio breve, va evidenziata questa disponibilità del sig. Bruno e quindi anche a seguito di questo inaspettato incoraggiamento ad impegnarmi... ora devo trovare il modo di risolvere il problema per riuscire a trovare il modo di stampare i 2000/2500 volantini... per poi distribuirli.
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Che dite? Scrivo al Comune che me li stampi? Visto che hanno stampato gratis i volantini dei "sondaggi" per verificare gli odori che ci sarebbero a Sommacampagna? Lunedi mi metto... in moto.
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Al messaggio, pubblicato il 7 luglio 2008 a titolo: A22. Piano d'Azione per la gestione del rumore ambientale il 18 luglio 2008 alle ore 22,33 è stato scritto questo commento:
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Anonimo ha detto...
Salve.
A chi ha fatto presente le scadenze, faccio osservare come la norma sui piani d'azione sia di fatto inapplicabile: le ragioni sono molteplici, ma ne farò presenti un paio.
La prima è che l'art. 4 comma 5 del decreto prevede che "I piani d'azione previsti ai commi 1 e 3 sono predisposti in conformità ai requisiti minimi stabiliti all'allegato 5, nonche' ai criteri stabiliti con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con i Ministeri della salute e delle infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza unificata, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, tenuto conto anche della normazione tecnica di settore."
Il decreto del Ministero dell'ambiente che avrebbe dovuto stabilire i "criteri" non è stato mai emanato (avrebbero dovuto farlo entro febbraio 2006). Ciò comporta che manca almeno un requisito essenziale in base al quale redigere i fanosi "piani d'azione".
Un secondo è che, non essendo noti i limiti,tecnicamente risulta difficile, se non impossibile, stabilire dei criteri oggettivi e misurabili. Ci sono altri aspetti sostanziali e formali che adesso non evidezio, ciò fa vedere come il legislatore abbia generato una confusione estremamente elevata su una questione che si sarebbe potuta risolvere con molte meno complicazioni "inattualbili".
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In merito a Leggi non applicate, avrei da scrivere tanto altro, ma alcune domande me le pongo, anche perchè nel seguito su questo argomento ho anche scritto un altro messggio, questo: Inquinamento acustico: ultimi giorni per presentare i Piani d'Azione quest'altro: Commissario Straordinario a tutela della Qualità di Vita dei Cittadini di Caselle e quest'altro ancora: Inquinamento Acustico - Determinazione e gestione del rumore .
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Fino ad un anno fa, nemmeno ero a conoscenza che esistessero certe Leggi a Tutela dell'Ambiente in generale e/o di impatti ben specifici, ma credo che queste Leggi avrebbe dovuto conoscerle l'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche del Comune di Sommacampagna.
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Quindi che mi si scriva... che la legge sui Piani di Azione per il Risanamanto Ambientale è inapplicabile, lo accetto come un prezioso contributo e un invito ad approfondire l'argomento. Ma, devo dichiarare, da subito, che dei Piani di Azione io non sapevo nulla finchè non ho letto un Comunicato Stampa dell'Autostrada "A22".
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Sicuramente di questi Piani di Azione ci sarà traccia nei documenti del P.A.T. che è stato predisposto dall'Amministrazione Comunale, ma devo ammettere che non ho ancora controllato, perchè non ho ancora cominciato a leggere tutto il "pacco" che hanno elaborato.
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Ma questo obbligo, pare che sia d'avvero un obbligo, perchè è previsto sul sito della Comunità Europea, sul sito web dell'Autostrada del Brennero c'è un primo esempio e di questo problema, ne parlano anche le Ferrovie Italiane in un loro sito web, dal quale, ad esempio, non risulta esserci il Comune di Sommacampagna, perchè il nostro tratto ferroviario, sarebbe inferiore ai 60.000 treni anno.
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Dei Piani di Azione e della scadenza del 18 Luglio 2008, se ne parla anche in questo articolo: IL RUMORE FA AMMALARE E UCCIDE! È ORA CHE ANCHE IN ALTO ADIGE SE NE PRENDA COSCIENZA E SI PROVVEDA!
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Con il mio intervento sui Piani di Azione, quello che volevo evidenziare, è che se esiste questa legge, perchè il Comune di Sommacampagna, non chiede sia applicata visto la sommatoria di fonti di inquinamento che impattano su Caselle?
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Se ora vuoi approfondire questo argomento, una più dettagliata presentazione relativa ai Piani di Azione, agli obblighi connessi e ai tempi di attuazione, la puoi scaricare collegandoti al sito web dell'Ordine degli Architetti di Verona.
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Ringrazio dei commenti scritti, perchè diventano momenti di ulteriore ricerche che poi portano ad ulteriori e nuove conoscenze che meritano essere pubblicate. Commenti... come stimoli ad approfondire. Grazie ancora.

venerdì 18 luglio 2008

Un progetto da concretizzare? La Cooperativa: "ViVi Caselle"

Era il 13 Luglio dell'anno scorso... quando scrivevo questo messaggio: STATUTO ASSOCIATIVO "VIVICASELLE" ... dove ipotizzavo la costituzione di una ASSOCIAZIONE PER IL RESTAURO AMBIENTALE E PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE di Caselle.
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In quello Statuto, ipotizzavo anche la costituzione di una Cooperativa per gli Associati ed in particolare... a favore degli Abitanti Residenti a Caselle. Ma pochi giorni dopo, due fatti, hanno impedito che quel progetto si concretizzasse e mi hanno costretto ad occuaprmi di tante altre "cose".
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Il primo di quei fatti, è descritto in questo messaggio: Richiesta di “Annullamento” e “Revoca” di Delibera di Consiglio Comunale dell’11.07.2007 relativa all'Accordo di Concertazione con l'Aeroporto.
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E il secondo, quando esattamente, il 18 luglio scorso, fu annunciato che stava per essere presentato il progetto per la Discarica delle Siberie, come ho scritto in questo altro messaggio: IL "FALSO" RECUPERO "AMBIENTALE" DELL'EX CAVA SIBERIE .
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Due fatti, che poi, mi hanno costretto a studiarmi la Legge sulla Valutazione di Impatto Ambientale, prima per poter presentare le Osservazioni alla Discarica delle Siberie e conseguentemente poi, arrivare a scoprire che l'Aeroporto Catullo in tutti questi anni... si era ampliato, senza mai essere stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale.
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Da allora non ho più avuto tempo di occuparmi, ne della Associzione ViVi Caselle, ne tantomeno di interessarmi della Cooperativa. Un anno impiegato a scoprire illegittimità e irregolarità nella gestione della salvaguardia ambientale e speso nel tentativo di togliere le "fette di salame" dagli occhi a questa Amministrazione Comunale... affinchè cominciasse ad occuparsi... un pò... delle problematiche ambientali.
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Per aver sostenuto che a Caselle vi erano "problemi all'Ambiente" mi sono preso anche del terrorista ambientale, ma ora finalmente "che qualche problema per l'ambiente e per la salute pubblica a Caselle ci sia e c'è"... finalmente se ne sono accorti.
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Quindi ora, forse è meglio che cominci ad occuparmi di qualcosa di costruttivo e dato che dell'Ambiente (o meglio di singoli problemi ambientali) vi sono già dei Comitati "ad Hoc" che se ne stanno (più o meno) occupando, forse è meglio che mi impegni su qualcosa di più difficile e di molto più articolato e credo che la "Cooperativa ViVi Caselle" possa essere questo "nuovo progetto" che potrei tentare di rendere concreto.
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Se trovo il modo di stampare 2000 volantini (clicca sull'immagine) e poi riesco anche a distribuirlo alle oltre 1800 famiglie di Caselle, potrei verificare se c'è interesse a questo problema.
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Se vi fosse interesse, sarebbe una bella sfida quella di riuscire a far nascere la "Cooperativa ViViCaselle"... a Caselle d'Erbe, una delle tre frazioni del Comune di Sommacampagna.
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Ovviamente se "qualcuno" mi stampasse i 2000 volantini, io sarei ben disposto a distribuirli... un pò di bici non mi farebbe male, in giro per il paese ad "imbucare" volantini.

giovedì 17 luglio 2008

Inquinamento acustico: ultimi giorni per presentare i Piani d'Azione

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Un articolo che vi invito a leggere, del quale ricopio la prima parte, questa:
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Le autorità indicate dalle regioni (ad esempio Comuni, Province e altri enti), le società e gli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture hanno solo due giorni per adempiere ai loro obblighi in materia di inquinamento acustico: entro venerdì 18 luglio 2008, infatti, i piani d’azione devono essere elaborati e trasmessi insieme alla sintesi alle regioni. E’ un obbligo di derivazione europea (poi recepito in Italia con Dlgs 194/2005) che mira alla elaborazione entro il 2007 delle mappe acustiche ed entro il 2008 dei piani d’azione per importanti tratte ferroviarie (oltre 60mila treni l’anno), assi stradali principali (sui quali transitano oltre 6 milioni/anno di veicoli), aeroporti e per grandi centri abitati (oltre 250mila abitanti).
I piani d’azione sono quei piani destinati a gestire i problemi di inquinamento acustico e i relativi effetti compresa e se necessario la sua riduzione. Vengono elaborati sulla base della mappa acustica strategica: una mappa finalizzata alla determinazione dell’esposizione globale del rumore in una certa zona a causa di varie sorgenti di rumore ovvero alla definizione di previsioni generali per la zona. Sono quindi possibili strumenti per evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi dell’esposizione al rumore ambientale, compreso il “fastidio” ossia “la misura di cui sulla base di indagini su campo e simulazioni, il rumore risulta sgradevole a una comunità di persone” (Dlgs 196/2005 articolo 2, lettera h).
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Vi invito a leggere tutto l'articolo e poi, se volete, farvi delle domande... tipo: Ma il Piano d'Azione Acustico dell'Aeroporto dov'è, e quello dell'Autostrada Serenissima dov'è? Visto che l'Autostrada del Brennero questo Piano d'Azione Acustica l'ha fatto perchè gli altri non lo fanno?
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In merito all'Autostrada del Brennero avevo anche scritto questo messaggio: A22. Piano d'Azione per la gestione del rumore ambientale e di questo, ne parlo anche nella lettera spedita oggi al Prefetto.
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Ovvio che Sommacampagna, non raggiunge i 250.000 abitanti, (ma Verona si) ma con i problemi che il nostro comune avrebbe, dovuti all'inquinamento acustico, non sarebbe stato il caso di far realizzare una mappa acustica strategica quale elemento propedeutico al P.A.T. il Piano di Assetto del Territorio?

Commissario Straordinario a tutela della Qualità di Vita dei Cittadini di Caselle

Questa mattina ho spedito una Lettera al Prefetto di Verona, l'oggetto di detta lettera era questo: Richiesta di nomina di Commissario Straordinario a tutela della qualità di Vita dei Cittadini di Caselle.
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Ho scritto 13 domande, queste:
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1^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha applicato le “Direttive e le Norme di Attuazione” del Piano d’Area del Quadrante Europa ??
2^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha presentato Osservazioni al P.A.T. del Comune di Verona… a difesa dell’abitato di Caselle?
3^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non si è “mai accorto” della mancanza della V.I.A. dell’AEROPORTO e dell’INTERPORTO di Verona ??
4^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… ha sottoscritto un “Accordo di Concertazione” con l’Aeroporto Catullo… che è senza la V.I.A. ??
5^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha presentato nessuna “Osservazioni alla V.I.A.” dell’Autodromo del Veneto ??
6^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha chiesto che anche le Autostrade: “A22” e “A4” fossero sottoposte ad una Nuova V.I.A. ??
7^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha mai accertato anche le “altre responsabilità” conseguenti alla “mancanza di V.I.A.” ??
8^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha mai chiesto che la Legge 447-1995 … fosse effettivamente applicata dall’Aeroporto ??
9^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non si è mai interessato affinchè l’I.R.E.S.A. (Art. 90 L. 342-2000) … fosse applicata ??
10^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non ha chiesto la V.I.A. pur in presenza di “modifiche sostanziali” alle “procedure di decollo” ??
11^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non applica mai la Direttiva 2003/4/CE … inerente le informazioni relative all’ambiente ??
12^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non presenta delle Osservazioni al “Piano d’Azione contro il rumore dell’Autostrada A22” ??
13^ Domanda:
Perché il Comune di Sommacampagna… non chiede notizie in merito anche ad eventuali “Piani d’Azione contro il rumore” che dovrebbero essere predisposti dall’Autostrada “A4”, dalla Ferrovia e dall’Aeroporto ??
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Una Lettera, contenente queste domande che poi... ho cosi concluso:
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Questa mia segnalazione si ricollega al potere di ordinanza del Sindaco ex articoli 50, comma 5°, e 54, comma 2°, del Decreto Legislativo n° 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali) che a mio avviso avrebbe dovuto agire a difesa della salute pubblica degli abitanti di Caselle e del loro ambiente, gravemente danneggiata/to per la mancanza della sottoposizione alla V.I.A. di progetti di opere che impattano negativamente sulle aree contermini all’Aeroporto e quelle poste in prossimità dell’incrocio delle due autostrade.
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Il Sindaco è l'organo responsabile dell'amministrazione comunale; egli, pertanto, è legittimato, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 50 D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, ad emanare ordinanze contingibili ed urgenti in presenza o meglio per far fronte ad un pericolo imminente ed attuale.
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In alcuni casi, però, il comma 8 dell'articolo 54 del d.lgs 267/2000 individua anche il Prefetto come organo statale competente ad emanare ordinanze contingibili ed urgenti. Ciò può avvenire quando il Sindaco omette di adottare tali ordinanze e così la legge accorda all'autorità Prefettizia il potere sostitutivo attraverso la nomina di un commissario che agisce, in forma diretta ed a spese dell'ente, per l'adempimento delle funzioni stesse.
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L'articolo 50, comma 5°, D.Lgs. 267/2000 si collega con l'articolo 54 del D.Lgs. 267/2000 il quale al comma 2° dispone che il Sindaco, nella qualità di ufficiale del Governo, può adottare provvedimenti contingibili ed urgenti con lo scopo, la finalità di reprimere e prevenire pericoli che minacciano la pubblica incolumità.
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Tutto ciò premesso, sono a chiedere:
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Un intervento urgente del Prefetto di Verona
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affinchè, a causa di inadempienze del Sindaco di Sommacampagna, “se provate” e ai sensi del comma 8 dell’art. 54 del D.Lgs 267/2000 sia… nominato un Commissario Straordinario Prefettizio che possa agire “a difesa della Salute” della popolazione di Caselle e che possa controllare e verificare tutti i progetti da sottoporre alla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) e/o alla Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.), ma anche alla Valutazione Ambientale Acustica (V.I.A.) di cui al Decreto A.R.P.A.V. del 29.1.2008 che possano creare impatti negativi al centro abitato di Caselle.

mercoledì 16 luglio 2008

A Verona, il treno diventa concorrente del Catullo.

Devo ammettere che quando su: "il Verona" ho letto questo articolo: "A Verona, il treno diventa concorrente del Catullo", ho sorriso, anche perchè è solo un articolo di giornale e... non è una soluzione ai problemi creati dall'Aeroporto.
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Ma leggiamo l'articolo e vediamo che hanno scritto.
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L’attuazione dell’alta velocità ferroviaria e l’arrivo dell’operatore privato Ntv (Nuovo trasporto viaggiatori), si tradurranno in nuova concorrenza per Alitalia ma anche per gli altri vettori che operano nell'aeroporto Catullo. In uno studio del CerTet-Bocconi si legge che «Dal dicembre 2008 la concorrenza dell’Alta Velocità ferroviaria sulle direttrici da Roma verso Milano, Verona e Venezia sarà più incisiva grazie all’apertura di nuove linee fra Bologna e Milano, fra Bologna e Verona e fra Padova e Venezia, oltre al completamento dell’ammodernamento della direttrice Firenze-Roma. Tutto questo avrà importanti e crescenti conseguenze su Alitalia, quando (...) la capacità competitiva della ferrovia su queste rotte, che sono tre delle quattro principali rotte business in Italia (pari al 16,5 per cento del mercato domestico)». Dunque dal 2010 l'aeroporto Catullo dovrà vedersela sia con la concorrenza dell'Eurostar di Trenitalia che dalla società privata concorrente Ntv.
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Una cosa è certa, se la nuova Aerostazione del Catullo verrà realizzata a Nord dell'attuale Pista e a Nord di Caselle verrà realizzata l'Alta Velocità, oltre agli aerei avremmo anche questi treni che passeranno vicino a Caselle.
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Se vuoi approfondire l'argomento su questi "treni ad alta velocità" clicca qui sotto, su un articolo del "Sole 24 Ore": Ferrovie. Debutta Ntv, primo operatore privato nell'alta velocità, dove ci sono anche immagini e filmati.
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martedì 15 luglio 2008

Ma quanti sono gli ettari della superficie della Cava Betlemme?

Il Comunicato Stampa, che ho trovato sul sito web del Comune è composto di due parti, la prima l'ho già pubblicata a commentata, della seconda parte, me ne sono accorto adesso e cosi lo pubblico e lo commento solo ora.
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Ma cosa c'è scritto, di importante, nella 2^ parte del Comunicato Stampa del comune? Questo:
CAVA BETLEMME. Un progetto che prevede la escavazione di un milione e mezzo di metri cubi di ghiaia, su un’area di 17 ettari del territorio agricolo di Caselle, così compromesso per sempre. Il nuovo impianto si realizza adiacente all’enorme cava della SEV, ancora attiva e percorrere il territorio da Corte Betlemme fino a lambire l’antica corte Ceolara, in prossimità della frazione di Caselle. Unica barriera di separazione tra i due impianti il canale consortile da una parte e la ferrovia dall’altra. La durata prevista per l’attività di questa cava è di dieci anni. Un ulteriore punto dolente è stato quello della viabilità approvata, il cui carico avveniva tutto su via Ceolara, lambendo l’antica Corte. Una strada sensibile su cui la Giunta Comunale ha già previsto e votato il passaggio della pista ciclabile che collegherà i centri abitati del capoluogo e della frazione di Caselle, decisione maturata anche per il fatto che in quella via esiste il divieto di passaggio per i camion. Da qualche mese, la viabilità che serve la Cava, già in funzione, è stata spostata verso il Canale consortile del Conagro lungo il cui percorso è stata costruito un nastro d’asfalto che esce direttamente su via Siberie, liberando dal traffico pesante via Ceolara.
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Di questo Comunicato Stampa evidenzio solo due frasi, queste due:
1^ frase:
Un progetto che prevede la escavazione di un milione e mezzo di metri cubi di ghiaia, su un’area di 17 ettari del territorio agricolo di Caselle.
2^ frase:
La durata prevista per l’attività di questa cava è di dieci anni.
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La Legge Regionale dice che è d'obbligo presentare la Valutazione di Impatto ambientale quando si è in presenza di: "Cave e torbiere con più di 350.000 m3/anno di materiale estratto o di un'area interessata superiore a 15 ha".
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Una cosa è certa, 1,5 milioni di metri cubi, diviso 10 anni, sono pari a 150.000 mc di ghiaia all'anno e quindi per questa quantità, per la Cava Betlemme, non vi era l'obbligo della V.I.A.
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Secondo il Comunicato Stampa del Comune la superficie della Cava Betlemme avrebbe interessato un'area di 17 ettari e, se fosse cosi, "la V.I.A. era d'obbligo", ed il comune, allora, avrebbe ragione, ma questo dato non corrisponde a quanto scritto nella Delibera del Consiglio Comunale di Sommacampagna n° 10 del 20 Marzo 2006, che cosi recita:
"Mancata procedura di via in un ambito estrattivo di 45 ettari. Gli uffici regionali non hanno ritenuto di sottoporre il progetto alla procedura di VIA (valutazione impatto ambientale). La motivazione è che l'area di scavo, anche se per poco, è inferiore a 15 ettari. Non è stato considerato, dagli istruttori regionali, che l'area interessata dall'attività di cava per quanto previsto dal progetto è ben superiore ai 15 ettari. Ancora più criticabile è, a parere dell'Amministrazione Comunale, il fatto che gli uffici regionali non hanno considerato la presenza, adiacente all'area della cava Betlemme, di un'altra cava, gestita dalla ditta SEV, che si estende su una superficie di ben 27 ettari. La motivazione portata dai funzionari istruttori è che essendo le due cave divise da un diaframma (trattasi unicamente del canale consortile), non ricorre l'obbligo della procedura di VIA. L'immediata e sconfortante conseguenza è che parte (18 ettari) di un ambito estrattivo, di fatto unitario ed omogeneo, che misurerà al termine dell'attività autorizzata ben 42 ettari, viene autorizzata con un'interpretazione estensiva della norma che ignora la fondamentale e reale importanza della valutazione di impatto ambientale. E' notizia di questi giorni poi che la suddetta ditta SEV sta depositando in Regione un progetto di ampliamento della propria cava che comporterà l'estensione dell'ambito in questione a circa 55 ettari."
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Secondo questa logica, allora, anche la V.I.A. della Discarica delle Siberie, pari a 6 ettari, dovrebbe aver interessato un'area di che doveva convolgere i 27 ettari della Cava Ceolara, da cui è separata solo da un diaframa sul quale scorre una strada comunale.
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Ma una cosa è certa, se il progetto della Cava Betlemme è stato progettato su un'area inferiore ad una superficie di 15 ettari, nella quale non si scava più di 350.000 mc all'anno di ghiaia, la Valutazione di Impatto Ambientale... NON E' DOVUTA. Punto.
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E che la superficie della Cava Betlemme, sia pari a 146.000 metri quadrati e quindi questo corrisponda a 14,6 ettari, questo è certificato nella Delibera di Consiglio Comunale n° 3 del 5 Febbraio 2007, nella tabella che illustra le Cave in essere e già approvate e pertanto, la Valutazione di Impatto Ambientale... NON E' DOVUTA. Punto.
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E se controlliamo la superfice di detta Cava Betlemme come riportata sulle Tavole del P.A.T. del Comune di Sommacampagna, (vedi foto) la superficie di detta cava è ancora inferiore ai 14 ettari, e quindi, la Valutazione di Impatto Ambientale... NON E' DOVUTA. Punto.
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Ultima ora e via e_mail ho ricevuto questa informazione:
Stamattina ho incontrato in Tribunale uno dei due avvocati del comune e mi ha confermato che il ricorso al Consiglio di Stato è stato accolto anche NEL MERITO oltre che in sospensiva. La sospensiva, data con ordinanza - quella che hai tu -, ha già una stringata motivazione (così deve essere), mentre il merito viene espresso con sentenza, della quale giunge inizialmente solo il dispositivo davvero molto stringato (dice solo: accolto o respinto il ricorso) e la motivazione, che sarà più articolata, è postuma e arriverà a breve.
C'è un'altra Sentenza? Bene. Prima la... leggo e poi la... commento. Punto.

Il Comune di Sommacampagna scrive... "cose non vere"?

Con mia "somma" sorpresa, stamane vedo che sul sito web del Comune di Sommacampagna c'è un Comunicato Stampa, questo: IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE IL RICORSO DEL COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PER CAVA BETLEMME.
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Non mi aspettavo di leggere questo "Comunicato Stampa", me ne sarei aspettato uno di smentita di quello che avevano scritto i giornali, ma ho trovato questo.
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E ovviamente, solo oggi, comprendo il perchè di tutti quegli articoli, sui giornali, pubblicati il giorno 10 Luglio. Articoli usciti a seguito della divulgazione di un Comunicato Stampa del 9 Luglio scorso emamato sotto la responsabilità dell'Amministrazione Pubblica.
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In detto comunicato (di cui assegno dei numeri ad ogni paragrafo per poi commentarli) si sostiene quanto segue:
01°
E’ giunta come una ventata di aria fresca, in una giornata torrida di luglio, la notizia che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Sommacampagna contro l’autorizzazione provinciale e regionale all’apertura di Cava Betlemme.
02°
Il Comune, unitamente al Comitato No cava Betlemme e ai cittadini di Caselle, ha ottenuto ragione rispetto alla procedura da sempre ritenuta illegittima, adottata da Regione Veneto e Provincia di Verona.
03°
Un fragoroso applauso, accompagnato da manifestazioni di gioia, ha accolto la notizia comunicata dal sindaco, Graziella Manzato, martedì 8, proprio ai cittadini di Caselle, riuniti numerosi nella sala polifunzionale per la serata di presentazione del PAT relativo alle scelte dell’Amministrazione per la frazione.
04°
Dire che Sommacampagna sia contenta di questo riconoscimento è poco!
05°
La decisione del Consiglio di Stato che annulla il procedimento di apertura di Cava Betlemme, mai come prima ha determinato l’efficacia di una lotta in ambito ambientale che in modo sinergico, compatto e deciso pone su un unico fronte ente locale e cittadini.
06°
Siamo oltremodo felici di quanto appreso – spiega il sindaco di Sommacampagna, Graziella Manzato – questo ci dice come la determinazione, la costanza, la convinzione della bontà delle nostre posizioni fossero fondate, producendo un esito forse ormai insperato.
07°
Adesso attendiamo di leggere la sentenza e le sue motivazioni per poi operare le nostre scelte.
08°
Intanto siamo felici.
09°
La vittoria del ricorso mette fine anche a tutti gli elementi di impatto ambientale e di traffico che aveva già invaso le nostre strade – aggiunge l’assessore all’ecologia e ambiente Massimo Granuzzo - e che avevano visto il Comune sollecitare l’apertura di una strada vicinale di uso pubblico in parallelo al canale del Conagro con uscita su via Siberie per evitare il continuo passaggio dei camion su via Ceolara.
10°
Dal momento in cui la Cava sarà ferma, quella strada servirà ai cittadini come luogo di passeggio ciclo pedonale.
11°
Avevamo l’ultimo barlume di speranza che non si era mai spento e che adesso si riaccende, portandoci a dire che Nulla è stato fatto per niente e Tutto è servito!”
12°
Un caso emblematico che farà da apripista ad altri Comuni nella stessa situazione.
13°
Seppur con la dovuta cautela in attesa della sentenza, dalla nota dell’avvocato del Comune indirizzata al Sindaco il futuro sembra essere un po’ più roseo, visto che si legge “è logico presumere che l’accoglimento del ricorso si traduca nell’annullamento dell’intero procedimento che ha dato vita alla cava”.
14°
Cortei, proteste, lettere e documenti di fuoco, viaggi a Venezia e riunioni a iosa... tanti sacrifici e delusioni per le approvazioni di enti sovracomunali che non tenevano conto del parere contrario di cittadini e Comune... ma tutto è servito.
15°
Adesso LA CAVA BETLEMME NON SI FARA’.
16°
Giovanna Billeci - ufficio stampa.
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Che commenti dovrei scrivere dopo aver letto un cosi esautivo Comunicato Stampa?
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Sarebbe semplice scrivere solo una frase... "il Comunicato Stampa non corrisponde alla verità dei fatti"... in sostanza sono state propinate ai cittadini di Caselle delle "errate" e "taroccate" informazioni, e tutto questo... è evidente anche nel Comunicato Stampa, e mi spiego.
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Punto 01°
Non c'è mai stato nessun ricorso al Consiglio di Stato per l'annullamento della Sentenza del T.A.R, ma solo: "una domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza appellata"
Punto 02°
Non hanno ottenuto ragione, perchè quanto dichiarato dal Sindaco... in pubblico, non è vero.
Punto 03°
Pur presente, io non ho applaudito, in quanto: "prima di applaudire, bisogna leggere le Sentenze", sempre che queste Sentenze... esistano veramente.
Punto 04°
Quale riconoscimento... dato che l'informazione divulgata... è errata.
Punto 05°
Il Consiglio di Stato non ha annullato nulla, ha solo emesso una Ordinanza che cosi recita: "Accoglie l'istanza cautelare (Ricorso numero: 8691/2007 ) e, per l'effetto, sospende l’efficacia della sentenza impugnata".
Punto 06°
Non c'è stato nessun esito sperato, quello che dichiara il Sindaco non esiste, non c'è stata nessuna Sentenza di Annullamento.
Punto 07°
Questo è il punto più significativo del Comunicato Stampa, perchè hanno divulgato una informazione (errata) prima di leggere una Sentenza (che non c'è) e senza nemmeno leggere del motivazioni (che sono quelle di una Ordinanza). Questo dimostra la superficialità di quanto accaduto in Assemblea Pubblica. Ma per la nuova Campagna Elettorale si fa questo ed altro.
Punto 08°
Felici di cosa? Di aver detto il falso in una Assemblea Pubblica?
Punto 09°
L'impatto ambientale e di traffico di una Cava sarebbe stato eliminato? Si sono dimenticati di dire che forse l'impatto ambientale e di traffico della Discarica Comunale, sarà ben peggiore quello di una discarica.
E a ipotizzare e, a proporre: "l’apertura di una strada vicinale di uso pubblico in parallelo al canale del Conagro con uscita su via Siberie" ... era stato il sottoscritto e... non il comune.
Punto 10°
Non dire gatto se non l'hai nel sacco. A volte esultare troppo presto per una vittoria che sembra scontata può portar sfiga! Guarda questo video.



Prima di scrivere cosa farai della "strada per la Cava", aspetta di leggere la Sentenza (che invece è un'Ordinanza).
Punto 11°
Più che un "barlume".. a me sembra un madornale "abbaglio"... con le "speranze" che vanno a... "bischere".
Punto 12°
Se hanno "sospeso" una Cava per una "forse"... mancanza di V.I.A., perchè il Comune non "sospende" l'Aeroporto per un "certa e certificata"... mancanza di V.I.A. Il Comune di Sommacampagna potrebbe imparare dai propri errori... o no?
Punto 13°
Che quanto hanno appena "detto in pubblico"... è falso... è certificato sul Comunicato Stampa, in questa frase: “è logico presumere che l’accoglimento del ricorso si traduca nell’annullamento dell’intero procedimento che ha dato vita alla cava”. Perchè il Consiglio di Stato ha solo accolto una richiesta di sospensiva a cui "potebbe seguire" una sentenza di Annullamento, ma questa richiesta di Annullamento è stata inoltrata al Consiglio di Stato? E non è detto che "sia logico" che ad una Ordinanza di Sospensione... sia poi anche conseguente una Sentenza di Annullamento. Le Sentenze si basano sul rispetto delle Leggi e non sulla logica.
Punto 14°
Se un imprenditore ha presentato domanda di cava, dove il Piano Regolatore la permetteva e questo progetto è stato presentato senza dover essere sottoposto alla V.I.A. in quanto inferiore al parametro previsto di legge... le gite a Venezia non servono a nulla. I pareri contrari alla Legge... non servono a nulla.
Punto 15°
Prima di scrivere che la "Cava non verrà realizzata", aspettiamo di leggere una Sentenza di Annullamento (se ci sarà). Per il momento l'unica cosa che ho letto è solo... una Ordinanza di Sospensione, perchè il progetto della Cava... sarebbe mancante della V.I.A.
Punto 16°

Io posso comprendere che, per fini elettorali, i politici dicano cose non vere, ma l'Ufficio Stampa del Comune, prima di scrivere sta cosa... non poteva leggere l'Ordinanza?
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Non credo ci sia altro da aggiungere, se non una richiesta ben recisa... "nel caso la sentenza di annullamento non arrivasse... a quando le dimissioni dell'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche?"
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Forse allora, il Comune di Sommacampagna potrebbe avere finalmente un Assessore all'Ecologia e all'Ambiente, che possa preoccuparsi del fatto che l'Aeroporto Catullo sta operando da anni senza la Valutazione di Impatto Ambientale.
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In merito alla Ordinanza di Sospensiva del Consiglio di Stato (e non alla Sentenza di Annullamento) ho giò scritto in questo mio messaggio: Le sentenze, prima si leggono e... solo dopo (caso mai) si "canta vittoria" .