"Polveri dal Cielo", sembra il titolo di una poesia da leggere ai nipotini... prima della buona notte. venerdì 2 maggio 2008
Polveri dal Cielo
"Polveri dal Cielo", sembra il titolo di una poesia da leggere ai nipotini... prima della buona notte.
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mercoledì 30 aprile 2008
Malpensa - Verona: 6 a 0
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Sei sono gli aerei della Air Dolomiti che oggi fanno scalo a Verona e, zero... saranno quegli aerei che rimarranno al Catullo, dopo che tutti e sei, saranno trasferiti a Malpensa.
All'On. Borghesi... avevo già scritto in merito alla V.I.A. e mi dispiace che nell'intervista, tra i problemi dell'Aeroporto Catullo, non abbia citato che è... mancante la Valutazione di Impatto Ambientale.
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2.104.435,23 euro... spesi per niente?
Ieri mentre tornavo dall'Autofficina, transitando su una strada parallela alla recinzione dell'Aeroporto Militare... ho visto che avevano quasi ultimato la realizzazione di un nuovo e grande capannone. .
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Idrogeno e nuovo Casello sulla A22... ora è ufficiale
Il 28 Aprile scorso... si è riunito il Consiglio d'Amministrazione dell'Autostrada del Brennero, la "A22". .
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martedì 29 aprile 2008
REPORT... sugli Aeroporti
Sabato 26 aprile 2008, avevo scritto questo messaggio: Domani sera a: "Report" (RAI-3) si parla di Aeroporti e ovviamente, domenica sera mi sono visto tutta la trasmissione, che puoi rivedere in video e/o anche leggerne il testo integrale. Ho anche lasciato dei commenti sul Forum di Giovanna Boursier, la giornalista che aveva realizzato il servizio. .
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lunedì 28 aprile 2008
Il nuovo Autodromo e... nuovi Impatti Ambientali per Caselle
Alcuni di Voi si chiederanno... "ma che c'azzecca l'Autodromo con Caselle?" In molti, a cui non sono simpatico, diranno che... io sono sempre quello "che va a cercare il pelo nell'uovo". In realtà l'Autodromo, con Caselle... c'azzecca. E... eccome che c'azzecca e... nel seguito... mi spiego meglio.L'Autodromo... c'azzecca con Caselle di Sommacampagna... SI, o NO?
Mi rispondo da solo...
Accidenti... se c'azzecca... c'azzecca eccome... I polmoni... li rompono a noi.
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domenica 27 aprile 2008
www.ilbacodaseta.org
Con gradita sorpresa, ieri ho visto che su "il Baco da Seta" il quotidiano On Line dei paesi: di Lugagnano, di Sona, di San Giorgio e di Palazzolo, tutti centri abitati, appartenenti al Comune di Sona (che confina a nord del Comune di Sommacampagna)... è stato pubblicato un mio intervento. E quindi credo che devo ringraziare anticipatamente di questa ospitalità..
Oggi parliamo di V.I.A. – Valutazione di Impatto Ambientale. Ma per parlare della V.I.A. dobbiamo iniziare un po’ da… lontano, dal D.P.C.M. (Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri) del 27 Dicembre 1988, che quasi vent’anni fa, ha stabilito le regole affinché tutti i progetti (pubblici e/o privati) “che possano avere effetti sull’ambiente”… devono essere sottoposti alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.).
Era il 2 Maggio del 1989, quando, come Consigliere Comunale del Comune di Sommacampagna, segnalavo questo: Il progetto generale di ampliamento della aerostazione deve essere ormai pronto e pensiamo che sarà presto presentato per l’approvazione; in detto progetto dovranno essere indicate soluzioni chiare e precise ai problemi provocati all’ambiente che per la maggior parte ricadono sul comune di Sommacampagna e in particolare sulla frazione di Caselle.
E’ importante esaminare i nuovi progetti esecutivi di sviluppo con il relativo V.I.A. (Valutazione dell’Impatto Ambientale) che la società aeroportuale intende proporre, per acquisire tutte quelle informazioni necessarie al nostro corretto sviluppo territoriale, per avere conoscenza delle ricadute economiche, però sempre con una particolare attenzione alla salvaguardia del territorio.
Sono trascorsi vent’anni e, all’Aeroporto Catullo di Verona, ad oggi, non è mai stato rilasciato il Decreto di Compatibilità Ambientale e questo perché, questa infrastruttura, non è mai stata sottoposta alla Valutazione di Impatto Ambientale. Perchè allora per l’Aeroporto di Montichiari-BS, la Catullo s.p.a l’ha chiesto e… ottenuto?
Ma cos’è la V.I.A.? Un estratto di una Sentenza della Cassazione Penale sez. III, 8 febbraio 1999, n. 494 ne sintetizza il concetto: “La V.I.A è diretta a prevenire il danno ambientale.
L'obbligo giuridico di assicurare un "elevato livello di tutela ambientale", con l'adozione delle migliori tecnologie disponibili tende a spostare il sistema giuridico europeo dalla considerazione del danno da prevenire (principio "chi inquina paga") e riparare, alla prevenzione (soprattutto con la V.I.A., Valutazione di Impatto Ambientale), alla correzione del danno ambientale alla fonte, alla precauzione (principio distinto e più esigente della prevenzione), alla integrazione degli strumenti giuridici tecnici, economici e politici per uno sviluppo economico davvero sostenibile ed uno sviluppo sociale che veda garantita la qualità della vita e l'ambiente quale valore umano fondamentale di ogni persona e della società (informazione, partecipazione ed accesso).”
Com’è possibile che un’opera pubblica (o privata) non possa essere sottoposta alla V.I.A.? Non si può. Questo è un atto illegittimo e come tale va sanzionato. In genere, la V.I.A. viene elusa, realizzando i progetti per stralci.
E per spiegare che è illegittima “l’elusione della V.I.A”, un estratto della Sentenza n. 4368 del 30.8.2002, del Consiglio di Stato, Sez. VI, ne spiega bene il concetto: Mancata valutazione di impatto ambientale - Elusione a mezzo di un riferimento a realizzazioni o interventi parziali, caratteristici nelle opere da realizzarsi per “tronchi” o “lotti”.
E’ illegittima l'artificiosa suddivisione del progetto di un'opera, al fine di evitare la sottoposizione dello stesso alla Valutazione di Impatto Ambientale, che sarebbe obbligatoria per l'opera nella sua interezza. Secondo il dettato contenuto nell’art. 16 com. 4 l. n. 109 del 1994 il progetto definitivo di un’opera pubblica deve essere corredato dallo studio di impatto ambientale, con conseguente necessità della verifica dei profili di impatto ambientale al momento dell'approvazione del progetto che comporti variante al P.R.G. La valutazione ambientale necessità di una valutazione unitaria dell'opera, ostante alla possibilità che, con un meccanismo di stampo elusivo, l'opera venga artificiosamente frazionata in frazioni eseguite in assenza della valutazione perché, isolatamente prese, non configurano interventi sottoposti al regime protettivo.
Proviamo ora ad illustrare degli esempi di V.I.A. che toccano i nostri territori. La Discarica delle Siberie, del Comune di Sommacampagna è ancora in fase di esame da parte della Commissione V.I.A. Regionale, ma ha già ottenuto un parere negativo da parte della Commissione V.I.A. provinciale. La Cava Betlemme non è stata sottoposta alla V.I.A. perché l’area interessata è di 14,7 ettari, quando la legge prevede che devono essere sottoposte alla V.I.A. regionale i progetti di cava che superano i 15 ettari di superficie.
La pista dell’Aeroporto di Ampugnano di Siena, è lunga 1498 metri e la V.I.A. è obbligatoria quando le piste superano i 1500 metri e l’Aeroporto di Verona ha una pista lunga oltre 3000 metri e pertanto doveva essere sottoposto alla V.I.A.
L’Interporto del Quadrante Europa è stato sottoposto alla V.I.A.?
Nell’elenco del Ministero dell’Ambiente in cui sono elencati gli Interporti sottoposti alla V.I.A., quello di Verona non c’è. In quell’elenco non c’è nemmeno il Centro Agro Alimentare.
La ditta Corbaz che vuole realizzare un centro intermodale presso la Stazione Ferroviaria di Sommacampagna ha sottoposto il suo progetto alla Valutazione di Impatto Ambientale?
L’ho cercato, ma non ho trovato la V.I.A. di tutta la Discarica di Ca’ di Capri ma solo dell’ultimo ampliamento, mentre ho trovato un parere negativo di V.I.A. per la Discarica di Caluri.
E per ultimo, la “Nord Bitumi” doveva essere sottoposta alla V.I.A.?
Bisogna aggiungere che la V.I.A. si chiede su base volontaria a cura del proponente l’intervento, ma è anche altrettanto vero che le Amministrazioni Comunali, in questi 20 anni dovevano controllare se, certi progetti che si stavano realizzando sui loro territori, erano o non erano in possesso della Valutazione di Impatto Ambientale.
L’ultimo aggiornamento sulla Normativa della V.I.A. è il D.Lgs. n° 4 del 16 gennaio 2008 e, al 1° comma dell’art. 29 – “Controlli e Sanzioni”, si può leggere: “I provvedimenti di autorizzazione o approvazione adottati senza la previa Valutazione di Impatto Ambientale, ove prescritta, sono annullabili per violazione di legge”.
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sabato 26 aprile 2008
Domani sera a: "Report" (RAI-3) si parla di Aeroporti
Domani sera su "Report" la trasmissione di RAI-3 si parla di Aeroporti. In particolare si illustrerà per quanto sta accadendo per l'Aeroporto di Ampugnano di Siena dove è attivo il Comitato contro l'ampliamento dell'Aeroporto di Ampugnano-Siena..
E a soli 100 chilometri di distanza ci sono gli aeroporti di Firenze e Pisa, che da soli sarebbero sufficienti a coprire il traffico regionale. A Roma, oltre a Fiumicino, c'è Ciampino: la pista è a poche centinaia di metri dalle case e il traffico civile in aumento. Lo trasferiranno, forse, a Viterbo.
Sono 45 gli scali aperti al traffico civile commerciale. Conti alla mano i piccoli aeroporti sono più un costo che un beneficio, e contribuiscono a disperdere i finanziamenti. Alcuni hanno solo 100 passeggeri l'anno, altri poche migliaia.
Vediamo se prima... o poi, con la Mancanza della VIA del Catullo riesco ad arrivare a Report.
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venerdì 25 aprile 2008
Osservazioni... alle Osservazioni sulla V.I.A. della Discarica delle Siberie
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Premesso che:
· con delibera della Giunta Comunale n. 210 del 05/07/2001, è stato approvato l'avvio della procedura per la realizzazione, con il sistema del project financing, di cui all'art. 37-bis e seguenti delle legge n. 109/1994, dell'intervento di recupero ambientale di una cava dismessa sita in località Siberie;
· con determina n. 37 del 17.11.2006 del responsabile del servizio ecologia, a seguito della conclusione dell'iter di affidamento con il sistema del project financing, è stato affidato, in concessione, all'A.T.I. con capogruppo GEO NOVA S.P.A., con sede in via Feltrina, 230/232 Treviso, P. IVA 03042400246, iscritta al REA con il n° 301069, il recupero ambientale dell'ex cava sita in località “Siberie”, per la parte concernente la progettazione definitiva/esecutiva, la costruzione, la gestione operativa e post-operativa di una discarica per rifiuti non pericolosi e non putrescibili;
· con delibera n° 44 del 10.09.2007 il Consiglio Comunale ha espresso il proprio parere favorevole all'iniziativa ai sensi e per gli effetti dell'art. 17 comma 1 L.R. 10/1999 e dell'art. 32 comma 3 L.R. 3/2000;
Considerato che sono pervenute le seguenti osservazioni e pareri:
1) 24.08.2007 prot. 14330 del Sig. Beniamino Sandrini, osservazioni n° 61;
2) 30.08.2007 prot. 1448614489 del Sig. Beniamino Sandrini, integrazioni alle osservazioni n° 3 e n° altre 6 ossevazioni;
3) 30.08.2007 prot. 14490, 14491, 14492, 14493, 14494, del dott. William Jean Bertozzo, n° 4 osservazioni;
4) 06.09.2007 prot. 14868 del Sig. Beniamino Sandrini, interpretazione personale;
5) 13.09.2007 prot. 15214 del Sig. Beniamino Sandrini, osservazione fuori termine n°1;
6) 15.01.2008 prot. 854 Deliberazione della Giunta Provinciale di Parere sul progetto;
Si esplicano le seguenti controdeduzioni a quanto presentato:
a. 24.08.2007 prot. 14330 del Sig. Beniamino Sandrini, osservazioni n° 61;
1^ - 2^-: Con la deliberazione n° 44 del 10.09.2007, il C.C. ha espresso parere favorevole al progetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 17 comma 1 L.R. 10/1999 e dell'art. 32 comma 3 L.R. 3/2000;
3^-5^-: Tutte le procedure di pubblicazione e conoscenza ai cittadini compreso l'assemblea sono stati eseguiti nei tempi e modi previsti dalla Legge Regionale 10/99;
4^- non si ritiene che sia improprio il termine “recupero ambientale” in quanto viene recuperata un'area, con possibilità di utilizzo pubblico del verde, attualmente incolta ed abbandonata, una volta terminato il progetto;
6^- con la delibera di giunta sono stati approvati degli elaborati e quindi anche uno schema di convenzione per poter fare la gara ad evidenza pubblica;
7^-8^-19^-20^-22^-25^-26^-27^-28^-37^-38^-39^-40^-61^- non pertinenti l'oggetto dell'intervento;
9^- l'inquinamento da polveri sottili, per una discarica, è dovuto solo al traffico mezzi, in quanto si tratta di un deposito permanente privo di combustioni;
10^-11^-12^-18^-21^-23^-29^-41^- le scelte urbanistiche vengono fatte dal C.C.;
24^- nella convenzione e nelle leggi vigenti sono previste sanzioni, modalità di controllo, sanzioni, ordinanze sino alla rescissione del contratto;
30^-31^-32^-33^- è quello che prevede la Legge sui LL.PP.
34^- la ditta che nel momento dell'aggiudicazione ha presentato tutto quanto richiesto alle altre ditte partecipanti;
35^- la dicitura è corretta in quanto una discarica non è altro che un “deposito permanente di rifiuti non pericolosi non putrescibili”;
36^- dalle deliberazioni sono sempre stati evidenziati “il recupero ambientale e l'importanza del controllo diretto”,
- Le osservazioni dalla 42^ alla 60^ comprese sono specificatamente riferite al progetto e quindi si demanda ai progettisti della ditta GEO NOVA il relativo riscontro.
b. 30.08.2007 prot. 14486-14489 del Sig. Beniamino Sandrini, integrazioni alle osservazioni n° 3 e n° altre 6 ossevazioni;
Le 6 motivazioni delle osservazioni sono ripetitive rispetto a quelle precedentemente presentate pertanto si rimanda a quanto sopra esposto.
c. 30.08.2007 prot. 14490, 14491, 14492, 14493, 14494, del dott. William Jean Bertozzo, n° 4 osservazioni;
1) La superficie finale anche se in leggera pendenza è certamente molto più utilizzabile e fruibile sia dal punto di vista agricolo che come utilizzo pubblico di quanto lo sia nello stato attuale (scarpate a 45°);
2) L'atto di transazione con SEV prevedeva specificatamente che “L'amministrazione comunale si impegna a non avanzare domande di autorizzazione all'esercizio di una discarica sui terreni ceduti (ex cava siberie) fino a quanto la SEV non avrà ottenuto l'autorizzazione a svolgere l'attività estrattiva di cui alla domanda del 01.03.1995 prot. 010078”. L'autorizzazione da parte della regione è stata regolarmente deliberata in data 09.12.1997 n° 4404 e il 13.10.2000 n° 3254. Pertanto il Comune non risulta gravato da nessun vincolo.
3) Il Consiglio Comunale inserendo l'intervento nel piano delle opere nel 2002/2004 aveva già espresso la volontà programmatoria di intervenire, ribadita peraltro con tre successive deliberazioni di C.C. n° 74 del 25.11.2002, n° 54 del 25.10.2004 e n° 44 del 10.09.2007, pertanto le deliberazioni di Giunta erano di sola gestione dell'intervento;
4) Il Consiglio Comunale con apposita deliberazione ha stabilito di non poter ammettere l'iniziativa referendaria, ma sono state fatte tre assemblee pubbliche in cui è stato presentato il progetto ed è stata inviata tutta la popolazione.
· 06.09.2007 prot. 14868 del Sig. Beniamino Sandrini, interpretazione personale;
L'interpretazione sia sul discorso della terza discarica che dell'ampliamento Ve.Part come nuova discarica non è in linea con la L.R. 3/2000 e successive modifiche ed integrazioni.
Per quanto riguarda la immodificabilità dei soggetti partecipanti all'ATI, la responsabilità ricade solo ed esclusivamente sulla ditta PROMOTRICE.
· 13.09.2007 prot. 15214 del Sig. Beniamino Sandrini, osservazione fuori termine n°1;
Tutta l'osservazione è incentrata sul tema di inquinamento atmosferico, con presentazione di progetti di piantumazioni e barriere (fatte come discarica) lungo l'asse autostradale che non sono assolutamente inerenti il progetto in questione.
· 15.01.2008 prot. 854 Deliberazione della Giunta Provinciale di Parere sul progetto;
A riscontro del parere negativo espresso si evidenziano i seguenti argomenti e delucidazioni:
- 1) Quando sono stati trovati circa (1500 mc. di materiale non conforme alle caratteristiche del sottosuolo è iniziato l'iter previsto dall 152/06 per la bonifica del sito con la messa in sicurezza, la caratterizzazione del sito da bonificare e quindi la successiva analisi di rischio;
Nella fase istruttoria della caratterizzazione (MARZO 2007) la conferenza dei servizi alla presenza del tecnico ARPAV e l'assenza del tecnico della provincia aveva concordato le modalità, il numero e le caratteristiche da campionare per la caratterizzazione del rifiuto.
Nella fase di approvazione dei risultati della caratterizzazione per la successiva analisi del rischio sia il rappresentante dell'ARPAV che quello della Provincia hanno dichiarato che non è possibile andare sulla strada della bonifica ma che il materiale costituito da rifiuti presenti devono essere completamente asportati.
La giunta Comunale con deliberazione n° 232 del 27.11.2007 ha deliberato:
1. Di prendere atto di quanto stabilito nella conferenza dei servizi del 22.08.2007; ;
2. Di stabilire che la tempistica per l'asportazione, in considerazione del fatto che il sito è in sicurezza e che il medesimo è interessato da un progetto di costruzione di una discarica, ad oggi in fase di istruttoria presso i competenti uffici regionali, debba essere in linea con l'esito della pratica relativa alla discarica stessa;
3. Di precisare quindi che l'esecuzione dell'asportazione avvenga:
a) in caso di approvazione del progetto della suddetta discarica in conformità a quanto previsto dal progetto stesso;
b) in caso di diniego del progetto medesimo verrà approvato idoneo piano di smaltimento entro 90 giorni dal ricevimento della comunicazione di diniego;
Il progetto di costruzione della discarica prevede la completa asportazione del materiale non idoneo la sua messa in riserva e dopo analisi di rito l'eventuale utilizzo nella discarica stessa come copertura giornaliera (in quanto dai risultati analitici risulta essere quasi totalmente all'interno dei limiti di cui alla Tab. 1 colonna B (tranne un parametro evidenziato dalla ditta incaricata ma non trovato dal laboratorio ARPAV nella analisi di confronto).
Pertanto risultano incomprensibili le affermazioni:
- “sono stati reperiti significativi quantitativi di rifiuti interrati”; (5000mc. a fronte di 720.000 per la discarica)
- “i rifiuti rinvenuti nel fondo cava rende inattuabile il progetto nei termini tecnici, attuativi e dimensionali” (è specificatamente prevista l'asportazione di tutti i rifiuti per poter avere un fondo con tenuta costante, con possibilità di utilizzo nella stessa );
- “tale situazione rende di fatto impropria un'approvazione di elaborati destinati ad essere rivisti … , il cui onere, tra l'altro, non è attribuito all'interno degli elaborati” (la provincia non deve approvare ma dare solo un parere, negli elaborati n° A1 “relazione tecnica descrittiva” al punto 5.1.3. è prevista la modalità di asportazione e nel piano finanziario elaborato “A9” al punto 3 “bonifica dei terreni sul posto” sono previsti E. 95.500);
- “va rilevato che il Comune di Sommacampagna presenti un territorio fortemente gravato da cave e di una esistente attività di discarica” (va rilevato che la provincia di verona ha espresso parere favorevole sulle domande di cava presentate (Betlemme, pezzette 2, camille, ampliamento casetta,) e soprattutto ha espresso parere favorevole all'ampliamento della discarica esistente che presenta un fondo fatto da solo un metro di argilla a due metri dalla massima escursione della falda con un tempo di attraversamento di 25 anni (ne sono già passati 18).
- “è assente uno specifico ed accurato studio, volto alla salvaguardia della falda e delle risorse idriche che dimostri che la vulnerabilità della falda a fondo cava non sia classificata da elevata a estremamente elevata, nel qual caso la discarica non sarebbe realizzabile” (è da notare che l'intera zona pianeggiante del comune di Sommacampagna si trova in “ALTA VULNERABILITA'” tav. 2 P.T.P. provinciale);
- “la sottocommissione formula la proposta di parere negativo all'approvazione dell'intervento proposto …. Mancando della progettazione delle opere di bonifica resesi necessarie” (all'interno del progetto è prevista ed economicamente quantificata l'asportazione totale del rifiuto).
Ritenuto quindi di prendere atto dei riscontri sopra riportati;
PROPONE
1. Di approvare i riscontri alle osservazioni e pareri specificati nelle premesse che qui si intendono integralmente trascritti;
2. di inviare copia della presente deliberazione alla Regione Veneto per gli adempimenti di competenza;
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giovedì 24 aprile 2008
Accidenti, mi si è ampliato l'Aeroporto e... non me ne sono accorto!
Fino alla fine del Secolo scorso... anni 1999, le foto aeree del Comune di Sommacampagna ed in particolare i territori di Caselle... prossimi all'Aeroporto Catullo... erano "censurati".Clicca su Live Search Maps a "Bird’s Eye" (a volo d’uccello o d'aereo).
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martedì 22 aprile 2008
Che succede quando il controllato... è anche il controllore?
Domenica 6 Aprile scorso, scrivevo questo messaggio: Chi controlla il controllore? Oggi, della stessa serie, ne scrivo un'altro: Che succede quando il controllato... è anche il controllore?Un articolo pubblicato oggi su TVVerona, credo sia significativo da riprendere e da segnalare. L'Assessore all'Ambiente della Regione Veneto, a quanto pare, entra nel C.d.A. della Società Aeroporto Catullo S.p.A.
Nomine, Conta al Catullo
Sara’ l’Assessore Regionale all’Ambiente, Giancarlo Conta (Forza Italia) il sostituto di Ettore Riello nel consiglio d’amministrazione dell’aeroporto Catullo. Un nome emerso dopo vivaci battaglie all’interno del partito azzurro (la senatrice Cinzia Bonfrisco puntava sulla nomina di Alberto De Togni) e destinate forse a lasciare qualche strascico politico.
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lunedì 21 aprile 2008
Aplasìa midollare, leucemia e altre... malattie
Dopo una domenica pomeriggio trascorsa in giardino a potare le piante (accompagnato dalla colonna sonora del rumore degli aerei che decollavano), eri sera, guardando la TV, ho visto una puntata del "Dott. House". E ho rivisto una immagine, difficile da cancellare, che mi ha ricordato che quest'anno sono trascorsi 25 anni dalla morte di mia madre, avvenuta all'età di 52 anni. Nel filmato, una donna perdeva sangue dagli occhi... come delle lacrime di sangue... che avevo già visto..
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domenica 20 aprile 2008
Ho scritto al C.d.A. della C.I.S. S.p.A.
Da parte della C.I.S. S.p.A. a cui sono riconducibili i due progetti: Verona Airport Hotel e la Città del Vino e del Cibo, che si vorrebbero costruire nelle aree poste sotto il sentiero di decollo e di atterraggio dell'Aeroporto Catullo, in piena zona di un Piano di Rischio Aeroportuale, non ho ancora ricevuto nessuna risposta in merito ad una serie di domande che avevo posto al Presidente della Società e che avevo pubblicato su questo messaggio: Ho scritto al Presidente dalla C.I.S. S.p.A..
del Consiglio di Amministrazione
della C.I.S. S.p.a di Villafranca
( agli indirizzi e_mail... trovati sul web )
.
Oggetto: Verona Airport Hotel e Città del Vino e del Cibo
.
Con la presente sono pertanto a sottoporre a tutti i soci della CIS spa le stesse domande inviate al Presidente Tosoni.
.
1^ Domanda:
Lei era a conoscenza che le aree acquistate dalla ditta: “Le Corti” srl, sono destinate a Zona F3 - Verde Sportivo Privato, con una possibilità edificatoria (da vigente P.R.G. in vigore) pari, solo a: 1.000 metri cubi?
2^ Domanda:
Lei era a conoscenza che il progetto per la “Città del Vino e del Cibo”, per essere presentato, deve prima ottenere una Variante al Piano Regolatore Generale, che ne permetta poi, una… “eventuale” edificazione?
3^ Domanda:
Lei era a conoscenza che il suddetto progetto deve, preventivamente, essere sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, sicuramente alla V.I.A. Regionale, ma forse anche alla V.I.A. Nazionale? (D.Lgs. 4-2008)
4^ Domanda:
Lei era a conoscenza che il vincolo di inedificabilità generato dalla presenza della Zona BC1 che insiste a partire dalla Corte Palazzina entro la distanza di 200 metri, rende inedificabili più del 50% delle aree della “Zona F3” e quindi rende anche inedificabili più del 50% delle aree di proprietà della ditta “Le Corti” srl?
5^ Domanda:
Lei è a conoscenza che il progetto del “Verona Airport Hotel” che insiste su un’area di 20.060 mq. ma avendo un volume di 22.755 mc. supera i limiti del comma 8/a, dell’allegato B, della L.R.V. n° 10-1999 e che pertanto anche questo progetto… deve essere sottoposto alla procedura di V.I.A. Regionale?
6^ Domanda:
Lei è a conoscenza che con D.Lgs 9.5.2005, n. 96 - Revisione della parte aeronautica del Codice della navigazione, c’è un capitolo dedicato ai vincoli della proprietà privata, delle aree prossime agli Aeroporti?
7^ Domanda:
Lei è a conoscenza che il 30.1.2008 l'E.N.A.C. ha approvato il Regolamento per la costruzione e l'esercizio degli Aeroporti – Edizione 2 - Emendamento 4, che delimita le aree dei “Piani di Rischio” Aeroportuali?
Queste domande sono state pubblicate anche sul mio blog: Ho scritto al Presidente dalla C.I.S. S.p.A. Nel messaggio pubblicato sul Blog, potete scaricare la copia della lettera inviata.
In attesa di poter ottenere delle adeguate risposte porgo distinti saluti.
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Beniamino Sandrini
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P.S. Anche questa e_mail verrà pubblicata sul mio blog: Ho scritto al C.d.A. della C.I.S. s.p.a
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/04/ho-scritto-al-cda-della-cis-spa.html
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Bruno TOSONI Presidente Gruppo Industriale Tosoni
Andrea BOLLA Vice Presidente Gruppo Erogasmet
Flavio BOVO Vice Presidente
Paolo BERTELLI Consigliere Delegato
Patrizia ROTA BIASETTI Consigliere Delegato
Hansjorg BERGMEISTER Consigliere Rubner Holding
Ernesto BERTOLI Consigliere Funivie Folgarida e Marilleva
Antonello BRIOSI Consigliere Metalsistem Group
Angelo CORDIOLI Consigliere Gruppo Cordifin
Norberto CURSI Consigliere Veneto Sviluppo
Enzo Antonio DAL GAL Consigliere
Giorgio FRANCESCHI Consigliere ISA
Luciano MARINELLI Consigliere Earchimede
Bruno MASTROTTO Consigliere Gruppo Mastrotto
Giancarlo MERZI Consigliere
Bruno ROSSI Consigliere Unicredito Italiano
Alessandro RIELLO Consigliere Aermec
Fortunato SERPELLONI Consigliere Prefabbricati Pretecno
Giordano SIMEONI Consigliere Banco Popolare di Verona e Novara
Fabio DE MASI Consigliere Medio Credito Centrale
Gaetano ZOCCATELLI Consigliere
-
Collegio Sindacale
Bruno ANTI Presidente
Francesco BENEDETTI Sindaco effettivo
Giovanni SALAORNI Sindaco effettivo
.
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