venerdì 7 marzo 2008

Caselle lì, 19 Febbraio 2001

al DIRETTORE della Circoscrizione Aeroportuale
dell'Aeroporto V. Catullo di Verona - Via Aeroporto - 37060 Caselle di Sommacampagna
e p.c.
al SINDACO Avv. Gianluca Mengalli del COMUNE di SOMMACAMPAGNA
c/o Ufficio Ecologia del Comune

Caselle 19 Febbraio 2001

Oggetto: Comunicazione di avvenuta nomina sindacale (D.M. Ambiente 31 Ottobre 1997 art. 5), altre comunicazioni e prime richieste di informazioni.

Il Sottoscritto Sandrini Beniamino, residente in Via del Fante 21 a Caselle di Sommacampagna-VR, a seguito della nomina del Sindaco del Comune di Sommacampagna del 16 febbraio 2001, prot. n° 4534, accettando di rappresentare il suddetto Comune in seno alla Commissione Aeroportuale Ambientale prevista dal D.M. Ambiente, 31 Ottobre 1997, art.5, con la presente Le comunico e sono a chiederLe quanto sotto riportato:
a) -per Sua conoscenza- Le invio, in allegato, copia della nomina sindacale;
b) -vorrei approfondire l'argomento in questione-, quindi sono a chiederLe se presso gli uffici della circoscrizione aeroportuale esiste del materiale che potrei consultare e/o ricevere in copia;
c) -gradirei poi conoscere i nominativi- degli altri componenti la Commissione in oggetto;
d) -per ultimo sono a chiederLe un appuntamento- al fine di esaminare lo stato della situazione in merito ai doveri, agli obblighi e ai lavori della suddetta commissione aeroportuale ambientale.
In attesa di un Suo sollecito riscontro, distinti saluti.

Sandrini Beniamino
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Durante il periodo... nel quale ero stato nominato componente delle "Commissione Ambientale Aeroportuale" del Catullo, io sostenevo... che era un grosso errore continuare a permettere l'espansione dell'Aeroporto Civile dov'era... "a fine pista"... perchè, troppo vicino a Caselle. In quella posizione, l'Aerostazione Civile, nel futuro, non avrebbe avuto altri spazi dove poter ampliare le proprie attività, se non aggravando... ancora di più... la già critica situazione ambientale di Caselle.
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Tra l'altro, sempre in quel periodo, la Catullo S.p.A. stava elaborando un progetto generale per una nuova Aerostazione e cosi predisposi vari documenti, tra i quali uno... in cui ipotizzavo che fosse realizzata una nuova Aerostazione... ma che fosse ubicata "a centro pista". In aree dismissibili dai militari, anche perchè allora era già noto, che tutti gli aerei "da guerra" sarebbero stati trasferiti in altri Aeroporti Militari... come poi è accaduto.
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Se clicchi qui puoi scaricare un estratto di uno di quei documenti, elaborato nel Settembre 2001.
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Ancora oggi io sono convinto di questo... con l'Aerostazione a "centro pista" la qualità di vita della popolazione di Caselle, potrebbe migliorare decisamente e... per sempre, ma secondo l'Accordo di Concertazione, in essere tra il Comune di Sommacampagna e la Società Aeroporto Catullo s.p.a. questi ampliamenti sono ancora previsti... tutti a fine pista... sul, lato verso Verona.
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Mentre Orio al Serio sta già progettando la nuova Aerostazione... qui, a Verona, stanno ancora costruendo... a pezzettini... un aeroporto "da terzo mondo"... inserendo il tutto tra... un Hotel e l'altro... nel "cul de sac"... dell'incrocio Autostradale tra la "Brennero" e la "Serenissima".

giovedì 6 marzo 2008

Ho scritto al Sindaco Tosi

Il 29 Febbraio 2008, ho ricevuto una e_mail dalla Segreteria del Sindaco Tosi, che mi inviava una lettera che il Direttore Generale dell'Aeroporto Valerio Catullo aveva scritto al Sindaco di Verona, in risposta ad una serie di "sei" domande che gli avevo posto in data 9 di Febbraio 2008. Il testo della e_mail ricevuta, è qui sotto ricopiata:
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----- Original Message -----
From:
segreteria.sindaco@comune.verona.it
To:
sandriben@tin.it
Sent: Friday, February 29, 2008 6:44 PM
Subject: Risposta Sua del 9.2.2008
Egregio Signor Sandrini,
in riferimento alla Sua e-mail del 9.2.2008, su indicazione del Sindaco, Le invio la nota in allegato.
Distinti saluti.
La segreteria del Sindaco - Flavio Tosi

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Una lettera... dell'Aeroporto Catullo, che meritava delle considerazioni, delle precisazioni e dei commenti che, ho quindi espresso, scrivendo una lettera al Sindaco Tosi, che gli ho appena inviato con una e_mail... che qui sotto ricopio:
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----- Original Message -----
From:
sandriben
To:
segreteria.sindaco@comune.verona.it
Sent: Thursday, March 06, 2008 3:37 PM
Subject: Re: Risposta Sua del 9.2.2008
Spett.le Segreteria del Sindaco Tosi
dopo aver preso visione della
lettera dell'Aeroporto V. Catullo ( inviata al Sindaco Tosi )
scrivo al Sindaco Tosi alcuni commenti in merito a quanto affermato dall'ing. Boccardo.
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Allegato alla mia lettera invio anche della documentazione inerente lo stesso problema
la "mancanza della V.I.A." - Valutazione Impatto Ambientale, dell'Aeroporto V. Catullo
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A_ La lettera spedita al
Ministero dell'Ambiente
B_ La documentazione contenente 20 domande
C_ Orientamenti giurisprudenziali sulla VIA dell'APAT
D_ La lettera ricevuta dalla
Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale
E_ La mia
risposta alla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale
F_ Un comunicato stampa di
Avionews sulla mancata VIA dell'Aeroporto Catullo
G_ Un comunicato stampa di
Aero Habitat sempre sullo stesso problema
H_ Un articolo uscito su "
Il Verona" in data 15 febbraio
I_ Una
lettera inviata al Sindaco di Sommacampagna
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Distinti saluti.
Beniamino Sandrini.
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Nota Bene: Al Sindaco Tosi, mi sono dimenticato... di inviare questo:
Decreto Legislativo 16 gennaio 2008, n.4
Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale.
(GU n. 24 del 29-1-2008- Suppl. Ordinario n.24)

2 Maggio 1989... 19 anni fa!!!

In data 2 Marzo 2008, ho ricevuto un commento a questo messaggio: Aeroporto Catullo: atterraggi pericolosi ? ? ? commento "anonimo" che qui sotto pubblico:
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Complimenti, lei dovrebbe iniziare una nuova carriera professionale, magari in campo politico. Sicuramente fallirebbe, in quanto le stroncherebbe subito le gambe: racconta la verità delle cose!!! Saluti.
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Intanto mi scuso nel non aver evidenziato prima questo commento... ma sono stato un pò impegnato. Ma dato che, nel frattempo... me ne era arrivato un altro di... commenti, approfitto di questo momento per evidenziarli tutti e due e quindi... inserirli nel blog.
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Questo Suo messaggio, mi ha ricordato un fatto accaduto 19 anni fa, quando assieme ad un Consigliere Comunale di Custoza, abbiamo consegnato, all'allora Consigliere Delagato all'Ecologia questo documento: "Programma di Lavoro - Analisi lavoro svolto e nuove proposte".
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In sintesi quello che accadde in quel periodo... può essere cosi riassunto:
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2 Maggio 1989. Allora ero Consigliere Comunale di Sommacampagna, con l’incarico di… “assistere” il Consigliere Delegato all’Ecologia ad evidenziare le problematiche ambientali. Incarico svolto con l’aiuto di un altro Consigliere Comunale e condensato poi in un documento: Programma di lavoro – Analisi lavoro svolto e nuove proposte. Avevo svolto un compito con un incarico informale, di assistenza al Consigliere delegato all’Ecologia: “Individuazione delle problematiche, loro esame, ipotesi di soluzione, per individuare poi dei progetti obiettivi”.

Ma poi il programma di lavoro svolto e... consegnato al Consigliere Delegato all’Ecologia il 2 Maggio 1989, fu… messo in un cassetto e tra i 48 punti elencati, due erano riferiti all’Aeroporto. Il punto n° 7 – Piantumazione Zona Aeroportuale e il punto n° 18 – Aeroporto Civile – Esame Valutazione Impatto Ambientale (V.I.A.). Il punto n° 7 fu realizzato in forma minimale quando dall’Aeroporto Militare riuscimmo ad essere autorizzati a piantumare lungo il confine aeroportuale un filare di alberi forniti dalla Forestale… piantine alte 45 cm (si.. meno di mezzo metro)… che al primo sfalcio dell’erba dell’anno successivo furono tutti… tagliati alla base, e cosi ebbe a concludersi quell’esperimento di… piantumazione.

Per il punto 18 – Aeroporto Civile – Esame Valutazione Impatto Ambientale (V.I.A.) il 2 Maggio 1 9 8 9 … scrissi:
Il progetto generale di ampliamento della aerostazione deve essere ormai pronto e pensiamo che sarà presto presentato per l’approvazione; in detto progetto dovranno essere indicate soluzioni chiare e precise ai problemi provocati all’ambiente che per la maggior parte ricadono sul comune di Sommacampagna e in particolare sulla frazione di Caselle.
E’ importante esaminare i nuovi progetti esecutivi di sviluppo con il relativo V.I.A. (valutazione dell’impatto ambientale) che la società aeroportuale intende proporre, per acquisire tutte quelle informazioni necessarie al nostro corretto sviluppo territoriale, per avere conoscenza delle ricadute economiche, però sempre con una particolare attenzione alla salvaguardia del territorio.
Devono in ogni caso essere adottate tutte quelle soluzioni a garanzia del massimo sollievo dei problemi generati dal rumore degli aerei. L’analisi di questo problema procede di pari passo con la discussione con gli enti militari, se la stessa disponibilità dimostrata anche dai civili, riteniamo esistano ottime basi per una concreta soluzione del problema.

14 Giugno 1989. Dopo che l’analisi delle problematiche ambientali... erano era finite… nel cassetto, scrissi al Sindaco di Sommacampagna, chiedendo, come Consigliere Comunale, se intendeva dare seguito al lavoro svolto, cioè questo:
Per le problematiche per le quali Lei ritenesse opportuno ancora utilizzare il mio operato, chiedo che mi sia conferito ufficialmente e chiaramente un incarico formale espresso dalla Giunta, con relativa delega ad occuparmi del problema stesso… omississ…. Le problematiche ambientali, territoriali e viabilistiche che interessano il nostro territorio sono molteplici, notevoli e pesantemente condizionanti. …omississ… Se esiste un chiaro impegno ed appoggio al sottoscritto, affinché il lavoro iniziato possa essere concluso, penso di poter compiere un ulteriore sforzo fino alla fine dell’Amministrazione.

Ottobre-Dicembre 1989. Un preciso incarico, chiesto alla Giunta, che non arrivò mai. Per tre volte presentai la lettera di dimissioni da Consigliere Comunale, finchè dopo la terza volta, queste, finalmente… furono poi poste all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale e… dato che erano irrevocabili… furono accettate. Un anno prima della scadenza naturale… terminava la mia esperienza di due mandati… come Consigliere Comunale di Sommacampagna.

Se oggi l’Aeroporto Catullo di Verona, non è mai stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, molte di queste responsabilità… devono essere assegnate al Comune di Sommacampagna e ai Sindaci di questi ultimi 20 anni. Sindaci che non hanno… mai verificato e/o accertato se l’Aeroporto aveva la V.I.A.. Ampliamenti però, quasi tutti approvati… non dal Comune di Sommacampagna… ma da… Conferenze di Servizi… all’uopo convocate.
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P.S. _ Dallo stesso utente "anonimo"... credo di aver ricevuto anche questo "immediato" commento:
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"Ma che razza di Blog è questo ? Non avete mai visto altri Blog in giro per la rete ? Da quando il gestore unico risponde in questa maniera ai sporadici commenti ? Gli articoli sono molto interessanti, ma di difficile lettura, visto la pesantezza grafica con cui vengono pubblicati. Immagino che anche questo mio commenta avrà ampio spazio in uno articolo ad hoc. Buon Lavoro !!
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Egr. Sig. Utente "anonimo", il suo ultimo commento, non mi ha suggerito nulla di interessante che valesse la pena di essere evidenziato in un messaggio allo scopo dedicato. Pertanto quello che Lei ha già commentato... lo aggiungo alla fine di questo mio messaggio.

Giusto per non dimenticare... la Discarica Siberie

Ho ricevuto un commento che è stato scritto nel messaggio Catullo, sugli atterraggi a vista. commento che, qui sotto... ricopio:

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Buonasera Beniamino,
giusto per non dimenticare che continua a procedere l'iter per la realizzazione di una Discarica Rifiuti in Caselle, voluta e deliberata dall'attuale amministrazione comunale di Sommacampagna per "riempire ed oltre" con rifiuti speciali l'ex-cava (e futura-collina) Siberie - anche se (lo ricordo) dal versante della Provincia di Verona è arrivato un deciso "niet!" -, riscontro una notizia che riguarda una delle società che costituiscono l'A.T.I. (Associazione Temporanea d'Impresa) che realizzerà e gestirà - se si farà - la Discarica stessa.
Si tratta di ETRA S.p.A.
Scopro infatti che: "La gestione economica e finanziaria della Etra , la multiutility che raggruppa 75 comuni veneti, è finita nel mirino della procura della Corte dei Conti di Venezia che ha avviato un'inchiesta sui bilanci della società, in particolare alcuni indebitamenti già finiti alla ribalta delle cronache. Agli atti in possesso del giudice, ieri potrebbero essersi aggiunte anche le delibere relative al raddoppio degli stipendi dei componenti del Consiglio di gestione"
Ed ancora: "La gestione economica e finanziaria di Etra Spa nel mirino della magistratura contabile. La Procura della Corte dei Conti di Venezia ha avviato un'inchiesta sui bilanci della multiutility, specializzata nell'erogazione di servizi integrati (acquedotto, fognatura e depurazione), che raggruppa 75 comuni nelle tre province di Padova, Vicenza e Treviso.
Il fascicolo è stato aperto qualche settimana fa dopo la denuncia che sarebbe stata inviata da un "colletto bianco", un funzionario di uno dei Comuni soci della stessa Spa.
L'indagine, appena avviata, è coperta dal massimo riserbo. Si sa soltanto che, all'attenzione degli inquirenti, ci sarebbero i bilanci della società, in particolare alcuni indebitamenti già finiti alla ribalta delle cronache. Da ieri, agli atti in possesso del giudice, potrebbero essere state allegate anche le delibere relative al raddoppio degli stipendi dei componenti del Consiglio di gestione. Un aumento del 100 per cento (da 12 mila a 24 mila euro annui) deciso all'unanimità dall'assemblea dei soci e denunciato dal consigliere comunale di opposizione di Camposampiero (Padova), Domenico Zanon.
Nel febbraio 2007 era scoppiato il caso di un buco milionario per l'ente che amministra ogni anno almeno 115 milioni di euro (escluse le progettazioni). Etra spa, nata il 1° gennaio 2006 dalla fusione dei tre consorzi per la gestione di acquedotto, rifiuti e fognature (Seta Spa, Brenta Servizi Spa e Altopiano Servizi), avrebbe accumulato in poco più di un anno un buco di circa otto milioni di euro. E a puntare il dito contro una gestione definita "fallimentare" era stato il sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci. Un disavanzo che l'ente, secondo Bitonci - tacciato di manovre elettorali (è tra i candidati papabili alla Camera per la Lega Nord alle politiche, ndr) - avrebbe cercato di risanare con una serie di aumenti, a cominciare dalla tariffa dell'acqua.
Per la verità, a fissare costi e tariffe è un altro ente: l'Ato (Ambito territoriale ottimale) dove però i soci sono, alla fine, gli stessi di Etra. In effetti, la tariffa dell'acqua dai 90 centesimi di media per ogni metro cubo è passata, in breve tempo, prima a 1,10 euro fino alla tariffa attuale, di 1,24 centesimi al metro cubo. "L'ultimo aumento, deciso qualche mese fa, è stato di 0.14 centesimi, pari al 15 per cento - afferma il presidente di Ato Brenta, la padovana Rina Bellotto - Gli aumenti per una famiglia media con quattro componenti? Due euro al mese, non di più". Molto peggio è andata, invece, a chi vive solo, nella maggior parte dei casi anziani con pensioni minime, per i quali l'aumento è stato anche del 30 per cento.
Nel 2006 il deficit era di tre milioni e mezzo di euro ai quali si sono aggiunti i rimborsi dovuti ai Comuni tanto da superare, appunto, gli 8 milioni. Tutto ciò nonostante nel 2005 fossero stati presentati ai soci bilanci in pareggio. Voci che, però, in perfetto equilibrio probabilmente non erano come sta cercando di accertare la magistratura contabile.
A sgonfiare il caso aveva provveduto, un mese più tardi, il presidente Stefano Svegliado, ingegnere, anche lui di Cittadella, fino a poco tempo fa coordinatore provinciale a Padova di Forza Italia, l'unico che non si è "ritoccato" lo stipendio (36 mila euro annui). "Etra si limita a gestire, è Ato che decide. Il disavanzo di Etra non è di 8 milioni, ma di 900 mila euro. Che scendono a 100 mila se si tiene conto che, nel bilancio preconsuntivo, è stato inserito un accantonamento per rischi e oneri futuri di circa 800 mila euro". Il problema riguarderebbe i mutui che rappresentano, da soli, 5 degli 8 milioni di buco (3 sono dovuti a modifiche dei costi).
Tutte cifre che ora dovranno essere spiegate, nel minimo dettaglio, a chi è incaricato di vigilare sui conti."
Che dire?... Innanzitutto che non è solo il Comune di Sommacampagna a finire nel mirino della Corte dei Corti per "allegrie di bilancio"
E in secondo luogo che "attendiamo con attenzione" la conclusione del lavoro della Corte dei Conti su Etra S.p.A... questo è dovuto!... augurandoci vivamente che la Società multiutility cui il Comune di Sommacampagna ha affidato (insieme ad altre società) una responsabilità economico-sociale non indifferente (quello di realizzare e gestire una Discarica di Rifiuti Speciali nel nostro territorio) riesca a dimostrare e certificare la propria affidabilità.
Altrimenti realizzeremo che un buco di bilancio di una Società per Azioni, ha fatto lasciare lì dov'è e com'è un buco (enorme) sul terreno: prendendo atto di quanto e come la nostra amministrazione comunale abbia sperperato pubblici denari (in incarichi, studi, progettazioni, tempo, risorse umane, ecc.) per fare solo un grande e clamoroso buco nell'acqua!Ma, quest'ultimo, chi lo riempirà?...
Cordialmente William Bertozzo
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Intanto ringrazio chi scrive... Nome e Cognome nei commenti... Ringrazio chi ci mette la faccia insomma, come la sto mettendo io... da piu di un anno. E quindi queste mie righe sono un sentito e profondo ringraziamento.
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Poi se il contributo "è... per non dimenticare" (la Discarica Siberie) ben venga... e quindi grazie ancora Wiliam Bertozzo... per aver scritto questo commento che qui pubblico ed evidenzio.
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Quindi se "qualcuno"... mi tiene d'occhio la Discarica Siberie... io sono ben felice di farmi aiutare... per poi pubblicare il tutto sul blog. Se qualche altro "uomo-donna di Buona Volontà" mi tenesse d'occhio la Discarica Casetta (ex Ve-Part s.r.l. e ora Pro-In S.r.l. per intenderci) ancora meglio.
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Tornando alla Discarica delle Siberie... ora sono fermo... aspetto il parere della Commissione V.I.A. Regionale... e visto che la Commissione V.I.A. Provinciale... ha già detto di no... mi aspetto lo stesso risultato.

mercoledì 5 marzo 2008

E la V.I.A. della Brennero, A22... dov'è?

Dall'Arena di oggi, ricopio parte di un articolo, a firma di E.G. con questo titolo:
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INQUINAMENTO E VIABILITÀ.

Il presidente dell’A22 «gela» le richieste dell’assessore Sboarina. Che non ci sta e replica. Smog e traforo, è scontro Comune-Autobrennero.
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Quaresima o Carnevale? Smog o traforo? Se non fosse che di mezzo ci sono l’aria che respiriamo e i soldi che spendiamo, si potrebbe anche azzardare un mezzo sorriso. Solo che la faccenda è seria, tremendamente seria, e allora è meglio, appunto, stare seri.
Succede che l’assessore comunale all’ambiente, Federico Sboarina, dica a un convegno di aver chiesto alle società autostradali Serenissima (Brescia-Padova) e Autobrennero di destinare una parte dei pedaggi autostradali dei due tratti che attraversano la nostra città quale «contributo ambientale», da spendere per ridurre le emissioni di sostanze inquinanti nell’aria provenienti da auto e camion.
Circa due milioni di euro l’anno, questa è la somma che il Comune prevede di introitare, si possono reinvestire per installare filtri antiparticolato nei mezzi pubblici e piantare alberi nelle zone più trafficate, oltre che a mettere in atto misure più severe per controllare le emissioni.
Succede che, dice Sboarina, l’autostrada Brescia-Padova si dimostri interessata e stia esaminando la richiesta formale già firmata dal sindaco Tosi.
Ma succede anche che il presidente dell’Autobrennero, Silvano Grisenti, non ci senta: «È assurdo», spiega, «che un socio di Autobrennero come il Comune di Verona da una parte ci chieda soldi per contribuire a costruire il traforo delle Torricelle e dall’altra di contribuire a pagare i costi dell’inquinamento provocato dalle autostrade. Siamo in Quaresima, adesso, non a Carnevale».
Pronta la replica di Sboarina, che prima propende per restare nella metafora di Grisenti, «siccome siamo in Quaresima e non a Carnevale non parlo», spiega, ma poi ribatte prontamente: «Il presidente Grisenti confonde una richiesta di destinare una parte del pedaggio autostradale come contributo ambientale come una richiesta di risarcimento danni».
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Mi sia permesso una serie di domande, di suggerimenti e di consigli "gratuiti" per l'Assessore Sboarina. Cose che potrebbe anche chiedere ai propri Dirigenti Comunali e/o al suo collega Assessore all'Ecologia della Provincia.
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Prima una domanda: Ma la "Brennero", la "A22", è stata sottoposta alla Valutazione di Impatto Ambientale? Sicuramente mi risponderanno di no, perchè costruita prima della legge sulla V.I.A.. [ prima del 1986? ] Ma allora io ricordo quello che c'è scritto sul Decreto Legislativo n° 4 del 16 gennaio 2008, dove, al comma 1/i-bis dell'art. 5, viene spiegata cos'è una Modifica Sostanziale: "la variazione di un piano, programma o progetto approvato, comprese, nel caso dei progetti, le variazioni delle loro caratteristiche o del loro funzionamento, ovvero un loro potenziamento, che possano produrre effetti negativi significativi sull'ambiente".
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Se in 20 anni un'Autostrada ha un traffico che cresce del 2-4% all'anno... in questi 20 anni il traffico è raddoppiato o triplicato... si o no? E dato che la Brennero non è mai stata sottoposta alla V.I.A. non sarebbe il caso di applicare la legge... visto che vi è stata una... modifica sostanziale del volume del traffico... che ha prodotto un effetto... negativo e... significativo sull'Ambiente?
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Su tutti i giornali c'è scritto che la Brennero, la A22, realizzerà la terza corsia. Qualcuno sa dirmi a che punto sarebbe la Valutazione di Impatto Ambientale di questo ampliamento? Lei, Assessore Sborarina saprebbe darmi risposta in merito?
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E quindi, che significa la frase: "assicurare la conformità alla normativa cogente in campo ambientale" scritta nel sito web della Brennero alla pagina: Qualità & Ambiente.
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Assessore, si faccia spiegare dalla Brennero anche questa frase: Socialità, Comunità e Territorio La Società consapevole della propria interdipendenza con il territorio e la comunità persegue obiettivi di: tutela ambientale e sviluppo compatibile, crescita sociale ed economica, locale, nazionale ed europea.
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Anche questa, frase, sempre scritta nel loro sito web:
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Partecipazione
Autostrada del Brennero tiene in debito conto tutte le memorie, i documenti, le osservazioni ed i suggerimenti inoltrati dalle parti interessate (utenti, cittadini, comuni, provincie, associazioni, fornitori,...) e li analizza per il miglioramento sia del servizio autostradale sia degli obiettivi ambientali, al fine di una maggiore soddisfazione delle parti stesse.
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E, mi scusi, dalla Brennero, si faccia spiegare... anche quest'ultima frase:
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Rispetto dell'ambiente.
Autostrada del Brennero ritiene l'ambiente una risorsa primaria unica ed irripetibile, che è sua cura proteggere e valorizzare, impegnandosi nel miglioramento continuo e nella prevenzione dell'inquinamento.
In tal senso la Società dà seguito agli impegni assunti ed alle azioni di miglioramento già in atto ed individua, per quanto possibile, nuovi obiettivi inerenti al:
contenimento degli impatti ambientali correlati alle attività/servizi gestiti, quali emissioni in atmosfera, rumore e contaminazione del suolo, come ad esempio:
la promozione del trasporto su rotaia ed in generale dell'intermodalità;
la costruzione di barriere antirumore e posa di pavimentazione con asfalto drenante-fonoassorbente;
la promozione nell'utilizzo di combustibili a basso impatto;
la partecipazione a progetti di sviluppo e promozione di tecnologie alternative che rispettino l'ambiente;
monitoraggio del trasporto di merci pericolose
miglioramento della gestione delle risorse, promuovendo l'impiego di fonti alternative, evitando sprechi e controllando periodicamente i consumi, come ad esempio:
utilizzo di sistemi ecologici per l'alimentazione dei pannelli a messaggio variabile, ecc.
incremento di tecnologie per il risparmio delle risorse (energia elettrica, acqua, sale ..)
Tali obiettivi e traguardi di miglioramento sono gestiti all'interno del Sistema integrato Qualità ed Ambiente, relativamente alla loro individuazione, alla stesura di programmi ambientali per il raggiungimento degli stessi ed al controllo periodico dei risultati raggiunti.
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O il problema, il VERO problema... è un'altro?
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Se la Brennero, la A22, spende soldi per la "mitigazione" ambientale... e/o per la "compensazione" per il danno ambientale arrecato, "per la quale sarebbe obbligata se fosse sottoposta alla V.I.A." forse poi... non ci sono soldi per distribuire gli utili ai soci... tra cui il comune di Verona?
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Non è che il vero problema è... solo questo. Meno utili... se si difende l'ambiente?
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La Brennero, la A22, per circa un km, insiste sul territorio del Comune di Sommacampagna e l'ncrocio delle due autotrade... per il 70% è territorio di Caselle. Quindi, per la V.I.A. della Terza Corsia sarà comune interessato. Poi segnalo che la Brennero, per sovrapassare la Ferrovia Milano Venezia... lo fa con una lunghissima rampa... in quasto modo il rumore autostradale... cosi in alto... si diffonde meglio nell'ambiente e arriva fino a casa mia... a circa 1 km dall'Autostrada.
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Ma stia tranquillo sig. Assessore, se Lei non si interessa di Caselle, non sarebbe un dramma. Non lo fa nemmeno il Sindaco di Sommacampagna... Non abbia sensi di colpa se la Brennero inquina Caselle... Chi a Caselle sostiene che vi è inquinamento viene definito... Terrorista Ambientale.
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Approfitto di questo ultimo mio messaggio per ricordare, fare un riepilogo di, un pò di miei precedenti messaggi (alcuni di un anno fa) relativi alle problematiche ambientali Autostradali:

Catullo, sugli atterraggi a vista.

Dal sito web di Aero Habitat ricopio questo Comunicato Stampa:
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Catullo, sugli atterraggi a vista.
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Lo scorso 2 marzo il sito
www.vivicaselle.ue ha divulgato un comunicato titolato “Aeroporto Catullo: atterraggi pericolosi ? ? ? dove si descriveva, fotografava e commentava sugli atterraggi sulla pista 22 dello scalo veronese.
Le operazioni riguardavano la giornata del 2 marzo, e citiamo “in alcune ore della giornata… c’è stato un forte vento proveniente da ovest e questa situazione meteorologica, fa si che gli aerei che devono atterrare all’Aeroporto Catullo devono atterrare da Est verso Ovest, (contro-vento) dalla parte opposta dove c’è il “sentiero luminoso di atterraggio” e dalla parte opposta (credo) anche del sistema strumentale di assistenza all’atterraggio degli Aerei. E cosi sono andato nei pressi dell’inizio della Pista dell’Aeroporto, dal lato Est rispetto all’Aeroporto per vedere se riuscivo a realizzare delle… “foto interessanti”. Da subito mi sono accorto che gli aerei, arrivavano tutti a bassa quota … praticamente “costeggiando” l’aeroporto, come se dovessero avere l’aeroporto in vista, per poi effettuare la virata per “mettersi in linea” (spesso con difficoltà) con la pista dell’Aeroporto e… tentare l’atterraggio, perché su 5 atterraggi, un aereo ha dovuto riprendere quota, compiendo invece di una virata, un ampio cerchio, per poi riprovare l’atterraggio, una seconda volta”.
Quello che è avvenuto è del tutto “ordinario”. Quando il vento non lo permette la pista preferenziale e strumentale, ovvero la pista 04 che sorvola Villafranca in atterraggio, viene sostituita con la pista 22 e la procedura di atterraggio prevede un circuito o circling a quote di 80/100 piedi di altezza (circa 250/300 metri sul terreno) dopo aver iniziato l’avvicinamento sulla pista preferenziale 04.
Certo in virata base e in corto finale in atterraggio sulla pista 22 i velivoli sono bassi sul terreno e, quando il vento è teso e/o a raffiche la stabilizzazione lungo la pista è un po’ movimentata. Ma niente di pericoloso. I passeggeri si sentiranno un po’ sballottati ed il cittadino che guarda e fotografa il velivolo può annotare l’insolita manovra a vista – che può sembrare traballante - e a mano del pilota.
Certo il pilota impegnato nella procedura a vista potrà anche ammirare il campanile della chiesa di Dossobuono e quello della Madonna di Dossobuono elevarsi su alcuni palazzine multipiano in corto finale.
(N.B. di Sandrini: gli edifici degli uffici del Quadrante Europa)
Quello che occorre sapere è che la pista disponibile per l’atterraggio 22 è leggermente più corta dei circa 3000 metri totali. La testata 22 è spostata di circa 400 metri e la lunghezza disponibile è di 2657.5 metri. In pratica la testata 22 inizia all’altezza della fine del piazzale di sosta degli aeromobili e la ragione potrebbe essere riconducibile alla presenza di ostacoli – probabilmente noti e segnalati - lungo il sentiero di discesa finale.
L’avvicinamento in atterraggio sulla pista 22 è assistito da un sistema visivo denominato PAPI. Il decollo dalla pista 22 dispone invece di oltre 3000 metri pista e questo permette – in caso di decolli verso sud ovest o Villafranca – di sorvolare gli abitati ad una quota più elevata.
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Ringrazio ancora una volta Aero Habitat per le preziose precisazioni e le continue informazioni relative all'Aeroporto Catullo. Con questa insostituibile collaborazione... mi viene permesso di "imparare" e di "acquisire", continuamente, delle nuove ed importanti "informazioni".
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Ma sul Verona Airport Hotel... a quanti "piedi" di altezza, volano, in atterraggio gli aerei... a vista?
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Ma se per i piloti degli aerei... l'atterraggio a vista è una procedura... "ordinaria", per noi cittadini normali, o spettatori del Bentegodi, che sabato scorso hanno visto la partita del Chievo... questa procedura di atterraggio... suscita qualche "emozione".
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Riporto quindi un articoletto dell'Arena (con foto esplicativa) a titolo: Atterraggio sul "Bentegodi"
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A BASSA QUOTA. I tanti gol validi e annullati e i rigori di Chievo-Lecce non hanno distratto Giovanni Martinelli, fotografo durante la partita di sabato scorso al Bentegodi e pronto a «intercettare» l’aereo che stava volando veramente a bassa quota.
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A quando un articolo dell'Arena...a titolo: Atterraggio sul "Verona Airport Hotel", come ho gia segnalato nel messaggio: Dove cadono gli aerei

martedì 4 marzo 2008

Tragedia sfiorata all'aeroporto di...

Dal Blog di Walking Class segnalo questo messaggio: Tragedia sfiorata all'aeroporto di Amburgo
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Tragedia sfiorata, sabato pomeriggio, all'aeroporto di Amburgo. Un aereo della Lufthansa, un Airbus 320 partito da Monaco con 131 passeggeri a bordo, ha rischiato di schiantarsi sulla pista in fase di atterraggio, sballottato dalle raffiche di vento dell'uragano Emma. Pochi istanti prima dell'impatto il pilota è riuscito miracolosamente a far riprendere quota al velivolo, che è poi riuscito ad atterrare più tardi su un'altra pista dello stesso aeroporto.
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La stessa situazione, di "atterraggio contro vento", è accaduta sabato 1 marzo 2008, anche all'Aeroporto Catullo di Verona, se pur in presenza di vento meno forte. In ogni caso, vedi foto, anche qui l'areo è atterrato... "non allineato" sulla pista... ma con il "muso" rivolto verso la provenienza del vento.
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Altre immagini di "atterraggi contro vento" all'Aeroporto Catullo di Verona... con il sorvolo a bassa quota sulla "Corte Palazzina", dove vogliono realizzare il Verona Airport Hotel, sono su questo messaggio: Aeroporto Catullo: atterraggi pericolosi ? ? ?
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Qui sotto... puoi vedere il video dell'atterraggio all'aeroporto di Amburgo.
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lunedì 3 marzo 2008

Buon Compleanno... ViViCaselle

Oggi "ViViCaselle" compie il suo primo anno di vita. Credo sia doveroso segnalare questa notizia. Questo è il messaggio n° 273 che pubblico e credo che questo "Compleanno" meriti qualche riga, una breve considerazione e... anche un pò di... allegria.
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Il primo messaggio su "ViViCaselle" veniva scritto il 3 Marzo del 2007 e mai avrei immaginato di arrivare a "scoprire"... tutto quanto ho poi segnalato e scritto in questo anno. Di tutto e di più... parafrasando una nota pubblicità. Per il momento... non mi sono ancora occupato... ne di Navi e... ne di Centrali Nucleari... poi credo che... per il resto... a Caselle... abbiamo... di tutto e di più.
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Tutte le diverse forme di inquinamento che colpiscono Caselle... tra le quali - forse la peggiore - è il silenzio della Pubblica Amministrazione e la sua "non volontà" di confrontarsi con la popolazione... esasperando (negativamente) il concetto che essendo degli... "eletti"... hanno diritto di fare quello che vogliono. Ma se continuo su questo aspetto... divento "triste" e mi "inca..o", quindi torniamo alla festa di "Buon Compleanno" di "ViViCaselle".
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"ViViCaselle" voleva essere Un nuovo modo di dialogare come ho scritto nel primo messaggio che merita di essere riscritto: "ViviCaselle" viene predisposto con il fine di creare uno strumento "aperto" ai cittadini di Caselle, per fare si che si possa creare una "bacheca virtuale" dove gli abitanti residenti e le Istituzioni Pubbliche possano dialogare tra di loro. Una "bacheca" virtuale, libera e interattiva, aperta al contributo di tutti, nella speranza che per quanto riusciremmo qui... a "dialogare", (al di sopra delle idee politiche personali) tutto questo possa essere di aiuto a migliorare la qualità della vita degli abitanti di Caselle. Un ringraziamento anticipato a tutti coloro che vorranno contribuire con le loro idee e con le loro proposte. Ma il dialogo ci può essere solo tra due soggetti... ma se uno dei due... fa finta di essere è sordo... dialogo non c'è. Ma non per questo... mi sono arreso.
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Ma visto che è il Compleanno di ViViCaselle... basta cose negative... oggi allegria e felicità.
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Oggi si fa festa. Ci vuole un pò di musica e un po di spettaccolo e dato che quando scrivo sul blog... per non sentire il rumore degli aerei... uso ascoltare della musica irlandese... o accendere la TV con un DVD che trasmette lo spettacolo: "Lord of the Dance"... 100 ballerini davanti a 25.000 spettatori in Hyde Park a Londra... cliccando qui sotto puoi ascoltare-vedere un breve brano dello spettacolo.
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(il fatto che il brano qui sotto si chiami... VICTORY... è solo una pura e semplice casualità... ok?)
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BUON COMPLEANNO ... VIVICASELLE
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Un'ultima domanda... ma a "compensazione" per gli inquinamenti da rumore... l'Aeroporto non potrebbe organizzare (e pagare) dei Concerti... tipo "Lord of the Dance"... cosi almeno per quelle 3 ore... non sentiamo il rumore degli aerei?
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Per realizzare questi spettacoli... si potrebbe attrezzare l'ex cava delle Siberie... dove, al posto della Discarica... si potrebbe trasformare il tutto in un'area per Concerti all'aperto... Spettacoli, ovviamente... pagati dall'Aeroporto "a compensazione" dell'inquinamento da rumore.
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BUON COMPLEANNO VIVICASELLE



Un doveroso e... sentito ringraziamento a Claudia,
che porta pazienza... ( ma tanta e poi tanta )
e che crede in quello che sto facendo.

domenica 2 marzo 2008

Aeroporto Catullo: atterraggi pericolosi ? ? ?

Aeroporto: Valerio Catullo di Verona:
ATTERRAGGI PERICOLOSI ? ? ?
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Ieri 1° Marzo e oggi 2 marzo, in alcune ore della giornata… c’è stato un forte vento proveniente da ovest e questa situazione meteorologica, fa si che gli aerei che devono atterrare all’Aeroporto Catullo devono atterrare da Est verso Ovest, (contro-vento) dalla parte opposta dove c’è il “sentiero luminoso di atterraggio” e dalla parte opposta (credo) anche del sistema strumentale di assistenza all’atterraggio degli Aerei.
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E cosi sono andato nei pressi dell’inizio della Pista dell’Aeroporto, dal lato Est rispetto all’Aeroporto per vedere se riuscivo a realizzare delle… “foto interessanti”. Da subito mi sono accorto che gli aerei, arrivavano tutti a bassa quota … praticamente “costeggiando” l’aeroporto, come se dovessero avere l’aeroporto in vista, per poi effettuare la virata per “mettersi in linea” (spesso con difficoltà) con la pista dell’Aeroporto e… tentare l’atterraggio, perché su 5 atterraggi, un aereo ha dovuto riprendere quota, compiendo invece di una virata, un ampio cerchio, per poi riprovare l’atterraggio, una seconda volta.

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Per scaricare le immagini prese ieri... clicca qui.
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Se qualcuno non l'avesse ancora compreso... la Corte Agricola "diroccata" che si vede sotto gli aerei... sarebbe dove vorrebbero realizzare il... "Verona Airport Hotel".

Pm10, il conto alle autostrade

Oggi, sull'ARENA è uscito un articolo a firma di Elisa Pasetto, che qui sotto... in parte, ricopio:

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Pm10, il conto alle autostrade
INQUINAMENTO. Alla presentazione di un libro dell’ex ministro Altero Matteoli, l’assessore Sboarina annuncia una possibile svolta: in ballo 2 milioni di euro
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Se ne parla da anni, oggi forse ci siamo: se tutto andrà come spera Palazzo Barbieri, una percentuale dei pedaggi delle due tratte autostradali che attraversano la nostra provincia diventerà «contributo ambientale», da spendere per ridurre le emissioni nocive nell’aria veronese. L’annuncio, giunto dall’assessore all’Ambiente Federico Sboarina, alla presentazione di «Risorsa ambiente», il libro-intervista di Altero Matteoli, due volte ministro dell’Ambiente con Berlusconi.
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INQUINAMENTO. Sulla base di un rapporto che individua nei tratti veronesi dell’A4 e dell’A22 i principali responsabili dell’inquinamento del territorio, il Comune ha proposto una chiave per trasformare il danno in risorsa. «A novembre abbiamo ripresentato il progetto del 2003», spiegano Sboarina e il geologo Sergio Visciano, «e in settimana i vertici dell’autostrada Brescia-Padova si sono dimostrati interessati: il sindaco ha appena firmato la richiesta formale, che dovrà essere valutata. L’iniziativa veronese potrebbe diventare un format esportabile su altre tratte, con conseguente moltiplicazione dei benefici». Oltre che con 2 milioni di euro l’anno, secondo le stime, da reinvestire in azioni combinate: filtri antiparticolato per i mezzi pubblici, verde nelle zone più trafficate, task force per il controllo delle emissioni. Senza dimenticare l’educazione ambientale: fondamentale, ha ricordato monsignor Adriano Vincenzi, presidente della Fondazione Toniolo, «per rendere l’uomo veramente responsabile del mantenimento dei delicati equilibri del creato». Un’attenzione all’ambiente che, sebbene tradizionalmente associata alla sinistra, secondo il coordinatore veneto di An Alberto Giorgetti «sta irrompendo, mirata al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, anche nei programmi di centrodestra, di cui rappresenta uno dei pilastri. E i temi dell’energia nucleare e dei rifiuti, lanciati nel programma del Pdl, animeranno la campagna elettorale».
omississ...
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Questo articolo mi permette di pormi... e di porre... delle domande a chi mi legge:
Le due autostrade: la A4 e la A22 devono essere sottoposte alla V.I.A.?
Perchè queste due autostrade... non sono mai state sottoposte alla V.I.A.
Quando deve essere l'aumento del traffico affinchè questa percentuale possa diventare una "modifica sostanziale" che possa imporre l'obbligatorietà di una nuova sottoposizione alla V.I.A. della A4 e della A22?
Se per l'Aeroporto, la Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale chiede i dati degli ultimi 5 anni al fine di verificare se vi è stato un incremento del traffico Aereo, dato che c'è anche un aumento del traffico autostradale... queste due autostrade devono essere sottoposte alla V.I.A.?
Il Sindaco di Sommacampagna ha chiesto qualcosa... "qualche euro"... alle due autostrade?
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Clicca qui sotto per alcuni messaggi... già pubblicati... per questo argomento:

venerdì 29 febbraio 2008

La risposta dell'Aeroporto per la V.I.A. mancante

Venerdi sera... mi era arrivata una e_mail, in merito alla quale avevo scritto solo due righe annunciando che avevo ricevuto questa e_mail dal Sindaco di Verona. Oggi che ho tempo, riprendo quel messaggio e lo modifico, integrandolo e completandolo... con dei concetti che volevo evidenziare, ma per far questo... mi ci voleva un pò di tempo. Tempo che oggi, domenica, ho finalmente trovato. E per prima cosa... ora scrivo il testo definitivo del messaggio di Venerdi sera.
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Il testo della e_mail ricevuta è questo:
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----- Original Message -----
From:
segreteria.sindaco@comune.verona.it
To:
sandriben@tin.it
Sent: Friday, February 29, 2008 6:44 PM
Subject: Risposta Sua del 9.2.2008
Egregio Signor Sandrini,
in riferimento alla Sua e-mail del 9.2.2008, su indicazione del Sindaco, Le invio la nota in allegato. Distinti saluti.
La segreteria del Sindaco - Flavio Tosi

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Questa e_mail, della Segreteria del Sindaco Flavio Tosi, è conseguente al fatto che, in data 9 febbraio 2008, avevo spedito una e_mail a questo indirizzo: tosi@telenuovo.it che è una rubrica aperta a tutti, sul sito web di http://www.telenuovo.it/ Quanto avevo allora spedito... è qui sotto riportato:
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----- Original Message -----
From:
sandriben
To:
tosi@telenuovo.it
Sent: Saturday, February 09, 2008 9:32 AM
Subject: Domande per Aeroporto
Egr. Sig. Sindaco Tosi
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Avrei alcune domande da sottoporre alla società che gestisce l'Aeroporto Catullo di Verona.
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Come mai l'Aeroporto Valerio Catullo non è in possesso del Decreto di Compatibilità Ambientale?
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/01/20-domande.html
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/01/nuova-risposta-da-apat.html
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In subordine, se manca la Valutazione di Impatto Ambientale, esiste un Decreto di Esclusione dalla V.I.A.?
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/01/ora-accertato-manca-il-via.html
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/01/la-via-e-gli-aeroporti-esempi.html
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Quanti sono, in milioni di Euro, i soldi incassati dall'Aeroporto Valerio Catullo per l'I.R.E.S.A. - Imposta Regionale Emissioni Sonore Aeromobili e mai utilizzati per le popolazioni limitrofe?
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/01/iresa-oltre-il-danno-la-beffa.html
http://vivicaselle.blogspot.com/2007/12/tassa-sul-rumore-aeroportuale.html
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Se il 7% del Bilancio dell'Aeroporto deve essere destinato per interventi infrastrutturali per la mitigazione acustica, quali sarebbero gli interventi realizzati nei tre comuni interessati dall'impronta sonora dell'Aeroporto?
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/02/un-gemellaggio-da-rumore-tra.html
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/01/bologna-9-verona-2.html
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La Società Aeroporto Valerio Catullo è a conoscenza che, a fine pista, è stata autorizzata la costruzione di un Hotel da 140 stanze?
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/01/hotel-4-stelle-fine-pista.html
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/01/f104-27-luglio-1988-cap-sandro-sordoni.html
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Esiste un Piano di Rischio Aeroportuale?
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/02/piano-di-rischio-aeroportuale.html
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/01/comunicati-stampa-da-aero-habitat.html
Queste domande io le ho poste su: www.vivicaselle.eu ma ad oggi... non ho ancora ricevuto risposte in merito.
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Dai giornali apprendo che il suo ruolo è stato determinante per la elezione del nuovo Presidente del Catullo. Per questo motivo, scrivo a Lei, nel tentativo di ottenere delle risposte a queste mie domande. Lei può aiutarmi? Beniamino Sandrini.
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P.S. Se il Sindaco non dovesse rispondermi, c'è qualche giornalista che potrebbe porre queste domande al Catullo?
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Queste domande sono state riprese sul sito web di Telenuovo, nella rubrica: Leggi le risposte del Sindaco di Verona. Mie domande che sono state rese pubbliche in questo messaggio: SEI DOMANDE SULL'AEROPORTO CATULLO DI VERONA in data: February 10, 2008 9:46 PM .
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Il Sindaco Tosi, ricevute queste mie 6 domande (tramite la Redazione di Telenuovo) da Sindaco decisionista quale è... ha inviato il tutto... alla Direzione Generale dell'Aeroporto, che in data 19 Febbraio... ha risposto al Sindaco Tosi.
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La lettera del Direttore Generale dell'Aeroporto Catullo: ing. Claudio Boccardo... che porta la data del 19 Febbraio 2008... è indirizzata alla "Segreteria Sindaco Comune di Verona" e... ha questo oggetto:
Per adesso non commento il testo della lettera dell'Aeroporto, spedita al Sindaco Tosi... faccio solo notare un "piccolissimo" dettaglio... che è il seguente: nel rispondere al Sindaco Tosi... l'ing. Claudio Boccardo, Direttore Generale del Catullo, non fa alcun riferimento alla Lettera della Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale (che io ho ricevuto il 14 Febbraio, solo per conoscenza), e quindi una lettera che dovrebbe aver ricevuto anche la Società Aeroportuale del Catullo, in quanto... io sottoscritto e la società aeroportuale... siamo serviti dallo stesso Postino, dello stesso Ufficio Postale, quello di Caselle di Sommacampagna.
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Quindi... se io ho ricevuto (per conoscenza) la lettera dell'Ing. Bruno Agricola... in data 14 febbraio 2008... perchè il 19 Febbraio, nel rispondere al Sindaco... di detta lettera indirizzata alla Società Aeroporto Catullo, nel testo dell'Ing. Boccardo... non vi è alcun cenno?
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Lo stesso giorno che avevo ricevuto la lettera dall'Ing. Bruno Agricola... avevo scritto questo messaggio sul blog:
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Aeroporto... senza V.I.A. e... adesso?
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Il 15 Febbraio, il giorno dopo che avevo ricevuto la lettera del Ministero dell'Ambiente, usciva anche un articolo su il Verona, dove c'erano contenute anche delle considerazioni personali espresse dell'Ing. Zerman, che credo sia il Direttore Tecnico dell'Aeroporto Catullo:
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Il 18 Febbraio, la notizia della Lettera dell'Ing. Agricola, veniva ripresa anche da una rivista del settore aeronautico, come ho scritto in questo messaggio:
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Ma il 19 Febbraio... l'Ing. Claudio Boccardo, Direttore Generale della Società Aeroporto Catullo... nel rispondere al Sindaco di Verona... non cità, non segnala, non allega... la lettera della Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente... come mai?
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Se il giorno 15 Febbraio, l'ing. Zerman viene intervistato da "il Verona" e sostiene (come l'ing. Boccardo) che... è tutto in regola... mi posso porre una domanda... Ma qualcuno... all'Aeroporto Catullo... la Lettera dell'ing. Agricola... l'ha letta?
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Ovviamente per... Lunedi 3 Marzo... avrò modo di rispondere alla e_mail ricevuta dalla "Segreteria del Sindaco Tosi".
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Una risposta che sarà "molto articolata" e che sarà accompagnata anche da questi documenti:
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A) Lettera inviata alla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale,
B) Dossier con 20 Domande in merito alla "mancanza di V.I.A." dell'Aeroporto Valerio Catullo
C) Orientamenti Giurisprudenziali sulla V.I.A. predisposto da A.P.A.T.
D) Risposta ricevuta dall'Ing. Bruno Agricola del Ministero dell'Ambiente
E) Lettera di risposta e di ringraziamento inviata all'Ing. Agricola
F) Lettera inviata al Sindaco del Comune di Sommacampagna.
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Una mia risposta... che dovrà tener conto anche di una serie di messaggi già pubblicati e che sono collegati alle problematiche dell'Aeroporto Catullo:
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50.000 morti l'anno per l'inquinamento acustico in Europa

Sul sito di Ecoblog ho trovato questo articolo:
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50.000 morti l'anno per l'inquinamento acustico in Europa.

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Uno studio commissionato da Transport & Environment al CE Delft, stima a 50.000 il numero dei decessi in Europa collegabili all’inquinamento acustico. Il rumore è una delle forme di inquinamento meno conosciute e più difficili da combattere. Una delle ragioni è che l’unità di misura del rumore, i decibel, è su una scala logaritmica; questo significa che un aumento di 3 decibel porta un raddoppiamento del volume, mentre
10 decibel in più equivalgono a 100 volte il rumore iniziale.
Un livello di rumore di 55 decibel è considerato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità la soglia al di là della quale si verificano disturbi del sonno, mancanza di concentrazione, stress, aumento della pressione sanguigna e disturbi psichici. In Europa, secondo lo studio 210 milioni di cittadini sono esposti a rumore da traffico uguale o superiore a 55 dB e 35 milioni al rumore dei treni. Il costo sociale dei danni da rumore viene stimato a 40 miliardi di euro ogni anno.
Tra le misure per combattere il fenomeno si propone un adeguamento della normativa sui motori ed i pneumatici, l’applicazione del principio “chi inquina paga” anche per il rumore, il dispiegamento di barriere antirumore e la limitazione dei veicoli più rumorosi.
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Dimenticavo, questo articolo si riferisce solo al traffico Autostradale e Ferroviario e non al rumore di un Aeroporto... che spesso è su livelli di... 70/75 decibel... quindi ben oltre i 55 dB.
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Noi di Caselle, oltre alla... ROAD e al... TRAIN... abbiamo anche la... AVIATION. Ci manca solo la BOAT.
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50,000 heart deaths a year caused by traffic noise
Close to half of all Europeans are regularly exposed to traffic noise levels that are potentially dangerous to health, a new study for T&E has found. Read more...
- Can you hear us?: T&E summary report
-
Traffic Noise Reduction in Europe: CE Delft scientific report for T&E