lunedì 26 novembre 2007

Caselle a... AzzeroCO2


Ho trovato un sito interessante ed è questo:
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AzzeroCO2 sostiene cittadini, imprese ed Enti pubblici nell’intraprendere un percorso di azzeramento delle emissioni di gas ad effetto serra. In tal senso le riduce proponendo interventi diretti in qualità di ESCO, e neutralizza le emissioni residue grazie a progetti che utilizzano fonti rinnovabili, interventi di risparmio energetico e interventi di forestazione in Italia e all’estero. Tutte le attività si fondano su una solida base scientifica, massima trasparenza e una comunicazione efficace.
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AzzeroCO2 ha avviato una campagna nazionale denominata “Comuni AzzeroCO2” i cui obiettivi principali sono:
(A) Definizione dell’impronta ambientale del Comune; (B) Promozione di progetti finalizzati all’abbattimento delle emissioni di CO2 associate a servizi e strutture dell’Amministrazione locale; (C) Promozione di campagne rivolte ai cittadini sui temi dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili; (D) Avvio di politiche territoriali improntate a modelli di sviluppo sostenibile.
Il Comune che decide di dare una nuova impronta alla propria linea programmatica in materia di politica ambientale e di diventare quindi un “Comune AzzeroCO2” intraprende un vero e proprio percorso a tappe che lo porterà mano a mano, raggiungendo obiettivi parziali di azzeramento delle emissioni, ad avere un bilancio ambientale sempre migliore, che potrà culminare eventualmente, ma non necessariamente, nell’obiettivo più ambizioso, quello cioè di “compensare” totalmente, con progetti di efficienza energetica attuati attraverso interventi sia diretti sia indiretti, l’intero ammontare delle emissioni attribuibili al proprio territorio.
Il Comune può mirare a neutralizzare una quota di emissioni di CO2 a propria scelta: per esempio può decidere di neutralizzare le emissioni associate ad un edificio comunale (cioè a tutte le attività che vi si svolgono all’interno), oppure ad un impianto pubblico (per esempio l’illuminazione stradale), oppure ancora ai trasporti pubblici. Inoltre nell’ambito di tali categorie si può scegliere un intervallo temporale limitato: per esempio il Comune si può porre l’obiettivo di compensare le emissioni di CO2 relative a tutti i trasporti pubblici circolanti nel proprio territorio per un periodo di sei mesi.
Più gli obiettivi saranno impegnativi e ambiziosi, (quindi con maggior estensione temporale e riguardanti più categorie di fonti di inquinamento), maggiore sarà il contributo che il Comune darà agli obiettivi di Kyoto, maggiori saranno i risparmi economici sulle utenze energetiche finali oggetto degli interventi, infine maggiori saranno i Titoli di Efficienza Energetica che potranno essere accumulati e venduti sul mercato e quindi i conseguenti introiti finanziari per l’Amministrazione stessa. La scelta del tipo e dell’entità degli obiettivi è a totale discrezione dell’Amministrazione che potrà gestire il programma in base alle proprie esigenze, disponibilità finanziarie, risorse energetiche ed ambientali.
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Con tutto l'inquinamento che impatta... negativamente su Caselle, quali interventi avrebbe bisogno il nostro paese per arrivare ad avere un risultato tipo: "AzzeroCO2"?
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Chi, per il Natale 2010... potrebbe regalarci un Bosco che possa "abbattere" e mitigare gli inquinamenti che da anni subisce la popolazione di Caselle?.
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L'Autostrada "Serenissima"? L'Autostrada del "Brennero"? L'Aeroporto: Valerio Catullo? Il Quadrante Europa? La Ferrovia T.A.V.? La nuova Autostrada? La Tangenziale Ovest di Verona? Il nostro Comune?
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Sono questi gli Enti che potrebbero... "regalarci" il Bosco per il Natale 2010?
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N.B. Ho scoperto l'esistenza di www.azzeroco2.it solo per caso, leggendo una news che annunciava che è stato deciso dove realizzare il terzo aeroporto del Lazio. Dove, a favore della realizzazione dell'Aeroporto, è attivo, da anni, anche il Comitato per l'Aeroporto di Viterbo.

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