domenica 31 maggio 2009

Se non sono stati capaci di controllare una cava, riusciranno a controllare una discarica (forse)?

Venerdi, dopo che mi erano venuti dei dubbi sulla Cava Ceolara... che fino a venerdi credevo fosse tutto in regola... proprio perchè è una cava la cui area "è di proprietà del Comune"... e quindi credevo fosse: "super controllata dal Suo proprietario"... avevo scritto questo messaggio: Quanti di questi Candidati conoscono la (vera) storia delle Cave? (e delle Discariche) e in quel messaggio avevo scritto questa frase:
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Fatto stà che oggi, questa mattina, per trovare risposte alla mia domanda: "se la cava Ceolara fosse in regola con la V.I.A" sono andato in Comune a presentare "richiesta di accesso atti con rilascio copia in carta semplice" e ho cosi recuperato le seguenti Delibere della Giunta Regionale del Veneto: la n° 5955 del 28.11.1978, la n° 9002 del 28.12.1988, la n° 4186 del 19.07.1990, la n° 4404 del 09.12.1997, la n° 3254 del 13.10.2000 e la n° 7 del 22.1.2008... tutte relative alla "Cava Ceolara". "Da una prima lettura sommaria di tutte queste delibere... c'è qualcosa che non mi quadra e che devo approfondire... e per domani preparo uno schema... per i Candidati Consiglieri Comunali... sopratutto per quelli della Lista Manzato".
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A questo "schema-confronto" ci sto lavorando ancora oggi, ed è stato un lavoro anche stavolta (come sempre) molto complesso e difficile, con un notevole dispendio di energie e di tempo al fine di riuscire a mettere in relazione tra di loro leggi, norme, decreti, delibere, ecc. ecc.
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Le immagini fotografiche della Cava Ceolara, prese oggi... al di fuori della recinzione e sulla Strada Comunale (sulla pubblica via, su una scala che mi ero portato appresso in auto, in modo da non invadere la proprietà privata) evidenziano che la Cava Ceolara è una cava attiva e che stanno scavando... poi se nella Delibera di approvazione c'è scritto che durante i lavori di escavazione le scarpate devono essere a 45°... a me sinceramente questo... sembra non sia stato rispettato... e dalle foto le scarpate... mi sembrano più a 80°... che non a 45°.
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E poi sui posti di lavoro le persone muoiono... per casualità e/o per colpa del deceduto?
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Poi se nella Delibera della Giunta Regionale n° 4404 del 9 Dicembre 1997 che ha approvato questo "sprofondamento" da... -14 a... -23 metri... tra le prescrizioni c'è scritto questo:
4/c_ coltivare la cava secondo la seguente metodologia:
- iniziare i lavori di coltivazione del lotto 3… solo dopo la ricomposizione ambientale del lotto 1
- iniziare i lavori di coltivazione del lotto 4… solo dopo la ricomposizione ambientale del lotto 2
- iniziare i lavori di coltivazione del lotto 5… solo dopo la ricomposizione ambientale del lotto 3
- eseguire la ricomposizione ambientale del lotto 4
- eseguire la ricomposizione ambientale del lotto 5 e della zona di deposito dei limi.
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Anche questo... se mi permettete... non mi sembra sia stato rispettato... e/o almeno dalle foto della Cava Ceolara... non riesco a distinguere quali sono i lotti 1, 2 e 3 che sarebbero stati ricomposti ambientalmente, prima di procedere allo scavo degli altri lotti. Eppure nella delibera c'è scritto che prima di procedere ai nuovi lotti il comune doveva controllare se era stata eseguita la ricomposizione ambientale sui lotti precedenti.
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E poi a che servono quelle "vasche" (come si vedono sulla foto)... se nella Cava ceolara... non esite più l'impianto di lavorazione della ghiaia?
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Una domanda: se nel D.P.R. 12 Aprile 1996... vi era stato scritto che: "Sono assoggettati alla procedura di valutazione d'impatto ambientale i progetti di cui all'allegato A", dal quale "Allegato A" si evince che sarebbero obbligati alla procedura di V.I.A.: "q) Cave e torbiere con più di 500.000 m/a di materiale estratto o di un'area interessata superiore a 20 ha?"...
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Anche sta cosa non mi convince... sopratutto quando nella Deliberazione Giunta Regionale n° 4404 del 9 Dicembre 1997 si legge: "si rilascia alla ditta SEV s.p.a. autorizzazione, a norma della L.R. 44/82, ad ampliare e di sprofondare la cava di ghiaia denominata “Ceolara”... che sarebbe per un: progetto di ampliamento, come autorizzato, che interessa una superficie di scavo di 214.217 mq. e consente l’estrazione teorica di 1.342.080 mc. di materiale commerciabile oltre a quello già autorizzato.
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Se il DPR del 12 Aprile 1996 a titolo: "Atto di indirizzo e coordinamento per l'attuazione dell'art. 40, comma 1, della legge 22 febbraio 1994, n. 146, concernente disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale"... era già in vigore... perchè uno sprofondamento e un ampliamento su un'area di 21,42 ettari di cava... (oltre quindi i 20 ettari) non è stata sottoposta alla Valutazione di Impatto Ambientale?
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Se sulla D.R.G.V. n° 3254 del 13.10.2000, c'è scritto: "non interessare, con i lavori estrattivi, la zona di rispetto stradale indicata dal vigente P.R.G. di Sommacampagna per la viabilità prevista dal Consiglio Comunale nella zona "Betlemme", che lambisce il limite nord dell'ampliamento", questa prescrizione è stato rispettata?
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Dalla foto sopra riportata non parrebbe che quel vincolo è stato rispettato... se lo stesso vincolo esistente nel P.R.G. del 2000, fosse poi stato riportato nel P.R.G. che era in vigore fino al 19 Gennaio 2009... quando è stato adottato il PAT.
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Ma andiamo avanti... e se è pur vero che la Regione Veneto ha deliberato in merito alla V.I.A. - in data successiva - con la Legge Regionale 26 marzo 1999, n. 10 (BUR n. 29/1999) approvando la: DISCIPLINA DEI CONTENUTI E DELLE PROCEDURE DI VALUTAZIONE D’IMPATTO AMBIENTALE... ma questa cosa la devo verificare bene... e poi se per l'ampliamento della Cava Ceolara scopro che mancava la V.I.A.... laddove questa sia mancante... si annulla l'autorizzazione alla Cava Ceolara?
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Da queste foto tratte oggi da Google, anche se sono aggiornate solo al 23 Agosto 2003, si può prendere visione della situazione dell'area interessata dalle cave e dalla futura (forse) Discarica delle Siberie, come si possono vedere dal satellite, finalmente... con una migliore definizione grafica rispetto a qualche settimana fa, quando le immagini satellitari... erano meno dettagliate.
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Il Consiglio Comunale di Sommacampagna, con Delibera n° 4 del 11.1.1990 aveva addottato la Variante Generale al P.R.G. che, oltre a riconfermare a "Zona F" gran parte dell’area interessata all’ampliamento della cava richiesto, prevedeva l’inserimento della Corte Ceolara (che dista circa 100 metri dall’area della cava) in zona omogenea “A” Beni Culturali ed Ambientali.
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Per qualsiasi domanda di cava da aprirsi in prossimità della Corte Ceolara, da quella data in poi doveva essere rispettato quanto dettato dall’art. 44 della L.R. 44/82 che prevede che l’escavazione può essere realizzata solo... oltre una fascia di rispetto minima di m. 200 dalle zone A, B, C, D, ed F ai sensi del D.M. 2.4.68 n° 1444?

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Non mi pare che nemmeno questo obbligo... sia stato fatto rispettare per la Cava Ceolara... che ricordo la cui intera area... è di proprietà del Comune dal 1997.
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In tutti questi anni, almeno dal 1997, quando il Comune di Sommacampagna ha ottenuto "gratuitamente" dalla ditta S.E.V. S.p.A. i terreni dell'ex Cava Siberie e quelli della Cava Ceolara, dove, pur essendo la proprietà della Cava Ceolara "stata trasferita al Comune di Sommacampagna"... la SEV si è riservata l'usofrutto per 30 anni per proseguire l'attività di cava... non è che si sono dimenticati di dirci: "abbiamo avuto il terreno gratis... ma abbiamo autorizzato la SEV a scavare altri 9 metri sul "nostro" terreno, visto che da -14 metri ora possono scavare fino a -23 metri dal piano campagna ed avere cosi altri ?
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A me sembra che il "gratis" valga più per la ditta: S.E.V. s.p.a visto che su un terreno i cui costi di acquisto erano già stati ammortizzati... il comune non ha impedito che sia consentita una ulteriore "estrazione teorica di 1.342.080 mc. di materiale commerciabile oltre a quello già autorizzato".
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L'unica autorizzazione di Cava Ceolara sottoposta a V.I.A. è stato un ulteriore ed altro ampliamento concesso con D.G.R.V. n° 7 del 22 Gennaio 2008, che ovviamente non sarebbe stato possibile concedere se l'Amministrazione avesse adottato le prescrizioni del Piano d'Area del Quadrante Europa come ho evidenziato nel messaggio: Quanti di questi Candidati conoscono la (vera) storia delle Cave? (e delle Discariche) in quanto rientra nei 200 metri dal Canale Alto Agro Veronese... qualora fossero state adottate le Direttive e le Prescrizioni dell'Art. 72 del P.A.Q.E.
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Ora... posso farmi e farvi una domanda?
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Se i nostri Amministratori Pubblici, (quelli dell'Amministrazione uscente) non sono stati capaci di controllare una cava di ghiaia... tra l'altro su terreno di loro proprietà... riusciranno poi a controllare una discarica di rifiuti... anche questa di loro proprietà?
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Visto quello che da Venerdi ad oggi ho trovato di nuovo... ho bisogno di approfondire ulteriormente quanto sto "confrontando" e pertanto per il momento - su questo messaggio - non scrivo altro... ulteriori confronti e una ben "più dettagliata analisi" la trovate su questo documento:
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In ogni caso ora bisogna anche... "osservare" la Cava "Ceolara"
e... chissa se... non ne esce qualcosa di interessante
che magari l'Assessore alle Cave, ecc, ecc...
si è dimenticato... di "osservare"
e/o di... ben analizzare.

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