lunedì 1 ottobre 2007

Bosco di Mestre - Comunicato Stampa


A MESTRE IL BOSCO URBANO PIÙ GRANDE D’ITALIA - UN ‘RISARCIMENTO AMBIENTALE’ DI 1400 ETTARI NEL PIANO REGOLATORE - DIALOGO CACCIARI-OVADIA PER L’INAUGURAZIONE DEL BOSCO DELLA MEMORIA ‘OTTOLENGHI’
.
(Mestre, 26 settembre 2007). Da grigia a verde. Dalle fabbriche chimiche che circondano la città-industria di Mestre a un bosco esteso quanto 2.800 campi da calcio. Il sogno della Venezia di terraferma si fa realtà a partire dal primo di ottobre, con l’inaugurazione di uno spicchio del futuro ‘Bosco di Mestre: un’area verde cittadina che nei prossimi anni diventerà la più vasta d’Italia. 1.400 ettari - previsti nel Piano regolatore - tra querce, frassini, olmi e noccioli che trasformeranno la città in un polmone sano inserito tra autostrada, ferrovia e aeroporto. A regime sono previsti circa 75 mq di macchia verde per ciascuno dei 186mila abitanti mestrini: un’enormità, rispetto ai 13 mq di Milano e ai 14 di Roma. E una vera e propria rivoluzione per la città, a partire dai suoi aspetti ecologici, sociali e paesaggistici.
.
Si parte dal primo di ottobre, con l’inaugurazione del Bosco intitolato ad Adolfo Ottolenghi, rabbino di Venezia dal 1919 e ucciso ad Auschwitz nel 1944. Un Bosco della memoria raccontato in mattinata attraverso un dialogo tra il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari e l’autore Moni Ovadia (ore 11,00) alla presenza dei giovani delle scuole medie di Mestre. 20 ettari di bosco naturalistico messi a disposizione dei cittadini, con percorsi pedonali, didattici e naturalistici, piste ciclabili, zone di sosta.
.
Il valore sociale del bosco supera però gli aspetti ludico-didattici, se rapportato alle ecopriorità di una città dove le auto in circolazione sono quasi una ogni 2 abitanti, le emissioni di CO dovute al traffico ammontano a 16.589 t/anno e il limite di legge per le PM10 viene superato 158 giorni/anno.
.
Inoltre c’è il problema della laguna, soggetta ad inquinamento (azoto e fosforo) causato soprattutto dall’attività agricola: il bacino scolante in laguna occupa un territorio di quasi 200.000 ettari.
.
Su questi fronti la parola d’ordine del bosco è sequestrare: sequestrare le emissioni di carbonio, che in seguito a Kyoto costano al Paese oltre 10 euro ogni tonnellata prodotta, ma anche tamponare di circa la metà i carichi di azoto disciolti in laguna attraverso la fitodepurazione dell’acqua svolta dagli alberi, che sono più efficaci ed economici di un depuratore.
.
Si calcola che, a progetto concluso, il bosco urbano di Mestre – sarà grande quanto il Porto di Marghera - potrà garantire l’equilibrio sostenibile a un’area di oltre 150mila persone trattenendo, ad esempio, quasi centomila tonnellate di Co2 all’anno: circa 6 volte le emissioni di carbonio rilasciate ogni anno dal traffico veicolare.
.
Risarcimento ambientale, disinquinamento, risparmio energetico, rinaturalizzazione del suolo e dell’acqua, protezione idraulica, produzione di biomassa sono solo alcuni degli effetti ambientali ed economici del progetto gestito dal Comune di Venezia attraverso l’Istituzione Bosco di Mestre. Non ultimo quello relativo all’attività agricola, che consentirà a chi sistema a bosco almeno 20 ettari di terreno di edificare (impianti sportivi, locande ecc.) e svolgere attività multifunzionale, come la produzione di biomasse legnose per ricavarne reddito.
.
Un esempio tangibile è l’area Querini, i cui 200 ettari forniranno una quantità di biomasse in grado di riscaldare per un anno un quartiere di 300 persone. Ad oggi, l’area eletta dal piano regolatore è per 1000 ettari di suolo privato.
.
Gli incentivi urbanistici offerti dal Prg sono stati apprezzati da alcuni proprietari, che stanno ora progettando la forestazione delle loro proprietà, mentre altri, che erano esclusi dalla perimetrazione, sono stati inclusi in seguito a loro richiesta. Un entusiasmo attorno al progetto spesso vissuto come un bisogno dai cittadini; secondo un sondaggio condotto dall’Università di Padova, infatti, il 70 per cento degli intervistati in città sarebbe disposto a tassarsi pur di avere il bosco. Ma il Comune non prevede alcuna tassa aggiuntiva.
.
.
Sempre relativamente al "Bosco di Mestre" merita una segnalazione particolare la progettazione del primo intervento, di questo grande bosco, che è stato quello di realizzare il Bosco di Campalto progettato da Andreas Kipar.
.

sabato 29 settembre 2007

Ci hanno preso per.. "il lato B".


Se qualcuno ancora crede che la Discarica delle Siberie sia un recupero ambientale... credo deve scordarselo. La Discarica delle Siberie è solo una Discarica di rifiuti.
.
Ormai è certo ed è ufficialmente certificato... il nostro Sindaco... ha preso... per "il lato B" tutti i cittadini di Sommacampagna... e questa mia affermazione è... verificabile su questo sito web:
.
Titolo
.
Recupero ambientale dell'ex cava Siberie mediante la progettazione definitiva per la costruzione e la gestione operativa e post-operativa di una discarica controllata programmata.
.
Ambito progettuale
.
Discariche di rifiuti speciali
.
E su questo sito ufficiale... non si menzionano mai queste parole: rifiuti "non pericolosi e non putrescibili"... come voleva farci credere il nostro Sindaco. La Discarica delle Siberie è solo una Discarica Controllata Programmata per Rifiuti Speciali. Punto!!! Tutto il resto sono solo azioni attuate al fine di... prendere per ..."il lato B".... tutta la nostra popolazione.

DECRETO V.I.A. AEROPORTO

Ad oggi nessuno mi ha ancora risposto in merito al fatto che per l'Aeroporto Catullo esista e/o sia stato rilasciato un Decreto di Compatibilità Ambientale. Ne l'Aeroporto e tanto meno il Comune di Sommacampagna mi ha risposto in merito.
.
In merito a questo problema, segnalo quanto contenuto nel parere Negativo espresso per l'Aeroporto di Treviso, anche questo un aeroporto militare aperto al traffico civile.
.
Se l'Aeroporto di Verona, per tutti gli ampliamenti delle strutture e dell'aumento dei voli, dovrebbe essere allora in possesso di una dichiarazione di "esclusione di procedura di VIA", come è stata rilasciata per l'Aeroporto di Cuneo.
.
Ma nemmeno questa dichiarazione riesco a trovare su internet, che possa essere stata rilasciata per l'Aeroporto di Verona.
.
Cercando questi documenti, mi sono però imbattuto in altre due sentenze che invece sono relative all'Aeroporto di Verona.
.
.
E la seconda è una Sentenza del Consiglio di Stato.
.
Io non sono un Avvocato, e quindi non capisco bene, quali obblighi avrebbe dovuto adempiere la Società Aeroporto Catullo S.p.A.
.
Ma una cosa è certa, avrebbe dovuto essere il mio Sindaco... che avrebbe dovuto provvedere a chiedere il rispetto delle leggi in vigore per la salvaguardia della salute dei suoi concittadini.
.

mercoledì 26 settembre 2007

Nuovo sito Web per ViViCaselle

Adesso che ho finito con le Osservazioni alla Discarica delle Siberie... in attesa che il Sindaco ritiri il progetto della Discarica e, poi, come ovvia conseguenza... l'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche... presenti le sue "irrevocabili" dimissioni... ricomincio ad occuparmi dell'Associazione "ViViCaselle".
.
Come azioni propedeutiche e preliminari per l'Associazione... ho registrato un Dominio Internet:
.
.
e anche un nuovo blog che sarà a servizio di tutti i cittadini:
.
.
appena avrò un po di tempo... li sistemerò un pò... per adesso ci sono solo pagine vuote...
.
a presto.

Il dilemma del nuovo Casello


...commento un articolo di Vincenzo D'Arienzo
Consigliere Provinciale dei Democratici di Sinistra.
.
Siamo alle solite! Società private che programmano indisturbate sul territorio ed le Istituzioni che non sono a conoscenza o, peggio ancora, pur sapendolo restano in silenzio. È il caso del nuovo casello autostradale pensato e proposto dall'Aeroporto di Villafranca. Una nuova uscita autostradale a Dossobuono che se realizzata, e senza i necessari interventi sulla viabilità verso Santa Lucia, potrebbe determinare un drammatico aumento del traffico in ingresso in città da via Mantovana e strade vicine, quindi, nei quartieri della stessa Santa Lucia e di Golosine. Per l'opera sono già stati stanziati 15 milioni di euro dalla Regione Veneto e altri 15 milioni dovrebbero provenire dall'Autobrennero.
In pratica, sarà realizzato un eccezionale attrattore di traffico che si riverserà in città attraverso Santa Lucia. Chi lo popone ha pensato a ciò? Non discuto l'importanza per lo sviluppo dello scalo che può avere un casello specifico, ma pensare solo a quello non è sufficiente. Da Dossobuono, intanto, partirà la variante all'attuale strada Verona-Villafranca. Perché, allora, non sfruttare le due occasioni? Perché non approfittarne per studiare la fattibilità di un ingresso diverso nel capoluogo, un collegamento viario nuovo che unisca la parte terminale della variante alla Sr 62 in località Dossobuono con l'area dell'Alpo in Verona, in prossimità dell'ingresso nella tangenziale sud della città? Con la realizzazione di questo nuovo collegamento l'ingresso degli autoveicoli in città si spalmerebbe e raggiungerebbe direttamente Verona Sud, punto d'incontro di più strade, evitando l'obbligato transito da Santa Lucia. Il nuovo casello e la soluzione per l'ingresso in città devono viaggiare insieme, nella progettazione e nei finanziamenti, escludendo, quindi, soluzioni diverse. Per questo, la Provincia deve avviare uno studio sui flussi di traffico che il nuovo casello autostradale potrebbe determinare sullaviabilità esistente e futura e organizzare una conferenza di servizi con tutti gli attori dell'area, Comuni e società interessate (Aeroporto e Consorzio Zai), al fine di individuare le soluzioni idonee per la realizzazione di tutti gli interventi necessari a risolvere le esigenze della mobilità dell'intera area.
.
Egr. Vincenzo D'Arienzo
.
ho appena letto il suo articolo su "Il Verona" di oggi. Ma come cittadino di Caselle di Sommacampagna mi sento di dissentire... perche, personalmente sono favorevole a questo nuovo casello sulla "A22"... e mi spiego.
.
A) dal casello di Sommacampagna oggi escono-entrano circa 5.000.000 di autoveicoli l'anno
.
B) dal casello di Verona-Nord i veicoli che entrano ed escono... sono circa 10.000.000 all'anno.
.
C) un'automobile che proviene da Ovest... per andare all'aeroporto... inquina Caselle per 3 volte, la prima volta quando passa a Sud di Caselle sulla A4, la seconda quando passa ad Est sulla A22 e la terza volta, dopo che è uscita a Verona Nord... ripassa per la terza volta sulla Tangenziale Ovest sempre ad est di Caselle.
.
D) Un'automobile che proviene da Sud... per andare all'Aeroporto... passa due volte ad Est vicino a Caselle una volta per arrivare al casello di Verona Nord e una volta per ripercorrere la Tangenziale Ovest...
.
E) Un'automobile che proviene da Est... anche questa passa due volte ad est di Caselle.
.
F) Tutto questo accade anche per gli Autocarri che accedono ed escono dal Quadrante Europa...
.
F) Con il Nuovo Casello Autostradale realizzato vicino a Dossobuono... con accesso diretto SOLO all'aeroporto e al Quadrante Europa.... ripeto... CHE DEVE ESSERE SOLO PER L'AEROPORTO E PER IL QUADRANTE EUROPA, Caselle avrebbe una diminuzione dell'inquinamento da traffico che potrebbe assestarsi sul 30%...
.
G) Questa diminuzione del traffico verrebbe annullata dal nuovo traffico che sarà generato dalla terza autostrada che interesserà l'abitato di Caselle... che si chiamerà "T.L.V. - Tangenziali Lombardo Venete"... di cui è stato pubblicato l'avviso di proiect financing ai primi di Agosto.
.
le allego un volantino che sintetizza la situazione di Caselle di Sommacampagna... e la invito a leggere il mio blog: http://vivicaselle.blogspot.com/
.
Distinti Saluti
.
Beniamino Sandrini
.
P.S. ... perchè non chiede conto al Sindaco di Sommacampagna... in merito alla qualità della vita e della salute della popolazione... visto che questa maggioranza... ha deciso di realizzare una discarica ... per fare cassa.
.



martedì 25 settembre 2007

COMUNICATO STAMPA


COMUNICATO STAMPA su DISCARICA “SIBERIE” di SOMMACAMPAGNA
.
Congiunto di FEDERAZIONE VERDI VERONA e di LEGAMBIENTE VERONA
.
Verona, 9 sett. ‘07
.
Domani, lunedì 10 settembre, il Consiglio comunale di Sommacampagna esprimerà l’ennesimo parere su un impianto di smaltimento rifiuti sul suo territorio.
.
Sommacampagna è disseminato di cave e di discariche: ora tocca alla discarica Siberie; qualche mese fa è stata la volta della cava Cà Betlemme, contrastata da una forte contrapposizione dei cittadini e del comitato, ma anche dell’Amministrazione locale.

.
Eppure questo Comune è penalizzato da altre presenze con un forte impatto sull’ambiente: l’autostrada, l’aeroporto, il Quadrante Europa, fra non molto l’alta velocità ferroviaria e nelle vicinanze due mega centri commerciali; quanto basta per giudicare la situazione del territorio e dell’ambiente non più accettabile e sostenibile per la popolazione.
.
Adesso ci si mette anche il Comune, il quale ha proposto e sostiene l’apertura della discarica per rifiuti speciali in località Siberie.

.
I cittadini sono molto preoccupati, ma il sindaco Graziella Manzato intende portare a termine il progetto, che prevede lo stoccaggio di 700 mila metricubi di rifiuti.

.
L’autorizzazione finale su questo nuovo impianto spetta alla Regione, ma non sarà certo questa sede che lo boccia, visto come finora Venezia ha trattato Sommacampagna, riempiendola solo di cave e discariche.
.
Come ambientalisti siamo molto preoccupati del destino del territorio di Sommacampagna e siamo contrari all’apertura della discarica di Siberie, anche per il metodo adottato.
.
Non può essere il Comune del sindaco Manzato che si fa carico dell’enorme problema dei rifiuti nel veronese e dell’escavazione di ghiaia.

.
La Regione Veneto ha una legge sull’escavazione vecchia di oltre 20 anni, senza aver mai adottato i piani esecutivi e intanto lascia alla libera iniziativa dei cavatori gli interventi nel territorio.

.
Lo stesso vale sul piano di smaltimento dei rifiuti, dove la prassi regionale è non intervenire con la pianificazione, ma lasciare campo libero alle aziende di smaltimento che così possono decidere i siti di stoccaggio, in funzione solo di logiche di business e non certo di tutela dell’ambiente e della popolazione.

.
Accodata alla Regione, piegata alle stesse logiche, è la Provincia di Verona, che ovviamente non fa altro che prendere atto di ciò che la Regione accetta supinamente dagli interessi dei cavatori e degli smaltitori.
.
In tutto questo il Comune di Sommacampagna, a parer suo, per evitare danni peggiori, prende l’iniziativa e sostituendosi ai livelli decisionali superiori, assenti, Regione e Provincia, chiede di realizzare direttamente come Amministrazione locale la discarica di Siberie.
.
Come sostenitori della tutela dell’ambiente, Verdi e Legambiente credono che non sia questa la strada da intraprendere. Sommacampagna non deve fare nessuna azione di supplenza, benché meno favorire la latitanza e l’irresponsabilità delle autorità regionali e provinciali.

.
La scelta dell’Amministrazione Manzato di aprire in proprio una discarica su un territorio così martoriato non aiuta certo a spingere affinché Venezia e Verona si assumano le loro responsabilità; anzi viene data una mano a chi il territorio lo vuole lasciar libero di essere saccheggiato e distrutto dagli affari privati, a discapito della collettività e della salute.
.
Come Verdi e Legambiente chiediamo che prima di autorizzare la discarica Siberie sia sentita la volontà dei cittadini di Sommacampagna, che il progetto sia sospeso e quindi si passi ad una fase di moratoria; nel frattempo sui destini di Sommacampagna e di tutta la provincia, in merito all’attività di cava e di smaltimento dei rifiuti, siano fatte scelte certe e non penalizzanti da parte della Regione e dell’Amministrazione provinciale, con l’adozione dei rispettivi piani, da tanti anni attesi.
.
Claudio Magagna - presidente Federazione Verdi

.

Michele Bertucco - presidente Legambiente

.

Al peggio non c'è mai limite.


Che squallore...
E' proprio vero...
Al peggio non c'è mai limite.
.
L'iniziativa del "Progetto Giovani" del Comune di Sommacampagna... è una di quelle iniziative che fanno venire la pelle d'oca. Con un falso esempio di democrazia e di partecipazione si sono inventati il progetto: "fai sentire la tua voce"... Un progetto che sembra solo l'inizio... anticipato... della campagna elettorale del 2009.
.
Con un ciclo di incontri, a cui sono invitati solo i giovani del comune, vogliono far credere ai giovani che ascolteranno le loro idee e le loro proposte.... quando invece hanno già deciso tutto e hanno già scelto tutto... Condizionando gravemente il futuro dei nostri giovani... con l'insensata decisione di realizzare la Discarica delle Siberie.
.
Il ciclo degli incontri organizzati dal "Progetto Giovani" dovrebbe dibattere questi temi: (A) La Piscina Comunale, (B) Il Piano di Assetto del Territorio, (C) I centri Giovanili di Caselle e di Sommacampagna.
.
Ovviamente si sono dimenticati un argomento, per il quale "sentire la voce" dei giovani. Si sono dimenticati di aggiungere il punto "D": La Discarica delle Siberie. Perchè la Piscina Comunale si potrà realizzare solo se verrà realizzata la Discarica... e verrà costruita proprio con i soldi della Discarica... Questo lo diranno ai Giovani?
.
In base a quale motivazione urbanistica, ambientale e paesistica è stata scelta l'ubicazione della Piscina Comunale? Nei 60.000 metri quadrati della ex Cava Siberie, si poteva realizzare un centro natatorio... un parco acquatico... che avrebbe anche guadagnato e creato un'oasi di verde e di acqua a servizio di tutti. Invece per realizzare una Piscina che costerà 3.600.000 euro, 500.000 di questi verranno spesi per demolire degli attuali impianti sportivi, per fare posto alla piscina... E' pazzesco quello che sta succedendo a Sommacampagna. Semplicemente pazzesco.
.
Poi si sono dimenticati anche il punto "E": Ambiente & Infrastrutture, quale qualità di vita futura. Cosa diranno ai giovani in merito a queste problematiche? Come vivranno i nostri gjovani nel futuro in un paese dove mancherà solo una Centrale Nucleare e un Porto per le Navi?
.
Perchè non parlano ai giovani... di quello che non hanno fatto per la salvaguardia dell'Ambiente e per una qualità di vita migliore. Perchè non invitano i giovani a discutere del punto "F": I Boschi di Pianura da realizzare ai sensi della Legge Regionale n° 13 del 2003? Boschi per mitigare gli impatti negativi delle infrastrutture che attanagliano l'abitato di Caselle.
.
Quando si parla ai giovani... per sentire la loro voce... con rispetto e intelligenza... dovrebbero agire in modo che loro potessero sentire le due campane. Anche chi dissente contro le scelte comunali. Invece il tutto viene organizzato al fine di "somministrare a loro"... solo la versione del potere... e tutto questo è squallido e fa solo venire il volta stomaco.
.
Al peggio non c'è limite... e sinceramente non credevo che questa amministrazione comunale potesse arrivare a comportarsi in questo modo. E' indecente che si voglia incontrare i giovani senza che questi giovani possano sentire e ascoltare anche chi dissente contro le scelte dissennate attuate dall'amministrazione comunale.
.
Anche in merito al Piano di Assetto del Territorio... in particolare con l'Accordo di Concertazione approvato con l'Aeroporto l'11 Luglio Scorso, hanno già deciso tutto e quindi perchè vanno ad ascoltare i giovani... avendo già deciso tutto prima?
.
E' squallido... E' semplicemente e solo squallido... per come l'Amministrazione Comunale si sta comportando. Ma dato che al peggio non c'è limite... vediamo quale altra novità ci propinerà questa amministrazione comunale.
.
P.S. Io sono disposto a partecipare a tutti i cicli di incontri... al fine di essere presente ed evidenziare eventuali incongruenze e/o eventuale divulgazione di notizie non vere... ma sopratutto rappresentare lo spirito critico contro l'azione di questa amministrazione comunale... che vuole "somministrare" ai giovani solo la LORO VERITA' dei fatti.

lunedì 24 settembre 2007

Dal "Filo (in)Diretto" con l'Amministrazione

Dal "Filo (in)Diretto" con l'Amministrazione Comunale... ri_copio il messaggio inviato da una Cittadina di Caselle e, ovviamente ri_copio e commento anche la risposta del Sindaco.
.
Nome: Marzia, Data: 12/09/2007,
Messaggio: Abito a Caselle, ed oltre ad aver visto un notevole incremento del traffico aereo, sto notando sempre più aerei civili che si alzano sopra l'abitato, cosa che non avveniva tempo fa. A parte il rumore (si alzano a qualsiasi ora e in alcuni momenti a raffica ogni 2/3 minuti) quello che più mi preoccupa è l'inquinamento! Mi chiedo se l'amministrazione stia facendo qualcosa a riguardo e cosa ... mi sembra assurdo il blocco delle auto e le targhe alterne, se un solo aereo inquina come 500 auto non catalizzate!!
.
Risposta:
Gentile signora, convengo con lei che alcuni interventi messi in atto, poco possono rispetto ad un quadro generale di immissione di gas nell'aria. Riteniamo tuttavia importante cercare di ricavare mediante una indagine finanziata da Comune la quantità di concentrazione nell'aria di gas provenienti dai vari tipi di traffico. E' un primo passo per avere elementi oggettivi relativi al nostro territorio, con i quali lavorare per strategie collettive. E' ovvio dire che, in realtà, poco si può incidere con interventi a livello locale ma che urge sempre più un Piano Ambiente con normative nazionali. Cordialmente. Graziella Manzato Sindaco di Sommacampagna
.
.
Gli elementi oggettivi che riguardano il nostro territorio, esistono già, anche se sono dati del 2002-2003, riferiti evidentemente alla quantità di traffico che c'era allora... E alcuni di questi dati sono riportati nel Rapporto della Qualità dell'Aria redatto dall'ARPAV per la Provincia di Verona.
.
.
Documento che, evidentemente il nostro Sindaco, non ha letto... ma forse solo perchè a quella data... non era ancora stata eletta a... Responsabile della Salute Pubblica del Comune.
.
Dissento pienamente poi sulla frase: "poco si può incidere con interventi a livello locale", perchè è proprio a livello locale... che noi abitanti di Caselle abbiamo bisogno di interventi strutturali... che questa, e la precedente Amministrazione... non ha mai attuato e/o predisposto.
.
Ovviamente se il Sindaco, l'11 Luglio 2007, approva un Accordo di Concertazione con l'Aeroporto Civile e... si dimentica di chiedere... se la suddetta società è in possesso di un "Decreto di Campatibilità Ambientale"... sarà ben difficile che vi sia una mitigazione degli impatti negativi delle attività dell'Aeroporto Civile.
.
Perchè non scrive al Sindaco se è a conoscenza dell'esistenza del "Decreto di Compatibilità Ambientale" dell'Aeroporto Civile?. Io l'ho chiesto... ma non mi hanno ancora risposto... Trascorso un mese chiedero al Procuratore della Repubblica se lo chiede al posto mio. Perchè io quel decreto lo voglio leggere... e gli inadempienti... ne devono pagarne le conseguenze.
.
Noi cittadini di Caselle sappiamo già com'è la Situazione Ambientale di Caselle... e una indagine che evidenzi e aggiorni ad oggi la qualità e la quantità degli inquinanti... è una indagine monca se non è accompagnata da uno studio che questi agenti inquinanti hanno prodotto sulla nostra salute...
.
Ed è doppiamente monca se a seguito di questa "tardiva" indagine... non si evidenziano scenari futuri... con diverse ipotesi di... "sommatoria di fonti di inquinamento": Autostrade + Aeroporto + Ferrovia + Tangenziale + Quadrante Europa, ecc ecc. ipotizzando, nello studio, anche gli adeguati e gli indispensabili interventi di mitigazione ambientale.
.
Quindi se il Sindaco scrive... "che urge sempre più un piano ambiente con normative nazionali"... il Sindaco sa benissimo che è solo un misero tentativo di nascondere... anni di mancanza di un Assessore che si sia occupato di Ecologia e di Ambiente.
.
Gli Assessori di Sommacampagna, di questo ultimo decennio, sono solo stati Assessori alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche... incapaci poi ad impedire nuove cave e capaci solo a voler portare a Sommacampagna 724.000 metri cubi di rifiuti in una Discarica di Iniziativa Pubblica.
.
E questa oggi, dichiarata volontà del Sindaco, di attivarsi per questa indagine ambientale su Caselle, è solo in conseguenza ad una precisa richiesta, dell'Assessore alla Cultura dott. Adami Stefano, rivolta al Consiglio Comunale del 10 Settembre scorso.
.
E questo Le fa ben comprendere lo stato dell'attenzione all'Ambiente e alla Qualità della Vita di Caselle... di questa Amministrazione Comunale... se deve essere l'Assessore alla Cultura a chiedere questa indagine... e non l'Assessore alle Immondizie, alle Cave e alle Discariche.
.
Il Sindaco le ha risposto... con una frase che serve solo a coprire le incapacità e le inadempienze dell'Assessore all'Ecologia e all'Ambiente... (che non c'è a Sommacampagna)... in quanto questi si occupa a tempo pieno a... non fermare le cave ... e a volere realizzare la Discarica...
.
Chiudo qui il mio commento... e la ringrazio della segnalazione.
.
P.S. In ogni caso non credo la faranno mai questa indagine ambientale... Se la faranno... l'incarico verrà assegnato ad uno quei Consulenti... "di parte"... di cui il Comune si attornia... al fine di avere dei pareri professionali... condiscendenti all'attività amministrativa. Attività, che non è a favore dell'ambiente e per la salvaguardia della Salute.

giovedì 20 settembre 2007

Sindaco discolpati

Sindaco discolpati.
.
Cinquanta mila persone ogni anno vittime dell'inquinamento. E alcune procure indagano. In primis quella di Firenze, dove i procuratori Giulio Monferini e Giuseppe Soresina stanno per chiedere il rinvio a giudizio per omissione di atti d'ufficio ed emissione di sostanze pericolose per sei sindaci, un plotone di assessori, il presidente della Regione, Claudio Martini e l'assessore all'Ambiente. Contro i sindaci c'è una relazione del perito della Procura, Ivo Allegrini, direttore dell'Istituto sull'inquinamento atmosferico del Cnr, nella quale si afferma che la rete di rilevamento dello smog non è conforme alle prescrizioni di legge e che i provvedimenti adottati contro l'inquinamento sono stati insufficienti.
A Palermo invece un esposto di un cittadino contro i gas di scarico dei pullman alla stazione ferroviaria ha messo in moto un'indagine dei carabinieri che ha portato a una maxi-inchiesta e il sindaco forzista Diego Cammarata è formalmente indagato per omissione d'atti d'ufficio. Ma queste inchieste rischiano di dissolversi. Spiega Luca Ramacci, magistrato responsabile di Legambiente.it: "Nelle procure arrivano decine di esposti, ma per questa materia è difficile chiarire competenze e responsabilità di un eventuale dolo o colpa".
.

Al peggio... non c'è mai limite

Qualsiasi cosa esamino... di quello che "sta combinando" l'attuale amministrazione comunale... trovo sempre qualcosa contro Caselle... o qualcosa che non hanno fatto e/o chiesto per la nostra popolazione e per la sua qualità di vita e della salute dei residenti ... e quindi da solo... più che scrivere... per il momento... altro non posso fare.
.
Poi quando ci sarà ViViCaselle... sarà molto diverso... molto
.
Con questo messaggio segnalo delle "Discrepanze Urbanistiche" contenute nella Delibera del Consiglio Comunale n° 37 dell'11 Luglio 2007...
.
.
.
Buona lettura.

domenica 16 settembre 2007

DUE lettere per il Sindaco di Sommacampagna

Oggi che è domenica... finalmente un po di relax... dopo quasi 40 gg, impegnato con la Discarica e con le problematiche ambientali di Caselle... e quindi ho deciso di scrivere DUE lettere al Sindaco..
.
Lettere che scrivo... ben sapendo che non riceveranno alcuna risposta da parte del Sindaco. Risposte ovviamente che sarei ben contento di pubblicare su questo blog. Ovviamente sarei oltremodo contentissimo di riportare anche delle eventuali lettere dell'Assessore alle Cave e alle Discariche. Ma nemmeno questo... risponde mai.
.
Buona lettura.
.
.
P.S. Ma quanti soldi pubblici sono già stati spesi per la Discarica delle Siberie? Io ho trovato solo queste delibere che sono attinenti alla Discarica, ma non ho il quadro completo delle spese e del tempo perso dal personale del Comune per tentare di voler realizzare la discarica:
Delibera GC n° 324 del 05.12.2002 € 22.922,00
Delibera GC n° 298 del 09.12.2004 € 4.850,00
Delibera GC n° 46 del 17.02.2005 € 1.000,00
Delibera GC n° 174 del 09.06.2005 € 25.000,00
Determina n° 7 del 23.02.2007 € 14.430,00
.
Dalle delibere che ho trovato... fino ad oggi hanno già speso 68.202,00 euro.

sabato 15 settembre 2007

Dal “Kilometro Rosso”… al “Miglio Verde”.


Dal “Kilometro Rosso”… al “Miglio Verde”.
.
Proposta di intervento strutturale per la “Mitigazione Ambientale” su una parte di Caselle.
.
( N.B. Il riferimento al film: “Miglio Verde”, è solo una casualità ).
.
.
.

venerdì 14 settembre 2007

l'Aeroporto di Verona è in possesso di Decreto V.I.A.?

Oggi ho scritto una lettera al Presidente dell'Aeroporto e al Sindaco di Sommacampagna, avente questo oggetto: Richiesta di copia conforme del Decreto di Compatibilità Ambientale dell’Aeroporto Civile: “Valerio Catullo” di Verona-Sommacampagna.
.
.
Vediamo se adesso "qualcuno" riesce a verificare se esiste... o non esiste... questo Decreto di Compatibilità Ambientale...
.
Ma non dovrebbe essere il Sindaco a chiedere se l'Aeroporto è in regola con le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale... o questi Decreti V.I.A. si chiedono solo per realizzare la Discarica di Rifiuti... di Iniziativa Pubblica?
.
Se clicchi qui sotto, puoi puoi leggere il:
.
.
Cosi leggi cosa ha imposto il Ministero dell'Ambiente a quell'Aeroporto "civile".
.

giovedì 13 settembre 2007

INQUINAMENTO E TRAFFICO (dall'Arena del 13.9.2007)

INQUINAMENTO E TRAFFICO. Svolta a Palazzo Barbieri per i provvedimenti contro le polveri sottili nell’aria «Niente più divieti antismog» Basta targhe alterne e blocco delle no kat. Il Comune: «Sì a misure restrittive solo se adottate almeno in tutto il Veneto»
.
Lotta allo smog, mentre se ne discute a Roma, il Comune cambia strada. Basta circolazione automobilistica a targhe alterne, blocchi domenicali del traffico e stop alle auto senza marmitta catalitica a benzina Euro 0 e diesel Euro 2. A meno che questi provvedimenti non vengano presi su scala regionale e macroregionale, nel qual caso Verona si coordinerà con gli altri livelli amministrativi. Per l’inverno 2007-2008, quindi, il Comune intende piuttosto incrementare il lavaggio delle strade, piantare alberi «mangiapolveri» e agire sul consumo di riscaldamento, premiando chi risparmia energia e utilizza quella rinnovabile. È quanto ha deciso la giunta di Palazzo Barbieri guidata dal sindaco Flavio Tosi, annunciando così un cambio di rotta netto rispetto ai cinque anni passati, quando in alcuni periodi erano in vigore le targhe alterne, i blocchi totali del traffico e il blocco degli autoveicoli non catalizzati, dal lunedì al venerdì in due fasce orarie della giornata. «Verona non prenderà provvedimenti da sola», spiega Tosi, aggiungendo che «eventuali provvedimenti restrittivi, da quelli parziali come blocco degli autoveicoli non catalizzati benzina Euro 0 e diesel Euro 1, a quelli totali, avranno un senso e saranno presi solo qualora contemporaneamente siano adottati quanto meno a livello regionale». Ma che cosa farà, allora, il Comune, per combattere un’emergenza come quella dell’inquinamento atmosferico da polveri sottili (Pm10)? L’assessore all’ambiente Federico Sboarina prima ribadisce che «gli studi e i rilevamenti hanno dimostrato che l’inquinamento atmosferico non si combatte con provvedimenti di carattere locale, che penalizzano i cittadini senza raggiungere risultati concreti nell’abbattere le polveri inquinanti Pm10». E poi stila un piano, che dovrebbe essere formalizzato nella prossima riunione di giunta, mercoledì prossimo: «Più che ricorrere a provvedimenti poco significativi, se applicati solo in ambito locale, l’amministrazione ritiene importante promuovere azioni positive per incentivare il risparmio energetico», aggiunge Sboarina, sottolineando appunto fra le priorità l’incremento del lavaggio delle strade. «Attiveremo inoltre un tavolo di valutazione ambientale con le autostrade Serenissima e Autobrennero per reinvestire sul territorio una quota degli utili derivanti dai pedaggi autostradali per il risparmio energetico nei condomini e per utilizzare energie rinnovabili negli interventi edilizi». Tra le possibili iniziative dell’amministrazione comunale, conclude quindi Sboarina, «potrebbero rientrare anche quelle di far coincidere le domeniche a piedi con manifestazioni sportive o eventi di particolare importanza che permettano ai cittadini di vivere meglio la città e il centro.
.
.
Qualche settimana fa, avevo scritto, tra le varie osservazioni contro la Discarica delle Siberie, che uno degli altri modi per... "fare cassa" per il comune (al posto delle Discariche) era quello di... chiedere soldi a chi ci inquina... e tra questi gli inquinatori da traffico, chiedere soldi alle due autostrade... insomma.
.
Oggi leggo questo articolo dell'Arena... in cui trovo che la mia proposta è la stessa di quella dell'Assessore all'Ecologia di Verona... che "vuole chiedere soldi alle due autostrade".
.
Durante l'ultimo Consiglio Comunale, l'Assessore ai Lavori Pubblici, mi ha detto che sono un sognatore a credere di riuscire a far scucire dei soldi alle due autostrade... Vorrà dire che come al solito... Sommacampagna non otterrà nulla... e Verona avrà i soldi...
.
E' ovvio che il Comune di Vestenanuova non potrà chiedere nulla all'Autostrada "Serenissima" e nemmeno il Comune di Boscochiesanuova non potrà chiedere nulla all'Autostrada del Brennero... ma credo che Sommacampagna... possa e... deva chiedere soldi sia alla Brennero che alla Serenissima... soldi da utilizzare per "mitigare" gli impatti inquinanti prodotti dalle due Autostrade.
.

Dalla RICOMPOSIZIONE AMBIENTALE [ finta ] ad una MITIGAZIONE AMBIENTALE [ vera ]

Oggi ho spedito una Osservazione "Fuori Termine" contro la Discarica delle Siberie... che nella sostanza è, invece, una proposta: Dalla RICOMPOSIZIONE AMBIENTALE [ finta ] ad una: “MITIGAZIONE” AMBIENTALE [ vera ].
.
Qui sotto... puoi scaricare le due parti del documento:
.
.
.
Buona lettura

mercoledì 12 settembre 2007

Ricevuto e Pubblicato... con risposta (due)

Ho ricevuto questo messaggio:
Forse in pochi conoscono il blog, ma anch'io mi chiedo perchè gli abitanti di Caselle non si facciano avanti !!!
Vedo poco interesse sulla questione dell'inquinamento, eppure c'è e se si può evitarne di nuovo perchè non provarci almeno???
Una domanda forse stupida, ma Caselle non può diventare un comune a se staccandosi da Sommacampagna ???
La ringrazio per la risposta precedente e tutto quello che ha fatto sin d'ora, e spero vorrà portar avanti...
Marzia
.
e cosi rispondo:
Sono meravigliato pure io... credevo fossero in pochi a leggere il blog, invece trovo molti che mi fermano per la strada e mi confermano di essere diventati assidui lettori del mio blog.
In merito al perchè non si fanno avanti, molti Cittadini di Caselle avendo votato questa Amministrazione Comunale, che ora gli ha propinanto la Discarica... oggi -sorpresi della sorpresa- non sanno che pesci pigliare... e hanno problemi con la loro coscienza... e quindi non possono dissentire troppo in pubblico... sopratutto perchè hanno paura che qualche eletto... gli tolga il saluto.
Caselle se avesse degli eletti con i... polmoni... potrebbe ricevere di più sopratutto in campo ambientale... ma questo non accade... e quindi torniamo al problema di prima... abbiamo gli amministratori che qualcuno si è eletto.
All'andare avanti... a dir la verità, io pensavo che avrei trascorso il mese di Agosto tranquillo per preparare la nascita dell'Associazione "ViViCaselle"... ma poi ho dovuto impegnarmi contro la discarica... di cui tra l'altro ho saputo solo per caso che si potevano presentare le osservazioni e sempre per caso ho saputo che avevano presentato il progetto della suddetta Discarica.
Ovviamente che si potevano presentare le Osservazioni Contro la Discarica... il comune si era ben evitato di comunicarlo alla popolazione... e qui torniamo sempre... su coloro che hanno eletto questi amministratori.
La ringrazio per i ringraziamenti... e per la "pacca sulla spalla"... la mia battaglia contro la Discarica è appena cominciata... e quindi per "ViViCaselle" sto un po rallentando... ma mi rifarò nel seguito.

Ricevuto e Pubblicato... con risposta

Ricevo e pubblico questo messaggio...
Alla fine hanno vinto!!!! Fanno la discarica.
Un motivo in più per andarmene da questo paese.
Non posso credere che i cittadini di Caselle si lascino trascinare...
Ho letto che solo Walter Giacopuzzi ha fatto un'azione di contrasto, poi il nulla...
Che schifo

Gandalf
.
A questo messaggio rispondo cosi:
Non è proprio cosi.
La maggioranza del Consiglio Comunale ha espresso solo un parere favorevole alla Discarica.
Ma è la Regione che approva l'eventuale Discarica... Sentito ovviamente il parere del Comune.

Ed è sempre la Regione che deve esaminare le Osservazioni presentate ai sensi della Legge.
Tra queste anche le mie osservazioni dovranno essere esaninate.
Poi dopo la Regione approva la Discarica Comunale. (Forse).

La battaglia è appena cominciata... Ci sono i ricorsi... il TAR... il Consiglio di Stato...
C'è anche la Procura della Repubblica...
Prima che scarichino un primo metro cubo... forse ci sarà un Sindaco nuovo... Chissa!!!
In merito al Suo "schifo" mi associo e sottolineo solo per un piccolo dettaglio...
Da parte del Sindaco mi sarei aspettato un "grazie pubblico".
Per aver perso tempo e denaro al fine di esercitare un diritto che la legge assegna a chiunque.
Un contributo di "partecipazione" alla "cosa pubblica" che la Legge apre alla cittadinanza.
Partecipazione non vuole dire essere d'accordo con chi ci Amministra... male per l'Ambiente.

Se c'è uno schifo da sottolineare... è il mancato dialogo con la propria cittadinanza...
Ed è comodo dire... mi hanno votato... ho la maggioranza... e faccio quello che voglio io.
Io ho appena iniziato... e non intendo fermarmi... usando tutti i mezzi che la Legge mi permette.

Grazie come sempre per i suoi messaggi.
Se piu "gente" di Caselle scrivesse... qualcuno forse troverebbe più coraggio.


lunedì 10 settembre 2007

La Discarica, è per sempre.

Per questa sera, per la riunione del Consiglio Comunale... ho predisposto un volantino, che puoi leggere cliccando qui sotto:

Scarica il Volantino

A stasera in Consiglio Comunale...

NOTA BENE: Poi ho deciso che non era in caso di distribuire il volantino, tanto non sarebbe servito a nulla.

domenica 9 settembre 2007

Segnalazione della grave "situazione Ambientale" di Caselle.

Se il Mio Sindaco non mi difende dall'inquinamento generato da tutto quello che abbiamo attorno a Noi... anzi peggio... si mette assieme a tutta la Giunta e anche la maggioranza del Consiglio Comunale... ad aumentare l'inquinamento su Caselle... perchè vogliono realizzare la Discarica delle Siberie... allora mi sento in dovere e... sono costretto a rivolgermi al "di fuori" del Mio Comune... e cosi ho deciso di scrivere una "segnalazione" che ho inviato a questi... quattro indirizzi:
.
Dipartimento Provinciale ARPAV - Sezione di Verona
.
Comando Carabinieri - Nucleo Tutela Ambientale
.
Ministero dell'Ambiente e del Territorio - Direzione Salvaguardia Ambientale
.
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona.
.

Per scaricare le varie parti della segnalazione "clicca" qui sotto:
.
.
.
TERZA PARTE
.
QUARTA PARTE
.
.

giovedì 6 settembre 2007

Interpretazione personale del comma 3, dell'art. 32 della L.R. n° 3 del 2000

Pur non essendo un Avvocato e/o un Esperto Giurista di Sentenze del Consiglio di Stato, ho ritenuto sia mio dovere segnalare al Comune, alla Provincia e alla Regione un mia personale interpretazione di un articolo di Legge relativo alle Discariche di Rifiuti.
.