lunedì 23 febbraio 2009

La Procura indaga sul Catullo. Oggi un articolo su "DNews".

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Era l'ottobre del 2007 (credo) e dato che l'auto che utilizza mia figlia... è intestata al sottoscritto... mi vedo arrivare una multa (e poi anche la relativa foto) e cosi chiedo spiegazioni a Giulia... "si sono entrata nella Z.T.L. ma non c'era nessun segnale". Allora, in quel periodo, non c'erano ancora i semafori che evidenziavano gli orari d'ingresso. Per essere entrata nella zona a traffico limitato... una volta, dopo solo 3 minuti che era scattato il divieto... al sottoscritto genitore era arrivata una multa da 73 euro... (o 83 euro? non ricordo)
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Avendo avuto la "percezione del reato" commesso... solo dopo aver ricevuto la prima multa... da quella data Giulia non ha più preso nessun'altra multa per essere entrata nella Z.T.L. negli orari in cui vige il divieto. Peccato che... tra il primo reato e la percezione di averlo commesso... nel frattempo erano trascorsi 6 mesi... e così, di multe da 73 euro, dopo la prima, ne sono arrivate altre 16, per un totale di 1.241 euro.
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Giulia ha violato una legge e ha pagato (cioè io ho pagato). Ma se il reato le fosse stato contestato subito, alla prima multa... forse non avrebbe ricevuto le altre 16 poi. E questo concetto io continuo a ripeterlo, quando mi dicono: "ma perchè scrivi tutto sul blog, cosi dai informazioni agli altri?" Il motivo è lo stesso... "se uno può aver commesso una violazione di Legge e se lo viene a sapere in tempo... può evitare di ripetersi di sbagliare di nuovo". Se io avessi saputo che erano state presentate delle querele contro di me... dopo la prima, non avrei ricevuto le altre otto che poi ho saputo essere esistenti, mi sarei comportato diversamente e sarei stato più attento.
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Dopo che l'anno scorso, per conoscenza, ho ricevuto la Lettera del Ministero dell'Ambiente inviata alla Catullo S.p.A. che sosteneva che l'Aeroporto doveva essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale, "qualcuno" avrebbe dovuto cominciare a farsi degli esami di coscienza... "forse ho sbagliato e ora riparo". Ma questo non è accaduto, ne da parte di chi aveva sbagliato, ne da pare di chi doveva controllare.
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Quando nel Maggio del 2008, ho scritto questo messaggio: Esposto-Denuncia-Querela sulla V.I.A. che... non c'è. l'ho scritto per lo stesso motivo... Se qualcuno ha sbagliato ed è stato avvisato... potrebbe riparare al danno che ha creato... magari per ignoranza nella conoscenza della legge... o una errata interpretazione della stessa.
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Nonostante questo mio aver divulgato la notizia "che avevo depositato un Esposto alla Procura della Repubblica"... nessuno si è preoccupato di farsi qualche esame di coscienza e di riparare all'eventuale violazione di Legge... anzi... sono state inventate scuse e scusette... e avanti... nonostante tutto.
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Quando sabato, il Giornalista di DNews mi ha chiesto informazioni in merito... io ho risposto è già tutto sul blog... e cosi oggi è uscito un altro articolo che riguarda le indagini della Procura della Repubblica, che viene costantemente aggiornata anche in merito alle segnalazioni che ho inviato alla Commissione Europea e che ho già pubblicato in questi messaggi:
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Per concludere non resta da evidenziare poi che la Commisisone Europea ha aperto un'altra procedura di infrazione, come riportatato in questo messaggio: Verona sotto accusa dall’Europa per l’inquinamento dell’aria.
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Ma di questo, e di altro, ne parlerò più avanti.

domenica 22 febbraio 2009

Non condivido, ma mi adeguo. Avremmo lo stesso Sindaco (e lo stesso Assessore) per altri 5 anni.

Dopo aver letto un piccolo articolo sull'Arena di oggi (che qui sotto riporto) e dato che... se la "Lega Nord"... per le prossime Elezioni Comunali di Sommacampagna del 6/7 Giugno prossimo, avesse da "correre da sola" - con un proprio candidato Sindaco - come riportato nell'articolo, sicuramente e dato che saremmo in presenza di 4 diversi Candidati Sindaci, questa scelta della "Lega Nord" farebbe si che... a condurre l'Amministrazione Comunale... per i prossimi 5 anni, rimarrebbe ancora... l'attuale Sindaco e... l'attuale maggioranza... e forse... ancora l'attuale Assessore all'Ecologia e all'Ambiente.
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Visto e letto l'articolo dell'Arena di oggi e premesso che... voterò solo un Candidato Sindaco che... sia espressione di una Lista Civica e che quindi... il mio voto andrà solo ad un Candidato Sindaco che sia una persona... senza Tessera di Partito.
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Annunciando che voterò solo un Candidato di una Lista Civica... slegata - quanto più possibile - da Candidati che non siano espressioni di qualsiasi Partito, ho pertanto deciso che pur non condividendo... devo pur adeguarmi alla scelta della Lega Nord, una scelta incomprensibile che farà si che rimanga e che venga rieletto l'attuale Sindaco, ho iniziato a scrivere questa lettera... che domani andrò a protocollare in comune.
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Visto e pertanto considerato che dopo il 7 Giugno 2009, rimarrà l'attuale Amministrazione Comunale con l'attuale Sindaco... meglio che mi prepari che anche per i prossimi 5 anni dovrò continuare "a fare" quanto e cosa ho già iniziato.
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Visto che l'attuale Sindaco della "finta" Lista Civica Sommacampagna Popolare: Graziella Manzato e l'Assessore all'Ecologia, sono componenti dell'Assemblea Costituente il Partito Democratico e visto che dell'attuale maggioranza, 12 consiglieri su 13 più il Sindaco, sono iscritti al Partito Democratico, non darò il voto ad una lista che veda candidato Sindaco un esponente del Partito Democratico.
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Visto che il Candidato Sindaco della Lega Nord: Matteo Marchi, è l'attuale segretario della sezione della Lega Nord di Sommacampagna, non darò il voto ad una lista che veda come candidato Sindaco un esponente della Lega Nord.
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Visto che il Candidato Sindaco della Lista del Cambiamento: Nicola Giacopuzzi, è l'attuale Segretario Comunale della Lista del Cambiamento e l'attuale Segretario Provinciale del Progetto Nord-Est, non darò il voto ad una lista che veda come Candidato Sindaco un esponente della Lista del Cambiamento.
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Non condividendo quanto sta accadendo... ma dovendo adeguarmi al fatto che avremmo lo stesso Sindaco (e lo stesso Assessore) per altri 5 anni... ho pertanto deciso di scrivere questa lettera, per continuare a fare... quello che ho già iniziato.
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Ovviamente potrei rivedere la mia posizione... e dato che il Consigliere Comunale l'ho già svolto per due mandati, qualora ricevessi una proposta per ricoprire come "Assessore Esterno", un incarico a: "Assessore alle Politiche del Territorio" che abbia da occuparsi della Gestione del Territorio e della sua salvaguardia... dall'Ecologia... all'Agricoltura, dall'Ambiente... all'Urbanistica, ma che nulla abbia a... che fare con l'Edilizia Privata e/o le Attività Produttive e/o la Gestione di Servizi Pubblici... solo allora potrei ripensarci.

sabato 21 febbraio 2009

Cargo precipita e si incendia in decollo. Se fosse accaduto a Caselle, dove sarebbe caduto?

Su Aero Habitat, un ennesimo Comunicato Stampa... che avvisa di un altro incidente aereo.
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Il 20 febbraio intorno alle 04.10 del mattino un velivolo cargo Antonov 12 nella fase di decollo da Luxor in Egitto è precipitato arrestandosi a circa 700 metri oltre il fine pista.
Il volo LFT-1015 Aerolift Antonov AN-12, immatricolato S9-SVN in ferry flight (volo di trasferimento) da Entebbe (Uganda) a Nikolaev (Ukraine) con cinque membri d’equipaggio – rimasti vittime dell’incidente - aveva dirottato a Luxor per uno scalo tecnico dovuto a mancanza di carburante. Fonti Ucraine – da verificare – avrebbero riferito che il velivolo aveva registrato una perdita di carburante.
Dopo il rifornimento – secondo alcuni testimoni – un motore avrebbe preso fuoco poco dopo il distacco dalla pista, il velivolo si sarebbe incendiato nello schianto con il suolo
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Se l'Aereo fosse caduto a Caselle con le stesse "modalità"... questo sarebbe caduto appena oltre i tetti della Corte Palazzina, dove volevano realizzare un Hotel da 140 stanze... e dopo aver sfiorato l'Hotel avrebbe preso in pieno... le "Cantine" da 8.900 mq della Città del Vino e del Cibo... un centro Commerciale-Fieristico-Direzionale che vogliono (volevano) realizzare in testa pista dell'Aeroporto Catullo.
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Visto questo ennesimo incidente aereo... pubblico oggi un altro Comunicato Stampa di Aero Habitat a titolo: Catullo, Airbus 320 rientra per surriscaldamento ai freni di pochi giorni fa in cui si scriveva questo:
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L’ANSV e l’ENAC non hanno ancora diramato alcuna nota sull’inconveniente grave – Aerohabitat che l’evento debba essere classificato in tal modo – riguardante il velivolo A320 immatricolato EI-DNP della Wind Jet che nella giornata di sabato 14 febbraio, dopo aver decollato da Verona – Catullo con destinazione Mosca aeroporto Domodedovo, è rientrato a terra.
Il volo sarebbe rientrato dopo aver raggiunto la quota di crociera di 35.000 piedi, mentre stava sorvolando lo spazio aereo Ungherese, a causa di un persistente “surriscaldamento all’impianto dei freni”.
I 130 turisti russi dopo una vacanza montana nel Sud Tirolo – Alto Adige e l’equipaggio, sarebbero rientrati dopo quasi un’ora dal decollo per atterraggio precauzionale, probabilmente anche in emergenza con l’assistenza dei vigili del fuoco e dei mezzi di soccorso e l'attivazione dell’allarme predisposto in aeroporto. Le operazioni di rientro sono state regolari, senza alcuna conseguenza per viaggiatori e aeromobile.
I passeggeri alcune ore dopo hanno potuto riprendere il volo con un altro aeromobile reso disponibile dalla stessa Wind Jet.
Aerohabitat tuttavia – nonostante tutto sia finito bene – ritiene che tali emergenze e/o atterraggi precauzonali debbano essere pianificati su scali aerei che dispongono di almeno due piste e che la pista per tali rientri – con aeromobili spesso a pieno carico e con una richiesta di pista necessaria per l’atterraggio superiore alla norma – debbano avvenire su piste di almeno 3500 metri di lunghezza.
Tale esigenza risulta maggiormente indispensabile qualora il malfunzionamento tecnico del velivolo riguardi – com’è avvenuto nel caso dell’Airbus 320 - l’impianto frenante dell’aeromobile, strumento indispensabile per la decelerazione del velivolo in pista.
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Se per fare atterrare un aereo in sicurezza... serve un pista lunga 3,5 km... e visto che quella dell'Aeroporto Catullo è lunga solo 3,0 km... dalla parte di Caselle questo proungamento proprio non ci sta proprio... perchè da questa andrebbe ad interessare l'Autostrada "A4" e la Corte Palazzina...
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Se devono prolungare la pista di 500 metri... devono farlo dalla parte opposta, cioè verso Villafranca... come è già previsto nel progetto del Piano di Sviluppo Aeroportuale del Catullo.
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E se l'aereo che aveva avuto problemi tecnici, tanto da dover rientrare all'aeroporto - avendo i freni rotti - avesse proseguito oltre il fine pista... sarebbe andato a fermarsi sull'Autostrada e/o sulla Corte Agricola?
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Perchè l'Aeroporto non ha mai... obiettato nulla in merito a quello che volevano costruire in fine pista al Catullo... anzi... nell'Accordo di Concertazione era previsto invece che: "il Comune di Sommacampagna propone quindi di individuare in prossimità dell'Aeroporto Valerio Catullo e dell'abitato di Caselle, due ambiti territoriali, identificati nell'allegato elaborato illustrativo con le sigle B e B1, da destinare (nel P.A.T. e/o nel P.I.) rispettivamente ad insediamenti urbanistici per “servizi aeroportuali” e “insediamenti di scala sovra-comunale”, quest'ultimi aventi carattere di tipo commerciale, direzionale e fieristico-espositivo e la relativa viabilità di servizio, che potranno costituire nella futura programmazione, ai sensi del presente accordo, “Ambiti Territoriali Omogenei” in di interesse sovra-comunale.
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Domanda... chi all'interno dell'Aeroporto, a livello Dirigenziale, ha collaborato, ha predisposto e quindi ha anche poi studiato, assieme con il Comune di Sommacampagna, l'Accordo di Concertazione, che poi non è stato nemmeno inserito nel P.A.T.?
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In base a questo accordo ho già anche scritto nel messaggio a titolo: Esposto alla Procura della Repubblica... dove , tra l'altro, avevo segnalato anche questo:
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E) La “mancanza della sottoposizione alla V.I.A.” dell’Aeroporto Catullo può in qualche modo aver favorito l’acquisto di terreni limitrofi all’Aeroporto in particolare gli acquisti effettuati da società riconducibili alla C.I.S. S.p.a di Villafranca per progettare il: “Verona Airport Hotel” e la: “Città del Vino e del Cibo”?
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Visto quello che è accaduto nel P.A.T. quando il 19 Gennaio 2009 questo è stato adottato e visto che le aree di cui sopra - pur con l'Accordo di Concertazione - non sono state inserite nel P.A.T. ... non è che qualcuno... si sia attapirato?
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Altra strana coincidenza... mentre il Comune di Sommacampagna approvava il P.A.T., sempre entro il 19 gennaio 2009... l'Aeroporto doveva rispondere alla Commissione Europea in merito alla "mancanza di V.I.A.".

Why? Perchè l'Ing. Zerman non lavora più all'Aeroporto Catullo?

Oggi è sabato, e visto che stasera a "San Remo" ci sarà... Annie Lennox, una tra le mie cantanti preferite, che dopo 17 anni ricanterà quella stupenda canzone che è "Why"... (Perchè) allora mi sono posto una domanda: "Why? Perchè l'Ing. Zerman non lavora più all'Aeroporto Catullo?
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L'ing. Zerman è quel signore che nella foto (il secondo da destra) ha davanti il P.C. portatile aperto... quando nel giugno 2007 sono state illustrate le nuove procedure di decollo dell'Aeroporto Catullo.
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Dal Comunicato Stampa dell'Aeroporto a titolo: APPROVATE LE NUOVE PROCEDURE ANTIRUMORE DEL CATULLO si può leggere questo: “La nuova procedura licenziata dall’Enac con il contributo e la supervisione dello Stato Maggiore dell’aeronautica – spiega il direttore Zerman – è il risultato di anni di lavoro della commissione antirumore che ha provveduto, con la collaborazione di tutti gli enti partecipanti, al monitoraggio acustico e alla simulazione con modelli matematici dell’impatto sulle zone interessate ai decolli, all’analisi delle rotte, alle misurazioni fonometriche nelle aree critiche, alla simulazione di diverse rotte possibili, sino alla scelta del tracciato migliore dal punto di vista acustico, compatibilmente con le esigenze tecniche e di sicurezza degli aeromobili”.
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A mio avviso, quelle "nuove" procedure di Decollo, visto che creavano nuovi impatti su nuove aree dell'intorno Aeroportuale... dovevano essere sottoposte a V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale, ma nemmeno "di questo" nulla è mai stato fatto e "di questo"... credo sia da doversi chiedere all'ing. Zerman.
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Ma chi è l'Ing. Zerman, che ripeto ho conosciuto personalmente quando, nel 2001, ero stato in Commissione Ambientale Aeroportuale... e di questo ne avevo scritto in questo messaggio: Aeroporto Catullo (o Brescia): altre 4 piazzole di sosta per gli aerei... senza la V.I.A.? dove tratto da un articolo: "Cambio ai vertici per gli scali di Brescia e Verona. Ad Antonio Zerman anche la direzione centrale dell’area tecnico operativa", un articolo pubblicato il 24 Dicembre 2007, appare che: "Da questo mese, la direzione centrale dell’area tecnico operativa è affidata a Antonio Zerman, che somma il nuovo incarico a quello già in corso di direzione del settore infrastrutture. Si crea così un organismo di direzione che unifica le funzioni operative con quelle infrastrutturali, in vista di progetti di pianificazione e sviluppo dei due scali."
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Quindi l'Ing. Zerman, dal Dicembre 2007, era anche il Responsabile dell'Area Tecnico Operativa oltre ad essere già stato - ed essere ancora - il Direttore del Settore Infrastrutture... una persona che quindi doveva "sapere e conoscere" in merito alla V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale, anche perchè come riportato in una articolo de "Il Verona" a titolo: "Limiti all'Impatto Acustico. Il Catullo ha nuove regole", l'Ing. Zerman viene cosi definito: "Responsabile delle procedure di controllo e di mitigazione ambientale degli scali di Verona e Brescia".
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Quindi l'Ing. Zerman era il Responsabile della V.I.A. e della V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) dell'Aeroporto Catullo?
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L'ng. Zerman era stato relatore anche a questo convegno: LA VALUTAZIONE DI COMPATIBILITÀ IDRAULICA E LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE: ASPETTI NORMATIVI E TECNICI intervenendo su questo argomento: "Il sistema di raccolta e smaltimento per dispersione delle acque meteoriche del piazzale di sosta aeromobili dell’Aeroporto “Valerio Catullo” di Verona Villafranca. Ing. Antonio Zerman, Direttore Infrastrutture Aeroporto Valerio Catullo S.p.a."
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Si parla ancora dell'Ing. Zerman anche in questo altro Comunicato Stampa dell'Aeroporto: LA CATULLO OTTIENE IL RINNOVO DEL “CERTIFICATO DI AEROPORTO” in cui si legge questo: "Il Certificato di Aeroporto, che ha validità triennale, è stato ottenuto dal Catullo nel novembre 2004 dopo essere stato sottoposto a una serie di verifiche per attestare la conformità dello scalo al “Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti” dell’ENAC e dell’ICAO (International Civil Aviation Organization). Il riconoscimento ottenuto oggi sta a indicare che “la Catullo ha ancora una volta superato tutte le verifiche e mantenuto i requisiti di sicurezza delle infrastrutture, degli impianti e delle operazioni aeroportuali; - ha sottolineato il direttore centrale dell’area tecnico operativa, Antonio Zerman - ha confermato la presenza di un’idonea organizzazione, con relative responsabilità e una corretta ripartizione delle risorse finalizzate alla sicurezza”.
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Il sottoscritto può sostenere che se qualche Dirigente - dentro l'Aeroporto - doveva preoccuparsi della V.I.A. e della V.A.S. dell'Aeroporto, questo Responsabile doveva essere l'Ing. Zerman? Io credo di si. Se qualcuno aveva responabilità sulla mancanza di V.I.A. e di V.A.S. credo che queste responsabilità erano in capo a questo Dirigente.
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Poi il 19 Dicembre 2008, all'Aeroporto Catullo e per conoscenza a tanti altri, arriva una lettera della Commissione Europea, che ha questo oggetto: "Richiesta di informazioni della Commissione Europea in merito ad un reclamo relativo al mancato assoggettamento alla procedura di VIA dell'Aeroporto Valerio Catullo".
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Entro il 19 gennaio 2009, la Commissione Europea, voleva delle risposte in merito, risposte che l'Aeroporto Catullo invia in data 21 gennaio con una lettera avente questo oggetto: "Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca. Valutazione di Impatto Ambientale: richiesta di informazioni della Commissione Europea".
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Solo pochi giorni fa, nel tentativo di chiedere un appuntamento all'Ing. Zerman, come ho scritto in questo messaggio: Che succede al Catullo? scopro che l'Ing. Zerman... "non lavora più all'Aeroporto Catullo".
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In merito a questo nuovo aspetto - inaspettato - ho quindi inviato una precisa richiesta alla Direzione Generale dell'Aeroporto, come ho scritto in questo messaggio: Ho scritto all'Aeroporto Catullo... ora mi aspetto una risposta in cui, tra l'altro chiedo: 2° Oltre a queste domande, non ritiene che per l'Aeroporto Catullo da Lei rappresentato, forse, sarebbe stato di interesse della Commissione Europea avere conoscenza anche delle motivazioni e del perchè: l'Ing. Zerman non svolge più l'attività lavorativa e/o professionale presso la Catullo S.p.A. qualora questo avesse a relazionarsi sulla questione V.I.A. e V.A.S.?
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Ho chiesto di ottenere una risposta urgente... aspetto ancora fino a lunedi e se entro quel giorno non ricevo risposta dall'Aeroporto, poi la stessa e_mail la invio alla Commissione Europea, al Sindaco e alla Procura della Repubblica... affinchè loro chiedano spiegazioni in merito.
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Un dato è certo: L'ing. Zerman non lavora più al Catullo e per una strana coincidenza questo sembra sia successo dopo che alla Catullo è arrivata la lettera della Commissione Europea e dopo che la Catullo S.p.A. ha dichiarato che è stato assegnato l'incarico di predisporre la V.I.A.
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Io ho necessità di relazionarmi con la Commissione Europea e questa informazione mi è fondamentale... Perchè, ora che è stato assegnato l'incarico di predisporre la V.I.A. (o la V.A.S.)... l'Ing. Zerman non lavora più al Catullo?.
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Gli scenari possono essere questi:
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L'ing. Zerman si è dimesso per un altro incarico più prestigioso presso altro aeroporto e/o altra grande azienda. In questo caso... ci sarebbe stato una festa annunciata con un comunicato stampa dell'Aeroporto. Ma questa notizia... non l'ho letta.
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Per l'ing. Zerman è arrivato alla tempo della pensione (ma mi sembra giovane) e quindi ha terminato di lavorare per il Catullo. In questo caso... ci sarebbe stato una festa annunciata con un comunicato stampa dell'Aeroporto. Ma non l'ho letto.
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L'ing. Zerman doveva preoccuparsi della V.I.A. e della V.A.S. e ora che la Commissione Europea... sta verificando se vi è stata infrazione alla Direttiva CE, potrebbe essere diventato il "capro espiatorio"... su cui scaricare tutte le colpe della Dirigenza del Catullo e pertanto il rapporto di lavoro potrebbe essere stato bruscamente interrotto.
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Se per caso e per l'ing. Zerman, si fosse concluso il rapporto di lavoro presso l'Aeroporto - per giusta causa - "perchè hanno assegnato allo stesso Dirigente la mancanza di V.I.A. e di V.A.S. dell'Aeroporto", allora questa informazione deve essere comunicata alla Commissione Europea... e questo deve farlo l'Aeroporto entro lunedi prossimo... altrimenti poi la Commissione Europea... verrà informata dal sottoscritto... al fine che siano chieste spiegazioni alla Catullo S.p.A.
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La domanda mi sembra chiara e inequivocabile: Why? Perchè l'Ing. Zerman non lavora più all'Aeroporto Catullo?
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E se nei giorni scorsi e/o nelle ultime settimane, all'Aeroporto Catullo, fosse stato concluso un rapporto di lavoro... "consensuale" tra le parti... a quanto ammonterebbe allora la "liquidazione" che sarebbe stata versata all'Ing. Zerman?.
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Se l'Ing. Zerman fosse stato "liquidato" per il lavoro svolto all'Aeroporto in particolare per questi ultimi 10 anni, periodo in cui l'Aeroporto è cresciuto senza la V.I.A. e senza la V.A.S. e quindi senza aver fatto spendere alla Catullo S.p.A. tutti quei i milioni di euro che doveva spendere per mitigare, compensare e ripristinare i danni ambientali... come cittadino di Caselle... che ha subito queste conseguenze di questa violazione... posso chiedere di essere "liquidato" tanto e quanto ha ricevuto l'Ing. Zerman?
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Qualsiasi decisione la Commissione Europea abbia da determinare nei prossimi giorni, che ricordo - determina in base alle informazioni che le forniscono le autorità nazionali - credo sia arrivato il momento di chiedere l'applicazione del capitolo VI° del D.Lgsl. 4-2008 - SISTEMA SANZIONATORIO E DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI.
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P.S. _ Ovviamente poi ci sono altri 4.485 abitanti di Caselle da "liquidare"... non solo il sottoscritto.

venerdì 20 febbraio 2009

Air Malta: nuovo volo tra Verona e Malta ( ... forse!!! )

Google Allert, via e_mail, mi ha avvisato che sul Web c'è un nuovo Comunicato Stampa che riguarda l'Aeroporto di Verona, il titolo è questo: Air Malta: nuovo volo tra Verona e Malta e il testo è questo:
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L’Aeroporto di Verona e Air Malta hanno annunciato oggi alla BIT di Milano, il nuovo collegamento di linea tra la città scaligera e l’isola di Malta. Il volo sarà operato dal 4 giugno, due volte la settimana, con una giovane flotta di Airbus A319 e A320. Il giovedì l’arrivo dell’aeromobile da Malta è previsto alle 14:45 con partenza dal Catullo per l’isola alle 15:45. Il sabato invece l’arrivo è alle 12:50 con decollo da Verona per l’aeroporto internazionale di Malta alle 13:35. Dall’anno prossimo la compagnia ha già annunciato sia un aumento del periodo di operatività sia delle frequenze.
“Siamo certi del successo di questo collegamento tanto da attenderci un riempimento medio degli aeromobili del 70%," ha dichiarato Edwin Caruana, direttore per l’Italia di Air Malta. "L’inizio dell’operativo su Verona era pianificato inizialmente per il 2010 ma la forte domanda del mercato ci ha convinto ad anticipare di un anno”. “Siamo felici di aggiungere una nuova prestigiosa destinazione al nostro network tanto più considerando il contesto di crisi internazionale che ha investito anche il settore aereo," ha commentato Umberto Solimeno, direttore commerciale e marketing della Catullo SpA. "Questa destinazione, totalmente nuova per il nostro pubblico, ha una valenza marcatamente turistica sia in direzione dell’isola mediterranea sia per il potenziale incoming verso le nostre città d’arte, il lago di Garda e la montagna”. Air Malta è la compagnia di bandiera maltese che opera da 35 anni come vettore di linea, charter e cargo dall’aeroporto Internazionale di Malta, situato a otto chilometri dalla capitale La Valletta. Air Malta vanta una flotta di 12 Airbus (A320 e A319) con una età media di 3 anni.
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Nella foto qui sotto uno degli Airbus A319 in servizio presso la Air Malta.
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Dopo questo Comunicato Stampa, tratto da http://www.ilvolo.it/, riscrivo alcune righe tratte dal Decreto di Compatibilità Ambientale del 14.5.2007 - tra l'altro negativo - dell'Aeroporto Militare Aperto al traffico Civile di Treviso che cosi recita: "la nuova istanza di VIA del Master plan dovrà essere presentato inderogabilmente entro tre mesi dalla notifica del presente provvedimento; resta fermo che fino alla conclusione della nuova procedura di VIA l'aeroporto di Treviso non potrà effettuare un numero totale annuo di movimenti non superiore a circa 16.300 (dato riferito al 2004), anno in cui dovevano essere individuate le aree critiche derivanti dalla approvazione della zonizzazione acustica secondo quanto previsto dal D.M. 29 novembre 2004."
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Siamo poi cosi sicuri che senza la V.I.A. ... l'Aeroporto di Verona... possa attivare nuovi collegamenti aerei?
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Aspettiamo di vedere le risultanze della Valutazione della Commissione Europea, poi ci sono altre possibilità di chiedere il rispetto della Legge... come previsto nella parte VI^ dall'ultimo D.L.gs. del 16 Gennaio 2008 n° 4.
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Non è che il titolo di questo Comunicato Stampa: Air Malta: nuovo volo tra Verona e Malta andava cosi meglio scritto: Air Malta: nuovo volo tra Verona e Malta... forse!!!
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Prima di annunciare nuovi voli, aumenti di voli, potenziamenti, ecc. ecc. visto che adesso, al Catullo, manca l'Ing. Zerman... qualcuno dei nuovi responsabili dovrà ristudiarsi bene tutta la proceduta V.I.A. e V.A.S. a cominciare ad esempio... dal Decreto V.I.A. di Treviso?
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Dimenticavo...
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Appena arriverà la notizia... di una eventuale Procedura di Infrazione alle Direttive V.I.A. e V.A.S. sono curioso di vedere che farà il mio Assessore alle Immondizie e alle Discariche... che non si è mai occupato dell'Aeroporto...
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Se per una cava di ghiaia l'Assessore ha fatto un casino della malora, perchè era (forse) senza V.I.A.... immaginate che casino dovrà fare l'Assessore (in piena campagna elettorale)... quando è ormai certo che l'Aeroporto è senza V.I.A. (dato che l'incarico di predisposrla l'hanno assegnato solo qualche settimana fa)??

Con la presente, si certifica che la Piscina Comunale... sarà un buco nell'acqua.

In data 12 Febbraio 2009... è stata approvata la Delibera di Giunta n° 25 avente questo oggetto: Realizzazione di una Piscina Comunale - Affidamento Incarico per la redazione del Piano Economico Finanziario (ART. 201 D.LGS.267/2000), dalla quale estraggo questi paragrafi:
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Vista la delibera di G.C.n.9 del 22/01/2009 di approvazione del progetto definitivo della piscina comunale, che sarà realizzata all'interno degli impianti sportivi del capoluogo, dell'importo complessivo di E 3.030.000,00...
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Richiamato l'art 201 del D.Lgs.267/2000 ed in particolare il c.2 che prevede che per le nuove opere destinate all'esercizio di servizi pubblici il cui progetto generale comporti una spesa superiore al miliardo di lire, gli enti approvano un piano economico finanziario diretto ad accertare l'equilibrio economico-finanziario dell'investimento e della connessa gestione, anche in relazione agli introiti previsti ed al fine della determinazione delle tariffe;
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Ritenuto peraltro opportuno, vista la specificità dell'intervento, valutare l'impatto che la gestione della piscina potrebbe avere sui bilanci futuri dell'Ente;
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Valutato il curriculum della società FB consult s.r.l. e l'offerta allegata presentata dalla stessa società, che prevede la redazione di un piano economico finanziario per una spesa di E 7.500,00 +iva; Precisato che il suddetto importo è comprensivo delle spese di trasferta e di ogni altro onere contrattuale;
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Solo adesso... che sarebbe tutto pronto per cominciare i lavori della Piscina (che doveva essere realizzata con i soldi della Discarica Comunale) solo adesso si accorgono che sarebbe il caso di vedere e di verificare... se questa Piscina può diventare un bel buco nel Bilancio del Comune (da riempire poi con i soldi della Discarica)... giustificando cosi la necessità della Discarica per i buchi che creano nel Bilancio Comunale? Buco... schiaccia buco?
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Ai nostri Amministratori, solo adesso gli è venuto il dubbio che forse stanno facendo il classico... buco nell'acqua... e per giustificarsi di questa altra dissennata scelta... ora hanno bisogno che qualcuno firmi un pò di carte per dire ... che buco nell'acqua... non ci sarà.
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Ma tanto so già come andrà a finire... ne uscirà poi una "relazione" tipo quella che è stata predisposta per "mitigare l'inquinamanto da rumore dell'Aeroporto"... che senza essere supportata e motivata da studi approfonditi... ma con la soluzione pronta... e già preconfezionata... "facciamo le dune per salvare Caselle"... è servita solo come tentativo di salvare la V.A.S. del P.A.T.
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Della Piscina Comunale avevo già scritto in questo messaggio: La nuova piscina comunale... un buco nell'acqua... al coperto e... all'ombra che vi invito a rileggere.
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Ai 3 milioni di euro sopra riportati del costo della Piscina, bisogna aggiungere anche il mezzo milione di euro per demolire e spostare un pò di impianti esistenti per far posto alla Piscina presso gli impianti sportivi di del Capoluogo.
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L'ho detto e ripetuto... questa piscina sarà un buco nell'acqua... e posso affermarlo senza far spendere 9.000 euro al comune... per farselo scrivere e certificare... da qualcun'altro... che pagato... ovviamente certifica poi il proprio lavoro.
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Ovviamente c'era la soluzione alternativa...
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Il Comune di Sommacampagna è proprietario della ex Cava Siberie... di 60.000 metri quadrati, ubicati in un'area che è centrale ed è baricentrica a 4 paesi: Sommacampagna, Caselle, Lugagnano e Sona, dove poteva nascere un Parco Acquatico, facilmente raggiungibile in bicicletta da tutti questi 4 paesi dove vivono circa 30.000 persone, appunto ad una distanza di 2/3 km da questa ex Cava... "baricentrica" a tutto questo.
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Vicino ad una serie di cave di Ghiaia che esaurite potevano poi essere parte di un "Parco delle Cave".. con altri boschi, alberi e altra strutture per il tempo libero.
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Loro, i nostri Amministratori Acquatici, hanno invece deciso che la Piscina va realizzata a Sommacampagna, in una valle fredda e umida, solo al coperto e senza piscina estiva e... per giustificare tutto questo, ora hanno bisogno che qualcuno... per la modica cifra di 9.000 scriva questo: "Con la presente, si certifica che la Piscina Comunale... (NON) sarà un buco nell'acqua".
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Ci vogliono 9.000 euro per scrivere quel "NON" ed è ovvio che appena pronto questo documento riuscirò a leggero... e ovviamente poi anche a comprenderlo... e analizzarlo.
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Nel seguito alcune immagini di come... avrebbe potuto diventare la ex Cava delle Siberie, se li vi fosse stato realizzato un Parco Acquatico... da realizzarsi anche in stralci successivi... magari come opera di compensazione per gli inquinamanti che il nostro territorio subisce a causa delle presenza di infrastrutture sovracomunali.
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Aspettiamo di leggere cosa ci sarà scritto su questo... lavoro da 9.000 euro... aspettiamo!!!!
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Ahh!!!... Dimenticavo...
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Nel messaggio del 6 Gennaio 2009 a titolo: La nuova piscina comunale... un buco nell'acqua... al coperto e... all'ombra, terminavo quel il mio intervento, scrivendo questo: Ma lo studio di fattibilità... è stato accompagnato da un "business plan" al fine di verificare quanto saranno le perdite economiche che ogni anno creerà la Piscina Comunale cosi progettata e in quel posto?
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Et voilà... dopo 30 giorni da quella mia domanda, la Giunta Comunale decide che "sta cosa" serve e che ha pertanto bisogno di: valutare l'impatto che la gestione della piscina potrebbe avere sui bilanci futuri dell'Ente.
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Era quello che sostenevo e che evidentemente mancava... ma ci voleva il solito "rompicotiliones"... a chiedere che fosse eseguito un "Business Plan"?

giovedì 19 febbraio 2009

Richiesta di accertamento di "irregolarità" nella V.I.A. delle "due Discariche"

Quando ho dei dubbi, cerco di togliermeli, ma stavolta non ho voglia di leggermi e rileggermi pacchi e pacchi di carte che sono state scritte nella documentazione per la V.I.A. per le "due Discariche", una approvata e una in corso di approvazione... che, anche queste... impattano sul nostro territorio.
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E visto che in Comune hanno un bravo Assessore, esperto in cavilli... chiedo al Sindaco che questi dubbi me li tolga il suddetto Assessore... e domani spedisco la lettera sotto riprodotta.
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Se hanno dovuto integrare un V.A.S. perchè ... praticamente si erano dimenticati che l'Aeroporto inquina... se anche nelle due V.I.A. delle due Discariche... si fossero dimenticati dell'Aeroporto... che devono fare?
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E, se peggio ancora, nella V.I.A. della prima discarica, dell'Aeroporto magari se ne erano accorti che c'era, ma poi se ne fossero dimenticati dell'esistenza dell'Aeroporto... nella seconda Discarica... quella voluta dall'Assessore... che si fa?
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Perchè insisto sempre sull'obbligo della V.I.A.?
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Faccio un esempio, l'Aeroporto di Ampugnano - Siena è stato progettato per avere una lunghezza di 1498 metri di pista e dato che è una pista sotto i 1500 metri... la V.I.A. non è d'obbligo.
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E se la superficie della cava... è inferiore ai 15 ettari... la V.I.A. non è d'obbligo.
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E se hanno fatto chiudere una cava... credo - che se c'è un cavillo per impedire l'apertura di un Discarica - questo cavillo deve essere trovato... perchè se alla fine dei lavori di una cava posso trovarmi un buco vuoto... alla fine dei lavori di una discarica... mi ritrovo un buco pieno di... me....a.

mercoledì 18 febbraio 2009

Infrazione Direttiva 2001/42/CE della V.A.S. del P.A.T. di Sommacampagna

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Oggi volevo scrivere in merito al fatto che ho già provveduto ad inviare una richiesta di accertamento di violazione direttiva 2001/42/CE, quella relativa alla V.A.S. del P.A.T. del Comune di Sommacampagna.
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Ma ho dovuto soprassedere qualche ora per poter scrivere i due precedenti messaggi relativi alle novità dell'aeroporto già pubblicati oggi e... adesso che ho finito e... ho già spedito la richiesta alla Commissione Europea... meritano essere scritte alcune considerazioni.
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In tutti questi anni, io ho sempre creduto che l'Aeroporto si fosse ampliato secondo le regole e le leggi in vigore... e di quello che succedeva a Sommacampagna, ne osservavo con un certo distacco, tanto ero già impegnato, come genitore, nel Consiglio d'Istituto della scuola di mia figlia, con tutte le conseguenze che poi ho subito e i processi che ancora sono in corso... con tutte le spese conseguenti e il tempo che ho dovuto impiegare.
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Fatto stà che anche su suggerimento anche del mio Avvocato, di non preoccuparmi più della Scuola sono tornato ad interessarmi delle problematiche ambientali del mio paese e cosi il 3 Marzo del 2007 ho aperto questo blog, con questo primo messaggio: Un nuovo modo di dialogare? dove scrivevo questo:
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"ViviCaselle" viene predisposto con il fine di creare uno strumento "aperto" ai cittadini di Caselle, per fare si che si possa creare una "bacheca virtuale" dove gli abitanti residenti e le Istituzioni Pubbliche possano dialogare tra di loro. Una "bacheca" virtuale, libera e interattiva, aperta al contributo di tutti, nella speranza che per quanto riusciremmo qui... a "dialogare", (al di sopra delle idee politiche personali) tutto questo possa essere di aiuto a migliorare la qualità della vita degli abitanti di Caselle. Un ringraziamento anticipato a tutti coloro che vorranno contribuire con le loro idee e con le loro proposte.
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Ma mai avrei immaginato di scoprire quello che ho scoperto dopo... in particolare all'Aeroporto, che essendo una Società che gestisce un Servizio Pubblico... uno immagina che ci sia una gestione ambientale... perfetta.
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Ma poi, la dissennata idea del Comune di Sommacampagna di voler realizzare la Discarica delle Siberie, mi ha costretto... mio malgrado... a risturdiarmi tutta la questione della V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale.
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Ma, da marzo 2007, pur avendo già scritto in merito alle problematiche ambientali, anche aeroportuali, mai mi era venuto in mente di pensare che l'Aeroporto fosse senza la V.I.A., questa domanda me la posi solo dopo il 22 Luglio 2007, quando scrissi questo messaggio: Decreti V.I.A. la Compatibilità Ambientale e le Responsabilità Sanitarie inerenti di cui riporto un brano:
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Il SINDACO, come “Responsabile Sanitario” non dovrebbe prendere visione dei Decreti V.I.A. di Compatibilità Ambientali dell’Aeroporto e dell’Interporto di Verona e, quindi visionare anche la V.I.A. delle DUE discariche, al fine di garantire la “salute pubblica” della Popolazione che risiede in tutto il Comune di Sommacampagna, ed in particolare i cittadini di Caselle che vivono nell’immediata prossimità delle aree occupate da queste opere che sono le maggiori fonti di inquinamento e/o attrattori di importanti flussi di traffico, anche pesante, che inquinano tutto. Mancando la V.I.A. dell’Aeroporto di Verona, ma visto che esiste quello di Montichiari (da leggere tutto) credo che l’Accordo di Programma con la Società di Gestione Aeroportuale, non si possa perfezionare e che quindi la Delibera di Consiglio Comunale, sia pertanto revocabile e annullabile.
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Ora visto che nello Studio di Impatto Ambientale della Discarica delle Siberie, non vi è alcun riferimento all'Aeroporto, dato che sono stato costretto a studiarmi la V.I.A. per colpa della Discarica e poi ho dovuto "mettere il naso" nella V.I.A. dell'Aeroporto... ora, credo sia arrivato il momento di utilizzare l'Aeroporto per arrivare ad annullare il Progetto della Discarica delle Siberie... visto che nel "calcolare gli impatti ambientali"... si sono dimenticati dell'esistenza degli impatti creati dall'Aeroporto.
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I Cittadini di Caselle, dovrebbero ringraziare l'Assessore all'Ecologia di Sommacampagna, se mi sono dovuto interessare anche della V.I.A. (o mancanza di V.I.A.) della infrastruttura aeroportuale del Valerio Catullo.

Ho scritto all'Aeroporto Catullo... ora mi aspetto una risposta

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Non mi rimane ancora molto tempo... la Commissione Europea mi ha concesso ancora pochi giorni per poter controdedurre alla sua lettera del 5 febbraio, altrimenti poi la pratica verrà archiviata e pertanto ho deciso di prendere... il toro per le corna... e ho scritto all'Aeroporto:
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----- Original Message -----
From: sandriben
To: info@aeroportoverona.it
Sent: Wednesday, February 18, 2009 1:59 PM
Subject: Richiesta informazioni VIA - VAS - Zerman
Egr. Ing. Claudio Boccardo
Direttore Generale della Catullo s.p.a
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Considerato che lo scrivente ha in corso una pressante e "urgente" corrispondenza tra la Commissione Europea in merito alla questione "V.I.A. Aeroporto Catullo" (vedi seguenti documenti Pagina 1 e Pagina 2 )
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Dalla quale "corrispondenza" apprendo una serie di informazioni utili, tra l'altro che l'Aeroporto Catullo ha scritto e inviato a suddetta struttura di controllo una lettera dalla quale apprendo altre e significative notizie.
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Considerato che tra le due lettere vi sono delle "discrepanze" e sorvolando sulla questione "modifiche sostanziali" che possono aver creato "notevoli impatti ambientali", in merito alle quali ho già provveduto a segnalare alla Commissione Europea le mie osservazioni in merito.
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Segnalando che la più evidente tra le "discrepanze", nelle due lettere, sarebbe che: "l'Aeroporto ha assegnato l'incarico di predisporre la V.I.A." ma nella lettera della Commissione Europea poi, mi si risponde che: "è in corso una Valutazione Ambientale Strategica"... il che evidentemente... sono due cose ben diverse.
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Considerato che questa mattina, al fine di voler approfondire queste "discrepanze" volevo contattare la persona che ritenevo fosse a conoscenza di queste informazioni, e quindi ho telefonato all'Aeroporto per avere un appuntamento con l'Ing. Antonio Zerman, ma mi è stato risposto che lo stesso: "non risulta svolgere attività professionale" presso l'Aeroporto.
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Con la presente, al fine di potermi relazionare ancora con la Commissione Europea, al fine di aggiungere altre motivazioni alla mia richiesta di accertamento infrazione V.I.A. e V.A.S. e al fine di poter continuare a tentare e di cercare di voler difendere il mio paese natale, da possibili ed eventuali violazioni della normativa comunitaria sull'Ambiente, causate dalle Attività Aeroportuali, sono a chiedere quanto segue:
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1° L'incarico assegnato (quando, come e a chi) dalla Catullo S.p.A. (come risulta dalla Vs lettera):
(A) è relativo alla V.I.A. per le strutture di prossima realizzazione?
(B) è relativo ad una "V.I.A. in sanatoria" di eventuali violazioni che possano essere state commesse in passato?
(C) è relativo alla V.A.S. per i nuovi Piani di Sviluppo Aeroportuali che sarebbero già stati depositati all'ENAC l'8.3.2007?
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2° Oltre a queste domande, non ritiene che per l'Aeroporto Catullo da Lei rappresentato, forse, sarebbe stato di interesse della Commissione Europea avere conoscenza anche delle motivazioni e del perchè: l'Ing. Zerman non svolge più l'attività lavorativa e/o professionale presso la Catullo S.p.A. qualora questo avesse a relazionarsi sulla questione V.I.A. e V.A.S.?
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3° Considerato che tutti i progetti di sviluppo aeroportuali sono stati predisposti dalla AdG Engineering srl partecipata dalla Catullo S.p.A. detta azienda è ancora attiva o ha cessato le proprie attività progettuali?
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4° Per ultimo si chiede motivazioni in merito all'accantonamento del 7% delle spese di investimento che dovrebbero servire a mitigare impatti da rumore, ma di questo "fondo d'accantonamento" non vi è traccia nel Bilancio della Catullo S.p.A.
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Credo che la Commissione Europea dovrebbe essere informata - con URGENZA di questi aspetti e pertanto La inviterei ad aggiornare la Commissione Europea relativamente alle suscritte domande.
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In ogni caso essendo "pubblico interessato" ai sensi della legge in vigore - per quanto riguarda alle questioni V.I.A. e V.A.S. - e quanto ad esso connesso ed in particolare al fine di potermi relazionare con la Commissione Europea, con la presente sono a chiedere di poter ricevere risposte in merito - entro poche ore - dato che la Commissione Europea mi ha concesso ancora pochi giorni (4 settimane dal 5 Febbraio) per completare le mie controdeduzioni.
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Distinti saluti. Beniamino Sandrini

Che succede al Catullo?

Sono stanco di scrivere... anche perchè oggi parte la richiesta di accertamento di Infrazione alla V.A.S. del P.A.T. di Sommacampagna, ma ieri, avendo scoperto che ci sarebbero altre 4 piazzole in più per la sosta degli aerei, come ho scritto in questo messaggio: Aeroporto Catullo (o Brescia): altre 4 piazzole di sosta per gli aerei... senza la V.I.A.? ... stamani volevo controllare.
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Anche perchè, visto che nella lettera che l'Aeroporto Catullo, ha spedito in risposta ai chiarimenti della Commissione Europea, il Direttore Generale ha dichiarato che: "ha provveduto ad assegnare l’incarico per la predisposizione della V.I.A.” ... volevo pertanto chiedere informazioni, sempre se era possibile averle, su questo aspetto.
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Ma del Catullo, conosco personalmente solo una persona, perchè l'ho incontrata nel periodo che ero componente della Commissione Ambientale Aeroportuale e questa persona, come ho scritto ieri è: l'Ing. Zerman, che dal dicembre 2007 era anche diventato il Responsabile della Direzione Centrale dell’Area Tecnica, un nuovo incarico in più, oltre quello che aveva già in corso, della Direzione del Settore Infrastrutture del Catullo... che come scritto nel loro comunicato stampa: "Si crea così un organismo di direzione che unifica le funzioni operative con quelle infrastrutturali, in vista di progetti di pianificazione e sviluppo dei due scali".
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E' evidente che è l'Ing. Zerman è la persona giusta "che può darmi delle risposte" e quindi volevo telefonargli per fissarmi un appuntamento. Ma molta è stata la mia sorpresa quando stamani, chiamo il centralino dell'Aeroporto e... scopro che....
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Compongo il numero... il telefono squilla e... qui sotto ricopio il dialogo:
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Voce di donna: "Qui Aeroporto Catullo".
Ed io: "Buon giorno... senta mi può passare l'Ing. Zerman?
Voce di donna: "... ... Come?"
Ed io: "Scusi... senta vorrei parlare con l'Ing. Zerman".
Voce di donna: ... ... ...
Ed io: "Mi sente? Pronto? Ora mi sente? Potrei parlare con l'Ing. Zerman"
Voce di donna: "L'ing. Zerman non lavora più qui?
Ed io: "... ... .... Mi scusi, lo cercherò sul cellulare".
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Sinceramente sono rimasto sorpreso, come un pirla con il telefono in mano... e ora non so se ho capito bene che: "non lavora più qui" o: "non è più qui"... fatto sta che sono rimasto con il telefono in mano per qualche secondo e poi ho messo giù.
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Che succede al Catullo... ora che il responsabile delle problematiche ambientali aeroportuali e quindi della V.I.A. (o della mancanza della V.I.A.) non lavora più per l'Aeroporto?
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Mi servono altre informazioni, anche perchè ora devo scoprire a chi accidenti hanno assegnato l'incarico di predispore la V.I.A. e poi... quale V.I.A.?
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Quella V.I.A. che "forse" dovranno fare... per sanare il passato... o quella V.A.S. che "devono fare" per il prossimo futuro?
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Ma ora, finchè non c'è la nuova V.I.A. ora devono stare fermi... e l'Assessore all'Ecologia del Comune di Sommacampagna dovrebbe controllare e verificare che stiano realmente fermi? Controllerà? Mahh!!!!
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Però che strano... hanno detto alla Commissione Europea... che hanno assegnato l'incarico di predisporre la V.I.A. e il Responsabile delle Infrastrutture non lavora più li?
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C'è qualcosa che non mi quadra!!!!

martedì 17 febbraio 2009

Aeroporto Catullo (o Brescia): altre 4 piazzole di sosta per gli aerei... senza la V.I.A.?

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Della serie... cerchi una cosa e... ne trovi un'altra...
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Domani presento una terza richiesta di accertamento di infrazione alla Comunità Europea, quella relativa alla V.A.S. del P.A.T. del Comune di Sommacampagna, da aggiungere al quella dell'Aeroporto e quella del Quadrante Europa... quest'ultimi, tutti e due senza V.I.A. e senza V.A.S.
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In particolare, per la "mancata sottoposizione alla V.I.A." devo dimostrare che ci sono state "modifiche sostanziali" che possono aver "alterato in modo importante" la qualità dell'Ambiente.
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E quindi sto cercando di dimostrare alla Commissione Europea, che presso l'Aeroporto Catullo ci sono state "modifiche sostanziali" alle strutture aeroportuali che possono aver creato "notevoli impatti all'ambiente" e cercando queste informazioni, sul web mi sono imbattuto in due documenti... uno è un Comunicato Stampa ancora del 2005 dell'Aeroporto a titolo: Il “Catullo” che cambia: un collegamento giornaliero con Barcellona e nuovi edifici, in cui si legge questa frase:
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Nuovi voli, quindi, e un maggior afflusso di passeggeri: progetti per cui lo scalo veronese si sta preparando. Sono già stati realizzati, infatti, in questi ultimi 3 anni importanti interventi strutturali che hanno permesso di portare da 18 a 27 le piazzole di sosta per gli aerei, che hanno allungato di 400 metri la pista di decollo, utilizzabile quindi anche dagli aerei più grandi, e che hanno aumentato di 1100 unità i posti auto a disposizione. Ma l’evento più importante è la costruzione di un nuovissimo edificio adibito esclusivamente agli “Arrivi” che verrà completato entro l’inverno prossimo. “Una grande struttura – ha detto il presidente Cavalleri – in cui abbiamo investito 8 milioni di euro e che permetterà, nel prossimo futuro, di trasformare l’attuale aeroporto per adibirlo esclusivamente alle Partenze. Il progetto è quello di arrivare ad una capacità di 3 milioni e mezzo di passeggeri”.
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Quelli dell'Aeroporto, quando scrivono alla Commmissione Europea... dichiarano che hanno realizzato poco o nulla... in quanto quel poco (secondo loro) sarebbe consistito da: "dei progetti di adeguamento dei sottosistemi aeroportuali e di ristrutturazione delle aree del sedime"... il che, visto da Bruxelles, parrebbero ovviamente delle "piccole modifiche"... poi se si guarda bene... (basta leggere i loro comunicati stampa) ad esempio: le piazzole di sosta degli aerei... da 18 passano a 27... e, ad avviso del sottoscritto un aumento delle piazzole di 9 posti rispetto ai 18 di prima... mi convince che c'è stato un aumento del 50%... il che... non mi sembra poco.
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Poi continuando la ricerca sul web di: "piazzole sosta aerei"... mi esce questo altro articolo a titolo: "Cambio ai vertici per gli scali di Brescia e Verona. Ad Antonio Zerman anche la direzione centrale dell’area tecnico operativa". Un articolo pubblicato il 24 Dicembre 2007, che qui ricopio:
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Cambio della struttura organizzativa ai vertici della società di gestione degli aeroporti di Verona e Brescia. Da questo mese, la direzione centrale dell’area tecnico operativa è affidata a Antonio Zerman, che somma il nuovo incarico a quello già in corso di direzione del settore infrastrutture. Si crea così un organismo di direzione che unifica le funzioni operative con quelle infrastrutturali, in vista di progetti di pianificazione e sviluppo dei due scali. Zerman godrà della collaborazione di Michele Adami per la progettazione e pianificazione delle infrastrutture di Catullo e D’Annunzio, di Alberto Carli per la gestione e manutenzione dei due aeroporti, di Doriano Brutti per le infrastrutture centralizzate di Verona. Brutti sarà anche responsabile ad interim della divisione Handling del Sistema Aeroporti del Garda. Il gruppo di lavoro è attualmente impegnato ad ottenere il cambiamento di status degli scali e a comporre i procedimenti di certificazione aeroportuale. Resta di competenza della direzione centrale anche la gestione di sicurezza e ambiente, di cui è responsabile Antonella Redolfi. Nel campo delle infrastrutture, lo staff della direzione centrale oggi lavora alla realizzazione della nuova stazione partenze del Valerio Catullo, per il raddoppio degli spazi dedicati alle sale d’imbarco, lo sviluppo di circa il 70 per cento delle aree commerciali, la crescita nel numero dei check in, dei varchi di sicurezza e dei gates di imbarco. Anche nella sede bresciana sono in corso interventi per garantire migliore funzionalità dello scalo nell’accoglienza di passeggeri e merci. Nello specifico, verranno conclusi a febbraio i lavori di allargamento del piazzale aeromobili, con la creazione di quattro nuove piazzole.
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Nell'articolo, non si comprende bene però... se queste 4 piazzole in più... sono a Brescia (dove non ci sono più aerei civili ormai) e/o sono per l'Aeroporto di Verona. In questo secondo caso, oltre alle 9 piazzole già realizzate ne avrebbero aggiunte altre 4... e allora mi chiedo... da 18 a 31 piazzole di sosta degli aerei... sono modifiche sostanziali della infrastruttura aeroportuale che possono portare ad un incremento dei voli e dei passeggeri?
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Lascio a Voi la risposta... Risposta che mi piacerebbe averla dal mio Assessore all'Ambiente anche perchè mi piacerebbe sapere... del perchè non si preoccupa di queste "modifichine... da nulla" dell'Aeroporto. (Lui è sempre... super impegnato con le Cave e le Discariche... e secondo lui l'Aeroporto non inquina?)
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Ma l'Ing. Zerman... visto che, Egli medesimo... è il Responsabile della Direzione Centrale dell'Area Operativa del Catullo... non si è mai posto la domanda... "sto facendo... "modifiche piccoline"... o sto facendo... "modifiche più grandine" per le quali prima... devo ottenere la V.I.A. e se le faccio... "più grandine ancora... queste modifichine"... non è che prima devo ottenere anche la V.A.S. - "preventivamente prima" - di realizzare questi - cosidetti - adeguamenti e ristrutturazioni?"
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Io credo che queste 4 nuove piazzole... siano al Catullo, anche perchè da un pò di tempo degli aerei sono parcheggiati a Nord Est della Pista... e quindi più vicini al Centro Abitato di Caselle.

P.A.T. - Delibera C.C. 2-2009 - Ho scritto al Difensore Civico Regionale

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Domenica scorsa avevo scritto, anche "con un pizzico di satira"... questo messaggio: Adozione del P.A.T... e se il Sindaco si fosse sbagliato, la Delibera sarebbe... illegittima?, oggi... "senza satira"... ho scritto una e_mail al Difensore Civico Regionale sottoponendo all'attenzione di detto Organismo di Tutela dei Cittadini... lo stesso quesito... innoltrandolo però come un reclamo.
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Il testo della e_mail spedita è questa:
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----- Original Message -----
From: Beniamino Sandrini
To: dc.segreteria@consiglioveneto.it
Sent: Tuesday, February 17, 2009 9:36 AM
Subject: PAT comune di Sommacampagna
Al Difensore Civico Regionale
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Oggetto: Delibera di Consiglio Comunale n° 2 del 19.1.2009
"Adozione del P.A.T." di Sommacampagna
In data 19.01.2009 il Comune di Sommacampagna ha "adottato" il PAT il Piano di Assetto del Territorio.
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Prima della votazione il Sindaco, rivolto al Consiglio Comunale... ha premesso quanto segue:

Il Sindaco precisa che il testo di delibera depositato qualche giorno fa è stato integrato con il verbale di sottoscrizione degli elaborati del PAT con la Regione Veneto e Provincia di Verona. E’ stato sottoscritto successivamente al deposito, per cui è stato necessario integrare la proposta. Mette in votazione la proposta di delibera, dopo aver ricordato che, essendo un atto programmatorio di carattere generale, non ci sono incompatibilità da verificare a carico dei consiglieri e che il tema si porrà quando si andrà ad approvare i piani di interventi. Tutto ciò premesso, IL CONSIGLIO COMUNALE Con voti favorevoli 14, astenuti 6 (Bertolaso, Marchi, Giacopuzzi W., Stanghellini, Pietropoli di CI e Giacopuzzi N. di LdC), contrari //, espressa in forma palese, DELIBERA di approvare la proposta di deliberazione allegata al presente provvedimento, per costituirne parte integrante, formale e sostanziale.
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Il sottoscritto ritiene che detta votazione non sia legittima, sopratutto dopo aver letto alcuni articoli relativi al PATI del Comune di Gazzo, in cui sono riportate alcune affermazioni del Difensore Civico Regionale, in particolare queste:
Il quale ha spiegato al Comune di Gazzo - e per conoscenza al capogruppo Roberto Mazzali - come se «un consigliere o un suo parente o affine entro il quarto grado abbia un interesse immediato e diretto deve astenersi dal voto e allontanarsi dall’aula». Non solo. L’avvocato della Regione sostiene anche che i consiglieri incompatibili non avrebbero dovuto concorrere «alla formazione del numero legale seguito dalla votazione determinando l’illegittimità dell’atto amministrativo sotto il profilo della violazione della legge 1054 del 1924».
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Il sottoscritto ritiene che detta Delibera di Consiglio Comunale (ma forse anche precedenti delibere di Giunta qualora vi fossero stati Assessori incompatibili con la L.1054-1924) non sia legittima perchè, prima di procedere alla Votazione per l'Adozione del PAT, il Sindaco di Sommacampagna avrebbe dovuto richiamare ed avvisare i Consiglieri delle norme previste dalla legge 1054 del 1924.
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Il testo sopra ricopiato della Delibera di C.C. n° 2 del 19.1.2009 è riprodotto nel paragrafo finale della pagina 31 e nella parte iniziale della pagina 32 documento che si può scaricare dal sito web del Comune
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Visto che il 22 Gennaio 2009 è stato pubblicato il PAT e che entro 60 giorni da quella data devono essere presentate le Osservazioni il sottoscritto - con urgenza - chiede l'intervento del Difensore Civico Regionale.
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Distinti saluti
Beniamino Sandrini
Via del Fante 21
37066 Caselle di Sommacampagna