sabato 13 settembre 2008

L'aeroporto di Verona diventa... CIVILE e la vita di Caselle diventa... INCIVILE

In un comunicato stampa della Società Aeroporto Catullo del 12 Settembre, a titolo: L’AEROPORTO DI VERONA DIVENTA CIVILE, si legge questo:
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Si sblocca il trasferimento di aree per lo sviluppo dello scalo.
E’ stato firmato ieri dai tre Ministri di Difesa, Infrastrutture e Trasporti, Economia e Finanze, il decreto con il quale l’aeroporto di Verona Villafranca assume lo stato giuridico di aeroporto civile.
Il decreto interministeriale sancisce inoltre il passaggio al demanio aeronautico civile di alcune aeree non più funzionali all’attività dell’Aeronautica militare. Nell’immediato, il trasferimento riguarda le aree già in uso alla Catullo, quali pista, via di rullaggio e alcuni terreni nelle immediate vicinanze della torre di controllo, a cui si aggiungeranno la “Margherita nord” e aree limitrofe collocate di fronte all’attuale piazzale aeromobili, ma dall’altra parte della pista.
“Si tratta per noi di una opportunità irrinunciabile, grazie alla quale possiamo attuare una progettualità di lungo periodo, definendo i piani di sviluppo e di investimento per i prossimi 40 anni” ha dichiarato il presidente della Catullo Spa Fabio Bortolazzi.
Il decreto del cambio di status “ci consente infatti di sbloccare la registrazione della nostra concessione presso la corte dei conti e di progettare quindi con serenità i futuro dello scalo veronese”.
“Da tempo - prosegue il presidente - attendevamo il decreto di passaggio di status per il quale si erano prodigati consiglieri e politici della nostra area ai quali va la nostra gratitudine.
Ma un ringraziamento particolare va al sottosegretario Alberto Giorgetti che è stato capace di velocizzare e chiudere la delicata questione.”
La possibile espansione del Catullo, come già illustrato ai soci durante l’assemblea di fine maggio, potrebbe riguardare proprio i circa 60 ettari di terreno corrispondenti alla “Margherita nord”, così da garantire nuovo respiro all’operatività dello scalo. Complessivamente, per i piani di sviluppo dei prossimi cinque anni la Catullo ha fatto una previsione di spesa pari a 150 milioni di euro.
Il decreto interministeriale infine sancisce che, con tempi e modalità ancora in via di definizione, i servizi di assistenza per la navigazione aerea oggi garantiti dall’Aeronautica militare passeranno all’ENAV, l’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo, che fornisce il servizio del controllo del traffico aereo alla maggior parte degli aeroporti italiani.
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Di fatto, ora è ufficiale, "viene dato avvio alla progettazione escutiva del Nuovo Aeroporto" come indicato nello Studio di Fattibilità che ho già commentato nella proposta del nuovo Casello Autostradale dell'Aeroporto che ho definito essere... una Großa Porkatha .
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Il testo del Comunicato Stampa dell'Aeroporto, non entra nei dettagli, e nemmeno la prima foto della planimetria dello Studio di Fattibilità non è rappresentato l'intorno della nuova Aerostazione ed è quindi necessario aggiungere una nuova foto che evidenzia la vicinanza della nuova aerostazione con l'abitato di Caselle.
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Visto che il nuovo Aeroporto... è ubicato "sotto Caselle"... potremmo cosi scrivere... "gli abitanti di Caselle... se lo stanno prendendo... nel lato B". Ci stanno costruendo un aeroporto in casa.

Che dire? Si sapeva che il Nuovo Aeroporto sarebbe arrivato qui... e sicuramente lo sapeva il Consiglio Comunale di Sommacampagna quando nel Luglio dell'anno scorso, con 12 voti favorevoli (tutti della maggioranza) e 5 astenuti (Bertolaso, Pietropoli, Marchi, Giacopuzzi W. e Braggio, della minoranza), ha approvato questa delibera: Conferenza dei Servizi afferente al "Progetto di trasformazione del Terminal Aereoportuale in area partenze ed interventi di sistemazione delle aree aeroportuali" - Parere ai sensi dell'art.3 del D.P.R. 383/1994 - Approvazione schema di "Accordo di Concertazione".
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Ma questa votazione... meglio non spiegarla bene alla popolazione di Caselle... avrebbero potuto spaventarsi.
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Cosi dopo un anno... (dove si poteva chiedere cosa ne pensava la gente di Caselle) ora tutti i giochini sono diventati chiari e palesi.
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Non serve scrivere altro, se non ricordare il primo messaggio che avevo scritto in merito a questo problema: Richiesta di “Annullamento” e “Revoca” di Delibera di Consiglio Comunale dell’11.07.2007
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La nuova Aerostazione...
va a centro pista...
ma "loro" la realizzano...
dentro il paese...
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Di seguito evidenziamo dove è ubicata...
l'Aerostazione in altri Aeroporti del Nord Italia.
VENEZIA
MONTICHIARI -BS
BOLOGNA
LINATE
MALPENSA
TORINO
Una noticina. Nel Comunicato Stampa l'Aeroporto... potevano scrivere anche questa frase: "Il progetto della nuova Aerostazione, ovviamente, a difesa della qualità della vita della popolazione residente nell'intorno, in particolare per la salute degli abitanti di Caselle, dovrà essere sottoposto ad attenta Valutazione di Impatto Ambientale. Ma questa frase, o qualcos'altro relativo alle problematiche ambientali... non l'ho visto scritto nel "loro"... comunicato stampa.
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In merito a questo aspetto, le problematiche ambientali, vi invito a leggere una news di Aero Habitat a titolo: Impatto atmosferico aeroportuale, ecco le stime degli inquinanti che riprenderò in un prossimo messaggio.

venerdì 12 settembre 2008

Cosa c'è ad "Est" di Caselle?... C'è il Quadrante Europa. E cosa faranno?


Oggi non ho voglia di scrivere... cosi, da un articolo pubblicato su "L'ADIGE" a titolo: Consorzio ZAI: due anni di progetti ... ricopio quanto segue:
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di Redazione Web (del 11/09/2008 @ 12:12:20, Sezione Economia)
Il Presidente del Consorzio ZAI
Interporto Quadrante Europa, Flavio Zuliani, ha presentato l’attività svolta negli ultimi due anni dal Consiglio attualmente insediato, indicando i progetti in itinere e quelli già realizzati suddividendoli per i diversi ambiti di intervento. Infine ha esposto quali sono i tre macro obiettivi perseguiti dall’ente consortile (logistica, intermodalità ed occupazione), specificando i grandi progetti in fase di realizzazione.
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Allegato a quell'articolo c'era questo elenco:
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1. CANTIERI/ PROGETTI

PROGETTI IN ITINERE

AREA Q3 (2 lotti)
IVECO, tramite Officine Brennero, ha stipulato un accordo con il Consorzio ZAI per realizzare nell’area Q3 (Piano Particolareggiato Area Completamento) su una superficie complessiva di circa 31.0000 mq, una struttura di 8.000 mq di sup. coperta con 23.000 mq scoperta, in cui saranno accorpate tutte le sedi di Officine Brennero presenti sul territorio provinciale veronese.
L’area sarà collegata alla zona interportuale con una nuova viabilità e un viadotto di attraversamento della tangenziale sud.

Sup. complessiva area 47.500 mq
Sup. coperta 22.700 mq
Sup. scoperta 24.800 mq

b) COMPARTO P (3 lotti)
La società CSA, in base a convenzione stipulata con il Consorzio ZAI, realizzerà su un lotto di 65.000 mq all’interno della lottizzazione del comparto P un magazzino di 28.000 mq di sup. coperta con 37.000 mq di superficie scoperta.

Sup. complessiva area 142.000 mq
Sup. coperta 59.000 mq
Sup. scoperta 83.000 mq

c) V2 Area in ambito dei “Piani Particolareggiati Centri Logistici”
Trattative in atto con Kühne + Nagel srl (4.000 mq)
Sup. complessiva area 31.500 mq
Sup. coperta 9.200 mq
Sup. scoperta 22.300 mq

d) Stiamo procedendo con il Settore Urbanistica del Comune di Verona per ottenere l’ampliamento di ulteriori 100.000 mq nella ZAI Due Bassona attraverso il Piano Interventi

e) Assegnazione alla ditta Vassanelli di area per espansione di ulteriori 20.000 mq di cui 10.000 mq coperti (ZAI Due)

f) Attivata Convenzione per ampliamento GRUBER su un’area di 24.000 mq con 10.000 mq coperti

PROGETTI GIA’ REALIZZATI:

g) Presso la nuova sede di Cailotto (6.000 mq) è stato attivato il servizio carrelli LINDE e di assistenza THERMO KING e CHEREAU

h) POLO LOGISTICO AUTOVETTURE: nuova espansione di 40.000 mq per definitiva soluzione; realizzazione tronchino dedicato.

i) Attivato INTERTERMINAL su 50.000 mq con 3 binari da 600 metri: movimenta ca. 20 coppie treni/settimana

j) QUADRANTE EUROPA TERMINAL GATE

2. PROGETTI CON ASPETTO SOCIALE/ SICUREZZA (già realizzati)

a) Certificazione di sistema ISO 9001:2000 e Certificazione Etica SA 8000:2001

b) Si prosegue dal 2003 con la pubblicazione del Bilancio Sociale

c) Attivato servizio Ristorante presso Euroffice: 300 mq e 150 posti

d) Realizzati due nuovi parcheggi custoditi per 80 posti camion a tutela dell’ambiente e della sicurezza in QE

e) Attivate n°25 telecamere in QE; varco per controllo accessi nel Centro Spedizionieri con controllo targhe

f) Si ricorda che esiste fibra ottica in tutto il QE per 50 km

g) Realizzato l’archivio del Comune di Verona in un modulo magazzino da 600 mq su 3 livelli con 9 km di scaffalature

h) Inaugurazione (13.09.2008) CRAL (Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori) con sede presso QE in una palazzina da 300 mq con patrocinio Consorzio ZAI; servizio di 1° soccorso con ambulanza 24 h su 24 h

i) Prosegue il LOGIMASTER arrivato alla 8^ edizione (30 partecipanti/anno; ca. 30% viene inserito nel mondo del lavoro post Master)

j) Autorizzato insediamento uffici UNICREDIT (300 addetti) presso edificio Euroffice su 6.000 mq

k) Autorizzato insediamento uffici Confcommercio presso edificio Euroffice su 1.600 mq

l) Prosecuzione attività di partecipazione ad enti e associazioni

3. SOSTEGNO ALLO SVILUPPO

a) Sono terminati i contributi della legge 240/’90 ed è importante che i soci e i vari enti (Regione, Ministero,ecc.) si attivino per fornire un supporto e contribuire allo sviluppo dell’economia veronese e del Consorzio ZAI

4. TRE MACRO OBIETTIVI: LOGISTICA, INTERMODALITA’ E OCCUPAZIONE

Caratteristica peculiare del Consorzio ZAI
è quella di operare da sempre nel rispetto e a tutela dell’ambiente e delle esigenze della collettività

a) LOGISTICA
Dagli attuali 300.000 mq coperti, con il PUA QE Nord si avrà un incremento di altri 250.000 mq coperti; ulteriore aumento si avrà con il PUA QE Sud.

PUA (Piano Urbanistico Attuativo) DEL QUADRANTE EUROPA – AREA NORD
Questo strumento urbanistico per l’area nord del Quadrante Europa è nato dall’esigenza generale di rivedere l’assetto dell’infrastruttura interportuale adeguato all’operatività interna e allo sviluppo dell’area, adottando uno strumento unico conforme alla normativa comunale e regionale per l’area stessa.
Il perimetro dell’area del PUA Quadrante Europa – Area Nord si sovrappone, con completa congruenza, alla zonizzazione del Piano d’Area Quadrante Europa Variante 2 adottato dalla Giunta Reg. Veneto nel 2005 ed al PAT (Piano di Assetto del Territorio) adottato dal Consiglio Comunale di Verona nel 2006.
Sup. complessiva PUA 2.676.000 mq
Perimetro delle aree ricomprese all’interno del piano 7,3 Km
Sup. aree edificabili 2.254.992 mq (= 84,5%)
di cui: aree per logistica integrata 1.130.407 mq
aree per teminal intermodali 530.233 mq
aree per logistica ferroviaria 405.172 mq
Questi dati denotano l’interesse del Piano ad estendere ed ottimizzare l’uso del territorio ai fini logistici, per attuare la migliore economia insediativa per l’area del Quadrante Europa.
Sup. aree per viabilità e parcheggi uso pubblico 223.251 mq (= 8,2%)
Sup. aree per viabilità pedonale e ciclabile 48.906 mq (= 1,9%)
Sup. aree verdi 148.496 mq (= 5,4%)

b) INTERMODALITA’
Realizzazione 3° modulo Terminal QETGate; con incremento capacità ferroviaria/intermodale dalle attuali 23 coppie treni/giorno si passerà a 63 coppie treni/giorno.

Quadrante Europa Terminal Gate SpA
Realizzazione Compact Terminal su un’area adiacente all’esistente Terminal per i trasporti combinati gestito da Cemat; effettuato aumento di capitale per realizzazione progetto.
Sup. complessiva area (recintata) 39.000 mq
Binari 5 binari da 550 ml. ciascuno
Gru 4 gru a carroponte
Area dotata di un sistema per il trattamento delle acque di prima pioggia

c) OCCUPAZIONE
Contemporaneamente all’incremento della logistica e dell’intermodalità, vi sarà un aumento, anzi raddoppio, delle persone direttamente impiegate nell’Interporto che passerà dalle attuali 4.000 a 8.000 (altrettante saranno le persone occupate indirettamente: dalle attuali 4.000 a 8.000)
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Dopo aver letto questo articolo... e di aver capito "cosa mi sta arrivando da Est"... verso Caselle, non sono riuscito a non scrivere almeno delle domande, che sono queste:
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Non è che qui manca un insignificante dettaglio?...
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In quale fase, tra quelle illustrate sarebbe stata e/o verrebbe chiesta la Valutazione di Impatto Ambientale del Quadrante Europa?
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Il Quadrante Europa è in possesso di Decreto di Compatibilità Ambientale di cui sono già in possesso altri interporti Italiani?
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E' stata esperita la Valutazione Ambientale Strategica del Masterplan del Quadrante Europa?
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di
Beniamino Sandrini (inviato il 11/09/2008 @ 16:24:54)
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Concludo... e solo per dovere di cronaca riporto i Centri Intermodali che sono gia stati sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale e che quindi hanno già ottenuto il Decreto di Compatibilità Ambientale e... quelli che fino ad oggi ho trovato... sono questi:
Interporto di Catania - Centro intermodale di interscambio di merci di Tito - Interporto di Gioia Tauro - Interporto Valpescara - Interporto di Termoli - Interporto di Bari - Completamento dell'interporto merci di Novara - Interporto di Frosinone - Interporto di Orte - Interporto Alpe Adria - Interporto di Venezia - Interporto di Bergamo - Interporto di Jesi - Interporto della Toscana Centrale
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Il Decreto di Compatibilità Ambientale dell'INTERPORTO di Verona, denominato "QUADRANTE EUROPA"... dov'è?

CASELLE 2020: sopravvivere al... "Progresso".

In questi ultimi giorni ho scritto troppo...
cosi ho deciso di fare dei "disegnetti nuovi"...
che puoi vedere con una "definizione migliore"...
cliccando qui sotto:
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e per oggi... solo una immagine senza testo
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Se vi sono degli errori, scusatemi...
ricordo che sono solo "disegnetti a colori"
non è un progetto... ma l'illustrazione di una idea
in ogni caso nei prossimi giorni provo a verificare i dettagli

giovedì 11 settembre 2008

Se fossi il Presidente dell'Aeroporto, della Camera di Commercio di VR e Sindaco di Sommacampagna


Qualcuno di Voi non lo sa, ma il dott. Fabio Bortolazzi (uno dei tre nella foto), è il Presidente dell'Aeroporto: Valerio Catullo di Verona, è il Presidente della C.C.I.A.A. - Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Verona e oggi, provo ad immaginarlo anche come Sindaco di Sommacampagna, in quanto, con le scelte che sta attuando l'Aeroporto Catullo, questa persona sta condizionando tutto il Piano di Assetto del Territorio del "mio" comune e conseguentemente anche la qualità e la salubrità della vita attuale e futura di tutti i miei concittadini.
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Era il 23 Giugno scorso quando scrivevo questo messaggio:
Il destino di Caselle... dipende da questo TRIPresidente. e oggi dopo nemmeno tre mesi, quel messaggio è diventato attualissimo.
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Come ormai sapete, Caselle, nei prossimi mesi, sarà interessata (A) dall'ampliamento dell'Aeroporto, (B) dal nuovo Casello Autostradale sulla "A22" all'incrocio con la "A4" (C) dall'ampliamento a tre corsie dell'Autostrada del Brennero, (D) dalla Ferrovia T.A.V. e per Caselle 4 binari e non due e (F) dalla nuova Autostrada denominata: Sistema delle Tangenziali Lombardo Venete che interesserà Caselle sia ad Est che a Nord del Centro abitato e da altro ancora... vedi gli ampliamenti del
Quadrante Europa... verso Caselle... ecc ecc.
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Chi dovrebbe coordinare tutti questi interventi ed avere una visione generale della sommatoria di tutti questi impatti ambientali... oltre al Sindaco di Sommacampagna, che se vede... non sente e non parla, dovrebbe essere la Provincia, o per lo meno, in Provincia, ci dovrebbe essere qualche Consigliere Provinciale che potrebbe ergersi a portavoce delle problematiche ambientali di Caselle e a difesa della sua popolazione residente.
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A dir la verità l'attuale ViceSindaco di Sommacampagna, l'Avv. Gianluca Mengalli, sarebbe un Consigliere Provinciale, di cui fino a qualche settimana fa... ne è anche stato uno dei due VicePresidenti... ma forse questo concittadino (abita a meno di 200 metri da casa mia) non si è ancora accorto di tutto quello che sta arrivando... eppure a qualche riunione (è certo che) ha partecipato, come ho scritto in questo messaggio:
3^ Autostrada: Ticket e impatto i nodi da sciogliere (solo questi?) di cui riporto questo brano:
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«Siamo in una fase iniziale dopo l’illustrazione del progetto, ma per quanto riguarda il nostro Comune possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti perché la nuova superstada passerà adiacente all’autostrada e alla linea ferroviaria», dice Gianluca Mengalli, vicesindaco di Sommacampagna, «e poi il fatto che sia stata prevista di quattro corsie è positivo, perché di fatto per noi, ma anche per i Comuni adiacenti, è come se venisse raddoppiata la statale 11».
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Il "mio" compaesano, attuale ViceSindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, ex Assessore all'Urbanistica, ex Sindaco di Sommacampagna, ex VicePresidente della Provincia e attuale Consigliere Provinciale, forse perchè Avvocato non sa leggere bene le mappe e i disegnetti dei vari progettisti e, non si è accorto che la nuova Autostrada S.T.L.V. passa sul territorio di Caselle... a meno di 200 metri da Via Trieste.
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Visto che a Sommacampagna non sanno leggere le mappe, ora proviamo ad immaginare che, il dott. Bortolazzi, oltre ad essere Presidente dell'Aeroporto e della C.C.I.A.A. di Verona sia anche Sindaco di Sommacampagna e per tutte queste tre "sue" cariche io andrei a chiedergli di mettere assieme tutte le problematiche sopra esposte al fine di verificare... analizzandole nelle loro interazioni... se non ne può uscire qualcosa di migliore, rispetto a quanto hanno progettato fin'ora.


Ho quindi predisposto una "tavola grafica" dove cerco di evidenziare questa complessa interazione tra le diverse infrastrutture e l'ho realizzata utilizzando una mappa riprodotta a pagina 7 dello Studio di Fattibilità della Großa Porkatha.
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1^ Domanda:
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Perchè la nuova Aerostazione dell'Aeroporto Catullo, prevista a Nord dell'attuale pista, non viene realizzata a "centro pista" e non a "fine pista" come progettata?
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In merito a questo "posizionamento" riporto quanto già scritto nel messaggio: Adige - Sabato 6 Aprile 2002 dove l'attuale viceSindaco cosi diceva: Il progetto dell'Aeroporto è di creare la futura aerostazione in un'area schiacciata dall'abitato di Caselle, dal Quadrante Europa e l'Autostrada. Il Sindaco di Sommacampagna: "E' un flop annunciato. Tra qualche anno ci troveremmo nella stessa situazione di ora, senza prospettive di sviluppo per lo scalo. Intervenga la Provincia: è un problema di tutti".
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L'allora Sindaco diceva anche: L'aerostazione va al centro. Per una questione logistica. La zona è ancora vergine. Ci sarebbe spazio per parcheggi, alberghi, servizi. Per nuove arterie viabilistiche. Un business al quale non bisogna rinunciare".
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Proviamo ad immaginare, cosa succederebbe se la Nuova Aerostazione fosse progettata a "centro pista" (nella posizione indicata con il numero "3", sulla mappa sopra riprodotta, e non nella posizione indicata con il numero "2", dove vorrebbero realizzarla).
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2^ Domanda:
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Perchè la Nuova Autostrada: S.T.L.V. invece che essere realizzata a Nord e a Est di Caselle, non viene realizzata a Sud del centro abitato, in modo da servire "direttamente" la nuova Aerostazione dell'Aeroporto Catullo, posizionata a "centro pista"?
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In questa posizione, a Sud di Caselle, invece di andare ad inquinare con traffico autostradale una zona ancora vergine, a Nord di Caselle, l'impatto ambientale sarebbe da generarsi in una zona già inquinata dall'Aeroporto e che è lontana dalle abitazioni, con un collegamento diretto tra questa Nuova Autostrada e i parcheggi della Nuova Aerostazione.
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3^ Domanda:
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Perchè allora anche la Nuova Ferrovia T.A.V. non viene realizzata a lato della Nuova Autostrada in modo che anche la T.A.V. abbia da servire direttamente la Nuova Aerostazione?
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L'attuale Ferrovia è sopraelevata rispetto al piano di campagna e dato che la nuova Ferrovia TAV e la nuova Autostrada, verranno realizzate alla stessa quota della ferrovia esistente, dovranno essere approvate delle nuove cave per fornire la necessaria ghiaia per creare una specie di "montagna lineare" per creare la sede di queste nuove opere.
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Realizzando, invece, la Nuova TAV e la nuova Autostrada a Sud di Caselle e vicino alla Nuova Aerostazione, tutto questo tratto potrebbe essere realizzato "in trincea" (e a Sommacampagna in galleria artificiale) in modo da diminuire tutti gli impatti ambientali di queste nuove infrastrutture.
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4^ Domanda:
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Dato che è già stato progettato il nuovo tracciato della Strada Regionale n° 62 che dall'Aeroporto serve Villafranca per poi arriva a Mantova, perchè qui non viene realizzato un nuovo Casello Autostradale?
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A mio avviso appare sbagliato, come ho già scritto, far confluire tutto il traffico in un unico punto, nell'incrocio delle due autostrade, realizzando qui un nuovo Casello, Großa Porkatha, quando l'Aeroporto attuale sarebbe meglio servito da un Nuovo Casello, indicato come "ipotesi 2" a pagina 7, 8 e 9 dello Studio di Fattibilità predisposto dall'Autostrada A22.
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Questa sarebbe al soluzione migliore anche per tutta la Zona Industriale di Villafranca, che avrebbe cosi un accesso diretto all'Autostrada del Brennero e ovviamente, si sarebbe realizzato anche un altro e facile accesso, da Sud, all'Aeroporto Valerio Catullo.
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5^ Domanda:
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Perchè il Casello attuale di Sommacampagna, non viene destinato alla Nuova Autostrada e si realizza un nuovo Casello sulla "A4" con accesso diretto alla Nuova Aerostazione (in centro Pista)?
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In questo modo, proprio davanti alla nuova Aerostazione, ripeto, in "centro pista", ci sarebbero due Caselli Autostradali di due tipologie di autostrade diverse, il cui flusso di traffico può trasferirsi da un'autostrada all'altra... con minori e limitati impatti sul territorio circostante.
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6^ Domanda:
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Se davanti alla Nuova Aerostazione, ho anche realizzato due nuovi Caselli Autostradali, perchè qui, dato che ho previsto il nuovo passaggio della ferrovia TAV a lato della S.T.L.V. non realizzo anche una Nuova Stazione per la T.A.V. a servizio dell'Aeroporto?
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Ovviamente non stò inventando nulla, per l'Aeroporto di Brescia è prevista la realizzazione di una Stazione della T.A.V. proprio a servizio dell'Aeroporto... a Verona invece, la nuova stazione per l'Aeroporto... è prevista su una linea ferrovia ad un solo binario e che serve solo Mantova.
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Con un sistema cosi articolato, si avrebbe un servizio completo tutto in un unico punto, in un'area liberissima per futuri ampliamenti, vicina al "Centro Pista dell'Aeroporto, dove concentrare: DUE Caselli Autostradali, UNA Nuova Aerostazione e UNA Stazione della T.A.V. che è quello che vogliono fare adesso ma in un posto dove non ci sarà nessun spazio per ampliamenti futuri e che io ho denominato: Großa Porkatha.
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Le proposte che ho sin qui scritto, sono riprodotte su questa altra tavola grafica, che rappresenta la sintesi della situazione che avrebbe questo territorio... qualora tutto questo fosse realizzato con una visione... oltre la punta del proprio naso... con una verifica attenta alla qualità di vita della popolazione di Caselle.
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Ma tutto questo non verrà mai fatto... e forse per un solo motivo... che questa mia proposta... va a disturbare il business del C.I.S. - Centro Investimenti e Sviluppo di Villafranca, che avrebbe i suoi terreni, ubicati in testa pista, dove questa società vuole realizzare la Città del Vino e del Cibo... in piena Zona di Rischio Aeroportuale.
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Dato che la nuova Autostrada, la S.T.L.V. attraverserebbe quei "loro" terreni, oggi praticamente inedificabili, in quanto ancora oggi è: Zona F3 - Sportiva Ricreativa, sottoposta alle limitazioni della Zona di Riscio Aeroportuale, terreni che sono stati acquistati da una delle ditte del C.I.S. per realizzare un Centro Commerciale da 70.000 mq... e pertanto tutto questo non verrà mai realizzato e quindi questo "mio disegnetto"... verrà gettato alle ortiche...
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Il Nuovo Piano di Assetto del Territorio di Sommacampagna sarà pesantemente condizionato dal Presidente dell'Aeroporto Catullo... dal Presidente delle Camera di Commercio di Verona... che di fatto assume cosi anche il ruolo di Sindaco di Sommacampagna... visto che questa Amministrazione Comunale... non riesce a gestire il proprio territorio, ma subisce le scelte di altri... chissa cos'altro ci aspetta nel futuro.
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In merito al C.I.S. vi invito a rileggere questo messaggio: Ho scritto al Presidente dalla C.I.S. S.p.A. dove è riportata una lettera inviata... ma che è rimasta senza risposta... pure quella.

mercoledì 10 settembre 2008

Non è che si sono dimenticati che "QUI" gli aerei atterrano?

E con questa immagine (che contiene un paio di domande) si conclude l'esame dello Studio di Fattibilità che sarebbe stato predisposto al fine di "migliorare" il traffico all'incrocio delle due Autostrade, che ho definito essere una Großa Porkatha e che ho già commentato in questi ultimissimi messaggi:
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Progettisti... pagati per progettare delle... Großen Porkathen?
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E' confermato, il Nuovo Casello sulla "A22"... è una Großa Porkatha
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Sperò di non dovermi occupare ancora di questa
Großa Porkatha anche perchè, da domani, si ricomincia con l'analisi e lo studio della Nuova Autostrada che impatterà su Caselle, come ho scritto in quest'ultimissimo messaggio:
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La Nuova Autostrada: S.T.L.V.... a Nord ed Est o... a Sud e Ovest di Caselle?
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Ora c'è un problema nuovo, la Nuova Autostrada: Sistema delle Tangenziali Lombardo Venete, senza però dimenticare le "questioni aeroportuali", con le novità che stanno arrivando, come riportate in questo comunicato A.N.S.A. a titolo: "AEROPORTI: VERONA, PRESTO PASSAGGIO A 'CATULLO' AREE DIFESA" che cosi recita:
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VERONA - Via libera dal ministero dell'Economia al passaggio delle aree del demanio militare all'aeroporto ''Catullo'' di Verona. Lo ha reso noto il sottosegretario, Alberto Giorgetti, che ha annunciato come ''nei prossimi giorni verra' emanato il Decreto interministeriale Economia, Difesa per il passaggio delle aree militari all'aeroporto di Verona cosi' come concordato tra Governo e Direzione del Catullo''. ''L'operazione - ha detto Giorgetti - potra' essere conclusa proprio dopo il parere positivo che il direttore del Tesoro ha fornito al termine del confronto che abbiamo avuto ieri''. Per il sottosegretario Giorgetti questa operazione ''contribuira' al definitivo salto di qualita' infrastrutturale dell'aeroporto Catullo di Verona''.
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Concludo questo messaggio con una domanda: "per progettare delle rampe autostradali sulla linea di decollo e (sopratutto) di atterraggio degli aerei... in "testa pista" dell'Aeroporto Catullo... che tipo di Laurea ci vuole?...

martedì 9 settembre 2008

La Großa Porkatha... è peggio di quello che avevo immaginato

Non mi sono ancora arreso dall'analizzare "al meglio" lo studio di fattibilità del nuovo incrocio tra le due Autostrade: "Brennero-Modena" (A22) con la Brescia-Padova (A4) che comprende anche il nuovo Casello per l'Aeroporto Catullo e cosi ho predisposto questi "disegnetti colorati" per cercare di avere, finalmente, una idea comprensibile, di quello che vogliono realizzare nella Großa Porkatha e utilizzando dei colori diversi, ho evidenziato i vari percorsi a partire dalla direzione di provenienza: dal Nuovo Casello per l'Aeroporto, da Milano, da Modena, da Venezia e da Bolzano.
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Se dal Nuovo Casello dell'Aeroporto vuoi accedere alle varie direzioni autostradali, bisogna percorrere questo tragitto e dopo essersi imesso nella rotonda, la prima uscita è per la direzione per Bolzano, a 1,2 km, la seconda uscita è per Milano, a 1,8 km, la terza uscita è per Modena, a 2,4 km e la quarta uscita è per Venezia, a 2,9 km.
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Se stai percorrendo l'Autostrada "A4" con provenienza "da Milano", per accedere alle varie direzioni autostradali, bisogna percorrere questo tragitto e dopo essersi imesso nella rotonda, la prima uscita è per la direzione per Modena, a 0,6 km, la seconda uscita è per Bolzano, a 1,7 km e la terza uscita è per l'Aeroporto, a 2,8 km.
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Se stai percorrendo l'Autostrada "A22" con provenienza "da Modena", per accedere alle varie direzioni autostradali, bisogna percorrere questo tragitto e dopo essersi imesso nella rotonda, la prima uscita è per la direzione per Venezia, a 0,6 km, la seconda uscita è per Milano, a 1,7 km e la terza uscita è per l'Aeroporto, a 2,3 km.
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Se stai percorrendo l'Autostrada "A4" con provenienza "da Venezia", per accedere alle varie direzioni autostradali, bisogna percorrere questo tragitto e dopo essersi imesso nella rotonda, la prima uscita è per la direzione per Bolzano, a 0,6 km, la seconda uscita è per Modena, a 1,7 km e la terza uscita è per l'Aeroporto, a 1,7 km.
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Se stai percorrendo l'Autostrada "A22" con provenienza "da Bolzano", per accedere alle varie direzioni autostradali, bisogna percorrere questo tragitto e dopo essersi imesso nella rotonda, la prima uscita è per la direzione per Milano, a 0,5 km, la seconda uscita è per Venezia, a 1,6 km e la terza uscita è per l'Aeroporto, a 3,3 km.
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Per quanto riguarda l'uscita per l'Aeroporto, sempre con provenienza "da Bolzano" sulla A22, in teoria, appena entrato nella "grande rotonda"( se uno è bravo) in duecento metri, può tentare di attraversare tutte e tre le corsie Autostradali per prendere l'uscita per l'Aeroporto... sempre che prima... non siate colpiti in pieno da qualche autocarro che sta uscendo dalla rotonda per andare verso Milano. Se ti va bene... puoi provarci... Ma prima prega.
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Con questi "disegnetti colorati" penso di essere riuscito a spiegare, un pò meglio, perchè definisco questo "studio di fattibilità" una enorme, immensa e... Großa Porkatha. Un'opera inutile e dannosa per la funzionalità delle due autostrade, per un incrocio Autostradale, l'esistente, che funziona benissimo cosi com'è.
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In merito a questa tipologia di incrocio autostadale, ricopio un commento che ho ricevuto sul messaggio: La Großa Porkatha. Il tuo parere da automobilista.
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Cristiano ha detto...
Cercando di immaginare mi e' venuto in mente che qualcosa di simile (..e forse di peggiore) l'ho sperimentato personalmente quest'estate a Siviglia. L'intersezione di due superstrade a 3 corsie con la sagra degli "incroci di traiettorie". Il problema e' per chi, non essendo pratico dello svincolo, oltre agli specchietti deve seguire i cartelli e magari il navigatore (che spesso puo' fare piu' confusione che altro in casi come questo) e prendere decisioni in tempi troppo stretti. Quello svincolo mi e' rimasto impresso e dire che per lavoro uso giornalmente l'auto e le autostrade da parecchi anni... Saluti, Cristiano
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Che dire di più... Per il momento non ho ancora analizzato, nei dettagli, la viabilità di servizio... quella esterna al nuovo incrocio, che è ancora peggio della Großa Porkatha... Una viabilità di servizio, contenente tra l'altro un madornale errore... che ne rende impossibile la realizzazione per come questa è stata progettata come ho indicato a pagina 10 del Parere che ho espresso nei confronti di quanto progettato.
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Ovviamente un cosi fatto incrocio... andrà a peggiorare la qualità dell'aria e a rendere ancora peggiore gli impatti ambientali che ricadranno nei territori contermini... e quindi su Caselle.
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Se poi pensiamo che tutto questo, qualora fosse realizzata la nuova Autostrada a Sud di Caselle, come ho scritto in questo messaggio: La Nuova Autostrada: S.T.L.V.... a Nord ed Est o... a Sud e Ovest di Caselle? la Großa Porkatha non avrebbe alcun senso di essere realizzata e concludo lasciando a Voi qualsiasi altro commento in merito.

La Großa Porkatha. Il tuo parere da automobilista.

Incrocio Autostrada del Brennero (A22) con Autostrada Serenissima (A4)
Incrocio Autostrada Adriatica (A14) con Autostrada del Sole (A1)
Giovedi scorso scrivendo questo messaggio: E' confermato, il Nuovo Casello sulla "A22"... è una Großa Porkatha ho iniziato ad esaminare, nei dettagli, il progetto del nuovo Casello Autostradale sulla A22. Oggi continuo in quell'esame, chiedendo il parere a chi... come automobilista, anche ogni tanto, usa l'Autostrada per muoversi.
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Qualcuno di Voi, per le vacanze forse è stato sulla Costa Adriatica e tornando dal mare... arriva a Bologna (con la A14) per immettersi sull'Autostrada A1. A Bologna (vedi foto sotto... delle tre sopra riportate) si trova a percorrere quel tratto su una delle due corsie autostradali che si innestano su un'autostrada a tre corsie e questo "inserimento" avviene in un tratto (per una lunghezza di 450 metri) a 5 corsie che poi si riducono a 4. Per immetterti nell'Autostrada A1 devi solo "mettere la freccia a sinistra" guardare prima nello specchietto retrovisore e poi guardare in quello di sinistra e sei... sulla A1. Un inserimento abbastanza semplice.
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L'incrocio, invece, tra le Autostrade A22 e la A4 (quello riprodotto nella foto centrale) è un pò più articolato. Da una Autostrada di provenienza, hai modo di fare tre scelte: proseguire su quella che stai percorrendo e/o prendere l'altra che incroci, in un senso di marcia e/o nell'altro.
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1° esempio:
provenendo da Venezia, se vuoi andare a Milano rimani sull'Autostrada A4.
2° esempio:
se vuoi andare al Brennero, metti la "freccia a destra", (se non ti arriva qualche imbecille che ti sorpassa a destra... non c'è pericolo) poi prosegui dritto e arrivi all'innesto sulla A22, guardi nello specchietto di sinistra ed entri in autostrada con una lunga corsia di accelerazione.
3° esempio:
se vuoi andare a Modena, metti sempre la "freccia a destra", rimani sulla destra e prendi la corsia per Modena, la percorri tutta (anche se è una grande curva) e poi prima di immetterti sulla A22, guardi nello specchietto di sinistra e sei sulla A22.
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Lo schema di questi svincoli (lo stato attuale) per meglio evidenziarli, sono stati riprodotti e riportati sulla foto in alto, sulla parte sinistra e questi svincoli sono stati anche evidenziati con i diversi colori... delle autostrade di provenienza.
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Ora proviamo "a ragionare" utilizzando lo svincolo come proposto dal progetto ideato dall'Autostrada del Brennero... che ho denominato la Großa Porkatha (di cui mi serve altro tempo per realizzare uno schema grafico più descrittivo).
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Per ora vi invito a guardare l'immagine nella parte sulla destra (della prima foto in alto) e a seguirmi nella descrizione, ricordandovi che gli svincoli sono due corsie e che la "grande rotonda"... è a tre corsie, che dovrete attraversarle tutte e tre... nel caso vorreste uscire al previsto nuovo casello per l'Aeroporto. Dimenticavo... le rampe sono corte e quindi tutte con ripide salite e/o ripide discesce e pertanto anche con scarsa visibilità
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Proviamo ora a spiegare una serie di manovre per utilizzare la Großa Porkatha.
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Se vieni da Venezia e vuoi andare al Brennero... devi fare cosi:
"mettere fuori al freccia a destra", guardare tutti e tre gli specchietti (perchè lo svincolo è a due corsie), poi immetterti nello svincolo (e devi stare attento a chi ti viene anche da destra se sei sulla corsia, quella verso l'autostrada), in ogni caso, in breve, devi arrivare alla corsia più a destra che hai, in modo da essere pronto, appena entrato nella "grande rotonda"... a riuscire subito... in quanto lo svincolo per il Brennero è quello appena dopo a quello che sei appena entrato. Ma mentre stai uscendo dalla rotonda, devi stare attento a chi è già in transito e che magari sta anche questo altro automobilista sta... tentendo di uscire a quello svincolo sull'altra corsia a fianco della tua perchè poi tutti e due dovreste immetervi in un'autostrada a due o a tre corsie forse con una sola corsia di marcia. (Questo si ripete per tutte le altre direzioni per uscire al primo svincolo appena entrato nella rotonda).
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Se vieni da Venezia e vuoi andare a Modena... devi fare cosi:
"mettere fuori al freccia a destra", guardare tutti e tre gli specchietti (perchè lo svincolo è a due corsie), poi immetterti nello svincolo (e devi stare attento a chi ti viene anche da sinistra se sei sulla corsia esterna all'autostrada), poi devi cercare di spostarti a sinistra... verso la corsia centrale della rotonda... attento a non intralciare quelli che escono per il Brennero che sono già sulla corsia esterna. Fatto questo, ora dovresti essere arrivato nella corsia centrale della "grande rotonda" che devi percorrere per tre quarti. In questo tratto avrai auto che vengo da destra perchè sono, nel frattempo, entrati dalla corsia che viene dal Brennero e dalla corsia che viene da Milano e quindi avrai delle auto che ti sorpassano a sinistra e che magari ti attraversano la corsia, per andare a destra, perchè sono entrati dal nuovo casello dell'Aeroporto che è all'interno della "Grande Rotonda e vogliono uscire dalla "Grande Rotonda" per andare su una delle direzioni di marcia delle due autostrade. Se sei riuscito a far tutto questo stando attento: sul davanti, sulla destra, di dietro, a sinistra e sopra... (perchè nel frattempo un aereo in atterraggio sulla pista 22, ti sarà passato a meno di 30 metri dal tetto) sei quasi pronto ad uscire dalla Großa Porkatha per immetterti sulla corsia dell'Autobrennero per Modena... e se c'è l'hai fatta al primo tentativo, bene, altrimenti devi rifare un altro giro completo della grande rotonda e riprovare dopo. Se sbagli uscita... puoi sempre riprovare al giro dopo... nella grande rotonda.
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Se vieni da Venezia e vuoi uscire per il Casello dell'Aeroporto... devi fare cosi:
"mettere fuori al freccia a destra", guardare tutti e tre gli specchietti (perchè lo svincolo è a due corsie), poi immetterti nello svincolo (e devi stare attento a chi ti viene anche da destra se sei sulla corsia verso l'autostrada). Ora devi portarti sulla corsia più interna della "grande rotonda" attraversando tutte e tre le corsie e per far questo, te lo ricordo, hai solo un quarto di rotonda per farlo (ma se sbagli la prima volta, essendo una rotonda, ricordati che puoi fare un altro giro completo e ritentare la seconda volta). Se sei arrivato in tempo nella corsia interna della grande rotonda ora trovi lo svincolo sulla tua sinistra che è posto in alto, sopra la A4, poi prendi la corsia in discesa che deve passare sotto la Brennero e proseguire ancora in discesa per poi ripassare sotto la grande rotonda per infine arrivare al Nuovo Casello per l'Aeroporto... C'è l'hai fatta e sei uscito ma ora ti trovi su una strada a due corsie uno per senso di marcia.
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Fin qui nulla di cosi difficile (o no?) essendo una rotonda, se sbagli la prima volta fai un giro completo e riprovi ad uscire nel secondo tentativo. Ma nel secondo giro, già che sei li, approfitti di questa possibilità per vedere dall'alto del cavalcavia il parcheggio degli aerei e questi che ti decollano e/o atterrano sulla testa. Approfitti del secondo giro per farti un giretto panoramico?
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Vediamo ora che dovresti fare... se vuoi uscire dalla Grande Rotonda per il Casello Aeroportuale, provenendo da Milano, da Modena e/o dal Brennero.
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Se vieni da Milano e vuoi uscire dal Nuovo Casello per l'Aeroporto:
Se non sei uscito al Casello di Sommacampagna, sulla A4, sei un pirla, perchè ti devi fare 5 km di Autostrada in più, devi immeterti in una rotonda (vedi sopra) attraversare tre corsie, percorrere tre quarti di questa rotonda per altri 1500 metri e poi fare altri 500 metri per uscire definitivamente dal casino... in cui ti sei cacciato... e fare tutto questo senza bestemmiare, ricordandoti che hai pagato l'Autostrada per 7 km in più... allungando il tuo percorso di almeno 2/3 km.
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Se vieni da Modena e vuoi uscire dal Nuovo Casello per l'Aeroporto:
Se non prosegui fino a Verona Nord, sulla A22, sei un pirla, perchè fai la stessa strada che faresti immettendoti nella grande rotonda ma uscendo a Verona Nord prenderesti prendere la Tangenziale Ovest per arrivare comodamente all'Aeroporto senza il casino della Grande Rotonda. Non conoscendo le uscite alternative troverai il cartello che ti invita ad uscire per l'aeroporto utilizzando la grande rotonda che dovrai percorrere per più della metà per poi uscire dal nuovo Casello... sempre che nel frattempo un banale tamponamento non abbia bloccato tutta la grande rotonda... e tutte le autostrade ma cosi comodamente seduto in auto... vedi vedere il decollo del tuo aereo... sulla pista dell'Aeroporto Catullo.
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Se vieni da Bolzano e vuoi uscire dal Nuovo Casello per l'Aeroporto:
Se non sei già uscito prima a Verona Nord e hai preso la Tangenziale Ovest per andare all'Aeroporto... sei un pirla kartofhen... ma se vuoi per forza usare la Großa Porkatha hai due possibilità... 1° appena entrato nella grande rotonda devi, in poche decine di metri, attraversare tutte e tre le corsie... perchè lo svincolo per l'aeroporto e proprio di fronte a dove entri, 2° se invece sei un "non suicida" ti devi fare un giro completo di oltre 2 km di tutta la grande rotonda per poi uscire (se nel frattempo non sei stato travolto da qualche TIR) al Casello per l'Aeroporto.
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Ovviamente tu starai usando un'auto, forse una utilitaria piena di figli e di valige per andare a prendere l'aereo e in mezzo alla "Grande Rotonda" ti trovi attorniato da, TIR, da Autocarri con o senza rimorchio, da AutoBus, da Auto e da Moto... che avrai davanti a te, che ti sorpasseranno a destra e ti sorpasseranno a sinistra e che da sinistra a destra e/o viceversa tenteranno di cambiare corsia per andare verso l'esterno della Großa Porkatha e/o che vorrando andare verso l'interno, sempre della Großa Porkatha... per poter uscire al nuovo casello dell'Aeroporto.
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Ora vorrei sapere il tuo parere da automobilista... ma prima immagina di essere in auto, con dei TIR attorno e immagina di utilizzare la "grande rotonda" con uno dei percorsi che, sopra, ho solo descritto.
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Che ne pensi di questa Großa Porkatha che per realizzarla vorrebbero spendere 45.000.000 di euro?

lunedì 8 settembre 2008

Il diritto all'informazione? Scusatemi... ma mi scappa da ridere

Apprendo che il giorno 17 Settembre, a Caselle, verrà a parlare Marco Travaglio a spiegarci che il "diritto all'informazione non è dei giornalisti ma è dei cittadini" e visto questo importante evento... promosso dalla "mia" Amministrazione Comunale, qui sotto ricopio la locandina che ho trovato sul sito web dell'Associazione Briganti di Sherwood.
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Associazione Briganti di Sherwood
Gruppo culturale Passepartout di Sona
Libreria Castioni Sergio
in collaborazione con il Comune di Sommacampagna
Invitano all'incontro con
MARCO TRAVAGLIO
Giornalista, Scrittore
che presenta il suo ultimo libro
Il Bavaglio
scritto con Peter Gomez e Marco Lillo
Il diritto all'informazione non è dei giornalisti ma dei cittadini
introduce Guariente Guarienti
MERCOLEDI 17 SETTEMBRE, ore 20,45
presso la sala polifunzionale
CASELLE DI SOMMACAMPAGNA VR
INGRESSO LIBERO
Per informazioni: 045/514268
Libreria Castioni Sergio (via Cao Pra' 28, Lugagnano di Sona VR)
Associazione Briganti di SherwoodCaselle di Sommacampagna:
email e messenger:
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Qualcuno si chiederà...
perchè mi scappa da ridere dopo aver letto sta cosa?
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E' il sottotitolo... che mi fa venir da ridere...
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"il diritto dei cittadini al venir informati"
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Che informazioni hanno ricevuto i cittadini di Caselle dal Comune di Sommacampagna, in merito alla situazione dell'ambiente, a quello che sta combinando l'Aeroporto, alla qualità dell'aria, sulla salute pubblica, sui Centri Commerciali che stanno progettando, sulla nuova Aerostazione, sul nuovo Casello sulla A22, sulla nuova (due) Autostrada per Caselle... sulla Discarica delle Siberie e... su altre cose che, ad oggi, non ho ancora scoperto?
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Che a Caselle... mi si venga a parlare de:
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"il diritto dei cittadini al venir informati"
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sta cosa... mi fa proprio... venire da ridere... ridere... ridere... ridere... ridere... ridere...
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In ogni caso il 17 sera andrò ad assistere alla presentazione del libro e poi chiederò se i cittadini di Caselle, hanno diritto ad essere informati... o no!!!
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per... "il diritto all'informazione"
qui sotto pubblico un video di un'intervista agli autori del libro: "Il Bavaglio"

Ovviamente poi, per chi non lo sapesse...
a
Caselle siamo già in campagna elettorale visto che... nella primavera prossima, si dovrà eleggere il nuovo Sindaco di Sommacampagna e quindi... è ovvio che è meglio parlare dei politici... che parlare dell'Aeroporto e/o... del resto... ecc ecc.
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Probabilmente, il Comune di Sommacampagna si è dimenticato di "informare" i "Briganti di Sherwood" su quello che sta arrivando a Caselle... e dell'impatto sul loro futuro ambientale.

domenica 7 settembre 2008

Progettisti... pagati per progettare delle... Großen Porkathen?

Giovedi scorso, in allegato a questo messaggio: E' confermato, il Nuovo Casello sulla "A22"... è una Großa Porkatha avevo ricevuto un commento, questo:
Anonimo ha detto...
Carissimo Dott. Sandrini,
che lei se la prenda col mondo non mi riguarda, ma mi farebbe molto piacere capire con quali competenze tecniche è in grado di analizzare tecnicamente tutte queste opere (infrastrutture, edilizia, ...).
Esponga sul suo sito il suo personale curricilum professionale in modo che i lettori siano in grado di valutare se le sue teorie sono fondate su base solidi
(N.B. Non si rinnega che comunque le sue teorie sono accettabili).
Grazie. Buona Giornata.
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In risposta a quel commento avevo scritto queste frasi:
Gentile sig. Anonimo...
adesso non avrei il tempo e la concentrazione di risponderLe nel merito alle Sue richieste, visto che sto studiando un ipotetico e "diverso percorso" per la Nuova Autostrada per Caselle, ma qualcosa "sul chi sono" l'ho giò scritto in questi precedenti messaggi:
Una cosa breve però la posso scrivere, non ho terminato gli Studi Universitari che avevo iniziato presso la Facoltà di Architettura di Firenze e quindi sono in possesso del solo Diploma di Maturità in Arte Applicata.
Distinti saluti
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Oggi vorrei scrivere qualche frase in più, prendendo come base di discussione, il
Verona Airport Hotel, ma in particolare la Città del Vino e del Cibo progettata dall'Architetto Massimiliano Fuksas.
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Io mi considero un... "discreto disegnatore", che per illustrare i concetti che esprimo utilizzo: linee, macchie e segni di colore... che poi possono anche diventare dei progetti, quando (se l'idea si concretizza) intervengono, Architetti e/o Ingegneri che sono abilitati all'esercizio della professione e alla firma dei progetti.
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Una cosa è certa... credo di essere capace "di leggere e di interpretare" un disegno, una mappa, una sezione e/o un planimetria. Questo lo so fare e quando vedo certi progetti proposti... posso comprendere come sarà la loro realizzazione finale. Pertanto non credo al fatto che quando un progettista progetti qualcosa, solo perchè ha il titolo abilitativo a farlo, quello che progetta... è perfetto.... anzi.
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Io non so se qualcuno di Voi che mi legge conosce: Carlo Scarpa, che è sempre stato chiamato Architetto, quando in realtà, (secondo i suoi detrattori) aveva "solo" il Diploma di "Disegno Architettonico" conseguito all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Ma la mancanza del titolo di poter firmare progetti non gli ha mai impedito di progettare opere che rimarranno per sempre nella storia dell'Architettura. (A titolo di esempio per i miei concittadini, il progetto del restauro del Museo di Castelvecchio è un "progetto" di Carlo Scarpa).
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Io mi considero un "discreto disegnatore". Punto. Ma se volete... mi sento un pò il "giullare" del paese, il "pazzo" che poteva opporsi al potere. Per fortuna non vivo ai tempi dei "giullari", altrimenti il "signorotto di turno"... mi avrebbe già fatto fuori.
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E ora torniamo al progetto della Città del Vino e del Cibo, progettato da Massimiliano Fuksas... progettato in testa pista di un Aeroporto, progettato in piena Zona di Riscio Aeroportuale, progettato in un'area soggetta a... caduta di aerei e per chi non conosce questo Architetto... qui sotto c'è un piccolo video di presentazione:

In tutti i messaggi che ho pubblicato realtivi alla Città del Vino e del Cibo... ho mai scritto qualcosa sull'Architettura del progetto di Fuksas? MAI. Non sono mai intervenuto sul progetto Architettonico, ma sempre e solo sulla localizzazione di detto intervento. Senza il titolo abilitativo non posso esprimere dei concetti... che sono realizzati con dei disegni?
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I miei "disegnetti" sono... macchie di colore, segni e linee, che mi servono per esprimere concetti, poi sta agli Architetti e agli Ingegneri, valutare tecnicamente se quanto da me espresso è corretto.
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Quando vedo, leggo e interpreto, il progetto di un Nuovo Casello Autostradale, che per mè è solo una Großa Porkatha... perchè non posso scriverlo?
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In realtà, spesso la cruda e nuda realtà che riguarda il progettare è ben diversa... sopratutto quando un progettista viene pagato... e che quindi può anche essere pagato per progettare delle Großen Porkathen e allora questi grandi architetti li vedo come li interpreta Maurizio Crozza, nelle sue "performance", come qui sotto riprodotte:
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Quando vedo certi interventi e certi progetti... che creeranno seri problemi ambientali e alla salute della popolazione di Caselle... credo che bisogna anche ascoltare Beppe Grillo... di come la pensa... "sugli Architetti"
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Delle volte... vale la pena di essere in possesso di un minimo di buon senso... che essere in possesso di solide basi progettuali... anche perchè, appunto, basta solo il buon senso per comprendere che realizzare un Hotel da 140 stanze in testa pista di un Aeroporto e/o voler costruire un Centro Commerciale da 70.000 mq in piena Zona di Rischio Aeroportuale, (anche se progettato da un grande Architetto), tutto questo è solo una... Großa Porkatha. (Ma forse, per l'Arch. Fuksas gli aerei, in testa pista... non cadono).
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Concludo... quando pagati... anche chi possiede basi progettuali solide... (per soldi) arriva a progettare delle Große Porkathe... e pertanto, finche non mi pagano... io disegno quello che voglio... come voglio... e quando voglio.

sabato 6 settembre 2008

La Nuova Autostrada: S.T.L.V.... a Nord ed Est o... a Sud e Ovest di Caselle?

Materialmente, ad oggi, non sono ancora in possesso del progetto della Nuova Autostrada per Caselle, denominata Sistema Tangenziali Lombardo Venete - S.T.L.V., di cui ho già scritto in questi messaggi:
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Ovviamente, copia del progetto della nuova Autostrada non è pubblicata da nessuna parte e così ho chiesto di averne una copia al comune di Sommacampagna, dove c'è... ma solo su supporto Cartaceo... e non su supporto informatico.
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Nella foto di inizio messaggio, è riprodotta una ipotesi alternativa del tracciato della Nuova Autostrada che per ora è previsto ad Est e a Nord di Caselle, quando la soluzione ideale (a mio avviso ovviamente) sarebbe a Sud e ad Ovest di Caselle... il più lontano possibile dallle aree residenziali del centro abitato di Caselle.
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Ma se questa nuova Autostrada, fosse realizzata a Sud e a Ovest di Caselle, come ipotizzato nel tracciato alternativo, andrebbe a disturbare il nuovo Hotel da 140 stanze, andrebbe a disturbare il nuovo Centro Commerciale da 70.000 mq e andrebbe a disturbare la realizzazione della nuova Aerostazione a fine pista (e non al centro pista che sarebbe la posizione ideale).
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L'ipotesi "alternativa" del tracciato della S.T.L.V. qui riprodotta, non tiene conto del nuovo Hotel, non tiene conto del Nuovo Centro commerciale e ipotizza la nuova Aerostazione... al centro pista.
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Non entro nei dettagli di quanto qui ipotizzato... anche perchè li sto ancora elaborando e sto ancora scrivendo le note integrative, per il momento lascio questa immagine, con delle brevi note, al solo fine di illustrare l'ultima versione del tracciato "alternativo" della S.T.L.V. la nuova Autostrada per Caselle.
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Dimenticavo, l'ipotesi "alternativa" come qui illustrato, è tutta interrata e quindi "in trincea" e per la zona vicino all'attuale casello di Sommacampagna è prevista una galleria artificiale e poi un affiancamento all'Autostrada Serenissima, quindi una soluzione, con il minor impatto ambientale possibile... in aree già ambientalmente degradate dalle attività dell'aeroporto Catullo.
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Il progetto presentato, prevede invece che ad Est di Caselle, la nuova Autostrada sia realizzata in trincea, mentre per tutto il tracciato a fianco alla Ferrovia, questa sia realizzata alla stessa quota della Ferrovia... (in certi punti 7 metri più alto del piano campagna) e dopo aver attraversato la collina di Madonna di Monte in galleria, la nuova autostrada attraversa la valle di Sona per poi proseguire in aderenza all'Autostrada Serenissima... il tutto inserito in un'area dove l'unico impatto ambientale è oggi creato dalla Ferrovia esistente.