giovedì 15 maggio 2008

Concessione 40ennale al Catullo... manca il Comunicato Stampa

In teoria, con Decreto Interministeriale (Difesa, Trasporti, Economia) firmato il 2 maggio scorso, sarebbe stata approvata la Convenzione 40ennale che rende operativa - salvo parere contrario della Corte dei Conti - la concessione della Catullo S.p.A. sull'Aeroporto di Verona.
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In merito a questa "grossa e grassa" notizia, ho cercato un Comunicato Stampa ufficiale sul sito dell'ENAC e un altrettanto Comunicato Stampa su quello dell'Aeroporto di Verona. Ma su questo "importante" traguardo... che avrebbe raggiunto la Catullo S.p.A., non vi è alcun cenno. Le uniche informazioni emerse sono riportate dai quotidiani di Brescia (per la loro "guerra" contro la Catullo S.p.A. per l'Aeroporto di Montichiari) e dall'Arena di Verona, e in merito a questo aspetto... ricopio un articolo pubblicato ieri.

ENTI E POLITICA.
Il presidente della società Catullo anticipa le linee di sviluppo dello scalo veronese e di quello bresciano dopo la firma della concessione per 40 anni
«Aeroporti, ecco il piano di rilancio»
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Il Catullo prende la rincorsa: con quarant’anni di attività garantita dalla concessione dello Stato, per l’aeroporto veronese «il futuro cambia completamente», come dice il presidente della società di gestione, Fabio Bortolazzi. E così pure per lo scalo bresciano D’Annunzio di Montichiari. Parlare di decollo sarebbe banale, di sicuro c’è in previsione un rilancio molto forte dei due scali con investimenti di grande rilievo e una nuova organizzazione societaria. Bortolazzi, infatti, non solo conferma quanto anticipato nei giorni scorsi sulla firma da parte dei ministeri competenti del decreto interministeriale che concede la concessione, affermando inoltre che il Catullo è l’unico titolato a gestire anche il Montichiari, ma spiega ora le prossime linee di sviluppo.
LE RISORSE.
«La concessione cambia tutto e dà il via a una operazione di rilancio su Catullo e Montichiari», spiega Bortolazzi, «che prevedere un piano di investimenti complessivo che sarà come minimo di 160 milioni di euro e potrà arrivare a 200 milioni, con investimenti partitetici tra gli scali. Su Montichiari ci sono già 40-50 milioni di investimenti e fra non molto se ne prepareranno altri».
LA NUOVA STRUTTURA.
Ma questo comporterà un nuovo assetto? «Sicuramente c’è un cambiamento dal punto di vista organizzativo, perchè i due scali vengono concepiti come due business unit, coordinate da una Direzione generale che darà i servizi comuni e svolgerà per i due scali quelle attività centralizzate per cui c’è convenienza economica. Il che non significa dividere le due realtà, ma che i due responsabili di ciascuna business unit potranno spingere sull’acceleratore per essere più aggressivi sul mercato, in vista di un ragionamento più ampio che potrebbe portare a una holding».
LE PROTESTE.
Brescia protesta: dopo anni in cui ritiene di essere stata sottoutilizzata ora vede sfumare il progetto di autogestione dello scalo. «Non voglio commentare se vi sia stata o meno inerzia negli anni scorsi in merito allo scalo di Brescia. Dico solo che sia per il Catullo che per il D’Annunzio si è cambiata marcia». Ma che cosa ha sbloccato una situazione che ormai si prolungava da anni? «Diciamo che sono state smosse delle inerzie grazie al nostro pressing sul ministero», risponde Bortolazzi. Ma Abem, la società nata a Brescia per cercare di avere la concessione di Montichiari, l’altro giorno ha definito, con il suo presidente Tamburini, «sconcertante» il rinnovo della concessione al Catullo. Ma soprattutto nel decreto si afferma che Montichiari resta legato al Catullo, unica società titolata a gestirlo. E allora? «Da Brescia sono venuti atteggiamenti sgradevoli. Ma bisogna capire che a norma di legge questa società Abem non aveva alcun titolo per chiedere la concessione. La deroga alla legge concessa dall’Unione europea era consentita solo per le società che già fossero concessionarie, non per nuovi soggetti, perché altrimenti la concessione sarebbe stata messa in gara. La richiesta dei bresciani insomma andava contro la legge perché non avevano i titoli previsti. La società Catullo ha ottemperare a un iter di certificazioni durato cinque anni».
LE VOCAZIONI.
Il nuovo piano di sviluppo, che sarà presentato all’assemblea dei soci che si terrà la mattina del 29 maggio al Gran Hotel Terme di Sirmione, non cambierà le vocazioni degli scali, afferma Bortolazzi. «Presenteremo i nostri piani di sviluppo che prevedono una maggior aggressività commerciale nei due scali sia per il commerciale che per il charter e il low cost. Nulla vieta che uno scalo svolga una maggior attività per i voli cargo e un altro si concentri di più sui passeggeri, però questo non ci esime da fare altri sforzi: un conto è la vocazione preponderante e un altro l’ordinario. Nulla impedisce di prevedere uno sviluppo di passeggeri anche a Montichiari».
Montichiari attualmente vede passare 250 mila passeggeri l’anno, che sono davvero pochi, mentre «è il quarto scalo italiano per trasporto merci, con 47 mila tonnellate l’anno. Il nostro obiettivo è portare lo scalo di Montichiari al secondo posto nazionale per le merci e con una bella quota di passeggeri».
Il Catullo per ora fa segnare ogni anno un record ed è arrivato a 3 milioni e mezzo di passeggeri ma i progetti di espansione puntano in alto: il progetto di nuovo casello autostradale dedicato, varato dall’Autobrennero, dovrebbe garantire nuovo impulso.
MALPENSA E ORIO AL SERIO.
«Con Malpensa non vedo dove sia il problema: ogni scalo», sostiene Bortolazzi, «deve trovare spazi e soluzioni e noi cerchiamo le nostre aree di mercato. Punto. Con Bergamo invece ci sono rapporti in corso e quindi meno ne parliamo, più possiamo lavorare».
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Come mai manca un Comunicato Stampa "ufficiale" su questa firma che ci sarebbe stata?
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Eppure sul sito dell'ENAC un Comunicato Stampa c'è, ma riguarda la Concessione 40ennale per gli Aeroporti di Rimini e di Salerno e, pur essendo dell'8 Maggio nessun cenno all'Aeroporto di Verona. Ad oggi... su Verona nessun Comunicato Stampa ufficiale.nCome mai non c'è stato un Comunicato Ufficiale... da parte dell'Aeroporto?
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Adesso mi toccherà scrivere anche alla Corte dei Conti segnalando, anche a questi... che l'Aeroporto Valerio Catullo di Verona.... è senza la Valutazione di Impatto Ambientale.
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Dovrò scrivere sempre io... alla Corte dei Conti, perchè... per la "Mia Sindaca" (come simpaticamente la chiamano quelli del Comitato "Cielo e Terra") in merito ai problemi di inquinamento nel nostro comune non si attiva perchè... Al Cittadino, non far sapere... che è... inquinato.
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Concludo questo messaggio... con un trafiletto a lato dell'articolo principale pubblicato sull'Arena, che cosi recita:
DIFFIDA.
Il presidente Bortolazzi lo definisce «un pressing sul ministero per sbloccare le inerzie». E non dice di più. In realtà, da quanto risulta da fonti romane, pare certo che la società Catullo abbia messo in mora il ministero dei Trasporti guidato da Alessandro Bianchi nel governo Prodi.
Si parla di una diffida con ingiunzione ad adempiere che la società veronese avrebbe inoltrato attraverso i legali nei confronti del ministero, con un termine di tempo molto ridotto. Il termine sarebbe scaduto e di conseguenza sarebbe scattata, secondo fonti romane, una citazione per danni a carico del ministero con pronta una denuncia per omissione d’atti d’ufficio in quanto la società veronese riteneva che l’inerzia degli enti fosse dolosa.
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A quando quindi una diffida da parte della "Mia Sindaca" contro l'Aeroporto... in merito alla Mancanza della V.I.A. comprensiva di citazione di danni a carico dell'Aeroporto? O.... è la "Mia Sindaca" che deve essere diffidata per omissioni di atti d'ufficio?
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In ogni caso per migliorare l'ambiente di Caselle... non è importate chi diffida per primo... iniziate a diffidarvi... poi qualcosa succede prima o poi.

mercoledì 14 maggio 2008

Al Cittadino, non far sapere... che è... inquinato.

Pare che il maggior problema di questa... "mia" Amministrazione Comunale... in primis il Sindaco, anzi la "Sindaca" come simpaticamente la definisce il portavoce del Comitato: Cielo e Terra, sia quello di non far sapere alla popolazione di Sommacampagna... cosa noi Cittadini stiamo respirando. Un paio di messaggi pubblicati su: www.cieloterra.org affermerebbero questo.
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Estraggo quindi i brani più significativi di questi due articoli e dal messaggio Ai NORDBITUMATI ed ai PURISTI dell’aria. di martedi 13 Maggio questi paragrafi:
Carissimi, ho letto le sostenibili lamentele di Barbara e devo confidarle che non tutti sono in grado di comprendere che l’unica risorsa per il progresso civile e politico della nostra società è dire con forza la verità, senza nasconderla .
Chi come la Sindaca di Sommacampagna cerca di evitarla ed ometterla
, mitizzando stereotipi che non esistono se non nella nostra memoria, arreca un grave danno alla propria comunità, insegna a nascondere i problemi, così non tentando nemmeno di risolverli o perlomeno di stimolare tutti a cercare di risolverli,
insegna a percorrere la strada del “tutto va ben” che non “affronta", ma “copre”.
Siamo tutti adulti e tutti vogliamo partecipare ai problemi della nostra comunità, senza con questo voler drammatizzare o radicare il problema, ma determinati ad eliminarlo.
Nessun allarmismo, ma consapevolezza.
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Il secondo messaggio, è sempre un intervento del portavoce del Comitato: Cielo e Terra che interviene sul loro "Forum", messaggio che merita di essere pubblicato ed è questo:
Melania merita una risposta, anche perchè la domanda se la pongono in tanti. Il cambiamento della manifestazione in corsa ha due risvolti, uno istituzionale ed uno organizzativo.
A fronte della nostra legittima forma di manifestazione ci è pervenuta da parte della Sindaco di Sommacampagna per via telefonica l’imposizione, pena la perdita dell’appoggio del Comune, di non manifestare con messaggi che dessero ad intendere ai partecipanti la Maratona che nel territorio di Sommacampagna vi sia qualche forma di inquinamento.
L’investimento da parte del Comune di forti somme per la riuscita della maratona e la relativa immagine non doveva essere in alcuna maniera offuscata dalle realtà del paese, vissute in maniera drammatica da una buona PARTE DEI CITTADINI DI SOMMACAMPAGNA E DI SONA (ricordo che anche il Comune di Sona patrocina l’evento).
Sinceramente questa ennesima “bacchettata sulle mani” non ci ha impressionato molto anche perchè non ci piace avere imposizioni antidemocratiche, tanto meno sotto la minaccia di toglierci qualcosa che ci è dovuto come insieme di cittadini che pretendono di essere tutelati nel bene primario della salute.
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Non commento questi messaggi, si commentano da soli, ma vorrei ricordare che è dal 2004 ormai che il sottoscritto segnala che qualche problema di inquinamento... l'abbiamo. A non accorgersene di cosa sta succedendo, pare che sia solo "la Sindaca" (come la chiama scherzosamente il portavoce di Cielo e Terra).
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Concludo questo messaggio risollevando un problema, che oltre gli "odori", alla "Sindaca" bisogna ricordare che ci sono anche i "rumori" e gli "altri inquinamenti" tra cui... le "polveri"... da attenzionare, come riportato ieri dall'Agenzia A.N.S.A. in questo articolo: INQUINAMENTO, IMPENNA IL RISCHIO TROMBOSI che vi invito a leggere tutto, ma di cui ora ne estraggo alcuni brani:
Gas di scarico di automobili e altri veicoli, fumi industriali, l'inquinamento delle nostre città mette in serio rischio il corretto funzionamento dei nostri vasi sanguigni, aumentando quasi del 70%, per ogni aumento di 10 microgrammi di particolato per metro quadro, le probabilità di avere trombi nei vasi delle gambe.
Ormai sono numerosi gli studi scientifici che dimostrano la pericolosità dell'inquinamento atmosferico sulla nostra salute, alcuni hanno indicato un nesso tra rischio infarto e ictus e inquinamento. Rimane tuttavia ancora dubbio il modo con cui il particolato e altre sostanze inquinanti procurino questo pericolo.
I ricercatori hanno scoperto una netta associazione tra alti livelli di esposizione al particolato e rischio trombosi ed hanno stimato che questo rischio aumenta del 70% per ogni aumento di 10 microgrammi di particolato per metro quadro. "Date le dimensioni di questi effetti e l'enorme diffusione del particolato inquinante - hanno concluso gli autori del lavoro - i nostri risultati introducono un nuovo e diffuso fattore di rischio per la patogenesi della trombosi e, allo stesso tempo, rafforzano l'urgenza di adeguati standard per ridurre l'impatto dell'inquinamento urbano sulla salute".
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Le uniche analisi della qualità dell'aria di Caselle sono quelle eseguite nel Maggio 2003 e solo per 15 giorni. Lascio a Voi immaginare quali valori avremmo avuto se dette analisi fossero state eseguite in inverno.
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In merito agli inquinamenti (che secondo la "Sindaca"... bisogna nascondere ai cittadini) ricordo alcuni altri miei messaggi che ho già scritto in merito:
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In ogni caso, se qualche Medico, oltre agli "odori" volesse occuparsi anche delle "polveri", qui ci sono delle altre informazioni in merito: Direttiva sulla qualità dell'aria - Le polveri sottili nel mirino.

martedì 13 maggio 2008

LIBERTÀ ECONOMICA e AMBIENTE – Conferenza internazionale a Verona

Come il... "cacio sui maccheroni", arriva, fresco-fresco di giornata, un nuovo Comunicato Stampa della Regione Veneto emesso ieri a titolo: LIBERTÀ ECONOMICA E AMBIENTE – CONFERENZA INTERNAZIONALE A VERONA.
Comunicato stampa n° 700 del 12/05/2008
(AVN) – Venezia, 12 maggio 2008 .
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Come possono realisticamente convivere il diritto alla libertà economica e il diritto umano alla qualità dell’ambiente? A questa domanda, nella quale si rispecchia l’effettiva possibilità di un futuro di sviluppo sostenibile, cercherà di dare risposta la Conferenza dal titolo “Economia e Ambiente. Profili economici, giuridici e sociali dello sviluppo sostenibile in Italia”, in programma alla Gran Guardia di Verona per venerdì 16 maggio.
L’iniziativa, che si snoderà per l’intera giornata a partire dalle ore 10, è promossa dall’I.C.E.F., Fondazione per il Tribunale Internazionale dell’Ambiente, in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948. La manifestazione ha il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Verona e del Comune di Verona, nonché la partecipazione di Confindustria Veneto, di alte personalità del mondo scientifico, della magistratura, degli organi pubblici di controllo, delle forze di polizia e della società civile.
I lavori saranno introdotti da Amedeo Postiglione, direttore dell’I.C.E.F., magistrato della Corte di Cassazione e vice Presidente del Forum Europeo dei Giudici per l’Ambiente. Seguiranno i saluti del sindaco di Verona Flavio Tosi, del Presidente della regione Giancarlo Galan, del presidente della provincia scaligera Elio Mosele, del Presidente alla Corte d’appello di Venezia Manuela Romei Pasetti e del Rettore dell’Università di Verona Alessandro Mazzucco, mentre la prolusione generale sarà tenuta dal giornalista economico Alan Friedman.
Il dibattito, articolati in più sessioni, intende approfondire:
A_ il quadro normativo esistente per lo sviluppo sostenibile sotto il profilo dal diritto internazionale, del diritto comunitario e di quello nazionale;
B_ il rapporto tra economia e ambiente in vista di una più efficace collaborazione con le imprese;
C_ il ruolo delle pubbliche amministrazioni;
D_ il ruolo degli organismi di controllo;
E_ il ruolo di garanzia della magistratura;
F_ le opportunità offerte dalla scienza e dalle nuove tecnologie e il ruolo della società civile in materia di informazione, partecipazione, accesso e tutela dei consumatori.
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Quanti di questi importanti esponenti della società civile e politica, sono al corrente che l'Aeroporto di Verona non è mai stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale?
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Che sia il caso di spedire una e_mail a tutti questi, in modo che possano discutere su un esempio concreto, avvisandoli di quanto sta accadendo a Verona, perchè forse non lo sanno... lo ignorano... che l'Aeroporto e l'Interporto di Verona (Quadrante Europa) non sono mai stati sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale.
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Una e_mail, che credo possa essere inviata anche all'Assessore Regionale: Massimo Giorgetti, nella Sua qualità di VicePresidente di I.T.A.C.A. - Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale.
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Credo che Venerdi mattina... alle 10,00... sia il caso, che qualcuno vada a distribuire un po di volantini, in modo che anche altri possano sapere... che la V.I.A. non c'è.
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Ovviamente ho già sepdito l'e_mail ad un po di indirizzi. che sono questi:
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Il testo della e_mail è questa:
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Egr. Signori e Signore, alcuni di Voi parteciperanno, come Relatori, come Invitati e come Pubblico al Convegno di Verona: LIBERTÀ ECONOMICA E AMBIENTE – CONFERENZA INTERNAZIONALE A VERONA che si terrà alla Gran Guardia Venerdi 16 Maggio.
Dal comunicato stampa, che annuncia questa conferenza, apprendo che discuterete in merito a questa "domanda": Come possono realisticamente convivere il diritto alla libertà economica e il diritto umano alla qualità dell’ambiente?
In merito a quanto andrete a discutere e a dibattere, vorrei segnalare che in data 22 Aprile 2008, ho presentato presso la Procura di Verona un: Esposto - Denuncia - Querela, in merito alla MANCANZA di V.I.A. dell’Aeroporto: “V. Catullo” di Verona, delle opere del “Quadrante Europa”, delle due Autostrade: “A22” e “A4” e di quanto a questo collegato. Non sottoporre un‘opera alla Valutazione di Impatto Ambientale, può creare un DANNO AMBIENTALE, penalmente perseguibile ?
Come cittadino... residente dalla nascita in prossimità di un Aeroporto, mi sento leso nei miei diritti due volte. 1° Per non aver potuto partecipare alla procedura di V.I.A. con le Osservazioni... in qualità di Pubblico Interessato. 2° Per aver subito gli effetti negativi degli impatti ambientali mai mitigati e mai compensati creati da queste infrastrutture.
Sul mio blog:
www.vivicaselle.eu potete scaricare il testo completo dell'Esposto-Denuncia-Querela presentato (compreso di allegati)
http://vivicaselle.blogspot.com/2008/05/esposto-denuncia-querela-sulla-via-che.html
Certo di aver proposto un esempio concreto su quale discutere durante il Convegno di Venerdì, porgo distinti saluti. Beniamino Sandrini.
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Ovviamente non ho inviato nessuna e_mail al Sindaco di Sommacampagna, tanto... non mi risponde mai.

lunedì 12 maggio 2008

Catullo, un esposto sulla V.I.A.

Come sempre, sono ben apprezzati i Comunicati Stampa di Aero Habitat, quello di oggi poi, è la classica "pacca sulla spalla", che ti arriva nel momento giusto e che ti sprona a continuare... a combattere e... ad andare avanti. Il Comunicato Stampa pubblicato oggi, ha questo titolo: Catullo, un esposto sulla V.I.A. ed il testo è il seguente:
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Ieri, domenica 11 maggio 2008, sul sito http://www.vivicaselle.eu/ - che quasi quotidianamente rappresenta le problematiche associate allo scalo aeroportuale di Verona Catullo e all’intorno più vasto quale l’autostrada A 4 e le altre progettualità – il blog intitola: ” Esposto-Denuncia-Querela sulla V.I.A. che... non c'è.
La questione – da tempo evidenziata sullo stesso sito – è stata per altro sviluppata recentemente anche dalla trasmissione RAI 3 Report: il ruolo e la funzione della Valutazione di Impatto Ambientale nella progettazione e sviluppo di un sistema aeroportuale.
Aerohabitat rimanda alla lettura del blog in questione segnalando – nella parte sottostante - la parte centrale dell’argomentazione correlata per motivare la denuncia - querela - esposto.
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Pertanto dopo e, per quanto sin qui sopra espresso…
SPORGO FORMALE DENUNCIA E QUAND'ANCHE DOVESSE OCCORRERE QUERELA
nei confronti di tutti i Soggetti e/o gli Enti Pubblici e/o anche i Privati indicati in narrativa e/o tutti gli altri che a vario titolo dovessero concorrere e/o identificarsi…
CHIEDO
che siano verificate tutte le circostanze esposte nel contempo…
CHIEDO
la punizione del colpevole e/o dei colpevoli per tutti i Reati che la S.V. Ill.ma vorrà ravvisare e/o verificare in seguito alla esposizione dei fatti sopra esposti con particolare riferimento ad eventuali Reati Ambientali e/o Sanitari, compreso anche il Disastro Ambientale causato dalla “sommatoria di effetti negativi” delle diverse opere infrastrutturali, nonchè per il reato di Abuso di Ufficio (reato quest'ultimo eventualmente ascrivibile a tutti quei soggetti istituzionalmente incaricati di vigilare e reprimere le dette condotte criminose e che invece, in tutti questi anni, nulla hanno fatto in tal senso) qualora gli estremi degli stessi si dovessero ravvisare nei fatti così come saranno eventualmente accertatasi da codesto Ecc.mo Ufficio;
CHIEDO
altresì che “senza dilazione” siano poste “sotto sequestro" e messi in condizione di non nuocere le opere e le infrastrutture, in particolare quelle in corso di realizzazione all’Aeroporto Catullo di Verona, che non sono conformi alla normativa vigente e che arrecano gravissimo nocumento all’ambiente ed alla salute di tutti i cittadini di Caselle di Sommacampagna e di quelli residenti delle zone limitrofe.
Chiedo infine di essere notiziato in caso di archiviazione al fine di poter esperire tempestivamente eventuale opposizione. Disponibile ad ogni ulteriore chiarimento che dovesse necessitare. Con la massima osservanza. Un cittadino “nativo” di Caselle. Beniamino Sandrini.
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Ora la notizia dell'Esposto... in merito alla mancanza di V.I.A. dell'Aeroporto Catullo, diventerà nota anche ai circa 2.000 contatti che... quotidianamente si collegano al sito di Aero Habitat.

Cava Gasparina... non compatibile con l'ambiente

Dal sito Web della Regione Veneto, ricopio il Comunicato Stampa n° 744 del 10/05/2008 con questo titolo: CAVA GASPARINA – CHISSO: NON COMPATIBILE CON L’AMBIENTE.
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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore agli investimenti strategici Renato Chisso, ha espresso “giudizio non favorevole di compatibilità ambientale” e contestualmente non ha approvato il progetto di coltivazione e ripristino della cava di ghiaia “Gasparina” nel Comune veronese di Sommacampagna.
“Nell’esprimere il proprio parere – ha spiegato Chisso – la Giunta ha preso atto, facendolo proprio, del parere unanime non favorevole espresso sul progetto dalla Commissione regionale di Valutazione d’Impatto Ambientale”.
La Commissione VIA, esaminate anche le osservazioni pervenute, ha considerato, tra l’altro, che l’area di cava interessata dal progetto ricade per buona parte all’interno della fascia di rispetto ambientale introdotta con la variante ambientale al P.R.G., approvata dal Consiglio Comunale di Sommacampagna nel 1999 e dalla Regione nel 2001.
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Questo è un esempio di un parere negativo di un progetto sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale. Ora aspettiamo che sia pubblicata la Delibera... in modo da prendere visione del PARERE della Commissione V.I.A. regionale.
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Tutte queste "V.I.A." a Sommacampagna... per la Discarica Ve-Part, per la Discarica Siberie, per la Cava Ceolara e ora per la Cava Gasparina... e mai nessuno, in Comune, si è posto la domanda: Ma l'Aeroporto è stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale?

domenica 11 maggio 2008

Esposto-Denuncia-Querela sulla V.I.A. che... non c'è.


Era il 22 febbraio 2008... quando scrivevo al mio Sindaco... una lettera avente questo oggetto: MANCANZA della V.I.A. dell’Aeroporto:“V. Catullo”, dell’Interporto del “Q.E.” della “T.A.V.-A.C.” della “A22” e della “A4” e di altri? Richiesta di apertura di una Class Action, a favore dei 4.892 Cittadini oggi residenti nella frazione di Caselle.
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Anche questo, come tutto quello che, da mesi, scrivevo ai vari miei interlocutori, lo pubblicavo sul mio blog, in questo messaggio: Il Decreto VIA del Quadrante Europa... c'è? .
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Scrivevo al Mio Sindaco, pur sapendo che NON mi avrebbe mai risposto, come alle precedenti lettere ed e_mail, già inviate. Ma lo stesso scrivevo. Anche ai sensi dell'Art. 30 dello Statuto Comunale di Sommacampagna che cosi recita:
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ART. 30 - Istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati.
1. Le istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati, finalizzate alla migliore tutela degli interessi collettivi, vanno rivolte al Sindaco che ne dà informazione alla Giunta comunale e ne promuove il tempestivo esame da parte dei competenti uffici.
2. Entro trenta giorni il Sindaco comunica ai cittadini interessati gli esiti dell’istruttoria, con riserva di fornire le determinazioni conclusive entro un ulteriore termine di trenta giorni, ove reso necessario dalla complessità della materia, esplicitando in ogni caso i motivi degli eventuali dinieghi.
3. Il Sindaco fornisce puntuale informazione sull’esito di tali forme di partecipazioni al primo Consiglio comunale, in apertura di seduta, in sede di comunicazioni.
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Era evidente che quanto stavo scrivendo... era un segnale forte... e che probabilmente... una delle prossime mie azioni... sarebbe stata quella di rivolgermi alla Procura della Repubblica. E il segnale premonitore l'avevo già inviato il 10 di Settembre 2007 quando, in merito alle problematiche ambientali che impattano negativamente sul centro abitato di Caselle, in quella data avevo depositato solo una semplice “segnalazione” alla Procura della Repubblica. Detto documento l’avevo anche inviato alla Direzione per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell’Ambiente, al Dipartimento Provinciale di Verona dell’A.R.P.A.V. e al Comando dei Carabinieri: Nucleo Tutela Ambientale. In detto documento mi chiedevo questo: “Il Decreto di COMPATIBILITA’ AMBIENTALE del CATULLO… ESISTE, SI o NO ?”.
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Sapevo già che il Mio Sindaco NON mi avrebbe risposto se avessi scritto ancora, cosi il 1° di Aprile, scrissi un messaggio sul blog avente questo titolo: AEROPORTO - Presentato un ESPOSTO-DENUNCIA alla PROCURA . Era un evidente "Pesce d'Aprile", ma nello stesso modo indicavo al Mio Sindaco una possibile strada da percorrere... come aveva già fatto un altro Sindaco "Aeroportuale" a difesa della salute e della qualità di vita dei suoi concittadini, quel messaggio cominciava cosi:
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IL COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PRESENTA UN ESPOSTO-DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER L’EMERGENZA-AEROPORTO. La Giunta Comunale di Sommacampagna ha deliberato all’unanimità di promuovere in sede penale, innanzi alle Procure della Repubblica competenti, un esposto-denuncia anche al fine di chiedere l’adozione di misure cautelari che inibiscano la continuazione dell’attività aeroportuale nelle more dell’accertamento di eventuali responsabilità penali autorizzando il Sindaco, Graziella Manzato, a stare in giudizio in nome e per conto del Comune che legalmente rappresenta.
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Utilizzavo un "Pesce d'Aprile, per creare un secondo avviso. Il mio Sindaco non si attiva contro chi ha creato danni ambientali alla frazione di Caselle?... Se non lo farà Lui... va beh... lo farò io. Se due mesi dopo, allo scadere dei 60 giorni previsti dallo Statuto Comunale... entro la quale data io avrei dovuto ottenere una risposta... "esplicitando in ogni caso i motivi degli eventuali dinieghi" se, appunto, il Mio Sindaco non si fosse attivato... l'Esposto alla Procura della Repubblica... l'avrei presentato io.
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Il 17 Aprile, quando lessi l'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale, convocato per il 23 Aprile successivo, dove al secondo punto c'era scritto: "Comunicazioni del Sindaco", per qualche ora credetti che finalmente avrei ottenuto risposta alle mie lettere, in particolare quella inviata il 22 Febbraio. Dopo aver verificato che quelle: "Comunicazioni del Sindaco" non erano riferite alla mia lettera, iniziai a predisporre la documentazione per la Procura della Repubblica.
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Un aiuto prezioso, ovviamente me l'aveva fornito, come sempre, "Internet", in particolare dopo aver scoperto due documenti elaborati dall'A.P.A.T. Agenzia Protezione Ambiente e dei Servizi Tecnici, con la quale avevo in corso lo scambio di una serie di e_mail. Ma i documenti più importanti... che trovai nel loro sito web, quello dell'A.P.A.T., meritano essere citati. Il primo è, "Il risarcimento del danno ambientale: Aspetti teorici ed operativi della valutazione economica" e il secondo documento, molto importante per reperire sentenze in merito alle problematiche ambientali era questo: "ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI IN MATERIA DI VIA".
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Il tempo era scaduto, i 60 giorni erano trascorsi in attesa di ottenere risposte erano finiti, e cosi... il 22 Aprile 2008, alle ore 11.10... depositai il tutto alla Procura della Repubblica, come sotto riportato e... di seguito trascritto.
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Oggetto: Esposto - Denuncia - Querela, in merito alla mancanza di V.I.A. dell’Aeroporto: “V. Catullo” di Verona, delle opere del “Quadrante Europa”, delle due Autostrade: “A22” e “A4” e di quanto a questo collegato. Non sottoporre un‘opera alla Valutazione di Impatto Ambientale, può creare un DANNO AMBIENTALE, penalmente perseguibile ?

Io sottoscritto Beniamino Sandrini, nato a Sommacampagna il 22 Maggio 1953 e residente in Via del Fante 21 - 37066 Caselle di Sommacampagna, in qualità di cittadino “residente a Caselle dalla nascita” e… di “pubblico interessato” ai sensi del comma 1/v, art. 5 del D.Lgsl 4-2008:il pubblico che subisce o può subire gli effetti delle procedure decisionali in materia ambientale o che ha un interesse in tali procedure”; con la presente sono a portare formalmente a conoscenza di codesto ecc.mo Ufficio… quanto di seguito riportato.

Premesso che, Cassazione Penale, Sez. III, con Sentenza n° 494, dell’8.2.1999, ha cosi stabilito:
La V.I.A diretta a prevenire il danno ambientale. L'obbligo giuridico di assicurare un "elevato livello di tutela ambientale", con l'adozione delle migliori tecnologie disponibili tende a spostare il sistema giuridico europeo dalla considerazione del danno da prevenire (principio "chi inquina paga") e riparare, alla prevenzione (soprattutto con la V.I.A., valutazione di impatto ambientale), alla correzione del danno ambientale alla fonte, alla precauzione (principio distinto e più esigente della prevenzione), alla integrazione degli strumenti giuridici tecnici, economici e politici per uno sviluppo economico davvero sostenibile ed uno sviluppo sociale che veda garantita la qualità della vita e l'ambiente quale valore umano fondamentale di ogni persona e della società (informazione, partecipazione ed accesso). Cassazione penale sez. III, 8 febbraio 1999, n. 494

Premesso che, il Consiglio di Stato, Sez. VI, con Sentenza n. 4368 del 30.8.2002, ha cosi stabilito:
V.I.A. - Variante al p.r.g.. - Mancata valutazione di impatto ambientale - Elusione a mezzo di un riferimento a realizzazioni o interventi parziali, caratteristici nelle opere da realizzarsi per “tronchi” o “lotti” – Illegittimità. E’ illegittima l'artificiosa suddivisione del progetto di un'opera, al fine di evitare la sottoposizione dello stesso alla valutazione di impatto ambientale, che sarebbe obbligatoria per l'opera nella sua interezza. Secondo il dettato contenuto nell’art. 16 com. 4 l. n. 109 del 1994 il progetto definitivo di un’opera pubblica deve essere corredato dallo studio di impatto ambientale, con conseguente necessità della verifica dei profili di impatto ambientale al momento dell'approvazione del progetto che comporti variante al P.R.G. La valutazione ambientale necessità di una valutazione unitaria dell'opera, ostante alla possibilità che, con un meccanismo di stampo elusivo, l'opera venga artificiosamente frazionata in frazioni eseguite in assenza della valutazione perché, isolatamente prese, non configurano interventi sottoposti al regime protettivo (Consiglio Stato, sez. VI, 30.8 2002, n. 4368).

Premesso che, in data 10 Aprile 2008, ho ricevuto una Raccomandata dalla: “Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca S.p.A.” del 2 Aprile 2008 prot. 451/GAA069-70 [ Allegato n° 01 ] dalla quale lettura appare evidente che non vi è alcun cenno che sia mai stato rilasciato un qualsiasi Decreto di Compatibilità Ambientale e che pertanto questo potrebbe confermare la mia tesi, che di seguito illustrerò, che l’Aeroporto Catullo non è mai stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale e questa mancanza potrebbe aver creato dei danni ambientali e danni alla salute pubblica dei cittadini residenti nell’intorno aeroportuale.

Tutto ciò premesso… prima di entrare nel merito del problema esposto, mi è necessario allegare una serie di documenti a sostegno di questa mia richiesta di accertamento di danno Ambientale e danno Sanitario che potrebbe essere stato causato dalla mancanza di sottoposizione alla V.I.A. dell’Aeroporto “Catullo” e di altre Opere e/o Infrastrutture di servizio pubblico e/o pubblico-privato e anche di attività di Privati che hanno tratto dei vantaggi diretti e/o indiretti da questa mancanza di Valutazione di Impatto Ambientale.

3 Marzo 2007
Da questa data, aprendo un blog (diario on line) denominato: http://www.vivicaselle.eu/ dopo una lunga pausa perché impegnato come Genitore nel Consiglio d’Istituto della Scuola Superiore frequentata da mia figlia, “sono tornato” ad interessarmi dei “problemi ambientali” del centro abitato di Caselle di Sommacampagna.

11 luglio 2007
Con Delibera di Consiglio Comunale n° 37 il Comune di Sommacampagna approva lo schema per un Accordo di Concertazione per l’ampliamento di aree destinate alle attività dirette e indirette dell’Aeroporto di Verona e quindi, comincio a chiedermi… se esiste la Valutazione di Impatto Ambientale… di detta opera infrastrutturale.

8 Agosto 2007
In questa data, casualmente, apprendo che, per chiunque, è possibile presentare “Osservazioni alla V.I.A.” (Valutazione di Impatto Ambientale) al progetto di “iniziativa comunale”, finalizzato alla realizzazione di una Discarica di Rifiuti industriali. Questo mi permette di approfondire l’argomento relativo alla V.I.A. e quindi le mie domande in merito alla “Mancanza di V.I.A.” dell’Aeroporto Catullo… da allora… diventano più frequenti.

10 Settembre 2007
In merito alle problematiche ambientali che impattano negativamente sul centro abitato di Caselle, in questa data ho anche depositato una “segnalazione” alla Procura della Repubblica. Detto documento l’ho anche inviato alla Direzione per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell’Ambiente, al Dipartimento Provinciale di Verona dell’A.R.P.A.V. e al Comando dei Carabinieri: Nucleo Tutela Ambientale. In detto documento mi chiedevo questo: “Il Decreto di COMPATIBILITA’ AMBIENTALE del CATULLO… ESISTE, SI o NO ?”

Settembre-Ottobre 2007
Le richieste verbali e/o le e_mail spedite all’Aeroporto e/o al Comune di Sommacampagna, in merito al mio voler comprendere dell’esistenza della V.I.A. del Catullo, rimangono tutte senza risposta. Verbalmente mi viene risposto che essendo il Catullo un Aeroporto Militare aperto al traffico civile, la V.I.A. non è dovuta. (Poi scopro che questa affermazione è errata: “la V.I.A. in un Aeroporto Civile non è dovuta per le opere per la difesa nazionale, ma è d’obbligo per tutte le altre opere o in caso di aumento dei volumi di traffico”).

31 Ottobre 2007
Scrivo una e_mail al Prefetto di Verona, sollevando il problema della “mancanza della VIA dell’Aeroporto Catullo”, chiedendo se la Prefettura avesse giacente presso i suoi uffici una copia di questo Decreto VIA.

22 Novembre 2007
Il Prefetto di Verona mi risponde che “lo scrivente ufficio non dispone dell’atto in questione”. [ Allegato n° 2 ] in quella data e per conoscenza, il Prefetto, scrive anche all’Aeroporto Catullo e all’ENAC.

26 Novembre 2007
Oltre al Prefetto e… ad altri Enti, avevo anche scritto al Difensore Civico del Comune di Verona, in quanto l’Aeroporto è un Ente partecipato di detto Comune. Il Difensore Civico, in merito al problema, mi scrive che ha aperto una pratica, la n° 499 – 2007. [ Allegato n° 3 ]

21 Dicembre 2007
Invio una serie di altre e_mail [ Allegato n° 4 ] al: Sindaco di Sommacampagna, al Commissario Straordinario del Comune di Villafranca, al Sindaco di Verona, al Presidente della Provincia e al Presidente dell’Aeroporto, con la quale rinnovavo la mia richiesta di ottenere copia del Decreto di Compatibilità Ambientale dell’Aeroporto Valerio Catullo di Verona… Decreto, che avrebbe attestato che l’Aeroporto era stato sottoposto alla V.I.A.

11 Gennaio 2008
Tramite apposito modulo chiedo all’Ufficio Ecologia del Comune di Sommacampagna di ottenere copia di vari documenti, tra cui anche il Decreto V.I.A. dell’Aeroporto Catullo e/o in subordine un Decreto di Esclusione VIA.

25 Gennaio 2008
L’Ufficio Ecologia del Comune di Sommacampagna, [ Allegato n° 5 ] mi risponde che: “non è agli atti nessun Decreto VIA nè tantomeno nessun Decreto di Esclusione VIA”.

28 Gennaio 2008
Avuto la certezza che, presso il Comune di Sommacampagna, non era giacente il Decreto di Compatibilità Ambientale dell’Aeroporto Catullo di Verona, scrivo (di nuovo) [ Allegato n° 6 ] alla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell’Ambiente evidenziano la… “Mancanza della V.I.A. del Catullo”.

4 Febbraio 2008
In merito alla “mancanza della VIA dell’Aeroporto Catullo", avevo anche scritto al Difensore Civico Regionale, che in data odierna mi comunica l’apertura dell’Istanza n° 058/2008. [ Allegato n° 7 ]

14 Febbraio 2008
In questa data, dalla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, anche in risposta alla mia segnalazione (vedi allegato n° 6) ricevo una lettera datata 12 febbraio 2008 [ Allegato n° 8 ] avente questo oggetto: “Assoggettamento alla procedura di VIA dell’Aeroporto di Verona Valerio Catullo”. Di detta lettera, che deve essere letta tutta, evidenzio un paragrafo: “In conclusione e con riferimento alle richieste ed alle segnalazioni pervenute, si ritiene, sulla base di quanto osservato, che la struttura aeroportuale in questione deve essere soggetta alla procedura di V.I.A. nazionale”.

22 Febbraio 2008
Al Sindaco del Comune di Sommacampagna, scrivo e protocollo con il n° 3072 una lettera [ Allegato n° 9 ] avente questo oggetto: “Mancanza di VIA dell’Aeroporto: “V. Catullo” dell’Interporto del “Q.E.” (Quadrante Europa) della T.A.V. – A.C. (Ferrovia ad Alta Velocita-Capacità) della “A22” e della “A4” e di altri? – Richiesta di apertura di una Class Action, a favore dei 4.892 Cittadini oggi residenti nella frazione di Caselle”.

Lettera che, come tante altre che ho già inviato, avrei dovuto ricevere risposta ai sensi dell’art. 30 - Istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati” dello Statuto Comunale… che cosi recita:
1. Le istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati, finalizzate alla migliore tutela degli interessi collettivi, vanno rivolte al Sindaco che ne dà informazione alla Giunta comunale e ne promuove il tempestivo esame da parte dei competenti uffici.
2. Entro trenta giorni il Sindaco comunica ai cittadini interessati gli esiti dell’istruttoria, con riserva di fornire le determinazioni conclusive entro un ulteriore termine di trenta giorni, ove reso necessario dalla complessità della materia, esplicitando in ogni caso i motivi degli eventuali dinieghi.
3. Il Sindaco fornisce puntuale informazione sull’esito di tali forme di partecipazioni al primo Consiglio comunale, in apertura di seduta, in sede di comunicazioni.

[ Ad oggi, non ho mai ottenuto nessuna risposta da parte del Sindaco alle lettere che ho scritto in questi anni e in questi mesi, in merito alle problematiche ambientali, ma proprio oggi che stanno per scadere i 60 giorni dalla mia ultima lettera inviata al Sindaco, ho pertanto deciso di segnalare il tutto alla… Procura della Repubblica. ]

11 marzo 2008
Stanco di scrivere al Sindaco, decido di scrivere all’Ufficio Urbanistica del Comune di Sommacampagna, una lettera [ Allegato n° 10 ] con questo oggetto: Mancanza della VIA dell’Aeroporto V. Catullo – Richiesta di copia atti e documenti inerenti alla VIA e richiesta informazioni sul “Verona Airport Hotel”.

22 Marzo 2008
In questa data, all’ENAC - Ente Nazionale Aviazione Civile, scrivo una lettera [ Allegato n° 11 ] avente questo oggetto: “Nuove edificazioni in fine pista all’Aeroporto Catullo di Verona”. Una lettera articolata in tre capitoli:
A) Controlli sulla “mancanza della V.I.A.” dell’Aeroporto Catullo di Verona;
B) Edificazioni ricadenti nelle Zone del “Piano di Rischio” dell’Aeroporto Catullo.
C) Accordo di Concertazione tra: Aeroporto Catullo e Comune di Sommacampagna.

26 Marzo 2008
Dall’Ufficio Servizio Edilizia Privata del Comune di Sommacampagna ricevo una raccomandata [ Allegato n° 12 ] in cui mi si chiede di dimostrare le motivazioni della richiesta di documenti (di cui alla lettera punto 10) e l’elenco dei documenti dei quali si chiede l’accesso agli atti.

28 Marzo 2008
In merito a quanto già scritto all’ENAC (vedi allegato 11) scrivo anche all’ENAV – Ente Nazionale Assistenza Volo [ Allegato n° 13 ] segnalando altresì che forse vi sono delle mappe aeroportuali… da aggiornare.

8 Aprile 2008
Scrivo anche al Presidente della C.I.S. S.p.A. una lettera [ Allegato n° 14 ] avente questo oggetto: “Richiesta di chiarimenti e informazioni in merito al “Verona Airport Hotel” e alla “Città del Vino e del Cibo”.

11 Aprile 2008
Dall’Ufficio Servizio Edilizia Privata del Comune di Sommacampagna ricevo una nuova ed altra raccomandata [ Allegato n° 15 ] in cui mi si rinnova di dimostrare l’interesse a richiedere gli atti (di cui alla lettera punto 10) e mi si elenca una serie di documenti, tutti relativi all’Aeroporto, dei quali l’Ufficio ne sarebbe in possesso.

Nella lettera si evidenza poi, in particolare, che presso il comune non esistonoCopie di lettere inviate alla società Aeroporto Catullo tese a richiedere la sottoposizione della VIA” e che in comune, non sono giacenti “Copia di eventuali Masterplan o Piani di Sviluppo Aeroportuali inviati al Comune di Sommacampagna”.

Ad oggi lo scrivente, ha notizia dell’esistenza di una serie di progetti, quasi tutti realizzati negli anni 2000 e 2001 dallo studio Arch. Francesco Angarano, ma forse esistono anche altri progetti realizzati da altri tecnici, in particolare (A) per l’adeguamento della Pista di Rullaggio, (B) per il prolungamento della Pista dell’Aeroporto, (C) realizzazione dei nuovi piazzali di sosta degli aerei, (D) ampliamento aerostazione e nuovi edifici, ecc, ecc:

Da notizie apprese su: http://www.studioangarano.com/ solo i progetti realizzati da questo Studio… sarebbero:

Progettazione preliminare opere di trasformazione area arrivi in seconda area partenze
Piano di Salvaguardia delle aree limitrofe al sedime aeroportuale, per la tutela dello sviluppo e dell'operatività dell'aeroporto di Verona Villafranca
Piano Regolatore Aeroportuale - Ipotesi A (nord) - Ipotesi B (sud)
Piano Regolatore Aeroportuale - Varianti area nord
Piano Regolatore aeroportuale Studio di fattibilità soluzione nord - est
Piano di sviluppo dell'area terminale (in collaborazione)
Coordinamento del Piano Regolatore Aeroportuale con i Piani Urbanistici Territoriali esistenti
Revisione ed aggiornamento Master Plan aeroportuale
Revisione progetto nuova via di rullaggio.

Tutto questo qui sinteticamente illustrato, avrebbe dovuto essere stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, procedura e obbligo di Legge che oltre all’Aeroporto, altri Enti di Verona e/o gestori di servizi ed opere infrastrutturali, interessanti il territorio del Comune di Sommacampagna, in particolare di Caselle, avrebbero dovuto adempiere al fine di ottenere il Decreto di Compatibilità Ambientale.

A questo punto, visto anche l’ultima lettera [ Allegato n° 01 ] ricevuta dall’Aeroporto Catullo in data 10 Aprile 2008,
ci si chiede (e mi chiedo):

A) L’Aeroporto Catullo S.p.A., non avendo sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale le opere e gli interventi eseguite dalla entrata in vigore della Legge sulla V.I.A.… ha commesso dei Reati Ambientali?

B) Gli stessi Reati Ambientali, sono stati commessi anche dagli Enti che hanno progettato ed eseguito gli interventi nelle aree del Quadrante Europa, visto che probabilmente tutte le infrastrutture qui realizzate: Interporto, Magazzini Generali, Centro Agro Alimentare, Deposito Auto, ecc ecc, nemmeno queste hanno mai ottenuto il Decreto di Contabilità Ambientale, perché mai sono state “sottoposte alla V.I.A.”?

C) Considerato che dalla data di applicazione della Legge sulla V.I.A. avvenuta nell’anno 1989, l’aumento del traffico delle due autostrade “A22” e “A4” potrebbe essere considerato ai sensi dell’Art. 5 del D.Lgs. n°4-2008 delle “modifiche”: la variazione di un piano, programma o progetto approvato, comprese, nel caso dei progetti, le variazioni delle loro caratteristiche o del loro funzionamento, ovvero un loro potenziamento, che possano produrre effetti sull'ambiente; e/o anche delle “modifiche sostanziali”: la variazione di un piano, programma o progetto approvato, comprese, nel caso dei progetti, le variazioni delle loro caratteristiche o del loro funzionamento, ovvero un loro potenziamento, che possano produrre effetti negativi significativi sull'ambiente; e pertanto anche le due autostrade: “A22” e “A4” avrebbero dovuto chiedere di essere sottoposte a Valutazione di Impatto Ambientale e quindi… anche questa mancanza di Decreto di Compatibilità Ambientale ha prodotto degli altri Reati Ambientali?

D) Considerato che tutte queste eventuali “Mancanze di VIA” dell’Aeroporto Catullo, delle due Autostrade “A4” e “A22” e delle infrastrutture del Quadrante Europa, hanno prodotto impatti negativi che si sono “sommati l’uno con l’altro” in prossimità dell’abitato di Caselle di Sommacampagna, tutto questo e tutta questa sommatoria di impatti negativi… può essere considerato come un “Disastro Ambientale”?

E) La “mancanza della sottoposizione alla V.I.A.” dell’Aeroporto Catullo può in qualche modo aver favorito l’acquisto di terreni limitrofi all’Aeroporto in particolare gli acquisti effettuati da società riconducibili alla C.I.S. S.p.a di Villafranca per progettare il: “Verona Airport Hotel” e la: “Città del Vino e del Cibo”?

F) Aver inserito questi due progetti, il “Verona Airport Hotel” e la “Città del Vino e del Cibo”, non ancora approvati, nel Prospetto Informativo per l’Aumento del Capitale Sociale della C.I.S. S.p.A. depositato alla Consob alla fine dell’anno 2007, in questa azione, si possono configurare degli altri reati?

G) Agli Enti Pubblici e/o loro uffici di: Comuni, Provincia, Regione e/o Stato, che dovevano vigilare sulla corretta applicazione della Legge sulla VIA e che quindi… non dovevano rilasciare le Autorizzazioni e/o le Concessioni Edilizie ad edificare e/o ampliare, sono da assegnare delle gravi responsabilità oggettive e/o a causa di questa mancanza di loro controllo… sono stati commessi altri Reati?

H) Presso le casse dell’Aeroporto Catullo, sono giacenti consistenti fondi (che presumo possano essere circa tre milioni di euro) relativi alla I.R.E.S.A. – Imposta Regionale Emissioni Sonore Aeromobili, che non possono essere spesi a mitigazione dell’inquinamento da rumore causa mancanza di un Decreto della Regione Veneto. Questa non approvazione di un regolamento può essere un altro reato?

I) Ai sensi della Legge in Vigore sul Rumore, gli Aeroporti dovevano accantonare il 7% delle spese di investimenti per realizzare altri interventi di mitigazione. Considerato che l’Aeroporto Catullo potrebbe aver speso, negli ultimi anni quasi circa 50 milioni di Euro, il non aver speso altri circa 3,5 milioni di euro per mitigare gli impatti negativi, è anche questo da considerarsi un altro reato?

Il traffico generato dalle Autostrada “A22” e “A4”, continua a crescere. Cresce anche di più il numero dei voli che interessano dell’Aeroporto Catullo. Crescono le infrastrutture nelle aree del Quadrante Europa. Anche i privati a causa di questa continua crescita, anche loro si propongono di aumentare ancora di più i traffici autostradali e aeroportuali proponendo propri interventi attrattori di traffico. In tutta questa crescita di impatti ambientali negativi e che quindi creano nocumento alla salute dei Cittadini di Caselle, nessuno si oppone e/o chiede il rispetto della legge in vigore al fine di mitigare e/o compensare i danni ambientali e sanitari arrecati.

Concludo questo esposto, segnalando un Comunicato Stampa dell’ENAC del 17 Aprile 2007, che qui riporto: "L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che il Consiglio di Stato, con ordinanza del 15 aprile 2008, ha confermato la correttezza delle funzioni di regolazione dell’ENAC nell’imporre le limitazioni dei movimenti aerei sull’Aeroporto di Roma Ciampino. In particolare, come peraltro già avvenuto con precedenti pronunciamenti degli organi di giustizia amministrativa, il Consiglio di Stato, ritenendo “corretta e satisfattiva” la posizione assunta dall’Ente, a tutela dell’interesse pubblico, di ridurre il numero dei voli, ha rigettato il ricorso della compagnia irlandese Ryanair per ottenere maggiori slot (bande orarie) sul secondo scalo romano."

Forse per ottenere questo importante risultato per l’ambiente e la qualità di vita ha anche contribuito l’Esposto-Denuncia presentato alla Procura della Repubblica dal Comune di Ciampino. [ Allegato n° 16 ] Una denuncia tra l’altro limitata ad “un solo tipo” di inquinamento… quello “da rumore”, quando, invece per quanto riguarda Caselle, assume di rilevante importanza tutto l’insieme e tutta la sommatoria dei diversi tipi di inquinamento non solo il rumore quindi, ma anche gli scarichi dei mezzi di trasporto coinvolti: Auto, Autocarri ed Aerei.

Pertanto dopo e, per quanto sin qui sopra espresso…

SPORGO FORMALE DENUNCIA E QUAND'ANCHE DOVESSE OCCORRERE QUERELA

nei confronti di tutti i Soggetti e/o gli Enti Pubblici e/o anche i Privati indicati in narrativa e/o tutti gli altri che a vario titolo dovessero concorrere e/o identificarsi…

CHIEDO

che siano verificate tutte le circostanze esposte nel contempo…

CHIEDO

la punizione del colpevole e/o dei colpevoli per tutti i Reati che la S.V. Ill.ma vorrà ravvisare e/o verificare in seguito alla esposizione dei fatti sopra esposti con particolare riferimento ad eventuali Reati Ambientali e/o Sanitari, compreso anche il Disastro Ambientale causato dalla “sommatoria di effetti negativi” delle diverse opere infrastrutturali, nonchè per il reato di Abuso di Ufficio (reato quest'ultimo eventualmente ascrivibile a tutti quei soggetti istituzionalmente incaricati di vigilare e reprimere le dette condotte criminose e che invece, in tutti questi anni, nulla hanno fatto in tal senso) qualora gli estremi degli stessi si dovessero ravvisare nei fatti così come saranno eventualmente accertatasi da codesto Ecc.mo Ufficio;

CHIEDO

altresì che “senza dilazione” siano poste “sotto sequestro e messi in condizione di non nuocere le opere e le infrastrutture, in particolare quelle in corso di realizzazione all’Aeroporto Catullo di Verona, che non sono conformi alla normativa vigente e che arrecano gravissimo nocumento all’ambiente ed alla salute di tutti i cittadini di Caselle di Sommacampagna e di quelli residenti delle zone limitrofe,

Chiedo infine di essere notiziato in caso di archiviazione al fine di poter esperire tempestivamente eventuale opposizione.

Disponibile ad ogni ulteriore chiarimento che dovesse necessitare.

Con la massima osservanza. Un cittadino “nativo” di Caselle. Beniamino Sandrini
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Dopo aver letto tutto questo... qualcuno si porrà delle domande...
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Ad esempio... perchè il sottoscritto ha presentato un Esposto-Denuncia-Querela alla Procura della Repubblica che... probabilmente, essendo troppo generico e che "mette troppa carne sul fuoco", con temi e argomenti diversi... rischia di essere archiviato?
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La motivazione è semplice. Non credo spetti al sottoscritto presentare denunce e/o esposti se Manca la Valutazione di Impatto Ambientale. Credo che questo compito sia d'obbligo dei Sindaci... in quanto tutori e Responsabili della Salute Pubblica dei propri Cittadini.
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Qualora questi Sindaci fossero stati inadempienti, credo ancora che questi Esposti avrebbero dovuto essere presentati, ad esempio dai Comitati "spontanei", che magari... già ricevono contributi dalle Amministrazioni Pubbliche per le loro attività a difesa dell'Ambiente. In subordine credo spetti presentare i dovuti Esposti presso le idonee sedi, a quelle Organizzazioni a carattere nazionale, tipo Lega Ambiente e/o le sedi locali, ad esempio della "Federazione dei Verdi".
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In realtà, ho preferito questa scelta, che rischia l'archiviazione, per dare possibilità a... "chi ha eventualmente sbagliato" di poter rimediare ad eventuali propri errori e anche ad una eventuale non perfetta conoscenza delle Leggi in vigore.
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Se... quanto ho inviato alla Procura della Repubblica, fosse il tutto archiviato e... "chi ha sbagliato" rimediasse agli errori... sarebbe la miglior cosa.
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Se un Sindaco... trova il tempo di alzarsi alle 5 del mattino... per andare a stanare i rumeni baraccati, credo che lo stesso Sindaco e/o altri Sindaci, possano chiedere conto a chi ha sbagliato... di eventuali loro responsabilità.
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Devo ammettere che l'unico Sindaco che ha agito in tal senso... è stato il Sindaco di Verona che ha accolto e trasmesso 6 domande all'Aeroporto di Verona, il quale Sindaco... poi il suddetto: Aeroporto ha anche risposto, anche se in modo... non proprio corretto.
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Apprendere quindi che il Comune di Verona abbia deciso di approfondire gli aspetti relativi alle problematiche ambientali, non può che farmi piacere e questo risulta da un articolo pubblicato su TvVerona a titolo: Normativa ambientale: Due giorni di aggiornamento in Sala Lucchi. Al via da ieri in sala Lucchi il corso sulla nuova normativa ambientale, rivolto ai dipendenti del Comune di Verona. “L’iniziativa – spiega l’assessore all’Ambiente Federico Sboarina – servirà ad aggiornare i dipendenti sulle recenti modifiche normative in materia di Valutazione di impatto ambientale (Via), Valutazione ambientale strategia (Vas) e Autorizzazione integrata ambientale per la prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento”.
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Ci vogliono azioni più risolutive... se si vuole veramente salvaguardare la qualità della vita della popolazione in generale, ma in particolare di quei cittadini che vivono, alcuni... dalla nascita, nell'intorno di infrastrutture che generano importanti e gravi impatti ambientali... Aeroporti, Autostrade, Interporti, Ferrovie, Quadrante Europa, ecc. ecc.
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In ogni caso... tutta questa Documentazione e... quanto raccolto e, organizzato in questo Esposto, è... a totale e completa disposizione di TUTTI coloro che... VOLESSERO UTILIZZARLO PER DIFENDERE L'AMBIENTE... senza scopi di guerre politiche... ma solo per ottenere la mitigazione degli impatti ambientali e la compensazione dei danni arrecati alla qualità della vita dei cittadini.
L'invito ad utilizzare questa documentazione... è rivolto sopratutto ai Consiglieri di minoranza presenti nei diversi Consigli Comunali, di qualsiasi colore siano; ma vale anche per quei Consiglieri e per gli Assessori della Maggioranze Consigliari che... ancora credono che l'Ambiente... vada salvaguardato.
Ovviamente tutto questo... da me predisposto, e qui scaricabile anche negli allegati... può essere utilizzato dai vari Comitati e/o Associazioni Ambientalistiche che volessero attuare delle azioni più incisive al fine di difendere l'ambiente e... per chiedere conto a... "chi ha inquinato" di pagare... per rimediare e/o almeno compensare... al danno ambientale arrecato alle popolazioni residenti nell'intorno di queste opere infrastrutturali.
Anche perchè gli impatti ambientali sulla Popolazione di Caselle non sono ancora terminati, vedi quelli causati dal Nuovo Autodromo del Veneto e dalle nuove opere e nuovi interventi pubblici e privati... collegati al Nuovo Casello dell'Autostrada per l'Aeroporto di Verona.
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Come si poteva evitare tutto questo?
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Probabilmente sarebbe bastato che il "Mio Sindaco"... rispondesse anche ad una sola delle mie lettere. Non sono una persona "sconosciuta" a questa Amministrazione Comunale... Le mie idee... quando queste erano utili ai loro fini... anche elettorali... le hanno usate... eccome se le hanno usate.
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In particolare mi riferisco all'idea-proposta elaborata dal sottoscritto denominata "Città della Musica" e/o "Imagina-Mirabilia" e di come questa "mia idea"... è stata utilizzata nel loro programma elettorale per le Elezioni Amministrative dell'Anno 2004: "Mirabilia: progetto per un parco tematico musicale condiviso con il Piano Strategico della Città di Verona, con strutture per spettacoli musicali, spazi museali, sale di registrazione, sale di proiezione, sale per conferenze e convegni, videoteche, uffici e servizi in generale, negozi, alberghi, uffici viaggio e turismo, ed altre strutture connesse".

sabato 10 maggio 2008

La Großa Porkatha... (e non è ancora finita).

Ora che, nell'intorno di Caselle, è intervenuta anche la Società Autostrada del Brennero, bisognerebbe anche scrivere in tedesco, ma è una lingua che non conosco e quindi mi limito... con dell'ironia ovviamente... a scrivere il titolo di questo messaggio in... "tedesco maccheronico", traducendo la frase: "Grossa Porcata" in: "Großa Porkatha". (il simbolo "ß" in lingua Tedesca... dovrebbe rappresentare le due "S")
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Premesso questo... prima di proseguire, bisogna indicare quali sono gli "Attori" e anche i "Registi" della: "Großa Porkatha"... i cui interpreti principali, già oggi sulla scena e poi quelli che... ancora devo apparire (ma che si stanno preparando da tempo) sono questi... di seguito indicati:
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L'Aeronautica Militare e/o il Ministero della Difesa.
L'Aeroporto Civile e quindi la Società Aeroporto: Valerio Catullo S.p.A.
Gli ultimi due Sindaci (uno, in carica) del Comune di Sommacampagna.
La Società Centro Investimenti e Sviluppo S.p.A. di Villafranca. (C.I.S.).
Le varie e le diverse Società a qualsiasi modo collegate alla C.I.S. S.p.A.
La Società: Autostrada del Brennero S.p.A.
La Società: Autostrada Brescia-Padova S.p.A.
La Società: Sistema Tangenziali Lombardo-Venete s.r.l.
La Società proponente l'Autodromo del Veneto di Trevenzuolo-Vigasio.
Il Quadrante Europa gestito dal Consorzio ZAI
Le Ferrovie dello Stato, per quanto riguarda la T.A.V.
Ma poi... la Regione Veneto, la Provincia di Verona e i... Comuni limitrofi all'Aeroporto e altri...
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Ma ora iniziamo... ed quindi illustriamo la TRAMA e/o le TRAME, della: "Großa Porkatha".
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Nel 1999 i militari, misero in "posizione quadro" il 3° Stormo, costituito dai Gruppi: 28°, 132° e 18° che erano di base all'Aeroporto di Verona-Villafranca. Tutti gli aerei militari che dal 1954 avevano operato sull'Aerobase, con comando posto il località: Caluri di Villafranca, nel giro di qualche mese furono tutti trasferiti in altri Aeroporti Militari.
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Ma i Militari... non se ne andarono dall'Aeroporto. Dall'Aeroporto di Montichiari di Brescia arrivò il "Reparto Missili" e il 3° Stormo fu trasformato in "Reparto Mobile di Supporto". (Pare che, tra poco, il Reparto Missili verrà trasferito all'Aeroporto di Rivolto... ma sono solo voci).
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La Società Aeroporto Catullo S.p.A. colse l'occasione al balzo e quindi decise di ristrutturare completamente la Pista dell'Aeroporto di Villafranca, ma per far questo bisognava chiudere, per qualche mese tutta l'operatività dello scalo, e cosi... si "inventarono" di trasferire i voli civili all'Aeroporto di Montichiari. Ma per aprire ai voli civili quell'Aeroporto, bisognava "prima" che il progetto di trasformazione da Militare a Civile, fosse sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, che la Valerio Catullo S.p.A. predispose, inoltrò, per poi ottenere il Decreto di Compatibilità Ambientale, rilasciato in data 21.12.2000.
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Nello stesso anno, e nell'anno seguente, la Valerio Catullo S.p.A. predispose una serie di progetti tutti finalizzati all'ampliamento delle opere infrastrutturali dell'Aeroporto Catullo, incaricando un Architetto di predisporre varie soluzioni. E questo a partire dall'anno 2000, con il progetto per la nuova "Via di rullaggio" per poi progettare altre ipotesi e soluzioni varie fino ad un Masterplan, predisposto... ma mai publicato e sopratutto... mai sottoposto alla Valutazione Ambientale Strategica.
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Nel 2001, il sottoscritto veniva nominato, Delegato del Sindaco di Sommacampagna, quale rappresentante nella Commissione Ambientale Aeroportuale. Nella quale avrei dovuto anche operare al fine che la nuova Aerostazione fosse ubicata "a centro pista". Ma la prima riunione della C.A.A. fu indetta dall'E.N.A.C. solo il 31 Gennaio 2002.
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Ma non erano questi gli obiettivi della "Valerio Catullo S.p.A., tanto che nel 2002, l'ex Sindaco di Sommacampagna, ora ViceSindaco e ora anche VicePresidente della Provincia, in un articolo pubblicato su il settimanale "L'Adige", cosi si esprimeva: "Il progetto dell'Aeroporto è di creare la futura aerostazione in un'area schiacciata dall'abitato di Caselle, dal Quadrante Europa e l'Autostrada. Il Sindaco di Sommacampagna: "E' un flop annunciato. Tra qualche anno ci troveremmo nella stessa situazione di ora, senza prospettive di sviluppo per lo scalo. Intervenga la Provincia: è un problema di tutti".
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Ma poche settimane dopo, l'allora Sindaco, deve aver cambiato idea, e gli fu chiesto di revocarmi la Delega, ma gli ho evitato questa incombenza ... presentando le mie dimissioni... ovviamente evidenziando che: "A seguito della Sua comunicazione verbale, con la quale la Giunta Comunale le chiedeva la revoca del mandato da Lei conferitomi in seno alla Commissione Ambientale Aeroportuale, con le presente, sono a presentarle le mie dimissioni. Le presento con effetto immediato, in modo che Lei sia libero di procedere come meglio crede a sostegno degli interessi della nostra Comunità, che Lei rappresenta, ricordandole in particolare, i problemi ambientali e di vivibilità che affliggono gli abitanti residenti a Caselle".
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Il giorno dopo le mie (non spontanee, ma richieste) dimissioni... il Sindaco provvedeva alla nomina di un nuovo componente nella Commissione Ambientale Aeroportuale e mi salutava con queste parole: "Con l'occasione sento il dovere di ringraziarla per l'onesta intellettuale sottesa alle motivazioni da Ella addotte a sostegno delle dimissioni, nonchè per la passione profusa nell'espletamento dell'incarico conferitoLe". Non c'erano motivazioni... mi era stato chiesto di dimettermi... E lo facevo perchè non volevo creare problemi all'Amministrazione Comunale ed in particolare in Giunta e/o al Sindaco che prima mi aveva dato fiducia e poi me l'aveva tolta...
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Mentre l'Aeroporto Catullo continuava a spendere soldi nel "cul de sac"... dove oggi si trova, nel 2004, nel comune di Sommacampagna si eleggeva il nuovo Sindaco e la nuova Giunta, della quale l'ex Sindaco assumeva la carica di ViceSindaco e contestualmente Egli veniva eletto Consigliere Provinciale... arrivando ad assumere la carica di VicePresidente della Provincia di Verona.
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Ed è in quel periodo, nel 2004, che credo... "entri in ballo", pesantemente l'Associazione Imprenditori di Villafranca... la "A.I.V." di cui la AIV Formazione ne è una delle società collegate, della quale, il Presidente... è anche un Assessore della Giunta Comunale di Sommacampagna.
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Ma alla "A.I.V." è collegata anche la Compagnia Investimenti e Sviluppo S.p.A. la "C.I.S." alla quale sono poi collegate, la ditta: "Nuova Corte Palazzina srl" e la ditta: "Le Corti srl", ma anche la ditta: Infracis che possiede quote dell'Autostrada del Brennero e dell'Autostrada Serenissima.
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Da come si evince dalla Perizia di Stima della C.I.S. S.p.a le ditte "Nuova Corte Palazzina srl" e "Le Corti srl" erano state costituite in data 5 Dicembre 2003. Nell'anno seguente sono poi stati predisposti i progetti della Città del Cibo e del Vino e del Verona Airport Hotel, due progetti inseriti nella "Brocure Progetti" allegata alla Documentazione per l'aumento di capitale del C.I.S. In merito alle attività svolte dalla C.I.S. avevo anche scritto al Suo Presidente, ma ad oggi non ho ancora ricevuto alcuna risposta e/o attenzione alcuna.
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Devo poi ricordare che il Comune di Sommacampagna, con l'Aeroporto Valerio Catullo, ha sottoscritto un Accordo di Concertazione finalizzato a trasformare delle aree prossime all'abitato di Caselle, in aree ad alto valore aggiunto, tra queste, anche quelle acquistate dalla C.I.S. s.p.a.
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Segnalo altresì che tra i Componenti del Consiglio di Amministrazione della "Brennero S.p.A." che ha appena approvato il progetto del nuovo Casello per l'Aeroporto risulta esserci, come si evince dal Comunicato Stampa, anche la ditta: Infrastrutture C.I.S. srl. il cui nome esatto dovrebbe essere Infracis srl.
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Nelle settimane scorse era stato anche annunciata la realizzazione di un nuovo sistema innovativo di trasporto, il: "People Mover", che dovrebbe collegare l'Aeroporto con la Città di Verona. Ed è ormai noto che il nuovo Autodromo del Veneto di Trevenzuolo-Vigasio, nelle sue previsioni nei flussi di traffico, prevede che da solo... favorirà un incremento di circa 1,5 milioni di passeggeri che arriveranno dall'Aeroporto Catullo.
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Tutto questo, per spiegare che la "Großa Porkatha" è... "figlia" della mancanza della Valutazione di Impatto Ambientale dell'Aeroporto Catullo e sopratutto conseguente alla volontà della Società Aeroporto Catullo, di voler realizzare la nuova Aerostazione, non al centro pista, posizione ideale, ma nel cul de sac dove è stata realizzata in questi ultimi 7/8 anni... in piena zona di Rischio Aeroportuale.
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Dopo questa lunga premessa, ora si può riesaminare il progetto del Nuovo Casello Autostradale per l'Aeroporto, la cui planimetria è stata integrata inserendo quanto "altro hanno in mente" di realizzare i vari "attori" che vogliono trasformare il territorio di Caselle contermine all'Aeroporto. Ovvio che devo segnalare che oltre all'attore principale: l'Aeroporto, è da menzionare la C.I.S. s.p.a. i cui interessi spaziano dall'Accordo di Concertazione, al Verona Airport Hotel, alla Città del Vino e del Cibo (ma qui forse realizzeranno l'IKEA) e all'Autobrennero.
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Tutto questo non sarebbe accaduto se l'Aerostazione del Catullo fosse stata realizzata al Centro Pista... come correttamente doveva essere realizzata... dopo la dipartita degli Aerei Militari. Al centro Pista... ci sono aree e spazi enormi... per poter realizzare tutto questo.
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Oggi... per costruire un piccolo Casello Autostradale per l'Aeroporto... che si amplierà dalla parte opposta... realizzeranno la più Grande Porcata Ambientale, che mai sia stata realizzata a Verona il cui costo arriverà essere di 45.000.000 di euro.
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Dimenticavo, su questa mappa, manca il tracciato della nuova Autostrada, denominata: Sistema tangenziali Lombardo Venete e quello della nuova linea Ferrovia T.A.V. e vi sono alcuni errori di progettazione banalissimi ed altri errori sono conseguenti alla mancata visione generale di quello che "altri attori" vogliono realizzare qui.
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Peccato non vivere in un comune del SUD... dove di solito, gli Onorevoli e i Senatori delle prime Repubbliche... erano bravissimi ad ottenere cospiqui finanziamenti per i proprio concittadini. Quindi aspettiamo l'inizio dei lavori di questo Parlamento... nella speranza che il Capogruppo della Lega Nord del Senato, che è residente a Sommacampagna, possa prendere in mano questa situazione e dare una sistemata al tutto.
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Non commento la foto della planimetria... per un esame più dettagliato aspetto le Mappe del P.A.T. con le relative relazioni descrittive... in ogni caso per quello che vedete... lascio a Voi immaginare la futura "Qualità di Vita" di Caselle.