mercoledì 27 febbraio 2008

La Catullo, quella V.I.A. in primo piano.

Dal sito web di Aero Habitat pubblico un interessante Comunicato Stampa avente questo titolo:
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La Catullo, quella V.I.A. in primo piano.
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E alla fine è successo, i timori, gli interrogativi, i dubbi, le incertezze sull’esistenza e sulla necessità, congruità ed urgenza della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale sono immediatamente svaniti. Non ancora risolti, perché i responsabili del Catullo, stranamente silenziosi su questo tematica da sempre, hanno replicato che la VIA è in corso d’opera presso l’ENAC. Ecco quindi dimostrato che siamo ancora lontani dalla soluzione. Dal poter disporre in tempi certi e stretti della procedura di V.I.A. Ma per inquadrare, seppure in sintesi, la questione occorre ricostruire una breve storia.
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Bisogna ringraziare la costanza di un cittadino di Sommacampagna, Beniamini Sandrini di
www.vivicaselle.eu ma soprattutto la sua denuncia al Ministero dell’Ambiente e la documentazione presentata che ha consentito al dott. Bruno Agricola, Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente, di trasmettere la lettera di tre pagine (un documento storico) con le quali si richiede alla società esercente del Catullo ed all’ENAC di produrre una relazione circostanziata dell’attività degli ultimi cinque anni avviando la necessaria Valutazione di Impatto Ambientale.
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Le tappe della storia e la documentazione relativa, che sta portando finalmente anche il Verona Catullo a disporre della V.I.A., sono disponibili sul sito
www.vivicaselle.eu e consentono una panoramica sull’ulteriore accelerazione informativa che i cittadini e gli amministratori pubblici dell’intorno dell’aeroporto stanno registrando.
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Della mancanza della V.I.A. ne ha parlato innanzi tutto l’agenzia specializzata in aviation
www.avionews.com . "Il Verona”, quotidiano on line, ha dedicato una pagina intera, lo ha fatto anche “L’Altro Giornale” e la loro capillare diffusione sta portando alla luce, con la V.I.A., le altre problematiche territoriali associate alla presenza dello scalo.
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Sono ancora una volta quelle solite.
Quelle che una preliminare Valutazione VIA, avrebbe potuto inquadrare per tempo e risolvere alla radice.
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Sostenere che la VIA è in corso d’opera come si legge sui quotidiani citati significa innanzi tutto sottolineare che l’incremento dei voli degli ultimi cinque anni (!) con relativi ricadute sulla comunità e sul territorio circostante
sono avvenuti senza alcuna misura precauzionale e progettuale verificata e condivisa con le autorità centrali delegate.
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E probabilmente denunziano oltre al ritardo anche una qualche carenza procedurale.
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La Valutazione di Impatto Ambientale viene sottoposta all’autorità del Ministero dell’Ambiente e Beni Culturali e non all’ENAC che ne è giustamente coinvolta ma come controparte e per conoscenza.
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E adesso cosa succede?
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Un aeroporto senza VIA o, diversamente, in attesa del completamento di una procedura di VIA deve essere chiuso come maliziosamente si può leggere negli articoli dei giornali?
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Sicuramente no, anche se i responsabili dello stato dei lavori dovrebbero essere almeno identificati, ma nell’attesa occorrerà impedire la continua espansione dello scalo, dei voli, dei decolli e del rumore aereo. Servirà aprire immediatamente un tavolo di confronto tra esercenti aeroportuali ed amministratori pubblici
coinvolgendo la stessa popolazione.
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La procedura di VIA dovrà verificare il quadro progettuale dello scalo associandolo ai seguenti riscontri:
- impatto acustico - impatto atmosferico
- piano rischio terzi - impatto idrico/acque reflue
- impatto suolo e sottosuolo - impatto vegetazione flora e fauna
- impatto paesaggistico -edificazioni dell’intorno;
verificando le misure e gli interventi necessari ed indispensabili per assicurare la coesistenza e sostenibilità tra aeroporto, ambiente, territorio e comunità.
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Niente di nuovo, quello che è stato fatto negli altri scali Italiani.
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Occorrerà in seguito, verificare la corretta attuazione delle misure e delle opere predisposte per la loro tutela e la salvaguardia.
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Il bello di tutta questa "facenda della V.I.A." e che fino a 8 mesi fa... credevo che tutti fossero in regola e apposto nei confronti della Legge. Credevo che l'Aeroporto l'avesse chiesta e l'avesse ottenuta. Ma il mio comune... voleva fare soldi con una Discarica di Rifiuti Industriali e Speciali... progetto che deve essere sottoposto alla Valutazione "PREVENTIVA" di impatto ambientale e... cosi ho dovuto studiare un pò. Forse ho studiato troppo. Perchè mentre "facevo i compiti" per "mettere in castigo" la Discarica delle Siberie... (me lo confermo: ho studiato troppo)... sono "tracimato" su altre V.I.A. e ho cominciato a pormi una domanda: Ma il VIA dell'Aeroporto dov'è? E il V.I.A. del Quadrante Europa esiste?
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Domanda alla quale credevo di aver trovato subito una risposta... quando scoprii l'esistenza del Decreto di Compatibilità Ambientale di Brescia-Montichiari... V.I.A. che era stato chiesto ed ottenuto proprio dalla Società Valerio Catullo S.p.A.
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Ma il V.I.A. del Catullo, nonostante le mie ricerche... non usciva mai. Ancora a luglio avevo scritto al Sindaco e a Settembre avevo anche scritto una Raccomandata RR alla Società Valerio Catullo... alla quale mai ho ricevuto risposta. Nessuno... si degnava di rispondermi.
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Finchè l'Ufficio Ecologia del Comune di Sommacampagna, ad una mia precisa richiesta di avere copia di un eventuale Decreto VIA e/o Decreto di Esclusione di VIA dell'Aeroporto mi scriveva, che presso il loro ufficio... non c'era.
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Dopo di che scrissi alla Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale Ambientale presso il Ministero dell'Ambiente... ottenendo la conferma che la V.I.A. per il Catullo... era mancante.
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Io ho il difetto di non comportarmi da Struzzo... E se mi accorgo di qualcosa... invece di nascondere la testa sotto la sabbia... spalanco gli occhi... allargo i padiglioni auricolari... e apro la bocca per chiedere... Sicuramente non me ne sto.... a girarmi i pollici. E poi... a chi tocca... tocca.
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Cosi la settimana scorsa ho scritto l'ennesima lettera al Sindaco.
N.B. quello ripreso nella foto, non sono io. Una precisazione dovuta. Non vorrei mai che qualcuno equivocasse.

martedì 26 febbraio 2008

Ricevuto e pubblicato

Un utente, ha scritto un Suo personale commento al messaggio 85.000 famiglie... ora sanno che... commento che qui sotto riporto interamente:
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Buondi'... ho letto poco fa "l'Altro Giornale". Ho acceso il pc e ho piacere di scrivere il mio isolato pensiero. Partiamo dal fondo... leggo "deprezzamento dei loro immobili"!!! Ma dove??? A Caselle??? Ma forse non siete informati: a Caselle metti il cartello sul terrazzino e dopo tre gg hai l'acquirente!!! E il valore??? Dieci anni fa 240 milioni... ora 260mila Euro.
Se l'aereoporto non e' in regola, e' giusto e doveroso si metta a posto, ma da qui a sparare senza licenza di chiuderlo... Ma lo sapete quanti abitanti di Caselle vivono e dico vivono con l'aereoporto????? Gia' viviamo in un periodo particolare per l'economia (ma tanto la colpa e' solo di un cavaliere no???) Vogliamo pensare cosa faranno tutti quelli di Caselle e non che non lavoreranno piu' per o in aereoporto???? Voi avete la risposta??? Visto che nella zona di Verona il lavoro ti corre dietro??? Secondo me avete tanto tempo, Voi!!!
Vi invito invece a passeggiare per le vie della Vostra anzi Nostra, visto che e' anche mia, Caselle il venerdi' sera dopo le 21 o il lunedi' dopo le 21, visto che la civilta' ti fa scendere dal marciapiede pieno di bidoncini e sacchetti trasparenti che lasciano vedere cio' che l'umano rifiuta... meglio passeggiare il sabato mattina, quando lo slalom tra i bidoncini dell'umido rovesciati e' d'obbligo!!!!
La differenziata e' un dovere e un piacere ma scusate se nel comune di Sommacampagna fa schifo, e appena esci dai confini trovi i sacchetti lungo la strada abbandonati da ns concittadini che non meritano d'essere tali!!! Vi sono comuni nel veronese che utilizzano bidoni dell'umido forniti di chiave... se son brutti da vedere, siamo abituati al cosi nominato "Parcobaleno": dove esistono ancora buchi, che dovrebbero essere chiusi con lampioni? o altro... Ma finche' non succede nulla ....non parliamo delle "giostre"... e' meno pericoloso girare con lo skateboard sui marciapiedi di Borgo Trento!!!
Meno politica e piu' fatti...
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E dato che in un certo senso... posso anche essere "il responsabile"... di certi "problemi" citati nel commento... devo ovviamente rispondere.
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Pur essendo evidente che il titolo dell'articolo dell'Altro Giornale è una provocazione... la Legge in vigore dice questo però: tutte le autorizzazioni rilasciate, senza la "preventiva V.I.A." sono NULLE. In quanto, (sempre secondo la Legge)... il Decreto V.I.A. deve essere rilasciato "PRIMA" di cominciare i lavori e... non dopo. Tra le opzioni previste nella procedura V.I.A. c'è anche questa: "Opzione ZERO". Con un significato ben chiaro, se dallo studio V.I.A. non è possibile la convivenza tra l'intervento e l'ambiente, quanto progettato... non può essere realizzato. Nella Legge in vigore, (aggiornata il 13 Febbraio) questo parere è... ben definito come "Opzione ZERO". Opzione che mi aspetto sia applicata per la Discarica delle Siberie.
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Ma poi, perchè manca il Decreto V.I.A. per l'Aeroporto di Verona, quando la stessa Società "Valerio Catullo" l'aveva già chiesto per l'Aeroporto di Montichiari. Se hanno chiesto il V.I.A. per Montichiari... perchè non l'hanno chiesto anche per Verona? Lei provi a transitare nella ZTL di Verona ... le arriva a casa una multa. Questi hanno costruito un aeroporto senza la Valutazione di Impatto Ambientale... almeno una "multa" gliela diamo... o no? Con il Decreto V.I.A. rilasciato l'Aeroporto di Orio al Serio, Sacbo S.p.A. ha dovuto mettere a Bilancio 2,5 milioni di euro per le mitigazioni ambientali. Quanti milioni dovrà spendere Verona... per "sanare" la mancata V.I.A.? Soldi tra l'altro che dovranno, in parte essere spesi per opere di mitigazione e di interventi di compensazione a favore di tutti i cittadini di Caselle.
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In merito al prezzo delle case di Caselle... le considerazioni sono diverse e articolate. E mi spiego. Senza l'Aeroporto, per la vicinanza di Caselle alla città, forse le abitazioni costerebbero il doppio del prezzo attuale? Questo può essere un deprezzamento?. Perchè molti cittadini di Caselle se ne vanno ad abitare a Sona? Perchè la le case costano meno? Non credo. A Sona si sta meglio. Quindi c'è un deprezzamento, o no, del valore delle case? Poi è chiaro che se non vi sono aree per l'edilizia agevolata (agevolata... non PEEP) i costi di acquisto degli immobili aumentano.
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Forse Lei non lo sa... ma nella lottizzazione dove c'è il "ParcoBaleno", in scoputo di oneri di urbanizzazione, erano previsti 20.000 mc. da destinare all'edilizia agevolata. Lotti di terreno che invece il comune... ha venduto al miglior offerente... e al prezzo di mercato. Ma anche questa è un'altra cosa.
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Forse poi Lei non sa... che sempre per opere di urbanizzazione primaria e secondaria per autorizzare quella lottizzazione, nell'accordo sottoscritto allora era stata convenuta la cessione di tutti quei terreni "attorno al cimitero" dove sono stati realizzati i campi da calcio nuovi e la pista ciclabile. Circa 60.000 mq "+ o -".
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Poi forse lei non sa che la scelta di realizzare i marciapiedi cosi larghi, con le aiuole che separano i pedoni dalla strada... e che davanti ad ogni casa ci fosse almeno un posto auto al di fuori della sede stradale... beh questa è stata una mia idea... perchè quella lottizzazione l'ho disegnata io 15 anni fa. E poi se Lei nota... in prossimità degli incroci, ci sono della strane aree vuote... pavimentate con i masselli di cemento. Li erano previste delle specie di piccole "isole ecologiche" recintate destinate alle immondizie... con i diversi contenitori. Ma poi il Comune ha scelto il "porta a porta". Oggi li si potrebbero ancora realizzare sistemi di raccolta dei rifiuti. Lo spazio c'è. Ma l'avevo ideato 15 anni fa.
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Chiudo la questione case, con una considerazione... Se vi è troppa offerta i prezzi calano.Se vi è troppa domanda i costi aumentano... E' o non è una legge di mercato? Lei sa quanti lotti edificabili ci sono a Caselle? Non li ho mai contati... ma credo possano essere 2 e/o 3
. E questo, secondo Lei non fa crescere il valore degli immobili? E fa si che persone residenti da anni a Caselle, alcune dalla nascita sono costrette ad emigrare in altri paesi per mancanza di alloggi? Ma in questo l'Aeroporto non centra nulla. Ovvio.
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Ma torniamo all'Aeroporto... ma prima una piccola sottolineatura. Io scrivo in prima persona e non rappresento nessuno, se non le mie idee. Non ho avuto tempo di organizzarmi per costituire l'associazione, quindi per ora sono una persona "singola" che esprime quello che prova e che vede e scopre. Quindi al posto del Voi... se vuole darmi del Lei, forse è più corretto. Ma dato che siamo tutti cittadini di Caselle... il "Tu" sarebbe più consono e più amichevole. Non crede?
Quindi, scrivere "chiudiamo un aeroporto" è un'ovvia provocazione... perchè è sempre un servizio pubblico, se pur dato in gestione. Ovviamente se i gestori hanno sbagliato e se la magistratura avesse da indagare... qualcuno... pagherà o no?. Sinceramente non ho idea di quante persone possano abitare a Caselle e che avessero da lavorare all'Aeroporto. Ma una cosa è certa abitare qui ed avere il lavoro a meno di 2 km da casa, tipo appunto Aeroporto, ma anche il Quadrante Europa sarebbe molto bello e comodo per tutti. Ma non per questo io non posso chiedere ai miei datori di lavoro... "dovevi mitigare e compensare l'inquinamento che provochi... e visto che abito vicino... almeno paga i danni che hai causato?.
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E questo non lo dico io, è scritto sulla Legge:
Art. 3-ter. Principio dell'azione ambientale
1. La tutela dell'ambiente e degli ecosistemi naturali e del patrimonio culturale deve essere garantita da tutti gli enti pubblici e privati e dalle persone fisiche e giuridiche pubbliche o private, mediante una adeguata azione che sia informata ai principi della precauzione, dell'azione preventiva, della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all'ambiente, nonche' al principio «chi inquina paga» che, ai sensi dell'articolo 174, comma 2, del Trattato delle unioni europee, regolano la politica della comunita' in materia ambientale
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E poi, se io sto chiedendo questo, lo chiedo sempre in base alla Legge che più avanti dice:
Art. 3-sexies. Diritto di accesso alle informazioni ambientali e di partecipazione a scopo collaborativo
1. In attuazione della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, e delle previsioni della Convenzione di Aarhus, ratificata dall'Italia con la legge 16 marzo 2001, n. 108, e ai sensi del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, chiunque, senza essere tenuto a dimostrare la sussistenza di un interesse giuridicamente rilevante, puo' accedere alle informazioni relative allo stato dell'ambiente e del paesaggio nel territorio nazionale.».
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E le sottolineo che lo chiedo, in base all'art. 5 del succitato decreto... dove si può leggere:
1/v) pubblico interessato: il pubblico che subisce o puo' subire gli effetti delle procedure decisionali in materia ambientale o che ha un interesse in tali procedure; ai fini della presente definizione le organizzazioni non governative che promuovono la protezione dell'ambiente e che soddisfano i requisiti previsti dalla normativa statale vigente, nonche' le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, sono considerate come aventi interesse.
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Concludo con il "Parcobaleno". In merito a questo aspetto, erano anni ormai che quell'area era abbandonata. Come Presidente del Consiglio d'Istituto dell'Istituto Statale di Istruzione Artistica di Verona: N. Nani, avevo chiesto un contributo di 3.000 euro al comune per far svolgere un concorso tra gli studenti. Concorso effettuato e che ha visto una nutrita partecipazione. Il lavoro svolto dagli studenti è stato esposto durante la sagra di Caselle dell'Agosto 2003. La popolazione "ha votato" il progetto che gli era piaciuto di più e cosi poi... l'Amministrazione Pubblica si è decisa di trasformare quell'area abbandona nel "Parcobaleno".
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Il Comune ha quindi dato incarico a dei progettisti che hanno ideato (loro) il Parcobaleno"... cosi com'è. Diverso da quello proposto dagli allievi del Nani e diverso da quel progetto che aveva vinto il concorso. Merita sottolineare che gli studenti, dopo il concorso... non sono stati più coinvolti. Tra l'altro, quando c'è stata l'inaugurazione ... l'Istituto Nani, nemmeno è stato invitato. Su questo argomento mi fermo dall'esprimere altri commenti... che sarebbero solo commenti da... inca..ato.
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Per ultimo una domanda. Non ho compreso la frase: "meno politica e piu fatti". Mi potrebbe fare degli esempi... cosi comprendo meglio che voleva dire?
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E concludo... ricordando il messaggio che ho scritto venerdi scorso: Il Decreto VIA del Quadrante Europa... c'è? dove oltre all'Aeroporto... mi pongo domande su altre "mancanze di V.I.A." In quel messagio c'è un Documento, protocollato in comune, che ha questo oggetto:
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Se per curiosità... qualcuno ha il tempo di leggere questi ultimi due Decreti VIA emanati dal Ministero dell'Ambiente forse potremmo anche discutere... con migliore cognizione di causa... in merito alle evidenti mancanze della VIA dell'Aeroporto Catullo:
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Decreto VIA n° 24 del 28/01/2008 - Interventi di prima fase di sviluppo 2003-2007 dell’Aeroporto di Bari-Palese: interventi di ampliamento piazzale sosta aeromobili e interventi di prolungamento pista di volo RWY 07/25 e via di rullaggio T Comuni di Bari e Bitonto (BA)
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Decreto VIA n° 25 del 28/01/2008 - Progetto dell’Aeroporto di Brindisi interventi di prima fase di sviluppo 2003-2007 Comune di Brindisi (BR).
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E per concludere... un breve cenno al Quadrante Europa... che a mio avviso è anche questo mancante di V.I.A., vorrei segnalare anche gli ultimi due Decreti VIA emanati per due Interporti:
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Decreto VIA n° 606 del 6.10.2003 - Interporto di Catania.
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Decreto VIA n° 8063 del 20/12/2002 - Interporto di Gioia Tauro - Rosarno - San Ferdinando
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e parafrasando i Decreti VIa con la situazione calcistica dell'HELLAS VERONA di oggi:
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Verona - Brindisi: 0 - 2 ... ... Verona - Catania 0 - 1 ... ... Verona - Gioia Tauro: 0 - 1
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per quanto riguarda "la VIA", Verona e una città da CAMPIONATO DI PROMOZIONE - GIRONE B lo stesso dove gioca il Gioia Tauro, almeno loro hanno "la Valutazione di Impatto Ambientale"... noi no!!!.

La Verona che vogliamo

12 proposte per La Verona che vogliamo
venerdì 22 febbraio 2008,

Come il nuovo Piano di Assetto del Territorio distrugge i nostri sogni.
Nella città più inquinata quali scelte sono state adottate dal PAT ?
Tramvia e traforo: quali scenari per la mobilità ?
Tutela del verde: dov’è finito il parco delle colline ?
Sviluppo urbano: tolto il limite di espansione edilizia

Fondamentali modifiche al Piano di Assetto del Territorio sono state apportate senza il coinvolgimento dei cittadini come previsto dalla legge.

Il futuro della città è anche nostro, incontriamoci per riaffermare le regole di democrazia che sono state disattese.

A quando... "La Caselle che vogliamo" ????
ad esempio per "parlare".. tra di noi... di alcuni tra questi argomenti, come elencati nel messaggio:

85.000 famiglie... ora sanno che...

Sul numero 2, di Febbraio 2008, del mensile: "L'Altro Giornale", è uscito un bell'articolo sulla "Mancanza della Valutazione di Impatto Ambientale dell'Aeroporto Valerio Catullo di Verona".
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Devo ammettere e sottolineare, che sono rimasto meravigliato di come il Giornalista abbia spiegato, molto bene, la sostanza il messaggio che volevo lanciare... "Catullo senza VIA: Aeroporto da chiudere?" Un articolo scritto in modo che possa essere comprensibile per tutte le famiglie, sottolineo "famiglie"... che ricevono questo L'Altro Giornale.

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Da ricordare poi che "L'Altro Giornale" viene distribuito gratis, casa per casa, ed esce in 4 edizioni: il "Quadrante", con 23.000 copie nei comuni di: Villafranca, Valeggio sul mincio, Sommacampagna, Vigasio, Povegliano, Mozzecane, Nogarole Rocca; "Bussolengo-Pescantina", con 20.000 copie; "Valpollicella", con 21.000 copie e "Baldo-Garda" con 21.000 copie.
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Se le prime 6 pagine "fossero uguali per tutte e quattro le edizioni locali"... allora 85.000 famiglie... adesso sanno che... l'Aeroporto Catullo di Verona... è senza la Valutazione di Impatto Ambientale... Se invece l'articolo è uscito "solo" sulla edizione del "Quadrante" e non sulle altre 3 edizioni locali... le famiglie che lo leggeranno saranno "solo"... 23.000.
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Tutte famiglie che giornalmente vivono la quotidina raccolta differenziata... e sono sottoposte alle leggi in vigore e che ora scoprono che... per il Catullo... il rispetto dell'Ambiente è... un optional. A tutti i cittadini "normali" vengono chiesti sacrifici... per migliorare l'ambiente e i "grandi"?
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Un esempio... sulla "nostra vita" di cittadini di Caselle... in rapporto all'Ecologia e all'Ambiente.
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Il "vasetto della Nutella" è finito?
Bene. Il vetro si getta nel bidone del Vetro. Il coperchio di plastica va nel sacchetto della plastica, ma prima si toglie il cartoncino... perchè va nel mucchio della carta da riciclare. Tre azioni... per disfarsi di un vasetto di Nutella.
Ma per l'Aeroporto Catullo... esiste la raccolta differenziata dei rifiuti?
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Le 23.000 famiglie che leggono l'edizione "Quadrante" de: "L'Altro Giornale" devono sottostare alle regole ambientali... Ma le regole... perchè non esistono anche per l'Aeroporto allora?
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Cittadini spesso... "inca..ati" quando le ordinanze sindacali vengono emesse come palliativi per diminuire gli inquinamenti del traffico... Ordinanze per la limitazione del traffico, proprio perchè emesse dal Sindaco... che valgono solo per le... Strade Comunali, ma non valgono per le Autostrade, le Tangenziali e per l'Aeroporto.
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E chi è... che crea la maggior parte dell'inquinamento? Proprio quelle infrastrutture (tra cui l'Aeroporto) che NON sono state sottoposte alla Valutazione di Impatto Ambientale?
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Per scaricare i testi pubblicati su_ "L'Altro Giornale" clicca qui sotto:
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1^ Pagina: Catullo senza VIA: Aeroporto da chiudere.
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Buona lettura.
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P.S. Ovviamente non commento la replica del Catullo, come è stata riportata su "L'Altro Giornale" in quanto basta leggere quello che ha scritto la Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente in merito alla mancanza della V.I.A. dell'Aeroporto e/o leggere anche il Decreto Legislativo n° 4-2008.

lunedì 25 febbraio 2008

Se io fossi... un Consigliere di Minoranza in...

Mercoledi prossimo... 27 Febbraio 2008, è stato convocato il Consiglio Comunale di Sommacampagna.
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Tra le "interrogazioni" presentate dalle Minoranze c'è anche quella relativa a: "Risposta all’interrogazione presentata dal consigliere Giacopuzzi W. (CI) in data 26/11/07 sul tema “Provvedimenti contro l’inquinamento”.

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Sorvolo sul fatto che una interrogazione, presentata tre mesi, fa venga data risposta solo adesso e quindi aspettiamo di ascoltare le risposte dell'Amministrazione Comunale, ma che sicuramente faranno riferimento a quanto annunciato nei giorni scorsi sull'ARENA, come ho riportato in questo messaggio: Emergenza Inquinamento .
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Dato che è stato convocato un Consiglio Comunale, se io fossi... un Consigliere di Minoranza in... Consiglio Comunale di Sommacampagna... presenterei queste altre... nuove "interrogazioni":
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A) Visto che è stato accertato che tutti gli ampliamenti dell'Aeroporto Valerio Catullo sono stati eseguiti senza essere mai stati sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale, quali azioni intende intrapprendere l'Amministrazione Comunale al fine di far rispettare la Legge sulla V.I.A.?
Vedi idonee informazioni su questo messaggio: Aeroporto... senza V.I.A. e... adesso?
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B) Visto che, probabilmente, anche tutti gli insediamenti del Quadrante Europa: Centro Intermodale, Magazzini Generali, Scalo Ferroviario, Interporto, Centro Spedizionieri, Centro Agro Alimentare, ecc, ecc, nemmeno questi sono stati sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale, quali azioni intende intrapprendere l'Amministrazione Comunale al fine di far rispettare la Legge sulla V.I.A.
Vedi idonee informazioni su questo messaggio: Il Decreto VIA del Quadrante Europa... c'è?
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C) Visto che nel Piano d'Area del Quadrante Europa, le aree prossime allo svincolo della Tangenziale per Caselle sono destinate a "zone verdi", quali azioni, l'Amministrazione Comunale, intende intrapprendere al fine che parte di dette aree, da deposito di containers (abusivi?) siano destinate ad essere effettivamente delle Aree a Verde?
Vedi idonee informazioni su questo messaggio: Il Futuro è già arrivato... è questo?
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D) Visto che sul confine tra Sona e Sommacampagna, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Sommacampagna sta sorgendo un nuovo "Interporto" (privato), quali azioni intende intraprendere l'Amministrazione di Sommacampagna al fine di verificare se detto insediamento è stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale?
Vedi idonee informazioni su questo messaggio: Ma qui, la V.I.A. c'è o... non c'è?
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E) Visto che per l'Aeroporto di Brescia-Montichiari è in fase di avanzata approvazione la Valutazione Ambientale Strategica, quali azioni intende intrapprendere l'Amministrazione Comunale affinchè, a detta "procedura V.A.S." sia sottoposto anche l'Aeroporto Catullo di Verona.
Vedi idonee informazioni su questo messaggio: Valutazione Ambientale Strategica
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F) Visto che il Comune di Villafranca ha approvato il Piano di Rischio per la Protezione Civile, nel quale si evidenzia come "rischio probabile, la caduta di una aereo", si chiede se esiste, per il Comune di Sommacampagna, un adeguato Piano di Rischio per la Protezione Civile?
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Protezione Civile: il RISCHIO si chiama AEREO
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G) Visto che sul sito web del C.I.S. - Centro Investimenti e Sviluppo di Villafranca S.p.A., è stato pubblicato, tra le Perizie di Stima delle società appartenenti che è intenzione della ditta: Nuova Corte Palazzina s.r.l. realizzare il Verona Airport Hotel da 140 stanze, si chiede all'Amministrazione Comunale, se in merito a questo progetto sia stata rilasciata una qualsiasi autorizzazione a costruire detto Hotel?
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Dall'aereo... dritti nelle stanze.
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H) Visto che sul sito web del C.I.S. - Centro Investimenti e Sviluppo di Villafranca S.p.A., è stato pubblicato, tra le Perizie di Stima delle società appartenenti che è intenzione della ditta: Le Corti s.r.l. realizzare la Città del Vino e del Cibo, si chiede all'Amministrazione Comunale, se in merito a questo progetto sia stata rilasciata una qualsiasi autorizzazione a costruire detto Parco a Tema?
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: A fine pista, oltre l'Hotel... c'è dell'altro...
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I) Visto che da parte dell'E.N.A.C. - Ente Nazionale Aviazione Civile, è in corso di approvazione la normativa relativa ai Piani di Rischio Aeroportuali, si chiede, a questa Amministrazione Comunale, quali azioni intende intrapprendere al fine di poter "mettere in sicurezza" le aree comunali prossime al sedime aeroportuale.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Dove cadono gli aerei
E anche in questo altro messaggio:PIANO di RISCHIO Aeroportuale
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L) Visto che nel P.R.G. Vigente del Comune di Sommacampagna, l'area dove l'Aeroporto ha già realizzato i Parcheggi Low Cost, è oggi destinata a "Zona E2" - Zona Agricola, si chiede come sia stato possibile rilasciare la Concessione Edilizia per un suddetto intervento.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Esempio di "Osservazione alla V.I.A."
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M) Qualora esista una regolare autorizzazione relativa ai Parcheggi Low Cost, già realizzati dall'Aeroporto Catullo, si chiede quali sono le motivazioni per cui non è stata chiesta, "a compensazione" e per la messa in sicurezza di Via Aeroporto, l'arretramento della recinzione al fine di poter realizzare una Pista Ciclabile di collegamento per unire la Via Palazzina con la Via Terminon.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Esempio di "Osservazione alla V.I.A."
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N) Considerato che per le problematiche ambientali, esistenti in loco e per le quali è stata emessa una ordinanza sindacale, sul territorio comunale è vietata la circolazione di autoveicoli definiti inquinanti, tutto ciò considerato si chiede se detta similare ordinanza non può essere emessa al fine di impedire che all'Aeroporto Catullo, abbiano da svolgere la loro attività degli aerei "vetusti" che possono anche essere di alto tasso di inquinamento.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio:Motore a fuoco. Emergenza al Catullo.
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O) Considero il pericolo di una Discarica di Rifiuti Speciali, posta in prossimità dell'Aeroporto, quale "attrattore" di volatili che potrebbero creare problemi di impatto ambientale, si chiede se nella Valutazione di Impatto Ambientale questo possibile pericolo sia stato esaminato e valutato.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Da... VE-PART a... PRO-IN, (come mai?) .
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P) Dato che è evidente che Caselle, qualche problema di inquinamento ambientale... lo sta subendo, si chiede se non sia urgente ed indeferibile, procedere alla effettuazione di una Indagine Epidemiologica, al fine di accertare lo stato delle salute dei cittadini ivi residenti.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Indagine epidemiologica
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Q) Dato che nelle aree dell'Aeroporto Militare ubicate nel comune di Sommacampagna, sono oggi presenti delle attività del Reparto Missili dell'Aeronautica Militare, si chiede quali azioni codesta amministrazione Comunale abbia da intrapprendere al fine che dette attività, pericolose per i voli civili, siano dislocate in Aeroporti... aperti solo al traffico militare.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Sommacampagna e i... Militari dell'Aeronautica.
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R) Considerato che i Voli Militari sono scesi sotto la quota del 5% del totale dei voli annuali che interessano l'Aeroporto di Verona, e considerato che al fine di diminuire l'inquinamento anche questi, assieme al Reparto Mobile di Supporto potrebbero essere dislocati in altri Aeroporti Militari, si chiede quali azioni l'Amministrazione Comunale intende intrapprendere affinchè (dopo un diverso dislocamento), le aree oggi utilizzate dai militari abbiano ad essere destinate ad usi civili.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Nuovo Comandante Aerobase di Villafranca
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S) Visto che è in previsione un collegamento ferroviario con l'Aeroporto Catullo della lunghezza di 4,5 km e visto che la nuova T.A.V.-A.C. dista solo 2,5 km dall'Aeroporto, si chiede quali azioni potrebbe compiere codesta amministrazione Comunale, affinchè una eventuale Metropolitana di Superficie per l'Aeroporto avesse da servire anche le aree di Caselle.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Collegamento Ferroviario con l'Aeroporto
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T) Considerato che l'Aeroporto Valerio Catullo risulta essere assente della Valutazione di Impatto Ambientale, si chiede se questa Amministrazione Comunale, in attesa di questo Decreto V.I.A. intende revocare le determinazioni contenute nella delibera di C.C. n° 37-2007
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Accordo di Concertazione
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U) Considerato che se aumenta la quantità dei veicoli sulle Autostrade e aumentano gli Aerei, per ovvia conseguenza c'è anche un aumento della quantità degli agenti inquinanti, si chiede se non sia necessario realizzare degli interventi "strutturali", anche con "Muri Verdi" al fine di contenere e limitare gli impatti ambientali generati dalle infrastrutture sovra comunali.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Muro VERDE & ARIA
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V) Considerato che oltre alle infrastrutture esistenti, ne stanno arrivando di nuove, si chiede che l'amministrazione Comunale abbia da predisporre un adeguato Master Plan Paesistico Ambientale al fine che eventuali opere di "mitigazione" e di "compensazione" siano da realizzare inserite in un contesto studiato e preordinato dalla nostra cittadinanza.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Masterplan Paesistico-Ambientale
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W) Considerato che presso l'Aeroporto Catullo, sono, da anni giacenti e inutilizzati, milioni di euro della I.R.E.S.A. Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore Aeromobili, si chiede quali azioni intendere svolgere l'Amministrazione Comunale affinchè dette risorse economiche, siano spese per risarcire, almeno in parte, i danni subiti dalla popolazione.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: I.R.E.S.A. ...oltre il danno... la beffa?
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X) Considerato che l'Amministrazione Comunale avrebbe "più peso", nell'evidenziare tutta una serie di problematiche ambientali, qualora fosse "supportata e assistita" da una Consulta di Frazione, si chiede se vi è intenzione di costituire questi organismo... "terzo" di partecipazione.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: LETTERA APERTA per le CONSULTE di FRAZIONE .
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Y) Se la Valutazione di Impatto Ambientale... è dovuta anche quando vi è una Modifica Sostanziale dei parametri dei valori e del traffico di una eventuale V.I.A. rilasciata per l'Autostrada, vi è intenzione dell'Amministrazione Comunale accertare se la "A4" e la "A22" devono essere sottoposte ad una nuova sottoposizione di V.I.A.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: Lotta allo smog, l'A1 faccia la sua parte .
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Z) Considerato che vi sono state gravi mancanze ambientali, in particolare per quelle già accertate, cioè l'Aeroporto, si chiede se esistano i presupposti che l'Amministrazione Comunale si faccia promotrice di una "Class Action" a favore di quei cittadini che hanno subito un danno esistenziale-biologico e/o anche il deprezzamento dei loro immobili.
Vedi idonee informazioni in questo messaggio: CLASS ACTION .
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Ho terminato le Lettere dell'Alfabeto e quindi mi fermo... nell'elencare delle possibili Interrogazioni.
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E quindi mi chiedo se vi è l'intenzione di... qualche Consigliere Comunale di Minoranza nel voler presentare queste "interrogazioni"... in un prossimo Consiglio Comunale di Sommacampagna, magari per quello... già convocato in data 27 Febbraio 2008.
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Lo stesso invito viene esteso a degli eventuali Consiglieri Provinciali di Minoranza che volessero presentare alcune di queste interrogazioni in un prossimo Consiglio Provinciale.
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Se anche solo... alcune di queste "interrogazioni" fossero discusse... il Consiglio Comunale di Sommacampagna, a mio avviso, dovrebbe essere convocato presso la Sala del Centro Sociale di Caselle al fine di renderlo un... "Consiglio Comunale Aperto" anche alla partecipazione del... "Pubblico Interessato".
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Nota Bene: Lo Statuto del Comune di Sommacampagna non prevede che un Singolo Cittadino possa presentare interrogazioni in Consiglio, ma prevede, però, che cittadini singoli o associati possano presentare istanze, petizioni e proposte finalizzate alla migliore tutela degli interessi collettivi da rivolgere al Sindaco, che ne dà informazione in Giunta Comunale e ne comunica gli esiti istruttori entro 30 giorni, fornendone puntuale informazione al primo Consiglio utile, in apertura di seduta (art. 30 dello Statuto Comunale). [ sottolineo che in tutti questi mesi... nessuno mi ha mai risposto ]
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Quindi se ci fosse un Consigliere Comunale che Mercoledi 27 Febbraio, presentasse queste "interrogazioni", farei prima... o NO?, Ovvio che queste "interrogazioni" potrebbero essere presentate anche da un Consigliere Comunale di Maggioranza... e non solo di Minoranza. Anche i Consiglieri di "Maggioranza"... possono presentare "Interrogazioni".
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ART. 30 - STATUTO del Comune di Sommacampagna
Istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati
1. Le istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati, finalizzate alla migliore tutela degli interessi collettivi, vanno rivolte al Sindaco che ne dà informazione alla Giunta comunale e ne promuove il tempestivo esame da parte dei competenti uffici.
2. Entro trenta giorni il Sindaco comunica ai cittadini interessati gli esiti dell’istruttoria, con riserva di fornire le determinazioni conclusive entro un ulteriore termine di trenta giorni, ove reso necessario dalla complessità della materia, esplicitando in ogni caso i motivi degli eventuali dinieghi.
3. Il Sindaco fornisce puntuale informazione sull’esito di tali forme di partecipazioni al primo Consiglio comunale, in apertura di seduta, in sede di comunicazioni.

domenica 24 febbraio 2008

Dove cadono gli aerei

In precedenti messaggi... ho già trattato questo aspetto e sul sito Aero Habitat ho trovato "altri elementi utili" ad evidenziare questo problema... "le zone che sono ubicate in prossimità della fine pista", che sono soggette alla "caduta degli aerei".
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Probabilità se pur remota, ma mio avviso... "da non sottovalutare", in particolare quando... si vuole realizzare un Hotel da 140 stanze... nella zona "dove cadono gli aerei"... almeno secondo le statistiche ufficiali, come riportato nella immagine a lato.
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In merito a questo aspetto, in allegato, riporto un documento estratto da due comunicati stampa di Aero Habitat, uno del 2003 e uno del 2006 denominato: "Dove cadono gli aerei".
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Relativamente a questo "particolare" aspetto... relativo alla sicurezza delle aree limitrofe agli Aeroporti, vi ricordo di rileggere questi altri messaggi:

Emergenza Inquinamento

Dall'ARENA di Giovedi 21 Febbraio... un articolo di Enrico Giardini
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EMERGENZA INQUINAMENTO.
Commissionato a due docenti universitari un piano per il risanamento dell’aria.
Dovrà indicare misure strutturali.
Pm10 a quota 120
Smog, un anno per trovare i rimedi
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L’hanno chiamato «Piano di azione e risanamento della qualità dell’aria». Sarà pronto fra un anno e dovrebbe farci respirare meglio. Facendo leva, anche, sulle nostre buone abitudini come usare meno l’auto (o averla a metano) spostarsi di più sugli autobus o in bicicletta, consumare energia pulita. Sarà lo strumento che indicherà ai 14 Comuni del tavolo tecnico zonale (cioè Verona più 13 Comuni della cintura attorno alla città) quali misure adottare per combattere l’inquinamento atmosferico. Che nella giornata di ieri non lasciava scampo: le polveri sottili (Pm10) rilevate dalla centralina Arpav di Borgo Milano erano a 120 microgrammi per metro cubo d’aria, 107 in quella del Cason. Il livello massimo per legge è 50.
IN RETE.
L’assessore comunale all’ambiente Federico Sboarina riferisce la decisione della giunta di «intervenire sul problema inquinamento attuando, per la prima volta, interventi organici e strutturali, coinvolgendo i Comuni della cintura metropolitana». Al Piano, oltre a Verona, partecipano San Martino Buon Albergo, Buttapietra, Grezzana, Negrar, San Pietro in Cariano, Pescantina, Bussolengo, Castel d’Azzano, San Giovanni Lupatoto, Sona, Sommacampagna, Villafranca e Lavagno. A redarlo saranno Dino Zardi, docente di fisica dell’atmosfera, e Marco Ragazzi, docente di ingegneria sanitaria ambientale, entrambi della facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento. Collaborano l’Arpav, l’Azienda regionale prevenzione e protezione ambientale Veneto, e l’Asl.
LE TAPPE.
Dopo una prima fase di raccolta dei dati relativi alle «criticità territoriali» di ciascun Comune, saranno elaborate le linee-guida del Piano, che consentiranno ai Comuni di assumere i provvedimenti concreti. «Al costo del progetto, stimato in circa 150mila euro, ogni Comune parteciperà con una quota fissa e una variabile a seconda del numero di abitanti», spiega Sboarina. «La Provincia, che ha già stanziato 25mila euro, partecipa in modo concreto e propositivo ad attivare il Piano», spiega l’assessore provinciale all’ecologia, Luca Coletto, «coinvolgendo tutti i cittadini in azioni virtuose a favore dell’ambiente, dall’utilizzo del mezzo pubblico al posto di quello privato, al risparmio energetico con fonti alternative».
DIAGNOSI E CURA.
«È un obbligo di legge pianificare azioni che mirano a migliorare la qualità dell’aria», spiega il professor Zardi, «e perciò servono interventi con regole approvate e metodologiamente certe, come i protocolli medici. Si deve partire dagli accertamenti, poi si passa alla diagnosi e quindi alla terapia. Bisogna individuare le sorgenti inquinanti come traffico automobilistico, impianti di riscaldamento domestico, cave, acciaierie e tutti gli impianti che emettono sostanze in atmosfera, e poi proporre terapie tenendo conto dei piani dei trasporti e delle attività produttive. L’Università proporrà un Piano, ma saranno poi le amministrazioni a poterlo adottare». Zardi e il collega Ragazzi hanno redatto il Piano di qualità dell’aria della Provincia di Trento e poi studi di impatto ambientale dell’inceneritore di rifiuti di Bolzano e per il progetto di quello di Trento, oltre ai progetti europei Alnap sulle autostrade in collaborazione con le Agenzie per l’ambiente di Verona, Trento e Bolzano. «Verona è città metropolitana, attraversata da due autostrade sui corridoi europei 1 e 5, destinati nel tempo ad aumentare il volume di traffico, e perciò analizzeremo tutti gli aspetti legati al transito di camion e auto, all’aeroporto alle ferrovie e alla logistica».
GIORNATA ECOLOGICA.
«Uno degli obiettivi del Piano», conclude Sboarina, «è la più ampia adesione da parte dei Comuni alle iniziative anti inquinamento: la prima occasione sarà fornita dal 591° Palio del Drappo Verde, la manifestazione di giochi che si terrà a Verona domenica 16 marzo. È nostra intenzione farla coincidere con una giornata ecologica, che veda la città libera dalle automobili. L’auspicio è che l’iniziativa sia condivisa anche dagli altri Comuni».
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Qualcuno ha detto a questi Docenti, che ne... l'Aeroporto di Verona e tantomeno il Quadrante Europa sono stati sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale? Se nessuno l'ha ancora fatto... ora cerco una loro e_mail (che ho già trovato) e... cosi gli scrivo io.
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Egr. Prof.ri Marco Ragazzi e Dino Zardi
Oggetto: Mancanza della Valutazione di Impatto Ambientale,
dell'Aeroporto "V. Catullo" e del "Quadrante Europa"

Dall'Arena del 21 Febbraio 2007, ho appreso che il Comune di Verona... Vi ha assegnato un incarico...
Un incarico, sul giornale, cosi definito: «Piano di azione e risanamento della qualità dell’aria».

Io abito a Caselle di Sommacampagna e posso descrivere quello che esiste nel raggio di 1,5 km da casa mia.
( sarò sintetico nella descrizione - l'immagine allegata parla da sola - anche se è una foto del 2003... di 4 anni fa )

A sud, a: 0,300 km ... c'è l'Autostrada Serenissima "A22" Brescia-Padova
A sud, a: 1,000 km ... c'è la pista di decollo-atteraggio dell'aeroporto Valerio Catullo
A sud, a: 1,500 km ... c'è l'area di parcheggio degli aerei per il carico-scarico dei passeggeri e la prova motori
a sud-est, a: 1,200 km ... c'è l'incrocio delle due autostrade tra la A4 e la A22
a sud-est, a: 1,300 km ... qui vogliono realizzare il nuovo casello autostradale (sulla A22) per l'Aeroporto
a sud-est, a: 1,400 km ... c'è il centro Agro-Alimentare di Verona
a sud-est, a: 1,000 km ... vogliono realizzare un Hotel da 140 stanze a fine pista Aeroporto ( a 5 m. dalla A4 )
a sud-est, a: 1,100 km ... vogliono realizzare un Centro Fieristico (sotto la linea di decollo degli aerei)
A est, a: 1,000 km ... c'è l'Autostrada del Brennero A22
A est, a: 1,050 km ... c'è la Tangenziale Ovest di Verona
A est, a: 1,200 km ... c'è il Centro Intermodale e ...oltre... tutto il Quadrante Europa con spedizionieri ecc, ecc,
A est, a: 0,950 km ... a fianco dell'Autostrada, costruiranno la 3^ corsia per l'ampliamento della A22
A est, a: 0,850 km ... costruiranno una nuova Autostrada: "Sistema Tangenziali Lombardo Venete"
a nord-est, a: 1,100 km ... c'è l'ex Discarica di Rifiuti Solidi Urbani di Verona
a nord-est, a: 1,300 km ... c'è lo scalo ferroviario e il deposito delle Auto della Wolksvagen
A nord, a: 1.100 km ... c'è la ferrovia Milano-Venezia (due binari)
a nord, a: 1,050 km ... verrà realizzata la nuova linea della TAV-AC (due binari)
a nord, a: 1,025 km ... verrà realizzato il collegamento tra la TAV e il Quadrante Europa (due binari)
a nord, a: 1.000 km ... verrà realizzata la Variante alla Strada Statale n° 11
a nord, a: 0,950 km ... verrà realizzato un altro tratto del "Sistema Tangenziali Lombardo Venete"
a nord-ovest a: 1,500 km ... ci sono due cave per l'estrazione della ghiaia... in attività
a nord-ovest a: 1,700 km ... in una ex cava il MIO Comune vuole realizzare una discarica di rifiuti speciali
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Ho scritto questa "sintetica" premessa, per un semplice motivo... tra un anno, dai Vostri Studi...
emergerà che l'aria di Caselle sarà inquinata... da di tutto e di più... lo so già
emergerà pure che siamo inquinati dal rumore autostradale e aeroportuale... lo so già
emergerà che pesche e kiwi coltivati a 10 metri dalle autostrade sono inquinate... lo so già
emergerà che l'erba che mangiano a Caselle le mucche da latte... è inquinata... lo sappiamo già
emergerà che, quando di notte gli aerei che atterrano con il "reverse" ... ci svegliano... lo sappiamo di già
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Noi abitanti "nativi" di Caselle... sappiamo che c'è inquinamento... lo sappiamo da sempre...
basta esporre un lenzuolo "bianco" con su scritto "No Discarica" e in 15 giorni questo diventato grigio.
Con tutto questo...mai nulla è stato realizzato a mitigazione e a compensazione dagli inquinanti
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Io non sono al corrente del Vostro progetto, di come questo è strutturato e dove saranno le centraline
ma come cittadino nativo e "interessato" di Caselle... posso chiedere una cosa importante?

é possibile installare una centralina per le osservazioni degli inquinanti presso le Scuole Medie del paese?
Scuole che si trovano al centro di quella circonferenza... "ideale" che racchiude tutte queste infrastrutture.

Una centralina che possa monitorare un periodo di almeno 12 mesi? in modo da avere un quadro reale?
Una centralina che da qualsiasi parte arriverà il vento... potrà segnalare degli inquinanti

Dimenticavo...
vi avevo scritto per segnalarVi che l'Aeroporto Catullo è senza la Valutazione di Impatto Ambientale
e nemmeno tutte le infrastrutture insediate nel Quadrante Europa... hanno mai ottenuto il Decreto V.I.A.

Che l'Aeroporto Catullo debba essere sottoposto alla V.I.A., io lo sospettavo e ne ero convinto
ma ora posso affermarlo dopo aver ricevuto una lettera dall'Ing. Bruno Agricola (vedi allegato)
della Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente.

Distinti saluti
Beniamino Sandrini

.P.S. avviso, per correttezza, che questa e_mail è stata pubblicata su:
www.vivicaselle.eu

Da Verona Comunica riporto questa notizia:

IL CATULLO PORTA A VERONA LA ”ACI EUROPE TRADING CONFERENCE & EXHIBITION”: da lunedì 25 a mercoledì 27 febbraio delegate da tutto il mondo per un forum sul retail aeroportuale.
Il Sistema aeroportuale del Garda ospita a Verona l’edizione 2008 dell’ “Aci Europe Trading Conference & Exhibition” dedicata al retail aeroportuale: un appuntamento che accoglie delegati da tutto il mondo, chiamati a discutere - da lunedì 25 a mercoledì 27 febbraio - delle nuove opportunità offerte agli scali di garantire servizi innovativi ai passeggeri, in risposta a esigenze sempre più articolate e in via di continua trasformazione.
What consumers really want” è il titolo della diciassettesima edizione di un evento considerato il più importante forum mondiale del settore, seguito anche quest’anno da circa 400 delegati provenienti da Europa, Australia, Stati Uniti, Canada, Emirati Arabi.
L’appuntamento, organizzato dall’Airport Council International in rappresentanza di 400 aeroporti presenti in 45 stati europei, in collaborazione con il Sistema aeroportuale del Garda, è un momento molto atteso da operatori commerciali e manager che si occupano di perfezionare l’offerta aeroportuale: dalle catene di vendita al dettaglio, ai servizi bar, ristorante, telecomunicazione, media, noleggio auto, informazione turistica e immobiliare.
“Negli ultimi anni, - spiega il direttore generale degli aeroporti di Verona e Brescia, Claudio Boccardo - le risorse provenienti dalle attività non aeronautiche si sono rivelate preziose e degne del massimo potenziamento perché riescono ad assolvere ad un duplice obiettivo: quello di portare buoni introiti ai bilanci aeroportuali e quello di garantire ai passeggeri un supporto sempre più completo nelle fasi di attesa.
Se partiamo dal presupposto che il viaggio inizi nel momento in cui l’utente mette piede in aeroporto, ecco che i nostri sforzi vanno indirizzati a garantire una buona accoglienza, che tenga conto delle esigenze sempre più selettive e diversificate dei consumatori, nonché dei cambiamenti introdotti dalla diffusione dei voli low cost. Interessati alla comprensione di queste trasformazioni, quest’anno siamo riusciti a portare a Verona un evento che per gli operatori del settore rappresenta ormai un must consolidato. Ascolteremo le esperienze di scali in grado di fare scuola nel campo dell’accoglienza e dell’intrattenimento dei passeggeri, con l’obiettivo finale di portare anche a casa nostra interventi a favore di una vivibilità sempre migliore dello scalo”.
Dopo Montecarlo e prima di Porto in Portogallo, Verona farà da cornice all’incontro. “Si tratta di un’occasione imperdibile – ricorda il presidente del Catullo, Fabio Bortolazzi - per presentare a un pubblico di qualità, proveniente da 45 diversi Stati, le attrazioni della nostra città, grazie a un programma che riserva spazi per visitare il cuore di Verona, con tappe alla galleria di Arte Moderna di Palazzo Forti e alla Gran Guardia per il gala offerto agli ospiti”. I lavori iniziano martedì alle 9 al PalaExpo di Veronafiere con l’apertura del direttore generale di Aci Europe, Olivier Jankovec, e del direttore generale degli aeroporti di Verona e Brescia, Claudio Boccardo.
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Domanda... ma tutti questi 400 Delegati dell'A.C.I. provenienti da 45 diversi Stati, sono a conoscenza che l'Aeroporto: "Valerio Catullo"... è senza la Valutazione di Impatto Ambientale???
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Qualcuno che conosce la Lingua Inglese... potrebbe scrivere a chi organizza l'evento per informare i 400 Delegati di questo... piccolo dettaglio?

Invocato l'intervento della Magistratura

Con questo messaggio... chiudo gli articoli pubblicati sabato 23 sull'ARENA che hanno attinenza con l'inquinamento in generale e/o con il problema degli odori in Val di Sona, sollevato dal Comitato Cielo & Terra. Ricopio quindi un articolo a firma di L.Q.
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Invocato l’intervento della magistratura
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La paura è diffusa a Sommacampagna e a Sona. Gli abitanti temono che per quei cattivi odori ci si possa ammalare gravemente. E giovedì sera all’assemblea c’era anche un gruppetto di medici di base. Una dottoressa ha invocato l’intervento della Procura della Repubblica spiegando: «Se noi bruciamo plastica nel nostro giardino veniamo subito denunciati». Una sua collega ha definitivi gli odori «manovrati, sempre dalle 7 di sera alle 9 del mattino». Il comitato Cielo-Terra ha preannunciato manifestazioni e, come è stato fatto nel Trevigiano, l’installazione di telecamere in direzione dei camini della Nordbitumi. E ha invitato chi vuole inviare segnalazioni ad indirizzarle al numero di fax 045 510250 oppure all’indirizzo
albertogiovanzana@hotmail.com
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Per completare questo argomento, ricopio una serie di messaggi pubblicati su il Baco da Seta, il Giornalino di Sona.
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Messaggio di "Mario":
e a caselle chi pensa
Tutti si preoccupano degli odori a Sona tralasciando i veri problemi di Caselle, cave, autostrade, aereporti non a norma e chi più ne ha più ne metta. Il solito giochetto della cortina fumogena, distrarre l'attenzione della popolazione dai veri problemi. Meditate gente.
Messaggio di "Alberto":
CHI DEFINISCE QUALI SONO I VERI PROBLEMI?
Definire la situazione che stanno vivendo cittadini di Sona, San Giorgio, Custoza e Santa Lucia un modo per distrarre l'opinione pubblica dai veri problemi è vergognoso. Non lo dico solo io. Lo dicono i rapporti del Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Treviso nel loro rapporto, la relazione dell' Ulss 22 che pone il rischio dei cittadini esposti alla formaldeide del tutto inaccettabile; TUTTI I DOCUMENTI SONO STATI LETTI DURANTE L'ASSEMBLEA. Per non bastare al disagio a cui centinaia di famiglie sono sottoposte quotidianamente per le continue esalazaioni da idrocarburi !!! I problemi vanno affrontati tutti: anche quelli di Caselle... ma affrontarli significa fare assemblee come quella del 21 febbraio!!!
Messaggio di "Mario":
cava siberie
Noi di Caselle pare invece che questa manovra sia un modo per evitare di parlare di cava Siberie, nuovo casello Sommacampagna e situazione aereoportuale. Problemi questi di cui nessuno parla, ma questi sono problemi nostri. saluti.
Messaggio di "Com. CieloTerra gruppo San Giorgio":
risposta a MARIO sul "solito giochetto della cortina fumogena"
Caro MARIO, il ns territorio è purtroppo al centro di tanti problemi! Si attivi anche lei per far si che i problemi di Caselle vengano presi in considerazione dalle autorità! Ma non accettiamo, che le preoccupazioni per la ns nostra salute vengano strumentalizzate con interventi come il Suo!! La invitiamo, oltre che a riflettere prima di scrivere in anonimato, di leggere il commento di STEFANO su questo FORUM (
http://www.ilbacodaseta.org/sito/forum_dettaglio.php?id=179); ci sono tutti gli elementi per preoccuparsi ed attivarsi, ma sopratutto ci sono tutti i pressuposti per portare rispetto a chi vuole salvaguardare la propria salute. QUESTO NON E' UN GIOCHETTO CARO MARIO, venga ad annusare anche Lei le emissioni di idrocarburi nelle nostre case, dal lunedì al venerdì dalle 18°° alle 08°° di mattina... forse l'aiuterà a cambierà idea... e ad assumere un'atteggiamento più costruttivo e più propositivo .
Messaggio di "Mario":
Non devo certo render conto a Lei del mio impegno verso il territorio, e sono libero di esprimere la mia opinione quando e come voglio. Che abbia forse toccato un tema dolente visti i vostri toni in risposta al mio messaggio? Nessuno scredita i vostri problemi, mi chiedo solo perchè non si parli mai ANCHE di cava Siberie e dei problemi legati all'autostrada ecc ecc. La saluto cordialmente.
TASTO DOLENTE.....?? NO ESAPERAZIONE e RABBIA !!
Gentile signor Mario, ho appena letto la sua risposta. Il tasto dolente che eventualmente lei avrebbe toccato, è quello dell'esasperazione e rabbia a cui sono arrivate molte famiglie del nostro territorio... Sono consapevole che il problema ambientale nella nostra zona non si limiti alle emissioni tossiche della Nordbitumi, ma è altrettanto innegabile che in questo preciso momento ed in questo determinato luogo (territorio di San Giorgio in Salici) è il problema per noi più urgente da risolvere!! (visto che fra circa 4 mesi la fabbrica riceverà o meno il benestare per proseguire con l'attuale sistema di filtraggio). Capisco che anche le problematiche da lei sottolineate siano rilevanti, ma in questo momento le mie energie (quello che rimane dopo una giornata di lavoro e di famiglia) sono tutte impegnate in questa direzione. La saluto cordialmente e le rinnovo l'invito ad unirsi a noi (come lei sa l'aria che respiriamo si sposta dove vuole il vento senza essere bloccata da barriere di confine tra paesi!). P.S. Per fortuna il Sindaco Bonometti ci ha lanciato una scialuppa di salvataggio.... poco evidenziata nell'articolo di oggi sull'ARENA, ma in cui crediamo molto!
Messaggio di "Beniamino":
Odori... condivido.. ma c'è dell'altro. 120 x 1 o... 1 x 120?
Giovedi sera, mi ero ritagliato mezz'ora di tempo per poter essere al cinema Virtus, prima dell'Assemblea del Comitato CieloTerra. Con un solo obiettivo, quello di poter distribuire dei "biglietti da visita" per pubblicizzare www.vivicaselle.eu e poi tornare a casa a terminare una lettera che al mattino ho inviato al Sindaco di Sommacampagna e al Difensore Civico Regionale. Dopo la mezz'ora davanti al Virtus, sono tornato a casa e alle 3,45 del mattino ho terminato quel lavoro e subito quella lettera, era già on line sul blog. Ma un dato posso certificarlo, mi ero preparato 200 "santini" di ViViCaselle e alla fine, me ne sono rimasti 82. In teoria ne ho distribuiti 118, per cui le persone presenti all'assemblea non potevano essere state piu di 120-130 persone, sempre che altri non siano entrati da ingressi diversi dall'ingresso principale. Il giorno dopo sono stato rimproverato nel non aver partecipato all'assemblea. A questo rimprovero ho cosi risposto: in quella assemblea c'erano "120" persone che giustamente combattevano per "UN" loro problema molto sentito e per cui si stanno impegnando. A Caselle (ho risposto) spesso mi sento di essere "UNO" contro i "120" problemi che impattano su Caselle. Quindi per quello che il Comitato CieloTerra sta facendo sugli odori, posso anche condividere questo loro impegno, ma posso anche essere d'accordo con il sig. Mario, quando dice che oltre gli odori, c'è dell'altro? Farei un esempio, ma sto finendo i caratteri... segue
Messaggio di "Beniamino Sandrini":
Pista Ciclabile Aeroporto
L'esempio è attinente alle attività del Comitato CieloTerra, ed è relativo alla "mancata pista ciclabile" lungo la recinzione del Parcheggio low cost dell'Aeroporto come ho illustrato sul blog: http://vivicaselle.blogspot.com/2008/02/esempio-di-osservazione-alla-via.html L'Aeroporto ha costruito la recinzione del parcheggio ad 1,5 metri dall'asfalto di Via Aeroporto e vicino alla rete metallica ha messo a dimora una siepe alta 2 metri, in una strada che è tutta una enorme curva. Per cui, chi in bicicletta, proviene da Caselle e va verso Dossobuono, in quel tratto "non viene visto" se non 20/30 metri prima di essere investito. Con la recinzione del parcheggio a 5/6 metri dall'asfalto (invece che a 1,5 metri) la società aeroporto Catullo avrebbe perso 25/30 posti auto, sui 876 oggi realizzati. 30 posti auto che in ogni caso verrano usati 2/3 mesi all'anno solo durante il pienone estivo. Questo è solo un esempio di un "piccolo problema", che poteva essere risolto spostando di 4/5 metri la posizione di una recinzione per non perdere 25/30 posti auto. Credo che il sig. Mario poteva riferirsi, per Caselle, anche a problemi di questo tipo? Costruire un Hotel da 140 stanze, a fine pista, sotto la linea di decollo, è un altro problema. L'Aeroporto è senza la Valutazione di Impatto Ambientale, è un altro problema. Che CieloTerra non prenda posizione contro la Discarica delle Siberie, anche questo, è un problema? 120 persone per 1 problema? Giusto. Ma degli altri... 119 problemi?
Messaggio di "Beniamino Sandrini":
La V.I.A. delle ditte interessate esiste?
Ma le ditte di cui si parla e/o si sospetta siano le emanatrici di odori... sono in possesso di Decreto di Compatibilità Ambientale? Queste ditte hanno chiesto di essere sottoposte alla Valutazione di Impatto Ambientale? E se le ditte in questione fossero senza la V.I.A. a mio avviso devono essere chiuse... forse come quello che potrebbe capitare all'Aeroporto. Facciamo cosi... adesso mi impegno nel tentare di far chiudere l'Aeroporto Catullo (e/o costringerlo a importanti opere di mitigazione e/o di compensazione ambientale) poi continuo nella mia battaglia contro la Discarica delle Siberie, contro la quale ho presentato 61 osservazioni e solo quando avrò finito di occuparmi di questi problemi, potrei trovare del tempo per assistere alle assemblee degli odori della Val di Sona. Il problema degli odori è sicuramente UN problema di oggi, ma che domani sarà solo uno di altri problemi che interesserà quella zona: (A) la Nuova Ferrovia T.A.V. (B) la Variante alla Strada Regionale n° 11; (C) la nuova Autostrada denominata: Sistema Tangenziali Lombardo Venete; (D) il prolungamento dello scalo ferroviario della Stazione FFSS di Sona-Sommacampagna e ovviamente (E) l'attuale Autostrada "A4" , la Brescia-Padova.
Messaggio di "Giuliano Castellini":
Problemi di Caselle-Mario
Caro Mario, è vero che Caselle ha mille problemi, non ce ne siamo occupati come Cielo- terra , perchè ci sono altri comitati che si stanno interessando: purtroppo le organizzazioni volontarie non si possono occupare di tutto, tanto più che ve ne sono alcune proprio ad hoc. Rammento che il sottoscritto ha fatto parte attiva del comitato cava Betlemme, anzi spesso il portavoce. Ho già proposto al comitato cava Betlemme e com. Discarica una riunione di tutti i comitati ambientalisti sul territorio per organizzare una lotta comune. grazie. giuliano castellini
Messaggio di "Stefano Milani":
chiarezza
Ma allora queste emissioni sono o non sono nocive? Vedo nei vostri messaggi sempre l'uso del condizionale. Io credo che se si hanno le prove in mano della colpevolezza, si debba fare dichiarazioni certe e non presunte, almeno per correttezza verso noi cittadini.
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Chiudo questa serie di interventi tratti da "il Baco da Seta" con una serie di considerazioni.
1°_
Un Sindaco non può denunciare nessuno, se non ha le prove documentali che esiste un danno e/o un reato e, se i dati relativi al presunto inquinamento, dicono che siamo sotto i valori di legge... o i dati sono sbagliati, (comprendendo il perchè... e si rifanno) o, tutto il resto sono solo percezioni soggettive e individuali.
2°_
In tutti i casi di inquinamento e/o di presunto tale... vi è la necessità di individuare chi è il "controllato" e chi è il "controllore". Mi spiego. Nel caso della Discarica delle Siberie... il controllato (il Comune) coincide con il Controllore (il Comune) ed è una evidente anomalia... evidenziata dalle Leggi in vigore, che istiruiscono in questi casi "il soggetto terzo", che anche questo è un pò... non tanto "terzo"... se è pagato dal controllore e/o dal controllato.
3°_
Quale sarebbe il soggetto "terzo" ideale? Una figura istituzionale quale una "Consulta di Frazione", dotata di "mezzi economici" per poter agire in autonomia, ma che deve rispondere anche alla frazione per la quale svolge un... compito istituzionale?
4°_
O il soggetto "terzo" è un comitato "ad hoc" costituito? Ma senza risorse economiche e quindi impossibilitato ad agire?
5°_
Una cosa è certa. I campioni dell'Aria e perchè no... del Suolo (per vedere se li vi sono depositi di inquinanti in questione) dovrebbero essere raccolti in tre contenitori diversi: uno va al "controllato", uno va al "controllore" e uno va al soggetto "terzo". Poi tre laboratori "diversi" eseguono le analisi e i risultati poi si confrontano. Domanda: chi paga le analisi svolte per conto del soggetto "terzo"?
6°_
Tutto il resto serve a fare "casino" e... a non risolvere il problema. Il Comitato "Cielo & Terra" è stato riconosciuto dal Comune? Allora deve poter avere le risorse economiche per operare. Soldi per le analisi...quanto e come altri soldi sono stati spese per le "gite a Venezia" per il "comitato no cava Betlemme".
7°_
O il Comune sostiene economicamente i vari Comitati, quando questi sono "pro-comune" e non li sostiene più (economicamente) quando questi... agiscono.. liberi?
8°_
Concludo con un esempio: qualcuno di Voi forse ricorda i vari ricorsi al T.A.R. di alcuni Consiglieri Comunali di Verona contro il "regolamento di Piazza Erbe". Quei ricorsi erano pagati dal comune di Verona. Non sono stati pagati dalle minoranze... che poi tra l'altro hanno vinto il ricorso contro il Comune stesso.